TRIPLO COLPO - In poche ore chiusi gli accordi con Luigi Agata, Nando Salvati e Salvatore Stellato.
Dopo aver riconfermato, nei giorni scorsi, lo zoccolo duro della compagine che ha affronta tao l’ultimo campionato di Eccellenza la Forza e Coraggio, del patron Massimo Taddeo, mette a segno i primi tre innesti per la prossima stagione. Si tratta di Luigi Agata, Ferdinando Salvati e Salvatore Stellato. Il primo, reduce dalla cavalcata vincente con il Pianura, neo promosso in serie D, è un funambolica ala destra, dotato di una notevole duttilità che consentirà agli allenatori Lepore e Mauro di avere a disposizione un elemento in grado di svariare su tutta la corsia laterale; l’elevato tasso tecnico lo porta spesso a proporsi in zona goal con ottimi risultati. Uno dei suoi punti di forza è rappresentato dall’abilità nel tirare i calci piazzati. Armando Salvati è un compagno di viaggio dello stesso Agata. E’ di un anno più giovane (classe 81’) rispetto al suo compagno di squadra e come lui proviene dal Pianura. Gioca come difensore centrale, ed ha un passato tra i professionisti. Nella stagione 2002/2003 ha infatti vestito la casacca del Giugliano. Il perfetto connubio tra stazza fisica e indice tecnico fa di lui un difensore corteggiato dalle squadre di vertice della categoria. Salvatore Stellato, dopo un anno in terra irpina (nella stagione appena terminata ha indossato la maglia azzurra del Serino), ritrova il sannio. Da Gennaio a Maggio del 2007 è stato infatti alle dipendenze dell’Alba Durazzano Sant’Agata. Punta centrale con un ottima vena realizzava come stanno a confermare le 53 reti messe a segno in carriera tra serie D ed Eccellenza. Icona del Serino targato Antonino Gargiulo che proprio un mese or sono ha raggiunto lo storico traguardo dei paly-off promozione. La campagna di acquisti della Forza e Coraggio non si esaurirà con Agata, Salvati e Stellato; il massimo dirigente del sodalizio sannita, Massimo Taddeo, ed il direttore sportivo Nicola Amoriello, sono attivissimi in sede di calcio mercato e per le prossime settimane sono attesi i prossimi rinforzi da mettere a disposizione dei due tecnici Giuseppe Lepore e Ciro Mauro , a partire dal 27 Luglio prossimo.
Benito Tangredi - www.forzaecoraggiobenevento.itSottoscritti gli accordi con il gruppo di giocatori originari del capoluogo Beneventano
Dopo Antonio Pisani, Carmine Caruso ed Antonio De Stefano la Forza e Coraggio riconferma la sua “anima sannita”. Nelle ultime ore infatti sono stati raggiunti gli accordi economici con i calciatori residenti nella città di Benevento. Capitan Wagner Amabile, Gianluca Mandato, De Stefano Luca, Pagano Luca, Franzese Luca, Giova Salvatore e Panella Luigi continueranno a vestire la casacca giallo-rossa anche durante la prossima stagione agonistica. All’appello mancano, almeno per il momento, il portiere Marco Vetrone ed il promettente terzino Fiscariello Alessandro. L’estremo difensore sannita, per motivi personali, ha deciso di rimandare l’incontro con i vertici societari alla prima settimana di Giugno. Il giovane difensore esterno, di proprietà dell’Apice, resta alla finestra in attesa di sviluppi in merito trattativa per l’acquisizione del suo cartellino da parte della società del presidente Massimo Taddeo. Terminate le contrattazioni per il rinnovo degli accordi con il gruppo dei riconfermati la Forza e Coraggio potrà ora concentrarsi sulla campagna acquisti. Le ambizioni dei giallo-rossi sono ormai note da tempo: tentare il salto di categoria, possibilmente diretto. In questa direzione si sta muovendo lo staff tecnico con a capo il direttore sportivo Nicola Amoriello. La rosa da sfogliare è molto ampia in quanto sono in gran numero i calciatori che ruotano nell’orbita della società sannita. Bisognerà scegliere con attenzione e oculatezza le pedine da innestare nello scacchiere tattico di Ciro Mauro e Giuseppe Lepore. Il prolungamento del rapporto professionale, sportivo e umano con i giocatori sopraccitati è un sintomo esplicito di quanto la continuità con il passato sia alla base dei progetti del sodalizio Beneventano; molti di loro sono stati autentici protagonisti della splendida cavalcata che ha proiettato la compagine sannita nel massimo torneo regionale. Riparte da loro la Forza e Coraggio versione 2007/2008, per l’ennesima, speriamo trionfante, avventura. Benito Tangredi www.forzaecoraggiobenevento.it
PIANURA-PALAZZOLO 5-0
Pianura: Cozzolino, Lisetto (
Palazzolo: Nassi, Sulfaro (
Arbitro: Mangino di Tivoli (Maggiore-Raparelli)
Marcatori: Canfora
Ammoniti: Conti, Angieri
Angoli: 5-1 Pianura
Note: giornata afosa, terreno sintetico in perfetto condizioni. Spettatori 300 circa.
Sole caldo e temperatura africana per la sfida d'andata dei
quarti di finale Juniores tra Pianura e Palazzolo. Biancoazzurri con la migliore
formazione possibile, se si eccettua l'assenza in mezzo al campo di Supino.
Davanti, spazio al trio delle meraviglie Pugliese-Pirone-Canfora con a supporto
l'ala Castiglione. Baldanzosa la formazione siciliana, impegnata con la prima
squadra nei play off per l'accesso alla serie D. Parte meglio la formazione di
casa che si vede dalle parti di Nassi prima con un sinistro impreciso di
Savarese, poi con un colpo di testa debole di Pugliese. Al
Ad inizio ripresa Angieri centra in pieno il palo in mischia su
punizione di Castiglione. Savarese su punizione mancina centra il tris al
Luigi D’Antuono lascia la dirigenza grigiorossaGli impegni della dirigenza grigiorossa nei prossimi giorni e nei prossimi mesi sono tali e tanti che necessitano di un gruppo dirigente nel pieno delle proprie funzioni e concentrato sugli stessi per la preparazione della prossima, impegnativa, stagione sportiva. Per questo motivo mi vedo costretto, per motivi di natura personale, a dare le dimissioni dalla carica di componente del Consiglio Direttivo dell’US Angri 1927 e dalla carica di Responsabile della Comunicazione. Una decisione sofferta, ma inevitabile, adottata a seguito di attente valutazioni che mi hanno indotto, per il bene della squadra del cuore e della città, a compiere una scelta ponderata assunta con la massima tranquillità e dopo aver trascorso due anni meravigliosi con un gruppo dirigente che ha segnato la storia del calcio angrese. Due stagioni che resteranno indelebili nella mente, non solo per i mirabolanti risultati conseguiti dalla nostra amata US Angri 1927, ma soprattutto per avermi dato l’opportunità di conoscere persone animate da sani principi che fanno della sincerità e del rispetto il loro stile di vita. Un ringraziamento speciale sento di indirizzarlo agli amici (Ciro D’Ambrosio, Mimmo Battipaglia, Enzo Criscuolo, Peppino D’Antuono, Gerardo Tortora e Claudio Palumbo) che mi hanno accompagnato nel corso del biennio in questa fantastica avventura al fianco del cavallino rampante. Con somma gratitudine saluto i colleghi giornalisti che hanno dato spazio e voce all’US Angri 1927 attraverso i comunicati stampa. Infine consentitimi, di rivolgere un caloroso in bocca al lupo all’impareggiabile e organizzata dirigenza grigiorossa, capitanata dall’amico-Presidente Ciro D’Ambrosio, che non mancherà di regalare nuove emozioni al passionale popolo grigiorosso, per quanto possibile cercherò di non far mai mancare il mio apporto professionale e il mio calore di tifoso alla gloriosa squadra grigiorossa. Si coglie l’occasione per informare che il sito www.grigiorossi.it tornerà ad essere una testata giornalistica indipendente dalle attività dell’Unione Sportiva Angri 1927. Luigi D’Antuono
A.S.D.
PIANURA CALCIO
Tutto pronto in casa Pianura per la sfida di domani (ore 16.30) al Simpatia contro il Palazzolo, valida per i quarti di finale del campionato nazionale Juniores. La formazione biancoazzurra, dopo aver superato negli ottavi Locorotondo e Futura Potenza, è attesa dunque dalla compagine siciliana che con la prima squadra è impegnata nei play off contro l'Alba Sannio. L'undici di Gennaro Cavallino scenderà in campo con tutti gli effettivi a disposizione: Siamo finalmente consapevoli delle nostre forze afferma il trainer campione d'Italia e consapevoli che possiamo ripetere l'impresa dell'anno scorso. Non dovremo risparmiare, però, neppure una goccia di sudore perché il livello delle avversarie si è decisamente elevato. La società dei fratelli Cafasso ha puntato nuovamente su di lui per far crescere i suoi giovani: Puntiamo molto chiosa Cavallino su alcuni di loro anche in cihave prima squadra per il prossimo anno in serie D.
Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio

