
Il classico “rompete le righe” di fine anno gioca un brutto scherzo allo Striano. Che gioca un brutto Memorial “Ninuccio Cordella”, classificandosi al terzo posto. Chiavi di lettura diverse, però, per i due match disputati. Nel primo, contro la Viribus Unitis, l’undici giallorosso ha subito la pressione degli avversari nei primi dieci minuti per poi creare tanto ma finalizzare davvero poco. Nel derby contro il Real Striano, invece, De Vivo ha schierato in campo la formazione under, troppo acerba e sciupona. Un impegno comunque importante che è servito soprattutto a non far perdere il ritmo partita. Nel primo incontro, lo Striano ha incrociato i tacchetti con la Virbus Unitis che, almeno nel primo quarto d’ora, ha mostrato in maniera lampante la differenza di categoria. Già al 1’, infatti, lo specialista Piccolo lambisce il palo con una punizione dal limite. Passano appena 10’ ed i sommesi pervengono al vantaggio con un rigore generoso realizzato da Aliano. Ed è a questo punto che lo Striano si sveglia. Al 12’ Altomare sciupa da due passi su invito di Koffi. Un minuto dopo il giovane Ebole fa la barba al palo con una conclusione dal limite. Ad inizio ripresa il copione non cambia. Al 1’ una splendida azione di prima non viene conclusa a dovere da Puca. Al 12’ la Viribus raddoppia con Giugliano in sospetto fuorigioco. Un minuto dopo Altomare accorcia le distanze con una conclusione da cineteca che si insacca nel sette. Al 16’ Zanfardino calcia una punizione che sibila il palo alla destra dell’immobile Formisano. Nel secondo match, invece, lo Striano ha affrontato il Real Striano, militante in seconda categoria. Tanti gli under tra le fila giallorossa. Il primo a mettersi in mostra è Urna al 9’ ma la sua conclusione è troppo debole. Al 14’ incontenibile serpentina di Caracciolo che, però, calcia addosso al portiere. Un minuto dopo Odierna sfiora la rete con un lob dal limite. In chiusura di tempo l’unico sussulto targato Real con Perrotta che impegna a terra Del Gaudio. Nella ripresa, poco o nulla. Al 7’ conclusione ravvicinata di Zanfardino, Fraterno è miracoloso. Al 13’, infine, tiro velenoso di Iemmino, palla che sfiora il sette. Va bene così. Allo Striano, di questi tempi, interessa vincere altre partite. Ettore Silverio
Eccellenza
girone B: commento quindicesimo turno
Si confermano in vetta l’Ebolitana di mister Quaglia, che supera per 2 a 0 l’Agropoli e la Vis Nocera, che, con i gol di Napodano e D’Amico, supera in rimonta il Serino di mister Gargiulo. Non perde colpi la Battipagliese, che batte a domicilio il Baia 2006 e si mantiene in scia delle due battistrada: in gol per i bianconeri Montano e Tranfa. Importante successo esterno anche per l’Ippogrifo di mister Rosolino, che s’impone per 2 a 1 sul Giorgio Ferrini: dopo il vantaggio dei sanniti ad opera di Clemente, i granata ribaltano il risultato con le reti di Squitieri e Nappi. Sconfitta senza appello per la Gelbison, superata sul neutro di Sapri per 5 a 1 dal Campagna: con questa vittoria, i granata di mister Maiorano superano in classifica i rossoblù di Vallo della Lucania, portandosi a ridosso della zona play-off. In coda, successi importanti per lo Striano, che, con la rete di Squitieri, supera di misura la Real Poseidon e per la Real Irpinia, che si aggiudica lo scontro salvezza con il Felice Scandone. In gol per i padroni di casa Greco e Fortino. Non vanno oltre l’1 a 1, infine, Castel San Giorgio e Solofra: i padroni di casa, passati in vantaggio con la rete di Lambiase, si lasciano raggiungere da Sorrentino. E’ l’unico pari della giornata. Eros Giuliano
Al termine dei novanta minuti regolamentari, soddisfatto appare il tecnico bianconero Ciccio Tudisco che sottolinea la bravura della squadra di ribaltare il risultato anche dopo il doppio svantaggio: “Oggi per due volte siamo andati in svantaggio perché abbiamo concesso all’avversario diverse occasioni, ma siamo stati bravi a prendere le distanze , a giocare, e questo ci ha permesso di ribaltare il risultato”. “Oggi era una partita che solo noi potevamo perdere”. “Questa squadra è artefice del proprio destino. Ha le capacità di fare un ottimo campionato e quindi tutto dipende da noi”. “Siamo consapevoli della nostra forza e solo ad aprile conosceremo il risultato finale”. Contento è anche il Presidente Luigi Giannatiempo che esordisce dicendo:”L’importante era vincere e siamo riusciti a conquistare i tre punti, ma ho visto troppo nervosismo tra i giocatori in campo e per questo che in settimana parlerò con loro perché noi dobbiamo stare solo tranquilli”.”Approfitto per augurare un buon Natele a tutta la società,la squadra, ai tifosi e alla città di Nola e spero di avere al più presto un campo per poter giocare”. ANTONIO LAURINO
Era da tempo che in casa Pontecagnano non si passava un Natale tranquillo. Negli ultimi anni in casa picentina pensare in grande era diventato tabù, colpa di atlete che alla società di via Pompei avevano chiesto tanto ma avevano dato ben poco. Oggi invece, rinnovato in toto il parco giocatrici, le delfine ritornano a respirare l'aria di alta classifica e con il tecnico Saggese si confermano la più bella sorpresa di questi ultimi mesi del 2009. E anche allo stadio 'Leo' di Siano, contro la locale formazione capeggiata dalle ex delfine Rossi, Albano, Caputo e Senatore S., il Pontecagnano dimostra di non essere un fuoco di paglia e con un rotondo 3-0 si impone sulla compagine allenata da Di Benedetto. E pensare che Saggese nel prepartita ha dovuto stravolgere la formazione base a causa di alcuni forfait dell'ultim'ora. Infatti, il tecnico di Battipaglia, oltre all'infortunata Setaro, ha perso per strada durante il riscaldamento pre partita anche Rizzo e capitan Belviso ed ha dovuto fare di necessità virtù schierando un undici inedito. Il Siano, dal canto suo, si è dimostrato tutt'altro che una matricola. La squadra, nata dalle ceneri della Cavese, a lunghi tratti ha tenuto testa al Pontecagnano, mostrando buone individualità come Sessa, giocatrice duttile e generosa che resta un punto di riferimento per il calcio in rosa salernitano. Venendo al dato tecnico, è il Pontecagnano a farsi vivo per primo sotto porta. E' il 13' quando Pasquariello lancia in profondità Strollo che scambia con Esposito, ma il tiro della centravanti di Bracigliano termina a lato della porta di Donatello. Il Siano non resta a guardare e al 19' Carleo, su calcio di punizione dai 30', centra in pieno la traversa e fa venire i brividi a Radu, che però riesce a disimpegnarsi nel migliore dei modi. La gara, giocata per lo più a centrocampo a cause delle pessime condizioni del terreno di gioco, non offre tanti spunti e bisogna arrivare al 27' per vedere l'ennesima azione da gol. Pasquariello serve l'accorrente Giordano che scodella un cross millimetrico per Esposito, ma il suo colpo di testa si stampa sulla traversa. La prima frazione di gioco finisce praticamente qui, con le squadre più preoccupate del Generale Inverno che di prenderle. Nella ripresa la gara si accende e il Pontecagnano si gioca il tutto per tutto. Durante l'intervallo Saggese rivoluziona la formazione e chiama in causa dalla panchina D'Ambrosio che rileva il posto di una generosa Esposito G, con la mossa si conferma quanto mai azzeccata. E' il 50' quando la nuova entrata ruba palla a centrocampo e serve l'inesauribile Giordano che, senza pensarci due volte, scaglia un destro maligno che Donatello respinge con i pugni. E' il preludio al vantaggio delle delfine che arriva al minuto numero 53': Vitale scodella un pallone perfetto per D'Ambrosio che, eludendo l'intera retroguardia sianese, insacca alla sinistra del portiere. Il gol mette le ali alle nerazzurre che pochi minuti dopo sfiorano il raddoppio. Su calcio di punizione di Vitale (63') Donatello è costretta fare gli straordinari, bloccando nell'angolo alto un pallone che sembrava destinato ad andare in rete. La squadra di casa, gelata da vantaggio delle delfine, cercano di venir fuori dal momento di stallo e al 66' si rendono pericolosi con Formica che, sugli sviluppi di un cross di Senatore S., trova lo specchio della porta ben difeso da Radu. Le delfine capiscono che è il momento di chiudere i conti e al 79' D'Ambrosio inventa un gran tiro che coglie di sorpresa il numero uno di casa. Sul 2-0 il Siano non si arrende e all'86' Carleo pesca Sandra Senatore al limite dell'area, ma il tiro dell'ex delfina finisce alle stelle. Le emozioni sembrano finite qui, ma a tempo scaduto (92') sugli sviluppi di un corner batutto da D'Ambrosio, la neo entrata La Penta, dal limite dell'area, con un tiro al volo trova il sette delle porta sianese festeggiando nel migliore dei modi il suo sedicesimo compleanno. Domenico Gramazio
Continua il magic moment del Baratta Battipaglia che è coinciso dall’arrivo in panchina di Carmine Fiorillo, per lui quattro vittorie e tre pareggi in sette gare finora disputate. Ultima perla di questo collier è la vittoria a domicilio sul Città di Capaccio Paestum maturata sabato pomeriggio per una rete a zero grazie al gol messo a segno da Salvatore a dieci minuti dal termine della gara. «Abbiamo giocato – dice il trainer battipagliese – su di un terreno ai limiti della praticabilità però sapevamo che era una partita fondamentale per il nostro cammino. Venivamo da due vittorie consecutive ed è stato importante proseguire sotto questa scia. E’ stata una partita brutta ma agonisticamente molto valida. Sapevamo di affrontare una squadra che veniva da una sconfitta e che stava facendo molto bene in questo girone d’andata però adesso la nostra strada si mette sul nostro obiettivo fondamentale cioè quello di arrivare ai play-off. Abbiamo cercato diverse volte, durante la gara, la profondità ma il campo non ce lo permetteva proprio e poi loro si sono messi dietro e giocava con questi lanci lunghi e quindi era difficile impostare il gioco e riuscire a trovare la soluzione finale anche se alla fine l’espulsione ci ha dato una mano. La partita si è sbloccata su un corner, quindi su una palla inattiva, e questo significa che anche su queste cose stiamo migliorando tantissimo. Tutta la squadra ha giocato bene, compreso Marrazzo che ha fatto una grande partita visto che ha corso tanto, poi è stato ammonito e quindi ha dovuto gestire la sua prestazione visto che è un calciatore agonisticamente parlando molto irruento ma ci è venuta a mancare la condizione dell’attacco nel dare profondità, nell’accorciare, nel combattere alcune palle dove ci hanno fatto soffrire e questo è dovuto anche alle condizioni di questo campo che non ci ha permesso di giocare come ci piacerebbe. Io amuleto del Baratta? Aldilà della sconfitta o comunque di periodi difficili che arriveranno, questa era una partita difficile e lo sapevamo ma è stato difficile soprattutto per questo terreno di gioco dove si rischia addirittura l’incolumità fisica degli atleti. Il campionato è questo e soffriamo sempre gara dopo gara anche perché dopo questi risultati ci aspetteranno un po’ ovunque. Dobbiamo sacrificarci fino alla fine e di dare il meglio domenica per domenica. 2010? Spero che inizi come sta finendo questo 2009 e che quindi ci porti ancora risultati positivi, lavoreremo in questi 15-20 giorni apportando qualche miglioramento. Però, ripeto, il campionato è ancora lungo, ci sono squadre molto attrezzate, noi cercheremo di dar fastidio a tutti quanti». Andrea Laganà

