Esito positivo ha avuto l’incontro svoltosi nella storica Sala del Mutilato tra il neo sindaco della città di Nola Geremia Biancardi e i presidenti delle squadre di Nola, ovvero il presidente del Nola Calcio Gianfranco Visone, ed il presidente dello Sporting Nola Francesco Allocca per risolvere la complessa questione dello stadio. Positivo è stato l’incontro in quanto il sindaco Biancardi ha ammesso l’effettiva assenza di impianti sportivi nella città e per questo si è dichiarato disponibile ad adeguare lo stadio “Sporting Club”, infatti “a breve” garantisce il sindaco, dovrebbero iniziare i lavori di trasferimento della tribuna sita nel vecchio stadio allo “Sporting” che andrebbe così ad ampliare la capacità dell’impianto. “Nel giro di un mese” inoltre si dovrebbe provvedere anche a sostituire il manto erboso  presente con l’erba sintetica. In questo modo si andrebbe a risolvere il problema che riguarda l’alternanza delle squadre sul campo ed anche il problema di trovare altre strutture per gli allenamenti. Tutto questo inoltre permetterebbe anche di rivalutare il settore giovanile che in questi anni è rimasto ai margini proprio per l’assenza di strutture sportive adeguate. Alla fine del’incontro tanta è la soddisfazione dell’Associazione Nolani promotrice dell’evento e del presidente Visone che rassicura il futuro della società bianconera smentendo anche tutte le voci che lo vedevano vicino ad altre società. L’augurio del presidente infine è quello di ritrovare all’inizio della stagione successiva quell’entusiasmo che nell’ultima gara contro il Rossano ha portato alla stadio ben 1500 tifosi facendo si che la città di Nola ritorni una delle piazze più importanti del calcio campano. ANTONIO LAURINO

       

Anche quest’anno l’incantevole scenario dell’Hotel Club Cala Moresca a Capo Miseno ospiterà l’ormai immancabile appuntamento per tutti gli appassionati di calcio campano: il “Galà dei Dilettanti”, a cura della Redazione Sportiva di Televomero. Mercoledì 24 giugno 2009 alle ore 19.00, in collaborazione con la  F.I.G.C. Comitato Regionale Campania, saranno premiati tutti i protagonisti della stagione calcistica 2008-2009 alla presenza del Presidente Avv. Salvatore Colonna e del Segretario Enzo Pastore. Saranno assegnati premi alle seguenti società:  Casertana e Forza & Coraggio Benevento   vincitrici dei campionati di Eccellenza girone A e girone B, Campania Piscinola, Solfora, Libertas Stabia e Vietri Baia per la vittoria dei campionati di Promozione, rispettivamente dei gironi A, B, C e D. La Sanità, noltre, avrà un premio speciale per la vittoria del campionato di Prima Categoria con conseguente salto nel torneo di Promozione. L’AIAC (Associazione Italiana Allenatori Campania) con a capo il presidente Nino Scarfato premierà gli allenatori vincitori dei Campionati Regionali di Eccellenza e Promozione. Ci sarà un premio speciale a Ciccio Troise quale miglior giovane allenatore emergente. I conduttori Alfredo e Gigi Paturzo con Teresa Frascogna premieranno con la “Coppa Giuseppe Annunziata” per il fair play Nello Savarese, presidente del Vico Equense; i “Trofei Raffaele Argiento” per i migliori calciatori dell’anno, andranno a Raffaele Moxedano del Neapolis e a Ciro Ianniello del Pianura; la “Coppa Giovanni Tajani” per il gol più bello, scelto attraverso il telefoto e facebook, andrà a Pietro Pastore della Sibilla. Nel corso della manifestazione saranno premiati i Top 11 di Serie D, selezione di giovani emergenti promossa da Televomero Sport e con la consulenza tecnica di mister Enzo Carannante: Pasquale Pane (Pianura), Gaetano Letizia (Pianura), Domenico Scognamiglio (Pomigliano), Pasquale Chiariello (Vico Equense),  Giuseppe Attanasio (S. Antonio Abate), Marco Armellino (Vico Equense), Giovanni Giliberti (Sibilla), Attilio Della Femina (Angri 1927), Francesco Bonanno (Neapolis), Mariano Ventre (Pomigliano), Vincenzo Pisani (Viribus Unitis), e l’allenatore  Giovanni Ferraro (Vico Equense). Per il campionato di Eccellenza sarà premiato come miglior under Raffaele Pucino (Nola). Nell’ambito del Torneo Intersociale “Junior” premi a Fulvio Palumbo (gol più bello) e a Enzo Ruggiero (miglior calciatore). Nell’ambito del Torneo Intersociale “Senior”, invece, premi a Gianni Cantarelli (gol più bello) e a Giovanni Di Liddo (miglior calciatore). Nell’ambito della comunicazione premi ai giornalisti Raffaele Mignano, responsabile delle pagine di Napoli e della Campania della “Gazzetta dello Sport”, e Geppino Riccio, responsabile delle pagine sportive del “Roma” e dell’Agenzia di stampa “Mediapress”. Sarà premiato, infine, il miglior arbitro della Campania, Guido Buonocore della sezione di Nola.

