TUDISCO:” ABBIAMO FATTO IL POSITIVO E IL NEGATIVO”
CAROTENUTO:” NONOSTANTE A DUBAI SEMPRE VICINO ALLA SQUADRA”
Al termine della “gara-spettacolo” tra Internapoli e Nola l’idea che accomuna tutti gli addetti ai lavori è: che bella partita e che belle squadre. Spettacolo, gol e buon calcio: questo è il riassunto di una gara che potrebbe essere considerata rara per la categoria. Un 3-3 finale ma tante emozioni e soprattutto tanti rammarichi. Si, perché nonostante il pareggio acciuffato nei minuti finali dai bianconeri, la compagine bruiniana ha dato l’impressione di poter vincere questa partita se non fosse stato per gli errori difensivi che ,invece, hanno permesso ai collinari di andare in gol ben tre volte. Questo è anche in pensiero di mister Tudisco che a fine gara sottolinea un po’ di rammarico , ma tutto sommato sembra essere contento del pareggio conquistato in un campo difficile contro una squadra ostica e compatta come l’Internapoli:” E’ stata una partita aperta, che abbiamo interpretato molto bene anche se siamo stati un po’ autolesionisti perché abbiamo concesso dei gol agli avversari.” Devo dire che l’Internapoli ha dimostrato di essere la terza forza del campionato, un grande organico e una bella squadra.” “In questa gara noi abbiamo fatto il positivo e il negativo, abbiamo fatto tutto noi sia nei gol subiti che in quelli realizzati.” Poi mister Tudsico si sofferma sulla presenza dei tifosi che nonostante le porte chiuse sono accorsi numerosi fuori lo stadio:” Sono contento perché i nostri tifosi che con la loro numerosa presenza ci fanno giocare sempre in casa , li ringrazio perché ci sono sempre vicini e fanno molti sacrifici per supportarci dovunque e comunque”. “Cercheremo di ricambiarli con l’impegno massimo”. Per quanto riguarda il rientro di Carotenuto dal mondiale di Beach Soccer con una prestazione davvero superlativa l’allenatore bianconero dice:”E’ vero che oggi Carotenuto ha fatto tre gol ma bisogna dare atto a tutta la squadra che lo ha servito ottimamente in ogni occasione.” Subito dopo il triplice fischio finale raccogliamo anche le dichiarazioni dell’uomo della giornata, o meglio del momento. Si perché Pasquale Carotenuto prima ha conquistato tutti con la Nazionale di Beach Soccer con la quale ha disputato il mondiale e poi con una prestazione a dir poco indescrivibile ha conquistato definitivamente il popolo nolano. “Speravo che i miei gol portassero alla vittoria finale ma purtroppo siamo andati in svantaggio quasi negli ultimi minuti e già recuperare la partita è stato difficile.” Meritavamo di vincere , e credo che con qualche errore in meno forse ce l’avremmo fatta sicuramente a portare a casa i tre punti”. Poi Carotenuto si sofferma su quello che è stato il mondiale di Beach Soccer che ha appena concluso con la Nazionale Italiana:”Continuo a ringraziare la società e il Presidente Giannatiempo che mio hanno permesso di vivere questa avventura”:”Per me era la prima volta che giocavo un mondiale ed è stata un’esperienza bellissima anche se siamo usciti ai quarti”: “ Nonostante ero a Dubai mi sono sempre sentito vicino e legato alla società e alla squadra, e infatti appena sono tornato i compagni di squadra e la società mi hanno accolto meglio di prima e per questo li ringrazio tantissimo”. ANTONIO LAURINO
Eccellenza girone B:
commento dodicesimo turno
Scivolone esterno per la capolista Ebolitana, superata per 2 reti a 1 dal Felice Scandone: dopo il vantaggio dei padroni di casa ad opera di De Stefano, la squadra di mister Quaglia perviene al pareggio con un rigore di Liccardi. Decide la gara il gol di Capuano. Seconda vittoria consecutiva per la Battipagliese, che supera per 2 a 0 la Gelbison e si porta ad un solo punto dalla vetta: in gol Tranfa e Guariglia. Vince di misura la Vis Nocera di mister Montalbano, che, con un gol di Napodano, supera la Real Irpinia, che “scivola” all’ultimo posto della graduatoria. Crolla l’Ippogrifo, sconfitto con un perentorio 4 a 0 dall’Agropoli: mattatore dell’incontro Apicella,autore di una tripletta. Chiude i conti, nel finale, Moccia. Vittoria per il Castel San Giorgio, che tra le mura amiche supera per 2 reti a 0 il Campagna, da inizio stagione sempre sconfitto in trasferta. Non va oltre l’ 1 a 1 il Serino, bloccato tra le mura amiche dallo Striano: i padroni di casa, passati in vantaggio con un gol di Pecora, si fanno raggiungere nel finale da Caracciolo. Si concludono a reti bianche, infine, le gare Real Poseidon – Ferrini e Solofra – Baia. Eros Giuliano
DURAZZANO-CIRENE DI CIRIGNANO 2-0 DURAZZANO: Moreschetti, Abbatiello B., Abbatiello M. ( 31’ st Abbatiello A.), Abbatiello L., D’Iglio, Posillico G., Crisci (1’ st Razzano), Stasi (17’ st Iadevaia), Piscitelli A. (15’ st Marciano), Maccarone, Bernardo (37’ st Posillico A.) A disp. Pascarella A., Piscitelli P. All. Razzano C. CIRIGNANO: Maglione, Vermillo (26’ st Clemente), Reale (30’ st Ferretta), Luciano L., Brillante, Sansone, Perone, Argenziano, Sabatino, Barricelli (43’ st Luciano F.), De Guida. A disp. Cecere C., Iachetta, Cecere P., D’Amelio. All. Lombardo ARBITRO: D’Andrea Gianluca di Benevento RETI: 24’ st, 35’ st Marciano AMMONITI: Posillico A. (D). De Guida (C). ESPULSI: 38’ pt Sabatino (C) per qualche parola di troppo all’arbitro. 40’ st Razzano (D) per insulti all’arbitro.
Il neo entrato Francesco Marciano risolve la pratica Cirignano con una pesante doppietta che piazza il Durazzano in testa alla graduatoria del girone B. La compagine rosanero dopo la bella prova esterna di sette giorni fa con l’Aspol Apollosa si ripete firmando la terza vittoria consecutiva. Il primo acuto dei padroni di casa corre al 1’ con Crisci che conclude centralmente e debolmente nelle braccia di Maglione. Il Durazzano al 5’ con Maccarone su punizione impegna Maglione che blocca la sfera. All’undicesimo discesa sull’out sinistro di Biagio Abbatiello che serve al centro Maccarone che in girata cerca l’angolo più lontano ma Maglione ancora una volta ci mette una pezza. Bernardo al 35’ sulla sinistra crea scompiglio nella difesa ospite che si rifugia in calcio d’angolo. Nel finale di primo tempo dal limite Stasi sfiora la traversa. Nella ripresa la musica non cambia con il Durazzano padrone assoluto del campo. Al 4’ il direttore di gara annulla la rete di testa di Bernardo per fuorigioco di Razzano. Un minuto dopo Biagio Abbatiello invece di servire Piscitelli Antonio libero al centro dell’area cerca lo specchio della porta. Il Cirignano al 18’ si rende pericoloso su azione d’angolo ma D’Iglio interviene alla grande salvando il Durazzano. Dopo tante opportunità sciupate il Durazzano si porta meritatamente in vantaggio al 24’: Maccarone apre sulla destra per Razzano che scodella al centro per l’accorrente Marciano, il quale trova la coordinazione giusta con il destro per spedire la sfera nell’angolino più lontano. L’innesto di Iadevaia a centrocampo in compagnia di Posillico Giuseppe cambia il modo di giocare dei rosanero che iniziano a manovrare e creare tantissime opportunità. Bernardo al 35’ di testa recupera una palla a centrocampo e lancia in profondità Marciano che tra due uomini beffa il l’estremo difensore ospite realizzando la sua doppietta personale. Prima del triplice fischio finale il Durazzano chiude la gara in dieci per l’espulsione di Razzano per alcune parole dette all’arbitro. Stefan Ionut Di Nuzzo
Poteva essere la gara del giorno,del mese o forse del campionato con una cornice di pubblico rara per la categoria, ed invece la partita di cartello che domenica andrà di scena al “Kennedy” dei Camaldoli tra Internapoli e Nola verrà giocata tra i silenzi di uno stadio deserto e privo di tifosi .Internapoli-Nola è anche la sfida che potrebbe chiarire le idee a tutti gli addetti ai lavori di chi veramente sia la candidata numero uno alla vittoria finale del girone. “Partita importante ma non decisiva”, questa è l’idea che accomuna la maggior parte dei dirigenti bianconeri che pensano che sia importante fare un bel risultato in un campo così difficile contro una squadra ostica come quella dell’Internapoli, ma allo stesso momento sono dell’idea che solo a metà del girone di ritorno la classifica e le varie gerarchie cominceranno a definirsi. Sarà anche la partita degli assenti infatti non faranno parte della gara: Tessitore, stiramento per lui, e Caccavale, squalificato ,per quanto riguarda la compagine bianconera, mentre per i collinari assente sarà il bomber Zaccaro ,anch’esso squalificato nella gara di domenica scorsa. Chiare sono statele parole di mister Tudisco che da quando ha iniziato la sua esperienza bianconera ha sempre ribadito lo stesso concetto:”Noi dobbiamo fare il nostro corso , senza vederle altre squadre. Solo a fine campionato si tireranno le somme”. Sicuramente il Nola di mister Tudisco fa paura, sette vittorie consecutive, ben diciassette gol fatti solo due subiti in sette gare, dati impressionanti anche se a questi si va ad aggiungere la lista dei nomi che la compagine bianconera metterà in campo domenica:Guardabascio:capocannoniere del girone, Carotenuto vice capocannoniere del girone, Agata il portafortuna delle squadra che con chiunque ha giocato ha sempre vinto il campionato e tanti altri come Tucci,Zurolo,Imparato etc., ma anche la compagine di mister Sorrentino non scherza: De Michele, Volpe, Frenna, per non parlare degli interessantissimi under dei collinari Siciliano,Cozzolino e Cristilli. A questo si va ad aggiungere l’imbattibilità della compagine di Sorrentino che in dieci gare non ha mai perso collezionando sei vittorie e quattro pareggi con la miglior difesa del campionato. Sarà proprio una bella partita quella di domenica, partita da veri gladiatori e che potrà essere vinta solo da veri campioni. ANTONIO LAURINO
A.S.D. VILLA LITERNO-ATLETICO GIUGLIANO 2-1