L’AC Solofra comunica di aver raggiunto l’accordo con l’attaccante Vittorio Giarletta. Classe 1980, solofrano di nascita, Giarletta ha iniziato la stagione in corso nelle fila della Real Irpinia, compagine militante nel torneo di Eccellenza, Girone B. Per Giarletta si tratta di un ritorno alle origini: ha iniziato a ‘muovere i primi passi’ proprio nelle giovanili del Solofra per poi trasferirsi all’Us Avellino dove, nell’agosto del 2001, esordì in prima squadra in Coppa Italia contro l’Atalanta. Pochi anni dopo, di nuovo col Solofra, la vittoria negli spareggi nazionali per la Serie D contro l’Ostuni. Queste le prime parole di Giarletta, che sarà già a disposizione di mister Oliva per la gara di domani a Tramonti contro il Castel San Giorgio, in maglia gialloblù: “Ho ricordi piacevoli delle passate stagioni trascorse in maglia gialloblù, specie la vittoriosa serie degli spareggi per la serie D contro l’Ostuni. Pasquale Oliva è stato un grande calciatore ed è un grande allenatore. Con lui arriveremo presto a conquistare la salvezza. Voglio ringraziare il presidente della Real Irpinia, Dante Pironti, che negli ultimi anni mi ha sempre fatto sentire come fossi a casa. Ma adesso penso solo al Solofra e a fare bene sin dalla primissima partita”. Infine, è stato tesserato anche il giovanissimo Andrea Scala, difensore proveniente dalla Juniores della Viribus Unitis.
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Giarletta |
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Vittorino |
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09.05.80 ATTACCANTE |
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Stagione |
Squadra |
Pres. e gol |
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2000 |
Avellino |
1 – 0 |
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Gen. 2001 |
Termoli |
14 – 1 |
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2001-2002 |
Pisticci |
9 – 0 |
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2002-2003 |
Intersantagata |
11 – 3 |
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2003-2004 |
AC Solofra |
8 – 1 |
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2004-2005 |
Bojano |
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2005-2006 |
N. Sanseverinese |
22 – 11 |
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2006-2007 |
N. Sanseverinese |
20 – 15 |
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2007-2008 |
Montoro |
25 – 13 |
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2008-2009 |
Montoro |
27 – 11 |
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Sett. 2009 |
Real Irpinia |
11 – 6 |
AC Solofra - Area Comunicazione
La società comunica, in data odierna, di aver acquistato il centrocampista classe 79’Luigi Caputo. Il giocatore proviene dalla Viribus Unitis con cui ha giocato questo inizio di stagione in serie D. Caputo ha giocato, inoltre, per due stagioni con l’Alba Sannio e ha anche vestito la maglia della Casertana. Si tratta di un esterno mancino, bravo tecnicamente ed utilizzabile anche come seconda punta. In settimana, inoltre, la società ha acquistato anche Roberto Iolo, classe 90’, proveniente dal Vico di Palma. Si tratta di un attaccante giovane dalle grandi potenzialità. Sul fronte cessioni, invece, la società comunica di aver risolto il rapporto con i seguenti giocatori: 1)Giovanni Caccavale, difensore classe 85’. 2)Antonio Nicolella, centrocampista classe 90’ 3)Ilario Lepre, classe 89’,ceduto, invece, al Lacco Ameno, squadra militante in Promozione. ANTONIO LAURINO
Eccellenza girone B:
presentazione quindicesimo turno
La quindicesima giornata del girone B di
Eccellenza, l’ultima del girone di andata e del 2009, si apre sabato con
quattro anticipi: spicca l’impegno della capolista Vis Nocera, che attende
tra le mura amiche il Serino di mister Gargiulo. Delicato scontro salvezza,
invece, tra il fanalino di coda Real Irpinia e il Felice Scandone, relegato
al penultimo posto della graduatoria a soli dieci punti. Alla ricerca di
punti salvezza anche lo Striano di mister De Vivo: i napoletani ospitano la
Real Poseidon. I granata di mister Taglianetti non vincono da quattro
giornate. Trasferta insidiosa per l’Ippogrifo, che affronta il Giorgio
Ferrini, reduce dal pareggio a reti bianche con il Campagna. In campo
domenica pomeriggio l’Ebolitana di mister Quaglia, attesa dall’esame
Agropoli. I delfini di mister Turco, reduci da tre vittorie consecutive,
sono in piena corsa play-off. Impegno delicato anche per la Battipagliese,
che fa visita al Baia 2006, avversario temibile soprattutto tra le mura
amiche. Cercano punti utili in chiave play-off, infine, la Gelbison e il
Solofra, impegnati rispettivamente tra le mura amiche con il Campagna e in
trasferta con il Castel San Giorgio. Eros Giuliano

Gara casalinga oggi pomeriggio per la Sanseverinese di mister De Stefano, che affronterà al “Figliolia” di Baronissi, alle 14 e 30 il Città di Atripalda. Dovrebbe essere, il condizionale è d’obbligo, l’ultima gara giocata lontano da Mercato S.Severino, alla ripresa del torneo dopo la pausa Nataliza, il “Superga”, sarà disponibile nuovamente. Ma veniamo al match odierno, patron Sellitto, ha rafforzato la rosa con l’inserimento a centrocampo del talentuoso Mario Andres, mentre la difesa è stata puntellata con la coppia Giuliano Nasti ed Andrea Toma, ma sembra che sia l’attacco a piangere in quanto Caruso, ha lasciato la compagine per accasarsi col Lanzara di Terza Categoria! E se in attacco molto probabilmente saranno schierati dei giocatori della Juniores, il diciottenne Salvati sicuramente, in porta ci dovrebbe essere l’esordio di Adamo, vista la squalifica commutata a Gargano, ci sarà da soffrire e combattere ancora una volta. La Sanseverinese vuol finire nel migliore dei modi il girone di andata e questo altalenante torneo sinora disputato, con una prestazione al massimo delle proprie potenzialità cercando in tutti i modi di restare fuori dalla zona play-out, per poi concentrarsi sul girone di ritorno dove intende raggiungere quanto prima la salvezza. SCAFURO ANTONIO