       

Martedì 23 giugno nella Casa del Mutilato si terrà il tanto atteso incontro tra il neo-sindaco di Nola Geremia Biancardi , il Presidente del Nola Calcio Gianfranco Visone e il Presidente dello Sporting Nola Francesco Allocca. Oggetto di dibattito dell’incontro sarà la questione dell’inadeguatezza del campo sportivo e quindi il problema dell’ampliamento di tutto l’impianto sportivo. L’incontro è stato organizzato e fortemente voluto dall’Associazione Nolani che in questo modo vuole cercare di trovare un’adeguata soluzione a quello che concerne il problema dello stadio . All’incontro è invitata a partecipare l’ intera popolazione. ANTONIO LAURINO

      

Lunedi 22/06/09 alle ore 23.30 si e' conclusa un importante riunione societaria nella sede sociale dell' A.s.d. Serre e il Presidente  Antonio Opramolla ha lasciato l'incarico .Raggiunto telefonicamente ha dichiarato quanto segue: " dopo sette gloriosi anni di storia calcistica , ho deciso di lasciare la carica di Presidente dell' A.s.d. Serre,invitando altri componenti del consiglio direttivo a rilevare tale carica, ma all'unanimita' hanno deciso di chiudere insieme al sottoscritto, una pagina importante di storia calcistica per il nostro amato Paese. Nei prossimi giorni comunichero' pubblicamente le motivazioni che mi hanno spinto a lasciare , ora non ne ho assolutamente voglia di commentare tale scelta, ma posso annunciare che e' stata una scelta sofferta, meditata ma decisamente convinta.Aggiungo inoltre che non lascero' il mondo del calcio , anzi al contrario saro' partecipe in qualche altro Paese limitrofo, di una nuova avventura all'insegna della pura passione che mi ha sempre contraddistinto in tutti questi anni.Ringrazio anticipatamente tutti gli sportivi e gli appassionati di Serre che nel corso degli anni hanno seguito e sostenuto in massa i colori giallo blu, auspicando loro di rivivere in futuro altrettante ed importanti vittorie." Nei prossimi giorni vi informeremo piu' dettagliatamente delle motivazioni che hanno spinto il NOSTRO Presidente e l'intera Societa', ad abbandonare il calcio nel nostro Paese. FONTE WWW.ASDSERRE.COM

      Polisportiva Nikè di Pellezzano

E’ tutto pronto per “Un calcio senza frontiere 2009” la manifestazione di sport, cultura e solidarietà organizzata dalla Polisportiva Nikè di Pellezzano. Il 2° Memorial “Andrea Bolognese”, riservato agli Under 16, ed il Torneo Internazionale di calcio Città di Pellezzano, riservato alle formazioni Esordienti, Pulcini e Primi Calci, rappresenteranno i due momenti clou. Domani, mercoledì 24 giugno alle ore 20, è in programma la cerimonia inaugurale. Allo stadio “Andrea Bolognese” sfileranno tutte le trentasei squadre partecipanti. Sono in programma anche esibizioni di danza e latino americano curate dai gruppi sportivi della Polisportiva Nikè. A Pellezzano, intanto, sono già giunti gli ucraini del Temp ed i bulgari del Pirin. Tutti gli atleti saranno ospitati da alcune famiglie di Pellezzano. La seconda edizione del Memorial Andrea Bolognese riserverà subito sfide molto interessanti. Alle 17, infatti, si affronteranno Nocerina – Empoli, a seguire FIGC Salerno – Brindisi. Poi Cavese – Polisportiva Nikè. In serata, invece, atteso debutto della Salernitana. La formazione allenata da Orilio sfiderà il Temp. “Quattro giorni di partite, spettacolo ed emozioni – commenta il presidente Nando Di Francesco – L’obiettivo è offrire un degno spettacolo a quanti seguiranno la manifestazione, diventata un evento di riferimento nell’estate del comune di Pellezzano”.

        

Una situazione alquanto surreale è quella che la società granata sta vivendo in queste settimane a causa dei molteplici avvicendamenti che rendono sempre più incerto il futuro del Pomigliano Calcio che a questo punto risulta essere una società priva dei suoi fondatori e dei suoi timonieri che per due stagione l’ hanno guidata portandola ai livelli che contano. Una situazione che è iniziata con la diaspora della famiglia Romano che dopo le incomprensioni che ci sono state con l’intero ambiente pomiglianese ha deciso di abbandonare la società granata. Una situazione che sembrava del tutto compromessa, quindi,  dopo le dimissioni del Presidente Antonio Romano e dopo il dichiarato addio dello stesso, ma che negli ultimi giorni sembra essersi risollevata grazie alla movimentazione organizzata dall’intera città che con una manifestazione in piazza Primavera e con lo slogan:” Il Calcio a Pomigliano non si tocca” ha fatto sentire il proprio parere all’amministrazione comunale. Amministrazione comunale che proprio in questa settimana è stata messa sotto accusa in quanto è stata spesso incolpata  di non preoccuparsi del calcio granata e soprattutto dei problemi che affliggono il calcio a Pomigliano. Primo tra tutti è l’inadeguatezza degli impianti sportivi che già da tempo era sul banco d’accusa e costringevano la squadra ad “arrangiarsi” durante la stagione calcistica. Altri problemi riguardano la poco propensione del Sindaco  e dell’intera amministrazione comunale ad appoggiare il Pomigliano Calcio e a trovare sponsor per sostenerlo. Anche per quanto riguarda questo problema il Sindaco nell’incontro tenutosi la settimana scorsa con il Presidente granata Antonio Romano ha dichiarato la sua disponibilità a garantire le strutture necessarie per gli allenamenti e le gare sportive e a farsi promotore della ricerca di sponsor nell'immediato. Tutto è rimandato alla prossima settimana che sarà decisiva nel determinare le sorti della società granata che dopo due grandi stagioni trascorse sempre ai vertici della classifica, sfiorando spesso anche la promozione in seconda Divisone rischia di scomparire a causa di problemi che non dovrebbero proprio esistere ma che rischiano di far”scappare” uno dei pochi Presidenti disposti a continuare e far crescere il calcio a Pomigliano. ANTONIO LAURINO

       