Quella di oggi e' stata una vittoria che vale doppio, sia per i risultati delle dirette concorrenti alla testa della classifica che per il morale, vista l'aria pesante che si respirava in settimana dopo la batosta di Qualiano (pareggio ottenuto al 95° dal Qualiano per indecione della retroguardia Liternese). Il Villa Literno sceso in campo con una inedita difesa (Pedana N., Tamburrino, Cristiano e Sagliocchi), assente per infortunio il pilastro centrale Ucciero e Di Fusco che parte dalla panchina. Nota di colore e' l'arbitraggio degno della categoria (indecente inviare arbitri che rovinano partite), 10 ammoniti sul taccuino del Sig. Mariano di Napoli ma non e' tutto, indecisioni ed eccesso di zelo ha caratterizzato la sua direzione di gara forse nella sua peggior direzione, ma di questo sia i giocatori che le societa' ne sono coscienti e vitttime di chi farebbero megli a starsene a casa. Ma passiamo alla cronistoria della partita. Terreno di gioco leggermente scivoloso ma in buone condizioni, e' il Villa che apre in attacco dove Cerullo viene fermato al 5° in out-side. All'undicesimo di gioco Cristiano spedisce in rete di testa un pallone non irresistibile che il portiere ospite si impapera e lascia passare. Due minuti dopo Tamburrino in scivolata falcia Laudato ed e' il primo a finire sul taccuino del direttore di gara, ospiti che in attacco si fanno vedere dalle parti di Brandi che vistosi in difficolta' spedisce il pallone fuori. Ammonito anche Pedana per proteste, attacco del Giugliano Di Bernardo triangola con Maisto che mette a tirare Bianchi che segna a gioco gia fermo per il precedente fischio dell'arbitro per fuorigioco. Ancora ammonizioni Natale e Diana per proteste idem Scialo'. Nel secondo tempo Villa accelera ancora ed al terzo minuto Raimondo firma il raddoppio un minuto dopo e' Sagliocchi che si libera e lascia partire un tiro che Buglione alza sopra la trasversale. Amminizioni a go-go anche per Laudato del Giugliano gara abbastanza corretta nonostante le numerose ammonizioni, al decimo della ripresa Natale appoggia al limite Diana che sfodera un tiraccio da dimenticare. Al tredicesimo e' il Giugliano che con un azione elaborata arriva dalle parti di Brandi, Di Bernardo colpisce il palo su deviazione del portiere. Al 16° D'Errico piazza una palla invitante per Raimondo che tira fuori dallo specchio, due minuti dopo e' De Marco solo davanti al portiere manda la palla fuori. Al 22° i Liternesi reclamano il rigore, viene atterrato in area D'Errico ma l'abitro fa segno di proseguire. Su tiro di Minieri e' Brandi che si deve distendere e manda in corner. Alla mezzora su cacio di punizione battuto da Sagliocchi che lancia a rete Marrazzo ma questi sciupa. Continua la saga degli ammoniti prima Marrazzo poi Di Bernardo dell'Atletico. Doppio intervento di SuperBrandi che prima in uscita su Perillo, poi su angolo battuto corto in scivolata anticipa tutti e libera l'area. Al 38° il mister concede la Standing-Ovation a Raimondo che esce fra gli applausi dei tifosi Liternesi. Al 40° Cerullo crossa in area per Marrazzo che in tuffo colpisce di testa e manda alto sopra la traversa, sul capovolgimento e' Brandi che interviene con decisione e toglie la palla dai piedi di Perillo. Ci prova anche Cerullo dai 20 metri manda la palla fuori. Sei i minuti di recupero decretati dal direttore di gara, al 47° eurogol di Micillo che batte Brandi e risultato sul 2-1. L'ottimo Giugliano chiude la gara praticamente alla ricerca del pari, ma il Villa Literno fa buona guardia visto che domenica scorsa i minuti di recupero gli sono stati fatali. Le numerose ammonizioni lasciano immaginare una gara fallosa, al limite del gioco ma cosi non e' stato, l'arbitro ci ha messo del suo. Recuperati i punti sulle dirette concorrenti, questa vittori fa morale in vista del turno di coppa dove il Villa vuole passare per essere porta bandiera della nostra provincia. Mercoledi 2 Dicembre c'e' il ritorno degli ottavi di Coppa Campania, il Villa Literno ospita l'Hermes Casagiove. I padroni di casa sono chiamati a difendere il risultato acquisito in trasferta quindici giorni prima. Il mister Varriale dovra' schierare una difesa di emergenza visto la gravita dell'infortunio di Ucciero, che ne avra' per alcune settimane (infortunio rimediato nella gara di Qualiano). VillaLiterno.net

Il del girone “A” di eccellenza scende in campo questa mattina alle ore 11 per disputare la dodicesima giornata di campionato. Oltre al big match Internapoli – Nola c’è anche la gara delicata dell’Alba impegnata a Monte di Procida. Una trasferta difficile ma non impossibile per la compagine sannita. I biancoazzurri privi degli attaccanti Noviello e Caliano sono alla ricerca del terzo successo dopo le vittorie con Real Boschese ed Ercolanese. La compagine biancoazzurra, ieri mattina al “Razzano” hanno sostenuto la rifinitura con tutti i giocatori a disposizione esclusi i due attaccanti infortunati. Santaniello al 90% schiererà in attacco Montoro, unica punta rimasta a disposizione del tecnico biancoazzurro. Dietro di lui è sicura la presenta del 90’ Barbato. Sugli esterni alti a destra Crisci Nicolino e De Rosa sulla sinistra. Non è da escludere il possibile inserimento dal primo minuto di Carfora com’è successo con la Real Boschese e la Virtus Volla. Battimelli e Minauda in coppia a centrocampo. Dietro di loro la coppia centrale Galliano e Salerno, quest’ultimo potrebbe lasciare spazio a Buono. I due terzini senza dubbio, salvo infortunio all’ultimo momento saranno il capitano Giovanni Micallo e il 92’ Nuzzo. Tra i pali il primo portiere Antonio Borrelli. Con una vittoria l’Alba farebbe un bel passo in avanti portandosi a quota 13 punti e allontanandosi dai bassifondi della classifica. Monte di Procida è una delle ultime quattro squadre che l’Alba affronta prima dell’inizio del girone di ritorno. Sarebbe importante fare bottino pieno per essere pronti con il Campania Piscinola a iniziare la cavalcata ai primi cinque posti. La squadra nonostante le pesanti assenze in attacco ha tutte le carte in regola per riuscire a centrare una vittoria fondamentale. PRECEDENTI. Monte di Procida è una società che si è affacciata al massimo campionato regionale la scorsa stagione conquistando l’ottavo posto e la matematica salvezza. I precedenti quindi risalgono alla passata stagione con una vittoria per parte. All’andata al “Torre” poker dell’Alba che dopo essere passata in svantaggio con Di Matteo recupera con le marcature di Ayari, Caputo e doppietta di Piero Pastore. Al ritorno amara sconfitta dell’Alba che per il secondo anno consecutivo si apprestava a disputare i play-off. Un 3-2 pesante messo a segno in sequenza da Di Matteo al 5’, pareggia Strazzullo alla mezz’ora. I padroni di casa si portano nuovamente in vantaggio con Moriello a inizio ripresa. In seguito ristabilisce la parità Mazzeo ma nel finale Pugliese chiude la pratica. ARBITRO. L’incontro sarà diretto dal signor Robilotta Ivan della sezione di Sala Consilina, coadiuvato dagli assistenti Mirabella Massimo di Nocera Inferiore e Roberto Carmelo di Salerno. Robilotta ha arbitrato nella stagione 2004-05 in coppa Italia l’Alba Durazzano nell’andata degli ottavi di finale Alba – Ponte terminata 2-1 con le reti di Tomeo (calcio di rigore) e Marcucci. Stefan Ionut Di Nuzzo
Eccellenza girone B: commento
undicesimo turno
Con un rocambolesco 5 a 3, la capolista Ebolitana supera tra le mura amiche il Serino di mister Gargiulo e mantiene “a debita distanza” Battipagliese ed Ippogrifo Sarno. I bianconeri di mister Santosuosso, con un rigore di Tranfa, battono di misura il Giorgio Ferrini e si rilanciano per la corsa al primato. Con lo stesso risultato, l’Ippogrifo supera tra le mura amiche la Real Poseidon: per i granata di mister Rosolino decisivo il gol di Marotta. Non va oltre il pari, invece, la Vis Nocera, bloccata sull’ 1 a 1 dal Baia 2006: la squadra di mister Montalbano, passata in vantaggio con il gol di Napodano, si fa raggiungere nel finale da Di Giacomo. Scivolone esterno per l’Agropoli,superato per 2 reti a 0 dal Campagna. Vittoria rocambolesca per la Gelbison, che, sul neutro di Sapri, supera per 6 a 5 il fanalino di coda Felice Scandone. Ennesima sconfitta, invece, per la Real Irpinia: la squadra di mister Ansalone viene superata di misura dal Castel San Giorgio. A decidere la gara, il gol di Ambrosino. Vittoria esterna, infine, per il Solofra, che, con la rete di D’Anna, supera di misura lo Striano. Eros Giuliano
La vittoria contro il Giugliano oltre ad essere la settima meraviglia messa in fila dalla compagine di mister Tudisco e oltre a regalare la seconda posizione in classifica rappresenta una vittoria importante arrivata nei minuti finale e che ha sottolineato la grinta e la tenacia di questa squadra. Questo anche è il pensiero del Direttore Generale Felicio Ferraro che spende parole di grande elogio per la sua squadra :”Penso che abbiamo meritato di vincere contro una squadra solida e giovane come il Giugliano a cui faccio i complimenti e che ben ha figurato quest’oggi, nonostante abbiamo giocato per più di un quarto d’ora in dieci uomini”. “Queste sono le vittorie più belle perché arrivano nei minuti finali e che dimostrano la grinta della squadra.” Siamo sulla strada giusta e spero che miglioreremo anche con i rinforzi che nelle prossime settimane la società farà”. Stesse concetto è anche quello espresso dal vicepresidente Michele Palladino che esordisce dicendo:”E’ staa una partita molto tonica anche se credo che gli avversari grosse palle da gol non ne hanno create, per fortuna siamo stati bravi a sbloccare la partita e conquistare i tre punti che ci hanno permesso di conquistare la terza posizione e superare l’Internapoli”. “Oggi era una partita diffcile perché avevamo degli assenti e giocavamo contro una squadra giovane ma molto ostica”. Poi per quanto riguarda la partita di domenica prossima con l’Internapoli il vicepresidente dice:” Domenica sarà una partita difficile che noi cercheremo di preparare al meglio durante la settimana per arrivare alla gara al top”. Anche il tecnico Tudisco pensa che la vittoria sia stata più che meritata: “Questa è una vittoria legittima e meritata perché oggi la squadra ha dimostrato grande impegno, grande grinta oltre che di saper giocare a calcio. Siamo partiti non benissimo, a causa anche della squadra avversaria che ci ha messo in difficoltà giocando un buon calcio e passando anche in vantaggio”.” Siamo stati bravi a ribaltare il risultato anche quando siamo rimasti in dieci”. Infine anche il protagonista della gara Luigi Agata dice la sua:” Al di là del mio gol che ha permesso di vincere questa gara oggi l’importante era vincere perché il Giugliano è una buonissima squadra molto difficile da battere”.”Oggi la squadra ha reagito alla grande dando tutta l’anima che la città di Nola e tifosi si meritano per vincere questo campionato”. ANTONIO LAURINO

