Dopo quarantotto ore di riposo, il Pianura torna oggi di nuovo in campo per preparare la sfida di Caserta, dopo il rinvio a data da destinarsi della gara col Casarano per la convocazione del giovane attaccante rossoblu Simone D’Anna nella rappresentativa di serie D impegnata al Torneo di Viareggio. Al Pinto non ci sarà Ausiello, che inizierà ad allenarsi soltanto la settimana prossima per il riacutizzarsi di quel problema muscolare che non gli dà tregua da un pò. Chi è pienamente recuperato è invece Sasà Sibilli. Il test di sabato ha confermato progressi notevoli ed una tenuta atletica che si va normalizzando. È lo stesso attaccante napoletano che sincera tutti sulle sue condizioni: “Diciamo che sono al 70% ma credo che già per Caserta potrei scendere in campo dall’inizio della partita. Vedremo: io mi sento pronto e sono a disposizione. Bene ha fatto il mister a non bruciare i tempi e ad impiegarmi part-time con Ostuni e Turris. Così ho ritrovato la forma migliore, senza eccessi”. A proposito, a Torre avete vinto una partita ostica senza però brillare più di tanto: “Io credo che, nel primo tempo, avremmo potuto anche chiuderla la pratica. Qualche buona occasione l’abbiamo avuta anche dopo il vantaggio. Nel secondo tempo, invece, l’errore principale è stato nel non tenere palla. Diversamente, avremmo potuto sfruttare qualche contropiede visto che se n’erano create le premesse. Tendevamo a gettare il pallone senza gestire bene il possesso. Loro attaccavano e si scoprivano, potevamo punirli. E’ vero, non siamo stati lucidi. Però mi ha soddisfatto la dimostrazione di cinismo che abbiamo dato. I campionati si vincono anche così”. Quanto ti è costato tornare tra i dilettanti dopo cinque anni consecutivi di professionismo? “Venendo a Pianura, nulla. E’ una società ambiziosa, con un progetto vincente e sono convinto che tornerò tra i professionisti con questa maglia già dalla prossima stagione”. Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio

 
Salernitana Femminile-Pontecagnano Femminile  6-2
Salernitana: Landi, Della Calce, Pellegrino, Lisanti A., Cammardella, Afflitto, Francione (46’ Luongo), Pizzolante (56’ Longo), Diodato, Olivieri, Di Muro (75’ Minella). A disp.: Zagaria. All.: Sonderegger.
Pontecagnano: Radu (74’ Senatore G.), Manzo (46’ Setaro), Desiderio, Belviso, Cantiello, Benigni, Rizzo M., Pasquariello, Volpe (23’ Strollo), Vitale E., Esposito G. (46’ D’Ambrosio). A disp.: Dragone, Carbone, Lapenta. All.: Saggese.
Arbitro: Antonio Lombardi di Torre Annunziata.
Reti: 10’ Di Muro (S), 12’ aut. Cantiello (S), 26’ e 71’ Lisanti A. (S), 34’ Diodato (S), 36’ Francione (S), 48’ Vitale E. (P), 77’ aut. Afflitto (P).
Note: Pomeriggio freddo e piovoso. Terreno di gioco in erba sintetica, cento spettatori circa (Ammoniti: 10’ Di Muro (S), 26’ Lisanti A. (S), 63’ Desiderio (P), 66’ Cammardella (S), 67’ Cantiello (P). Recupero: 0’ p.t. + 5’ s.t.

Domenica da dimenticare per il Pontecagnano, che al ‘De Gasperi’ di Salerno viene sconfitto 6-2 dalla Salernitana e rimedia una storica figuraccia. Una batosta del genere il club di via Pompei non la subiva dal lontano 20 maggio 2007, quando il Pontecagnano targato Cocozza fu battuto 8-0 dal Sezze nell’ultima giornata del campionato di B che decreto la retrocessione delle delfine. Le nerazzurre restano con la testa negli spogliatoi e in campo si presenta solo la brutta copia della squadra capace di conquistare 16 punti nelle prime 7 gare del torneo. Dal canto suo, la Salernitana, squadra obiettivamente più forte, non deve neanche impegnarsi più di tanto a trovare la via del gol, visto che dopo 45’ conduce il match per 5-0. Con la sconfitta contro le granatine Belviso e compagne perdono la vetta della classifica, ma non dicono addio ai sogni di gloria. Tuttavia, se le delfine giocheranno ancora in questo modo sarà difficile conquistare la serie B. Venendo al dato tecnico, dopo una bella conclusione di Vitale E. a 26 secondi dal fischio d’inizio, la Salernitana trova il gol al 10’. E’ Di Muro ad aprire le marcature, finalizzando così un cross basso dall’out sinistro di Francione che aveva rubato palla al centrocampo picentino. La reazione delle delfine è inesistente e dopo appena 120 secondi la Salernitana raddoppia: dagli sviluppi di un calcio di punizione da centrocampo Cantiello, nel tentativo disperato di anticipare Di Muro, svirgola la palla e trova uno sfortunato autorete che mette fuorigioco Radu. La Salernitana gioca in scioltezza, il Pontecagnano è alle corde. Al 26’ Manzo si fa superare in velocità da Francione, che impenna la sfera e, con Radu fuori dai pali in uscita disperata, permette ad Alessandra Lisanti di siglare di testa il momentaneo 3-0. Le delfine cercano di uscire dal guscio e si affidano a capitan Belviso, ma la sua conclusione su punizione (31’) non preoccupa Landi. Per la retroguardia picentina è una giornata no e a dimostrarlo è al 34’ Diodato, che brucia sul tempo Cantiello e porta la Salernitana sul 4-0. Al peggio non c’è mai fine. La supremazia delle granatine viene ribadita due minuti dopo (36’), quando Francione, su lancio di Cammardella, si toglie lo sfizio di dribblare Radu e di segnare la rete del temporaneo 5-0. Il primo tempo si conclude con la Salernitana in avanti, che al 40’ centra in pieno la traversa con una conclusione dal limite della solita Francione. Nella ripresa Saggese rivoluziona l’assetto tattico della sua squadra, inserendo D’Ambrosio e Setaro che riescono a dare più profondità alla manovra nerazzurra. La Salernitana, appagata dal risultato, concede spazio alle avversarie che al 48’ accorciano le distanze con Vitale E., brava a sfruttare la respinta corta di Landi su un tiro di D’Ambrosio. Le picentine in campo appaiono più ordinate, ma il risultato è ormai compromesso e la Salernitana non rischia più di tanto. Strollo, Benigni, D’Ambrosio e Desiderio hanno il merito di impensierire in più di un’occasione la difesa granata, anche se si gioca solo per onor di firma. Al 71’ la Salernitana si porta sul 6-1 con Lisanti A., brava ad avventarsi su un pallone vagante in area picentina e ad insaccare nel sette dove nulla può Radu con un intervento plastico. La gara degli orrori picentini si chiude virtualmente al 77’ con Afflitto che mette a segno una clamorosa autorete deviando un tiro insidioso di Strollo. Tra sette giorni le delfine saranno di scena tra le mura amiche del ‘XXIII Giugno 1978’, dove la truppa di Saggese affronterà il Centro Ester, seconda forza del torneo a pari punti con il Pontecagnano. Serviranno orgoglio e grinta se Rizzo M. e compagnia vogliono respirare ancora aria di alta classifica.

GOLDEN CAIAZZO PIAN -A.S.D. VILLA LITERNO  1-1
GOLDEN CAIAZZO PIANA: Durante, Capasso, De Lucia, Sticco, (82’Giglio), Savocchi, Rossetti, Senese, Cascone, Farina (68’Sirignano), Di Leone (50’Tartaro), D’Amelio. A Disp.: Tarantino, Rauso, Simone, Biasucci. All.: Antonio Cammarota.
A.S.D. VILLA LITERNO: Brandi, Cristiano, Pedana N., Natale, Ucciero, Sagliocchi, Raimondo, Postiglione (75’Brasetti), Del Prete, Luciano, Di Fusco.    A disp.:  Pedana F., Iavarone, Osazuwa Martins. All.: Emilio Rossi.
Arbitro: Mango Antonio di Caserta.
Marcatori: 20’ D’Amelio, 57’ Luciano.
Ammoniti: Sticco, Rossetti, Senese, Di Leone del Caiazzo e Pedana N., Postiglione, Sagliocchi, Ucciero, Luciano del Villa Literno.
Espulsi: 81’ Del Prete per doppia ammonizione.
Note: Vento gelido e  terreno di gioco in pessime condizioni. Spettatori: 100 circa.

Allo stadio Santabarbara si è giocata una gara spigolosa e piena di episodi, molte le ammonizioni e due espulsione per il Villa Literno. Fuori prima il dirigente Attianese ed all’ottantunesimo l’attaccante Del Prete al suo esordio tra i biancorossi Liternesi. La cronaca della gara lascia queste annotazioni: al 2’ minuto è l’esordiente Del Prtete che arriva al tiro ma trova il portiere Durante ben piazzato. Al 4’ è il Caiazzo che si vede dalle parti di Brandi calcio di punizione dai venticinque metri di Sticco palla che supera di poco la trasversale. Al 15’ ancora il Caiazzo con Cascone che lascia partire un tiro ravvicinato , ma Brandi neutralizza. Al 20’ il gol del momentaneo pareggio del Caiazzo realizzato da D’Amelio che trasforma un calcio di punizione insidioso edinsacca nella rete difesa da Brandi. Un Villa Literno reattivo dopo il gol caiatino, da segnalare una macroscopia svista dell’arbitro al 32’ il direttore assegna un calcio di punizione dal limite per un fallo di mano commesso due metri dentro l’area del Caiazzo. Demoralizzati ma non rinunciatari il Villa Literno subisce al 40’ gli attacchi dei padroni di casa, Brandi nega il raddoppio a Di Leone. Al 44’ Del Prete si incunea nella difesa dei caiatini ma al momento del tiro viene anticipato da Rossetti e pericolo sventato la porta di  Durante. Al 50’ Sasà Postiglione apre il suo repertorio dei calci piazzati con la palla che esce poco alta sopra la traversa.  Al 55’ ultimo brivido per Brandi, dai trenta metri Sticco calcia una punizione che si stampa all’incrocio dei pali. Da qui in poi la gara è tutta di marca Liternese che spinge per agguantare il pareggio. Al 57’ Postiglione lancia per Natale che serve Luciano che si libera bene in area e piazza la palla alle spalle di Durante, secondo sigillo stagionale e consecutivo per l’attaccante ospite. Al 65’ decisione discutibile dell’arbitro Raimondo si avventa sulla palla che Durante si lascia sfuggire e col braccio destro manda in rete, a mio avviso sembra non ci sia stato fallo ma l’arbitro l’ha vista diversamente ed assegna la punizione in favore del portiere. Ultimo lampo di gioco al 80’ per i padroni di casa con D’Amelio che si invola verso l’area ospite e lascia partire un tiro senza pretendere troppo e Brandi si distende e neutralizza in due tempi. Al 81’ espulsione per doppia ammonizione di Del Prete che va in anticipo a fare la doccia.  Il verdetto finale della gara è più che giusto le due squadre in campo non hanno meritato di perdere, gli episodi recriminati feriscono sono gli amatori del bel calcio che per colpa di arbitraggi errati rovinano le domeniche dei tifosi. Ma errare è umano dove non c’è malafede si accettano anche verdetti cosi, visto che tra i professionisti fanno errori più macroscopi su questi di oggi si può anche sorvolare se in buona fede. Per il resto bella gara e magari tutte le domeniche fossero belle giornate di sport come queste, si sa i tifosi vorrebbero sempre vincere ma l’importante che a fine gara si accetti il risultato e si condivida. Il Villa Literno continua il suo cammino a suon di risultati utili consecutivi, la testa della classifica si allunga ma il nostro cammino è lungo ed insidioso a giugno ci saranno i verdetti del campo. Oggi prima panchina in solitaria per mister Emilio Rossi, risultato abbastanza soddisfacente per l’ allenatore. La prossima settimana di nuovo in trasferta col Messercole a Cervino altra gara difficile sia per la classifica che per l’ostico avversario. Buono l’esordio di Del Prete, l’unica pecca è quella che si è lasciato espelle per un’ammonizione inutile. Napolano Castrese

