Adesso arriva anche l’ufficialità della classifica: il Baratta Battipaglia parteciperà alle semifinali play-off e affronterà sabato 8 maggio allo stadio “Sant’Anna” il Roccadaspide in gara unica. Sabato, intanto, il Baratta Battipaglia ha piegato la resistenza del Città di Capaccio Paestum in rimonta grazie ad una doppietta di bomber Campione. Prestazione sottotono nel primo tempo, concisa con il gol del vantaggio ospite, e reazione nella seconda frazione: gara, quindi, dai due volti per la compagine cara al presidente Alberto Lecce. Tale visione del match viene confermata anche dal tecnico del Baratta Battipaglia Carmine Fiorillo che dichiara: «Abbiamo visto due gare. Da una parte era scontato un certo calo di concentrazione dovuto poi alla corsa finale per arrivare al secondo posto. Venivamo da una partita agonisticamente giocata ad altissimi ritmi in quel di Serre e qualcuno non stava in condizione, ho dato anche qualche turno di riposo a qualcuno che aveva giocato domenica scorsa ma aldilà di tutto è venuto fuori un primo tempo scialbo e privo di mordente che è una cosa non deve capitare perché se non giochiamo a ritmi alti troveremo sempre difficoltà contro tutte le squadre. Adesso i play-off. Abbiamo una settimana di riposo, sederemo un po’ le fila, di concentrarci un po’, per fare tutti una chiacchierata perché questo è un obiettivo a cui la società tiene e quindi speriamo di onorarlo nel modo migliore fino alla fine». Andrea Laganà

     PRESENTAZIONE 29’ GIORNATA DI ECCELLENZA GIRONE B

Nella 29’esima giornata (in campo tutti sabato alle 16) è il giorno dei festeggiamenti per i bianconeri. La capolista Battipagliese aspetta la matematica vittoria del campionato. Gli uomini di mister Santosuosso, scendono sul campo dello Striano che cerca disperati punti salvezza, per festeggiare il ritorno dopo cinque stagioni in serie D. Impegno sulla carta agevole, per l’Ebolitana che ospita al ‘’Massajoli’’ la Real Poseidon di Taglianetti. Cerca i tre punti la Vis Nocera dell’allenatore-sindaco Gaetano Montalbano che sfida tra le mura amiche il Solofra di Lettieri. Trasferta (la gara si gioca sul neutro di Sapri) per l’Agropoli di mister Turco che affronta la Gelbison del tecnico Viscido. Importante match casalingo per il Castel San Giorgio dell’allenatore salernitano Rosario Cerminara, che cerca la vittoria contro l’Ippogrifo Sarno di Rosolino per brindare alla salvezza. Derby salvezza tra la Real Irpinia di Ansalone che dovrà far a meno di Scaramella, contro il Serino di Gargiulo. Obbligatorio vincere per il Baia. La squadra guidata in panchina dal giovane Antonio Borriello, ospita al ‘’Figliolia’’ di Baronissi, il Felice Scandone, ultimo in classifica e retrocesso in Promozione. Infine, dovrebbe essere una passeggiata per il Giorgio Ferrini che gioca contro il Campagna di Maiorano, già salvo. Marco Mazzeo

       

Con la presente si comunica che in data odierna il Direttore Generale Errico Falocco ha provveduto ad inoltrare, a mezzo raccomandata postale, presso l’Ufficio Indagine della FIGC – LND regolare denuncia riguardante un argomento sul quale resta lo stretto riserbo in attesa che lo stesso possa essere ascoltato, qualora lo si rendesse necessario, dagli organi inquirenti della Federazione. Contestualmente si comunica che lo stesso Direttore Generale Errico Falocco a far data da lunedì 12 Aprile c.a. ha lasciato l’incarico di Responsabile dell’area tecnica della scrivente società. Lo stesso continuerà a svolgere il suo lavoro all’interno della Società Casertana calcio solo ed esclusivamente al fine di aggregare forze imprenditoriali disponibili a portare avanti affiancando e/o subentrando nel progetto calcistico avviato dal Presidente Carlo Sparaco. Giovanni Fiorentino Addetto Stampa ASD Casertana Calcio

        

“Ieri sera abbiamo tenuto un’importante riunione con tutta la squadra e sono contento che i miei ragazzi hanno capito che il sottoscritto, insieme a tutti gli altri soci, si aspetta che ogni gara, amichevole o ufficiale, o allenamento, venga affrontata con il massimo impegno e la stessa determinazione mostrata sin dal primo giorno di ritiro. Dopo la vittoria di un campionato che ci ha visto per protagonisti dalla prima giornata, e terminato con il raggiungimento dell’obiettivo, tra l’altro con un mese di anticipo, i ragazzi si sono rilassati un po’. Nel calcio ci può anche stare, ma la filosofia di questa società è quella di non perdere mai di vista tre aggettivi che proprio nel calcio, così come nella vita, contano tanto: STIMOLI, MOTIVAZIONI ed UMILTA’! Tutti i calciatori che rimarranno a rappresentare i colori di questa società, e quelli che arriveranno in futuro, sappiano che la nostra è una società dilettantistica, ma con una mentalità professionista e tutti verranno trattati da tali, con diritti e doveri. Il tutto senza perdere di vista che l’obiettivo non è solo quello di vincere una gara, ma lavorare e salvaguardare l’immagine non solo di loro stessi, ma soprattutto di una città e di una società che nel giro di tre anni cercherà di arrivare il più in alto possibile, magari con una categoria che si sposi con le nostre idee”.  Il Presidente della S. C. Sarnese 1926 Aniello Pappacena