La Nuova Sanseverinese comunica che in data odierna, la società di comune accordo ha deciso di non usufruire più delle prestazioni dei calciatori Domenico Venezia, Jeorge Dos Santos Juary e Fabio Senatore, li ringrazia del lavoro svolto sinora e sono liberi di accasarsi dove meglio preferiscono, nell’oramai imminente apertura delle liste di svincolo, augurando loro le migliori fortune in ambito calcistico. La decisione è maturata al termine della gara pareggiata fra la Sanseverinese e l’Ariano, la società del presidente Sellitto, è rimasta entusiasta per il numeroso pubblico che ha assistito alla gara, oltre cinquecento gli spettatori presenti, ma è rammaricata per non essere riuscita a regalare loro la vittoria, come ci specifica il vice-presidente Isidoro Fasolino, “Abbiamo il cuore colmo di gioia per l’affetto e l’attaccamento che il pubblico di Mercato S.Severino, ci ha dimostrato, e nonostante il perdurare dell’indisponibilità del “Superga”, è accorso ad acclamarci al “Figliolia” di Baronissi, ieri meritavano che la Sanseverinese desse loro la gioia della vittoria, ma questo non è accaduto, sentito il parere dello staff tecnico e riunitasi la società, si è deciso di comune accordo con i giocatori Venezia, Juary e Senatore di lasciarli liberi di scegliersi una nuova società, ringraziandoli per l’apporto sinora profuso, ed è stato immediatamente incarico il Diesse Giuseppe Bonifacio, di adoperarsi sul mercato affinché la rosa sia effettivamente rinforzata con elementi di categoria, e non è escluso che in settimana ad altri tre o quattro elementi non sia data la possibilità di essere ceduti dalla società, ciò si rende necessario in quanto la rosa dei titolari è ristretta a soli 16 elementi, integrati dal nostro folto e capace settore giovanile, che numerose gioie ci satà dando con risultati insperati, lo stesso che ci attendiamo a breve dalla squadra di Promozione, che sinora ha avuto un cammino altalenante, ma che abbiamo la più seria intenzione di far salvare il prima possibile, per poter così pianificare al meglio la stagione successiva”. SCAFURO ANTONIO
SPORTING QUALIANO-ASD VILLA LITERNO 2-2
Dal campo Italia il Villa Literno esce con due punti in meno, un pareggio che per molti versi ha il sapore della sconfitta. In primis: subire un gol beffa allo scadere del recupero non fa morale per la squadra visto come si era messa la partita, poi vedere le dirette concorrenti andare in fuga (-7 dal Cellole e -6 dal Carano) fa pesare di piu� questo pareggio. Questa la cronaca della partita: le squadre per gran parte del primo tempo si affrontano a centrocampo, si gioca un calcio duro e spezzettato per le interruzioni dell'arbitro. Al 20° e' Sagliocchi con un calcio di punizione dai 35 metri testare la retroguardia qualianese, palla fuori di poco e nulla di fatto. Al 24° il Qualiano si affaccia dalle parti di Brandi ma Di Tonno con un tiro sbilenco non ha nulla da pretendere. Pressing liternese alla mezzora, prima tira Raimondi poi ci prova Pagano, sul capovolgimento e' il Qualiano che si fa vedere dalle parti di Brandi con Di Tonno che non aggancia e sfuma un'occasione. Al 44° Sagliocchi su punizione crea scompiglio in area ma il portiere Russo sbroglia la matassa. Secondo tempo con l'innesto di Cerullo il Villa Literno cambia pelle e si veste da gladiatore, dopo un minuto di gioco Ucciero si fa ammonire per un entrata fallosa, sul capovolgimento Polverino entra duro su Aceto che si fa medicare a bordo campo. Al 56° Napolano serve bene Di Tonno che salta Rambo Ucciero ed insacca l'incolpevole Brandi. Cinque minuti piu' tardi azione fotocopia del gol Di Tonno tira e manda di poco al lato. I Liternesi premono sull'acceleratore e impostano il gioco sulle ripartenze, nell'asfissiante pressing d'attacco si concretizza al 63 fallo di Amato su Aceto, cross in area Cerullo va al tiro ma il portiere fa buona guardia. Ancora Cerullo si guadagna un calcio di punizione poco fuori area, batte De Marco il portiere Russo devia sopra la traversa sugli sviluppi del calcio d'angolo e' Ucciero che di testa va in gol. Al 71° su calcio d'angolo Sagliocchi schiaccia di testa ed il Qualiano si salva con un disimpegno della difesa sulla linea di porta, due minuti piu' tardi Aceto viene ammonito a centrocampo per un entrata fallosa. Al 75° Brandi anticipa in uscita Fidentea, nel prosieguo ennesimo calcio di punizione di Sagliocchi che mette in area una palla preziosa ma Raimondi spara fuori. Al 78° Ucciero smarca bene Natale che tira debolmente sul portiere, due minuti piu' tardi e' Cerullo che centra il raddoppio con un tiro dai 25 metri, che a sua volta viene ammonito perche' eccede nell'esultanza si toglie la maglietta. Al 83° e' il Qualiano che si affaccia dalle parti di Brandi, Di Tonno lancia un pallone invitante che Liquori in girata manda fuori. Al 90° si infortuna Ucciero, sostituzioni esaurite Villa Literno costretto a giocare i cinque minuti di recupero con l'uomo in meno, nell'ultima azione al 95° il Qualiano si lancia in attacco al completo e su un ingenuita' difensiva trova la palla del 2-2. Il giocattolo Villa Literno che gioca a memoria si e' rotto adesso tocca rimettere insieme i pezzi ed essere umili perche' in campionato non e' permesso concedere tanto spazio agli avversari se si vuole fare risultato. L'ottava giornata di campionato: sabato 28 novembre al comunale di Villa Literno c'e' l'incontro Villa Literno Atletico Giugliano mentre il 2 dicembre si disputa il ritorno degli ottavi di Coppa Campania G. Prestisimone tra Asd Villa Literno e l'Hemes Casagiove, i liternesi devono difendere il risultato di 2-1 ottenuto in trasferta. Napolano Castrese
Eccellenza girone B: presentazione undicesimo turno
Saranno tre gli anticipi dell’undicesima giornata del campionato
regionale di Eccellenza. Dopo l’inaspettato scivolone tra le mura amiche con
l’Ippogrifo, cerca il pronto riscatto la Battipagliese di mister Santosuosso,
attesa dalla delicata sfida esterna con il Giorgio Ferrini. I bianconeri
hanno l’obbligo di conquistare la piena posta in palio, per non perdere
ulteriore terreno dalla vetta. Sfida delicata in chiave play-out per la
Real Irpinia: la squadra di mister Ansalone ospita il Castel San Giorgio,
reduce dal buon pari interno con l’Agropoli. Dopo lo stop forzato, torna in
campo la Vis Nocera, attesa dalla gara esterna con il Baia 2006. Sarà
impegnata domenica tra le mura amiche la capolista Ebolitana, che ospiterà
il Serino di mister Gargiulo, reduce dalla pesante sconfitta interna con la
Gelbison. Per la squadra di mister Infantini, impegno agevole con il
fanalino di coda Felice Scandone. La gara si disputerà a Sapri. Esame
importante per l’Ippogrifo, reduce dall’esaltante vittoria con la
Battipagliese: i granata di mister Rosolino ospiteranno la Real Poseidon di
mister Taglianetti. Trasferta insidiosa per l’Agropoli di mister Turco, che
farà visita al Campagna. Sfida esterna anche per l’imbattuto
Solofra, che, sul neutro di Volla, affronterà lo Striano, relegato nei
bassifondi della classifica. Eros Giuliano

Lodevole iniziativa da parte della Sanseverinese, che ha deciso di coinvolgere i tifosi amanti e sostenitori della squadra, anche a causa del perdurare della lontananza del sodalizio biancazzurro da Mercato S.Severino. Infatti la compagine di patron Sellitto, dall’inizio della stagione, gioca le proprie gare al “Figliolia” di Baronissi, e per la gara di domenica prossima, contro l’Ariano VU, la Sanseverinese organizzerà la Giornata Biancazzurra. Autori della manifestazione l’intera società e in special modo il vice-presidente Isidoro Fasolino, il diggi Gennaro Pierri e il diesse Giuseppe Bonifacio, che hanno inteso incoraggiare innanzitutto l’intero settore giovanile, che è composto da oltre 150 atleti e che assisterà al gran completo al match, accompagnati dai propri genitori, a tutti loro saranno consegnati appositi gadget per incoraggiare il tifo fra cui bandiere, sciarpe e trombette per far vivere loro una giornata di festa tinta dal biancazzurro, il colore delle maglie della Sanseverinese, con cui i ragazzi di mister De Stefano scenderanno in campo, e ad accogliere loro ci saranno anche degli incoraggianti striscioni, e i tre più belli e significati, saranno premiati dalla società, all’autore del primo sarà consegnato un completino esatta replica della squadra di Promozione, al secondo un pallone di gioco regolamentare e al terzo un paio di scarpe da gioco, e chiunque può partecipare, l’importate e che porti il suo striscione domenica pomeriggio allo stadio. La Sanseverinese sarà accolta da una festa e da una sontuosa coreografia nel pre-gara, tutto affinchè la squadra possa cogliere dopo i successi esterni anche la prima vittoria casalinga. Appuntamento per questa festa per la Sanseverinese, domenica pomeriggio alle 14 e 30 allo stadio “Figliolia” di Baronissi. SCAFURO ANTONIO

Svolta societaria in casa Striano. Al termine di un’assemblea straordinaria dei soci, nella serata di giovedì è stato eletto il nuovo presidente. Si tratta di Salvatore Rendina, esponente di spicco dell’imprenditoria strianese e già vicepresidente sotto la gestione Gaito. Rendina succede al “traghettatore” Francesco Gatti, al quale è stata assegnata la poltrona di presidente onorario a vita. Invariato, invece, l’organigramma societario attuale. Queste le prime dichiarazioni del neo numero uno giallorosso: “Sono onorato di essere stato scelto a guidare questo club calcistico che negli ultimi anni si è imposto come una delle migliori realtà a livello regionale. Il mio primo impegno sarà quello di cercare nuovi soci, entusiasti come me, per ridare nuovo impulso a questo progetto. Mi attiverò da subito per cercare altre forze economiche perché lo Striano è un bene di tutti e va certamente salvaguardato. Comincerò a costruire il nuovo Striano partendo dalla continuità. Nessuno può dimenticare le grandi soddisfazioni che questa squadra ha regalato ai propri tifosi negli ultimi anni. Certamente interverremo sulla rosa attuale per garantire quei ricambi di giocatori che fino a questo momento è mancato. A dicembre ci guarderemo attorno e cercheremo di portare qualche giocatore esperto a Striano. Il tutto finalizzato al mantenimento della categoria, che a Striano spetta di diritto per quanto di buono fatto fino ad oggi. Il mio progetto, poi, non si ferma certamente qui. Vogliamo conquistare dapprima la salvezza per poi programmare in maniera diversa la nuova stagione, magari puntando a qualcosa di più importante. Ora bisogna soltanto lavorare”. ETTORE SILVERIO