SPAREGGIO PER AMMISSIONE PROMOZIONE
CITTA' di
ATRIPALDA-PARCO AQUILONE 5-4 d.c.r.
Città di
Atripalda: Ferraro 7.5, Compierchio sv
(23' Massari 6.5), D'Amore 6.5, Barone 7, D'Urso 7, Codraro 7, Cerullo 6.5 (3'
pts Pirera 6.5), Morrongiello 7 (5' pts D'Argenio), D'Argenzio 6.5, Vecchione
7.5, Berardino
Parco Aquilone:
Sica 7, Festa A. 6.5, Capriolo 7, D'Auria 6.5, Palumbo 6.5, Festa M. 7,
Nunziante 6.5, Criscitiello 6.5 (73' Russo), Falciano 7, Iandoli L. 7 (11' pts
Petrozziello), De Luca P.
Arbitro:
Prota di Ercolano 7
Sequenza calci di
rigore: Barone (A) gol, Falciano (P)
gol, Berardino (A) gol, Capriolo (P) gol, D'Argenio (A) gol, Nunziante (P) gol,
Pirera (A) gol, Sica (P) gol, Vecchione (A) gol, De Luca P. (P) parato.
Note: Ammoniti: Festa A., Criscitiello, Barone, Berardino, Pirera, Morrongiello, D'Argenzio. Gara giocata a Montoro Inferiore. Spett.: 800 circa. Rec.: 2' pt, 4' st, 1' pts, 0' sts.
Non sono bastati i novanta minuti di gioco e i tempi supplementari per decidere chi sarebbe approdata in Promozione tra Atripalda e Parco Aquilone, si è dovuto arrivare alla lotteria dei calci di rigore. Alla fine l'ha spuntata la formazione atripaldese grazie all'ultimo rigore parato da Ferraro, su conclusione di De Luca (capocannoniere del girone D di Prima Categoria con 28 reti). Per il team della Valle del Sabato un traguardo importante che le permette di riaffacciarsi in una categoria, quella di Promozione, più consona al blasone cittadino visto i trascorsi in D ed in Eccellenza. Alcune foto della partita 1 - 2 - 3 - 4
L’Ischia Isolaverde pronta per ripartire
In linea con il regolare avanzamento del progetto triennale, l’A.S.D. Ischia Isolaverde comunica il buon esito della riunione odierna, preludio dell’ampliamento della componente societaria a 18 soci. Alberto Bazzoli, presidente in carica, Salvatore Di Meglio, Giuliano Spignese ed Enrico Scotti cureranno questa breve fase di transizione, propedeutica alla definizione del nuovo organigramma. A un team composto da Gerardo De Rosa, Antonio Pinto e Giovan Giuseppe Iodice è invece affidata la pianificazione logistica ed economica della nuova stagione sportiva. La riunione di oggi pomeriggio all’Hotel Le Querce, alla quale ha preso parte anche il sindaco di Ischia, Giosi Ferrandino, è pertanto un ulteriore tassello ai fini dell’avanzamento del progetto triennale. Nei prossimi giorni, con la definizione dell’organigramma societario, verranno affrontati anche i discorsi più prettamente tecnici, in linea con i giusti tempi necessari per un’oculata programmazione. ufficiostampa@asdischiaisolaverde.com
A.S.D.
PIANURA CALCIO
Una vera impresa. Quella disputata dalla Juniores del Pianura, in casa della Futura Potenza, è stata la classica partita d'altri tempi conclusasi con la vittoria per uno a zero ed alcuni incresciosi episodi sugli spalti. La sfida è stata particolarmente equilibrata sin dall'avvio, complice anche il fatto che dopo i due zero a zero che avevano visto protagonista il Locorotondo, sia i lucani che i campani sapevano di contendersi il passaggio del turno. Per l''occasione, il tecnico dei campioni d'Italia, Gennaro Cavallino recuperava Supino a centrocampo e Pugliese in attacco. Si accomodava, invece, in panchina (almeno inizialmente) Pirone al pari del regista Basta. Il terreno di gioco ai limiti della praticabilità ed il caldo africano di sicuro non contribuivano ad incendiare la partita che si giocava su ritmi bassi e prevalentemente a centrocampo. Nonostante ciò, la formazione biancoazzurra si rendeva pericolosa due volte nel corso della prima frazione. Alla mezz'ora era Canfora a liberarsi bene in area senza però trovare il tempo della battuta da buona posizione. Sette minuti dopo, invece, era l'ala Castiglione a scagliare un pericoloso destro verso la porta dei padroni di casa ma Zaccagnini si disimpegnava bene e respingeva. Lo stesso Zaccagnini si fa espellere nel finale di primo tempo perché autore di un gesto violento ed antisportivo nei confronti di un avversario. Nella ripresa il Pianura metteva sotto assedio l'area di rigore dei locali e trovava il gol decisivo nel finale grazie ad una girata in area del difensore centrale Carbonaro che si insaccava alle spalle del neo entrato scatenando la festa dei tifosi partenopei al seguito ed un meschino lancio di pietre nei loro confronti da parte dei sostenitori potentini.
Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio

L’A.s.d. Battipagliese comunica l’elenco dei 20 calciatori convocati dal tecnico Stefano Liquidato per la gara di play-off contro il Praia, in programma domani alle ore 16.30: PORTIERI: Del Pilato, Napolitano DIFENSORI: Chiagano, De Rosa, Pastore, Noce (88’), Pitti (89’) CENTROCAMPISTI: Ambruoso, Di Maio, Lombardi, Minguzzi (88’), Muro (88’), Falcone (89’) Mutarelli (89’), Passerella (89’) ATTACCANTI: Joung, Chiariello, Mallardo, Noviello, Vicidomini. Fabiano Sole

Dopo l’arcobaleno, disegnato nel cielo neroverde dalla insperata salvezza, nubi minacciose si stagliano all’orizzonte. Infatti nonostante i rumori che avevano alimentato le speranze dei tifosi savianesi, illusi dalla possibilità che una nuova cordata portasse ai fasti di un tempo l’Asc Saviano, non si è evidenziato alcun passo concreto per l'acquisizione del sodalizio caro al Comm. Morelli. La società a questo punto stanca delle tante promesse mai mantenute attraverso un manifesto che campeggia nel paese del carnevale ha informato tutti delle dimissioni in blocco della vecchia compagine sociale, ha presentato al presidente Erasmo Perretta. A seguito di questa decisione dunque unico interlocutore resta il proprietario della Toyota Cars, che si è detto pronto ad ascoltare e vagliare ogni proposta onde impedire che un cinquantennio di storia vada distrutto. Ora gli imprenditori savianesi non hanno più scuse da accampare visto che è caduta anche l’ultima pregiudiziale che molti ponevano a pretesto per il disinteresse dalle vicende societarie. Infatti lo staff dirigenziale che per anni ha guidato le sorti del sodalizio neroverde si è fatto da parte e quella presenza che da molti veniva, ingiustamente vista come ingombrante non c’è più. Ora tocca ad altri reggere il destino dell’Asc Saviano e se nessuno si muoverà nella giusta direzione allora sarà chiaro che per anni molti soloni hanno solo fatto chiacchiere mentre De Crescenzo e soci profondevano energie fisiche, mentali ed economiche per regalare ai lupi i grandi palcoscenici del calcio regionale. Nel manifesto si informa inoltre che termine ultimo ed inderogabile per presentarsi dal presidente Erasmo Perretta è il 31 maggio. Scaduta questa data si percorrerà la strada più dolorosa e che mai sinora in oltre un cinquantennio era stata solcata dai lupi: LA VENDITA DEL TITOLO SPORTIVO AL MIGLIOR OFFERENTE. A tal proposito è opportuno dire che alla società sono pervenute tantissime richieste, anche molto allettanti, che non sono state prese in considerazione vista la ferma volontà di evitare la scomparsa del calcio a Saviano.Tuttavia se il disinteresse per le vicende del glorioso team neroverde persisterà allora la scelta della vendita del titolo sportivo si rivelerà come tappa obbligata. La morte di una realtà calcistica così importante rappresenterebbe di certo una grave perdita per tutto il panorama calcistico campano ma in particolare anche per le istituzioni locali che priverebbe migliaia di tifosi di una realtà che ancor prima dell’oramai famoso carnevale ha portato in auge il nome della ridente cittadina situata in quel tempo di terra che una volta veniva chiamato Campania felix. Compito degli amministratori locali è quello di preservare i patrimoni del paese ed il Saviano rappresenta un patrimonio inestimabile. Ecco perché anche a tutta l’amministrazione comunale si chiede uno sforzo per sensibilizzare l’imprenditoria locale ma cosa ancor più importante per iniziare finalmente quel restyling del Peppino Pierro che oramai da due anni tutti a gran voce chiedono. SALVIAMO TUTTI INSIEME IL SAVIANO UNITI SI PUO’. Raffaele Volpe