           COMUNICATO DEI CALCIATORI DELLA S. C. SARNESE 1926

“Dopo aver raggiunto l’obiettivo della promozione nel Campionato Regionale di Eccellenza, ci siamo resi conto di esserci rilassati. Con questo comunicato noi calciatori della S. C. Sarnese 1926 abbiamo deciso di assumerci le responsabilità della sconfitta patita la settimana scorsa contro il Rione Mazzini. Solamente a mente fredda ci siamo resi conto di aver fornito una prestazione al di sotto delle nostre potenzialità. Noi calciatori, alla luce della prestazione sottotono della settimana scorsa, porgiamo le più dovute scuse al Presidente Aniello Pappacena, ai dirigenti e ai tifosi che, ciascuno per la propria parte, nel corso di questa stagione non ci hanno mai fatto mancare il loro supporto. Quanto capitato, inoltre, ci fa rendere conto che se da un lato abbiamo l’onore di scendere in campo per una società che ha grandi progetti, dall’altro abbiamo l’onere di tenere alto il proprio nome. Ringraziamo il presidente Pappacena e i dirigenti per tutto quello che hanno fatto per noi durante l’arco della stagione e da questo momento, come lui ha ampiamente dimostrato nel suo campo professionale, anche noi non ci accontenteremo più dopo il conseguimento degli obiettivi preposti. Queste esperienze, inoltre, ti colpiscono anche sotto il profilo umano e ti consentono di crescere. In queste ultime due partite scenderemo in campo con tanto orgoglio e con tanta determinazione: ingredienti che ci hanno permesso di vincere anticipatamente il campionato”. I Calciatori della S. C. Sarnese 1926

             

Un quarto posto, impensabile a inizio stagione, che però per assurdo potrebbe non bastare per accedere ai play off. Motivo, un regolamento che al momento vede il Ctl Campania fuori perché distanziato di 7 punti dalla terza (il gap ‘tollerato’ è di 5 al massimo) e il Quarto, quinto in classifica con gli stessi punti dei ‘guerrieri’, sconfitto sia all’andata che al ritorno, ma con meno di dieci punti dalla seconda e perciò qualificato agli spareggi promozione. “I regolamenti sono fatti  per essere rispettati – spiega con fair play da uomo di sport il presidente del Campania Giovanni De Micco – noi sapevamo dall’inizio della stagione di queste regole e pertanto le accettiamo, pur essendo in questo momento noi gli unici penalizzati. Per assurdo, pur avendo vinto entrambe le gare col Quarto, saremmo esclusi dai play off a loro vantaggio. Questa è una regola sperimentale che ha bisogno del suo tempo per vedere se è efficace o meno. Ci sono dei punti deboli – sottolinea il patron – ma noi la accettiamo con serenità, sicuri che la Federazione l’anno prossimo rivedrà ciò che oggi non era stato previsto”. Sei punti nelle ultime due partite, dunque, potrebbero non bastare. “Non importa – dice De Micco – noi dobbiamo pensare a vincerle entrambe. A Volla sarà una sfida delicata, sia in chiave salvezza che per la promozione. Loro hanno bisogno di almeno un punto, noi di fare bottino pieno”. Il patron dei ‘guerrieri’, però, ha fiducia nei suoi ragazzi: “La squadra ha dimostrato di stare bene sia mentalmente che fisicamente: contro lo Stasia abbiamo sfiorato più volte il gol pur giocando praticamente senza attaccanti di ruolo. Domenica daranno il massimo e allo stesso tempo invocheremo la buona sorte. Se i play off non dovessero arrivare – conclude il presidente – non sarà per il regolamento, ma per qualche episodio di diversa natura che ci ha sfavorito in stagione”.

        