Dopo più di cinque mesi dall’inizio dell’avventura bianconera del Presidente Luigi Giannatiempo, il Patron bruniano parla per la prima volta alla stampa riassumendo in poche battute quello che il sunto della sua avventura bianconera fino ad ora e quelli che sono i suoi obiettivi che intende raggiungere a fine stagione. Il presidente Giannatiempo inizia la sua intervista affrontando un importante problema che in queste settimane è ritornato d’attualità grazie anche alle continue proteste sottolineate dai tifosi:la questione Stadio. Cosa pensa a proposito dell’inadeguatezza dello Sportring Club e soprattutto delle promesse che ad inizio stagione il sindaco Biancardi ha fatto a tutti i tifosi: :”Il Sindaco Geremia Biancardi già da tempo si sta muovendo in questa direzione con l’intento di risolvere a breve il problema della tribuna, dandomi importanti garanzie anche per quanto riguarda il manto erboso che dovrebbe essere fatto per l’inizio della stagione prossima”. E delle continue proteste dei tifosi: “I tifosi fanno bene a protestare e a chiedere in continuazione dei segnali da parte dell’amministrazione comunale: protestare è loro diritto”. Per quanto riguarda, invece, quello che è il calcio giocato il Patron bianconero svela quelli che sono i suoi pensieri e le sue intenzioni :” Innanzitutto voglio elogiare l’allenatore Ciccio Tudisco,che considero una persona seria e squisita oltre ad essere un grande professionista e un intenditore del calcio che conta”.”Tudsico lo considero intoccabile e lo ringrazierò sempre perché se è venuto a Nola è stato solo per l’amicizia e la stima che abbiamo a vicenda l’uno dell’altro”. Quali sono le mosse che la società farà a Dicembre con la riapertura del calciomercato:” La squadra sicuramente subirà delle modifiche: si tratta di modifiche sia in uscita che in entrata, infatti sicuramente la società opterà per dei rinforzi che andranno a completare la rosa rendendolo più competitiva in ogni reparto, rinforzi che però dovranno essere coperti sicuramente da alcuni tagli”. Presidente, infine, cosa promette ai tifosi e a tutti i cittadini di una piazza che per anni ha vissuto di calcio e continua a vivere di calcio, ma che ha fame di categorie superiori dell’Eccellenza:” Come già avevo detto all’inizio di questa mia avventura l’obiettivo immediato che intendo raggiungere è quello della serie D, poi per il futuro si vedrà. Io sono abituato alla Teoria dei piccoli passi, perché credo che i grandi passi fanno troppo rumore e non portano a nulla di concreto”.”Nola è la mia città natale, dove ho vissuto la mia infanzia e dove ho la maggior parte degli affetti, per questo che mi sento legato in modo particolare a questa città che spero diventi importante anche nel calcio che conta”. ANTONIO LAURINO
Il presidente de micco:
dispiaciuto per la scomparsa del savoia
“Mi auguro che il Savoia torni quanto prima nel calcio che conta”. Con queste parole il presidente del Ctl Campania Giovanni De Micco commenta la ‘scomparsa’ – ufficializzata oggi – del club oplontino. “Dispiace non vedere più nel nostro ambiente una società gloriosa come quella di Torre Annunziata – sottolinea il patron biancazzurro – ma quando i problemi sono insormontabili è bene ripartire da capo. Se si trascinano per molto tempo, poi si ripercuotono nelle stagioni seguenti. Sarebbe stato mortificante vedere il Savoia schierare ogni domenica la juniores e prenderle da tutti”. Il girone A dell’Eccellenza campana, dall’undicesima giornata in poi, vedrà impegnate ‘solo’ 15 squadre, ma per Giovanni De Micco il campionato continuerà ad essere regolare: “Grazie alla scelta della Federazione di istituire play off e play out il torneo sarà vivo fino all’ultimo”. A Monte di Procida i ‘guerrieri’ hanno conquistato la prima vittoria in trasferta in Eccellenza e il patron elogia tutto il ‘gruppo Campania’: “Un successo frutto della nostra mentalità: noi siamo umili e rispettosi dell’avversario. Il Monte di Procida è tra le squadre meglio attrezzate del girone, con elementi invidiabili come Vattucci, De Luca, Di Matteo e una difesa ben impostata. Faccio i complimenti a mister Ambrosino, sono sicuro che il team uscirà da questo momento difficile. Noi ci abbiamo messo cuore e qualità. Ce la siamo sudata”. Un plauso al portiere dei ‘guerrieri’ Umberto Marino “non solo per le parate, ma per le sue doti umane. Sono fiero di avere uno come lui in squadra”. Elogi anche alla tifoseria, che domenica ha riempito il settore ospiti del ‘Marasco’: “E’ stato bellissimo festeggiare i tre punti sotto gli spalti riservati ai nostri sostenitori, che ci hanno incoraggiato per tutta la gara, facendosi sentire dai ragazzi in campo. La gente del quartiere (Piscinola, ndr), sta rispondendo bene, credendo nel nostro progetto. La squadra – aggiunge il presidente – sta bene, c’è un bell’ambiente, i ragazzi sono amici, il gruppo è ottimo”. Il merito ? “Del nostro mister Rosario Campana – sottolinea De Micco – al quale vanno i miei complimenti”. Domenica al ‘Dietro la Vigna’ arriva un altro club importante, il Gladiator: “I sammaritani hanno sempre rappresentato una realtà nel panorama calcistico professionistico e semiprofessionistico. Dovremo sudare le classiche 7 camicie contro una squadra di un certo blasone e che annovera tra le sue fila uno come Altomonte. Speriamo di continuare la striscia positiva”. Le immagini televisive hanno chiarito che il Campania quest’anno ha subito diversi torti arbitrali, vedi i match contro Giugliano, Internapoli e Boschese: il presidente De Micco, però, difende la categoria: “A fine campionato chi avrà vinto il campionato lo avrà meritato, chi perderà avrà demeritato. Gli arbitri fanno parte del gioco, in una partita possono sbagliare, nell’altra fare bene. Queste cose si compensano”. C’è un Ctl Campania che in questo momento è in testa alla classifica: è la Juniores che vince partite a suon di goleade: “La Juniores è tra le cose più belle di quest’anno – commenta raggiante il numero uno del club napoletano – i ragazzi ci mettono tanta passione. Qualcuno viene convocato e gioca con la prima squadra: ci stanno facendo onore, sono contento per mister Marotta al quale faccio i complimenti”. Ritornando – in chiusura- sul torneo di Eccellenza, il presidente giudica così le prime della classe: “Non abbiamo ancora affrontato la Libertas Stabia, ma ho visto qualcosa e mi è piaciuta. Hanno creato un ambiente pieno di entusiasmo. C’è un bel giocatore come Di Ruocco, segnano tanti gol ed è una seria pretendente alla vittoria finale. Credo, però, che il Nola sia la vera favorita allestendo una rosa per salire in serie D, ma chi mi ha maggiormente impressionato è l’Internapoli: squadra compatta, ben messa in campo, molto concreta e che incassa pochi gol. Non sempre il campionato lo vince chi segna di più, ma chi ne prende di meno”. Achille Talarico
IL VILLA LITERNO VOLA IN COPPA CAMPANIA
HERMES CASAGIOVE-A.S.D. VILLA LITERNO 1- 2 Hermes Casagiove: Rotta, Bugetto, Russo ( dal 61° Criscuolo), Curia, Improta, Di Pippo, Papa (dal 62° Negro), Oriano, Fasano (dal 46° Pelliccia), Di Vico, Toscano. All. Pignataro. A disp.: Aveta, De Lucia, Corsale. A.S.D. Villa Literno: Brandi, Cristiano, Sagliocchi, Di Fusco, Natale, Aceto, Brasetti, D�Errico, Raimondo, Pagano, Marrazzo. All. Varriale. A disp.: Pedana F., Pedana N., Milo, Ucciero M.Il Villa Literno esce vittorioso nella gara di andata degli ottavi di Coppa Campania, ottimo il ruolino di marcia, in sei gare, 4 vittorie, 2 pareggi, 12 reti segnate e 4 subite. Le cosidette seconde linee (il Villa Literno non ha seconde linee ma una folta rosa di 21 titolari) battono il Casagiove per 2-1, in rete Marrazzo e Di Fusco. Squadra che torna al modulo 4-4-2 classico del mister Varriale, assenti 4 titolari di spessore come Cerullo, De Marco, Diana ed Ucciero, con gli innesti di Di Fusco, Marrazzo, Brasetti ed Aceto. Partita iniziata nel verso giusto per i Liternesi, al 12° passano in vantaggio con Marrazzo che approfittando di un'indecisione della difesa mette la palla alle spalle del portiere Rotta. Gara in salita per l'Hermes Casagiove ma il Villa Literno detta le regole prima con Raimondo su tiro al volo e cinque minuti dopo con D'Errico e di nuovo con Marrazzo. Alla mezzora esce allo scoperto il Casagiove ci prova Toscano ma Brandi fa buona guardia e si dimostra di categoria superiore. Al 40° il Casagiove reclama il rigore ma l'arbitro assegna il calcio di punizione, sugli sviluppi testa di Di Vico e Brandi si supera. Nel secondo tempo SuperBrandi si ripete su Toscano. Al 70° arriva il pareggio cross in area di Criscuolo, tocco di Pelliccia e di testa insacca Di Pippo. Il Villa Literno non ci sta al pareggio negli ultimi venti minuti sciupa due palle gol con Marrazzo, l'arbitro ci mette del suo nega due rigori netti al Villa Literno e blocca D'Errico lanciato a rete con un inesistente fuorigioco. Nel pressing finale porta del Casagiove assediata al 90° Rotta, devia in angolo su Raimondi, poi sugli sviluppi dell'azione successiva commette un clamoroso errore che permette a Di Fusco di realizzare senza problemi la rete della vittoria per il Villa Literno. Arbitraggio vergognoso e scandaloso, ha diretto la gara in un senso solo, e' vero che siamo in categorie dilettanti ed errori grossolani se ne vedono anche tra i professionisti, ma situazioni del genere rischiano di compromettere interi campionati e sacrifici enormi di dirigenti e calciatori che si dividono tra pane, lavoro e pallone. Dopo le critiche, non si puo' che elogiare Mister Varriale , la squadra e la dirigenza che esprime piena fiducia, li' dove anche la critica e' costruttiva (nei giorni scorsi si contestava il cambio del modulo ed alcune pedine fondamentali tenute fuori squadra, vedi Di Fusco che oggi e' stato uno dei migliori in campo e suo e' stato il gol vittoria). Passaggio del turno quasi ipotecato in casa il Villa Literno deve solo confermare con una prestazione alla sua altezza, il 2 dicembre allo stadio comunale per il ritorno. La societa' si sta muovendo sul mercato per l'acquisto di due pedine importanti, per allestire la rosa a 24 giocatori per poter competere sia coppa che in campionato alla grande, trattative in fasi avanzate ma la societa� comunica che i nomi saranno resi noti solo a contratto firmato. La dirigenza fa sapere che si tratta di due giocatori di categoria superiore che stanno facendo la differenza nelle relative squadre. WWW.VILLALITERNOCALCIO.NET
Eccellenza girone B: commento
decimo turno
Tra gli anticipi di sabato, vittoria esterna della Gelbison, che supera per 3 a 1 il Serino: dopo il doppio vantaggio degli ospiti ad opera di Di Palma, la squadra di mister Gargiulo accorcia le distanze con Stellato. Ci pensa La Manna nel finale a chiudere il match.
