Dopo la cocente sconfitta a Massa Lubrense, si rimbocca le maniche e torna al lavoro il Sant’Anastasia. Martedì, infatti, alla ripresa degli allenamenti c’è stato un lungo faccia a faccia tra dirigenti, tecnico e calciatori. Quanto emerso dallo spogliatoio nelle parole del D.G. Raia: “Il passo falso di domenica è costato molto al Sant’Anastasia in fatto di punti, ma non deve demoralizzarci perché arrivato in casa di un Massalubrense che ha dimostrato di essere una grande squadra; inoltre, in un girone difficile come il nostro, ci può anche stare perdere una trasferta contro una diretta rivale. L’importante adesso è non mollare e far capire a tutti che il nostro scopo resta la vittoria finale. La società crede molto nei suoi giocatori, si va avanti puntando tutto sul gruppo, di cui conosciamo bene le enormi potenzialità e che può farci lottare sino alla fine per il 1° posto. Senza dimenticare che abbiamo un allenatore di primo ordine: Santaniello è l’uomo giusto per caricare l’ambiente e gli uomini. Dobbiamo riprendere il nostro cammino, una sconfitta non può cancellare quanto di buono fatto fino ad ora. Basta pensare alle prestazioni dei nostri under (Aprea, Breglia, Castaldo, Esposito, Natale, Ottaiano, Romano, Scippa e Smimma), ragazzi ’89-’90 che ogni domenica danno un apporto fondamentale e sono sempre pronti a mettere in pratica i consigli del mister e dei veterani della squadra”. La società biancoblu, quindi, dà piena fiducia al gruppo e non è minimamente intenzionata ad uscire di scena: “Il Sant’Anastasia ha un progetto ben preciso – continua Raia – e sta investendo molto per portarlo a termine. Come società faremo il massimo per renderlo reale, anche se spesso dobbiamo fare i conti con terne arbitrali che non si rivelano all’altezza della situazione e dobbiamo convivere con l’inspiegabile situazione del nostro campo, che ci costringe a giocare da 2 anni senza l’apporto dei tifosi. A tal proposito speriamo che il sindaco Pone ci dia, per l’importantissima gara col San Giorgio, l’autorizzazione a giocare a porte aperte”. ADD. STAMPA Antonella Scippa

           

Il presidente dell’US Angri 1927, Ciro D’Ambrosio, rompe il silenzio e affronta con decisione la questione relativa alla possibilità di un passaggio della proprietà ad Antonio Montella. “Il pallido sole di gennaio – esordisce il massimo dirigente del cavallino rampante – ha rinfrescato le idee a qualcuno facendo venire fuori dal lungo letargo personaggi che da anni si celano dietro proclami e promesse. Apprendo con piacere che un tale Antonio Montella abbia sbandierato ai quattro venti l’intenzione di rilevare la società nel prossimo mese di giugno forte di un “progetto serio e ambizioso. Guarda caso – puntualizza D’Ambrosio – le esternazioni di Montella sono arrivate in maniera tempestiva, proprio tre giorni dopo che il Consiglio Direttivo dell’US Angri 1927 ha ritirato le dimissioni. Il titolo sportivo dallo scorso 25 ottobre è stato nelle mani del Sindaco e nessuno si è fatto vanti per rilevare la società, appena abbiamo deciso di ritirare le dimissioni Montella è uscito allo scoperto. Una semplice casualità??? In merito a quanto dichiarato da Antonio Montella - esclama il patron di via D’Antuono - non posso esimermi dal fare alcune, dovute, precisazioni per onore della verità. Mi chiedo, e la domanda la estendo anche agli angresi di buona memoria, se il progetto serio ed ambizioso che ha il signor Montella sia lo stesso che ha prodotto la fuga dello stesso due anni fa a campionato in corso. I progetti seri, per quanto mi riguarda, sono quelli che durano anni e non 146 giorni salvo poi abbandonare la barca nei momenti di difficoltà. Il gruppo dirigente che mi accompagna in questa avventura ormai da diciotto mesi – ricorda il presidente - ha ereditato una situazione societaria, a seguito anche della sua gestione, a dir poco imbarazzante e nonostante tutto in diciotto mesi siamo stati capaci di raggiungere traguardi storici per il calcio grigiorosso e nel frattempo ci siamo prodigati per costruire un settore giovanile oggetto di ammirazione nel panorama calcistico della serie D.
Il signor Montella – precisa il leader della compagine angrese - il progetto serio ed ambizioso dovrebbe spiegarlo a quei calciatori che hanno avuto il piacere di far parte della rosa dell’Angri nel corso della Sua gestione e che ancora oggi attendono di ricevere gli stipendi relativi alla stagione 2005/06. Se queste sono le basi sulle quali intende costruire il futuro del calcio angrese…non c’è che dire. Chi ben comincia…!”
Il patron grigiorosso, Ciro D’Ambrosio, non si esime dall’affrontare con decisione i temi trattati da Montella e catalizza l’attenzione sui futuri collaboratori che dovrebbero gestire il cavallino rampante. “Nella nota inviata alla stampa – continua il numero uno della società doriana – si leggono nomi di ex dirigenti a cui Montella ha indirizzato, appena due anni fa, frasi ingiuriose accusandoli addirittura di aver arraffato il contributo che lo stesso aveva elargito alla società. “Ladri, zingari” ed altri aggettivi di dubbio gusto sono vocaboli pesanti che intaccano la dignità degli uomini veri. Quelle stesse persone definite “ladri e zingari” oggi figurano nell’elenco di collaboratori di
Montella. Se queste sono le basi, chiedo a Montella, con quale faccia e con quale dignità possa costruire qualcosa di importante per l’Angri…”
Il massimo dirigente grigiorosso chiosa ricordando a Montella le regole per intavolare la trattativa per il passaggio di consegne: “Ho letto cose che non corrispondono a verità e se Montella fosse, veramente, interessato a rilevare l’Angri noi siamo felici, anzi, posso dire che, nonostante le fughe e le informazioni poco lodevoli, sarà in benvenuto e siamo pronti ad accoglierlo a braccia aperte… Ricordando, però, che chi semina vento, raccoglie tempesta…” Luigi D’Antuono

        A.S.D. PIANURA CALCIO

Archiviata la Coppa Italia, il Pianura comincia a pensare seriamente alla sfida di campionato con l'Alba Sannio. E' il match più importante della storia del club del presidente Cafasso che lo affronta da capolista, con un punto di vantaggio sulla diretta inseguitrice. Domenica mattina al Simpatia (ore 11.00) è prevista una massiccia affluenza di pubblico con la tifoseria locale pronta a sostenere con grande calore la squadra di mister Potenza. Rispetto al match infrasettimanale di Volla, rientreranno Leone, Palumbo, Manzo, Marzano e Castiglione oltre al difensore Barbato, tenuto precauzionalmente a riposo mercoledì per un piccolo problema ad un tallone. La società, proprio in considerazione dell'importanza dell'incontro di domenica, ha indetto la prima giornata biancoazzurra. Restano comunque validi gli abbonamenti sottoscritti ad inizio mentre saranno sospesi tutti gli ingressi di favore. Dunque, si informano gli addetti ai lavori che non sarà consentito l'accesso con tessere o accrediti di qualsiasi genere. Intanto, sono già stati messi già in vendita i biglietti (costo 7 Euro) presso la sede sociale e la tabaccheria Castiglione, sita in via Catena 30 a Pianura. Per quanto concerne la stampa, infine, coloro che non sono in possesso di accredito annuale sono invitati ad inviare una richiesta via fax al numero 081/5882358 o una mail all'indirizzo ufficiostampa@pianuracalcio.it entro e non oltre le ore 12.00 di sabato. Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio

 

       

 