L’A.s.d. Battipagliese comunica che, in occasione della gara Praia a Mare- Battipagliese, in programma domenica, come da accordi intrapresi con la società ospitante, a far data da oggi e fino alle ore 12.00 del 25 Maggio saranno disponibili 250 biglietti in prevendita presso la gelateria Edelweiss. Altri 200 tagliandi d’ingresso, riservati ai sostenitori ospiti, potranno essere acquistati al botteghino dello stadio “Tedesco” il giorno stesso dell’incontro. Il prezzo è di 7 euro. Fabiano Sole
A.S.D.
PIANURA CALCIO
Esordio in chiaroscuro per i campioni d’Italia in carica del Pianura nella fase nazionale del campionato Juniores. I biancoazzurri sfidavano la baldanzosa compagine pugliese del Vicortia Locorotondo, reduce dal pareggio casalingo per 0-0 contro la Futura Potenza. Per l’occasione mister Cavallino, che non poteva disporre di Supino, optava per Savarese sulla fascia sinistra della mediana con Basta in regia al fianco di De Rosa. Davanti, squalificato Pugliese, era il baby bomber Pirone ad affiancare Biagio Canfora. Al 13’ la prima emozione con un mancino di Savarese che veniva bloccato dal bravo portiere ospite Maggi. Al 18’ si vedeva invece Pirone su sponda di Canfora ma il tocco del centravanti sfilava a lato di poco. Alla mezz’ora gli ospiti ci provavano con l’ala Serri il cui tiro terminava alto sulla traversa. Il Pianura accelerava e prima Bavarese (piatto di poco a lato), poi Canfora (bravo ancora una volta Maggi) andavano vicini al gol. Sempre Canfora di testa al 42’ sfiorava il bersaglio grosso e poi al 45’ era attento Cozzolino su una punizione da lontano di Serri. La ripresa si gioca sotto un temporale molto fitto che rende difficile la manovra ai padroni di casa. Tuttavia, poco prima di uscire dal campo ci prova Savarese su punizione ma la sua mira è imprecisa. Alla mezz’ora, invece, è Pirone a scattare in contropiede e concludere in modo maldestro dinanzi al portiere avversario. Nel finale, Maggi è invece nuovamente miracoloso su colpo di testa ravvicinato di Canfora da pochi metri. Adesso, la qualificazione si deciderà a Potenza. In caso di ulteriore pareggio (con reti) si procederà al sorteggio tra i lucani ed il Pianura mentre qualora anche la sfida di sabato dovesse chiudersi zero a zero il sorteggio comprenderebbe anche il Locorotondo.
Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio
A.S.D.
PIANURA CALCIO
La Juniores del Pianura è pronta a scendere in campo per il primo impegno del triangolare di qualificazione ai quarti di finale del campionato nazionale di categoria. Domani alle ore 16.30 i campioni d'Italia di mister Cavallino sfideranno il Victoria Locorotondo che sabato ha esordito pareggiando 0-0 con il Futura Potenza. Proveremo a ripetere l'impresa dello scorso anno afferma il trainer biancoazzurro coscienti che però non sarà affatto facile visto il valore delle avversarie, a cominciare proprio dai pugliesi. Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente Lino Cafasso: La Juniores di quest'anno è nata settimina ma alla fine è cresciuta bene. Fortunatamente sappiamo come muoverci ed abbiamo sopperito alle partenze di alcuni '89 che potevano tornarci utili. Conquistare nuovamente il tricolore sarà difficile, ma ci tenteremo. Per farlo, ci si affiderà al solito a Cozzolino tra i pali con Angieri e Carbonaro centrali difensivi, Lisetto e Savarese sulle corsie esterne. In mediana, spazio a Barba e Castiglione sulle fasce con De Rosa e Basta (in luogo dell'acciaccato Supino) a giostrare nella zona nevralgica. Davanti, squalificato Pugliese, spazio a Canfora e Pirone. Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio
La S.S.D. Internapoli comunica di aver ingaggiato, per la stagione 2008/2009, l'allenatore Corrado Pianese. Per il giovane trainer, reduce lo scorso campionato di un'ottima annata sulla panchina del Cicciano, si tratta di un ritorno dopo aver guidato i Giovanissimi diverse stagioni fa. La Società inoltre comunica di aver anche un nuovo collaboratore: l'Internapoli infatti si avvarrà del lavoro di Massimo Lombardi.

Dopo la delusione per gli sfoghi di mister Litto e mister Leccio al termine dello spareggio Cimitile-Villa Literno partono le grandi manovre in casa Asc Saviano per il prossimo campionato. In paese si fanno sempre più fitte le voci relative ad una cordata pronta ad entrare in società con l’obiettivo di tenere alto il nome della compagine neroverde. I nomi restano top secret ma si parla di personaggi importanti tra i quali qualcuno sussurra ci potrebbe essere anche un facoltoso imprenditore della zona impegnato nell’import export della frutta secca. Tuttavia le esperienze passate hanno segnato i tifosi savianesi che da moderni San Tommaso crederanno alla svolta solo ed esclusivamente quando tutta l’operazione sarà resa pubblica. La speranza è che la situazione possa essere definita in tempi molto brevi per poter cominciare ad allestire già da ora una squadra competitiva per il prossimo campionato di Promozione anche perché in ogni categoria la fase progettuale rappresenta una tappa importante soprattutto se espletata in tempi tecnici ragionevoli. Il finale di stagione, nonostante qualche voce maligna, ha dimostrato che la squadra neroverde quando ha potuto contare sulla serenità e sul calore del pubblico si è dimostrata all’altezza della situazione ed infatti non c’è stata solo la vittoria sulla Tebor ma anche i successi su Cimitile, Capys, Pignataro, Cicciano ai quali si affiancano i pareggi contro Palmese e Albanova con 7 gol all’attivo e solo due al passivo, tra l’altro subiti in un’unica gara. I numeri fotografano dunque un collettivo con una linea difensiva molto forte con una coppia centrale Piccolo-Migliucci che nonostante la giovane età si è dimostrata tra le migliori della categoria. In più i vari D’Amato, Falco, Basile senza dimenticare il portierone Mazzone hanno completato quella che è diventata la vera e propria linea neroverde. In mediana tre centrali puri si sono rivelati troppi costringendo spesso Marino a giocare fuori posizione tuttavia le qualità dell’ex Pomigliano nonché le geometrie di Ambrosino possono essere solide basi dalle quali ripartire magari puntellando il reparto con un uomo di grande esperienza. Le noti dolenti invece si sono registrate in attacco dove al solo Esposito non si potevano chiedere gol e lavoro sporco specie dopo l’infortunio di Di Napoli. Urge dunque un bomber di categoria da affiancare, tra gli altri, al bravo Vecchione che sia da esterno che da seconda punta ha dimostrato ottime doti. Dunque il lavoro che aspetta l’eventuale nuova società non deve essere improntato ad una rivoluzione, ma ad una attenta ed intelligente ristrutturazione che senza depauperare il patrimonio tecnico emerso negli ultimi mesi possa aggiungere alla rosa tre elementi di sicuro affidamento nonché degli under importanti, ripartendo dalla competenza e dalle conoscenze di mister Rainone. Raffaele Volpe
SPORTFORM & CENTRO STUDI FIDIPPIDE
“LA TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT III^ Ed.”
Avrà inizio il 23 Giugno p.v. la nuova edizione del corso di aggiornamento per “Fisioterapisti, Massofisioterapisti e Massaggiatori sportivi”. Il corso, dopo l’ottimo riscontro conseguito nelle precedenti edizioni, si propone di approfondire tematiche particolarmente interessanti per tutti coloro che si occupano del recupero di atleti che hanno subito traumi ed infortuni nell’ambito della propria attività. Per ciascuna giornata è prevista la trattazione di una specifica tematica (la riabilitazione del piede e della caviglia; il taping neuromuscolare; le tecniche di bendaggio) che sarà sviluppata attraverso la disamina e gli interventi di medici-sportivi, professionisti ed operatori specializzati con comprovata esperienza nel settore riabilitativo. Al corso saranno ammessi un massimo di venticinque partecipanti, ed è rivolto prevalentemente a laureandi e laureati in scienze motorie, in fisioterapia, oltre che a massaggiatori ed agli operatori del settore sportivo che in un'ottica di crescita professionale, intendono ampliare le proprie conoscenze. Per l’iscrizione al corso è necessario la presentazione del modulo, che è reperibile sul sito www.sportform.it. Tale modulo deve essere spedito entro e non oltre il 20 Giugno p.v. o a mezzo fax (081/ 19562657) o via e-mail al seguente indirizzo: aizzo@sportform.it Coloro che saranno ammessi al corso dovranno perfezionare l’iscrizione attraverso il versamento della quota di partecipazione entro e non oltre il 23/06/2008. Si ricorda inoltre che, c’e’la possibilità per gli interessati di acquistare la partecipazione ai singoli moduli. La quota comprende: partecipazione alle lezioni, kit didattico; coffe break, attestato di partecipazione. Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile rivolgersi presso la Sportform al Responsabile del corso: Dott. Aniello Izzo. 08119562785 – 3208126415, aizzo@sportform.it.
Il grande circo dell’Eccellenza targata 2007/2008 è ancora in piena attività. Archiviati i play off regionali, Alba Sannio (Girone A) e Battipagliese (Girone B) saranno impegnate nella fase interregionale degli spareggi per l’accesso al prossimo campionato di serie D. Nonostante ciò diverse società hanno iniziato a sondare il terreno per allestire le compagini che dovranno affrontare la prossima stagione agonistica. Tra le più attive c’è l’ambiziosa Forza e Coraggio del presidente Massimo Taddeo, che proprio quest’anno ha registrato il suo esordio assoluto nel massimo torneo regionale. La società sannita, in stretta collaborazione con lo staff tecnico, ha già programmato nei minimi dettagli il ritiro estivo. La nuova Forza e Coraggio si radunerà in sede Lunedi' 28 Luglio. Nei primi tre giorni di lavoro, agli ordini del confermato duo tecnico Mauro-Lepore, i giocatori effettueranno le visite mediche ed inizieranno nuovamente a prendere confidenza con il rettangolo di gioco. Il giorno 31 Luglio è fissata la partenza alla volta di Castel di Sangro (AQ). Nel cuore dell’Abruzzo, presso lo “Sport Village Hotel”, inizierà ufficialmente la nuova avventura dei giallo-rossi. Faranno parte della spedizione anche l’allenatore dei portieri D’Andrea Pasquale ed il preparatore atletico Antonio Dello Iacono. Al seguito anche lo staff medico sanitario impreziosito dalla presenza del massaggiatore Roberto Romano. Sono giorni frenetici per il d.s. Nicola Amoriello che oltre a vagliare i potenziali acquisti è alle prese con il rinnovo di diversi accordi con i giocatori facenti parte del gruppo dei “riconfermati”.Antonio De Stefano, Carmine Caruso ed Antonio Pisani hanno già sottoscritto il consenso che li legherà al club beneventano per la stagione alle porte. Nei prossimi giorni si siederanno al tavolo del direttore sportivo di Airola anche i vari Pagano, Vetrone, Mandato, Amabile W., Franzese, Giova, Panella e Luca De Stefano.In cerca di una nuova sistemazione Michele Valentino, Claudio Tranfa, Rosario Alfano, Enzo Soricelli, Antonio Palmieri , Flavio Amabile, Leopoldo Loffredo , Mario Orrei , Michele Troianiello e Fabio Di Sauro a cui va il più sentito in bocca al lupo da parte di tutto l’ambiente per il prosieguo della loro carriera calcistica.
Di seguito sono riportati i link del Comune di Castel di Sangro (AQ) e della sede del ritiro estivo della Forza e Coraggio (Sport Village Hotel) Comune di Castel di Sangro (AQ) www.comune.casteldisangro.aq.it Sport Village Hotel www.sportvillagehotel.it Antonello Bagnoli - Benito Tangredi www.forzaecoraggiobenevento.it