Vittorie di misura per il Giorgio Ferrini che, con la rete di Clemente nel finale, supera il fanalino di coda Felice Scandone e per la Real Poseidon, che supera il Campagna grazie all’autorete di Concilio. Per i granata di mister Taglianetti, ritorno al successo dopo tre ko di fila. Tra le gare domenicali, spicca la sconfitta della Battipagliese, superata di misura dall’Ippogrifo. Tante recriminazioni per i bianconeri, padroni del campo, che si sono visti annullare due reti dalla terna arbitrale. A regalare la vittoria ai granata di mister Rosolino ci pensa Caraviello nel finale. Pareggio a reti bianche, invece,per la capolista Ebolitana, bloccata dall’imbattuto Solofra di mister Oliva. Dopo la vittoria ai danni della Real Poseidon, deve accontentarsi del pari l’Agropoli di mister Turco, che non va oltre l’ 1 a 1 in casa del Castel San Giorgio.
Pareggio anche per la Real Irpinia, che impatta per 2 a 2 con il Baia 2006: i padroni di casa, passati in vantaggio con la doppietta di Esposito, si fanno raggiungere nel finale da Squitieri e Di Marino. Può sorridere, dunque, il Baia, uscito indenne dal delicato scontro salvezza. Rinviata, infine, la gara Vis Nocera – Striano. Eros Giuliano
Eccellenza girone B:
presentazione decimo turno
Saranno quattro gli anticipi della decima giornata del campionato di Eccellenza. Cerca il pronto riscatto la Vis Nocera: la squadra di mister Montalbano, reduce dallo stop in casa dell’Ebolitana, attende tra le mura amiche lo Striano. Trasferta alla portata, invece, per il Giorgio Ferrini, che affronterà a Nusco il fanalino di coda Felice Scandone. Alla ricerca di una vittoria “scaccia crisi” la Real Poseidon: i granata di mister Taglianetti, reduci da tre sconfitte consecutive, ospiteranno il Campagna, ancora “a secco” di punti lontano dalle mura amiche. Per la squadra di mister Maiorano, infatti,quattro sconfitte in altrettante gare esterne. Trasferta insidiosa, invece, per la Gelbison, reduce dal pari interno con il Solofra: la squadra di mister Infantini farà visita al Serino, avversario ostico soprattutto tra le mura amiche. Scenderanno in campo domenica, invece, l’Ebolitana e la Battipagliese: la squadra di mister Quaglia è attesa dalla trasferta insidiosa di Solofra. La squadra di mister Oliva, ancora imbattuta e in piena corsa play-off, rappresenta un banco di prova non indifferente per l’attuale capolista del girone B. Gara delicata anche per la Battipagliese di mister Santosuosso, impegnata tra le mura amiche con l’Ippogrifo di mister Rosolino, quarta forza del torneo. Cerca conferme l’Agropoli: i delfini di mister Turco, dopo la vittoria di misura ai danni della Real Poseidon, sono attesi dalla delicata sfida esterna con il Castel San Giorgio. La gara si disputerà a Tramonti. Scontro salvezza, infine, per la Real Irpinia, attesa dalla gara interna con il Baia 2006. Per la squadra di mister Anzalone, relegata al penultimo posto della graduatoria a soli cinque punti, è quasi d’obbligo la vittoria. Eros Giuliano
Nella partita di domani che andrà di scena al “Solaro” di Ercolano da una parte c’è l’Ercolanese del neo-tecnico Mauro Agovino, reduce da cinque sconfitte consecutive e bisognosa assolutamente di punti salvezza mentre dall’altra parte, invece, c’è la corazzata Nola, reduce da cinque vittorie consecutive. Bianconeri che però devono rinunciare al bomber Carotenuto, impegnato con la Nazionale di Beach Soccer ai Mondiali che in questi giorni si svolgeranno a Dubai anche se al suo posto giocherà probabilmente un’altra prima linea di tutto rispetto: si tratta del “Condor” Pastore .Decima giornata che, inoltre, potrebbe riservare enormi sorprese soprattutto nelle zone alte della classifica vista la super-sfida tra Internapoli-Libertas Stabia che potrebbe risultare vantaggiosa per il Nola di mister Tudisco che avrebbe un vantaggio qualsiasi sarebbe il risultato, infatti i bianconeri scavalcherebbero l’Internapoli di mister Sorrentino sia in caso di pareggio che di vittoria della Libertas. ANTONIO LAURINO
Non c'è soltanto una strada ad
unire i destini di Sarno e Palma. Non c'è soltanto il circuito
internazionale di Karting. A correre veloce, quest'anno, ci sono anche
Sarnese e Palmese nel calcio. In palio, il primato nel girone C di
Promozione, e forse anche qualcos'altro. In testa c'è la Sarnese, squadra
costruita per vincere. Anzi stravincere, come testimonia lo 0-4 nell'ultima
uscita a San Severino e le 21 reti realizzate in 8 gare (miglior attacco).
Una macchina da gol, perfetta, che potrebbe viaggiare col pilota automatico.
E' per questo che la sfida con i rossoneri diventa un banco di prova
soprattutto per mister Renna: per ora, nelle sfide complicate in cui
contavano le sue scelte, il giocattolo s'è inceppato (vedi il pari con l'Eclanese
e la sconfitta di Cervinara) .Una vittoria oggi metterebbe a tacere i suoi
detrattori, oltre che spianare la strada al trionfo. Ecco perché Renna
chiederà una mano al suo bomber principe Adiletta, un concentrato di
tecnica, fisicità, scaltrezza sotto porta. E per l'attaccante la sfida vale
doppio: dall'altro lato c'è infatti il suo rivale per lo scettro dei
marcatori, il panzer rossonero Di Benedetto, con cui condivide il primato
con 7 reti. 'Bennygol' è in gran forma: dopo un inizio difficile, la punta
ha ingranato (5 reti nelle ultime 4 apparizioni) e ora sta trascinando la
sua Palmese, arrivata negli specchietti retrovisori della capolista ancora
imbattuta. Ma con una macchia, un altro 0, nella casella successi esterni.
Questa sfida è pertanto la prova di maturità, sia per il 27enne allenatore
Seno che per il suo team di giovani guastafeste, troppo teneri finora in
trasferta. Si va nella tana del leone, la posta in gioco è alta e serve
carattere.