Vicenda campo Gallucci. Dopo il botta e risposta dell’ultima settimana tra il ds dell’AC Solofra, Rolando Carullo, e l’amministrazione comunale di Solofra, si registra il nuovo intervento del presidente della prima società di calcio solofrana, Antonio Grimaldi. “Le parole di Carullo sono state mal interpretate – spiega Grimaldi – Il nostro direttore sportivo è un cittadino solofrano a tutti gli effetti; pertanto, tiene a cuore più di tutti le sorti del calcio a Solofra. Carullo non ha mai avuto l’ardire di scavalcare nessuno, tantomeno la sua voleva essere una mancanza di rispetto. Il suo intervento va visto in chiave provocatoria. D’altra parte, gli sforzi compiuti in questi ultimi anni per riportare la prima squadra di calcio di Solofra e il nome della città di Solofra nel gotha del calcio campano sono la dimostrazione più lampante che in questa sede ci sono persone che lavorano per il bene del paese. Ma il Solofra è patrimonio di tutti e va tutelato”.  Il presidente, Antonio Grimaldi, in attesa di un incontro ufficiale con il primo cittadino di Solofra, conclude: “Con l’auspicio che tutto si risolva nel migliore dei modi, spero ancora nella piena disponibilità e nella sensibilità del sindaco Guarino”. AC Solofra - Area Comunicazione

      
 
La società Forza e Coraggio comunica di aver ingaggiato, per la stagione 2009/2010, il centrocampista Sebastian Horacio Gasparini. Il calciatore argentino, nato il 18 Agosto 1980 a Pergamino, è reduce dall’esperienza tra le fila del Pomigliano; con la formazione partenopea ha disputato il girone H del campionato di serie D, classificandosi al sesto posto. Viene di seguito riportata la carriera calcistica di Sebastian Horacio Gasparini
2001/2002                  ROSARIO CENTRAL (ARG)     
2002/2003                  ROSARIO CENTRAL (ARG)
2003/2004                  TRUENTINA CASTELLANA
2004/2005                  COSENZA
2005/2006                  DOUGLAS H. PERGAMINO (ARG)
2005/2006                  PETACCIATO
Nov. 2006                  COSENZA
2007/2008                  NEAPOLIS
2008/2009                  POMIGLIANO
UFFICIO STAMPA A.S.D. FORZA E CORAGGIO Benito Tangredi
 
JUVE STABIA-PADULA  4-2
Juve Stabia: Iannone, Ruggiero M., Sicignano (105’ Ferrara), Aprea, Gaeta, Russo (107’ Di Martino), Sessa, Ruggiero A., Schettino, De Risi, Ferraro. A disp.: Del Pizzo, Cammarano, Borrelli, Buonocore, Panariello. All.: Del Gaudio.
Padula: Polito, Gaudio, Bruno, Zicca (110’ Vigorito), Lorenzotti (108’ Mega), Gallo, Gangemi (110’ Amoresano), Focarile, D’Addamo, Spolzino, Petraglia. A disp.: Iannelli, Pepe. All.: Onorato.
Arbitro: Conforti di Salerno (Assistenti: Germano e Tufano di Salerno).
Reti: 21’,104’ Ferraro (J), 29’ D’Addamo (P), 35’ rig., 115’ Schettino (J), 40’ Spolzino (P).
Note: Gara giocata al campo ‘De Gasperi’ di Salerno. Pomeriggio caldo. Terreno in erba sintetica. Duecento spettatori circa (Ammoniti: 32’ Ferraro (J). Espulsa al 104’ Ferraro (J) per doppia ammonizione).

E’ la Juve Stabia la vincitrice della Coppa Campania 2009. La squadra del presidente Troiano, dopo aver conquistato a mani basse la promozione in B, si aggiudica anche la manifestazione tricolore battendo per 4-2 in finale il Valdiano di Onorato. Teatro dell’incontro è stato lo stadio di Salerno “Alcide De Gasperi”, punto di riferimento per il calcio in rosa regionale dopo il restyling che lo ha dotato del terreno in erba sintetica. L’evento, organizzato dalla delegazione federale del calcio in rosa regionale e provinciale, ha visto quasi 200 persone assiepate sulla tribuna dell’impianto del quartiere ‘Italia’. E prima della finalissima c’è stato il tempo anche per un incontro amichevole tra piccole calciatrici degli istituti salernitani ‘Amendola’ e ‘Genoino’, reso possibile grazie all’interessamento dei professori Ferrigno, Di Crisci e Quarta. Venendo al dato tecnico, il match, dopo una fase di studio, entra nel vivo al minuto numero 21’. Da un cross di Russo, ribattuto prontamente dalla difesa del Valdiano, Ferraro ha la palla giusta per infilare Polito e sbloccare il risultato. Le ragazze di Onorato non si perdono d’animo e dopo 8 giri di lancette agguantano il pareggio. E’ la premiata ditta Focarile-Petraglia a liberare al tiro D’Addamo che, con la complicità di Iannone, confeziona il momentaneo 1-1. La partita, caratterizzata da molti capovolgimenti di fronte, scivola al 35’ quando è di nuovo la compagine stabiese a portarsi in vantaggio. Sessa innesta il turbo e in area viene fermata fallosamente dalla difesa del Valdiano. Conforti non ha esitazioni e concede il penalty alla Juve Stabia, che viene trasformato senza problemi da Schettino. Il nuovo vantaggio delle gialloblù non spaventa le ragazze del Vallo di Diano che si riversano in area stabiese alla ricerca della rete dell’equilibrio. E il gol arriva al 40’ quando, sull’asse Gallo – Petraglia, Spolzino in contropiede silura Iannone. La ripresa, complice un clima torrido, non è sugli stessi ritmi del primo tempo e la noia regna fino al 90’. Servono, dunque, i supplementari per decretare la vincitrice della Coppa. E nell’extratime la Juve Stabia dimostra di avere quel qualcosa in più rispetto al Valdiano che si scioglie al sole sotto i colpi dell’undici di Del Gaudio. Al 104’ una triangolazione tra Ruggiero A. e Schettino smarca al tiro Ferraro, che tutta sola non sbaglia e mette alle spalle dell’incolpevole Polito. E l’esultanza travolgente della Ferraro, rea dopo la marcatura di essersi tolta la maglia, costa all’attaccante stabiese l’espulsione visto che era già stata ammonita nel primo tempo. Nonostante l’inferiorità numerica la Juve Stabia spinge sull’acceleratore, ma una Polito super in quattro occasioni nega la gioia del gol alle attaccanti gialloblu dimostrandosi così portiere di categoria superiore. Tuttavia, la numero uno valdianese nulla può sul definitivo 4-2 siglato da Schettino su assist delizioso di Ruggiero. Domenico Gramazio