Nell’amichevole disputata questo pomeriggio, la Battipagliese ha superato la Spes (compagine che milita nel campionato di prima categoria) con il risultato di 4 a 1. Di De Rosa e Vicidomini, nel primo tempo, di Joung e Mallardo, nella ripresa, i gol delle zebrette. Fabiano Sole
All'indomani degli articoli apparsi in data 15 maggio
sui principali quotidiani regionali circa un interessamento da parte del
presidente del Nola Gianfranco Visone all'acquisto della società del Savoia,
il patron bianconero smentisce ufficialmente la notizia:
DICHIARAZIONE PRES. GIANFRANCO VISONE
Sono onorato che il mio nome sia stato accostato a quello del Savoia, una
società calcistica gloriosa che quest'anno festeggia il centenario della sua
nascita. Ammiro tanto la squadra di Torre Annunziata e non solo per la sua
celebre storia calcistica. Non smentisco di aver tenuto un incontro con il
sindaco Starita, di cui apprezzo molto l'operato amministrativo, con il d.s.
Felicio Ferraro e con il dottor Giuseppe Raiola, tutti tengono molto a cuore
le sorti della società e si prodigano per assicurare al team oplontino un
futuro sereno. Ammiro molto il loro modus operandi, ma la mia visita in
città voleva trattare esclusivamente questioni di lavoro e non calcistiche.
Auguro, dunque, al Savoia le migliori fortune ed al presidente Giannatiempo
di risolvere brillantemente le questioni societarie, lo merita davvero tanto
questa splendida piazza ma, per quanto mi riguarda, al momentocome è noto,
ho la mente ed il cuore altrove: è il Nola la mia squadra'.
Comunicato Nola Calcio

Con la doppietta messa a segno domenica scorsa nella finale dei play-off regionali, l’attaccante Giuseppe Mallardo è entrato nella storia della Battipagliese avendo realizzato il maggior numero di gol in gare ufficiale, in un anno, con la maglia bianconera. Le trentatré marcature tra campionato (20), coppa Italia (11) e play-off (2) della stagione in corso gli hanno consentito di agganciare, nella speciale classifica, Vincenzo Margiotta che nella stagione 1952-1953 mise a segno lo stesso numero di reti nel torneo di Promozione. Il capitano delle zebrette, a quota 61 nel computo totale, commenta soddisfatto: “Essere entrato nelle storia di questa gloriosa società ed aver eguagliato il record di Margiotta non solo dà una bella sensazione ma è anche un grande onore. Fare tanti gol con la Battipagliese è sempre difficile visto l’esigenza del pubblico ed io sono contento di esserci riuscito”. Delle reti realizzate quest’anno, il bomber di Quarto sceglie la più bella: “Quella con il Giorgio Ferrini” e la più importante: “Le due di domenica scorsa”. Mallardo, però, non ha alcuna intenzione di fermarsi e guarda ai prossimi impegni: “Siamo tranquilli e concentrati per la battaglia calcistica che affronteremo con il Praia a Mare. Vogliamo regalare una gioia completa ai nostri tifosi che anche in Calabria ci seguiranno in gran numero”. Poi conclude con una mezza promessa: “Mi piacerebbe segnare la rete decisiva nell’eventuale finalissima per la serie D”. Fabiano Sole

Nell’amichevole disputata questo pomeriggio a Marcianise, la Battipagliese è stata sconfitta, dalla locale compagine che milita nel campionato di serie C2, col il risultato di 5 a 2. Il primo tempo si è chiuso sul 3 a 1 con reti di Poziello (doppietta), Innocenti e Lombardi. Nella ripresa i padroni di casa sono andati a segno con Filosa e Murolo mentre per le zebrette ha realizzato Ambruoso. Fabiano Sole