|
|
Il diesse dell’AC Solofra, Rolando Carullo, saluta la compagine conciaria e lascia il campo. A circa tre anni dal suo ritorno nel sodalizio gialloblù, questa volta nelle vesti di direttore sportivo, Carullo ha deciso irrevocabilmente di fare un passo indietro. “Non c’è più la disponibilità e il tempo – ha affermato Carullo – il mio addio è dovuto a problemi di natura personale. E’ stata una decisione sofferta ma che maturavo ormai da circa un mese”. Carullo lascia dopo aver riportato il Solofra nella massima serie di calcio regionale e dopo aver allestito in gran parte e con grande sacrificio l’attuale rosa a disposizione di mister Pasquale Oliva. CONTRO L’EBOLITANA – La sfida tra Solofra ed Ebolitana in programma per il decimo turno di andata del torneo di Eccellenza, si giocherà domenica a partire dalle ore 14.30 presso il Partenio B di Avellino, a causa dell’indisponibilità del Gallucci di Solofra. AC Solofra - Area Comunicazione |
Con la vittoria a tavolino contro il Savoia, risultato non pervenuto allo “Sporting Club”, il Nola di mister Tudisco raggiunge la quinta vittoria consecutiva avvicinandosi vertiginosamente all’Internapoli, uscita solo con un punticino dal difficile campo del Campania e ora ad una sola distanza dal Nola. In questo meraviglioso momento della corazzata bruniana a parlare è il la punta di diamante della squadra bianconera: il bomber Pino Guardabascio che oltre a parlare della mancata partita contro il Savoia si sofferma su quella che è la situazione che la squadra bianconera sta vivendo:” Dopo una partenza al piccolo trotto ci siamo messi sulla strada giusta che speriamo manterremo per il resto del campionato. Per vincere il campionato l’importante non è solo avere giocatori bravi ed esperti, ma ci vuole un bon gruppo compatto ed unito, e credo che proprio questo ci ha permesso di vincere cinque gare di fila in altrettante partite”. Poi l’attaccante bianconero continua dicendo: “Sono felice di essere il momentaneo capocannoniere del Girone ma credo che questo sia anche merito di tutta la squadra che mi ha sempre sostenuto nel migliore dei modi”. A proposito, invece della gara non giocata contro il Savoia Guardabascio appare vistosamente dispiaciuto e infatti dice: “ Mi sarebbe piaciuto giocare la gara con il Savoia , una squadra così importante e blasonata, ma credo che la crisi del Savoia sia l’esempio di come il calcio si stia ammalando lentamente”. ANTONIO LAURINO
E’ tutto sommato soddisfatto il presidente del Baratta Battipaglia Alberto Lecce dopo che la sua squadra ha pareggiato in zona Cesarini contro l’Atletico158. Una prestazione gagliarda e un temperamento grintoso hanno permesso al tecnico Fiorillo di esordire sulla panchina bianconera con un buon pareggio: «Contro l’Atletico158 è stata una partita combattuta dove è il pareggio è stato il risultato più giusto. Comunque vista la reazione che c’è stata devo fare i complimenti ai ragazzi dopo che hanno vissuto anche loro una settimana travagliata condita dal cambio alla guida tecnica. Il nostro obiettivo rimane sempre quello di arrivare in zona play-off e far crescere i giovani». Proprio il settore giovanile è il fiore all’occhiello della società bianconera. Campionato juniores giocato da protagonista, allievi primi in classifica, giovanissimi secondi, mini giovanissimi alla prima esperienza: è il sunto di un periodo fortunato anche per il settore giovanile bianconero. «La juniores – prosegue il numero uno bianconero - sta facendo molto bene, ottimamente allenata da Liano Caporaso, mentre per allievi, giovanissimi e mini-giovanissimi, che anche molto bene si stanno comportando, i complimenti vanno fatti a mister Cesaro e a tutti i suoi collaboratori». In tema di giovani va ricordato che il Baratta Battipaglia ha organizzato per il 23 novembre, presso la struttura sportiva dell’Ici Sport sita in via Serroni, un raduno insieme al Mantova Calcio per i nati nel 1993 e 1994. Altro tassello forgiante di un Baratta che cresce bene partendo dalla base. Andrea Laganà
Quanto verificatosi allo stadio <<Santa Filomena>> sabato è un gesto assolutamente da censurare. Ma, al tempo stesso, non comprendiamo in alcun modo un atteggiamento, a mio parere premeditato, che stanno ricoprendo gli organi federali nei nostri confronti. Preferisco ripercorrere l’incredibile vicenda con ordine. Tornando a quanto accaduto sabato sul finire della gara, tutti hanno visto cosa è successo. Il guardalinee ha annullato il gol della possibile vittoria della nostra squadra e il pubblico ha protestato. Il guardalinee, e questo lo hanno visto tutti, è stato colpito da una caramella o liquirizia gettata in campo dai supporters, forse anche di giovane età. Il loro comportamento, e lo ribadisco ancora una volta, non appartiene alla mentalità e alla storia ultracinquantenaria del sodalizio di cui ho il piacere e la voglia (chissà ancora per quanto…) di presiedere. Al tempo stesso, però, non concepiamo nemmeno l’atteggiamento dell’assistente arbitrale. Questi, quando è stato colpito, ha inscenato una vera e propria <<commedia napoletana>> tanto da spingere il direttore di gara alla sospensione. Avremmo accettato una simile decisione se alla fine della partita mancasse ancora diverso tempo; ma, in verità, al momento della sospensione mancava solamente un minuto per completare il recupero decretato dal direttore di gara. Il guardalinee è rimasto a terra per un bel po’ e tutti noi della società del Carotenuto, insieme agli altri addetti ai lavori e ai Carabinieri del locale comando di Baiano, sempre presenti in occasione delle nostre gare interne, ci siamo portati sul posto per vedere cosa sia veramente successo. Su iniziativa della società del Carotenuto, si è deciso, visto quanto accaduto di far ricorrere, il guardalinee, considerata la sua incredibile scenata, alle cure del pronto soccorso di Avellino. Non solo; ma insieme ad altri due dirigenti della società del Carotenuto e insieme ad un nostro legale di fiducia ci siamo recati presso il nosocomio avellinese e abbiamo constatato lo stato reale dell’infortunio all’assistente arbitrale. In effetti, questi, non aveva subito praticamente nulla. Tant’è che sul suo corpo, dopo gli specifici esami effettuati, non è stato riportata alcuna escoriazione o altro. Questi, nel frattempo, aveva una discussione con il nostro legale e gli riferiva che lui, in occasione dello spiacevole episodio che ha comportato la sospensione della partita, era stato colpito molto probabilmente o da una pietra, o da una bottiglietta, o da un petardo. Paradossale! In primis, perché subito dopo che si è accasciato tutti coloro che sono accorsi sul posto avrebbero potuto identificare accanto a lui l’oggetto che gli avrebbe comportato effettivamente il serio contraccolpo tanto da rendere veramente obbligatorio il ricorso alle cure del pronto soccorso. Quanto al petardo, mi chiedo, per caso l’esplosione l’ha udita solo lui? Non solo, ma nell’intera vicenda voglio richiamare anche l’atteggiamento responsabile di buona parte dei nostri tifosi che cercavano di portare all’attenzione dei capitani delle due squadre in campo e del direttore di gara, dove effettivamente era localizzata la liquirizia che aveva colpito il guardalinee. Una vera e propria follia quella dell’assistente arbitrale che rischia di farci prendere serie decisioni circa il prosieguo del nostro campionato. E non escludiamo nemmeno la possibilità di adire per vie legali. Come dicevo in precedenza, nutro il sospetto che nei confronti della nostra società vi sia un atteggiamento premeditato. E’ questo il prezzo che dobbiamo pagare dopo il ripescaggio? E alcuni episodi già capitati precedentemente alla partita di sabato contro alla Bisaccese mi fanno gridare al sospetto che il destino della nostra gloriosa società dell’usd G. Carotenuto sia già scritto. Tornando indietro di otto giorni, la mente mi proietta alla partita di Venticano. E sempre negli ultimi minuti di recupero, con il nostro calciatore lanciato a rete (sarebbe potuto essere il gol pareggio) viene fischiato un inspiegabile quanto inesistente fuori gioco, tanto da farci perdere le staffe e subire tre squalifiche per protesta e per espulsione diretta dei nostri calciatori. Ora aspettiamo la decisione degli organi competenti, ma sia chiara una cosa: non permetteremo mai ad altri di decidere il nostro destino. Valuteremo l’entità delle decisioni che verranno prese e annunciamo sin da ora che, qualora la sentenza sia di misura altamente sproporzionata rispetto a quanto verificatosi, siamo pronti a ritirarci dal campionato, togliendo il disturbo e chiedendo sin da ora scusa alle altre società del girone C. Riteniamo che fino ad oggi chi è uscita danneggiata da questi spiacevoli episodi è solo ed esclusivamente la società del Carotenuto Mugnano. Sono stati minati gli sforzi che un gruppo di amici composto da quattro – cinque persone svolge quotidianamente. Ricordiamo che la società del Carotenuto è formata da persone molto umili e che escono di buon mattino per andare a lavorare e che compiono un sacrificio notevole per tenere in vita una società calcistica. Ora basta!. Rozza Pietropaolo Presidente U. S. D. G. Carotenuto
Eccellenza girone B: commento
nono turno
Con la netta affermazione per 4 a 1 ai danni della Vis Nocera,la capolista Ebolitana annulla le ambizioni di primato della compagine di mister Montalbano e,contemporaneamente,consolida il distacco dalla Battipagliese,che non va oltre l’1 a 1 in casa del Campagna. I granata di mister Maiorano,passati in vantaggio con la rete di Silva,si fanno raggiungere nel finale da Montano. Terza sconfitta consecutiva,invece,per la Real Poseidon di mister Taglianetti,costretta ad arrendersi in casa dell’Agropoli: decide la gara il gol di Apicella. Vittoria “tennistica” per l’Ippogrifo,che,tra le mura amiche,supera per 6 a 0 il fanalino di coda Felice Scandone e si inserisce prepotentemente nella zona play-off: in gol Squitieri,autore di una tripletta, Marotta M.,Caraviello e Ruggiero. Torna alla vittoria lo Striano,che supera per 2 reti a 1 la Real Irpinia: dopo il vantaggio degli ospiti ad opera di Esposito su calcio di rigore,i napoletani ribaltano il risultato con le reti di Prisco e Di Martino. Vince in trasferta il Serino,che supera per 2 a 1 il Giorgio Ferrini: passata in vantaggio con il gol di Stellato,la squadra di mister Gargiulo si fa raggiungere da D’Abbiero. Ci pensa poi Buonocore a fissare il risultato sul definitivo 2 a 1. Terminano in parità,infine,le gare Gelbison – Solofra (1-1) e Baia - Castel San Giorgio(2-2). Eros Giuliano

Insieme al Ctl Campania quest’anno ha fatto il suo esordio in carriera nel campionato di Eccellenza. Il difensore dei ‘guerrieri’ Pietro Pellini – autore del gol del pareggio contro il Nola - però, sta già dimostrando, insieme alla squadra, che in questa categoria ci può stare benissimo. “C’è grande rispetto per tutti gli avversari – spiega lo stopper in organico alla rosa di mister Campana – ma nessun timore reverenziale. In Eccellenza ci siamo arrivati con sacrificio e con lo stesso sacrificio ci vogliamo rimanere. Il nostro obiettivo è la salvezza. Poi potremo toglierci qualche soddisfazione”. Nel Ctl Campania Pellini ha trovato l’ambiente ideale per fare calcio: “Ho sposato un grande progetto – sottolinea il difensore – qui si sta bene, mi sento in famiglia. Alle spalle c’è una società seria, che ringrazio per la fiducia che ha riposto in me facendomi esordire in Eccellenza, cercherò di ripagarla al meglio”. Pellini, dunque, giura amore al Campania: “Non la cambierei per nessuna altra squadra”. Sulla forza del team biancazzurro, il roccioso difensore non ha dubbi: “Il gruppo: una rosa di giocatori fatta di ragazzi forti e preparati, un allenatore che sa tirare fuori il meglio da ogni singolo elemento e una società seria. E’ questo il mix vincente del Campania”. Nonostante sia esordiente in campionato Pellini si è ben comportato in marcatura su attaccanti quotati che con le proprie compagini mirano al salto di categoria. Ma se deve fare nomi, sugli avanti più temibili che ha dovuto marcare Pellini ne ha mente ‘uno solo’: “Peppe Cerrato, meglio avercelo come compagno di squadra che come avversario. Gli faccio un grosso in bocca al lupo”. Domenica al ‘Dietro al Vigna’ arriva l’Internapoli, che rispetto al Ctl Campania ha altre ambizioni: “Loro sono una grande squadra, noi faremo come al solito la nostra parte e ce la giocheremo fino all’ultimo, come è nelle nostre caratteristiche. Achille Talarico
Eccellenza girone B:
presentazione nono turno
Si affrontano sabato pomeriggio, nell’unico
anticipo della nona giornata di campionato, il Giorgio Ferrini, reduce dalla
sconfitta di Solofra e il Serino di mister Gargiulo. Si disputa, invece,
domenica pomeriggio al “Massaioli” di Eboli,vista l’inagibilità del “Dirceu”,
il big match della giornata che pone di fronte la capolista Ebolitana e la
sorpresa Vis Nocera, in cerca del colpaccio per inserirsi a pieno titolo
nella lotta al primato. Cerca la quinta vittoria consecutiva la
Battipagliese, impegnata sul difficile campo di Campagna, contro un
avversario alla disperata ricerca di punti, dopo l’inatteso “scivolone” in
casa del Felice Scandone.