La paventata bufera nell'Agropoli si è rivelata un vero e proprio agitarsi in un bicchiere d'acqua. Infatti i calciatori saranno regolarmente in campo domani pomeriggio nel derby del neutro di Sapri contro la Gelbison. E' stato allontanato il portiere Caputo il quale di sua iniziativa aveva fatto un comunicato contro la società a puro titolo personale senza l'avvallo di altri sei compagni di squadra i quali si sono risentiti per l'azione del loro compagno di squadra. Il portiere ritenuto un vero e proprio cospiratore è stato prontamente allontanato dalla squadra anche perchè i senatori Rega, Calabrese ed Apicella in pratica i leader della squadra non sapevano niente dell'azione di Caputo. E' vero che  un certo disappunto e disagio c'è nel gruppo dei giocatori che non percepiscono lo stipedio e per questo vanno compresi ma è anche vero che mai fino ad ora mai hanno fatto mancare il loro impegno. In pratica Caputo ha cercato di carpire la buona fede di alcuni di essi e ha  dato vita alla sua iniziativa fallita meramente. Il presidente Adinolfi si è già dimesso ormai da tempo e la squadra è nelle mani della società guidata da Mauro Inverso. Il direttore generale Mastranelo afferma: " I giocatori saranno regolarmente in campo domani pomeriggio. I nostri problemi ora sono legati ad un'altra situazione riguardante cose vecchie dell'anno scorso, I calciatori hanno ragione perchè è vero che non percepiscono lo stipendo da tre mesi e ci stiamo impegnando per sanare il tutto ma di qui a parlare di non volere scendere in campo ce ne passa. Alcuni di essi non si solo allenati per varie motivazioni acciacchi permessi e via dicendo.Abbiamo allontanato Caputo per motivi disciplinari e cerca di crearci problemi ma siamo tranquillissimi". Apicella giura amore all'Agropoli: " In questa società e in questa città mi sono trovato sempre benissimo - afferma il capocannoniere della squadra- spero di rimanere anche per il futuro e la tifoserie mi è stata sempre vicino credo di aver ricambiato con l'impegno e con i gol". Anche Rega non fa mistero della sua preferenza verso Agropoli per i prossimi anni. Intanto è pronto al rientro Russomanno per la partita di domani, il centravanti battipagliese ha già segnato in coppa Italia contro la Gelbison e ritrova il posto in squadra dopo una brutta botta subita in amichevole.  Il biondo ex Salerntitana ha tutti gli occhi addosso dopo  gli ultimi interessamenti di  club professionistici non solo italiani ma anche esteri,un giocatore di sicuro  proiettato verso lidi importanti se non  subito anche in futuro.Scalpita anche Lauteri il quale sarà impegnato come esterno  alto a destra con Gaeta basso sempre a destra. Recupera anche Malandrino.La squadra matematicamente può raggiungere i play off e il derby di domani è una tappa fondamentale per arrivarci. www.usagropoli.it

       

La Sanseverinese torna a giocare finalmente, allo storico stadio “Superga” di Mercato S.Severino. dopo un’intera stagione passata a tribolare ed emigrare fra molti campi della provincia, l’ultima di campionato, i ragazzi cari a patron Sellitto potranno disputare la gara contro il Cervinara,  nell’impianto amico di Mercato S.Severino. I lavori di rifacimento erano iniziati in piena estate e sarebbero dovuti terminare per gli inizi di ottobre, ma a causa di lungaggini lavorative e burocratiche si sono protratte per l’intero campionato e solo in questa settimana è stato possibile la conclusione dei lavori. Il look del comunale di Mercato S.Severino è stato interamente rifatto, dopo gli interventi cui l’impianto, nato agli inizi degli anni ’70, è stato sottoposto nelle ultime tre annate, in questa stagione,   si è provveduto alla realizzazione di un sistema drenante finalmente efficiente, con il totale rifacimento del terreno di gioco, con la messa in terra di sabbia di pozzolana del Vesuvio, opportunamente livellata e compattata, tanto da divenire un’autentico tappeto da biliardo.  C’è stata anche l’installazione di una nuova recinzione a norma, con la divisione del settore della tifoseria locale da quello ospite, e con  la relativa sistemazione del settore ospiti, sempre per quanto concerne il terreno di gioco, installato un impianto di irrigazione e messe nuove porte all’interno del rettangolo di gioco. In attesa della posa in essere del terreno di gioco, come ci conferma il vice-presidente della Sanseverinese Isidoro Fasolino, nonché Assessore ai lavori pubblici, “ Stiamo in procinto di realizzare un vero e proprio gioiello sportivo, per la comunità di Mercato S.Severino, i lavori fatti sinora, si erano resi necessari per ripristinare la funzionalità dello stadio. Ora, bisogna solo aggiungere l’erba sintetica, e avremo un impianto all’avanguardia fra tutti quelli della Regione Campania. La Sanseverinese intende esordire e al tempo stesso finire il campionato nel migliore dei modi davanti al suo pubblico, invito la cittadinanza, gli sportivi e tutti i tifosi della Sanseverinese a recarsi allo stadio Superga, sabato pomeriggio si assisterà ad un grande spettacolo” . E ovviamente la Sanseverinese intende concludere nel migliore dei modi la sua annata, i ragazzi di mister Simonelli, effettueranno oggi pomeriggio alle 15.00 il loro primo allenamento sul nuovo impianto, mentre sabato ci sarà l’esordio contro il Cervinara, il match è previsto per le ore 16.00 con ingresso libero. Mercato S.Severino torna a d abbracciare il suo “Superga”, storico stadio di mille battaglie. SCAFURO ANTONIO

       