             Eccellenza girone B: presentazione diciannovesimo turno

 

Tre gli anticipi della diciannovesima giornata di campionato. Trasferta proibitiva per il Solofra di mister Oliva, reduce dalla sconfitta con la Battipagliese: gli irpini faranno visita alla Real Poseidon di mister Taglianetti. Gare salvezza, invece, per Felice Scandone e Giorgio Ferrini, che ospitano rispettivamente Castel San Giorgio e Striano. Trasferta insidiosa per l’Ebolitana di mister Nastri, che domenica pomeriggio al campo Italia di Sapri affronta la Gelbison di mister Viscido (subentrato in settimana all’ esonerato Infantini) :i rossoblù, reduci da quattro sconfitte consecutive, sono alla ricerca di punti per “riemergere” dalla zona play-out. Fa il suo esordio stagionale allo storico “Sant’Anna”, invece, la Battipagliese, che attende il Serino di mister Gargiulo, reduce dalla vittoria ai danni del Felice Scandone. Big match al “Guariglia” di Agropoli: in campo i delfini di mister Turco e la Vis Nocera del tecnico – sindaco Montalbano, terza forza del girone. Impegno sulla carta agevole per l’Ippogrifo, che ospita il Baia 2006, reduce dal successo interno ai danni del Campagna. I granata di mister Maiorano sono, invece, attesi dal delicato scontro salvezza con il fanalino di coda Real Irpinia. Eros Giuliano

 

          LETTERA DEI TIFOSI DEL NOLA AGLI ORGANI DI STAMPA

Stufi , ormai, di sentirci attaccare gratuitamente  da tutti e di subire una  campagna mediatica orchestrata contro di noi , senza alcuna possibilità di poterci difendere, abbiamo deciso di dire anche la nostra attraverso questa lettera. E’ più di una settimana che giornali, siti , forum ci attaccano gratuitamente e continuamente senza sapere cosa veramente è successo e senza sapere ,soprattutto, quello che noi abbiamo subito e subiamo su altri campi e contro altre squadre nel corso di questa stagione. E’ vero, nel post partita contro la Libertas è accaduto un episodio inammissibile, e per questo noi chiediamo scusa, anche se a volte difficile è “gestire” situazioni “calde” come quelle di domenica. Non si tratta ne di un “mea culpa” ne di vittimismo, ma si tratta soltanto di sentire anche l’altra parte coinvolta , e non solo siti o giornali di parte o nella maggior parte dei casi disinformati. La prima cosa che ci preme ricordare sono i fatti accaduti ad Arzano nella gara di Coppa Italia. Al termine della gara un nostro dirigente è stato colpito da un oggetto (pietra o bottiglia), all’interno dello stadio, riportando gravi ferite alla mano.  I tifosi dell’Arzanese, poi, sono stati fatti uscire(anche se le forza dell’ordine aveva ordinato il contrario, ma grazie alla complicità degli steward) prima degli ospiti, e hanno dato vita ad una fitta sassaiola in direzione del settore dove erano presenti i tifosi del Nola. Tutto questo, inoltre, veniva condito anche dalla “superflua” presenza di forze dell’ordine( 4 carabinieri) che, durante gli avvicendamenti, non intervenivano. Di tutto questo i giornali e chi di dovere non ne hanno parlato e l’Arzanese se l’è cavata con una giornata di squalifica del campo. Perché tutto questo? Perché non si è parlato di un fatto così increscioso? Perché c’erano solo quattro carabinieri mentre a Nola ci mandano l’esercito? Perché vi meravigliate della pena a noi inflitta, considerata troppo clemente, quando dopo eventi del genere è stata inflitta solo una giornata di squalifica?.Detto ciò ci premeva sottolineare alcune cose: innanzitutto vorremmo sottolineare che a Nola, nella gara contro la Libertas Stabia, oltre ai tradizionali sfottò e intimidazioni, presenti su tutti i campi non è successo altro. La fitta sassaiola descritta dai giornali consisteva solo in tre pietre, di cui una sfortunatamente ha colpito l’osservatore arbitrale, verso il quale esprimiamo la nostra solidarietà. Sarebbe stato opportuno, invece, sottolineare le minacce dei dirigenti e calciatori della Libertas indirizzavano nei nostri confronti, riscaldando i nostri animi già abbastanza caldi. Sarebbe opportuno,invece, sottolineare cosa successe a Catellammare nella gara di andata: sul gol del 5-4 i tifosi avversari saltavano sulla rete e con pugni sulla panchina intimidivano i nostri giocatori. Per non parlare poi di tutto quello che è stato fatto ai nostri giocatori e dirigenti nel sottopassaggio, e dell’antisportività dimostrata sul quarto gol siglato con un nostro giocatore a terra. Le conseguenze? Squalifica di due nostri giocatori e a loro niente, neanche una multa. Ah dimenticavamo dei prezzi dei biglietti aumentati a 7 euro invece dei tradizionali 5 euro quando andiamo in trasferta. Potremmo continuare su questa linea , ma a noi non interessa descrivere i fatti o incolpare gli altri perché non è nel nostro stile. L’unica cosa che chiediamo , cortesemente,  è quella di non dipingerci come”delinquenti” o “criminali” senza conoscere i fatti, e soprattutto chiediamo di usare lo stesso metro di giudizio con altre squadre e altre tifoserie. Chiediamo cortesemente, a tutti gli organi di stampa, anche a quelli che non ci amano, di pubblicare questa lettera, perché abbiamo il diritto di difenderci e di raccontare liberamente anche la nostra versione dei fatti come fate voi d’altronde.  Grazie.  I TIFOSI NOLANI

        Pasquale Di Puorto allenatore del Casale Promotion si dimette.

 

Le ragioni sono legate ad impegni di lavoro spiega Di Puorto  il calcio a questi livelli e un hobby, ad un certo punto si deve pensare anche alla responsabilità che si ha verso la famiglia. Per quello che mi riguarda ho la coscienza a posto in queste 13 gare (comprese coppa Campania) ho dato il massimo impegno e disponibilità; ringrazio i ragazzi che mi hanno sempre sostenuto e non si sono mai tirati indietro a nessuna difficoltà. Lascio la squadra come dicevo ma non vado in  un'altra squadra se avrei voluto farlo le offerte non mi sono mai mancate. Ricorda Di Puorto che le dimissioni sono irrevocabili e che niente e nessuno potrà farmi cambiare idea. Auguro a chi mi sostituirà ogni bene per il prosieguo del campionato e un in bocca al lupo ai ragazzi.

 

              Eccellenza girone B: commento diciottesimo turno

 

Torna al successo l’Ebolitana del neo mister Nastri, che supera per 5 a 2 tra le mura amiche il Giorgio Ferrini. Gara subito in salita per i biancazzurri, che passano in svantaggio per effetto della rete di Clemente. I padroni di casa ribaltano momentaneamente il risultato con una doppietta di  Boscaino. I sanniti non mollano e pervengono nuovamente al pari con la rete del solito Clemente, che realizza la sua doppietta personale. L’Ebolitana non accusa il colpo e, con la rete di Santaniello e la doppietta di Liccardi conquista la piena posta in palio. Non perde colpi la Battipagliese, che, con il gol di Tranfa, batte a domicilio il temibile Solofra e si porta (in attesa del recupero con la Vis Nocera) ad un solo punto dalla vetta. Mezzo passo falso, invece, per la Vis Nocera di mister Montalbano, che, tra le mura amiche, non va oltre l’ 1 a 1 con la Real Poseidon: i padroni di casa, passati in vantaggio con il gol di Memoli, si lasciano raggiungere nella ripresa da Maiorino. Con questo risultato, i gialloblu vengono raggiunti in classifica dall’Ippogrifo, uscito vittorioso dalla difficile trasferta di Striano: i granata di mister Rosolino, con le reti di Inserra e Marotta, superano senza troppi grattacapi la compagine napoletana. Inaspettato scivolone esterno, invece, per l’Agropoli di mister Turco, quinta forza del torneo: i delfini vengono superati per 2 a 0 dal fanalino di coda Real Irpinia. E’ crisi nera per la Gelbison, alla quarta sconfitta consecutiva: i rossoblù si piegano al cospetto del Castel San Giorgio. Decisiva la rete di Forino nella ripresa. Vittorie importanti in chiave salvezza, infine, per Baia 2006 e Serino, che battono a domicilio rispettivamente Campagna e Felice Scandone. Eros Giuliano

 

                  

La società Atletico Nola,  dopo l’episodio che ha coinvolto l’osservatore arbitrale Alfredo Garofalo, esprime  massima solidarietà e dispiacere  nei suoi confronti. La società ci tiene a precisare di essere stata sempre vicina al sig. Garofalo, dando fin da  subito i primi soccorsi attraverso il proprio medico ,che ha provveduto alla medicazione , e poi occupandosi prima del suo trasporto in ospedale, e poi del suo ritorno presso la sua abitazione, assicurandosi che il suo stato di salute fosse migliorato . La società , inoltre, augura una pronta e sana  guarigione al sig. Alfredo  Garofalo.  ANTONIO LAURINO