       A.S.D.  Atletico Puteolana

“A Pozzuoli non ci sono le condizioni per fare calcio. Il titolo torna al Gragnano”. Parola del presidente Attilio Cesarano, che fa chiarezza sull’immediato futuro, annunciando l’uscita di scena dell’Atletico Puteolana. “Paghiamo a nostre spese la retrocessione – attacca il Presidente dei diavoli rossi -. Il Comune non ci ha mai affiancato e sostenuto, pretendendo anche che si pagasse la prima settimana di Giugno per il campo, altrimenti il ritorno dei play out non si sarebbe giocato. Quest’anno non abbiamo trovato alcun riscontro e ciò che si è visto domenica scorsa al ‘Conte’ non fa assolutamente testo. Ringraziamo gli oltre duemila accorsi allo stadio, ma se volevano veramente la salvezza della Puteolana, bisognava seguirla anche quando era in condizioni drammatiche di classifica. Per cui chi merita un ringraziamento sono quei quindici fedelissimi del Cuore Granata che hanno sempre seguito la squadra. L’estate scorsa ci siamo attivati affinché riuscissimo a portare un titolo di Serie D a Pozzuoli, per il volere dell’Amministrazione e dei tifosi. Alla fine, però, tutti i segnali inviati si sono rilevati infondati. I tifosi mi hanno chiesto di farmi da parte? Beh io l’ho fatto già a Novembre, quando consegnai le mie dimissioni nella speranza di ricevere qualche riscontro. Cosa che praticamente non c’è stata. Per me tutto è finito lì, sei mesi fa”. Anche l’ipotesi fusione con la Sibilla Bacoli sembra essere definitivamente tramontata: “Con la dirigenza bacolese c’è stato solo un semplice dialogo esprimendo la nostra opinione – continua Cesarano -. Non ho mai pensato di fare fusioni con nessuno. Il calcio per me è solo Pozzuoli”. La piazza flegrea sembra essere molto ambita soprattutto ora che rimarrebbe senza calcio: “Il campo non è libero, è liberissimo – esclama il massimo esponente granata -. Non siamo noi ad ostacolare chi vuole fare calcio a Pozzuoli. Anzi da buon tifoso andrò pure a vedere le partite. La nostra avventura è finita non per colpe di natura tecnica ma perché non c’erano le condizioni e quindi le intenzioni di voler andare avanti. Questo doveva essere per noi un anno di transizione per poi puntare a grandi risultati. Ci hanno bloccato sul nascere. Negli anni scorsi abbiamo dimostrato tanto: di voler vincere e perdere quando volevamo e di voler entrare ed uscire dal mondo del calcio ogni qual volta l’abbiamo ritenuto opportuno. Oggi è tempo d’uscire”. Ufficio Stampa ASD Atletico Puteolana 2008 Giacomo D’Ippolito

        A.S.D. PIANURA

L'A.S.D Pianura rende noto che il preparatore atletico per la stagione 2009 -2010 sarà Felice De Maio. Dopo quattro stagioni nelle fila dell'Ischia, il professore napoletano di educazione fisica sulla pagina personale del social network Facebook, dichiara il suo addio al team isolano. "Per correr migliori acque alza ormai le vele la navicella del mio ingegno e lascia dietro a se un mare così crudele perché lascio un'isola che ho amato e tanta gente che difficilmente dimenticherò", scrive De Maio sulla sua casella. Il nuovo preparatore bianco azzurro spiega la scelta di accettare Pianura nelle sue prime dichiarazioni da pianurese:"Quest'anno sono stato contattato dall'Aversa, dal Neapolis dell'amico Pietro Casillo che fa il preparatore dei portieri, incoraggiandomi ad andare lì. Ho preso tempo, attendendo. Galeotto fu un invito di Gargiulo in un incontro di riparazione ad equivoci risalenti a tre anni fa con la proprietà del Pianura. Di fronte  ad equivoci che non nascevano dalla mia volontà, ho ritenuto opportuno un confronto. Mi sono ritrovato a tavola con i fratelli Cafasso che, dopo avere espresso le loro ragioni, mi hanno chiesto la mia disponibilità. Si è presentata questa chance, pensavo che non arrivasse più dopo quella incomprensione e per una serie di motivi ho accettato. Quello del Pianura è un progetto vincente, di vertice, proiettato nel tempo oltre ad una scelta di vita, logistica, legata alla mia professione di insegnante. Sono certo che con il Pianura e con la famiglia Cafasso arriverò presto nel calcio che conta". Pino Tammaro

     

L’US Angri comunica che per ogni contatto relativo all’acquisizione, allargamento dei soci, sviluppo di programmi per l’organizzazione della prossima stagione calcistica, l’unico interlocutore autorizzato resta il sig. Vincenzo Criscuolo. Tutti i potenziali imprenditori, che hanno intenzione di avvicinarsi alla “causa Angri”, devono considerare Vincenzo Criscuolo l’unico referente con il quale trattare. Area Comunicazione Us Angri 1927

      