L’A.s.d. Battipagliese comunica che in occasione della gara con il Vico Equense , in programma domenica 03-02-2008 allo stadio “Luigi Pastena” è indetta la “giornata bianconera”. Non saranno, pertanto, validi abbonamenti e tessere speciali e non saranno concessi accrediti se non agli operatori di organi d’informazioni che faranno pervenire le loro richieste in tempo utile (entro le ore 12.00 di sabato 2 Febbraio). Il prezzo del biglietto, unico per i settori di tribuna laterale e tribuna centrale, è fissato a 5 euro, ma sarà possibile acquistare il tagliando d’ingresso anche in prevendita, presso la Gelateria Edelweiss, al prezzo di 3 euro. Fabiano Sole

 

        

Il presidente Rino Sorrentino in merito alle notizie apparse in questi giorni sugli organi di stampa ed inerenti ad una probabile fusione tra la Real Ebolitana e l’Ebolitana 1925, precisa quanto segue. “ Innanzitutto sento forte il bisogno di far amplificare il mio pensiero prima della partita di domenica, per evitare che questa diatriba possa dare spunto per i soliti malpensanti a spiacevoli illazioni. La mia idea è che Eboli ha bisogno di un unico movimento calcistico per potere esprimere al massimo le sue potenzialità e per poter raggiungere obiettivi importanti. La parola fusione è stata malamente interpretata e pertanto, tramite il mio ufficio stampa, sento il bisogno di fornire dei chiarimenti. Fondersi non significa esclusivamente unire le attuali dirigenze e creare un’unica squadra. Troppo semplice e banale. Questo dovrebbe essere, a mio avviso, solo il primo step, prodromico alla realizzazione del vero progetto di rilancio del calcio ebolitano. Tramite le attuali dirigenze dovrebbero “fondersi” tutte le forze imprenditoriali presenti, perché solo così, con le sinergie economiche che puo’ esprimere questa città , Eboli potrebbe ambire a palcoscenici professionistici. In questa esperienza, infatti, mi sono accorto che “da solo”, nonostante enormi sacrifici economici, un progetto VERO, non può essere portato avanti nel lungo periodo. Le attuali dirigenze, pertanto, dovrebbero essere solo capaci di generare l’onda che dovrà coinvolgere tutte le forze, anche politiche, presenti sul territorio. Se così non sarà, la Real continuerà a fare calcio ma porterà avanti una politica volta a far crescere i giovani, senza ambire a traguardi sportivi ambiziosi, ma piu’ coerente agli esborsi economici che un imprenditore, da solo, puo’ affrontare.  Ora aspetto, avendo fatto conoscere il mio pensiero a tutti ed avendo chiarito che la mia persona sarà onorata di partecipare a questa idea, che tutte le persone sintonizzate sul mio pensiero, mi cerchino per potere iniziare, veramente, ad edificare un progetto UNICO E NEL NOME DI EBOLI”. Rino Sorrentino.

              JUNIORES

Real Atletico Savoia-A.C. Sant’Anastasia 0-3
ATLETICO SAVOIA: Bonifacio (32’s.t. Buonocore), Galasso, Guida (35’s.t. Montella), Di Maio, Alfieri, Balzano, De Martino (17’s.t. De Carlo), Bruno, Passariello, Ilardi (21’ Tammaro), Evacuo (26’s.t. Andassio) A disp. Guidi, Langella All. Docile
SANT’ANASTASIA: Rossi, Natale (32’s.t. Mele), Minieri, Pellegrino G., Follico (26’s.t. Kifane), D’Avino (11’s.t. Manferlotti), Esposito, Breglia, Ferraro (17’s.t. Petrone), Ottaiano, Autiero (1’s.t. Visconti) A disp. Maione All. Raia
ARBITRO: Faiella di Castellammare di Stabia
RETI: 11’ Minieri, 18’s.t. Ottaiano, 21’s.t. Breglia
NOTE: Ammoniti Guida e Balzano. Recuperi 1’ e 3’. Campo sferzato da forte vento per l’intero incontro.

Undicesimo risultato utile consecutivo per il Sant’Anastasia che esce vittorioso anche dalla trasferta con l’Atletico Savoia, aumentando il distacco sulle inseguitrici. Mister Raia manda in campo un inedito 3-4-3 con Ferraro e Autiero ad affiancare Ottaiano, mentre mister Docile deve fare a meno di ben 4 giocatori squalificati. Gli anastasiani si fanno vedere presto dalle parti di Bonifacio con Ferraro e Breglia, ma il gol arriva all’11’ con Minieri che pennella una deliziosa punizione a girare sul primo palo. La reazione del Savoia, una punizione di Passariello dai 20 mt, finisce alta sulla traversa. La gara è vivace con continui capovolgimenti di fronte, ma è condizionata dal forte vento. Al 22’ sugli sviluppi di un corner Esposito centra il palo e sulla ribattuta Ferraro trova pronto Bonifacio; rapido contropiede oplontino e Rossi blocca in uscita una conclusione ravvicinata di Galasso. Il Savoia spinge per il pareggio, ma un Rossi in gran spolvero nega per due volte la rete a Passariello. Sul fronte opposto una punizione di Breglia sfiora la traversa. Nel s.t., col vento a sfavore, il Sant’Anastasia vuol chiudere subito l’incontro e già al 1’ D’Avino, smarcato ottimamente da Ferraro, ha l’occasione giusta ma manda incredibilmente sull’esterno rete. Al 5’ Galasso va sulla destra, il suo cross si spegne sul fondo. Il ritmo resta alto, complice anche il campo stretto, e le conclusioni a porta si sprecano da entrambi i lati: ad un rasoterra centrale di Ottaiano risponde una punizione di Balzano alzata da Rossi sulla traversa; ad una conclusione di Tammaro a sfiorare il secondo palo, replica un colpo di testa di Manferlotti bloccato da Bonifacio. Al 18’ però i granata devono capitolare: Petrone serve in corridoio Ottaiano, Bonifacio non trattiene e l’attaccante biancoblu può siglare con una stoccata il suo 14° gol in 13 partite. Passano pochi minuti ed arriva il tris: dopo una triangolazione nello stretto con Ottaiano, Breglia infila di precisione il portiere. Nonostante il risultato acquisito, le squadre in campo danno il massimo fino al termine con gli anastasiani che sfiorano il gol con Petrone ed i locali che trovano un grande Rossi sulle conclusioni di De Cario ed Alfieri. Antonella Scippa

          A.S.D. PIANURA CALCIO

Sono ripresi quest'oggi gli allenamenti della capolista Pianura che mercoledì sarà impegnata nel match di ritorno di Coppa Italia in casa del Volla. All'andata il team di Citarelli si impose per 2-1 al Simpatia e quindi all'undici di Potenza toccherà ribaltare il risultato maturato quindici giorni fa. Intanto, la società ha acquistato il difensore Gennaro Monaco ('68) lo scorso anno in forza al Quarto. Monaco, che vanta una lunghissima esperienza in B e C, si è già aggregato al gruppo biancoazzurro: Questa è un po' la parabola del figliol prodigo. Sono orgoglioso che i fratelli Cafasso hanno pensato a me dopo che l'approccio della passata stagione. Qui c'è un grande progetto continua Monaco- cui spero di poter contribuire con il mio entusiasmo. Ho trovato uno spogliatoio molto compatto, come ha dimostrato anche domenica ad Arzano rimontando una situazione non facile. Specie da parte di chi non gioca, ho apprezzato grande spirito di sacrificio a dimostrazione che società ed allenatore stanno operando molto bene. Personalmente chiosa l'ex difensore del Catania sono al 50% della condizione ma spero di essere pronto al più presto per fare la mia parte in questo sprint finale. Dobbiamo gratificare i nostri presidenti e centrare l'obiettivo della D. Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio

            JUNIORES

Virtus Volla-Pro Poggiomarino  6-1
Virtus Volla: Campolongo, Esposito, Reale (Amoroso 1’ st), Incarnato, Zottolo, D’Ambrosio, Argentino (Lucignano 25’ st), Melillo L.(Giuliani 28’ st), Melillo G. (Viola 28’ st), Maiello, Di Srano (Ferraro 25’ st). A disp. : Siminole. All.: Perrella
Pro Poggiomarino: Benestare, Langella, Di Cristo, D’Alessio, Villani, Buonocore, Perna, Prisco, Iemmino, Pizza, Sorrentino. All.: Ammendola
Arbitro: Aliberti di Salerno.
Reti: 25’ pt Iammino, 39’ pt 1’ st e 26’ st Maiello, 24’ st Melillo G., 29’ st D’Ambrosio, 43’ st Viola.
Note: migliori in campo Maiello, Incarnato e Zottolo.