         

“Io voglio fare l’allenatore in campo”. Il giorno dopo la clamorosa decisione di presentare le dimissioni da allenatore del Ctl Campania, Rosario Campana spiega i motivi di questa sua scelta, dopo la clamorosa svista arbitrale che lo costretto a dover abbandonare anzitempo la panchina dei ‘guerrieri’ nella vittoriosa trasferta di Parete. “E’ già la terza volta che succede quest’anno. Prima di questo campionato non ero mai stato espulso”. Gli addetti ai lavori lo conoscono e lo stimano come persona educata e rispettosa: “Io ho provveduto solo a segnalare all’arbitro un mancato rispetto della distanza su una punizione. Chi mi conosce sa che persona sono. Voglio capire – sottolinea il tecnico biancazzurro – se quello che sta succedendo è da additare a una ‘guerra in atto’ tra la società e gli arbitri. Perché se fosse così allora io sarei sempre predisposto ad essere cacciato. Restare in questa situazione sarebbe controproducente perché dietro c’è un disegno preciso. Puntualmente i direttori di gara stanno avendo un atteggiamento che si ritorce contro i giocatori in campo e contro di me. Domenica ci hanno annullato due gol e non è stato espulso un loro giocatore per fallo da ultimo uomo. Per il bene del Campania allora io dico che devo dare le dimissioni. Sono un allenatore che cerca di far sentire la propria voce ai ragazzi, di motivarli e di indirizzarli: se mi tolgono questo tipo di potenzialità allora non servo, bensì serviranno altri tecnici con caratteristiche diverse. Ripeto c’è da capire se quello che sta succedendo è una ritorsione contro Giovanni De Micco (il presidente del Campania)”. A difendere il trainer dei ‘guerrieri’ anche il suo ‘collega’ della capolista Arzanese Ciccio Troise: “Rosario (Campana, ndr) è una persona educata e per bene. Ho visto in televisione quello che è accaduto domenica e non c’è dubbio che non meritava di essere espulso. Allo stesso tempo sono sicuro che rivedrà la sua decisione e le dimissioni rientreranno perché sta facendo bene e questo campionato ha bisogno della capacità, della competenza e dell’educazione di mister Campana”. Al momento, comunque, la scelta di Campana pare irrevocabile. Achille Talarico

          

Ritorna il rullo compressore della juniores del Baratta Battipaglia che coglie la terza vittoria consecutiva battendo a mani basse i pari età della Giffonese con il roboante punteggio di 7 a 0. Prestazione importante degli uomini di Liano Caporaso che hanno chiuso il match con irrisoria facilità dimostrando mezzi più che interessanti per il campionato. In rete sono andati un po' tutti: Peccatiello, Vitolo, due volte Fasulo, Gentile, Voccia e un'autorete di un difensore della Giffonese.

BARATTA BATTIPAGLIA: Maggio, Caruccio (Gentile), Ruggia, Vitolo (Cerrato), Forrisi, Peccatiello (Fasulo), Citro, Voccia, Procida, Rega (Fezza), Borriello (Alfano). Allenatore: Caporaso. Andrea Laganà

PONTECAGNANO FEMMINILE-REAL ARIENZO  3-1
Pontecagnano Femminile: Senatore G. (46’ Radu), Manzo (33’ D’Ambrosio), Lapenta (36’ Rizzo), Setaro, Benigni, Cantiello, Carbone, Pasquariello (62’ Dragone), Strollo, Belviso, Volpe (83’ Natella). A disp.: Di Maria. All.: Saggese.                  
Real Arienzo: Piscitelli M., Piscitelli F., Piscitelli P., Piscitelli D., Valentio, Piscitelli T. (58’ Moretti), Costabile, Falco F., Cioffi, De Lucia, Crisci. All.: Falco V.
Arbitro: Suarato di Torre del Greco.
Reti: 12’ Falco F. (R), 40’ Benigni (P), 67’ Belviso (P), 79’ Strollo (P)
Note: Pomeriggio di sole. Terreno di gioco in buone condizioni. Cento spettatori circa.

Il Pontecagnano Femminile si riscatta immediatamente dopo la deludente prestazione con lo Sport Napoli di sabato scorso e ritorna alla vittoria battendo, tra le mura amiche del ‘XXIII Giugno 1978’, il Real Arienzo per 3-1. Una gara iniziata in salita per le picentine di Maria Rosaria Saggese, che dopo un avvio da incubo e il conseguente vantaggio delle casertane, ritrovano il giusto equilibrio per conquistare i tre punti in una giornata che non sarà ricordata come le migliore per Belviso e compagne, ma che rinfranca il morale di un gruppo atteso tra sette giorni alla gara verità contro la Salernitana. Venendo al dato tecnico, Saggese, costretta a fare di necessità virtù viste le indisponibilità di Desiderio, Vitale ed Esposito, disegna una formazione a trazione anteriore ma l’avvio è dei peggiori. I fantasmi di Chiaiano sono ancora dietro l’angolo e al 12’ l’Arienzo è brava ad approfittarne per andare in vantaggio. Costabile dall’out destro confeziona un assist al bacio per Falco F., che si immola sulla sfera e in corsa trafigge l’incolpevole Senatore G. Il gol gela le delfine che cercano subito di reagire. Al 16’ è Strollo a rendersi pericolosa dalle parti di Michela Piscitelli, ma il suo tiro lambisce solo il palo. Al 21’ Belviso firma l’occasione più ghiotta del primo tempo, con la sfera che va a stamparsi sulla traversa direttamente da calcio d’angolo. Al festival delle occasioni mancate partecipa anche Volpe, la quale al minuto 23’ sfiora la trasversale dagli sviluppi di un’azione nata da un corner. Il Pontecagnano non decolla e Saggese capisce che è il momento di cambiare strategia: fuori i terzini Manzo e Lapenta e spazio alla punta D’Ambrosio e alla trequartista Rizzo che vanno ad alimentare la manovra delle delfine. I cambi della trainer di Battipaglia sortiscono gli effetti desiderati e al 40’, dagli sviluppi di un corner di D’Ambrosio, Benigni trova l’appuntamento con il gol insaccando la sfera nel sette della porta difesa da Piscitelli M. Nella ripresa la musica cambia. L’unica azione del Real Arienzo è datata al minuti numero 51’, con Cioffi brava ad impegnare la subentrata Radu concludendo un contropiede iniziato con De Lucia. Il Pontecagnano sale in cattedra ed inizia un monologo di 40 minuti. Volpe (57’), D’Ambrosio (59’) e Strollo (62’) devono fare i conti sulla sfortuna e una Piscitelli M. in giornata di grazia. Ma la maledizione sulla testa delle picentine va via al 67’: capitan Belviso, su un corner battuto dalla D’Ambrosio, è lesta a sfruttare la respinta corta di Piscitelli T. e ad indovinare l’angolo giusto che mette fuori gioco la numero uno casertana, portando così le delfine in vantaggio che scacciano le paure e i timori della vigilia. A chiudere la contesa ci pensa Anna Strollo, brava al 79’ a finalizzare nel migliore dei modi un contropiede partito nella metacampo nerazzurra. Domenica prossima il Pontecagnano sarà di scena al ‘De Gasperi’ di Salerno, dove affronterà la Salernitana.

DURAZZANO-AMICI SCHIAPPARELLI 2-3
DURAZZANO: Moreschetti, Abbatiello B., Bernardo, Abbatiello L., D’Iglio, Posillico, Monteforte, Marciano (34’ st Piscitelli), Razzano, Maccarone, Crisci A. (19’ st Crisci C.). A disp. Pascarella, Buffolino, Abbatiello M. All. Razzano
AMICI SCHIAPPARELLI: Cavuoto, Riccio M., Ambrosone, Luciano, Cappabianca, De Mizio, Bolino, Tinessa, Compare, Campanile, Capuano (1’ st Riccio I.). A disp. Iacchetta, Testa, Ciavattone, Melisi, Mauriello. All. Capuano
ARBITRO: Laudonio Mario di Benevento
RETI: 15’ pt Marciano, 20’ pt, 33’ pt, 49’ st Bolino (AS), 27’ pt Maccarone
AMMONITI: Monteforte (D).

L’Amici Schiapparelli a sorpresa espugna Durazzano con la tripletta del giovane Bolino. La compagine di Razzano spreca una grossa opportunità di portarsi in vetta alla classifica dopo la sconfitta dell’ex capolista Bonea per 2-1 sul campo del San Martino Sannita. La formazione rosanero si porta in vantaggio al 15’ con Marciano che dalla distanza indovina la traiettoria giusta che batte Cavuoto. Cinque minuti dopo inizia lo show di Bolino che lanciato in profondità da Tinessa supera Moreschetti con una conclusione chirurgica sul palo più lontano. Il Durazzano al 27’ si riporta nuovamente in vantaggio con Maccarone che indirizza sotto la traversa l’assist di testa di Marciano nato da una punizione calciata da D’Iglio.  Lo Schiapparelli non si arrende e al 30’ va vicina al pareggio con il solito Bolino che di testa spedisce di poco a lato. Nel finale di primo tempo lo stesso Bolino pareggia i conti approfittando dell’errore di Moreschetti che non trattiene la sfera. Nella ripresa assedio del Durazzano ma l’estremo difensore Cavuoto al 23’ si supera sulla conclusione di Monteforte e in seguito la difesa si salva sulla linea. Al 27’ l’Amici Schiapparelli centra la traversa dalla distanza con Campanile. Razzano al 19’ cambia qualcosa inserendo al posto di Marciano il debuttante Piscitelli che sciupa al 36’ il possibile vantaggio su assist centrale di Monteforte. Ancora Piscitelli al 43’ si presenta davanti al portiere che compie un miracolo respingendo la conclusione sul palo. Gli ospiti al primo affondo non perdonano con Bolino che prima si fa secco un difensore e poi spedisce la sfera nel sacco. Nei minuti di recupero Abbatiello Biagio pesca in area di rigore Piscitelli che cerca il palo più lontano ma la sfera esce di un soffio a lato. Un finale ricco di emozioni che condanna il Durazzano alla seconda sconfitta stagionale. Stefan Ionut Di Nuzzo

         