L’A. S. D. CALCIO POMIGLIANO comunica che oggi, 12/06/2009, dopo il confronto avvenuto tra i vertici della nostra società ed il sindaco di Pomigliano d’Arco dott. Antonio Della Ratta, il presidente dott. Antonio Romano si dimette dalla carica di presidente azzerando, così, tutte le cariche in seno all’A. S. D. Calcio Pomigliano. Questa la disamina del sodalizio di Via Ravenna presieduta dal dott. Antonio Romano: “In tre anni di gestione sono state profuse molte energie dalla mia famiglia ma nessuno, a parte dei tifosi che ci hanno sempre sostenuto comprendendo la realtà delle cose, ha mai mosso un dito per sostenere in modo congeniale questa squadra. A mio modesto avviso abbiamo ottenuto dei buoni risultati sia da un punto di vista sportivo, sia da quello dell’immagine dell’intera città. Abbiamo fatto il massimo di quanto era nelle nostre possibilità. Senza volere minimamente fare polemica, c’è da sottolineare che, forse, nel libro dei bisogni della città di Pomigliano d’Arco avere una squadra di calcio, con prerogative consoni al blasone calcistico della nostra città, non rientra fra le priorità più immediate. Questa società ha percorso tutte le vie percorribili per creare una famiglia tutta unita a partire dalle questioni sportive, ai rapporti con l’amministrazione comunale sempre cordiale ma poco produttivi, per non parlare degli sponsor, vitali per questa categoria, di cui se ne è voluto occupare al punto che il numero degli stessi è talmente esiguo, i cui proventi fanno solo ridere. Sono arrivato così alla decisione, sofferta, di dimettermi da presidente del sodalizio granata, azzerando tutte le cariche societarie del club e di cedere la gestione del Calcio Pomigliano. A questo punto voglio ringraziare, però, tutti coloro che per vari motivi sono stati vicini alla squadra e alla società; voglio dire grazie a chi ha dato un contributo lavorando alla causa del Calcio Pomigliano; il mio pensiero va dall’allenatore al magazziniere, dal direttore sportivo al cassiere; dall’addetto stampa al segretario. Il mio ringraziamento va, anche, a tutti coloro che non sono stati menzionati ma che hanno giovato alla causa non solo della società proprietaria del CALCIO POMIGLIANO. Un mio grazie anche a chi, oberato da altri problemi, non ha dedicato tempo e risorse di varia natura alla nostra società. In ultimo un grazie a chi ci ha ignorati, quantomeno sono stati di nessun intralcio, rispetto a chi con malizia o per indole sono nocivi a qualsiasi realtà, anche a se stessi. Anche a costoro voglio dire grazie!”. AREA COMUNICAZIONE A. S. D. CALCIO POMIGLIANO

 

        A.S.D.  Atletico Puteolana

Il nostro club si è sempre contraddistinto per la serietà e la correttezza dimostrata nel nostro ventennio di attività. La retrocessione che abbiamo dovuto sorbire domenica, l’ennesima in questi ultimi dieci anni, è un umiliazione che non ha parole per poter essere descritta. Sono stati calpestati la nostra passione e un tifo sano che in poche città d’Italia si vedono. Pozzuoli e la sua gente sono stati per l’ennesima volta umiliati da una società che non ha fatto niente negli ultimi tre mesi per conquistare la salvezza lasciando letteralmente allo sbando una squadra. Abbiamo assunto fino a domenica una posizione di attesa senza pronunciarci ma adesso è giunto il momento di esprimere le nostre idee che ci siamo fatti nelle ultime settimane. Ringraziamo il presidente Attilio Cesarano e il vice Roberto Righetti per l’acquisizione del titolo a luglio scorso e per tutto quello che hanno fatto negli anni passati per Pozzuoli e i suoi tifosi. Ma questa società negli ultimi tre mesi è stata totalmente assente e non ha fatto nulla per salvarsi. Lo si doveva fare in primo luogo nel rispetto del nostro compianto presidente Francesco Serrapica, lo si doveva fare per mantenere la categoria e soprattutto per non mortificare per l’ennesima volta Pozzuoli e la sua gente. Domenica non abbiamo voluto esporre il nostro striscione in segno di protesta nei confronti della società e nel rispetto di Francesco Serrapica. Domenica al di là del risultato sportivo che ha premiato i nostri avversari hanno vinto solo i DUEMILA tifosi della Puteolana che erano presenti sugli spalti: segno che c’è fame di un calcio vincente nella nostra città. ADESSO PERO’ BASTA. Questa città non può essere mortificata ancora in questo modo. D’ora in avanti appoggeremo esclusivamente chi avrà intenzione di fare calcio a Pozzuoli, anche dalla Terza Categoria, in maniera seria e con una programmazione alle spalle. Non si può continuare a vivere d’improvvisazione. Al presidente Cesarano chiediamo quali siano le sue reali intenzioni per l’anno prossimo e di farcele sapere entro questa settimana. Se i suoi programmi sono come quelli dell’ultimo anno NO GRAZIE NON CI INTERESSANO e gli chiediamo vivamente di farsi da parte e di lasciare il campo libero a chi invece ha la voglia e la passione per fare calcio a Pozzuoli. I tifosi vivono di gioie, passioni e dolori, ma noi supporters della Puteolana ultimamente viviamo solo di mortificazioni e di umiliazioni. Caro Presidente le rinnoviamo i nostri ringraziamenti ma la preghiamo di capirci e di rispettare quelli che sono i nostri ideali e la nostra passione per i colori granata. Lei ha dato tanto a questa città che non l’ha ripagata a dovere e di questo gliene dobbiamo dare atto ma la esortiamo se non ha una seria programmazione per il futuro a consentire a chi vuole fare calcio a Pozzuoli per vincere di metterlo nelle condizioni di farlo. Club Cuore Granata Francesco Serrapica

       

 