L’A.s.d. Battipagliese comunica di aver concluso uno scambio di portieri con la Scuola Calcio Spes cedendo il classe 91’ Ugo Tedesco ed ingaggiando il classe 89’ Arturo Cirillo ed il classe 90’ Diego Simeoli. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE

Si chiude con il botto il calciomercato della Sarnese. La formazione del presidente Aniello Pappacena mette a segno un ultimo colpo in entrata. A poche ore dalla chiusura delle operazioni la società granata ha perfezionato l'ingaggio di Renzo Ayari, difensore classe '89 proveniente dall'Ischia (serie D). Il calciatore, inoltre, la scorsa stagione ha militato con la casacca dell'Alba Sannio. In uscita, invece, finisce John De Feo. La Sarnese, nel ringraziare il calciatore per l’impegno profuso, augura allo stesso il conseguimento delle migliori fortune professionali. Ufficio Stampa Sarnese 1926
A.S.D. PIANURA
L'A.S.D. Pianura rende noto di aver rescisso consensualmente i rapporti professionali con i calciatori Gennaro Acampora e Vincenzo Scarpato. La società ringrazia entrambi i calciatori per l'impegno e la professionalità dimostrata augurandogli le migliori soddisfazioni dal punto di vista personale e professionale.
Pino Tammaro

La Sanseverinese, comunica che dopo lo sfoltimento della rosa effettuato nelle scorse settimane, ha cercato di ottimizzare al meglio il proprio budget economico a disposizione, cercando di ottimizzare la situazione societaria e al tempo stesso favorendo l’inserimento di nuovi soggetti, sia in seno alla società presieduta dal presidente Crescenzio Sellitto, sia nello staff dirigenziale, per rafforzare ulteriormente le figure chiave necessaria affinché si possa disputare nel migliore dei modi questo campionato di Promozione. Nel contempo sono arrivati anche tre nuovi acquisti che andranno a dare man forte alla rosa di mister De Stefano, a centrocampo, è arrivato Mario Andres, la passata stagione in Eccellenza col Mons Taurus, in questo inizio di campionato ha giocato col Poliporo, nell’Eccellenza Lucana, il centrale di origini napoletane, Andres offre garanzia di buona tecnica e di ottima visione di gioco, con altresì un carattere e una grinta eccezionali, che ne fanno fra i migliori interpreti del ruolo in questa categoria, la difesa si rafforza con l’under Giuliano Nasti, classe ’89, anch’egli nella passata stagione col Mons Taurus, in Eccellenza, vicino a lui Andrea Toma, che già in passato ha vestito la casacca biancazzurra, proveniente dal Baratta Battiglia con cui ha militato nel girone “D” di Promozione. Prima della chiusura delle liste sono attesi altri arrivi, che al momento sono in fase di definizione, per cercare di organizzare al meglio la rosa dei calciatori a disposizione di mister De Stefano, per cercare di raggiungere quanto prima la salvezza senza passare dagli spareggi play-out. SCAFURO ANTONIO
È durata solo una settimana la leadership del Nola, a cui costa cara la trasferta in terra sammaritana. L’undici di Tudisco cede infatti i tre punti alla compagine del Gladiator e la testa della classifica all’Internapoli vincente con un sonoro 5-0 sulla Real Boschese. Il penultimo turno contro il Monte di Procida è stata dunque una gara illusoria: si pensava di aver messo alle spalle i sei gol subiti in due gare, le disattenzioni difensive e gli svarioni sulle palle inattive. Ma la partita con la squadra nerazzurra ha riconsegnato al campionato una formazione a tratti svogliata, che assolve sì al suo compitino ma che non dà mai al match la sferzata energica per mettere in mostra la sua indubbia forza e far sua la posta in palio. Si mostra quindi molto deluso il tecnico bianconero Tudisco, che accusa i suoi di non essere stati all’altezza: “Non abbiamo saputo chiudere la gara, dopo il gol di Guardabascio potevamo e dovevamo segnare ancora ma non l’abbiamo fatto. E così abbiamo pagato a caro prezzo, ancora una volta, le due disattenzioni nella ripresa, incappando nella nostra seconda sconfitta, di nuovo subita al 94’. Ora ci troviamo nuovamente ad inseguire, non ci resta altro da fare che riprendere a lavorare con molta dedizione per correggere i nostri errori”. Il Nola, comunque, nonostante la debacle resta una delle candidate più serie per la vittoria finale, non fosse altro che per i numerosi giocatori importanti che annovera fra le sue schiere. Ma se vuol davvero raggiungere la promozione non può più permettersi di prendere sotto gamba impegni ed avversari, regalando ai suoi tifosi prestazioni che non rispecchiano importanza e blasone del club. Tifosi nolani che ieri sono tornati, come loro solito, ad accompagnare in massa le trasferte della squadra del cuore dopo l’ammutinamento nell’incontro interno di una settimana fa. Con l’impraticabilità dello “Sporting Club”, infatti, e del conseguente spostamento casalingo al “Liguori” di Torre del Greco, i supporters organizzati hanno deciso di disertare le gare casalinghe dei loro beniamini fin quando non si tornerà a giocare a Nola. C’era stato uno spiraglio da parte dell’amministrazione comunale per risolvere la questione stadio, ma a quanto pare bisognerà aspettare la fine del campionato per ottenere la rizollatura del campo, naturalmente con la clausola della conquista della serie D. Sapremo quindi in settimana la dirigenza nolana dove sceglierà di giocare la gara col Quarto, ultima del girone d’andata. Intanto domani i gigliati scenderanno di nuovo in campo nel ritorno di Coppa Italia contro l’Arzanese (all’andata in casa 3-3), un altro test importante per gli uomini di Tudisco. Antonella Scippa