La salvezza dell’Alba passa per il “Comunale” di Volla, dove questa mattina gli albigesi sono impegnati nella gara più importante del girone di ritorno. I sanniti dovranno fare a meno del centrocampista Battimelli, fermato dal giudice sportivo e degli infortunati Borrelli e Minauda. Ieri mattina al “Razzano” la squadra ha effettuato la consueta rifinitura. Solo Nicolino Crisci per un lieve problema ha saltato l’allenamento, niente di preoccupante sarà protagonista della gara. Lavoro differenziato per Battimelli che tornerà a disposizione nel big match con il Nola. L’Alba sa bene che la gara di quest’oggi sarà una vera battaglia in tutti i sensi. Santaniello ha preparato bene i suoi uomini che devo mantenere i nervi saldi in queste gare dove ti giochi tutto. PRECEDENTI. Nei nove precedenti con la formazione partenopea, in casa l’Alba ha sempre ottenuto il successo, per un totale di 8 gol fatti e 0 subiti. Fuori casa invece, i sanniti non hanno mai vinto subendo due sconfitte e due pareggi. Ricapitoliamo in ordine: nella stagione 2003-04 l’Alba chiuse il suo secondo campionato di Eccellenza al 5° posto con 49 punti mentre il Virtus Volla all’ottava posizione a quota 40 punti. Nel match d’andata il Volla rimonto il gol iniziale di Giacco con Olievieri e Bottone, quest’ultimo andò a segno su calcio di rigore. Al ritorno l’Alba si vendicò con il guizzo di Nicola Crisci. La stagione seguente (2004-05 anno della vittoria della coppa Italia) l’Alba vinse a Durazzano nettamente per 3-0 con la marcatura di Falcone e la doppietta di Caliano. Nel gara di ritorno il Volla ebbe la meglio sui biancoazzurri con il gol dagli undici metri del solito Bottone. Quella vittoria costò cara all’Alba che incontro la stessa la Virtus Volla nel “famoso” spareggio mai disputato a causa della rissa che si scatenò tra i giocatori prima dell’inizio della gara. Per due stagioni consecutive il Comitato non fece incontrare le due società fino alla recente stagione 2007-08. Il match d’andata terminò con il risultato a occhiali, mentre al ritorno a Ponte Guardabascio e Marcucci firmarono la vittoria. Nella passata stagione, neanche a farlo apposta la storia si è ripetuta con lo stesso risultato sia all’andata sia al ritorno. Furono Mazzeo su rigore e Strazzullo a consentire all’Alba di vincere al “Torre” di Santa Maria a Vico. Questa stagione all’andata con Santaniello al debutto la gara terminò a reti inviolate. La gara sarà diretta dal signor Celentano della sezione di Torre Annunziata che nella passata stagione diresse il match al “Torre” tra Alba e Boys Caivanese terminato 4-0. Formisano Danilo di Torre Annunziata e Bagnati Aniello di Ercolano saranno gli assistenti del direttore di gara. Stefan Ionut Di Nuzzo

A.S.D. VILLA LITERNO-CARINOLA 1-1
A.S.D. VILLA LITERNO: Brandi, Cristiano, Di Fusco, Diana (70’Pedana N.), Ucciero, Sagliocchi, Brasetti, Postiglione, Luciano (81’Raimondo),  D’Errico (30’Natale), Marrazzo. A disp.:  Pedana F., Iavarone, Osazuwa Martins. All.: Giovanni Ucciero.
CARINOLA: D’Angiolella, Altopiede, Volpe (65’Nicoletti), D’Alterio, Campaniello, Piccolo, Nave (70’Abbate M.), Cerullo, Parisi, Abbate F. (62’Guariello), Scialla. A Disp.: Merola, Marseglia. All.: Marcello Fontaniello.
Arbitro: D’Ambrosio Salvatore di Frattamaggiore.
Marcatori: 45’ Luciano, 83’ Guariello.
Ammoniti: Brasetti, Marrazzo, Postiglione del Villa Literno, D’Alterio, Piccolo, Nicoletti del Carinola.    
Note: Bel tempo , terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori: 200 circa.

Allo stadio comunale di via castello si è giocata la gara Villa Literno-Carinola valida per la 14ª giornata di campionato. Il Villa Literno si presenta con problemi di formazione con De Marco infortunato, Raimondo che và in panchina per una lieve contrattura ed il rientrante D’Errico che al 30’ in disimpegno poggia il piede in maniera innaturale sul terreno e si frattura la caviglia destra prontamente trasportato dallo staff medico alla clinica Pinetagrande dai primi esami si deduce che resterà circa un mese fuori per il recupero, a fine gara il presidente Musto si è sincerato sulle condizioni del calciatore ed è un ennesima tegola che si abbatte sulla rosa del Villa Literno. Sugli spalti il pubblico di casa si fa più numeroso complice il bel tempo, anche i presidenti Antonio Musto e Michele Sagliocchi assistono alla gara dagli spalti. La cronaca dell’incontro si accende già al 2’ minuto di gara con Marrazzo che colpisce il palo difeso da D’Angiolella. Al 20’ Dagli sviluppi di un calcio d’angolo Marrazzo colpisce di testa e manda poco alto sopra la traversa. Al 22’ il Carinola fa un timido accenno in attacco con un tiro dal limite di Abbate ma Brandi controlla. Al 30’ l’infortunio del centrocampista Liternese D’Errico che subito si accorge della gravità del danno subito e chiede la sostituzione. Al 40’ la retroguardia di casa và in panne e gli ospiti si fanno spigolosi ma nulla di importante accade fino al 45’ con Di Fusco che s’invola sulla fascia sinistra mette la palla in mezzo per Marrazzo che controlla e cede la sfera al ben piazzato Luciano e primo gol in campionato per l’attaccante. Al 53’ Marrazzo lancia Luciano che con un pallonetto salta anche il portiere ma il provvidenziale salvataggio sulla linea di Campaniello lascia aperte le sorti della gara. Girandola di sostituzioni dal 70’ al 81 pochi sprazzi di gioco. Villa Literno che si spinge in avanti al 82’ per chiudere la gara, ne consegue un contropiede di Scialla che dal limite dell’area crossa  torre di Cerullo e Guariello che di testa gira in rete nulla può Brandi per evitare la rete. Ennesima beffa per il Villa Literno con punti persi per distrazione ed incapaci di amministrare il risultato di una gara che si era messa bene e finita male pareggio e brutto incidente a D’Errico. Migliore in campo è stato l’arbitro il Sig. D’Ambrosio di Frattamaggiore che dal fischio d’inizio alla fine a preso le redini ed ha diretto la gara con psicologia non scontentando nessuno e senza creare situazioni di dubbio come è sempre solito vedere su questi campi e tenendo calmi cli animi dei calciatori, arbitri cosi dovrebbero calcare i campi da gioco non i “Signori” che dirigono la gare indegnamente. Il girone di andata è arrivato al capolinea prima della virata resta l’ultima giornata ed il Villa Literno dovrà far visita al Golden Caiazzo Piana allo stadio di Piana di Monte Verna domenica pomeriggio, ultima spiaggia per sperare ancora in un buon piazzamento un risultato negativo relegherebbe i Liternesi alla disputa di un ritorno in tranquillità e una salvezza “sicura”. La dirigenza a questo punto deve recitare il “mea culpa” e correggere gli errori di organico e tecnico in vista del prossimo campionato se si vuole ambire alla promozione nella categoria superiore, una difesa eccellente non può colmare il vuoto di un centrocampo inesistente e ne di un attacco che realizza poco il più dei gol son stati realizzati dalla difesa stessa. Adesso correre ai ripari si rischierebbe l’effetto “boomerang” infatti senza squadra sono rimasti solo calciatori fuori forma o avanti con l’età, ne consegue che a fine campionato la società deve muoversi in anticipo per colmare i vuoti in organico. Gli auguri vanno tutti per D’Errico che ritorni in forma nel miglior modo possibile ed in breve. Napolano Castrese

             Eccellenza girone B: presentazione diciottesimo turno

 

Si apre sabato pomeriggio la diciottesima giornata del campionato regionale di Eccellenza. Tre gli anticipi di cartello: al “Gallucci” si affrontano la Battipagliese (che torna in campo dopo la sosta forzata) e il Solofra di mister Oliva. I bianconeri punteranno a far propria la piena posta in palio per proseguire la loro marcia verso il primato: la lotta al vertice si è “infiammata” notevolmente dopo che, la scorsa settimana, l’Ippogrifo ha avuto la meglio sull’Ebolitana. Di contro, gli irpini sono alla ricerca del riscatto dopo l’inaspettata sconfitta di domenica scorsa in casa del Felice Scandone. Torna in campo questo week-end anche la Vis Nocera, che ospita la Real Poseidon, reduce dal pareggio a reti bianche con la Real Irpinia. Banco di prova importante, invece, per l’Ippogrifo di mister Rosolino, impegnato sul difficile campo dello Striano.

Importanti in chiave salvezza, invece, gli anticipi Serino - Felice Scandone e Castel San Giorgio - Gelbison. In campo domenica pomeriggio l’Ebolitana, che al “Massajoli” attende i sanniti del Giorgio Ferrini: i biancazzurri del neo mister Nastri sono alla ricerca del riscatto, dopo aver “virtualmente” perso la “prima piazza” del girone (Battipagliese e Vis Nocera devono infatti recuperare lo scontro diretto). Impegnati domenica anche l’Agropoli di mister Turco, che cerca conferme sul difficile campo della Real Irpinia e il Baia 2006, che, sul neutro di Pellezzano, affronta il Campagna. Eros Giuliano

 

         

La partita – mancata – dell’ex. C’ molto rammarico in Salvatore Adaldo, forte difensore del Ctl Campania, per la squalifica inflittagli dal giudice sportivo che lo costringerà a saltare la sfida di domenica dei ‘guerrieri’ contro la sua ex squadra, il Parete. All’andata Adaldo fu decisivo nello 0-0 che i casertani conquistarono al ‘Dietro le Vigne’. A dicembre, poi, l’approdo nella società di patron De Micco, insieme all’attaccante Di Biase, a rinforzare ulteriormente la retroguardia meno battuta del girone A di Eccellenza. “Per me questa partita rappresenta un qualcosa in più rispetto alla normalità – spiega Adaldo – per l’affetto che mi lega ai vecchi compagni di squadra. La mia famiglia, però, è il Campania, dove ho trovato un ambiente bellissimo, un rapporto speciale con compagni, società e allenatore che va aldilà del calcio. Un club che fa del gruppo la sua forza. Certo mi brucia non giocarla, anche se al Parete, comunque, sono rimasto solo 3 mesi”. Il Nola è la sua ‘bestia nera’. “E’ vero – ammette il talento del Campania – anche all’andata, con la maglia del Parete mi beccai il secondo giallo dopo appena 20’”. La stessa cosa successa domenica scorsa: “Il fallo c’era, l’arbitro, però, l’ha interpretata come chiara occasione da rete e mi ha espulso. Peccato, mi sarebbe piaciuto giocare”. Insieme a Palmitessa, Pellini, D’Alterio, Barbato e il portierone Marino, Adaldo compone un vero e proprio bunker difensivo, con tanti elogi dagli addetti ai lavori. “I complimenti fanno sempre piacere – sottolinea Adaldo – ma noi siamo tutti attaccanti e tutti difensori. In rosa ci sono giocatori fortissimi”. Achille Talarico

Q4 SALERNUM-ASD BAIA 2006  1-11
ASD BAIA 2006: Cerrato 6, Bosco 7(38’p.t. Perfetto 6,5), D’Elia 7, Trimarco 7, D’Amico 6,5(1’s.t. Gaeta 6,5), Landi 8, Liguori 6,5, D’Avino 8, Alessandro 7(13’s.t. Mazzeo 6,5), Tulimieri 8(10’s.t. Pivetta 6,5), Tesone 9(1’s.t. Condolucci 7,5). A disp: Ippolito, Marino. All: Raimondi.
Reti: 12’ Bosco, 14’, 18’, 25’, 33’, 38’ e 41’ Tesone, 23’ Tulimieri, 43’ D’Avino, 63’ Landi, 78’ Condolucci.
 