Continua la rincorsa del volla ai play -off. Dopo il vantaggio degli ospiti il Volla si dà da fare e mette a segno la gara grazie ad una grandissima tripletta di Maiello, oggi in forma davvero ottimale ed alle reti di D’Ambrosio, Melillo e Viola. Siamo al 25’ quando Iemmino riceve palla e fa partire un gran tiro che si insacca alla destra di Campolongo. La risposta dei locali si fa scorgere al 39’ quando Maiello ricevendo palla da D’Ambrosio dalla linea di fondo, di piatto spiazza Benestare. Si và al riposo sull’1-1. Nella ripresa i ragazzi di mister Perrella non perdono tempo. Siamo ad appena un minuto dal fischio d’inizio quando Maiello ricevendo palla da zottolo si accentra in area dribbla due avversari ed insacca nuovamente l’estremo difensore. Al 24’ è D’Ambrosio a tentare la sorte ma stavolta Benestare respinge, Melillo G. si avventa in area e realizza il gol del 3-1. Al 26’ ancora Maiello che ben servito dal compagno D’Ambrosio, di esterno destro fa nuovamente gonfiare le rete. Inerme il Poggiomarino, sublime ora il Volla che a distanza di tre minuti mette a segnola cinquina per merito di D’Ambrosio che non appena in area calcia ed insacca il 5 -1. Il Volla non sembra ancora contento e sullo scadere si guadagna il ben sesto gol del giorno: Zottolo dalla sinistra per Maiello che entra in area e sull’uscita del portiere appoggia per Viola che insacca a porta vuota. Ufficio stampa Nunzia D’Aniello

       

In merito alle notizie pubblicate oggi (28/01) da un quotidiano napoletano circa un presunto divorzio fra il direttore generale Nicola Pannone  e l'Aversa Normanna, lo stesso Pannone afferma in maniera decisa: Non ho piacere di conoscere chi ha scritto queste cose, ma sarebbe stato doveroso da parte sua interpellarmi per sapere la veridicità di queste notizie. Alla luce di ciò che ha scritto, senza chiamarmi per un giusto diritto di replica da parte mia, posso affermare allora che questo signore non è in grado di giudicare il mio operato. Ad Aversa mi trovo benissimo e mi auguro di starci il più al lungo possibile. Non è assolutamente vero che non ho legato con la piazza. Ho un bellissimo rapporto con tutto l'ambiente, soprattutto con i tifosi. Sulla stessa linea le affermazione del presidente Giovanni Spezzaferri: Noi come società siamo molto meravigliati per la pubblicazione di queste notizie infondate. E' un momento delicato in cui tutti devono fare la loro parte in modo serio e costruttivo. Il direttore generale Pannone è tra coloro che s'impegnano maggiormente per portare a termine in maniera positiva il nostro progetto. Sono notizie che tendono a destabilizzare l'ambiente, ma la nostra forza è l'unità e la certezza di fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per centrare l'obiettivo che ci siamo prefissi. Approfitto di questa occasione per invitare tutta la tifoseria ad essere unita. Sostenere compatti squadra e società è fondamentale per arrivare alla vittoria finale. PIER PAOLO DE BRASI

       

La Società Real Ebolitana, in persona del Presidente Rino Sorrentino, in merito a quanto emerso sul quotidiano “Cronache del Mezzogiorno”, precisa quanto segue. Sul predetto quotidiano in data odierna è stato riportato che il tesserato della Real Ebolitana MARCO TROTTA, è stato “allontanato dal Presidente Sorrentino per scarso impegno”. Tale affermazione è priva di fondamento poiché il calciatore Trotta, tra l’altro presente in tribuna domenica per assistere alla gara, è stato tenuto al riposo dal Mister Taglianetti solo ed esclusivamente per una scelta tecnica. Ed invero, anche se questa Società non dovrebbe dare alcuna spiegazione in merito ad una scelta tecnica, il calciatore Trotta non era in perfette condizioni atletiche, avendo lo stesso saltato le ultime due sedute di allenamento per problemi influenzali. Ad ogni modo, la Società Real Ebolitana, ritenendo la notizia lesiva all’immagine di un suo tesserato, invita il quotidiano “Cronache del Mezzogiorno” a rettificare quanto riportato e a precisare quanto sopra esposto dandone lo stesso risalto. In caso contrario la Società Real Ebolitana, tramite il suo legale, valuterà le vie più idonee per tutelare la sua immagine e quella dei suoi tesserati, ricorrendo alle sedi opportune.

Carnevale di Villa Literno


 

       Memorial Giuseppe Rovescio, conclusa la prima fase riservata ai giovani

Sabato mattina si è conclusa la prima fase del Memorial Giuseppe Rovescio, torneo di calcio collegato al Carnevale di Villa Literno organizzato per ricordare il sacrificio del giovane ucciso per errore 5 anni fa, nel corso di un agguato camorristico. La scuola calcio liternese Aphrodite ha organizzato la prima sessione, riservata alle categoria Baby,  Esordienti e Pulcini, con un torneo fra Casapesenna, Real Carinaro, Cancello Arnone e, appunto, Aphrodite Villa Literno. Sabato mattina disputata la finale della sezione Pulcini, in cui i padroni di casa hanno fatto la parte del leone, classificando ben due formazioni in finale: hanno vinto gli arancioni per 3-0. Nei giorni precedenti disputate anche le finali della categoria Esordienti (ha vinto il Real Carinaro) e Baby (Casapesenna). Il presidente Antonio Diana, Pino Diana e Mario Tamburrino, responsabili dell'organizzazione, hanno premiato i vincitori in un tripudio di coriandoli e personaggi mascherati. Alla manifestazione sono intervenuti anche i bambini delle scuole materne locali. Mercoledì pomeriggio, alle 18, seconda sessione del Memoria, riservato alle prime squadre di Real Ortese, Formia e Villa Literno, presso lo stadio Comunale di Villa Literno. Il gran finale, martedì 5 febbraio, si svolgerà come da tradizione su piazza Garibaldi, chiusa al traffico per l'occasione. La serata sarà presentata da Janet De Nardis, bellissima annunciatrice Rai. Tre i carri in gara quest'anno: rione Baracca Umberto con E naturale ribellarsi, rione Castello-Ferrovia 'Italiani, st'ammore è 'nu suonno, rione Ponte Pagliarelle Le zoolimpiadi. Davanti ai carri allegorici, cortei mascherati composti da circa 300 ragazzi liternesi che, con coreografie e scenette comiche, illustreranno e daranno senso al tema proposto dal rione. PROGRAMMA COMPLETO SU www.carnevalevillaliterno.it/programma08.htm