Arriva dopo qualche mese di attesa la sentenza per il ricorso effettuato dopo la gara tra Olevanese e Baratta Battipaglia. Sul campo terminò 1 a 1 ma nell'immediato dopo gara già venne imbastito il ricorso a carico di un giocatore dell'Olevanese in posizione irregolare con il proprio cartellino. Il Giudice Sportivo, letti gli atti, ha dato ragione al Baratta Battipaglia dando la vittoria a tavolino alla formazione bianconera che a questo punto mette in cassaforte il secondo posto di classifica. Soddisfatto, com'è logico che sia, il presidente del Baratta Battipaglia Alberto Lecce che dichiara: "Sono due punti importantissimi questi perchè ci permettono di arrivare secondi. Ciò nonostante puntiamo a vincere le restanti due partite perchè vogliamo guadagnare più punti possibili soprattutto in ottica play-off. I complimenti per la vittoria di questo ricorso vanno fatti esclusivamente al nostro segretario Francesco Ricciardi, uomo ombra di questo Baratta Battipaglia ma figura importantissima".

Di seguito riportiamo le motivazioni date dal Giudice Sportivo:

Il G.S.T., visti gli atti ufficiali, letto il reclamo ritualmente proposto, dalla società Baratta 2009, in ordine alla gara in epigrafe, avente per oggetto la presunta posizione irregolare del calciatore D’Ambrosio Umberto (nato l’1.09.1992); vista la comunicazione dell’Ufficio Tesseramento del C.R. Campania, rileva la fondatezza dell’atto d’impugnazione. Invero, il nominato calciatore, come dal C.U. n. 63 dell’11.06.2009, pagina 896, del C.R. Campania – Settore per l’attività giovanile e scolastica, nella gara del 7.06.2009, tra lo Sporting Club Picentia (a favore della quale ultima il calciatore in argomento era tesserato) e la Scuola Calcio Spes, valevole quale ultima gara di Coppa Campania – Categoria Allievi Regionali, della stagione sportiva 2008/2009, veniva sanzionato, da questo Giudice Sportivo Territoriale, quale calciatore espulso dal campo, con la squalifica per due giornate di gara. La squalifica, ai sensi e per gli effetti dell’art. 22, comma 3, C.G.S., avrebbe dovuto essere scontata nelle gare della squadra, nella quale il calciatore militava quando è avvenuta l’infrazione che ha determinato il provvedimento (ovvero, per la squadra Allievi Regionali della società Sporting Club Picentia). Deve tuttavia precisarsi, sul punto, che la gara innanzi richiamata, nel corso della quale il calciatore in parola è stato espulso, è stata l’ultima, disputata dalla società Sporting Club Picentia per il Campionato Allievi Regionali 2008/2009. Di conseguenza, il calciatore avrebbe dovuto scontare le giornate di squalifica nella competizione della stagione sportiva successiva, ovvero 2009/2010. Orbene, fino alla data del 7 settembre 2009, il calciatore è restato tesserato a favore della società Sporting Club Picentia, per poi essere trasferito, alla società Olevanese, con decorrenza dall’8.09.2009, ovvero in data antecedente il giorno di disputa della gara in epigrafe. La posizione soggettiva del calciatore, quindi, è mutata dalla citata data dell’8 settembre 2009. Di conseguenza, ai sensi e per gli effetti dell’art. 22, comma 6, C.G.S., la squalifica a suo carico avrebbe dovuto essere scontata nella prima gara ufficiale, successiva alla data dell’8 settembre 2009, della prima squadra della sua nuova società (in questo caso: nella prima squadra della società Olevanese, nelle gare del Campionato Regionale di Promozione). Il calciatore, invece, in violazione della richiamata normativa, è stato, viceversa, utilizzato nelle seguenti gare della sua nuova società di appartenenza: Alburni Roccadaspide / Olevanese del 13.09.2009 (prima giornata del Campionato di Promozione 2009/2010), nonché in quella oggetto del reclamo in esame. Di conseguenza, il nominato calciatore ha partecipato, alla gara di cui all’epigrafe, in posizione irregolare, agli effetti disciplinari. Per tali motivi, in accoglimento del reclamo proposto dalla società Baratta 2009

DELIBERA
di infliggere a carico della società Olevanese, ai sensi e per gli effetti dell’art. 17, comma 5, lettera a) C.G.S., la punizione sportiva della perdita della gara in epigrafe con il punteggio di 0-3; nulla dispone in ordine alla tassa reclamo, non versata.
Andrea Laganà

           Campionato regionale di attività mista girone L
 
NUOVA SANSEVERINESE-ASD BAIA 2006  2-5
NUOVA SANSEVERINESE (4-4-2): Salvati A.; Citro, Iannone, Sessa, Pecoraro; Cibelli, Salvati P. (23’st Petrone), Pammulio S. (13’st Castagna), Pammulio A. (25’st Russo); Sellitto, Rossigno (33’st Castello). Allenatore: Rossi.
ASD BAIA 2006 (4-4-2): Cerrato; Bosco, Mauro, Trimarco (26’st Marino), D’Amico (31’st Perfetto); Condolucci (21’st D’Avino), Pacileo (8’st Gaeta), Alessandro, Panzini; Tulimieri (11’st Pivetta), Tesone. A disposizione: Mauri, Mazzeo. Allenatore: Raimondi.
Arbitro: Cimmino di Scafati.
Reti: 10’pt Tulimieri, 13’, 15’ 30’ pt Condolucci, 40’pt Tesone, 24’st Petrone, 41’st Citro.
Note: ammoniti: Alessandro, Panzini, Trimarco, Tulimieri, Pacileo, Sellitto, Cibelli. Espulso: 40’st Cerrato. Spettatori: 50 circa. Campo in terra battuta.