Sarà stato il caldo torrido che prosciuga le energie e svuota la mente, o forse l'adrenalina di 120 minuti giocati con il cuore in gola e conditi dall'affascinante quanto crudele roulette dei calci di rigore fatto sta che al termine dello spareggio tra Cimitile e Villa Literno si sono registrate affermazioni sconcertanti da parte dei due mister. I due valenti condottieri infatti al termine della contesa piuttosto che fare il mea culpa per essere stati costretti a questa dolorosa appendice di stagione hanno pensato bene di lanciare accuse infamanti nei confronti dell'Asc Saviano. A parte il cattivo gusto di non nominare mai la formazione neroverde, le accuse velatamente lanciate sono prive di qualsiasi fondamento e non sarebbero degne nemmeno di risposta. Ma qualche piccola considerazione si rende comunque necessaria onde evitare che su di un'impresa storica venga lanciato del fango da chi non ha imparato a perdere. La civiltà giuridica, di cui Napoli da sempre è culla prediletta, ha insegnato a noi tutti che per muovere delle accuse occorre circostanziare fatti, luoghi e persone altrimenti si scade nell'insulto, nel vile attacco privo di qualsiasi etica. Le parole riportate sul ROMA non contengono prove, non fanno riferimento a fatti precisi non contengono neppure indizi si limitano solo a discreditare una squadra ed un paese da sempre protagonista nel calcio campano. Il Saviano è forse l'unica squadra in Campania che dal 1960 ad oggi partecipa ininterrottamente ai campionati di competenza senza conoscere mai l'onta di un declassamento o peggio ancora di un fallimento. Tutti i trofei vinti, tra i quali spicca la prima edizione della Coppa Campana, sono il frutto della competenza calcistica e del sudore che valenti savianesi hanno profuso in un cinquantennio di storia. Mai un titolo comprato, mai un titolo venduto e benché mai un illecito perpetrato. Solo tanta competenza, tanta passione che nei momenti bui ha evitato il peggio, la fine, la dolorosa scomparsa. Riferirsi al Saviano e parlare della gara tra Cimitile e Villa literno come gara degli onesti o dire che è inverosimile che una squadra spacciata faccia tanti punti nelle ultime 5 gare è una caduta di stile che onestamente non ci saremmo aspettati. Si potrebbe rispondere che forse le due compagini avrebbero potuto battere sul campo quei disonesti e spacciati savianesi ma sarebbe un gioco dialettico non confacente al blasone e alla storia neroverde che nulla a che spartire con questa categoria che oltre 10 anni fa abbandonammo e che si spero presto lasceremo di nuovo per poterci confrontare con squadre di pari lingnaggio. Ma su, caro, vecchio Saviano non ti curar di loro ma guarda e passa, per te parla la tua gloriosa storia altre parole sarebbero un inutile orpello di cui i tuoi cinquantenni possono benissimo fare a meno. RAFFAELE VOLPE
A.S.D.
PIANURA CALCIO
Campania ha festeggiato il Pianura. Ieri, infatti, dirigenti, staff tecnico e calciatori della formazione biancoazzurra sono stati ricevuti in Regione dalla presidente del consiglio regionale Sandra Lonardo. Una premiazione che ha particolarmente inorgoglito i massimi esponenti della società flegrea. Ringraziamo la Regione per questo prestigioso riconoscimento. Siamo molto soddisfatti hanno detto all'unisono i fratelli Cafasso perché siamo riusciti nell'intento di portare il quartiere di Pianura a confrontarsi con grandi realtà del centro sud come Barletta o Siracusa. Alle Istituzioni formuliamo, però, la richiesta di una fattiva collaborazione per implementare le strutture sportive della nostra municipalità. In tal senso, si è impegnato il consigliere regionale Pietro Diodato, anch'egli presente all'incontro che si è concluso con la consegna di una targa ricordo da parte della presidente Lonardo alla famiglia Cafasso. Con l'auspicio ha detto la signora Lonardo di rivederci qui il prossimo anno. Chissà?intanto, domani i Cafasso, insieme al bomber Mazzeo, riceveranno al Circolo Posillipo i premi del Corriere dello Sport per la vittoria del campionato e del titolo di capocannoniere. Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio

L’A.s.d. Battipagliese, nella persona del presidente Antonio Barbato tiene a precisare che il dottor. Carmine Pagano non essendo né un dirigente, né un socio, né un tesserato e non ricoprendo alcuna carica all’interno della società si difenderà in maniera personale dalle accuse di tentata combine che gli sono state mosse dalla Real Ebolitana. Con il presente, pertanto, pur esprimendo solidarietà al dottor. Pagano e ribadendo la convinzione che saprà difendere da sè la propria onorabilità, la Battipagliese prende fermamente le distanze dalla vicenda in questione. Fabiano Sole
REAL A TESTA ALTA !!!
La Battipagliese accede alla fase nazionale dei play-off. La Real si è trovata per tre volte in vantaggio, e per tre volte è stata riacciuffata dall’undici bianconero. Dopo un quarto d’ora di studio il risultato si sblocca al 17’ con Santaniello che di testa, su cross dalla sinistra di Petrillo, insacca all’incrocio dei pali. I bianconeri riagguantano immediatamente il pari per merito del duo Chiariello-Mallardo: il primo colpisce il palo con una girata potente, il secondo di testa in tuffo ribatte in rete per il gol dell’uno a uno. La Real Ebolitana imposta e la Battipagliese gioca di contropiede. La Real passa di nuovo al 42’ ancora con Santaniello che, su angolo di Petrillo e sponda di Altieri, mette dentro al volo. Ancora Maliardo, però, alla scadere dell’ultimo minuto di recupero, batte Pompeo con un sinistro ravvicinato. Il secondo tempo non brilla come il primo e termina sul 2 a 2, e vede, come tutta la partita, la Real ad impostare il gioco e la Battipagliese ad aspettare l’avversario. Si va ai supplementari. Al 3’ Trezza colpisce il palo su punizione, sulla ribattuta viene atterrato Piccirillo: è calcio di rigore che capitan Trazza trasforma spiazzando Napolitano. Neanche questa volta, la fortuna gira dalla parte della Real, anzi ad un minuto dal termine del primo supplementare la Battipagliese trova nuovamente il pareggio: lungo lancio di Pastore verso il centro dell’area della Real, Chiariello di giustezza tocca quanto basta per beffare Pompeo. Il secondo tempo è un assalto all’arma bianca della Real (che dovrà giocare con un uomo in meno causa l’infortunio di Del Nunzio) che, però, non sortisce effetto. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro decreta la fine. Tuttavia, ora, si aspetta l’esito delle indagini della giustizia sportiva.
ORGOGLIOSI DELLA REAL !!!
Il super derby della Piana del Sele, finale play-off del campionato d'Eccellenza girone B Campania, tra Battipagliese e Real Ebolitana, termina 3 a 3 e premia, oltre i propri meriti, una fortunata Battipagliese. Per la Real termina, per il momento, il cammino verso la D, ma resta la consapevolezza di aver disputato un ottimo campionato, contendendosi, quasi fino alla fine, il primato con Vico e Battipagliese e conquistando senza alcun affanno (da matricola) il terzo posto della graduatoria ed accedendo così ai play-off promozione. La gara di ieri pomeriggio sul neutro di Scafati ha evidenziato la forza di un collettivo ben organizzato, dotato di atleti di sicuro spessore tecnico. La Battipagliese, invece, costruita sin dall'inizio della stagione per puntare senza mezzi termini (e quindi senza passare per i play-off) alla vittoria del campionato, ha deluso, e di molto, le aspettative, venendo, per lunghi tratti, dominata dalla squadra di patron Sorrentino. Le "nette differenze tecniche" (cui si fa riferimento nell'articolo comparso sul quotidiano "la Città" del 12/05/08) tra Real e Battipagliese, ieri sono emerse in tutta la loro grandezza. Una Real propositiva, sempre in cerca della rete avversaria e supportata da giocatori di classe indubbia, al cospetto di una Battipagliese arrendevole, schierata a difesa del pareggio e salvato dal suo unico atleta di categoria superiore: bomber Mallardo. Le reti della Real sono state il frutto di giocate davvero splendide da parte di Petrillo e Santaniello per la prima rete, Panico e sempre di bomber Gigi per il raddoppio ed, infine, della freddezza di capitan Trezza, bravissimo nel realizzare il rigore del 3 a 2. La squadra bianconera è stata fortuna (e in qualche occassione agevolata da una disattenzione di troppo della retroguardia della Real) nel riuscire a raddrizzare subito la partita dopo aver subito i gol dei tre svantaggi. Ricordiamolo tutti: LA REAL NON HA PERSO ! Il regolamento vuole che passi la Battipagliese per il miglior piazzamento in campionato. Ma se ieri c'era una squadra che meritava il passaggio del turno, indubbiamente questa era la Real ! Francesco Ianniello
SPAREGGIO SALVEZZA PROMOZIONE GIRONE A
CIMITIE-VILLA LITERNO 6-4 dcr (2-2) Cimitile: Mazzone, Lastra (73' De Rosa), De Falco, Ruoppo, Cavezza, Montanino, Marotta (62' Napolitano), D'Ascoli, Di Meo, De Riggi, D'Onofrio. All.: Litto. Villa Literno: Brandi, Sagliocchi, Cozzolino, Natale, Cristiano, Mazzarella, Brasetti, D'Errico, Spinosa, Di Matteo, Di Grazia (66' Parente). All.: Leccia. Arbitro: De Roberto di Nocera Inferiore Reti: 30’ e 70' rig. Spinosa (V), 75' De Riggi, 82' Montanino Sequenza calci di rigore: Napolitano (C) gol, Spinosa (V) parato, De Falco (C) gol, Cozzolino (V) gol, Montanino (C) parato, Sagliocchi (V) gol, Di Meo (C) gol, Cristiano (V) fuori, D'Ascolo (C) gol. Note: Espulsi: Cavezza, Brasetti. Ammoniti: Lastra, Sagliocchi, Cozzolino, Mazzarella, D'Errico, Spinosa. Al 64' D'Ascoli manda fuori un calcio di rigore. Spett.: circa 200. RETROCEDE IN PRIMA CATEGORIA: VILLA LITERNOSPAREGGIO SALVEZZA PROMOZIONE GIRONE B
BARANO-PUTEOLANA 1909 2-1 Barano: Romano, Carnevale (90' Di Meglio E.), Tursi, Monti, Ferrari, Farina P., Caruso, Buono, Farina S., Saurino (84' Di Scala), Di Costanzo (92' Acatrinei). A disp.: Taglialatela, Napoleone, Iorio, Bernardi. All.: Di Meglio (Matrone squalificato). Puteolana 1909: Pignataro, De Mari S., Prezzini, Baratto, Vento (66' Russo Aless.), De Mari A., Coppola, Russo Alessio, Riccio, Tafuto, D'Alessandro. A disp.: Marzano, Russo G., Graziano, Tomei, Cante, De Simone. All.: Arbitrio. Arbitro: Pagano di Caserta Reti: 61' Di Costanzo, 64' Farina S., 71' Riccio Note: Ammoniti: Riccio. Spett.: 150 circa. RETROCEDE IN PRIMA CATEGORIA: PUTEOLANA 1909