L'Addetto Stampa, Pietro Cuccaro

               Grigiorossi in emergenza: sette assenti contro l’Acicatena

In casa doriana non c’è tempo per riprender fiato perché alle porte incombe l’impegno con l’Acicatena, formazione che per i colori grigiorossi evoca ricordi poco piacevoli, sia per l’inopinata sconfitta subita nella gara di andata, con Ferraioli autore di un duplice errore dal dischetto, sia per il beffardo pareggio ottenuto nella passata stagione nel match disputato al “Novi”. “La sconfitta di Acicatena – conferma il centrocampista Sasà Basile – ha segnato il cammino dell’Angri per alcune giornate di campionato. Qualcosa in maniera inconscia ci ha frenato sotto l’aspetto mentale e nelle prestazioni a seguire non siamo stati brillanti come in precedenza”. Proprio la beffarda sconfitta dell’andata sembra animare in maggior misura il gruppo del cavallino rampante in vista della sfida di domenica tra le mura amiche. “Nel girone di ritorno – asserisce Basile – tutte le gare assumono un’importanza rilevante perché i punti pesano nell’economia del campionato, ma è inutile negare che questo incontro sarà vissuto in maniera diversa. Abbiamo bisogno di mettere fieno in cascina per la classifica, ma è ovvio che il desiderio di vendicare la sconfitta in terra sicula ci sta facendo profondere maggiore impegno”. La squadra etnea è attesa al varco da un Angri motivato che vuole bissare il successo ottenuto in settimana con il Campobello. “Lotteremo sino allo stremo delle nostre forze – assicura Sasà Basile – perché vogliamo creare un distacco importante con la zona play-out e affrontare i prossimi impegni senza particolari assilli di classifica”. Il centrocampista crotonese traccia le linee guida per tentare di trovare la strada utile per acquisire i tre punti: “Dovremo essere bravi a non spingerci subito in avanti perché loro sono bravi nelle ripartenze e potrebbero creare qualche problema al nostro reparto difensivo, l’Angri deve produrre il suo gioco accompagnato dalla determinazione delle ultime gare”. Il tecnico Esposito non potrà contare sull’apporto degli squalificati Criscuolo, Manzo, Romano e Vitello, e dovrà ancora privarsi delle prestazioni di Amoroso, Prodomo e Vitale diventati abitanti dell’infermeria grigiorossa e di Vitello squalificato. Alla compagine doriana saranno aggregati i giovani delle Juniores: Fantasia, Del Sorbo, Della Femina, Lambiase, Di Costanzo e Giardiello, tutti elementi classe ’90 selezionati dal tecnico delle giovanili, Bruno Rega. Luigi D’Antuono

       

Dopo ben quattro vittorie consecutive di cui tre in campionato ed una in coppa contro il Pianura per la prima di andata della semifinale, il Volla del Citarelli-bis torna in campo domenica (e non sabato come inizialmente previsto), ospite della Riop San Giuseppese. Disponibili tutti in casa vollese e tutti anche in gran forma, il pieno bottino è il vero ed unico obiettivo.

Mister Citarelli: “Ci siamo preparati con grande impegno a questa gara. Vogliamo continuare a fare bene con umiltà, ma, soprattutto, come sempre, con grande rispetto nei confronti del nostro avversario. Il motto, per noi, è sempre lo stesso: guardare il campionato di giornata in giornata. I buoni risultati ottenuti sino ad ora sono il frutto di un grande gioco di squadra. Non smetterò mai di ripeterlo, l’intesa fra i vari reparti è fondamentale ma perché ciò si avveri c’è bisogno di attenzione ed impegno. Contro squadre come la Riop, che purtroppo non stanno attraversando un buon periodo, c’è da stare ancora più allerta e concentrati per questo chiedo ai miei ragazzi determinazione e rispetto nei confronti della nostra sfidante”!

Vittorio Picardi (Segretario): “Pensavamo che avremmo giocato sabato visto che nelle ultime gare la Riop ha sempre anticipato noi tutti. È strano, ma nonostante questo andremo lì a fare la nostra gara”! Ufficio stampa Nunzia D’Aniello

               SOLOFRA: A CAVA PER LA SETTIMA VITTORIA CONSECUTIVA

Si lavora a ritmo serrato in casa Solofra. Mister Santosuosso ha oggi dedicato l'intera seduta pomeridiana alla tattica e alla velocità. Un gruppo col morale a mille quello gialloblù, deciso più che mai a conquistare la settima vittoria consecutiva e ad espugnare il Pregiato di Cava dei Tirreni nella delicata gara che vedrà opposti domenica Messina e compagni al rinnovato Città di Mercato San Severino. Diversi i volti nuovi del mercato di gennaio dei salernitani: l'ex Solofra ai tempi di Carullo e La Cava, Francesco Brillante, centrocampista di categoria tutto cuore e polmoni, un passato anche nell'Atripalda di Tano Vergazzola, e poi ancora un altro ex Atripalda, San Marzano e Mas Avellino, il fantasista Aniello Copertino, e la punta ex Sapri Peppe Vernaglia. «Dovremo stare attenti - commenta Santosuosso - questo campionato ci ha insegnato come sia necessario non dare mai nulla di scontato. Ci troveremo di fronte un avversario motivato, rinnovato nell'organico e quanto mai deciso a vendere cara la pelle contro di noi. La loro classifica del resto li obbliga a fare punti». A Santosuosso chiediamo che Solofra vedremo domenica a Cava: «La stessa squadra, sono sicuro, delle ultime apparizioni. Ho grande fiducia in questi ragazzi. In questo momento il Solofra è una formazione dotata di una grande condizione atletica, non esagero se dico che esprimiamo il miglior gioco del campionato, mentalmente la squadra è carica a mille perchè convinta dei propri mezzi fino in fondo, decisa a dare battaglia perchè questo campionato non è affatto finito». Un week end che promette spettacolo nell'agguerrito girone C di Promozione. Non c'è dubbio. La capolista Hirpinia sarà di scena sul difficile campo dell'Atletico Nocera, quarta forza assoluta del campionato, squadra che fin qui si è rivelata come la reale sorpresa del raggruppamento. Ed è proprio sabato sul manto erboso del San Francesco che si decide una gran fetta di stagione. La prima della classe infatti, se dovesse davvero vincere anche contro Belcore e compagni, difficilmente avrebbe ancora ostacoli per il salto di categoria, ed anzi potrebbe pure permettersi di allentare il ritmo con un calendario tutto in discesa a parte gli scontri diretti con Solofra e Sarnese. Ma Santosuosso non vuole sentir parlare di campionato finito prima del tempo. Il Solofra ci crede e spera almeno, fra tre turni, di arrivare allo scontro diretto con gli uomini di Renna con un distacco di otto punti, ciò vuol dire che l'Atletico Nocera dovrebbe almeno fermare sul pari Scippa e soci, e sulla carta un pareggio non è affatto un risultato impossibile visto il valore dei nocerini. Intanto per quanto riguarda gli infortunati, il tecnico dei conciari ha recuperato il difensore Dario Della Rocca: il guerriero di Montoro è guarito dall'influenza e dovrebbe essere disponibile. Non ci sarà come noto Pasquale Oliva, fermato dal giudice sportivo. Guai invece in attacco dove alle non perfette condizioni di Sasà Ferrante, che si sta allenando a parte e si sta sottoponendo ad una terapia per il dolore al ginocchio, si è aggiunto un fastidio muscolare per Peppe Ferrante. Insomma al momento l'unico sicuro arruolabile dal primo minuto pare Ciccio Messina, tra l'altro in odore di squalifica perchè diffidato. Non è escluso che Santosuosso decida di lasciare i due Ferrante, viste le precarie condizioni di entrambi, in panchina e giocare con Messina unica punta con Carmine Di Napoli alle sue spalle trequartista.