Il Baia vince e convince. La giovane squadra, guidata dall’esperto allenatore Aldo Raimondi (ex trainer di Matera e Salernitana), si impone sull’ostico campo della Nuova Sanseverinese che, prima di questa gara occupava il terzo posto con solo cinque punti di ritardo dal Baia, secondo. Solita partenza sprint per gli ospiti. Siamo al 10’ e ci pensa il trequartista Tulimieri, che dal limite dell’aria lascia partire un delizioso e preciso pallonetto. Nulla può l’estremo difensore di casa. Tre giri di lancetta e il Baia raddoppia: cross dall’out mancino di D’Amico dove pesca in area Condolucci e mette dentro. A questo punto si scatena Condolucci. Al 15’ tiro dai 20 metri che termina nell’angolino. E’ 3-0. Alla mezz’ora Tulimieri che fa il bello e il cattivo tempo, serve Condolucci che si beve mezza difesa, dribbla Salvati e a porta sguarnita firma il poker. Sul taccuino dei marcatori non poteva mancare il capocannoniere del campionato Tesone (classe ’92), suo il gol della cinquina al 40’ dopo aver saltato tre avversari e battuto il portiere dei padroni di casa con un preciso diagonale.  Al 44’ arriva il primo tiro in porta per la Nuova Sanseverinese, con Sellitto, ma, ottima risposta di Cerrato che mette fuori. Finisce la prima frazione con il rotondo punteggio di 5-0. La ripresa il Baia amministra il risultato con molto possesso palla. I padroni di casa di mister Rossi accorciano le distanze prima al 24’ con il neo entrato Petrone e al 41’ con una punizione dal limiti di Citro, dove non può nulla Mauro, costretto nei minuti finali a prendere il posto di Cerrato (espulso per aver toccato la sfera fuori aria), in porta. Termina la gara 5-2 per il Baia. Con questa vittoria, capitan Bosco e compagni si sono qualificati con una giornata di anticipo alla fase finale che sancirà i campioni regionali. Marco Mazzeo

       COMMENTO 28’ GIORNATA DI ECCELLENZA GIRONE B

La Battipagliese festeggia il ritorno in serie D. Ormai, alla squadra cara al patron Lo Pomo, manca solo la matematica a sancire la vittoria del campionato dopo il  pareggio a reti bianche nel big-match giocato a porte chiuse e sul campo neutro dell’Arechi di Salerno, contro l’Ebolitana. A 180 minuti dal termine del torneo, i ragazzi guidati in panchina dall’esperto tecnico Pasquale Santosuosso, rimangono a +5 dalla compagine eburina, seconda. Rammarico, invece, in casa Ebolitana del presidente Armando Cicalese che sperava in una rimonta. Unica notizia buona, per Santaniello e compagni, è l’attuale vantaggio di diciannove punti sull’Ippogrifo Sarno, quinta, e l’automatico passaggio (il distacco consentito tra la seconda e la quinta è di dieci punti) nella finale play-off del girone. Colpo esterno per la Vis Nocera. I ragazzi dell’allenatore-sindaco Gaetano Montalbano, si impongono di misura grazie alla rete dell’attaccante Napodano, sull’ostico campo del Castel San Giorgio di mister Cerminara che oramai alla conquista della salvezza manca solo un punto. Se dovesse finire adesso il campionato, la Vis Nocera approderebbe direttamente in finale play-off (sfiderebbe l’Ebolitana), forte dei otto punti di vantaggio sull’Agropoli, quarto. Netta sconfitta per l’Ippogrifo Sarno di Rosolino, che al ‘’Dany Rocco’’ deve alzare bandiera bianca contro il Campagna di Maiorano, trascinato dal bomber Mangrella autore di una doppietta e salvezza matematica. Passo falso e occasione persa per l’Agropoli. I delfini del tecnico Turco, davanti al proprio pubblico, non riesco a scardinare la difesa del Giorgio Ferrini Benevento. Adesso, per  la compagine cilentana, l’obiettivo play-off si fa più difficile, visto la vittoria della Vis Nocera che si è portata a +8. Nonostante la sconfitta casalinga, la Real Poseidon è salva. Gli uomini di Taglianetti, escono sconfitti di misura nel derby contro la Gelbison Cilento. Il gol vittoria, che fa rifiatare i vallessi di Viscido, la realizza Di Palma. Importante vittoria in chiave salvezza per il Baia. La squadra, guidata dal giovane tecnico salernitano Antonio Borriello, espugna il ‘’Mariconda’’ di Serino con un perentorio 4-1. Le reti del successo sono degli attaccanti De Rosa (tripletta) e Cannalonga, per i padroni di casa di mister Gargiulo, la rete della bandiera è di De Blasio. La Real Irpinia di Ansalone si aggiudica il derby al ‘’Gallucci’’ di Solofra e spera nella salvezza. Il blitz esterno porta le firme di Fortino, Alfano (doppietta) e Granozi. Si complica la classifica, invece, per il Solofra del tecnico Lettieri, non bastano le reti di D’Ascoli e Pavarese per evitare la sconfitta casalinga. Infine, in coda, da registrare l’inutile vittoria per la Felice Scandone Montella, ultima della classe e retrocessa in Promozione, che supera tra le mura amiche 2-0 con le reti di De Stefano e Calamaio, lo Striano. Marco Mazzeo