Relativamente alle accuse di tentata combine mosse alla sua persona e alla Battipagliese dalla società Real Ebolitana, il patron Carmine Pagano dice: "E' un qualcosa che non rientra assolutamente nel mio modo di fare. Non avrei mai potuto mettere a rischio la mia onorabilità e quella della società con un atto del genere". Pagano annuncia anche i primi provvedimenti: "In giornata partiranno le querele nei confronti di coloro che hanno infangato la mia dignità e quella della Battipagliese. Se è vero che è in corso un'inchiesta invito l'Ufficio Indagini a convocarmi quanto prima per fare piena chiarezza sulla vicenda". Il patron si rivolge poi ai tifosi: "Li invito a stare tranquilli e a godersi questa qualificazione. Quello in atto è solo un vergognoso tentativo, da parte di certi personaggi, di ribaltare un verdetto inequivocabile che la Battipagliese si è conquistata con merito sul campo. Il loro comportamento non solo offende lo sport. ma disonora anche la città d Eboli". Fabiano Sole
A.S.D.
PIANURA CALCIO
Il giorno dopo la sconfitta nel match d'andata di Supercoppa contro il Vico, Lino Cafasso, presidente del Pianura, analizza lucidamente l'andamento della gara: Di sicuro essendo terminato il campionato quasi da un mese, non potevamo essere al top della condizione. Tuttavia, ci tengo a chiarire che personalmente ogni qual volta c�è un trofeo in palio a me fa piacere alzarlo. Di sicuro non andremo a Vico Equense a recitare la parte della vittima sacrificale anche per rispetto alla memoria di Siconolfi, cui è intitolata questa manifestazione. Poi Cafasso dedica un pensiero a mister Potenza, cui il massimo dirigente biancoazzurro è molto affezionato: Per lui ci sarà sempre posto a Pianura. E' un ottima persona ed un bravo allenatore. Il suo contributo quest'anno è stato molto importante per la promozione e ci tengo ad elogiarlo pubblicamente per quanto è stato in grado di fare sulla nostra panchina. Gli auguro chiosa Lino Cafasso di continuare a lavorare in piazze importanti e di cogliere nuovi successi. Domani, intanto, società, staff tecnico e calciatori saranno ricevuti in Regione per ricevere un premio da parte dalla presidente del Consiglio, Sandra Lonardo. Infine, per quanto concerne la Juniores, i ragazzi di mister Cavallino saranno impegnati nel triangolare con Victoria Locorotondo e Futura Potenza che sabato si sfideranno in Puglia per il primo match del girone a tre.
Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio
SERINO:
IL PRESIDENTE TEDESCHI RIMETTE IL TITOLO NELLE MANI DEL SINDACO

L’A.s.d. Battipagliese comunica l’elenco dei 19 calciatori convocati dal tecnico Stefano Liquidato per la gara di campionato contro la Real Ebolitana, in programma domani alle ore 16.30: PORTIERI: Del Pilato, Napolitano DIFENSORI: Chiagano, De Rosa, Pastore, Noce (88’), Pitti (89’) CENTROCAMPISTI: Di Maio, Lombardi, Minguzzi (88’), Muro (88’), Falcone (89’) Mutarelli (89’), Passerella (89’) ATTACCANTI: Joung, Chiariello, Mallardo, Noviello, Vicidomini. INDISPONIBILI: Ambruoso (squalificato) Fabiano Sole
A.S.D.
PIANURA CALCIO
Pure chi è nel calcio da tanti anni non è riuscito a vincere quello che ha vinto il Pianura in appena quattro stagioni. Tre campionati (dalla I categoria alla serie D), un titolo nazionale, e due regionali, a livello Juniores. Logico il moto d’orgoglio del presidente biancoazzurro Lino Cafasso, alla vigilia della sfida che opporrà la sua compagine al Vico Equense: Sinceramente, non è una partita cui teniamo in modo particolare. C’è stato un bel confronto in Coppa Italia, quando entrambe le formazioni erano al top della forma, mentre adesso di sicuro l’intensità è calata. Dunque, le attenzioni sono già rivolte al prossimo torneo, il primo in Interregionale: Ci saranno novità nei quadri tecnici annuncia Cafasso ma ne parleremo a tempo debito. Comunque, allestiremo una formazione competitiva anche se non avremo l’obbligo di vincere a tutti i costi. Prenderemo solo calciatori importanti ma il vero nodo saranno gli under. In rosa ne occorrono almeno una dozzina, fortuna che noi ne abbiamo già tanti bravi in organico. Molti dei quali costituiscono l’ossatura della Juniores di Cavallino: Una formazione nata settimina ma che abbiamo messo in incubatrice ed è cresciuta bene. Fortunatamente sappiamo come muoverci ed abbiamo sopperito alle partenze di alcuni ‘89 che potevano tornarci utili. Conquistare nuovamente il tricolore sarà difficile, ma ci proveremo. Intanto, settimana prossima sarà ancora tempo di onorificenze. Martedì saremo alla Regione e mercoledì al Circolo Posillipo. A livello personale è un grande orgoglio aver portato il quartiere di Pianura così in alto. Questi riconoscimenti non possono che farci piacere ma soprattutto rendono felici i nostri calciatori che ho visto particolarmente emozionati davanti al Sindaco Iervolino. Quando le premiazioni avvengono con il cuore, chi riceve le medaglie se lo ricorda per la vita. Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio

Solo una! Domani sera
ne resterà solo una, fra Villa Literno e Cimitile, nel Campionato Regionale di
Promozione. Lo spareggio è in programma alle 16.30 allo stadio di Caivano. In
caso di parità dopo 90 minuti si giocheranno supplementari e calci di rigore.
Chi vince si salva. Chi perde sprofonda nel baratro della Prima Categoria. A
Villa Literno mai settimana fu più lunga e densa di entusiasmo. Calciatori, con
lo staff tecnico, concentrati sugli allenamenti: 4 sedute settimanali da 15
giorni hanno messo la necessaria benzina dei muscoli biancorossi. Mister Emilio
Leccia, con la collaborazione del Direttore Tecnico Vincenzo Mazzarella, ha
affinato le tattiche e caricato i suoi: “possiamo farcela, abbiamo i mezzi per
vincere la partita e salvarci; ce lo meritiamo”. Nel frattempo la dirigenza è
impegnata a promuovere l’evento per coinvolgere la tifoseria. Previsti almeno
due bus, in partenza da piazza Garibaldi alle 15.30, alla volta di Caivano. Non
meno di 300 tifosi vestiti di biancorosso affolleranno la tribuna centrale
dell’impianto di Caivano: il settore riservato al Villa Literno è lo stesso dei
padroni di casa. Il capo tifoso Rocco Tavoletta promette una coreografia
memorabile.
E chi non potrà seguire la gara in diretta potrà scaricarla dal sito internet
della società (www.villaliternocalcio.net)
già da martedì: anche questa è una novità assoluta: ci sarà un video e la
fotogallery dell’evento, da subito disponibile anche per i giornalisti. Un
coinvolgimento che entusiasma il presidente Antonio Musto: “in questo modo
facciamo capire che una società organizzata come la nostra non può andare in
Prima Categoria, abbiamo una mentalità da categoria superiore; speriamo che il
campo ci dia ragione”. Musto ringrazia lo sponsor Franco Passarelli (Kerò)
per il sostegno: anche lui sarà a Caivano.
In città gira da giorni un volantino che chiama a raccolta i tifosi, con un
avvertimento per i tifosi del Napoli: se volete vedere la partita col Milan fate
pure, ma appena finisce correte a Caivano a tifare per noi.
Ha risposto all’appello anche l’amministrazione comunale: Sindaco Enrico Fabozzi
e Assessore allo Sport Nicola Tamburrino saranno sugli spalti.
Questa dovrebbe essere la formazione del
Villa Literno (3-4-1-2)
Brandi; Sagliochi, Cristiano, Mazzarella (Andreozzi); Natale, D’Errico, Brasetti,
Cozzolino; Di Matteo; Di Grazia (Parente), Spinosa. All.: Leccia – Mazzarella.
Panchina: Bifulco, Andreozzi (Mazzarella), Scotti, Turco, Marrazzo, Parente (Di
Grazia), Cerullo.
Pietro Cuccaro - Addetto Stampa