La Forza e Coraggio ha davvero imparato la lezione, le trasferte campane non fanno più paura: dimenticate le due sconfitte esterne rimediate con Pianura e Neapolis, con la Turris conquista la sua seconda vittoria dopo essersi mostrata corsara due settimane fa ad Ischia. I sanniti si dimostrano così sempre più quarta forza del girone, staccando di due punti il Casarano che ha pareggiato in casa col Francavilla. Non può che essere soddisfatto, quindi, mister Mauro nell’analizzare la quarta vittoria consecutiva della sua squadra: “Contro la Turris è stata davvero una bella partita: nel primo tempo loro l’hanno messa sul piano della velocità e noi siamo stati bravi in difesa attuando spesso il fuorigioco. Nella ripresa invece siamo stati più concreti, abbiamo creato 2-3 occasioni da rete e provato a vincere con una mossa tattica, sostituendo il centrocampista Riccio, che fino a quel momento stava giocando bene, con Massaro più votato all’attacco. Purtroppo quest’ultimo si è infortunato (probabile risentimento ai flessori) ed ha dovuto lasciare il campo dopo una decina di minuti; abbiamo comunque fatto entrare l’attaccante Mandato, perché l’idea era di vincere la partita; ci siamo riusciti e non abbiamo rubato nulla. Forse l’episodio del rigore sbagliato dagli avversari ha caricato noi e smontato loro”. Col mister giallorosso si passa poi a parlare di mercato dopo che nei giorni scorsi è stato accostato alla società beneventana il nome di Marcello Corazzini, difensore centrale ex Brindisi in forza alla Santegidiese. Mauro non fa nomi ma conferma l’interessamento per un centrale: “Dobbiamo rimpiazzare in difesa la partenza di De Carlo (passato proprio alla Turris) e lo faremo con l’acquisto di un centrale esperto che dovrebbe essere con noi già nei prossimi giorni. Per il resto non ci saranno grossi cambiamenti, abbiamo già una buona rosa e dobbiamo solo coprire il posto lasciato vuoto. Cercheremo un altro giovane portiere essendo partito anche Abbatiello (accasatosi all’Alba Sannio) e se ci sarà la possibilità rinforzeremo il nostro parco under, viste le regole della categoria che li fanno essere quanto mai determinanti, ma solo se ne vale la pena perché i ragazzi già a nostra disposizione stanno dimostrando di non essere secondi a nessuno: c’è Scippa che per un periodo è stato fuori ed ora sta giocando con continuità buone partite, Cantile che è gioia e delizia di questa squadra, lo stesso De Falco autore del gol vittoria con i corallini e fresco della convocazione nella Nazionale Dilettanti U18, il portiere Di Matteo che penso sia uno dei migliori della categoria come under. E poi abbiamo Fiscariello, Troisi, Clemente, davvero tanti giovani che stanno facendo bene”. E proprio all’artefice dei tre punti dedichiamo le battute finali: “La settimana appena trascorsa – dichiara il giovane De Falco – è stata ricca di soddisfazioni: la convocazione in Nazionale, il gol con la maglia azzurra e poi il gol con la Turris. Sono davvero contentissimo ma ora l’importante è continuare la nostra striscia positiva anche col Casarano”. Antonella Scippa
L’U.S. Angri Calcio 1927 comunica che quanto apparso nei giorni scorsi su alcune testate giornalistiche, in merito a fantomatiche “partenze” di alcuni calciatori, sono del tutto infondate. “Anziché sottolineare l’ottima prestazione della squadra grigiorossa contro l’Ischia – afferma Nicola Varone - si cerca sempre e solo di recare danni all’U.S.Angri, da alcuni si preferisce alimentare dubbi e sospetti circa il clima di concordia interna alla società, inventando ipotesi di contrasto tra dirigenti e tecnici, in realtà inesistenti. Io e l’intero staff dirigenziale chiediamo di continuare il proprio lavoro con serenità,ma anche con entusiasmo e tanta rinnovata grinta, con una squadra mediamente giovane che deve crescere soprattutto sotto il profilo della autostima, della convinzione nei propri mezzi e della capacità di reagire a momenti di difficoltà. Infine,colgo l’occasione per ringraziare quella parte della tifoseria che non lascia mai sola l’U.S.Angri,con la speranza che da domenica potrò rivedere tifosi e intere famiglie allo Stadio “Novi” per seguire le gesta della squadra grigiorossa”. Ufficio Stampa
La società comunica di aver messo a disposizione dei tifosi, in occasione della partita di domenica che il Nola giocherà contro il Quarto sul campo neutro “Liguori” di Torre del Greco, un pullman che trasporterà i tifosi stessi allo stadio. Il pullman partirà da Piazza D’Armi alla ore 13:00 di Domenica 20 dicembre. Le adesioni per il pullman devo pervenire entro le ore 16:00 di Venerdì 18 dicembre all’indirizzo e-mail: ufficiostampanola@live.it oppure al numero di telefono 3477808920. ANTONIO LAURINO
Eccellenza girone B: commento
quattordicesimo turno
Si confermano in vetta l’Ebolitana di mister Quaglia, che, con un roboante 5 a 2, batte a domicilio la Real Poseidon e la Vis Nocera, che, con un gol di Scarpa, supera di misura il Solofra di mister Oliva, alla prima sconfitta stagionale. Continua a mantenersi in scia la Battipagliese di mister Santosuosso, che si impone per 4 a 1 sullo Striano: in gol, tra le fila bianconere, Tranfa, Coppola, Guariglia e Passarella. Inutile il gol del momentaneo 3 a 1 realizzato da Corrado.
Va all’Agropoli il derby cilentano con la Gelbison: la gara viene decisa nel finale da una rete di Apicella. Con questo risultato, i delfini di mister Turco superano in classifica i “cugini” rossoblù e agganciano la zona play-off. Torna a vincere l’Ippogrifo: tra le mura amiche, i granata di mister Rosolino superano per 3 reti a 0 il Castel San Giorgio. In gol De Fenza, Squitieri e Nappi. Tre punti fondamentali in chiave salvezza, invece, per il Felice Scandone: la squadra di mister Russo supera per 2 a 1 il Baia 2006 e abbandona l’ultima posizione di classifica. Passati in vantaggio con la rete di Danna, gli irpini si lasciano raggiungere da Viscido. Il gol di Pescatore regala poi la gioia dei tre punti ai padroni di casa. Prima vittoria interna stagionale per il Serino, che, con la doppietta di Stellato e la rete di Buonocore supera per 3 reti ad 1 il fanalino di coda Real Irpinia. Inutile per gli ospiti la rete di Alfano. Termina a reti bianche, infine, la gara Campagna – Giorgio Ferrini. Eros Giuliano
Dispiaciuto è il tecnico bruniano al termine della gara, e che appare molto rammaricato per un gara che sembrava essere in pugno dei bianconeri ma che nel giro di pochi minuti si è tramutata in una sconfitta:”Questa è la seconda partita che perdiamo al 94’ per via di disattenzioni nostre. Peccato perché malgrado la prestazione non brillante sottolineata dalla squadra stavamo cercando di portare in porto un risultato importante su un campo difficile”. “La nostra teoria è quella di lavorare sempre con dedizione e applicazione e per questo che miglioreremo perché credo che una squadra forte e blasonata come il Nola non può perdere una partita così”. Sul cambio di Carotenuto, infine, Tudisco dice:” Pasquale è fondamentale quando sta bene e oggi non era al top ed era anche molto nervoso e per questo che ho inserito un trequartista come Colurcio che ha fatto molto bene quando è entrato”. ANTONIO LAURINO
Una domenica in agrodolce per il Pontecagnano di Saggese. Dolce per la partenza a razzo delle delfine che dopo sette giri di lancette avevano segnato due gol, agro per la beffa del pareggio al 92’ della compagine napoletana. Belviso e compagne già si stava pregustando il sapore dei tre punti che avrebbe regalato ancora una volta la vetta della classifica alle picentine, ma ci ha pensato Galluccio all’extra time a riportare sulla terra l’undici di Saggese. E pensare che all’inizio tutto faceva presagire una facile vittoria per la squadra di casa, con la Domina incapace di rispondere agli attacchi delle ragazze pontecagnanesi. Pronti, via e il Pontecagnano aveva sbloccato il risultato dopo appena 240 secondi. Era un lancio di Esposito a dare l’intuizione giusta a Strollo che, dopo essersi liberata dell’avversaria di turno, insaccava comodamente in rete. La rete metteva le ali alla formazione di casa che ci aveva preso gusto e al 7’, sulle ali dell’entusiasmo, raddoppiava con Esposito brava ad anticipare tutti in area e a finalizzare con un destro al volo un cross perfetto di Desiderio dall’out sinistro. L’uno-due del Pontecagnano e’ una doccia fredda per la Domina che rialzava la testa e al 12’ con un tiro dalla distanza di Galluccio – facile preda di Radu - portava a termine la prima azione degna di nota del match. Ma a fare la parte del leone era sempre il Pontecagnano che al 16’, sull’asse Esposito – Manzo – Belviso, confeziona una bella azione corale che Strollo per poco non concludeva nel migliore dei modi. Al 22’ Rizzo, dopo un assolo sulla fascia destra, chiamava agli straordinari Caduco, costretta a deviare in angolo il tiro maligno della centrocampista salernitana. Al 29’ era la Domina a rendersi pericolosa, ma Radu si confermava attenta sulla botta rasoterra di Castaldo. Il primo tempo sembrava avviarsi verso la fine senza tante emozioni ma al 37’, come un fulmine al ciel sereno, arrivava la rete che consentiva alla Domina di accorciare le distanze. Castaldo lanciava in avanti un pallone senza tante pretese ma, complice un’uscita troppo avventata di Radu, diventava un assist delizioso per Napolitano M. che metteva in rete senza problemi. Nella ripresa il Pontecagnano, dopo la ramanzina di Saggese nell’intervallo, entrava in campo piu’ sicuro di se’ al cospetto di una Domina sempre pronta a sfruttare gli errori delle delfine. Al 50’ il tiro di Rizzo sfiorava la base del palo con Caduco che nulla poteva sulla conclusione della giocatrice nerazzurra. Al 57’ era il portiere ospite a salvare con il gomito un tiro stupendo di Strollo su assist di Belviso. Al 62’ era ancora Castaldo a rendersi pericolosa per la Domina, ma il suo tiro finiva a lato di un soffio. All’80’ Esposito, sugli sviluppi di un corner battuto da D’Ambrosio, per poco non trovava l’incornata vincente. Sembrava finito tutto qui, ma in pieno recupero arrivava la beffa per il Pontecagnano. Era il 92’ quando un errato disimpegno difensivo della retroguardia nerazzurra offriva su un piatto d’argento la palla del 2-2 a Galluccio che da 25 metri pescava il jolly di giornata indovinando un tiro che si insaccava sotto l’incrocio dei pali. La reazione del Pontecagnano non tardava ad arrivare e al 95’ una percussione letale di Esposito vedeva ancora una volta l’opposizione di Caduco che blindava la sua porta e regalava un pari insperato alla sua squadra. Nel dopo partita Sabina Radu ha cosi’ commentato la gara: “I due gol siglati nei minuti iniziali ci hanno fatto abbassare troppo la guardia. Ci siamo sedute sugli allori e la Domina ha approfittato dei nostri errori. Meritavamo sicuramente la vittoria per quello visto in campo, ma accettiamo questo pareggio e andiamo avanti. Fisicamente siamo al top ma manca ancora quella cattiveria agonistica che puo’ permetterci di fare il salto di qualità”. Domenico Gramazio www.pontecagnanofemminile.it
La compagine durazzanese si riscatta dall’immeritato pareggio di sabato scorso a San Martino Sannita vincendo di misura il big match della giornata con l’Arpaia. Ancora una volta è stato decisivo il guizzo del capitano Giuseppe Maccarone che all’8 raccoglie la sfera in aera di rigore e batte Guida con un destro angolato sul palo più lontano. Pochi minuti dopo Maccarone lancia sulla corsia di destra Monteforte che perde l’attimo giusto per servire al centro l’accorrente Bernardo. L’Arpaia risponde al 21’ con Anzalone che dal limite conclude alto sopra la traversa. Nel finale di primo tempo Posillico Agostino non trova la mira giusta per firmare il doppio vantaggio. Nella ripresa al 15’ il neo entrato Esposito F. sfiora l’incrocio dei pali. Tre minuti dopo Moreschetti respinge una conclusione dalla distanza di Anzalone. Il Durazzano respira al 34’ su punizione con Maccarone, Guida si rifugia in calcio d’angolo. Assedio dell’Arpaia alla ricerca disperata del pari. Al 39’ traversone insidioso di Esposito F. che attraversa tutta l’area. Moreschetti al 41’ compie il miracolo della giornata sulla conclusione ravvicinata di Villanova. Scampato il pericolo c’è tempo anche per poter raddoppiare con Piscitelli Antonio che clamorosamente davanti al portiere si fa anticipare da dietro dal difensore. Al triplice fischio finale l’applauso del pubblico è rivolto a tutta la squadra ma soprattutto alla difesa che ha saputo proteggere il risultato. Quarto successo per il Durazzano leader del girone in compagnia del Rotondi a quota 13 punti. Nel prossimo turno i rosanero faranno visita al Bonea. Stefan Ionut Di Nuzzo
E’ logicamente soddisfatto il tecnico del Baratta Battipaglia Carmine Fiorillo dopo l’exploit della sua squadra che ha praticamente annientato il Serre con il perentorio punteggio di 4 a 0. «E’ stata sicuramente una bella gara giocata molto bene da noi anche se abbiamo sofferto i primi minuti a causa del forte vento ma nonostante tutto penso che abbiamo meritato notevolmente il risultato. E’ stata una partita maschia con tanto agonismo però corretta e abbiamo dimostrato che comunque possiamo fare bene, continuare su questa scia e far si che il nostro campionato rimanga con un obiettivo importante che è quello dei play off. Il Serre aveva cominciato bene avendo qualche situazione favorevole nei primi cinque minuti poi abbiamo preso le misure mettendoci più corti ed essendo più aggressivi, quello che avevo chiesto ai ragazzi durante la settimana e questo ha fatto si che ha maturato questo risultato un po’ largo ma che ci sta tutto visto che abbiamo confezionato anche altre 4-5 palle gol pulite davanti al portiere. Play off? Noi guardiamo lì perché è un obiettivo a cui la società tiene visto i tanti sacrifici che sta facendo e sicuramente vogliamo giocarci le nostre carte fino alla fine cercando di dare e fare il massimo poi alla fine di ogni partita tireremo le somme sperando che queste siano positive per noi. Volevo elogiare la squadra perché ha dimostrato anche nei momenti di difficoltà e con alcune defezioni importanti di essere compatta, di non far sentire la mancanza di nessuno, il massimo sacrificio: è questa la soddisfazione più grande che un allenatore può avere». Andrea Laganà
Eccellenza girone B:
presentazione quattordicesimo turno
Un solo anticipo nella quattordicesima
giornata: al “Mariconda” va in scena il derby irpino tra il Serino di mister
Gargiulo, reduce dalla sconfitta di misura con il Baia, e il fanalino di
coda Real Irpinia. In campo domenica pomeriggio l’Ebolitana, attesa dalla
delicata sfida esterna con la Real Poseidon di mister Taglianetti, reduce da
due pareggi consecutivi. Trasferta insidiosa anche per la Vis Nocera, che se
la vedrà con l’imbattuto Solofra di mister Oliva: banco di prova importante
per la compagine di mister Montalbano per testare le reali ambizioni di
primato. Impegno tra le mura amiche, invece, per la Battipagliese, che
attende lo Striano, relegato nei bassifondi della classifica: emergenza
formazione per mister Santosuosso, che deve fare a meno degli squalificati
Noce, Montano e Rodio. Va in scena al “Guariglia” il sentitissimo derby
cilentano tra Agropoli e Gelbison, che mette in palio tre punti importanti
in chiave play-off: solo un punto, infatti, divide attualmente le due
squadre. Dopo due sconfitte consecutive, cerca il riscatto l’Ippogrifo: i
granata di mister Rosolino ospiteranno il temibile Castel San Giorgio. Punti
pesanti in chiave salvezza, infine, nelle gare Campagna – Giorgio Ferrini e
Felice Scandone – Baia 2006. Eros Giuliano