      

In riferimento alla paventata fusione tra l'Ebolitana 1925 e la Real Ebolitana, tengo a precisare alcuni punti:Apprendo con favore la disponibilità della Real Ebolitana, per bocca del suo Direttore Sportivo Mangieri, ad un'eventuale fusione con la società che rappresento. Esposi la mia idea sull'argomento nello scorso campionato quando tra l'Ebolitana 1925 ela Real Ebolitana intercorrevano due categorie. Non se ne fece nulla sebbene sulla bilancia il sottoscritto mise anche la Presidenza della costituenda società. Oggi si ripropone la stessa cantilena. Uniamoci, fondiamoci, diventiamo una cosa sola. Addirittura è la politica locale a scendere in campo per incoraggiare la cosa. Dal mio punto di vista sono disponibile a far sì che la Eboli, calcistica trovi la collocazione nel calcio che merita. Se ciò passa per l'unione delle sue società; allora ben venga questo, ma solo alla fine della stagione in corsa. Sulla divulgazione delle notizie la società che rappresento ha nel sito ufficiale l'unico organo di diffusione; (www.Ebolitana1925.it). Colgo anche l'occasione per rimarcare la scarsa attenzione -che la Stampa locale dedica alla nostra società. Quanto alla Real Ebolitana, auguro ad essa tutte le fortune, magari con. la vittoria, del campionato. Le nostre difficoltà, spero siano superate da una loro affermazione finale. Il Presidente Armando Cicalese

       

Nell’amichevole disputata questo pomeriggio a Gromola, la Battipagliese ha superato per 3 a 0 l’Herajon. Mallardo (doppietta) e Chiagano gli autori dei gol bianconeri. Non hanno preso parte all’incontro gli infortunati Lombardi, Noviello, Mutarelli, Capuano e Cirillo. Fabiano Sole

       A.S.D. PIANURA CALCIO

E ripresa ieri la preparazione del Pianura in vista del match di domenica (ore 11.00) al Sabatino De Rosa contro lArzanese. Mister Potenza potrà nuovamente contare su Manzo e Ferraro, che hanno scontato le rispettive squalifiche, e ritrova Manzi, assente al cospetto dello Striano perché convolato a giuste nozze. Intant, questo pomeriggio è in programma una seduta pomeridiana mentre domani ci si allenerà in mattinata per poi disputare la classica amichevole infrasettimanale contro la Juniores di mister Cavallino. Siamo carichi afferma lala Luigi Agata, che lamenta ancora qualche problema di carattere muscolare perché consci che è in arrivo il momento cruciale della stagione. D'ora in poi saranno tutte finali. Ci siamo prontamente riscattati dopo la sconfitta patita in Coppa Italia, fornendo una prestazione di ottimo livello. Adesso, dobbiamo continuare su questa strada anche perché ad Arzano sono certo che venderanno cara la pelle. Li ho visti giocare contro lAlba e mi hanno impressionato. Per sbancare il loro campo sarà necessario non farsi prendere dalla fretta ed aspettare il momento opportuno per far valere le nostre doti tecniche.
Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio

               SOLOFRA: SANTOSUOSSO SUONA LA CARICA

Cinque vittorie consecutive, la consapevolezza che negli ultimi due mesi il Solofra ha preso finalmente a viaggiare spedito, come avrebbe dovuto fare ad inizio stagione. Un gruppo che ha trovato finalmente una sua quadratura, i reparti che funzionano e si integrano alla perfezione, un gioco spumeggiante, che è sotto gli occhi di tutti. I gialloblù seppur in ritardo dalla vetta, ora marciano a mille verso traguardi ambiziosi, e anche se la classifica oggi li penalizza e parla chiaro con dieci punti di distacco da primo posto, tecnico e giocatori ci credono e non hanno nessuna intenzione di mollare, fino alla fine. A caricare il gruppo ci pensa Francesco Santosuosso, allenatore al suo esordio assoluto in Promozione, un giovane tecnico che dopo le difficoltà iniziali ha plasmato a sua immagine e somiglianza un Solofra che adesso ha una voglia matta di stupire e di ribaltare i pronostici. «Dico che il campionato non è finito - commenta il trainer dei conciari. Tutto dipenderà dalla prossima giornata che credo rappresenti, senza alcuna ombra di dubbio, il crocevia per il salto di categoria». L'Hirpinia capolista infatti scenderà in campo sabato sul difficilissimo terreno del San Francesco contro l'Atletico Nocera, avversario temibilissimo, quarto in classifica, e ostacolo duro per chiunque, anche per gli imbattuti uomini di Renna che se dovessero superare anche Belcore e compagni non avrebbero probabilmente davvero più ostacoli per raggiungere l'Eccellenza. Almeno la vede così Santosuosso, che predica umiltà ma non si illude. La sua squadra sta macinando punti su punti ma ha un grosso handicap da colmare. Se la prima della classe dovesse continuare a vincere come ha fatto fin ora ci sarà solo da fare un plauso ai ragazzi del presidente De Benedictis, ma per ora il tecnico degli irpini non vuole pensarci. Si gode un Solofra in grande spolvero, sta costruendo un gruppo che comunque vada, lo ha garantito a chiare lettere anche sul blog dei tifosi, con i quali ha instaurato un proficuo dialogo, non sarà smantellato, anzi, gli uomini chiave indipendentemente dall'esito del campionato rimarranno, con la speranza che si possa ugualmente disputare l'Eccellenza magari grazie ad un ripescaggio. E poi ci sono gli scontri diretti da vincere, per dimostrare che il Solofra non è secondo a nessuno. Una squadra che fisicamente e mentalmente oggi non deve temere nessuno. Le due battistrada lo sanno, sono consapevoli che al Gallucci avranno vita dura e che oggi i conciari possono dare lezioni di calcio a chiunque.Sul fronte infortunati Dario Della Rocca non si è allenato per una brutta influenza, Carmine Di Napoli scontata la squalifica dovrebbe riprendersi senza problemi dalla botta al piede rimediata a Mirabella Eclano. Non è ancora al cento per cento Sasà Ferrante. Il bomber ex Pomigliano, però, si è sottoposto ad una ecografia al ginocchio che ha escluso lesioni. Santosuosso potrebbe comunque non rischiarlo per la prossima sfida affidandosi alla coppia Ciccio Messina-Peppe Ferrante, quest'ultimo autore di due gol nelle ultime due gare. In difesa capitan Oliva sarà appiedato dal giudice sportivo per somma di ammonizioni. Con la possibile defezione anche di Della Rocca, Santosuosso non esclude di anticipare i tempi dell'esordio dell'ultimo arrivato Gianluca Guardabascio, che quindi potrebbe fare la sua prima apparizione domenica prossima con la maglia del Solofra. Intanto la squadra ha ripreso oggi la preparazione in vista proprio dello scontro di domenica al "Pregiato" di Cava dei Tirreni contro il Città di Mercato San Severino. I cavesi si sono rinforzati perciò sono avversario da non sottovalutare. Tante conoscenze del calcio irpino nella formazione salernitana come Francesco Brillante, classe 76, un ex che pochi hanno dimenticato, e ancora il fantasista ex Atripalda e Mas Avellino Aniello Copertino e l'esperta punta Peppe Vernaglia. Insomma non sarà facile ottenere la sesta vittoria di fila ma Solofra non si può fermare proprio adesso, nella speranza che a Nocera la capolista Hirpinia possa magari incappare nella sua prima sconfitta stagionale o almeno in un pareggio che serva a guadagnare terreno.
LA JUNIORES IN TESTA ALLA CLASSIFICA - Una buona notizia arriva dal settore giovanile. Lunedì scorso la juniores del Solofra ha vinto per 3-2 guarda caso proprio sul campo dell'Hirpinia. A Montefalcione una doppietta del "gigante" Schiano e un gol di Pavarese hanno permesso ai conciari di espugnare il Tommaso Bruno e di portarsi in vetta proprio in compagnia della diretta rivale. Santosuosso ha assistito alla gara e si è complimentato con i ragazzi, molti dei quali fanno parte in pianta stabile della prima squadra. Solofra quindi lavora anche per il futuro. 
Alfredo Iannaccone

      

E' giunta in casa neroverde un'ora cruciale per decidere il futuro del campionato.Infatti mercoledi 23 gennaio 2008 nella gara di recupero della seconda giornata di ritorno i lupi affronteranno sul terreno oramai amico di San Vitaliano il Villa Literno ,che con 17 punti in classifica sopravanza i lupi di sole 3 lunghezze .Si apre cosi un ciclo terribile e decisivo per la squadra di mister Rainone che affrontera' dopo la prova contro i casertani ,in sequenza le ultime due della classifica,Valente e Bucciano.Tre gare da vincere se si vuole evitare di retrocedere per la seconda volta consecutiva ,evento piu' unico che raro nella pluriennale storia savianese.In casa neroverde si respira comunque un cauto ottimismo corroborato dalla buona prova di domenica scorsa contro il Real Al.Dra e dalle amichevoli infrasettimanali contro Succivo e Riop.La ritrovata serenita' in casa neroverde e' testimoniata dalle parole del massaggiatore Pasquale Fiore,professionista serio e preparato divenuto oramai ,per la sua dedizione un personaggio storico del sodalizio neroverde<< la squadra sta bene dal punto di vista psico fisico e nello spagliatoio si respira una ritrovata fiducia frutto delle ultime buone prove che i ragazzi hanno effettuato specie nelle  amichevoli contro Succivo e Riop.Purtroppo nella gara di domenica,continua Fiore, mancavano diversi titolari e cio' ha pregiudicato l'andamento del match contro Grande e compagni.Da mercoledi invece saranno tutti abili ed arruolabili ,, e se ripeteranno le prestazioni delle amichevoli si potranno raggiungere risultati importanti>>. Raffaele Volpe