Futuro  del Nola che con il passare dei giorni sembra essere sempre più incerto in seguito alle moltissime voci di mercato che coinvolgono incredibilmente il Presidente Gianfranco Visone, “oggetto del calciomercato”,che in questi giorni è ricercato da moltissime società che vedono Visone come un presidente in grado di poter garantire prosperità e grandi investimenti alle stesse società. Per questo che torna d’attualità il problema del campo; infatti il presidente Visone ha sempre sottolineato la sua volontà di rimanere a Nola a patto che il comune si impegnasse nell’adeguamento del campo sportivo che attualmente presenta  seri problemi. A confermare tutto questo è anche il Direttore Sportivo del Nola Felice Iovino che dopo le belle emozioni vissute durante la bellissima fase finale del campionato appare molto deluso e sconfortato:”Abbiamo dimostrato di lavorare con tanta serietà e professionalità. Oltre l’intera dirigenza anche il Presidente ha sempre dimostrato grande attaccamento a questa squadra ma soprattutto a questa città, ma siamo arrivati ad un punto di non ritorno. Ora il presidente Visone aspetta solo dei segnali dal comune e dall’intera amministrazione”.” Ai giorni d’oggi Gianfranco Visone è uno dei pochi Presidenti disposti ad investire in società calcistiche e per questo che è ambito da diverse società ”. Infine il numero uno bianconero conclude dicendo:”Mi auguro che dalla nuova amministrazione comunale arriveranno importanti segnali che facciano capire la volontà di risolvere questo importante problema ma soprattutto facciano capire la volontà di far continuare il calcio a Nola”.Tutto è rimandato alle prossime settimane che saranno decisive nel segnare il futuro della società bianconera. ANTONIO LAURINO

       

Con la presente, la proprietà dell’S.c. Sei Casali, formazione militante nel campionato regionale di Promozione girone D - L.N.D., nella persona del Presidente e rappresentante legale Ing. Petrone Antonio comunica la propria disponibilità alla fusione della suddetta associazione sportiva con una o più società nel pieno rispetto delle modalità ( art. 17-18-20 N.O.I.F.) e dei tempi ( termine 23/06/2009, C.U. 110 del 04/06/2009). Pertanto chiunque fosse interessato seriamente a quanto innanzi esposto è invitato a contattare il numero 3384081438 ( ing. Petrone Antonio).
UFFICIO STAMPA S.C. SEI CASALI
Il Presidente
Ing. Petrone Antonio

 

       

La società Forza e Coraggio ringrazia:
Federici Federico, Castaldo Sabatino, Marciano Alessandro, Ronca Francesco, Agata Luigi, Di Maio Salvatore, De Stefano Antonio, Pisani Antonio, Montaperto Salvatore, Izzillo Giovanni, Crisci Nicola.
Protagonisti assoluti della fantastica stagione 2008/2009, caratterizzata dal raggiungimento della Serie D e dalla conquista della Coppa Italia regionale. La società augura agli stessi calciatori sempre maggiori successi in ambito professionale e personale. Benito Tangredi UFFICIO STAMPA A.S.D. FORZA E CORAGGIO

        A.S.D. PIANURA

 

L'A.S.D. Pianura rende noto di aver confermato per la stagione sportiva 2009/2010 sia l'allenatore Domenico Gargiulo che il direttore sportivo Italo Farinella. Il presidente Lino Cafasso spiega la scelta: Insieme alla mia famiglia abbiamo optato per la continuità tecnica anche per non disperdere quanto di buono fatto nella stagione appena terminata afferma il presidente Lino Cafasso.  In queste settimane sono stati accostati al Pianura tanti allenatori e non ne capisco il motivo dato che non ho mai pensato di sostituire Gargiulo. Insieme a Farinella e al mister allestiremo una squadra competitiva, confermando la maggior parte dell'organico dell'anno scorso, rinforzando il parco under e prendendo un giocatore per reparto. Pino Tammaro Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio

 

       

Il Neapolis Mugnano ha un nuovo allenatore. Il tecnico dei biancoblù nella stagione 2009/2010 sarà Antonio Carannante. Nato a Pozzuoli il 23 giugno del 1965, Carannante prende il posto di Mario Di Nola che ha guidato la squadra nel finale dello scorso campionato. Dopo oltre quindici anni di onorata carriera da giocatore, alcuni dei quali vissuti nel Napoli di Maradona (Ascoli, Lecce, Piacenza, Avellino e Nola le altre squadre in cui ha militato), il nuovo trainer del Neapolis ha cominciato ad allenare proprio nelle giovanili azzurre. Dal 2002 al 2004 ha guidato la formazione Giovanissimi, nel 2004/2005 la Berretti. Successivamente è stato osservatore e responsabile tecnico delle giovanili del Napoli, incarico che ricopre tuttora. Adesso la nuova avventura al timone di comando dei biancoblù. “Dopo molti anni di esperienza maturati nel settore giovanile – spiega Carannante – mi sento pronto per guidare una prima squadra. Ho ricevuto un’offerta dal presidente Moxedano e non ho dovuto pensarci molto prima di accettare. È un’occasione importante per me, l’occasione giusta per crescere come allenatore”. Carannante continuerà a lavorare anche per il Napoli. “Conservo i miei incarichi nelle giovanili – precisa – visto che ho ricevuto l’ok da parte del club azzurro per allenare in serie D. Ci sarà una sinergia tra le due società, molti ragazzi del settore giovanile del Napoli verranno a farsi le ossa nel Neapolis, accrescendo la nostra pattuglia di under. Grazie a questa collaborazione, avremo dei giovani validi. Un aspetto fondamentale per una squadra che vuole primeggiare nel campionato di serie D”. Gli obiettivi sono già chiari. “La nostra deve essere una stagione di vertice, arriveranno giocatori importanti. Oltre a giovani di valore, l’organico deve essere composto da calciatori esperti della categoria che possano aiutare proprio i giovani a crescere. Non ho ancora parlato con la società di mercato, ma non ho dubbi sulla qualità della squadra che mi sarà affidata”. Giuseppe Catapano

      