Trasferta impegnativa per

Due nuovi giocatori si aggregano alla rosa dell’AC Solofra. Si tratta del giovane e promettente difensore Raimondo Palomba, appena svincolatosi dalla Turris, squadra con la quale quest’anno ha preso parte al campionato nazionale di Serie D, e del portiere Marco Esposito, già nella cittadina della concia negli anni della Serie D dal 2004 al 2006. I due hanno già sostenuto nella mattinata di martedì 8 dicembre il loro primo allenamento. Palomba, classe 1988, partenopeo di nascita, centrale difensivo e all’occorrenza terzino destro, è cresciuto calcisticamente nelle giovanili dell’Avellino. Ceduto in prestito nel gennaio del 2007 in Serie D al Pomigliano, l’anno successivo è passato in Eccellenza in maglia Arzanese dove ha collezionato 24 gettoni di presenza. Sempre nella stagione 2007/2008, con la formazione di categoria ha disputato e perso la finale del campionato regionale juniores contro l’allora campioni d’Italia del Pianura. Nella stagione scorsa Palomba ha vestito ancora per 17 volte la casacca dell’Arzanese. Quest’estate, infine, è passato alla Turris di mister Longo. Per Esposito, classe 1984, già a Bojano in D, si tratta di un gradito ritorno: ha difeso, infatti, i pali dell’AC Solofra in Serie D nelle stagioni 2004/2005 e 2005/2006, sempre in coppia con l’attuale numero uno gialloblù Vittorio Caruccio. AC Solofra - Area Comunicazione

La S. C. Sarnese 1926 rende noto che è stato rescisso in modo consensuale il tesseramento con il calciatore Vincenzo Chiricolo. Il calciatore lascia per motivi personali. La S. C. Sarnese ringrazia Chiricolo per il lavoro svolto e augura allo stesso le migliori fortune professionali. Ufficio Stampa Sarnese 1926

La juve pro poggiomarino ritorna sul portale web con il sito www.juvepoggiomarino.altervista.org VISITATELO E FORZA JUVE .
Il Baratta Battipaglia comunica che dal 22 dicembre al 6 gennaio si terrà il “1° torneo natalizio Città di Battipaglia” categoria Allievi. Oltre alla compagine bianconera, prenderanno parte al torneo anche Paganese Calcio, Cavese 1919, Mariano Keller, A.G. Nocerina 1910 e Avellino Calcio. Le suddette squadre sono state suddivise in due gironi: in quello A ci sono Paganese, Cavese e Baratta mentre in quello B Mariano Keller, Nocerina e Avellino. Alle semifinali, in programma il 2 gennaio, prenderanno parte le prime due di ogni girone che si sfideranno incrociandosi. La finale 3° e 4° posto e la finalissima sono in programma il giorno dell’Epifania. Tutte le gare si svolgeranno presso il centro sportivo “Ici Sport” sito a Battipaglia in località Serroni. Il calendario completo e il programma della manifestazione sono consultabili presso il sito internet www.asdbaratta2009.it. Andrea Laganà

Stavolta Mallardo ha davvero esagerato: dopo il gol di sette giorni fa ad Ischia che ha regalato la vittoria corsara alla sua squadra, il bomber giallorosso domenica si è superato domando con la sua prima tripletta in serie D il malcapitato Ostuni. Per la formazione brindisina, già invischiata nelle zone basse della classifica e scossa da pesanti tensioni interne, è stata molto deludente la prestazione offerta al cospetto degli stregoni: troppo grande è apparso il divario con la Forza e Coraggio, nulla la reazione opposta all’onda d’urto dell’attaccante sannita. È pur vero, a discolpa dell’Ostuni, che la compagine beneventana ha fatto del campo “Meomartini” il suo fortino inespugnabile dopo l’unica sconfitta patita ad opera del Pomigliano nella prima giornata di campionato, collezionando 20 dei 30 gol complessivi messi a segno e vantando lo scettro di miglior attacco interno del girone. Se a questi numeri si aggiungono le cinque vittorie nelle ultime sei partite, l’aver iscritto dodici giocatori nel tabellino dei marcatori ed il fatto che solo la capolista Neapolis non abbia subito gol dai sanniti, si capisce bene quanto proibitiva fosse per la squadra della Città bianca la gara con i giallorossi. Giallorossi che con questo 3-0 viaggiano sempre più nelle zone alte della classifica, appaiati col Casarano a 28 punti, a meno 5 punti dalla vetta. Un plauso va, quindi, sicuramente ai calciatori che dimostrano di non soffrire minimamente le alte quote e che sono riusciti a non farsi distrarre dai problemi societari degli avversari, evitando di prendere sottogamba l’impegno e scendendo in campo fin da subito concentrati e decisi a chiudere al più presto la pratica. D’altronde il massimo esponente beneventano Taddeo aveva chiesto proprio questo all’indomani della felice trasferta ischitana: la determinazione e le belle giocate mostrate contro il Francavilla sul Sinni, unite alla concentrazione dimostrata contro gli isolani. E se in casa sannita non dimenticheranno che bisogna ancora crescere e continuare a lavorare sodo, il connubio cercato dal presidente Taddeo potrà davvero portare lontano la Forza e Coraggio, una matricola che ormai studia per diventare grande. Antonella Scippa