        

Il calciatore della Battipagliese, Michele Capuano infortunatosi nel corso dell’allenamento di sabato è stato sottoposto ad esami clinici che hanno riportato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. L’atleta probabilmente dovrà sottoporsi ad intervento chirurgico. La società, il tecnico ed i compagni di squadra si augurano una pronta guarigione. Fabiano Sole

       A.S.D. PIANURA CALCIO

Un attacco atomico. La prima linea del Pianura è la migliore del girone A di Eccellenza. Ben 42 le reti messe a segno dalla squadra dei fratelli Cafasso nelle prime 18 giornate di campionato. Una media impressionante, superiore ai 2 gol a partita. Le ultime 4 domenica contro lo Striano. La compagine di mister De Vivo è stata sconfitta soprattutto grazie alla tripletta del centravanti Marco Mazzeo. Il bomber ex Cosenza è salito così a quota 11 nella classifica cannonieri (13 le sue presenze in stagione n.d.r.) ed ha una dedica speciale per questa prestazione superlativa: A mia sorella, che proprio ieri ha partorito un nipotino che porterà il mio nome. Auguri a lei ed al piccolo Marco. Adesso, Mazzeo insegue i due frombolieri Montaperto (Pianura) e Guardabascio (Alba) che già hanno inserito 13 volte il loro nome del tabellino dei marcatori. Da domenica prossima in occasione del match esterno di Arzano sarà finalmente a disposizione di mister Potenza anche laltro attaccante Pasquale Ferraro che con Ciro Vattucci completa il mercato offensivo dei biancoazzurri. Intanto, questoggi sono ripresi gli allenamenti. Manzi e Manzo saranno regolarmente anche loro arruolabili per la sfida del Sabatino De Rosa. Per finire, da segnalare che eri la Juniores di mister Cavallino ha espugnato il campo della Virtus Baia con un secco due a zero (reti di Pugliese e Canfora), confermandosi leader del proprio girone. Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio

              JUNIORES

A.C. Sant’Anastasia-San Giorgio a Cremano 6-0
SANT’ANASTASIA: Rossi, Esposito, Minieri (31’s.t. Manferlotti), Pellegrino G. (38’s.t. Mele), Natale, Follico (28’s.t. Kifane), Visconti (1’s.t. Gigliano), Breglia, Ferraro (3’s.t. Autiero), Ottaiano, Pellegrino F. A disp. Petrone, Maione All. Raia
SAN GIORGIO: Paparozzi (28’s.t. Stornaiuolo), Franco (8’s.t. Mancini), Russo, Castaldo, Vertaglio (21’s.t. Zobel), Argo (28’s.t. Intinchero), Ferrante, D’Ambrosio, Sol (1’s.t. Esposito A.), Grillo, Mugolieri (12’s.t. Silvestri) All. Grillo M.
ARBITRO: Storace di Frattamaggiore
RETI: 6’ Vertaglio (aut.), 33’ Pellegrino F., 35’ Breglia, 39’ e 33’s.t. Ottaiano, 42’s.t. Autiero
NOTE: Ammoniti Natale e Ottaiano; Castaldo e Ferrante. Espulsi al 13’s.t. Gigliano e D’Ambrosio per reciproche scorrettezze; al 38’s.t. Stornaiuolo. Partita disputata a porte chiuse.

Risultato tennistico per il Sant’Anastasia che travolge a suon di gol un malcapitato San Giorgio. Per gli anastasiani la gara inizia in attacco e già al 6’ passano in vantaggio: ripartenza veloce di Ottaiano, tallonato da Vertaglio che riesce ad ostacolare l’attaccante ma manda il pallone nella sua stessa porta. Il Sant’Anastasia è costantemente nella metà campo avversaria, creando un vero e proprio assedio alla porta granata, ma Ottaiano, Ferraro e Follico peccano di precisione o potenza. Al 27’ prima conclusione sangiorgese con una punizione di Argo che non impensierisce Rossi. Al 33’ premiati gli sforzi biancoblu col raddoppio: passaggio filtrante di Breglia per Pellegrino F. che dal fondo insacca sul secondo palo. Passano 2’ e Pellegrino ricambia il favore, smarcando al limite dell’area Breglia che mira e trafigge Paparazzi. Il Sant’Anastasia non è ancora pago e al 39’ sigla il poker: punizione tesa di Pellegrino F. dalla sinistra e aggancio vincente di Ottaiano ribadito in rete. Nella ripresa i granata cercano di ridurre il passivo ma i loro sforzi non producono pericoli per la retroguardia locale. Anzi sono ancora i biancoblu a rendersi pericolosi con Ottaiano e Autiero. Al 13’ squadre in dieci per l’espulsione di Gigliano e D’Ambrosio. Al 22’ bella azione di Follico che di testa si porta avanti la palla e avanza sulla sinistra, il suo diagonale però sfiora il palo. Al 25’ si fa vedere il San Giorgio con una punizione di Ferrante, mischia in area e conclusione di Argo respinta dalla difesa. Gli ospiti ci provano ancora con Ferrante ma la sua conclusione è controllata agevolmente da Rossi. È quindi il Sant’Anastasia a segnare di nuovo: ancora un assist delizioso di Pellegrino F. dalla sinistra, stop di Ottaiano e girata in rete. Al 38’ i granata restano in nove per l’espulsione di Stornaiuolo che, su contropiede di Autiero, blocca la sfera in presa alta fuori area; finite le sostituzioni è Grillo a prendere posto fra i pali. C’è tempo anche per un ultimo marcatore: apertura di Manferlotti per lo scatenato Pellegrino F. che entra in area, finta il portiere e smarca Autiero che sigla la rete che chiude il set. ADD. STAMPA Antonella Scippa

        JUNIORES

Calcio Riop-Virtus Volla  0-1
Cacio Riop: Cassese, Davino M., Tortora, Catapano, Matrone (Barbato 20’ pt), Perna, Confessore, Correale, Palumbo, Brillante, Napolitano (Barbacaro 26’ st). A disp.: Davino N., Ambrosio. All.: Ballarò
Virtus: Campolongo, Reale, Esposito, Incarnato, Zottolo (Ferraro 35’ st), Parritto, Argentino, melillo L., Melillo G. (Lucignano 40’ st), Maiello, D’Ambrosio (Giuliano38’ st). A disp.: Di Sarno. All.: Perrella
Reti: Maiello 24’ st
Ammoniti:
Esposito 23’ st, Zottolo 12’ st.