L’US Angri comunica che nella giornata di ieri, si è tenuto un incontro con alcuni imprenditori locali ed ex dirigenti. Il tavolo di confronto è stato abbastanza animato. Dopo aver a lungo valutato le possibilità di ingresso in società, la trattativa tra le parti, si è arenata sulle cariche da distribuire nella costituzione del nuovo organigramma. Forti personalismi di alcuni intervenuti, hanno determinato la conclusione dei lavori. Al momento nulla di concreto si è registrato, e sul futuro dell’Angri Calcio pesano grandi incertezze. Se non ci saranno ulteriori incontri e riunioni per fondare le basi per la costituzione di una società forte, allora il rischio che il calcio ad Angri possa scomparire, è davvero qualcosa di concreto. Area Comunicazione Us Angri 1927

Valdiano-Pontecagnano Femm  1-0
Valdiano: Polito, Gaudio, Mega (57' Spolzino), Focarile, Lorenzotti, Bruno, Gallo, Zicca, D'Adamo, Petraglia, Gangemi. Panchina: Iannelli, Amoresano. Allenatore: Onorato
Pontecagnano Femm.: Senatore S., Dragone, Rambaldo, Setaro, Cantiello, Benigni, Vitale, Pasquariello, D'Ambrosio (75 ' La Penta), Belviso, Avagliano (60' Di Maria). Panchina: Esposito, Volpe, La Penta. Allenatore: Saggese.
Arbitro: Lippiello di Avellino.
Marcatori: 6’ Gangemi (V).
Note: Pomeriggio afoso. Terreno in buone condizioni (Ammoniti: Dragone (P), D'ambrosio (P).

Termina il cammino in Coppa Campania per il Pontecagnano Femminile di Maria Rosaria Saggese. Battendo per 1-0 le delfine il Valdiano di Antonio Onorato conquista meritatamente l'accesso alla finale della manifestazione tricolore dopo aver battuto sia in casa che in trasferta la formazione nerazzurra. Nonostante la giornata caldissima la gara del ‘Comunale’ di Padula è stata ricca di emozioni, con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto e hanno offerto numerose azioni e giocate molto apprezzate dal pubblico presenti sugli spalti dell’impianto del Vallo di Diano. Venendo al dato tecnico, il primo tentativo a rete è delle delfine. D'Ambrosio, al 3’, lascia partire un tiro a limite dell'area che passa non molto lontano dal palo della porta difesa da Polito. Gol sbagliato, gol subìto.  E’ il 6' quando Petraglia s'invola sulla fascia sinistra e crossa per l'accorrente Gangemi, che di testa sigla la rete che gela il sangue alle picentine. Il Pontecagnano subisce il colpo e cerca di reimpostare gli schemi. La partita è ricca di capovolgimenti di fronte e di salvataggi in extremis da parte delle due difese. Al 36' Zicca, su punizione al limite, confeziona un assist perfetto che attraversa tutto lo specchio della porta senza trovare la deviazione vincente. Nei minuti finali del primo tempo è il Pontecagnano a rendersi pericoloso con Elena Vitale che si ritrova tra le gambe una palla gol che viene tempestivamente bloccata in uscita da Polito. La ripresa riprende sulla falsa riga del primo tempo. Al 50’ Palma Polito si rende nuovamente protagonista di una bella parata su un tiro da fuori area di D’Ambrosio. L'inserimento di forze fresche da parte delle due formazioni alimenta la foga agonistica della partita. E Al 65’ è il direttore di gara Lippiello a rendersi protagonista in negativo con un episodio che avrebbe potuto incidere fortemente le sorti di una partita. Su un lancio lungo della difesa padulese Senatore raccoglie goffamente il pallone con le mani fuori area. Il regolamento in questi casi prevede l'espulsione diretta ma l’estremo difensore nerazzurro non viene neanche ammonito e al Valdiano viene assegnato solo un calcio di punizione. Le ultime due occasioni da segnalare per la cronaca sono un gol mancato da Petraglia a porta vuota su cross dell'indomabile Gallo e il palo della stessa numero 10 valdianese su contropiede all’85’. Domenico Gramazio
 

            A.S.D.  Atletico Puteolana

 

Ultimo allenamento prima dell’ultima gara della stagione, il match di ritorno dei play out con il Castrovillari. Seduta di rifinitura che la compagine allenata da mister Rogazzo ha effettuato nel pomeriggio, alla quale non hanno partecipato Del Giudice Enrico e Mario Barone. Mentre per il primo la sua assenza per domenica era certa già da giovedì, quella di Barone è divenuta ufficiale ieri, quando la risonanza magnetica, a cui il mediano granata si è sottoposto, ha evidenziato uno stiramento del collaterale. Dunque doppio forfait in vista del match più importante dell’anno, quello che sancirà il raggiungimento della salvezza. “Sono assenze pesanti quelle di Del Giudice e Barone – commenta mister Rogazzo -, ma tutti i ragazzi sono motivati e chi scenderà in campo sarà senza dubbio all’altezza della situazione, come chi subentrerà nel corso della gara. La squadra è composta da 22/23 atleti, ognuno con delle caratteristiche importanti, per cui chi sostituirà gli infortunati daranno senza dubbio il massimo di se stessi. Inseguiremo la vittoria, e dunque la salvezza prima nel rispetto di Pozzuoli e dei suoi tifosi e, poi per noi stessi. Retrocedere significherebbe buttare all'aria tutto ciò che di buono abbiamo fatto finora”. Il trainer granata, per la gara di domani pomeriggio ha convocato 20 giocatori, tra cui figurano anche i due giocatori infortunati. “E’ il momento clou della stagione – conclude Rogazzo -, è giusto che siano tutti a condividerlo”. Ecco, dunque, l’elenco completo:
PORTIERI: AMBRA Ciro (’76), PERROTTA Gianluca (‘91).
DIFENSORI: CAIRO Francesco (‘90), CIOTOLA Giorgio (’87), DE FENZA Giuseppe (‘84), FOLLERA Giuseppe (‘84), POMOPOSO Tiziano (‘89), VOLPECINA Michele (‘85).
CENTROCAMPISTI: BARONE Mario (‘84), CAPPIELLO Antonio (’88), COSTAGLIOLA Giuseppe (‘86), DEL LUCA Pasquale (‘89), DEL GIUDICE Enrico (‘90), DEL GIUDICE Marco (‘89), D’ANDRIA Paolo (‘89).
ATTACCANTI: ALOE Marco (‘88), BIFARO Diego (‘90), CIRILLO Marco (‘77), DI BONITO Luigi (‘84), POLVERINO Gianluca (‘77).
Si ricorda, infine, che l’ingresso allo stadio “Domenico Conte” sarà libero. Giacomo D’Ippolito