Casal di Principe
Giovedi 10 dicembre il centravanti del Real Marcianise Salvatore Galizia si recherà a far visita all'Alba Casale per complimentarsi personalmente con Pasquale Cavaliere per l'ottimo campionato e la prima posizione in classifica. Sarà ricevuto dal presidente Turco Cirillo Francesco. Galizia che riceverà una maglia dal presidente onorario Sebastino Ferraro si intrattenirà con la squadra e sicuramente citerà l'episodio del 1997 quando poco più che diciottenne fu contattato dall'Albanova C2 -ma poi non si fece niente-. In serata si tratterrà a cena con i dirigenti e col regista Domenico Del Piano che gli parlerà del suo ultimo lavoro.
Continua la regola del 3 per il Nola che in tre incontri in questa settimana, fra campionato e Coppa Italia, ha messo a segno ben nove gol. Stavolta però alle reti di Tessitore, Guardabascio e Carotenuto non c’è stata nessuna marcatura avversaria a fare da contraltare, permettendo ai bruniani non solo di portare a casa i tre punti ma di balzare anche e soprattutto in testa alla classifica, ai danni della Libertas Stabia incappata nella sua seconda sconfitta consecutiva. Con la netta vittoria contro il Monte di Procida, che dirigenti e squadra dedicano ad Ernesto il nipote del presidente Giannatiempo, il Nola imprime il suo marchio al campionato, cambiando la classifica e raggiungendo il primo dei suoi obiettivi, ma non dimenticando che il difficile viene adesso. A tal proposito infatti il dg Felice Ferraro esprime soddisfazione per il risultato ottenuto ma predica calma: “Dopo i due pareggi per 3-3 contro Internapoli e Arzanese, era proprio ora di tornare a vincere e convincere; un risultato giusto che cambia e legittima la nostra classifica ma non deve farci montare la testa: oggi siamo primi ma i conti bisogna farli soltanto alla fine del campionato, dobbiamo continuare a lavorare con tanto impegno senza dimenticare la grande umiltà che ci ha contraddistinti finora. L’ho detto anche a mister e giocatori sabato dopo aver appreso della sconfitta della Libertas: dobbiamo continuare il nostro cammino senza cali di concentrazione e col massimo rispetto per ogni avversario che incontreremo”. La nuova capolista sa che è presto per esultare e che la strada da percorre è ancora lunga e tortuosa; proprio per questo, nonostante vantasse già un organico di tutto rispetto, nuovi giocatori si sono accasati nelle fila bianconere: arrivati in settimana il giovane portiere Manuel Manzi ed il centrocampista Diego Colurcio (in campo già domenica nella ripresa) provenienti dallo Stasia, al termine della gara col Monte di Procida è stato anche ufficializzato l’acquisto del centrocampista Ciro Manzo (ex Gladiator, Pianura, Ischia) proveniente dalla Lupa Frascati in Eccellenza laziale, che si presenta così ai nuovi tifosi: “Avevo giocato nel Nola per quattro anni, vincendo anche un campionato, è di sicuro una piazza che non merita tali categorie. Penso che la squadra fosse già forte prima e che non avesse bisogno dell’acquisto di Manzo per fare bene, lo dimostra il fatto che è prima in classifica, non potevo quindi scegliere meglio. Sarebbe bello ripetere i festeggiamenti del 2001 quando abbiamo brindato alla promozione; da parte mia prometto, come ho sempre fatto, il massimo impegno per la causa nolana, sperando di conservare questa posizione sino alla fine”. Le battute finali affidate al vicepresidente Michele Palladino che analizza l’unica nota stonata della giornata, l’indisponibilità dello “Sporting Club”: “Sulla partita non ho nulla da aggiungere, finalmente la difesa ha retto, un risultato di 3-0 concreto, primi in classifica, per il momento quindi va tutto bene. Ciò che non va è la questione campo: speriamo di continuare a giocare a Nola, di poter ritornare sul nostro campo. Domenica non è stato possibile perché il terreno di gioco era impraticabile e ci siamo trasferiti al “Liguori” di Torre del Greco, ma il nostro campo resta lo Sporting di Nola”. Antonella Scippa
Eccellenza girone B: commento
tredicesimo turno
Non vanno oltre l’ 1 a 1 Ebolitana e Battipagliese nel big match della tredicesima giornata. Succede tutto nel secondo tempo: al gol dei bianconeri ad opera di Tranfa risponde Pecora su calcio di rigore. Ne approfitta la Vis Nocera che, con la rete di Napodano, supera di misura il Castel San Giorgio e aggancia l’Ebolitana in vetta. Prima vittoria esterna stagionale per il Campagna, che supera per 2 a 1 l’Ippogrifo di mister Rosolino, alla seconda sconfitta consecutiva: dopo il vantaggio dei padroni di casa ad opera di De Fenza, i granata di mister Maiorano ribaltano il risultato con le reti di Mangrella e Silva. Dopo quattro pareggi consecutivi, torna alla vittoria il Baia 2006, che, tra le mura amiche, supera per 2 reti ad 1 il Serino: ospiti in vantaggio con la rete di Di Blasio. A ribaltare il risultato ci pensano Cannalonga e Pisapia. Importante affermazione esterna per l’Agropoli, che supera per 3 a 1 il Giorgio Ferrini e si porta a ridosso della zona play-off. Con lo stesso risultato, lo Striano si aggiudica lo scontro salvezza con il Felice Scandone. Rocambolesco 2 a 2, invece, nella sfida di alta classifica tra Gelbison e Real Poseidon: le due squadre rimangono appaiate a 19 punti al sesto posto in graduatoria, a sole due lunghezze dalla zona play-off. Mantiene l’imbattibilità stagionale, infine, il Solofra, che pareggia a reti bianche nel derby con la Real Irpinia. Eros Giuliano
Al termine della gara che ha
proclamato definitivamente il Nola la regina incontrastata del girone A c’e'
tanta soddisfazione tra le file bianconere.Le parole del trainer bianconero
Ciccio Tudisco, infatti, sono chiare e piene di soddisfazioni:” Al di la' del
risultato sono molto soddisfatto della prestazione della squadra che a lunghi
tratti ha giocato un bel calcio ,con grande intensita', grande ritmo
sottolineato da grandi giocate”. “Credo che siamo sulla strada giusta per
continuare questo cammino”. Poi a parlare e' il migliore in campo Gianluca
Tucci che esalta l’intera squadra:”Credo che oggi tutta la squadra abbia
sottolineato un buon calcio ,con una buona partita e pensa che meritata sia la
prima posizione in classifica che cercavamo e volevamo da tempo”. Infine e' il
bomber Carotenuto a parlare che ha delle dediche da fare a proposito del suo 10°
centro stagionale:”Sicuramente e' importante per me fare gol perche' sono un
attaccante, ma credo che importante sia il gioco della squadra che ci ha
permesso di arrivare fino a in teste la classifica”.
ANTONIO LAURINO