        PRESENTAZIONE 28’ GIORNATA DI ECCELLENZA GIRONE B

La 28’esima giornata (in campo tutte sabato alle ore 16) deciderà chi tra Ebolitana e Battipagliese approderà in quarta serie nell’attesissimo match clou. La capolista Battipagliese, guidata in panchina da Pasquale Santosuosso, dovrebbe ospitare al ‘’Sant’Anna’’, il condizionale è d’obbligo perché si potrebbe giocare in campo neutro, (la gara si disputerà a porte chiuse), l’Ebolitana, seconda. Le zebrette, forti dei cinque punti di vantaggio sui cugini rivali bianco-azzurri, possono giocare per due risultati. Infatti, capitan Coppola e compagni, anche con un pari, rimarrebbero a più cinque e a quel punto a due giornate dal termine del campionato, avrebbero un piede e mezzo in serie D. Obbligata a vincere è l’Ebolitana. Gli uomini di mister Cammarota scenderanno in campo per cercare di conquistare l’intera posta in palio. E’ lotta tra Vis Nocera, Agropoli e Ippogrifo Sarno per evitare il quinto posto. Quest’anno, con il nuovo regolamento, tra la seconda e la quinta non ci devono essere più di dieci punti di differenza, mentre tra la terza e la quarta i punti di distacco consentiti sono cinque. Dunque, difficilmente la quinta avrà meno di dieci punti di distacco sulla seconda, perciò il quinto posto non servirà a nessuno. Cerca il blitz esterno la Vis Nocera. La compagine molossa dell’allenatore-sindaco Gaetano Montalbano, è di scena sul campo del Castel San Giorgio, dove la scorsa settimana l’allenatore salernitano Rosario Cerminara aveva rassegnato le dimissioni, per poi fare dietrofront. Impegno casalingo da sfruttare a tutti i costi per l’Agropoli. I delfini di Turco, ospitano al ‘’Guariglia’’ il Giorgio Ferrini, compagine beneventana che è impegnata nella corsa salvezza. Derby per l’Ippogrifo Sarno. La giovane squadra di mister Rosolino, scende al ‘’Dany Rocco’’ contro il Campagna del tecnico Maiorano. Gara importante per la Gelbison. La compagine lucana, di Gerardo Viscido, cerca punti pesanti per evitare i play-out, contro la Real Poseidon di Taglianetti che non ha più niente da chiedere al campionato. Lo Striano, sulla carta ha una gara agevole. I partenopei, se la vedranno contro la Felice Scandone, ultima della classe, i quali solo la matematica non li condanna per il momento alla retrocessione in Promozione. Derby salvezza, quello che è di scena al ‘’Gallucci’’. Il Solofra di mister Lettieri è intenzionata a portare a casa i tre punti, ma dovrà fare i conti contro la Real Irpinia di Ansalone. Infine, chiude il programma, la delicata sfida tra Serino e Baia.  I padroni di casa dell’esperto tecnico Gargiulo, si potrebbero accontentare anche di un pari. Invece, cerca la vittoria il Baia del giovane allenatore salernitano Antonio Borriello, per evitare la lotteria dei play-out. Marco Mazzeo

       PRESENTAZIONE 28’ GIORNATA DI PROMOZIONE GIRONE D

Nel quadro della 28’esima giornata del campionato di Promozione girone D, in campo tutte domenica alle ore 16.00, la gara di cartello è senza dubbio la sfida tra Calpazio e Faiano. La prima, è quasi certa di disputare i play-off, mentre il Faiano dell’allenatore-giocatore Trezza, cerca punti pesanti per guadagnarsi l’ingresso negli spareggi promozione. Derby per il Baratta Battipaglia che ospita al ‘’Sant’Anna’’ la giovane Spes Battipaglia di mister Jury Calabrese. Impegno casalingo da sfruttare a tutti i costi per il Montecorvino Rovella. I ragazzi di mister Serrapede, affrontano il Città di Agropoli ormai salvo. Chiede i tre punti l’Alburni Roccadaspide contro il Serre di Egidio Pirozzi già promosso matematicamente in Eccellenza. Obbligatorio vincere per il Comprensorio Valdianese, che sfida il fanalino di coda Olevanese. Cerca il colpo esterno lo Sporting Alba sul campo dell’Atletico Bellizzi 158, che dopo aver conquistato la salvezza non ha più niente da chiedere a questo campionato. La Giffonese è di scena sul campo del modesto Sei Casali. I ragazzi di Mariano Turco devono vincere le tre gare che restano per sperare nel quinto posto. Infine, chiude il programma la sfida tra lo Sporting Casalvelino e il Città di Capaccio Paestum. Le due squadre, al momento non rischiano più di tanto di disputare i play-out e quindi si potrebbero dividere la posta in palio. Marco Mazzeo