Calcio spettacolo al “De Gasperi” di Pastena. Il Baia del tecnico Aldo Raimondi, si impone sul campo del Q4 Salernum(nel recupero della 13’ giornata di andata) con una goleada. Gara dominata per gli interi 90’ minuti. In serata di grazia il giovane attaccante Emanuele Tesone (classe 92’) autore nel primo tempo di ben sei reti. Nella prima frazione a portare in vantaggio gli ospiti è stato il capitano Fernando Bosco, poi costretto ad abbandonare il campo per un piccolo infortunio. Grandi giocate, con il trequartista Kevin Tulimieri, autore oltre a una rete, dopo aver saltato anche il portiere, di ben tre assist. A chiudere le reti nel primo tempo, è Ernesto D’Avino. La prima frazione termina con il risultato di 9-0. La ripresa si apre come si era chiusa la prima frazione. In campo solo una squadra, il Baia, che dopo aver effettuato tutte e cinque le sostituzioni, continua a giocare e a far circolare la palla. Al 63’ è Landi, dopo una bella azione a siglare la decina. I padroni di casa trovano il gol della bandiera su un calcio di rigore. L’ultima rete arriva con l’attaccante Condolucci, che firma il definitivo risultato. Con questa vittoria, i ragazzi di mister Raimondi, scavalcano il Valentino Mazzola e si portano al comando del girone L con un punto di vantaggio, e ben otto punti in più sulla terza(Tramonti). Lunedì, attesissimo match contro la seconda della classe, il Valentino Mazzola. L’appuntamento è alle 15.00 al campo di Casignano – Pellezzano. Marco Mazzeo

 

         

 

BENEVENTO-ALBA SANNIO 2-1
ALBA SANNIO 1° Tempo: Abbatiello, Micallo, Salerno, Galliano, Crisci M., Posillico, Buono, Falcone, Crisci N., Caliano, Barbato. All. Santaniello
ALBA SANNIO 2° Tempo: Abbatiello, Salerno, Nuzzo, Di Paola, De Dilectis, De Rosa, Picozzi, Falcone (De Vizia), Joung, Montoro, Crisci N. All. Santaniello
RETI: 18’ pt Evacuo, 31’ pt Palermo, 45’ pt Rig. Crisci N.

Buona prestazione per la compagine albigese nel test di lusso andato in scena ieri pomeriggio all’antistadio contro il Benevento di Camplone. La formazione sannita ha saputo essere all’altezza della “strega” dimostrandogli che non è stata una delle solite amichevoli che terminano con uno score di reti infinite. C’è voluta la prodezza di Palermo che con il mancino ha segnato una rete da applausi. Tanta soddisfazione anche per Nicolino Crisci che queste categorie le conosce molto bene, battendo dagli undici metri Gori, il numero uno giallorosso. Strepitosa gara anche del giovane portiere Abbatiello che ha fatto miracoli in continuazione sotto gli occhi dei circa cento spettatori presenti al campo. L’Alba finalmente sta iniziando a prendere forma sia a livello tattico che atletico grazie al duro lavoro svolto dalla squadra in settimana sotto l’attenta guida di mister Santaniello e soprattutto del preparatore atletico Ferullo. Insomma la compagine del patron Crisci può essere soddisfatta per l’ottima gara svolta contro una delle squadre più importanti del campionato di serie C. Nei primi 45 minuti Santaniello con il solito 4-4-2 fa scendere in campo Abbatiello tra i pali. In difesa Salerno e Galliano al centro con Micallo e Crisci Marco a chiudere il pacchetto difensivo. Novità a centrocampo con Buono che ritorna nel suo ruolo naturale in compagnia del veterano Falcone. Sulle corsie alte il 90’ Posillico a destra  e Nicolino Crisci a sinistra. In attacco Caliano affiancato da Barbato. Il rientro degli squalificati Micallo, Salerno e Barbato rasserena il tecnico albigese che domenica potrà contare su queste tre pedine fondamentali. La trasferta di Volla non sarà assolutamente facile per i biancoazzurri che affrontano una squadra ferita, reduce da due sconfitte di misura con Libertas Stabia e Giugliano. Il 2010 per la compagine partenopea è iniziato male e quindi non sono ammessi più passi falsi specialmente in casa. All’Alba attende una gara combattuta e delicata che gli avversari metteranno sicuramente sul piano del nervosismo e della scorrettezza. Una vera battaglia in tutti i sensi. Ci sono in palio tre punti fondamentali per il prosieguo del campionato per entrambe le società. Nel caso arrivasse il quarto successo dell’Alba, la zona play out si allontanerebbe sempre di più. Anche un pareggio non farebbe male ai sanniti ma sarebbe negativo per la classifica. Per allontanare la minaccia play out servono i tre punti e all’Alba mancano da cinque giornate. Al campo l’ardua sentenza! Stefan Ionut Di Nuzzo

             A.S.D. Pontecagnano Calcio Femminile

Dimenticare il ko dell'ultima gara contro lo Sport Napoli. Questo è l'imperativo per il Pontecagnano Femminile che domenica alle 14.30 affronterà il Real Arienzo tra le mura amiche del ‘XXIII Giugno 1978’. Le ragazze di Saggese dovranno cercare di dimostrare che la battuta d’arresto subita a Chiaiano è stata solo un imprevisto. A 48 ore dal match contro le casertane è la giovane centrale di difesa, fresca di convocazione nella rappresentativa regionale di categoria, Angela Carbone ad illustrare il delicato momento che si sta vivendo in casa delle delfine. "Per noi quella con il Real Arienzo sarà una partita molto importante perché veniamo da una sconfitta pesante e vogliamo ritrovare la serenità con una vittoria", afferma decisa la calciatrice classe 1993. “Quella di sabato scorso è stata una gara dura. Le ragazze dello Sport Napoli sono state davvero brave e questo ko è statoa un duro colpo per noi. Non so cosa ci ha preso, non abbiamo dato il massimo delle nostre capacità. Ma questa sconfitta non ci ha scoraggiato per niente, anzi ci ha spinto a dare il massimo negli allenamenti”. Una Carbone decisa e determinata che non le manda a dire di chi parla di un Pontecagnano sopravvalutato: “Una squadra non va giudicata solo per una singola partita, ma dall’intero campionato che svolge. I conti si fanno sempre alla fine. Personalmente sono molto soddisfatta dei risultati che abbiamo ottenuto fino ad ora. Il torneo presenta compagini importanti, tutte da non sottovalutare come lo stesso Real Arienzo, che ospiteremo domenica in casa. Abbiamo ritrovato il giusto spirito e ci impegneremo per riprenderci quello che abbiamo perso”. Infine, sulla stagione che la sta consacrando come una delle giovani più interessanti del calcio femminile campano la tesserata picentina dice umilmente: “Questo è il secondo anno che gioco a calcio e sicuramente in questo campionato ho trovato molte ragazze che sono più forti di me dal punto di vista tecnico. Sicuramente non sarò una delle migliori del torneo, ma devo ringraziare grazie mister Saggese, che con i suoi metodi di allenamento e la sua fiducia nei miei confronti mi ha permesso di crescere tantissimo”.

        

La Sanseverinese ha deciso di affidare il ruolo di Direttore Generale della società, a colui che più di ogni altro ha rappresentato l’anima e la storia recente della Sanseverinese calcio, Giuseppe Quaranta. Lo storico capitano della squadra a cavallo degli anni ’90 e l’inizio di questo nuovo millennio, colui che più di tutti ha messo in campo lo spirito, la voglia e il sacrificio per onorare al meglio la casacca biancazzurra, e che ha portato in giro per i campi della regione, sempre a testa alta e con il viso pulito il nome della Città di Mercato S.Severino. Patron Sellitto, sentitosi con i massimi dirigenti Isidoro Fasolino e Gennaro Pierri, hanno di comune accordo, deciso di affidare le sinora altalenanti sorti della Sanseverinese, nelle mani di una persona competente, capace e sopratutto ampiamente motivata a far si che finalmente la gloriosa squadra della Sanseverinese possa tornare a calcare i palcoscenici calcistici che più si addicono al suo blasone. Il Diggi Quaranta è entrato con il suo stile all’interno della società e soprattutto dello spogliatoio, con pacatezza e in punta di piedi, ma facendosi subito apprezzare per la sua competenza e soprattutto per la sua grande umanità. La tranquillità e la sicurezza che solo la sua presenza, già trasmette al gruppo è un indiscutibile segno, che le sue qualità di leader naturale sono imprescindibili. Nessuno come lui ha vissuto in toto, le vicende calcistiche della Sanseverinse, da calciatore prima, come indiscusso capitano poi, e ora da Direttore Generale. Come dimenticare i campionati in cui ci si è battuti sino all’ultima giornata per difendere con le unghie e con i denti la permanenza in Promozione, ma anche quelli che per un soffio non si è fatto il salto in Eccellenza, su tutti come non ricordare la stagione 2002/03, in cui la squadra del compianto presidente D’Auria, ha vinto sul campo il campionato, ma che pastoie e lungaggini della Lega hanno poi permesso, che a trionfare fossero altre compagini, sicuramente meno meritevoli. Appese le scarpette al chiodo, Quaranta si è tuffato prima nella veste di dirigente, e poi di direttore sportivo, nelle ultime due stagioni della passata dirigenza, per poi rimanere alla finestra in questo inizio di torneo, pur ricevendo numerose chiamate da parte di moltissime società, che apprezzano e conoscono innanzitutto le qualità e la professionalità del diggi Quaranta, lui ha preferito attendere, ben sapendo che il suo cuore è legato solo e soltanto alle sorti della beneamata Sanseverinese. E quasi sulla fine, di questo girone di andata, l’attuale dirigenza della società biancazzurra, ha compreso che, visto anche il progetto ambizioso che intendono proporre e realizzare nelle prossime stagioni, solo il diggi Giuseppe Quaranta, può essere innanzitutto lo spirito vero e sincero della Sanseverinese, ma soprattutto la persona competente e capace affinchè si possa veramente, creare qualcosa di costruttivo a duraturo per gli anni a venire, a cominciare dal florido vivaio. Il diggì si è messo subito al lavoro per allestire innanzitutto una rosa competitiva, per permettere quanto prima di raggiungere la meritata salvezza, e di comune accordo con la società e dando sempre un occhiata ai bilanci, ha permesso l’arrivo di ben sette giocatori di indubbie capacità tecniche, tutti provenienti da categorie superiori e abituati a disputare tornei di primo piano, ma appena saputa la presenza del mitico Quaranta, hanno deciso di affrontare questa dura battaglia, il diggi ha poi dato finalmente un giusto peso alle sedute di allenamento, concentrandole al pomeriggio e facendole svolgere almeno per quattro volte a settimana, affiancando al capace tecnico De Stefano, un ottimo staff atletico e organizzativo, gettando le basi per far crescere questa società, verso i futuri obbiettivi, che la stessa si è data nel giro di pochi anni, e che partono indiscutibilmente dalla cura e dalla valorizzazione del folto settore giovanile, per poi cercare di portare quanto più in alto possibile il nome della Sanseverinese e della città di Mercato S.Severino. SCAFURO ANTONIO