L'amministrazione comunale
raccoglie l'invito dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Villa Literno
Calcio per lo spareggio salvezza di domenica prossima contro il Cimitile. Non
si tratta di una semplice manifestazione sportiva- chiarisce l'assessore
allo Sport Nicola Tamburrino- perché l'Asd Villa Literno con la sua attività
coinvolge centinaia di giovani Liternesi avviandoli all'attività sportiva e
contemporaneamente occupando gran parte delle loro giornate. Attività
sportiva e sociale, quindi, per l'associazione, presieduta da Antonio Musto, che
da 15 anni fa anche sport in modo attivo con la prima squadra, iscritta dal 2004
al girone A del Campionato Regionale di Promozione. Una categoria che ora il
Villa Literno rischia di perdere a causa di una serie di coincidenze che hanno
fatto ritrovare i biancorossi al terz'ultimo posto in classifica, in
coabitazione con altre squadre.
Sarà necessario quindi uno spareggio, in programma domenica 11 a Caivano, con
inizio alle 16.30, per decidere la terza squadra che retrocederà in Prima
Categoria. Sarebbe un danno enorme per la squadra e per l'intera cittadina-
spiega l'assessore- perché il campionato di Promozione, oltre a garantire una
maggiore visibilità a Villa Literno, in virtù dell'obbligo di schierare almeno 3
giocatori minorenni in campo, rappresenta una possibilità, per tanti giovani
locali, di mettersi in mostra nel calcio che conta, come già capitato al alcuni
ragazzi che ora militano in società semi-professionistiche.
Domenica sarà quindi allestito un servizio di bus per trasportare i tifosi che
ne faranno richiesta fino allo stadio di Caivano. Per qualsiasi ulteriore
notizia , fanno sapere dall'associazione, rivolgersi in sede e consultare il
sito ufficiale (www.villaliternocalcio.net)
diventato ormai una comunità virtuale di tifosi che si informano sui destini del
Villa Literno anche da paesi lontani. Per la cronaca, sono tornati ad allenarsi
Spinosa e Di Grazia, che quindi potranno prendere parte alla sfida. I ragazzi,
guidati da mister Emilio Leccia e dal direttore tecnico Vincenzo Mazzarella, si
stanno sottoponendo a 4 sedute settimanali di allenamento.
Pietro Cuccaro - Addetto Stampa
A.S.D.
PIANURA CALCIO
Secondo titolo regionale e terza finale consecutiva. Il Pianura Juniores, campione italiano in carica, è ormai una vera corazzata. La squadra del trainer Gennaro Cavallino rappresenta una certezza del panorama calcistico giovanile in Campania. Merito, ancora una volta, del lavoro svolto dai fratelli Lino ed Antonio Cafasso che hanno messo la loro firma sulla vittoria di un gruppo costruito sapientemente in estate e rinforzato strada facendo con innesti importanti. Nei play off, poi, si sono aggiunti ai più giovani alcuni elementi che già nella passata stagione avevano contribuito alla conquista dello scudetto. Così in finale si è rivelato decisivo l'apporto del capitano Emiliano Angieri (classe '87). Suo il gol decisivo che fa il pari con il rigore parato da Luigi Cozzolino ('89). Ottimo l'apporto fornito da tutti coloro che sono scesi in campo nella post season, fino alla finale vinta con l'Arzanese. In difesa Lisetto ('90) e Savarese ('88 che si è alternato con il coetaneo Barba) hanno coperto le fasce laterali con Carbonaro ('89) che è stato una rivelazione al centro della retroguardia. Mediana tutta grinta e muscoli grazie a De Rosa ('88) e Supino ('88) mentre hanno garantito fantasia sugli esterni Castiglione e Borrelli. Davanti, il trio delle meraviglie Canfora ('89), Pirone ('90) e Pugliese ('89) ha segnato reti a profusione durante tutto l'arco del torneo. Onore al merito anche per coloro che hanno giocato meno nelle fasi finali ma sono stati grandi protagonisti nella regular season. Il portiere Di Martino ('90), i difensori Amura ('89), Giasi ('89), Esposito ('90), i centrocampisti Basta ('90), Luongo ('90) e Di Maro ('89) e gli attaccanti Atteo ('89) e Pagano ('90). Orgoglioso il presidente Lino Cafasso: Abbiamo portato lustro alla Campania senza aver ricevuto alcun tipo di aiuto ed ora ci godiamo questo ennesimo trionfo. Quello che abbiamo vinto noi in questi anni, non l'ha vinto nessuno. Intanto, martedì il Pianura sarà ricevuto nella sede della Regione a Palazzo Santa Lucia dove riceverà un riconoscimento per i prestigiosi traguardi raggiunti.
Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio

Tempus fugit. Con questa espressione, entrata poi nella tradizione popolare mediante proverbi meno poetici, si evidenzia la necessità che le decisioni vengano prese in un arco temporale assai ristretto onde evitare che i ritardi nell'esecuzione compromettano la stessa realizzazione del progetto. A questa regola non sfuggono le società calcistiche che sebbene calchino i campi polverosi della periferia italiana, per pianificare la stagione futura debbono agire con celerità onde poter partire già ad inizio stagione con un programma definito e con obiettivi ben fissati. Dunque anche a Saviano bisogna rimboccarsi le mani dopo la miracolosa salvezza targata mister Rainone onde evitare che vada disperso l'enorme sacrificio che staff dirigenziale, società, calciatori e tecnico hanno profuso durante l'arco della stagione. La società del direttore sportivo Franco De Crescenzo si è sempre detta pronta ad accogliere quanti abbiano interesse ad elevare il calcio savianese a quei livelli che la storia neroverde solo negli ultimi anni ha abbandonato con l'unico ma indefettibile presupposto che il titolo sportivo rimanga a Saviano non essendo abituati nella città del carnevale a compravendite poco eleganti che poco hanno in comune con l'etica ed i valori sportivi. Le categorie si conquistano con il sudore e con i sacrifici profusi nei caldi pomeriggi domenicali della periferia calcistica e non con abili manovre economiche. Fare calcio a Saviano è un privilegio che può appartenere a pochi stante l'enorme alea di blasone che trasuda dalla casacca neroverde e a questi pochi eletti ci si rivolge affinché in tempi brevi possano presentarsi in sede con offerte concrete e progetti seri tesi che non debbono essere necessariamente orientati alla vittoria del campionato essendo sufficiente come inizio anche l'elaborazione di un piano pluriennale teso alla valorizzazione dei giovani in un clima più disteso e senza l'acqua alla gola causato dalla lotta per non retrocedere. La squadra ha già un materiale umano sia a livello di giocatori che a livello di mister, da cui poter ripartire per un campionato di buon livello, non servono dunque rivoluzioni o spese folli basta solo oculatezza nelle scelte e grande competenza onde poter aggiungere un rinforzo per ruolo e qualche giovane classe 90 .Tuttavia tempus fugit dunque bisogna far presto senza tergiversare altrimenti mentre i medici studiano il malato inesorabilmente muore. E il malato in questione non è un degente qualunque ma è quell'ASC SAVIANO che ha scritto pagine memorabili del calcio dilettantistico campano riuscendo ad sfidare in duelli, spesso vinti, realtà economiche ben più importanti. Raffaele Volpe