E’attesa dalla delicata trasferta di Agropoli,
invece, la Real Poseidon di mister Taglianetti, reduce da due sconfitte
consecutive. Non se la passano certo meglio i delfini di mister Turco, che,
nonostante il buon gioco espresso, devono fare i conti con una classifica
piuttosto deficitaria. Dopo la prima vittoria stagionale, invece, cerca
conferme il Baia 2006, che attende tra le mura amiche il Castel San Giorgio.
Sul neutro di Torre Orsaia e a porte chiuse, si affrontano la Gelbison di mister Infantini, reduce dalla sconfitta con la Vis Nocera, e l’imbattuto Solofra. Si disputa in campo neutro(a Cimitile) e a porte chiuse anche la gara tra Striano e Real Irpinia: entrambe le squadre, dopo una prima parte di stagione tutt’altro che esaltante, punteranno a far propria la piena posta in palio. Impegno alla portata, infine,per l’Ippogrifo di mister Rosolino, che ospiterà il fanalino di coda Felice Scandone, reduce dalla prima vittoria stagionale con il Campagna. Eros Giuliano
Baratta Battipaglia comunica che è stato siglato l’accordo con il nuovo allenatore. Si tratta di Carmine Fiorillo. Il neo tecnico bianconero è stato promosso dal ruolo di preparatore atletico. A Fiorillo vanno augurate, da parte della società bianconera, presieduta dai presidenti Alberto Lecce e Lucio Rossomando, le migliori fortune sportive in questa stagione agonistica. Il tecnico esordirà nella gara tra Atletico158 e Baratta Battipaglia, valevole come ottiava giornata del campionato di Promozione, girone D, che si disputerà domenica pomeriggio, con inizio alle ore 14 e 30, nell'impianto sportivo "Macchia" di Montecorvino Rovella. Andrea Laganà
DIVORZIO
TRA LA SOCIETA' E NICOLA AMORIELLO
Il divorzio tra Nicola Amoriello e la Forza e Coraggio è ufficiale. Il direttore sportivo ha rassegnato le dimissioni per motivi personali. Congedo che è stato accettato dai vertici societari sanniti. Il d.s. di Airola, che lo scorso anno aveva allestito una squadra in grado di mettere in bacheca Campionato, Coppa Italia e record di goal all’attivo nel torneo di Eccellenza, lascia dopo aver condotto in prima persona la campagna di rafforzamento estiva. Si interrompe dopo quasi due anni il rapporto tra il direttore sportivo e la società beneventana. Una collaborazione che ha prodotto reciproche soddisfazioni come la conquista della Serie D, un risultato storico a livello provinciale.
Continua la sua rincorsa ai piani alti del girone A di Eccellenza, il Nola, di mister Ciccio Tudisco, il tecnico di origini siciliane, ma oramai trapiantato da tempo in campania, gran conoscitore del mondo calcistico e dei suoi contorni e meccanismi ad ogni livello, avendolo conosciuto profondamente nelle sue innumerevoli sfaccettature sia da giocatore che da allenatore, a livello professionistico e dilettantistico, si dice entusiasta e convinto della sua scelta di allenare il Nola Calcio, “Sono subentrato in una situazione un po particolare, dopo poche giornate di campionato il Nola si trovava in una zona pericolante del torneo, con pochi punti in carniere, mi ha convinto innanzitutto il grande carisma e l’attaccamento alla squadra del presidente Giannatiempo, e il suo progetto per questa stagione e per gli anni a venire, ho dovuto motivare i calciatori, e farli consci delle loro reali possibilità, e devo ammettere che mi hanno seguito incondizionatamente, dimostrando di essere dei ragazzi seri e dei gran professionisti, a loro chiedo di proseguire nello sforzo, che certamente sarà ancora lungo, al momento siamo la terza forza del campionato e credo che questa situazione di stallo si protrarrà ancora a lungo, il torneo ha già abbozzato una sua fisionomia, e credo che ce la giocheremo in cinque o sei per le posizioni che contano, cioè promozione diretta e play-off, le due che ci precedono, la Libertas Stabia e l’Internapoli, al momento sono imbattute e hanno dimostrato sinora di essere due compagini di valore, la Libertas ha un’organico di primo livello, con delle individualità che fanno la differenza, mentre l’Internapoli è ben costruita e ottimamente tenuta tatticamente, per quanto ci riguarda, dobbiamo lavorare di rincorsa e ci aspetta un lungo lavoro, credo che nel mercato di riparazione sia necessario qualche rinforzo in qualche punto particolare del campo, ma al momento è prematuro parlarne anche perché sarà necessario qualche taglio, ma devo valutare le varie possibilità tattiche che la rosa a disposizione può darmi, a tempo debito ne parlerò con il presidente e la società, che sinora si è dimostrata sempre disponibile e attenta ad ogni esigenza della squadra e dello staff tecnico che coordino, stiamo crescendo e questo è merito di tutti quanti, se persevereremo con i risultati e soprattutto ci confermeremo come squadra, riusciremo a raggiungere un obbiettivo importante”. Il tecnico dei bruniani ha parole di sprono per tutti i suoi giocatori, e in special modo per il grande presidente Giannatiempo e per tutta la società cui lui presiede, solo restano uniti e concentrando le forze si può portare in altro il Nola Calcio. SCAFURO ANTONIO

L’A.s.d. Battipagliese comunica di aver ingaggiato in data odierna il centrocampista Francesco Maresca. Per il calciatore, l’anno scorso in forza alla Real Ebolitana, si tratta di un ritorno. Si comunica, altresì, l’interruzione dei rapporti con i calciatori Fabio Tulimieri, Antonio De Stefano e Rosario Alfano che la società ringrazia per la professionalità augurando loro le migliori fortune. Il direttore sportivo Franco Palo motiva le operazioni in uscita dicendo: “D’intesa con il mister, considerando che questi elementi non stavano rendendo al meglio e che l’organico era troppo folto abbiamo fatto questa valutazione”. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE

La Forza e Coraggio torna corsara in Puglia riportando a casa i tre punti che mancavano da due giornate. In due trasferte in terra pugliese i giallorossi sono riusciti a fare bottino pieno, riuscendo in questo caso a rimediare alle ultime uscite non proprio brillanti. Dopo la pesante debacle di Pianura e l’incredibile rimonta subita in casa ad opera del S. Antonio Abate, la squadra sannita era chiamata ad un difficile compito soprattutto tenendo conto delle tante assenze per squalifiche ed infortuni: appiedati infatti Salvati (2 turni) e Cantile (1 turno) dal giudice sportivo, indisponibili erano anche Valletta, Mandato e Mallardo (distrazione di primo grado al polpaccio). Con un Tortora a mezzo servizio alle prese ancora con i postumi di una tallonite e accomodatosi in panchina, gli allenatori Mauro e Lepore hanno varato un inedito duo d’attacco con i giovanissimi El Ouazni e De Falco, a far da controparte all’esperto centrocampo a quattro con Caruso, Gasparini, Riccio e Massaro. I beneventani devono ringraziare proprio quest’ultimo per la vittoria: la gara infatti nel primo tempo ha visto in campo solo il Bitonto, passato in vantaggio con De Santis. Allo scadere della prima frazione di gioco, però, Massaro riesce a procurarsi e trasformare il rigore del pareggio fra le veementi proteste locali per la decisione arbitrale. Pochi minuti ad inizio ripresa e Massaro si ripete, servendo a De Falco il pallone del vantaggio. A metà gara poi annullato al Bitonto un gol di Armento, prima convalidato dall’arbitro e poi negato per posizione di fuorigioco. La Forza e Coraggio riesce, quindi, a far sua una gara rocambolesca e molto recriminata dai giocatori di casa, ponendo fine ad una settimana alquanto turbolenta, iniziata con la cinquina rimediata a Pianura e finita con la vittoria a Bitonto, passando per le dimissioni del direttore sportivo Amoriello e il pareggio casalingo di mercoledì, che aveva fatto arrabbiare non poco il presidente Taddeo. Di tutt’altro umore, ovviamente, il patron giallorosso al ritorno nel Sannio: “A Bitonto siamo riusciti meritatamente a far nostra l’intera posta in palio, punti importanti per la nostra classifica. In più il nostro successo afferma che siamo una squadra pronta a dire la sua in ogni circostanza, come dimostrano anche le buone prestazioni e i risultati ottenuti contro formazioni importanti. In Puglia abbiamo trovato una squadra arcigna, che non ha mai mollato neppure quando è passata in svantaggio: non era facile fare risultato, tenendo conto anche che eravamo in formazione rimaneggiata. Alla fine le assenze non le abbiamo sentite perché possiamo contare su di una rosa ampia e affidabile; insomma, è stata la vittoria del gruppo ed io voglio elogiare i miei ragazzi che non hanno perso la concentrazione sino alla fine. Gara dopo gara stiamo scoprendo la nostra forza reale, ma è ancora presto per fissare ulteriori obiettivi”. Antonella Scippa
A.S.D. PIANURA
Riprende nel pomeriggio la preparazione il Pianura in vista della trasferta di Matera. Il tecnico Gargiulo potrà contare su tutti gli uomini a disposizione eccezion fatta per Celiento e Pirone infortunati. Sulla prossima sfida di campionato si è espresso il centrocampista Ausiello, migliore in campo domenica scorsa contro l'Angri: Sarà una partita difficile perché il Matera è una delle squadre che va per la maggiore in questo campionato annoverando tra le proprie fila giocatori importanti come Albano, Logrieco e Genchi tanto per citarne qualcuno. Andremo lì col chiaro intento di portare a casa l'intera posta in palio consapevoli di affrontare un avversario difficile che avrà dalla sua anche un caloroso pubblico, noi però siamo il Pianura e rispettiamo l'avversario ma non lo temiamo e sono certo che se giocheremo come abbiamo fatto nelle ultime giornate potremmo tornare dalla Basilicata con un risultato positivo. Ausiello poi parla del suo rendimento: All'inizio ho stentato ad esser sincero poi gradatamente sono riuscito ad impossessarmi della maglia da titolare, ho avvertito tantissima stima e fiducia nei miei confronti anche quando non stavo rendendo secondo le aspettative di tutti e il fatto di stare bene psicologicamente mi ha aiutato molto ed ora sto fornendo il mio contributo alla causa anche se Ausiello può e deve dare ancora di più per questa maglia e questa società.