        A.S.D. PIANURA

 

Il Pianura riprende la preparazione nel pomeriggio in vista della sfida interna contro l'Ostuni che sarà anticipata a sabato pomeriggio alle ore 14.30. Saranno verificate le condizioni di Giuseppe Ausiello che non ha preso parte al vittorioso match di Ischia. Il tecnico Gargiulo torna sul match vincente del Mazzella: E' stato molto importante vincere anche se abbiamo avuto delle difficoltà  su un campo così malmesso, dove è penalizzata di più la squadra più tecnica. L'Ischia commenta il "Lupo" ha fatto la sua partita come era logico che fosse, di grinta e temperamento. Dobbiamo vincere, sempre. Noi siamo destinati a farlo qualche volta giocando maluccio come ad Ischia, visto che ci siamo espressi al di sotto delle nostre possibilità. Di fronte comunque c'era un'Ischia che non ci ha permesso di giocare, a questo aggiungiamo il terreno pesante. Gargiulo poi parla della classifica: Noi manteniamo le distanze dal Neapolis e viviamo alla giornata. Temo soltanto la mia squadra che è partita malissimo, altrimenti a questo punto avremmo messo già una ipoteca sul campionato. Pino Tammaro

 

           JUNIORES

 

BARATTA BATTIPAGLIA-FAIANO  4-2
BARATTA BATTIPAGLIA: Maggio, Ruggia, Vitolo, Forrisi, Peccatiello, Citro, Voccia, Procida, Rega, Fasulo. A disposizione: Forlenza, Caruccio, Cerrato Ciro, Gentile, Fezza, Alfano, Cerrato Francesco. Allenatore: Caporaso
RETI: 10'p.t. Peccatiello, 20'p.t. Micero, 25's.t. Fasulo, 30's.t. Iuliano, 38's.t. Mancuso, 47's.t. Voccia

Vittoria bella ma sofferta per la juniores del Baratta Battipaglia allenata da Liano Caporaso che batte il Faiano con il punteggio di 4 a 2. Andata in vantaggio per 3 a 0, la squadra bianconera si è fatta recuperare fino al 3 a 2 per poi rischiare il capitombolo nel finale ma una rete in extremis di Voccia ha chiuso i conti. Il primo tempo si è chiuso con il Baratta avanti per 2 a 0 grazie alle reti di Peccatiello e Micero. Ad inizio ripresa il tris a firma di Fasulo. La reazione dei picentini è arrivata con i gol di Iuliano e Mancuso. Un miracolo di Maggio al novantesimo proprio su Mancuso prima del gol in contropiede di Voccia. Baratta che rimane al secondo posto in classifica generale a pari merito con l'Atletico158 e alle spalle della Scuola Calcio Spes. Andrea Laganà

CIMITILE-NOLA 0-3
CIMITILE: Iovino G., Barba, Martiniello(27’stMeo), Papa, Cavallaro, Aprile(35’stLaManna), D’Onofrio, Spampanato(10stIovino. A disp: Ceparano, Frezzaroli, Altieri .A Dispo:Pietravalle, Auriemma, Allocca. All. Mascolo.
NOLA: De Sarno(40’stMarangia), Cristiano, Sapio A, Caliendo, Sapio G, Borrelli(1’stFioravante), Scarano, Bruno, Castellano(13’stDi Lauro), Sicilia, Caruso. A Disp: Miranda, Innarella, Russo. All:Vatieri.
RETI: 31’ Sicilia(N),80’ Scarano(N), 88’Caruso(N).

I ragazzi di mister Vatieri mettono in fila la terza vittoria consecutiva, battendo con il risultato di 3-0 i cugini del Cimitile. I bianconeri vanno in gol già al 35’ del primo tempo con Sicilia che al volo da fuori area concretizza un bel cross di  Castellano. La supremazia del Nola si concretizza nel raddoppio bianconero che arriva al 80’ con Scarano che fa tutto da solo, arriva in area e batte il portiere Iovino. All’88’ c’è gloria anche per Caruso che batte in rete un cross di Cristiano. Nola che sale a quota 32 in classifica, conservando anche la testa della graduatoria. ANTONIO LAURINO

ASD BAIA 2006-ASD LANCUSI  4-1
ASD Baia 2006: Cerrato 6, Perfetto 6,5, D’Elia 6,5(30’s.t. Trimarco 6,5), Bosco 6,5(37’s.t. Marino 6), D’Amico 6(39’s.t. Liguori 6), Pacileo 7,5, Landi 7, Contente 5,5(20’p.t. D’Avino 6), Alessandro 6(20’s.t. Condolucci 6,5), Tulimieri 8, Tesone 8. A Disposizione:Mazzeo. Allenatore:Raimondi.
ASD Lancusi: Rega 5, Bruno 5,5, Giarletta 6, Napoli 5, D’Avino 5,5, Volpe 5, Sica 5, Lotano 5,5, Ricciarelli 5, Della Monica 6, Persiano 5,5. A disposizione:Novello. Allenatore: De Simone Davide.
Arbitro: Litero di Cava dei Tirreni 6.
Marcatori: 10’ Della Monica, 18’ Landi, 53’ Tesone, 60’ Tulimieri, 81’ Tesone.
Note: ammonito Ricciarelli; spettatori 100 circa.

Il Baia cala il poker alla malcapitata Lancusi, nella prima giornata di ritorno del campionato regionale di attività mista(juniores) girone L. La squadra guidata dal tecnico Aldo Raimondi(ex trainer di Matera e Salernitana) ha dominato la gara con un gran possesso palla e una bella trama di gioco, sempre con palla a terra. La gara si era messa in salita per i padroni di casa. Al 10’ Della Monica con un gran destro mette la palla nello incrocio dove Cerrato non può nulla. Subito la reazione con Tulimieri che in giornata di grazia al 18’ mette davanti al portiere Landi e con un esterno destro sigla la sua quarta rete stagionale riportando il risultato in parità. Al 20’ è costretto ad uscire il centrocampista Contente, per un piccolo dolore muscolare. Al suo posto entra il roccioso D’Avino. Continua, l’assedio del Baia, ma le conclusioni sono inprecise. Termina la prima frazione sull’ 1-1. La ripresa si apre come era terminato il primo tempo. Si gioca solo nella metà campo del Lancusi. Siamo al 53’ quando Tulimieri lascia partire un siluro, ma viene deviato, è calcio d’angolo. Salgono le torri in area, ma è l’attaccante Tesone che con un preciso colpo di testa, porta i suoi in vantaggio. Passano appena sette minuti, azione sulla sinistra di Tulimieri che si beve tutta la difesa ospite e viene messo giù. L’arbitro non ha dubbi, indica il dischetto. Si presenta lo stesso Tulimieri, che con un magnifico cucchiaio alla Totti sigla la sua decima rete in campionato portando il risultato sul 3-1. Il Baia, continua a spingere, sprecando molte occasioni gol. Il poker arriva al 81’ con una bel uno-due di Tulimieri e Tesone, che porta quest’ultimo a firmare la quindicesima marcatura e fissare il punteggio finale 4-1. Prossimo impegno per i ragazzi di mister Raimondi, è il match di recupero contro il Q4 Salernum. L’appuntamento per gli sportivi è giovedì alle 19.00 al ‘’De Gasperi’’ di Pastena. Marco Mazzeo

          Eccellenza girone B: commento  diciassettesimo turno

La diciassettesima giornata del campionato regionale di Eccellenza girone B si è aperta con i quattro anticipi. Inaspettato, lo scivolone esterno del Solofra. La squadra, guidata da mister Oliva, è incappata con una netta sconfitta (2-0) sul campo della Felice Scandone. Importante successo in chiave salvezza, per il Giorgio Ferrini, che tra le mura amiche ha battuto con il risultato di 1-0 la Gelbison Cilento di mister Infantini, che scivola nella zona calda della classifica. Pareggi a reti bianche tra Serino-Castel San Giorgio (guidata dal tecnico salernitano Rosario Cerminara) e Real Poseidon-Real Irpinia. La Domenica di Eccellenza si apre con il big-match tra Ippogrifo Sarno di mister Rosolino e la capolista Ebolitana del tecnico Angelo Quaglia, che cercherà di allungare su la Vis Nocera del tecnico-sindaco Gaetano Montalbano e sulla Battipagliese, che non scenderanno in campo (la prefettura di Salerno ha deciso di rinviare l’attesa gara Battipagliese-Vis Nocera). L’Agropoli di mister Carmine Turco cercherà di sfruttare il fattore campo, per conquistare i tre punti contro il Baia per tentare di entrare nella griglia play-off. Confermati i giovani Carbone e Anastasio, sempre più protagonisti con la compagine cilentana. Dall’altra parte, il Baia di mister Antonio Borriello, proverà a mettere uno sgambetto ai delfini per centrare punti salvezza. Chiude il programma la sfida salvezza tra il Campagna, guidata in avanti dal bomber Peppe Mangrella e lo Striano (compagine napoletana). Marco Mazzeo