        

Sono quattro i punti totalizzati in tre gare da mister Gianni Lettieri dal suo arrivo sulla panchina del Solofra, frutto di una vittoria e di due risultati ‘rocamboleschi’ (un pari e una sconfitta) che hanno come amaro comune denominatore l’aver subito la rete decisiva in pieno recupero. Ad Eboli, infatti, la sconfitta è arrivata dopo addirittura sette inspiegabili minuti di recupero; peggio ancora è andata nel pareggio di Baronissi contro il Baia quando a pochi minuti dal 90’ il risultato vedeva i conciari in vantaggio per 3 reti ad 1. Il passato è alle spalle e adesso c’è da pensare al derby-salvezza contro il Real Irpinia, in programma sabato alle 16 al Gallucci. Intanto, dal Comitato Regionale è arrivata la lieta notizia della riduzione della squalifica per D’Auria e per capitan Pisaturo, due pedine che si riveleranno fondamentali per il Solofra. “Questo ci fa sicuramente piacere – afferma mister Lettieri – ma al tempo stesso parliamo di due giocatori che si sono sempre allenati ma che hanno perso il ritmo partita e che comunque non sono al 100% della condizione fisica”. Verso il derby. “Sabato avremo di fronte un avversario tosto, fisicamente più preparato e in ottime condizioni. Ogni gara da ora in avanti sarà decisiva. La Real Irpinia verrà a Solofra per lottare sino alla fine e provare a vincere”. Il tecnico del Solofra prova a ricostruire il mezzo passo falso di Baronissi: “Siamo arrivati alla fine stanchi mentalmente. Questo calo è dovuto anche alla mancanza di energie. Venivamo da due gare, Ebolitana e Striano, dove abbiamo speso tanto e combattuto su ogni pallone. Abbiamo probabilmente pagato a caro prezzo questo dispendio di forze. In particolare, nell’ultimo quarto d’ora siamo stati lì in difesa senza reagire: l’avversario ci ha pressato ed ha avuto vita facile”. Qualcosa è però cambiato rispetto al passato: “Grazie al grande lavoro che sta portando avanti Renato Pericolo (il preparatore atletico del Solofra, ndr) stiamo provando a recuperare forze e a mettere fieno in cascina, anche se il tempo a nostra disposizione è molto ridotto. Di sicuro non abbiamo ancora tutti i 90’ minuti nelle gambe ma già contro l’Ebolitana e il Baia ho visto progressi sul piano fisico. Contro la Real Irpinia lotteremo su ogni centimetro e alla fine ce la caveremo”.  Area Comunicazione AC Solofra

         

L’US Angri Calcio 1927 comunica che in merito al perdurare della crisi economica che da mesi sta condizionando le attività della società, il presidente Varone è stato costretto ad attuare delle scelte drastiche ed estreme, vista l’impossibilità di poter rispettare gli impegni presi nei confronti dei calciatori che sono ancora in attesa delle spettanze economiche relative al periodo gennaio-marzo. Ai problemi economici si sono sommate le difficoltà create dai dirigenti del comune di Angri, e dal commissario prefettizio Pezzuto, che hanno “sbarrato” i cancelli dello stadio “Novi” alla squadra, impedendo il regolare svolgimento degli allenamenti, che hanno portato alle decisioni di seguito elencate:  si è deciso di liberare i calciatori Vitagliano, Alterio, Maruggi, Ragosta, Venditto e Biancardi. La società li ringrazia per quanto dato alla causa grigiorossa in questa stagione, augurando migliori fortune per il futuro. “Siamo stati costretti a lasciare liberi calciatori importanti, ha dichiarato Varone, ma la situazione economica attuale non sembra sanabile, e per il rispetto delle persone, ci è sembrato giusto parlare con chiarezza ai ragazzi raggiungendo una risoluzione consensuale del rapporto. L’ostruzionismo dell’ente comunale, l’abbandono totale da parte della classe politica e imprenditoriale, ha costretto me ed il vicepresidente Cerchia a decidere per lo sfoltimento della rosa di comune accordo con il tecnico Criscuolo. Se il Comune, ha concluso Varone, continuerà a mantenere sbarrati i cancelli dello stadio all’Angri Calcio, impedendo il regolare svolgimento degli allenamenti, potremo decidere anche di ritirare la squadra dal campionato”. Area Comunicazione Us Angri 1927

        

Tra i migliori della stagione gialloblù, il difensore centrale del Solofra Angelo Festa è pronto a dare il suo contributo d’esperienza nell’ultima parte del torneo, dove la formazione conciaria si giocherà il tutto per tutto per evitare l’ingresso nella zona playout. Sabato 11 aprile, terz’ultima giornata di ritorno, di scena al Gallucci sarà la Real Irpinia, un derby che si preannuncia infuocato.