Pino Tammaro

Il Baratta Battipaglia 2009 tiene a precisare agli organi d’informazione che il signor Antonio Barbera si è dimesso dalla carica di allenatore della prima squadra e non è stato esonerato come erroneamente scritto dallo scrivente ufficio stampa nel precedente comunicato. Porgendo le dovute scuse all’interessato da parte del sottoscritto, rimangono fedeli gli auguri personali e professionali da parte di tutta la società a Barbera, prima calciatore e poi allenatore del Baratta Battipaglia con ottimo risultati sia nell’uno che nell’altro caso. Andrea Laganà

“Nessun caso-dimissioni: quello di Oliva è stato solo uno sfogo al termine di una gara molto combattuta e sofferta”. Così Antonio Grimaldi, presidente dell’AC Solofra, il giorno dopo la sfida che ha visto i gialloblù superare per due reti a zero il G. Ferrini Benevento. “Evidentemente – afferma il patron dei conciari – qualcuno ha voluto fraintendere quello che è stato un momento di debolezza di un ragazzo che sta facendo sacrifici enormi per la squadra. Può capitare a chiunque. Pasquale Oliva era e resta il tecnico del Solofra. Se abbiamo raccolto buoni risultati sinora, nonostante le tante avversità, il merito è in gran parte il suo”. Intanto, riprenderanno regolarmente domani, martedì 3 novembre, presso il campo di Forino gli allenamenti dell’AC Solofra agli ordini del tecnico Pasquale Oliva. La formazione conciaria è reduce dalla vittoriosa gara interna (disputata al Roca di Avellino per indisponibilità del Gallucci di Solofra, ndr) contro la formazione sannita e si prepara ad affrontare la prossima difficile trasferta in terra cilentana, in casa della Gelbison. Mancheranno contro i salernitani gli squalificati Izzo, Danna e Bordon. “Ci troveremo a giocare in pratica senza il centrocampo titolare – continua Grimaldi – ma confido ancora una volta nel tecnico e sono sicuro che sarà capace ancora di dare le giuste motivazioni e la carica al gruppo”. Sulle vicende societarie: “Ringrazio ancora una volta il sindaco di Solofra, Antonio Guarino, e il consigliere provinciale Pio Gagliardi che tanto stanno facendo in questo difficile momento. Altri imprenditori di Solofra hanno accettato di scendere in campo per risollevare le sorti di questa gloriosa società ma per il momento hanno deciso di restare nell’anonimato. Ci sarà occasione nei prossimi giorni di ringraziare quanti hanno dimostrato sensibilità e solidarietà per quella che è una causa comune, di tutta la cittadinanza solofrana”. AC Solofra - Area Comunicazione
Rivolta del Pallone
Si terrà il prossimo 6 novembre la presentazione del libro "Caserta 1969, la rivolta del pallone" realizzato da Massimo Iannitti e Giovanni Fiorentino, già autori dell'opera sul centenario della Casertana pubblicato lo scorso mese di dicembre, e dalla Erregraph Editore. Libro che ripercorre, giorno per giorno, gli eventi che caratterizzarono la città di Caserta nel settembre del 1969. Fatti che occuparono, all'epoca, le prime pagine dei quotidiani nazionali ed europei. Una pubblicazione che descrive analiticamente, attingendo agli atti ufficiali, il "caso Selmo-De Togni" che portò alla penalizzazione della società presieduta da Giuseppe Moccia che si vide privare "a tavolino" la prima storica promozione nella categoria cadetta. "Caserta 1969, la rivolta del pallone" è anche un libro che ricorda il capoluogo di Terra di Lavoro alla fine degli anni Sessanta, e la rilevanza del calcio sotto l'aspetto sociale e politico. Opera che contiene anche gli interventi dei protagonisti della carta-stampata, e non solo, dell'epoca: Franco Tontoli, Michele De Simone, Mario Iannotta, Sandro Tartaglione, Calogero Giunta, Santino Piccolo e Umberto Garbo. La presentazione alla stampa ed al pubblico degli appassionati, come già anticipato, si terrà presso l'Auditorium della Provincia di Caserta sito in via Ceccano il prossimo 6 novembre alle ore 18,00.
Il nuovo Nola di mister Tudisco, dopo la grande vittoria contro l’Arzanese e dopo la quinta vittoria consecutiva conquistata in campionato mette le ali , rimanendo sulla scia del duo di testa Libertas Stabia-Internapoli e conquistando la stima di tutti gli addetti ai lavori che ad oggi considerano la squadra bruniana come la candidata numero uno alla vittoria del campionato . La squadra ha dimostrato di aver raggiunto quella maturità di grande squadra che utilissima sarà nel corso del campionato e che sicuramente porterà tante soddisfazioni. Si perché è proprio questa l’arma in più che la squadra bruniana potrà avere rispetto alle dirette concorrenti Libertas Stabia ed Internapoli. Dimostrazione di tutto ciò è stata proprio la gara di domenica scorsa contro la corazzata Arzanese che ha sottolineato il carattere e la compattezza della squadra che in partite importanti contro “squadre importanti” ha dimostrato di saper gestire nel migliore dei modi situazioni difficili ;infatti nella gara di Arzano sono stati fondamentali gli apporti e la qualità di giocatori del calibro di Imparato, Tessitore , Zurolo, Della Marca, Agata e dei bomber Guardabascio-Carotenuto, rispettivamente capocannoniere e vicecapocannoniere del Giorne A del campionato e che insieme hanno già totalizzato 13 gol in otto gare. Molti addetti ai lavori avevano sostenuto che la compagine bianconera era riuscita ha conquistare quattro vittorie in altrettante gare contro squadre relativamente “inferiori”, ecco proprio per questo che la vittoria contro l’Arzanese ha assunto un sapore diverso che sa di riscatto. Le parole di Tudisco nel dopogara sono state chiare:”Abbiamo vinto una partita difficilissima in un campo difficile contro una squadra fortissima e proprio per questo che la vittoria di oggi vale il doppio. I ragazzi hanno dimostrato di avere grande carattere, grande intensità, grande voglia e di aver raggiunto quella maturità che ci era mancata all’inizio e che ora dovrà rappresentare quell’arma in più rispetto alle nostre avversarie. Poi il tecnico bianconero continua dicendo:” Da tempo chiedevo alla mia squadra di essere cinica e di crescere dal punto di vista della gestione della partita e penso che oggi abbiano dimostrato quello che volevo. “L’importante è non esaltarci troppo, dobbiamo continuare a lavorare duro perché se stiamo passando un buon momento è solo merito dei sacrifici e del lavoro che stiamo facendo”. Il campionato è ancora lungo e anche se dal mio arrivo sono stati fatti dei passi avanti abbiamo ancora da lavorare, anche perché in queste categorie nessuno ti regala niente”. Per quanto riguarda l’obiettivo finale della squadra il tecnico rimane con i piedi per terra:”Dipende tutto da noi, con grande umiltà, applicazione e sacrificio dobbiamo fare il nostro campionato e lottare fino alla fine, poi se gli altri saranno più bravi di noi batteremo le mani. Intanto la squadra ha ripreso a lavorare in vista della partita degli ottavi di Coppa Italia che mercoledì vedrà il Nola contrapporsi contro il Cicciano, squadra militante in Promozione. ANTONIO LAURINO
Il Baratta Battipaglia 2009 comunica che in data odierna è stato sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il signor Antonio Barbera. L’allenamento di martedì verrà diretto dal preparatore atletico Carmine Fiorillo. La scrivente società si promette di comunicare alla stampa il nome del nuovo allenatore nei prossimi giorni. Intanto, al tecnico natio di Torre Annunziata vanno augurate le migliori fortune personali e professionali. Maggiori informazioni su questa notizia i colleghi giornalisti possono trovarle sul sito ufficiale della squadra www.asdbaratta2009.it Andrea Laganà
Eccellenza girone B:
commento ottavo turno
Dopo due pareggi consecutivi,torna al successo l’Ebolitana di mister Quaglia, che supera in trasferta per 2 reti a 1 la Real Irpinia. Vince anche la Battipagliese, che, con un gol di Landolfi, supera di misura l’Agropoli e conferma il secondo posto in graduatoria. Riscatto immediato per la Vis Nocera, che supera per 2 reti a 1 la Gelbison: decide l’incontro la doppietta di Landini. Inutile per gli ospiti la rete di Di Palma. Brusca frenata del Campagna di mister Maiorano, superato per 4 a 2 dal fanalino di coda Felice Scandone, alla prima vittoria stagionale. Primo successo stagionale anche per il Baia 2006, che “strapazza” per 3 reti a 0 lo Striano: in gol De Sio, autore di una doppietta e Arnese. Con lo stesso risultato, il Castel San Giorgio supera tra le mura amiche la Real Poseidon di mister Taglianetti, alla seconda sconfitta consecutiva. Con la vittoria per 2 reti a 0 ai danni del Giorgio Ferrini, invece, il Solofra di mister Oliva si “aggiudica” il ruolo di outsider del girone B di Eccellenza. In gol, per i conciari, Izzo e Parmigiano. Termina a reti bianche, infine, la gara Serino - Ippogrifo. Eros Giuliano
Eccellenza
girone B: presentazione ottavo turno
Saranno quattro gli anticipi dell’ottava
giornata del campionato di Eccellenza. Cerca il pronto riscatto la Vis
Nocera,reduce dalla sconfitta con il Giorgio Ferrini: la squadra di mister
Montalbano attende tra le mura amiche la temibile Gelbison. Dopo il buon
pari e la buona prestazione con l’Ebolitana,cerca conferme il Baia 2006,che
ospiterà lo Striano,anch’esso reduce da un pari.
Trasferta alla portata per il Campagna: i
granata di mister Maiorano,dopo l’esaltante vittoria con il Serino,faranno
visita al fanalino di coda Felice Scandone. Alla ricerca del
riscatto,invece,il Serino di mister Gargiulo,che attende tra le mura amiche
l’Ippogrifo Sarno.
Tra le gare della domenica,spiccano gli impegni di Ebolitana e Battipagliese: gli eburini di mister Quaglia,reduci da due pareggi consecutivi,sono attesi dalla delicata sfida con la Real Irpinia. La gara si disputerà alle ore 10.30. E’attesa dall’esame Agropoli,invece,la Battipagliese di mister Santosuosso,reduce da tre vittorie consecutive. Dopo il buon pari in trasferta con l’Ippogrifo,il Solofra di mister Oliva attende tra le mura amiche il Giorgio Ferrini: di fronte,dunque,le due outsider del girone. Cerca il pronto riscatto,infine,la Real Poseidon,reduce dalla sconfitta con la Battipagliese: i granata di mister Taglianetti sono attesi dalla delicata trasferta di Castel San Giorgio. Eros Giuliano