Finisce la corsa, il sogno, la cavalcata verso il successo, verso quell’ambitissima serie D ma rimane comunque per tutti la consapevolezza di aver fatto tutto, tutto quello che era possibile e forse anche di più. Un’annata spettacolare, questa per la compagine vollese, un’annata indimenticabile per gli stessi protagonisti e per il duo presidenziale Giuliano – Urbano che dopo due stagioni da dimenticare godono ora di un importantissimo titolo, quello di campioni regionali di Coppa Italia. Un titolo sudato e superguadagnato dal team Citarelliano che, dopo aver eliminato squadre di un certo spessore, quali ad esempio lo stesso Nola per ciò che concerne gli ottavi di finale di Coppa Italia e poi ancora l’Internapoli nei quarti e la capolista Pianura in semifinale, nonché poi la grandissima Battipagliese alla finalissima, per la prima volta nella storia calcistica locale fa il suo esordio in quella campana iscrivendosi a pieno titolo al fianco delle veterane del nostro calcio.
Un’ intera stagione per raggiungere i play – off e poi ci si arresta alla prima…
“Mi ritengo orgoglioso e soddisfatto dei miei ragazzi. È facile additare gli altri su qualche errore, difficile invece riuscire a cogliere quanto di buono si è fatto. Credo che tutti,come me debbano essere orgogliosi di questa squadra. Il loro impegno e la loro dedizione per la maglia che indossano è stato stupefacente. Abbiamo rispettato gli impegni richiestici ad inizio stagione, ovvero classificarci fra i primi cinque in campionato ed abbiamo vinto il titolo regionale di Coppa Italia eliminando squadre di spessore del panorama calcistico nostrano. Un di più non richiesto dai nostri presidenti, un di più di cui l’intera cittadina vollese dovrebbe esserne fiera in quanto vero e proprio traguardo storico. Siamo stati competitivi sempre in campionato come in coppa ed a parte il grande Pianura che ha meritato ampiamente il passaggio alla serie successiva credo che la nostra sia stata un’annata all’insegna del vero e puro agonismo e della massima sportività, alla pari di tutte le altre squadre. Ed è proprio per questo che io ed i miei giocatori non solo ci riteniamo soddisfatti di quanto fatto ma ringraziamo fortemente i nostri presidenti, Giuliano ed Urbano, perché ci hanno consentito di lottare ad armi pari, per quasi tutto l’anno, contro le grandi realtà calcistiche campane”!
Ma volendo analizzare nello specifico e soprattutto oramai a mente sgombra la prima dei play – off contro il Nola, quali secondo lei le cause o comunque le colpe e le responsabilità della sua rosa? Un arbitraggio troppo casalingo e frettoloso nelle sue scelte ed ancora magari la pressione nonché l’inadeguato comportamento di un gruppo di tifosi del Nola pronti ad intimidirvi e ad ingiuriarvi prima della gara, potrebbero essere stati, secondo lei, dei fattori determinanti poi per il proseguo della gara?
“Io non parlerei né di colpe né di responsabilità, ma forse solo ed esclusivamente di cause o meglio di inevitabili conseguenze. È stata a mio parere per ciò che concerne almeno i primi quarantacinque, una giusta gara per entrambe le squadre, una partita molto accorta senza troppe azioni da rete né da un senso né dall’altro. Nella ripresa, il gol a soli cinque minuti dal rientro in campo ci ha un po’ spiazzati e tagliato le gambe, diciamo che è stato l’assist per la venuta fuori poi di quella stanchezza a livello psico-fisico che abbiamo accumulato durante l’intera annata. Poi c’è da considerare quell’arbitraggio, a mio parere poco adeguato ad una partita di questo genere. Non si può finire una gara dei play-off con otto giocatori in campo, sono state a mio parere delle espulsioni troppo fiscali. Chi mi conosce sa benissimo che non giudico mai l’operato dei direttori di gara, ma questa volta credo che la sua inadeguatezza sia stata più che evidente. Per quanto riguarda quel piccolo episodio prima della gara, quel gruppo scalmanato di tifosi del Nola, certo ci ha lasciati un po’ interdetti ma purtroppo a volte il calcio comporta tali vicende. Ma quello che voglio che sia chiaro e che soprattutto non deve essere assolutamente frainteso è che ciò non ha nulla a che vedere con la società del Nola con la quale i nostri presidenti sono più che amici. Siamo stati accolti magnificamente dal presidente Visone e da tutto il suo staff così proprio come noi accogliemmo loro”!
Come timoniere di questa magnifica rosa ed ancor di più del calcio campano, un suo parere sui play –off…
“I play-off sono una competizione a mio parere molto difficile e lunga. La prima volta che sono stati istituiti per quanto concerne questa categoria io ero alla guida del mio Gragnano, quel Gragnano con il quale ho ottenuto la vittoria a livello regionale ma che poi a livello nazionale ci siamo dovuti fermare dinnanzi al Castrovillari. Quindi come conoscitore di questa sfida estrema, ero e sono consapevole di quanto non sia facile reggere dopo un’annata intera tali ritmi e tale pressione perciò ritengo che il Nola oltre a sbagliare meno di noi abbia meritato il passaggio del turno. Una cosa rispetto al passato per ciò che concerne le regole dei play-off credo che sia più giusta, ovvero la possibilità per la squadra che ha totalizzato più punti di giocarsi in casa la propria gara anziché su un campo neutro”. Ufficio stampa Nunzia D’Aniello
SERINO E BISACCESE PROTESTANO
Da Serino a Bisaccia il coro di proteste contro la Figc campana e la classe arbitrale è unanime. Il giorno dopo le dirigenze di Bisaccese e Serino dimostrano di non aver ancora smaltito le tossine degli spareggi che hanno sancito la retrocessione della compagine altirpina in Promozione e l'addio al sogno della D da parte dei serinesi. "Per quanto mi riguarda - ha detto Gaetano Ricciardi, presidente della Bisaccese - con il calcio ho chiuso. L'arbitraggio di domenica è stato a dir poco scandaloso ed ha offeso un intero paese. Oltre alle tre espulsioni ci sono stati negati tre rigori sacrosanti. Non so cosa faranno gli altri dirigenti ma io mi fermo qui. Continuare a fare sacrifici economici in un mondo dove le compagini irpine non sono affatto tutelate non serve a nulla. Quello che dico oggi speravo di dichiararlo pubblicamente nel corso dell'assemblea annuale ma la federazione quest'anno non ha fatto nemmeno quella.". Amarezza mitigata solo dalla consapevolezza di aver disputato un grande campionato, invece, in casa Serino dove il presidente Tommaso Tedeschi ha annunciato una conferenza stampa per fine settimana. Il contenuto delle dichiarazioni del massimo esponente serinese potrebbero essere ancora più dure. Stasera, però, dirigenti, calciatori e tecnici si ritroveranno all'Hotel Serino per una cena di fine anno che sancirà lo sciogliete le righe al termine di una stagione comunque positiva. Malgrado ciò l'amarezza alle falde del Terminio non è affatto svanita: "A rivedere le immagini televisive c'è ancora più rabbia - ha detto il dg Marco Ingino - . Il rigore non concesso su Stellato ed il doppio off side sul loro gol appaino evidenti. In ogni caso non mi sento di sparare a zero sulla classe arbitrale dal momento che a Eboli non abbiamo di certo giocato in un "clima" regolare. Peccato perché più che perdere il Serino ho registrato una mortificante sconfitta dello sport sotto gli occhi di increduli ed inefficaci commissari di campo. Ma di questo avremo modo di parlare in futuro con immagini alla mano che documentano perfino delle aggressioni che abbiamo subito. Per adesso dico solo grazie al tecnico Gargiulo ed ai ragazzi che ci hanno regalato sensazioni bellissime al pari dei tantissimi tifosi che ci hanno seguito fino ad Eboli ed applaudito lungamente a fine partita".

L’A.s.d. Battipagliese comunica l’elenco dei 20 calciatori convocati dal tecnico Stefano Liquidato per la gara di campionato contro l’Agropoli, in programma domani alle ore 16.30: PORTIERI: Del Pilato, Napolitano DIFENSORI: Chiagano, De Rosa, Pastore, Noce (88’), Pitti (89’) CENTROCAMPISTI: Ambruoso, Di Maio, Lombardi, Minguzzi (88’), Muro (88’), Contente (89’) Mutarelli (89’), Passerella (89’) ATTACCANTI: Joung, Chiariello, Mallardo, Noviello, Vicidomini. Fabiano Sole

Dopo il miracolo consumato sul campo di Teverola al termine di una stagione difficilissima si apre una fase determinante per la vita dell'Asc Saviano. Le esperienze degli ultimi anni con i neroverdi sempre ai margini della classifica hanno messo in luce la fragilità dell'impianto societario savianese. Infatti le sorti dei lupi sono state affidate negli ultimi anni ad un gruppo di persone sulle cui spalle non può più gravare l'intera gestione economica. Primo fondamentale elemento della rinascita deve essere l'eliminazione di quelle inutili liti da bottega che tengono lontano dalla società alcuni personaggi che potrebbero dare molto al calcio vesuviano. Il Saviano è un patrimonio dell'intero paese e tutti hanno il dovere sociale di cooperare per riportare i neroverdi ai fasti di un tempo. Bisogna inoltre capire che con la morte del Comm. Morelli si è chiusa l'epoca del mecenatismo per cui attendere un messia che da solo possa reggere le sorti del calcio nella città del carnevale è cosa assai vana. Sarebbe necessario invece coinvolgere il maggior numero possibile di persone in società. In primis i tifosi che devono collaborare anche economicamente per garantire un budget iniziale da affiancare ai contributi più corposi che necessariamente dovranno provenire dagli imprenditori della zona non con la prospettiva di farli svenare economicamente ma di farli collaborare tutti insieme. L'unione fa la forza e quanti più personaggi facoltosi saranno coinvolti nel progetto tanto minore sarà il versamento economico da effettuare. Tocca poi alle istituzioni cittadine completare l'opera collaborando all'iniziativa con un'opera di sensibilizzazione dell'imprenditoria locale e soprattutto accelerando i tempi per dotare la cittadina savianese di un impianto sportivo all'altezza in quanto risulta davvero improbabile trovare personaggi disposti ad investire nel calcio in assenza di una struttura idonea. Nella sempre più desolata provincia napoletana il calcio rappresenta un importante strumento per la rinascita anche morale della cittadinanza in generale e delle nuove leve in particolare che possono trovare nello sport dei valori di vita fondamentali in un�epoca di decadenza quale quella che stiamo vivendo. FAR MORIRE L'ASC SAVIANO VORREBBE DIRE ABBANDONARE ANCORA DI PiU' AL DEGRADO LA NOSTRA CITTADINA. Raffaele Volpe