 

      

E’ un periodo difficile quello che la società granata sta vivendo in queste settimane. Un periodo in cui i dubbi sono tanti mentre le certezze pochissime. Infatti a meno di due settimane dalla fine della stagione, conclusasi con la sconfitta dei granata nella semifanale play-off contro il Pianura , in casa granata sembra vivere una situazione davvero surreale. Infatti sembra essere passati” dalle stelle alle stalle”, ovvero dall’entusiasmo che si era creato nel corso di un campionato giocato ai massimi livelli con una squadra risultata una delle migliori del girone e quindi con delle buone basi e dei buoni presupposti per la prossima stagione, si è passati , invece, ad un periodo caratterizzato da tante incertezze e tanti colpi dei scena che non fanno altro che alimentare i dubbi dei tanti tifosi pomiglianesi. Ultimo tra questi sono state le dimissioni presentate qualche giorno fa dal Direttore Sportivo Agostino Romano che dopo la sconfitta subita nei play-off aveva  annunciato dei cambiamenti in società. Ad alimentare ulteriormente questa angosciante situazione, inoltre, sono anche le moltissime voci che vedono l’allenatore granata Giovanni Bucaro, considerato  uno degli allenatori più promettenti della serie D, vicino a squadre professionistiche. In questa spiacevole situazione, però rimane sempre l’aspetto positivo della società granata rappresentato dalla serietà e la professionalità della famiglia Romano ed in particolare del Presidente Antonio Romano che ha sempre dichiarato di non voler prendere in giro i tifosi, e di fare tutto quello che è in suo potere per portare il Pomigliano in categorie superiori. Per questo che la maggior parte della popolazione granata resta fiduciosa sulle sorti della squadra. Antonio Laurino

        A.S.D.  Atletico Puteolana

Ha ripreso questo pomeriggio l’Atletico Puteolana gli allenamenti in vista del match di ritorno dei play out con il Castrovillari di domenica prossima al “Domenico Conte” di Arco Felice. L’assenza di ieri della compagine granata dal terreno di gioco è stata dovuta ad un’incomprensione tra la squadra stessa e la società, che aveva provocato il salto della regolare seduta di allenamento. Allarme rientrato subito quest’oggi grazie ad un incontro tra le parti con il quale si è evidenziato una comunione di intenti degli atleti, dello staff tecnico e della società stessa, ovvero quello di raggiungere a tutti i costi la salvezza ribaltando il risultato di domenica. Dal punto di vista tecnico, invece, tiene in ansia la condizione di Mario Barone, che nel corso della gara di andata ha accusato un dolore al ginocchio. Il mediano granata effettuerà lavoro differenziato e lo staff medico è fiducioso nel suo recupero per domenica. Giacomo D’Ippolito

          Memorial Antonio e Anna Chiapparone

 

Si terranno venerdì 5 giugno le finali del torneo “Memorial Antonio e Anna Chiapparone” presso il campo sportivo comunale “Luigi Pastena” di Battipaglia. A giocarsi l’ambito trofeo saranno il Baratta Battipaglia e il Baia 2006 che hanno avuto ragione in semifinale, rispettivamente, della Scuola Calcio Spes, 6 a 5 dopo i calci di rigore (i tempi regolamentari e i supplementari si erano conclusi sul punteggio di 2 a 2), e della Nocerina, con un rotondo 4 a 0. La cittadinanza tutta è chiamata a partecipare così come è avvenuto nelle due semifinali disputatesi al “Santa Maria della Speranza” in una cornice di pubblico invidiabile composta da tanti curiosi ma anche da molti addetti ai lavori che hanno visionati i tanti giovani interessati presenti all’interno della manifestazione.
SEMIFINALI - al campo “Santa Maria della Speranza”
Baia-Nocerina 4-0
Baratta Battipaglia-Scuola Calcio Spes 6-5 dopo i calci di rigore
FINALE 3-4 POSTO - al campo “Luigi Pastena”
Ore 15:30 Nocerina-Scuola Calcio Spes
FINALE 1-2 POSTO
A seguire Baratta-Baia
Addetto Stampa Andrea Laganà

 

          Memorial Antonio e Anna Chiapparone

E’ previsto per domani, lunedì 01 giugno 2009, il via del primo “Memorial Antonio e Anna Chiapparone” di calcio dedicato alle categorie juniores. La manifestazione comincerà intorno alle ore 16 con una presentazione degli organizzatori, Francesco Ricciardi e Antonio Barbera, prima di far disputare la prima semifinale intorno alle ore 17 tra Nocerina (vincitrice del girone nazionale juniores) e Baia 2006 (vincitrice del girone L juniores regionale). Martedì, invece, sempre alle ore 17, si disputerà la seconda semifinale del torneo che vedrà contrapporsi la Scuola Calcio Spes (vincitrice del girone M juniores regionali) e l’A.S. Baratta Battipaglia, società organizzatrice dell’evento. Le due semifinali si giocheranno presso la struttura “Santa Maria della Speranza” a Battipaglia. La finalissima e la finalina terzo e quarto posto, invece, si disputeranno al “Luigi Pastena” sabato prossimo, 06 giugno 2009. Addetto Stampa Andrea Laganà