L’U.S.Angri Calcio 1927 comunica di aver deciso di risolvere i rapporti contrattuali che la legavano con i calciatori Vincenzo Cortese, Angelo Cuomo, Antonio Barone, Attilio della Femina, Rosario Falcone e Alfonso Ferraioli. Nel ringraziarli per il lavoro svolto fino a questo momento,l’U.S. Angri Calcio augura le migliori fortune professionali. Inoltre la società comunica di aver raggiunto l’accordo con l’attaccante Davide Evacuo,classe ’87,proveniente dal Fasano Calcio. Ufficio Stampa
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La seconda giornata del campionato di serie C femminile sorride al Pontecagnano di Maria Rosaria Saggese. Le picentine, infatti, in quel di Teggiano liquidano per 4-0 la matricola Cardinale Group Diano e viaggiano a punteggio pieno in classifica dopo i 3 punti conquistati domenica scorsa in casa contro il Valdiano. Una gara dai due volti, con un Pontecagnano nel primo tempo troppo spavaldo e sicuro di sé, capace di regalare spunti interessanti al Cardinale Group, e cinico nella ripresa dove non concede nulla agli avversari. Venendo al dato tecnico, la prima frazione di gioco è caratterizzata dalle innumerevoli azioni da rete che le picentine sciupano davanti alla porta difesa da Ricciardone. Dal canto loro, il Cardinale Group prende e coraggio e per poco, nell'unica azione offensiva di marca valdianese, non superano Radu su un'azione nata dagli sviluppi del corner. Tuttavia, la supremazia delle picentine è nettamente evidente ed al 35' ci pensa Gerarda Esposito a sbloccare il risultato concretizzando nel migliore dei modi un lancio dalle retrovie, che trova impreparata Ricciardone e permette all'attaccante salernitana di siglare il suo primo gol stagionale. Nella ripresa, complice la strigliata di Saggese nello spogliatoio durante l'intervallo, scende in campo un Pontecagnano più intraprendente che costringe il Cardinale Group a difendersi ad oltranza nella propria metacampo. E al 58' le nerazzurre raddoppiano con D'Ambrosio che da 20 metri prende la mira e pennella una punizione imprendibile per Ricciardone. Il gol mette le ali all'undici di Saggese che gioca in scioltezza e all'80' cala il tris: dal limite Belviso prova il tiro ad affetto ma la sua conclusione è fermata con una mano, in piena area, da un difensore del Cardinale Group. Per il direttore di gara Vitale non ci sono dubbi e concede rigore per le nerazzurre. Sul dischetto si presenta D'Ambrosio che a tu per tu con Ricciardone non sbaglia e mette a segno la prima doppietta in questo campionato. Le emozioni sembrano finite qui, ma al minuto numero 87 Di Maria trova il tempo di mettere il proprio nome sul taccuino dei marcatori risolvendo una mischia in area di rigore valdianese nata sugli sviluppi di un corner battuto da D'Ambrosio. Nel dopo gara volti soddisfatti in casa Pontecagnano, con l'attaccante Gerarda Esposito che ha così il match di Teggiano: “Siamo soddisfatti della vittoria ma dobbiamo migliorare ancora. Nel primo tempo non si è visto il Pontecagnano di sempre. Avevamo un po' sottovalutato l'avversario e questo ci ha creato non poche difficoltà fino a quando non abbiamo messo a segno la prima rete che ci ha permesso di giocare come sappiamo”. Infine, sul prossimo impegno che vedrà le picentine domenica prossima ospitare, tra le mura amiche del '23 giugno 1978', la Domina Neapolis Esposito ha detto: “Sarà dura, ma io spero nella vittoria. Magari con una mia rete che aiuti il Pontecagnano a restare tra le grandi del torneo”.Domenico Gramazio
Eccellenza
girone B: presentazione tredicesimo turno
Un solo anticipo nella tredicesima giornata
di campionato: in campo la Vis Nocera, terza forza del girone, che attende
tra le mura amiche il Castel San Giorgio, reduce da due vittorie
consecutive. Trasferta insidiosa per l’Agropoli: i delfini di mister Turco,
reduci dall’esaltante vittoria con l’Ippogrifo, faranno visita al temibile
Giorgio Ferrini. La gara si disputerà domenica alle 10.30. In contemporanea,
al “San Tommaso” di Avellino, andrà in scena il derby irpino tra il fanalino
di coda Real Irpinia, in piena crisi ed il Solofra di mister Oliva, unica
squadra ancora imbattuta. Dovrebbe disputarsi domenica pomeriggio al
“Massajoli” di Eboli (si attende solo l’ufficialità) , invece, il big match
Ebolitana – Battipagliese. In palio il primato: da un lato l’Ebolitana, alla
ricerca del riscatto dopo il brutto passo falso in casa del Felice Scandone,
vuole confermare la leadership del girone, dall’altro la Battipagliese,
reduce da due vittorie consecutive, cerca il sorpasso nello scontro diretto.
Dopo l’umiliante sconfitta di Agropoli, cerca il pronto riscatto
l’Ippogrifo: i granata di mister Rosolino ospitano il Campagna, sempre
sconfitto lontano dalle mura amiche. Alla ricerca del riscatto dopo la
sconfitta di Battipaglia anche la Gelbison di mister Infantini, che, sul
neutro di Sapri, attende la Real Poseidon. Punti pesanti in chiave salvezza,
infine, nelle gare Baia – Serino e Striano – Felice Scandone.
Eros Giuliano

Sfida casalinga per la Sanseverinese di mister De Stefano, che affronterà la Bisaccese per un incontro che potrebbe determinare le sorti calcistiche delle due compagini. Infatti il match rappresenta uno scontro diretto, ed ambedue le formazione cercano preziosi punti salvezza, gli ospiti sono reduci da una serie di positive prestazioni e quindi possono guardare con serenità all’incontro e sperare anche in un pari, mentre per la Sanseverinese è necessaria la vittoria, risultato che sinora è riuscita a realizzare per ben 2 volte, ma solo in trasferta, mentre manca decisamente un’affermazione casalinga, a questo punto necessaria, per dare uno scossone alla classifica e soprattutto allo spogliatoio, in settimana patron Sellitto e soci hanno studiato le strategie di mercato da adottare e certamente ci saranno dei rinforzi nella rosa dei giocatori, ma ad altrettante entrate corrisponderanno altrettante uscite, quindi i calciatori che tengono alla casacca biancazzurra dovranno dimostrarlo oggi pomeriggio sul campo. Il match si giocherà, come oramai da inizio stagione, al “Figliolia” di Baronissi, in attesa del ripristino del “Superga” di Mercato S.Severino, che dovrebbe avvenire per la fine del mese. SCAFURO ANTONIO
“Il Campania esempio di organizzazione societaria” Il dg esalta il collettivo biancazzurro: “Un gruppo unito ed affiatato”
Da dirigente di società calcistiche ha un’esperienza decennale maturata soprattutto nella sua cittadina, Afragola. Con la gloriosa squadra locale, infatti, ha calcato i terreni di gioco di quasi tutta la regione. Nando Dezio oggi è il direttore generale del Ctl Campania, squadra esordiente in Eccellenza, alla quale sta dando il suo apporto in termini di conoscenza del calcio campano. “Sono stato sempre ad Afragola – spiega Dezio – perché per me il calcio è un hobby, una passione ma non un’attività professionale. Oggi sono entusiasta di stare al Campania, una bella realtà del calcio napoletano che va ulteriormente consolidata. Su questo aspetto stiamo cercando di coinvolgere enti e scuole per riuscire ad avere un maggiore seguito di pubblico. Squadra e società se lo meritano”. Sulla caratteristica principale del Campania il direttore generale dei ‘guerrieri’ non ha dubbi: “Qui c’è un gruppo affiatato e non ci sono ingerenze tecniche esterne: il merito è di mister Campana e del suo staff”. Alla domanda sul livello del girone A dell’Eccellenza campana Dezio spiega “che escluso il Nola e la piacevole sorpresa, la matricola Libertas Stabia oltre alle consolidate Arzanese ed Internapoli, questo non è un torneo eccezionale”. Niente idee strane, però: “Il nostro obiettivo resta la salvezza”. I giovani e il Campania, un binomio vincente: “L’ossatura della squadra di quest’anno è pressoché immutata rispetto all’anno scorso, quando abbiamo vinto il campionato di Promozione. C’è stato qualche innesto, tipo Gatta, ma la squadra è quasi interamente formata da giovani bravi, per i quali Campana ha solo l’imbarazzo della scelta. Come organizzazione societaria e tecnica il Campania è da prendere come esempio, un gruppo affiatato ed unito. Stiamo facendo bene. Io sono un nuovo arrivato, sono entrato in questo gruppo con umiltà e mi sono affezionato, lasciandomi coinvolgere dall’entusiasmo: per questo vado al campo per il piacere di stare col gruppo, perché per me il calcio resta una passione e non una professione”. Achille Talarico