      

L’ulteriore rinvio della gara Battipagliese- Vis Nocera al 9 Febbraio 2010 ha sorpreso la scrivente società che attraverso il direttore sportivo Franco Palo prova a fare un po’ di chiarezza dichiarando quanto segue: “Nella serata di venerdì la Lega ci aveva informato del rinvio fissando la data del recupero per mercoledì 27 Gennaio, oggi invece dalla Prefettura è arrivata la comunicazione di un ulteriore rinvio al 7 Febbraio. Si tratta di un’evidente incongruenza che aumenta la confusione attorno alla disputa di questa gara che sta diventando un caso paradossale ed evitabilissimo. La Battipagliese è vittima di questa situazione e auspica che la partita venga recuperata il prima possibile per preservare la regolarità del campionato”. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE

            prima categoria girone G

Dopo la dodicesima giornata di andata (quattro partite rinviate e quattro giocate), la tredicesima giornata del campionato regionale di prima categoria girone G si apre con il testa coda Acerno-Valentino Mazzola. La capolista guidata dal tecnico salernitano Anastasio, può approfittarne del match agevole per allungare sulle inseguitrici. L’Intercasali è attesa dalla gara interna, contro l’ostica Audax Salerno di mister Bove. Impegno casalingo anche per l’Ogliarese, guidata da De Sio. Approfittando, del turno di riposo di domenica (gara rinviata contro il Real Santa Maria a Vico, per impraticabilità del campo) cercherà di battere il San Michele Olevano. Attesa sfida salvezza, tra l’Isidoriana e la Millenium. La squadra ospite può schierare il giovane talento Valerio Brigantino (classe 92) già autore di una rete in campionato. Obbiettivo tre punti per il Centro Storico Salerno, che proverà a sfruttare il fattore campo per battere il Virtus Giffoni. Autentica sfida salvezza tra il Real Pontecagnano e il Campigliano. Proverà a conquistare punti salvezza la Temeraria, sul difficile campo del Real Santa Maria a Vico. Marco Mazzeo

         

L’Alba Sannio si presenta al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia con tanti assenti di lusso in difesa. La troupe di Santaniello dovrà fare a meno contro la Libertas Stabia del capitano Micallo, del difensore centrale Antonio Salerno e dell’esterno alto classe 90’ Barbato. Ai tre infortunati si aggiungono il portiere Borrelli e il centrocampista Minauda fermi ai box da una settimana. Notizie positive per Sergio Buono che domenica nella gara con il Campania è uscito per infortunio. L’esperto difensore centrale è stato convocato da Santaniello e probabilmente sarà nell’undici titolare a formare la coppia centrale con Galliano che domenica è stato fermo per una contrattura. Un match delicato per i sanniti che affrontano una delle squadre rivelazione di questo campionato. La formazione partenopea dopo un finale di girone d’andata fatto di alti e bassi si è ripresa alla grande vincendo di misura sul difficile campo della Virtus Volla. I tigrotti al “Menti” in 6 gare disputate si sono imposti per 5 volte, mentre nell’ultima gara disputata sono stati fermati sullo 0-0 dal Campania Piscinola. L’unica sconfitta casalinga della compagine di Pasquale Matarrese si è registrata alla tredicesima giornata sul campo di Casola di Napoli, dove la società disputò la gara con il Quarto, vittorioso per 4-1. La formazione durazzanese dopo due turni casalinghi torna a giocare lontano dal “Razzano”. L’ultima gara esterna risale alla penultima giornata contro il Quarto, dove gli albigesi con Micallo trovarono il pareggio in extremis. L’intera società e il presidente Crisci sono vicini alla famiglia Novizio per la scomparsa di Aurelio Novizio, storico tifoso sant’agatese dell’Alba. PRECEDENTI. Cinque i precedenti con i napoletani, due nel campionato 2006/07 e due nella manifestazione tricolore 2007/08. L’ultima gara è andata in scena a Durazzano con il poker stabiese che mise in ginocchio i sanniti e portò all’esonero di Ceglia.  Nella stagione 2006/07 la gara d’andata in casa dei sanniti terminò 1-1 con le reti di Brancaccio per l’Alba e di Parlato al fotofinish per la Libertas. Al ritorno l’Alba s’impose nel finale per 2-1 al “Romeo Menti” con le reti ospite targate Murante e Alfano, inutile la marcatura di Paragallo per i padroni di casa. I biancoazzurri chiusero quel campionato al terzo posto mentre la Libertas Stabia si salvò grazie al decimo posto. La sfida in Coppa Italia è un brutto ricordo per l’Alba che due stagioni fa fu eliminata dai partenopei al secondo turno. Nonostante la vittoria nel match d’andata per 2-1 a Cervino (Rosi, Marcucci per l’Alba e Ascione per la Libertas) ai tigrotti bastò l’1-0 firmato da Tempesta per passare il turno agli ottavi di finale. In seguito il cammino della Libertas si fermò in semifinale contro la Virtus Volla. ARBITRO. La gara sarà diretta dal signor Campitiello Michele della sezione di Nocera Inferiore, coadiuvato dagli assistenti Cutolo Alfonso di Nocera Inferiore e da Alterio Mario di Battipaglia. Campitiello sarà il sesto arbitro della sezione salernitana a dirigere l’Alba in questa stagione. Stefan Ionut Di Nuzzo

         

 

Un punto conquistato in trasferta non è mai da buttare, ma alla luce di quanto visto in campo – almeno tre nitide palle gol non sfruttate – il Ctl Campania poteva tornare dalla trasferta contro l’Alba Sannio col bottino pieno. ''Aldilà del risultato voglio sottolineare la grande prova dei ragazzi – spiega il presidente biancazzurro Giovanni De Micco – su un campo difficile come quello dell’Alba Sannio, una squadra con giocatori di nome, non inferiori alle squadre che occupano le prime posizioni della classifica. Al ‘Razzano’ hanno dato una grande dimostrazione di forza: soprattutto nel secondo tempo li abbiamo schiacciati nella loro metà campo''. Il suo ‘collega’ sannita, il presidente Alessandro Crisci, a fine gara aveva criticato l’arbitraggio, che a suo dire aveva danneggiato entrambe le squadre. Lo stesso patron dell’Alba Sannio ha preannunciato una protesta formale al Comitato Regionale Arbitri. Gianni De Micco è sulla stessa lunghezza d’onda: ''Il problema sta a monte – spiega il numero uno del Campania – ci sono designazioni che scontentano un po’ tutti, io stesso, prima di Natale mi sono lamentato di aver ricevuto direttori di gara e assistenti sempre delle stesse sezioni, con prove insufficienti. Di recente ho letto un’intervista di Ramaglia che parlava di 6mila arbitri in Campania: mi sembra, però, che a dirigere le partite di Eccellenza ci siano sempre le stesse sezioni. Probabilmente  - sottolinea il presidente dei ‘guerrieri’ - c’è un sistema, un modo, che deve essere necessariamente rivisitato''. Achille Talarico

        A.S.D. PIANURA

Doppia seduta di allenamento per il Pianura che  prosegue la preparazione in vista della trasferta di Ischia. Domani pomeriggio alle ore 15 al Simpatia capitan Ianniello e soci affronteranno in amichevole lo Stasia del tecnico Gennaro Astarita, bomber mai dimenticato dai tifosi pianuresi per i suoi tanti gol che permisero alla compagine cara alla famiglia Cafasso di vincere il campionato di Promozione. Lavora a parte Manzo, le cui condizioni saranno monitorate quotidianamente anche se il forte attaccante napoletano dovrebbe essere in campo al Mazzella.

Il giovane di lega Marco Carbonaro, autore di un ottimo campionato, presenta la sfida con gli isolani: Sarà come sempre una gara ostica e questa lo sarà ancora di più dato che l'Ischia si è rinforzata ed è reduce da un periodo poco felice. Dobbiamo andare sull'isola e giocare con la stessa mentalità di Francavilla perché per noi conta solo vincere. Come giudico il mio campionato? All'inizio non giocavo ma mi sono sempre allenato con grossa dedizione per farmi trovare pronto, non appena ho avuto la possibilità, mi son fatto trovare pronto e non sono più uscito di squadra. Giocare in una difesa con Mattera e Allocca continua Carbonaro ti agevola perché sono due grossi calciatori sempre disposti ad aiutare i più giovani. Spero di proseguire con questo rendimento fino alla fine della stagione. Obiettivi? Vincere il campionato ed essere riconfermato dalla società del Pianura che reputo la migliore in senso assoluto e non solo della serie D. Pino Tammaro

 

         

Oggi pomeriggio riparte il campionato per l’Alba Sannio che tra le mura amiche affronta il Ctl Campania, rivelazione di questo campionato. I partenopei dopo aver conquistato nella passata stagione la promozione in eccellenza stanno ben figurando anche nel massimo campionato regionale con il quinto posto occupato momentaneamente. La compagine albigese come già annunciato in settimana dovrà fare a meno dell’estremo difensore Antonio Borrelli a causa di uno stiramento e del centrocampista Carlo Minauda per una contrattura che non gli ha permesso di allenarsi in settimana. L’Alba dopo l’amaro pareggio nell’ultima giornata del girone d’andata con lo Stasia cerca il quarto successo in campionato per distaccarsi dalla zona play-out. Non sarà una gara semplice per gli albigesi che affrontano una squadra veloce, giovane e che si conosce a memoria. Per centrare la vittoria bisognerà ripetere la prestazione fatta contro il Gladiator e dare il massimo in campo per tutti i novanta minuti. In casa Alba c’è voglia di riscatto per la brutta sconfitta dell’andata e c’è tanta voglia di fare un grande girone di ritorno. La strada non sarà facile anzi si mette subito in salita nelle prime quattro giornate con Campania in casa, in seguito due trasferte difficili con un’altra neopromossa la Libertas Stabai e il Volla. Infine alla quarta giornata a Durazzano arriva il Nola di Tudisco. Lontano dal “Dietro la vigna” il Campania ha collezionato 2 pesanti vittorie sul campo del Monte di Procida (0-1) e del Quarto (0-2). Inoltre ha fermato sul pareggio due squadre di blasone come il Nola (1-1) e la Libertas Stabia (0-0) nell’ultima gara disputata del 2009. La squadra di Rosario Campana solo nelle prime giornate ha sofferto in trasferta perdendo a sorpresa di tutti sul campo della Real Boschese per 2-0 e al “De Cristofaro” di Giugliano 1-0. La compagine del presidente De Micco ha la difesa meno battuta del campionato con 10 reti subite. In attacco invece entrambe le squadre hanno messo a segno 15 reti. Il tecnico del Campania Rosario Campana dovrà rinunciare a Palmitessa e Gatta, fermati dal giudice sportivo, mentre potrà contare sull’apporto dell’ultimo acquisto Olivieri Domenico, centrocampista classe 87’ prelevato dal Giugliano. Tra le fila del Campania spunta anche l’ex terzino Salvatore D’Alterio che nella passata stagione ha vestito la casacca albigese. Anche il centrocampista classe 90’ Sergio Bifaro che nelle ultime gare ha ben figurato con la maglia del Campania ha lavorato alcuni giorni con l’Alba durante il ritiro alla Mariano keller. PRECEDENTI. Essendo il Campania una società molto giovane e al primo campionato di Eccellenza nella sua storia, il match che si giocherà questo pomeriggio sarà il secondo tra le due compagini dopo il primo andato in scena all’andata e vinto meritatamente dai napoletani. Tra le due società c’è un precedente anche a livello giovanile con la juniores che risale alla stagione 2007/08  con l’Alba che superò al “Dietro la vigna” il Campania ai calci di rigore conquistando l’accesso ai quarti di finale. ARBITRO. La gara sarà diretta dal signor Gravino Ignazio della sezione di Caserta, coadiuvato dagli assistenti Coluccino Maurizio e Della Vecchia Pierluigi di Avellino. CURIOSITA’.  L’arbitro Capuano è stato l’ultimo direttore di gara della sezione di Caserta che ha arbitrato l’Alba in campionato nella stagione 2006/07 nel match vinto fuori casa contro il Montella. Di Stefan Ionut Di Nuzzo