Al 7’ Maiello conquista palla e calcia centrale. Al 9’ Argentino con un azione personale sfiora il primo delle tre buone occasioni da gol. Al 15’ ancora il duo Maiello-Argentino alle prese col portiere che smorza gli animi. Una ventina di minuti più tardi e D’Ambrosio tenta la rete ma Cassese para con i piedi. Al 34’ ancora Maiello per Argentino che finisce per calciare di poco a lato. Nella ripresa le trame del gioco non cambiano, a farla da padrone sono sempre gli ospiti mentre i locali non stentano il benché minimo tiro in porta. Siamo ad appena 8’ dal fischio d’inizio quando D’Ambrosio intercetta in area Maiello ma la difesa rimballa. Al 12’ è Argentino, dalla bandierina, a cercare stavolta il compagno Maiello che di testa finisce per colpire in pieno il portiere. Al 18’ i locali in un azione di contropiede cercano la via della porta ma Incarnato rimedia in angolo. Al 24’ finalmente il tanto sospirato gol del Volla: su calcio d’angolo Argentino punta tutto al centro per Maiello che stavolta non sbaglia e di testa sigla il vantaggio. Ufficio stampa Nunzia D’Aniello

            

Il pareggio incamerato sul campo del Paternò è stato accolto con soddisfazione nell’ambiente del cavallino rampante. L’undici di Esposito, seppur non brillando sotto il profilo del gioco, è riuscito a limitare i danni contro la formazione siciliana che ha incanalato la gara sui binari dell’agonismo con interventi energici che hanno inficiato sulla tenuta di alcuni calciatori grigiorossi schierati in campo malgrado malanni fisici. L’Angri osservata allo stadio “Falcone-Borsellino” ha offerto un volto diverso rispetto alla squadra spettacolare ammirata nelle recenti trasferte, ma a differenza delle passate prestazioni, stavolta, è tornata a casa con un risultato positivo sebbene in inferiorità numerica, per le espulsioni di Manzo e Romano nella ripresa. La compagine cara al presidente Ciro D’Ambrosio si è calata nella mentalità di una formazione che deve incamerare, in tempi brevi, i punti necessari per ottenere la permanenza in categoria mettendo da parte lo spettacolo e indirizzando l’attenzione esclusivamente al risultato. Risultato che ai piedi dell’Etna è stato blindato grazie ai prodigiosi interventi dell’estremo difensore Gianluca De Rosa resosi protagonista di parate eccezionali che hanno evitato, soprattutto, nel secondo tempo, la capitolazione alla porta salernitana. Interventi mirabolanti che hanno dato fiducia alla squadra in campo e lasciano ben sperare per il futuro prossimo. “In altre occasioni – commenta il numero uno grigiorosso De Rosa – abbiamo prodotto un gioco splendido, ma siamo tornati a casa con un pungo di mosche, domenica, invece, abbiamo visto all’opera un’Angri operaia decisa a tornare a casa con un risultato conveniente”. Il sodalizio grigiorosso ha conquistato un punto in trasferta a distanza di tre mesi, l’ultimo pareggio (2-2) risale alla sfida con i “cugini” del Sant’Antonio Abate nello scorso ottobre. “E’ un pareggio – prosegue Gianluca De Rosa – propedeutico in vista dei prossimi impegni casalinghi che ci porteranno ad affrontare il Campobello e l’Acicatena, formazioni contro le quali dobbiamo, assolutamente, ottenere i tre punti per risalire la china e portare l’Angri in una pozione di classifica più consona al potenziale della squadra”. La comitiva grigiorossa si allenerà già nel pomeriggio presso l’impianto di “Cimitero Vecchio” in vista della gara con il Campobello, recupero della ventesima giornata di campionato, in programma mercoledì 23 gennaio alle ore 14,30 allo stadio “Pasquale Novi”. Luigi D’Antuono

       

L’A.s.d. Battipagliese comunica l’elenco dei 18 calciatori convocati dal tecnico Stefano Liquidato per la gara di campionato contro la Real Ebolitana, in programma domani alle ore 14.30:
PORTIERI: Del Pilato, Napolitano
DIFENSORI: Chiagano, De Rosa, Pastore, Noce (88’), Falcone (89’), Pitti (89’)
CENTROCAMPISTI: Ambruoso, Buono, Di Maio, Muro (88’), Minguzzi (88’), Capuano (89’), Di Muro (89’)
ATTACCANTI: Chiariello, Mallardo, Vicidomini
INDISPONIBILI: Corcione (squalificato), Lombardi (infortunato), Noviello (infortunato), Cirillo (infortunato), Mutarelli (infortunato). Fabiano Sole
 
            Angri decimato a Paternò.

      Mercoledì 23 gennaio si recupera la gara con il Campobello

La fortuna, che quest’anno non è mai stata affettuosa nei confronti della compagine del cavallino rampante, sembra abbia voltato, ancora una volta, le spalle alla formazione angrese. Il tecnico Pasquale Esposito si trova di nuovo a dover fronteggiare l’emergenza legata alla condizione fisica di diversi calciatori alle prese con problemi di svariata natura. Nel match di Paternò, che si disputerà a porte chiuse per la squalifica inflitta dal Giudice Sportivo alla società etnea, la formazione grigiorossa si presenterà largamente rimaneggiata. Francesco Vitale, nonostante la buona volontà, non partirà con la squadra e sarà costretto a restare ancora fuori per problemi ai tendini; al funambolico attaccante si è aggiunto anche il difensore Angelo Vitello, bloccatosi nel corso dell’allenamento per problemi al nervo sciatico. Restano, invece, tutte da verificare le condizioni del centrocampista Sasà Basile che ha riportato una forte contusione alla caviglia destra a seguito di uno scontro di gioco con un compagno di squadra. Nel quadro globale vanno tenute in considerazione le precarie condizioni fisiche del difensore Gaetano Iossa, alle prese con i postumi di una contrattura alla coscia sinistra, e del centrocampista Andrea Amoroso, tornato in gruppo da pochi giorni dopo oltre un mese di stop forzato a causa di un guaio muscolare. Le defezioni di elementi importanti, tuttavia, non hanno inficiato sulla concentrazione della squadra angrese chiamata nella prossima settimana a disputare tre partite importanti utili per conoscere il futuro del cavallino rampante. “Purtroppo gli infortuni – commenta il centrocampista Guido Vezzoli – fanno parte del gioco anche se rinunciare alle prestazioni di calciatori di ottima caratura dispiace notevolmente, nonostante le avversità, andremo a Paternò consapevoli di giocare una finale contro i padroni di casa”.  Si rende noto che la gara con il Campobello, rinviata lo scorso 13 gennaio per impraticabilità del terreno dello stadio “Novi”, sarà recuperata mercoledì 23 gennaio alle ore 14,30. Luigi D’Antuono

            SOLOFRA: CONTRO L'ARIANO VIETATO SBAGLIARE

Obiettivo vittoria. Dopo cinque successi consecutivi l'imperativo categorico in casa Solofra è quello di non fermarsi. La classifica non lascia scampo ai gialloblù: in attesa del derby da vincere a tutti i costi con l'Ariano, lì davanti i numeri premiano per ora le due battistrada Hirpinia e Sarnese. 47 punti gli uomini di Renna, una marcia fin ora inarrestabile, 44 i salernitani. Guardando gli altri gironi di promozione ti rendi conto che sono cifre davvero da capogiro. Numeri ben oltre la media. Con 37 lunghezze il Solofra, se facesse parte degli altri raggruppamenti, infatti, avrebbe adesso la testa della classifica, alla peggio il secondo posto ad uno o due punti dal primo. Insomma malgrado gli sforzi profusi nel clan conciario ci si è trovati senza alcun dubbio di fronte ad una categoria davvero agguerrita e livellatissima nelle zone alte, soprattutto se si citano esempi come quello dell'Atletico Nocera che non era certo attrezzato, almeno sulla carta, per dare fastidio alle grandi. Mai negli ultimi 20 anni il girone irpino di Promozione era stato tecnicamente così combattuto. Insomma grandi qualità tecniche, giocatori scesi addirittura dalla serie D per calcare questi campi, vedi il bomber Scarpa della Sarnese appena un anno fa ad Angri oppure Memoli dell'Hirpinia, un passato da titolare in D con l'Ariano che addirittura spazia tra panchina e tribuna alla corte di Giovanni
Renna tale è la possibilità di scelta per l'ex tecnico di Cicciano e Succivo. Vietato arrendersi però: perchè il Solofra in fondo la vita se l'è anche complicata da solo. Non c'è dubbio. E quando le avversarie marciano così anche una piccola falsa partenza può essere alla fine fatale. La sconfitta interna con il Luogosano pesa come un macigno, il pareggio di Ariano, i passi falsi contro le dirette concorrenti al salto di categoria. Solofra infatti ha lasciato l'intera posta in palio sia sul campo dell'Atletico Nocera che su quello di Hirpinia e Sarnese. Certo ora i gialloblù viaggiano con un'altra marcia e questo è confortante. Ma potrebbe non bastare per ribaltare la classifica. Dopo due retrocessioni consecutive e il sogno della D accarezzato e subito infranto, Solofra è ripartita dalla vecchia guardia. I vari Oliva, Giuseppe Meriano e Dario Della Rocca stanno dando il massimo: piano piano Santosuosso, tecnico giovane e capace, ha ritrovato tanti altri protagonisti che in queste categorie sono sprecati. I bomber Ciccio Messina e Sasà Ferrante, 23 gol in due, gli esterni Carmine Di Napoli e Antonio Pisaturo. Il guerriero Demetrio Pisacreta. Insomma non ci sono 10 punti di distacco dalla vetta almeno nei valori. E' innegabile. Però i numeri parlano chiaro. Contano solo quelli nel calcio. Il Solofra deve inanellare 40 punti nel girone di ritorno, può permettersi cioè al massimo uno o due pareggi e vincere sempre, tutte le altre sfide. Solo così chiudendo la stagione ad un minimo di 70 punti può sperare nel salto di categoria. E se Hirpinia e Sarnese saranno capaci di andare oltre allora tanto di cappello alle due avversarie. Ma fino ad allora bisognerà lottare con il coltello fra i denti e crederci fino alla fine. E soprattutto vincere al Gallucci contro le prime duedella classe. Questo sarebbe almeno un fatto di orgoglio. Per dimostrare che il Solofra ha già intrapreso la strada della rinascita. 
Alfredo Iannaccone