“Sarà una partita carica di significati – spiega Festa – resta pur sempre un derby sentito. Conosco molto bene mister Ansalone avendolo avuto quando ho giocato col Vietri Baia. E’ un tipo di persona che ci tiene sempre a fare bella figura, a fare sempre risultato a tutti i costi. E con una vittoria anche la Real Irpinia può rilanciarsi definitivamente nella lotta salvezza. Insomma, sarà durissima”.

Dopo il derby, il Solofra sarà di scena a Nocera contro la Vis e poi l’ultima in casa contro un Castel San Giorgio ormai totalmente appagato dai risultati. Ma per Angelo Festa guai a parlare di partite abbordabili:

 “Non ci sono assolutamente squadre favorite dal calendario – continua – in questa ultima fase del torneo conterà di più la volontà, il gruppo, le energie fisiche e poi nella zona playout ci sono squadre importanti e dall’organico molto competitivo. Personalmente credo che il Solofra possa raggiungere la salvezza senza passare per gli spareggi soltanto vincendo due delle prossime tre gare. Le altre faranno sempre risultato di qui in avanti, quindi ci toccherà sempre vincere”.

Per il Solofra è stata una stagione dalla duplice chiave di lettura: un girone d’andata straordinario e una seconda metà di campionato letteralmente da dimenticare:

“C’è tanto rammarico per come si è evoluta questa stagione – conclude Festa – fino a dicembre eravamo imbattibili, da playoff. Poi le tante partenze, la rivoluzione in società, abbiamo completamente cambiato faccia toccando il fondo più volte. Ma la città di Solofra ha reagito, motivata fortemente dalla voglia di conservare la categoria. Alla fine è merito anche delle istituzioni locali se ci ritroviamo ancora qui pronti a lottare per il rush finale”. Area Comunicazione AC Solofra

       

Il Baratta Battipaglia denuncia un pessimo episodio di violenza che ha visto protagonisti, loro malgrado, due ragazzi della juniores della compagine bianconera. In data odierna era in programma il recupero del campionato juniores tra Montecorvino Rovella e Baratta Battipaglia, rinviata tre settimane fa per problemi con la quadratura del terreno di gioco locale. Iniziata regolarmente la partita, il Baratta Battipaglia ha sbloccato il risultato al quindicesimo del primo tempo con un gol dell’attaccante Marco Iuorio. Al quarantesimo della prima frazione di gioco, però, succede l’impensabile: un paio di persone di età adulta, riconducibili alla società locale, approfittando del cancello del campo aperto, hanno fatto il loro ingresso sul terreno di gioco aggredendo prima verbalmente e poi fisicamente due calciatori del Baratta Battipaglia. Il direttore di gara ha immediatamente sospeso la partita sul punteggio di 1 a 0 per il Baratta Battipaglia. La società bianconera, presieduta dal presidente Alberto Lecce, si ritiene indignata dal trattamento ricevuto ai danni di giovani atleti di diciassette, diciotto anni. Ci si augura che il giudice sportivo possa prendere i migliori provvedimenti possibili contro tali situazioni che nulla hanno a che vedere con il calcio giocato. Andrea Laganà

             

Una ‘tegola’ sulla strada del Ctl Campania verso i play off. Il presidente Giovanni De Micco, espulso nell’ultima – vittoriosa - gara interna dei ‘guerrieri’ contro il Quarto, è stato squalificato per un mese. In pratica non potrà seguire e soffrire come suo solito dalla panchina per le prossime gare della squadra. ‘’C’è un accanimento contro il nostro team – spiega mister Rosario Campana, che interviene a difesa del patron – il presidente è una persona equilibrata, espulso per non aver fatto nulla. Credo che dietro ci sia un disegno ben preciso – tuona l’allenatore – contro questo nuovo modo di fare calcio. I nostri giocatori, infatti, si allenano alle sei del pomeriggio, orario anomalo, dopo aver effettuato un’intera giornata lavorativa. Questo mi fa pensare che probabilmente si vuole contrastare questo modo differente di fare calcio a Napoli, un ‘percorso alternativo’ che si sta dimostrando vincente. Giovanni De Micco in passato ha constatato, più che attaccato, un’anomalia nelle modalità di designazione di direttori di gara e assistenti. La sua espulsione contro il Quarto è stata vergognosa. Qualcuno, evidentemente non ci vede come squadra simpatica e questa cosa penalizza allo stesso tempo me e la squadra’’. Nonostante la quarta piazza in classifica, il Campania finora ha già avuto da recriminare contro la classe arbitrale in più di un’occasione finendo col danneggiare la squadra. ‘’Ci sono immagini televisive che testimoniano che ci hanno ingiustamente annullato ben sette reti, oltre a una serie di decisioni, tra fuorigioco ed espulsioni, quanto mai discutibili: senza quegli episodi a questo punto saremmo già nei play off’’. Achille Talarico