         

 

All’andata il ‘suo’ Giugliano diede un grosso dispiacere ai ‘guerrieri’: vittoria di misura gialloblù, che lasciò l’amaro in bocca al tutto l’ambiente biancazzurro per una direzione di gara insufficiente. Da un mese però, Mimmo Olivieri, forte centrocampista con vocazione offensiva è un giocatore del Ctl Campania: è approdato alla corte di mister Campana e del patron De Micco per quella che lui definisce “una scelta di vita”. Il suo apporto sarà fondamentale per consentire ai biancazzurri di conquistare la salvezza. “A Giugliano non mi sono trovato bene, inutile negarlo – ammette Olivieri – e perciò ho preferito cambiare squadra. Ho avuto modo di parlare con l’allenatore e con il presidente: ho subito capito che il Campania è una società seria. Questo è stato il motivo che mi ha spinto a venire qui”. A Piscinola ha trovato l’ambiente giusto per fare bene: “Conoscevo già qualche giocatore: ho avuto la conferma di avere a che fare con ragazzi seri. Ripeto, il Campania è una società seria e questo mi ha aiutato per un rapido ed ottimo inserimento nel gruppo dopo un mese di lavoro”. “Più che un gruppo al Campania ho trovato una famiglia – sottolinea il centrocampista biancazzurro – la differenza rispetto ad altre squadre è evidente”. Olivieri ha militato in serie D per 4 anni con la maglia della Battipagliese, un giocatore esperto ed affidabile: il centrocampo di mister Campana ne ha già tratto giovamento. Bene, come conferma lo stesso Olivieri, anche l’inserimento dal punto di vista tecnico: “Il tecnico mi sta mettendo nelle migliori condizioni per esprimere le mie qualità – spiega il neoacquisto dei ‘guerrieri’ – ho trovato una squadra molto buona”. Sugli obiettivi non si sbilancia: “Dobbiamo pensare partita per partita, solo così si possono ottenere determinati risultati. Di una cosa sono certo: voglio ripagare la fiducia di allenatore e presidente. Le condizioni ambientali e tecniche per fare bene ci sono: spetta a me, ora, dare il massimo”. Un occhio al campionato: “Non ho visto l’Arzanese capolista, sulla carta Nola più forte. Ma è l’Internapoli l’undici che finora mi ha più impressionato”. E domenica la neopromossa Campania riparte la sua corsa alla permanenza in Eccellenza: al giro di boa si ricomincia da Durazzano, dove ad attendere i ‘guerrieri’ ci sarà un’ostica Alba Sannio, che ‘battezzò’ i ragazzi di Campana all’esordio in categoria. Achille Talarico

 

        

Riparte il campionato per la Sanseverinese di mister Marcello De Stefano, che affronterà domenica mattina alle 10 e 30, il G.Carotenuto di Mugnano del Cardinale. La gara sarà disputata sul sintetico di “Casignano”, visto l’oramai perdurante indisponibilità del “Superga”, che da inizio stagione, ha costretto i ragazzi del presidente Sellitto, ad un continuo calvario, fra i numerosi impianti disponibili in zona, cominciando da Calvanico, per poi passare a Baronissi, Roccapiemonte, S.Felice e Torchiati di Montoro, e infine Forino, dove in queste settimane il tecnico De Stefano, ha tenuto in ritiro la squadra, per ottimizzare al meglio i nuovi arrivi nell’organico già a disposizione, e per fare anche il giusto richiamo di preparazione in vista del girone di ritorno. Un autentico stillicidio fisico ed economico per la Sanseverinese, che ha visto più volte il vice-presidente Isidoro Fasolino, nonché assessore comunale, battersi in prima linea affinché il “Superga”, torni quanto prima disponibile, e pare probabile che oramai per la terza di campionato si torni a giocare sullo storico impianto di Mercato S.Severino. Ma tornando al match di domani, la sfida si presenta determinante per entrambe, per gli ospiti che potrebbero lasciare le zone basse della classifica, ma in special modo per i ragazzi di De Stefano, che con un risultato positivo, potrebbero affrancarsi definitivamente dalle zone calde, e guardare con più serenità al prosieguo del campionato, gli arrivi di Andres, Toma, Nasti e Troise, hanno dato maggiore peso tecnico alla compagine biancazzurra, che certamente sul sintetico di Casignano, potrà mettere in mostra tutte le doti tecniche di cui dispone. SCAFURO ANTONIO

           

Quando alle spalle hai una storia che per anni ha interessato i campionati di serie C come quella del Nola, difficile è portare avanti un campionato di livello senza errori e senza sbavature. L’attenzione è alta, la tensione è alle stelle,  e la voglia di tornare nel calcio che conta è altrettanto elevata . Dove c’è il Nola c’è spettacolo, dove c’è il Nola c’è attenzione. Si è parlato di crisi, si è parlato di calcio modesto: ma la verità sembra essere una sola: undici gare, 9 vittorie un pareggio e una solo sconfitta . Tanti gol, tante emozioni : ecco questo è il risultato della gare in cui gioca il Nola. Il Nola vuole la testa del campionato, il Nola vuole mettere e tacere tutti , e per questo che si prepara ad un girone di ritorno che promette scintille. La dimostrazione di forza è stata la vittoria in casa dell’Arzanese, già all’ ottava  giornata di campionato, per non parlare del  gran pareggio contro l’ottimo Internapoli.Queste sono i punti di forza della compagine bianconera che si prepara ad affrontare la seconda parte della stagione. La cosa più rassicurante è sicuramente quella di avere tutti gli scontri diretti in casa: Arzanese,Internapoli e Libertas Stabia dovranno tutte affrontare la corazzata bianconera in uno “Sporting Club” che sicuramente sarà infuocato e gremito di tifosi bianconeri. I presupposti ci sono tutti, ora c’è solo da aspettare un girone di ritorno che solo nelle ultime gare deciderà la vera regina del girone. Di chiacchiere se fanno tante ma ora si fa sul serio e la squadra di mister Tudisco vuole fare sul serio soprattutto negli scontri diretti che già alla terza giornata di ritorna vedrà la corazzata bianconera affrontare la Libertas Stabia. Poi verrà l’Arzanese e poi l’Internapoli. Prima però c’è da superare i “piccoli ostacoli” se così si possono chiamare, ovvero quelle squadre apparentemente più abbordabili ma che in fondo nascondo insidie pericolose. Tra queste c’è sicuramente lo Stasia Soccer che domenica arriverà allo Sporting Club. Una squadra da non sottovalutare soprattutto per la sua capacità di fare bene anche con squadre forti e di vertice. Anche perché mister Tudsico dovrà fare a meno di due giocatori importanti come il capitano Tessitore e il ”folletto” Agata, entrambi squalificati per somma di ammonizioni. Assenze che, probabilmente, verranno colmate dai nuovi arrivi come: Colurcio , Caputo o Manzo.  ANTONIO LAURINO

       

Si apre una nuova pagina della storia gloriosa dell’AC Solofra. Questa sera (lunedì’ 4 gennaio) presso la sede del club di via Aldo Moro a Solofra, sono stati definiti i nuovi organigrammi societari e tecnici. Confermato alla carica di presidente Antonio Grimaldi che sarà affiancato dai ‘vice’ Franco Pulsone e Andrea De Stefano. Questi ultimi rivestiranno anche i ruoli, rispettivamente, di direttore sportivo e direttore generale. Giuseppe Maffei sarà il nuovo segretario e curerà i rapporti tra società e Lega mentre dirigente accompagnatore e responsabile del settore giovanile sarà Gerardo Luciano. Responsabili dell’area medica saranno Angelo Montoro ed Eugenio Lettieri. All’incontro ha partecipato anche Gerardo De Maio, assessore allo sport del Comune di Solofra, che curerà i rapporti tra il sodalizio sportivo e l’Amministrazione Comunale, partner fondamentale del nuovo volto dell’AC Solofra. In merito, De Maio si è detto “… molto soddisfatto per il nuovo assetto societario del Solofra. Auguro ai nuovi soci un prosieguo eccellente del torneo in corso. Da parte dell’Amministrazione comunale di Solofra – ha aggiunto – non mancherà l’impegno ed il supporto finalizzato alla crescita del sodalizio sportivo”. Il nuovo corso dell’AC Solofra, infine, punterà molto sulla crescita e sullo sviluppo del settore giovanile. Costante sarà l’impegno per la ricerca di nuovi talenti non solo sul territorio conciario ma anche in tutta l’Irpinia. In vista della ripresa del torneo di Eccellenza con il derby in programma sabato al Gallucci di Solofra contro il Serino, l’AC Solofra scenderà in campo nel giorno dell’Epifania nell’amichevole contro il Sant’Agata Irpina, formazione militante in Prima Categoria. La partita avrà inizio alle ore 10. AC Solofra - Area Comunicazione

       

L’AC Solofra comunica di aver interrotto il rapporto di collaborazione tecnica con Girolamo Martorano. A Martorano, che lascia per motivi personali, vanno i migliori auguri ed il ringraziamento per il lavoro svolto e per aver contribuito alla crescita tecnica di tanti giocatori del club. AC Solofra - Area Comunicazione