La Sarnese 1926 rende conto che in data odierna è stato perfezionato l'ingaggio dell'attaccante Fabio Scippa, proveniente dallo Stasia Soccer. Il calciatore, già a disposizione del tecnico Giovanni Renna, nella scorsa stagione ha militato con le casacche del Solofra e della Palmese. Ufficio stampa Sarnese 1926
Il Baratta Battipaglia comunica che sono stati conclusi gli accordi con i seguenti calciatori: Gianluigi Orabona, Gianluca Di Benedetto, Michelangelo Robustelli e Maurizio Mercurio. Orabona, nato il 18-11-1988, è un attaccante prelevato dal Vietri Baia. Con la compagine vietrese nella passata stagione ha giocato 11 partite mettendo a segno 2 gol. L’anno prima, sempre al Vietri Baia, ha disputato 23 gare mettendo a segno 5 gol; nella stagione 2006-2007, sempre al Vietri Baia, ha collezionato 24 presenze e 4 gol; l’anno prima era al Dragonea, dove è nato calcisticamente, è lì ha disputato 18 partite mettendo a segno 9 gol in campionato e 2 in coppa Italia. Di Benedetto, nato 08-02-1989, è un difensore anche lui prelevato dal Vietri Baia dove nella passata stagione ha collezionato 26 presenze e 2 gol. L’anno prima, sempre al Vietri Baia, ha collezionato 26 presenze senza nessun gol. Nella stagione 2006-2007 ha militato nel campionato di Eccellenza con la casacca del Mons Taurus dove ha collezionato 13 presenze e nessun gol; nel 2005-2006, infine, ha militato nella Giffonese, dove è cresciuto calcisticamente, sempre nel torneo di Eccellenza e ha collezionato 9 presenze senza nessun gol fatto. Robustelli, nato il 31-08-1982, è un difensore anche lui proveniente dal Vietri Baia dove ha collezionato 15 presenze senza nessun gol. Nella stagione precedente,sempre nel Vietri Baia, ha giocato 16 partite. Nel 2006-2007 era al Saviano, in Eccellenza, e ha collezionato 20 presenze e nessun gol. L’anno prima ancora, al Picerno, nell’Eccellenza lucana. Mercurio, nato lo 01-02-1983-, è un attaccante prelevato dal Vietri Baia dove, nella passata stagione, ha collezionato 14 presenze e 7 gol. L’anno prima era al Baronissi, in Eccellenza, poi, andando a ritroso, all’Angri, in serie D, alla Scafatese (16 presenze e 2 gol), in serie D, al Capri, in Eccellenza, e al Savoia, in serie D. Andrea Laganà
IL
MONTESARCHIO CALA IL TRIS:
Lombardo, Cioffi e Luciano vestiranno la casacca bianco-azzurra
Con la riapertura delle trattative inizia la seconda fase del nuovo progetto Montesarchio. Dopo aver salvato la storica società caudina dal fallimento il gruppo dirigenziale sonda il mercato alla ricerca di quei tasselli che mancano al mosaico di mister Biondin. Ritorna all’ombra del Taburno Pasquale Lombardo. L’ex centrocampista di Eclanese, Alba Durazzano Sant’Agata e Cervinara, in seguito alla rottura con il San Marco dei Cavoti, è pronto a riabbracciare i suoi vecchi amici. Lombardo, che fa della duttilità una delle sue qualità migliori, garantisce svariate soluzioni tattiche; il funambolico esterno montesarchiese è in grado di rivestire diversi ruoli; da laterale di centrocampo ad attaccante esterno fino a poter essere schierato come seconda punta. Un acquisto di rilievo viste le qualità tecniche ed il curriculum. Non è da meno Raffaele Cioffi, metronomo di centrocampo. Il ventinovenne regista è stato prelevato dal Cervinara; un centromediano metodista vecchio stampo, in grado di svolgere le due fasi, interdizione e costruzione, con eleganza e maestria. In virtù della cessione di Guido Pisaniello al Cirignano i vertici societari hanno concluso un ulteriore trattativa in entrata; si tratta del tesseramento di Domenico Luciano, vecchia conoscenza del calcio dilettantistico avellinese e beneventano; un innesto dalla doppia valenza; Luciano, oltre ad essere un ottimo marcatore, garantisce esperienza ad uno spogliatoio a cui non può far altro che bene un giocatore che sappia svolgere il ruolo di chioccia, soprattutto con i calciatori più giovani del gruppo. Montesarchio che intanto si prepara alla trasferta di Flumeri. Ivano Biondin vuole allungare la striscia positiva; biancazzurri che hanno inanellato quattro risultati utili consecutivi; due vittorie e due pareggi che hanno consentito ai caudini di raggiungere il gruppo di squadre che occupa la parte centrale della classifica. Benito Tangredi
A.S.D. PIANURA
L'A.S.D. Pianura rende noto l'acquisto dell'attaccante Fabio Alterio, classe 1982, proveniente dall' Agnonese. IL calciatore vanta molte presenze in C con la maglia del Giugliano mentre nelle ultime due stagioni ha militano nel Pomigliano mettendo a segno diciannove gol. L'ex pomiglianese nel pomeriggio è sceso anche in campo nel test amichevole che il Pianura ha disputato contro il Monte di Procida mettendo a segno anche due dei nove gol complessivi. Il neo acquisto pianurese si presenta: Sono un attaccante esterno di più non dico perché non piace presentarmi ma voglio farmi conoscere dalla dirigenza e dai tifosi per quello che darò in campo. Ringrazio la famiglia Cafasso per l'opportunità che mi ha concesso e spero di ripagare la loro fiducia mettendo dalla mia il massimo della professionalità e dell'impegno nell'intento di raggiungere insieme al gruppo l'obiettivo che questa ambiziosa società si è preposta, ovvero il salto di categoria.
Pino Tammaro

L’Ippogrifo Sarno comunica di aver raggiunto l’accordo con il calciatore Aniello Nappi, attaccante classe 1986, proveniente dall’Avellino (Serie D), ma con trascorsi alla Cavese ed al Napoli (Serie C). Lo scorso anno per lui 17 reti con la maglia della Palmese (Promozione). La società, inoltre, comunica gli ingaggi di Andrea Schiavi, attaccante classe 1991, dalla Cavese (per lui inizio di stagione con il Savoia), e di Giuseppe Cappabianca, esterno offensivo classe 1989, con esperienze in serie D con Savoia e Castrovillari. UFFICIO STAMPA IPPOGRIFO SARNO

L’A.s.d. Battipagliese comunica di aver ingaggiato in data odierna il difensore Marco Lambiase, classe 90’ proveniente dall’Agropoli, e l’esterno di centrocampo Giuseppe Pepe, classe 91’ dal Club Battipaglia. Si comunica contestualmente l’interruzione consensuale del rapporto con l’attaccante Gerardo Joung. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE
La società comunica, in data odierna di aver ingaggiato i seguenti giocatori: 1)Diego Colurcio, classe 86’, centrocampista centrale, proveniente dallo Stasia Soccer con cui ha giocato questo inizio di stagione . 2) Manuel Manzi, portiere, classe 91’, proveniente anch’esso dallo Stasia Soccer. Manzi è un prodotto del vivaio dell’Angri, con cui ha giocato per ben due stagioni e con cui ha collezionato anche qualche presenza in prima squadra. Intanto la società comunica di aver risolto il contratto con il centrocampista Salvatore Del Giudice. La società ringrazia il giocatore per la collaborazione avuta fino ad ora augurandogli un futuro e una carriera prospera e piena di soddisfazioni. La partita di domenica prossima tra il Nola e il Monte di Procida,valida per la 13° giornata di Campionato, si giocherà allo Stadio "Liguori" di Torre del Greco alle ore 14:30. Causa di tale provvedimento e' l'impraticabilità del manto erboso dello Stadio "Sporting Club". ANTONIO LAURINO

L’Alba fa compere nel girone B di eccellenza acquistando l’attaccante Joung Gerardo proveniente dalla Battipagliese e il veterano Massimo Falcone dal Campagna. Insieme a loro è stato tesserato anche il portiere classe 91 Abbatiello Giovanni della Forza e Coraggio (serie D). Il direttore Iadevaia iniziato il mercato di riparazione alla grande centrato tre colpi importanti per rinforzare l’organico degli albigesi. Abbatiello durazzanese doc dopo l’esperienza di due stagioni con i giallorossi della Forza e Coraggio e la vittoria del campionato di eccellenza la passata stagione per la prima volta difenderà i pali della squadra del suo paese d’origine. Giovanni Abbatiello calcisticamente è cresciuto nella scuola calcio Stella Azzurra di S. Felice a Cancello per poi fare l’esperienza tra i professionisti a Teramo. Il direttore Amoriello nella stagione 2007/08 lo chiama alla Forza e Coraggio, dove è rimasto fino a oggi. Joung classe 82 nativo di Monza ha vestito la maglia bianconera della Battipagliese nella stagione 2007/08 segnando 6 reti dal suo arrivo a febbraio. La stagione precedente tra Venafro (fino a dicembre) e Civitavecchia (a gennaio) ha disputato 27 gare realizzando 8 reti. Una punta con il vizio del gol che in questo momento di difficoltà in avanti fa comodo per l’Alba. Falcone invece è un volto conosciutissimo in casa Alba. Il centrocampista centrale ha vestito la casacca biancoazzurra per due stagioni nel 2004-05 segnando nella finale del “San Paolo” e nel 2006-07 portando la compagine di mister Casale ai play off. CARRIERA FALCONE. Nato il 14 Luglio del 75 a Vietri sul Mare Massimo Falcone inizia la sua gloriosa carriera di calciatore nel 93 negli allievi della Salernitana. Le due stagioni seguenti approda in Interregionale con l’Agropoli. Nel 96/97 va a Battipaglia in C2 per poi passare l’anno successivo al Potenza in serie D. Ritorna nei professionisti, precisamente in C2 nel 98/99 con la Turris. La stagione seguente lo chiama il Nola in serie D. In seguito disputa due stagioni a Palma Campania in Eccellenza dove nella stagione 2001/02 vince il campionato. Nel 2002/03 approda all’Angri sempre in Eccellenza. Prima di arrivare a Durazzano nella stagione 2004/05 vince l’anno prima un altro campionato di Eccellenza con la Scafatese. All’Alba Durazzano Sant’Agata realizza 10 reti in campionato e sei in Coppa Italia. Nel 2005/06 segue il patron Crisci nella breve parentesi di Caserta per poi fare ritorno nella stagione seguente con Suppa all’inizio e a fine stagione con Casale segnando la miseria di 2 reti tra coppa e campionato. Nel 2007/08 approda nuovamente nella città dei gigli a Nola giocando contro l’Alba entrambe le gare. La passata stagione ha indossato la maglia dell’Arzanese disputando la gara di ritorno e la semifinale play off contro i suoi ex compagni. Il suo arrivo era previsto già a Settembre ma aveva già firmato con il Campagna. Oggi Massimo Falcone, il re del centrocampo è tornato tra noi. Il suo arrivo è molto importante perché Falcone è un giocatore capace di fare giocare le squadre, vedi l’ottimo girone di ritorno fatto la passata stagione con l’Arzanese che dai bassifondi della classifica ha chiuso il campionato partecipando alla regular season. Stefan Ionut Di Nuzzo