       

L’A.s.d.  Battipagliese comunica che in data odierna il presidente Carmine Pagano ha rassegnato le dimissioni e che la sua carica verrà ricoperta pro-tempore da Antonio Barbato, già direttore generale. La scrivente società tiene, tuttavia, a precisare che alla base della decisione non ci sono motivi sportivi bensì un ricorso di incompatibilità avverso la posizione di consigliere comunale ricoperta dottor. Carmine Pagano presso il comune di Battipaglia. Il massimo dirigente rassicura comunque i tifosi confermando il proprio impegno nelle vesti di “patron” come spiega dicendo: “Il mio è un atto cautelativo in attesa che nel mese di Marzo si pronuncino gli organi competenti. Non c’è assolutamente da preoccuparsi perché rimango all’interno della società e continuerò a gestire in prima persona tutte le principali operazioni”. “Siamo in lotta per la vittoria del campionato e della Coppa Italia e faremo di tutto per centrare gli obiettivi come conferma l’ingaggio del nuovo portiere” conclude Pagano. Fabiano Sole

        A.S.D. PIANURA CALCIO

 

Allenamento pomeridiano quest'oggi per il Pianura in vista del match di domenica mattina al Simpatia (ore 11.00) contro lo Striano. Tutti gli effettivi della rosa hanno lavorato agli ordini dello staff biancoazzurro, compresi i rientranti Barbato, Salvati, Palumbo ed Agata. Al cospetto dell'undici di mister De Vivo mancheranno, invece, gli squalificati Ferraro e Manzo. Solitamente non parlo mai degli arbitri afferma il trainer pianurese Enzo Potenza e ci tengo a ribadire che nel match di Coppa disputato mercoledì il Volla non ha rubato nulla. Tuttavia, nella componente episodica noi siamo stati di sicuro penalizzati e soprattutto mi ha infastidito il comportamento dell'assistente sotto le panchine che è stato, a dir poco, inaudito. Durante la settimana cerco sempre di abituare i ragazzi alla possibilità di qualche errore da parte della terna, che a parer mio è  assolutamente legittimo. Purtroppo, però, la domenica riscontro molta superficialità nel dirigere partite che invece sono assai delicate. Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio

        

Il centrocampista appare fiducioso e scommette sull’Aversa Normanna Lo Gatto: «E ora tre partite verità»

Nel calcio, si sa, i ‘se’ ed i ‘ma’ hanno un’importanza relativa e questo Piero Paolo Lo Gatto, sul cui talento – accuratamente coltivato nel settore giovanile del Torino – hanno scommesso in molti, lo sa, eccome. La sua è una carriera trascorsa su una continua rampa di lancio, senza spiccare mai veramente il volo. Da Torino a Crotone, fino alla Serie D. E oggi, ad Ischia le sue caratteristiche stanno gradualmente venendo fuori: un play-maker in grado di dettare i tempi alla squadra, con un’ottima visione di gioco ed un calcio pulito. Uno alla Pirlo, per intenderci: e non è un caso che Impagliazzo abbia optato per l’ancelottiano rombo di centocampo, con il calabrese ad agire da vertice basso.
«Già - rivela Lo Gatto – abbiamo trovato il nostro assetto con questo modulo, senza contare che l’innesto di Matteo (Olivieri, n.d.r.) ha migliorato anche le cose in difese. Così, nelle ultime settimane ci esprimiamo su livelli alti, anche se dopo partite come quella con il Savoia resta l’amaro in bocca. Ci manca il gol, spesso, ma più per sfortuna che per altro».
Dove può arrivare quest’Ischia?
«Beh, direi che il trittico di gare che ci aspettano potrà dire molto sulla reale dimensione di questa squadra. Brindisi, Grottaglie e Pomigliano sono, del resto, squadre potenzialmente in corsa con l’Ischia per il nostro obiettivo massimo, i play off. E la zona a rischio, con la classifica così corta, è davvero a un passo. Anche se…».
Anche se…?
«Beh, sarebbe un peccato non arrivare ai play off, perché stiamo dimostrando di meritarli e abbiamo perso tanti punti per strada che gridano vendetta…».
E’ un campionato livellato verso il basso?
«Beh, il livello tecnico tecnico è inferiore a quello, ad esempio, del Girone I. E’ certamente superiore la cifra agonistica, al compenso…».
Chi vedi favorita per la lotta al primo posto?
«L’Aversa Normanna del mio amico Sarli, con cui ho fatto tutta la trafila delle giovanili del Toro. Più del Bitonto, decisamente. E anche più del Barletta…».

        

Dopo un mese infernale, una sosta natalizia vissuta nel malumore per la sconfitta casalinga rimediata contro il Brindisi e il ko in quel di Grottaglie, ritrova il sorriso il Quarto che al Comunale supera, seppur di misura, il Pomigliano, in un derby che rilancia le ambizioni della squadra flegrea in chiave salvezza.  dopo tante critiche non può che essere soddisfatto il tecnico flegreo Claudio Pirone che commenta così la vittoria e le possibilità di salvezza della sua squadra.
“Una partita dai due volti- dichiara Pirone- con un primo tempo opaco in cui comunque non meritavamo lo svantaggio e un secondo tempo da grande squadra in cui abbiamo fatto davvero bene meritando la vittoria. Siamo una squadra che sicuramente non ha qualità eccelse ma che può salvarsi tranquillamente e sicuramente evitando la retrocessione diretta. A questo punto della stagione e col distacco che accusiamo possiamo realmente ambire a salvarci tramite play out ma con qualche risultato a favore e vincendo gli scontri diretti è possibile anche evitare i play out ma andiamo piano, affrontando una gara alla volta con la voglia e l’intensità messa in campo contro il Pomigliano.”
Una vittoria quella nel derby contro la sua ex squadra che permette a Pirone di rispondere alle critiche e togliersi qualche sassolino dalla scarpa.
“Premetto che per me in Campania gli unici veri conoscitori del calcio dilettantistico sono Carmine Tascone e Peppino Cresci, chi altri vuole esprimersi abbia almeno la bontà di informarsi sull’oggetto delle proprie opinioni e con questo voglio rispondere a chi la scorsa settimana aveva denigrato il mio lavoro e il lavoro di chi mi ha preceduto sulla panchina del Quarto (l’allusione è a Gennaro Rambone, ex calciatore e tecnico del Napoli oggi commentatore e opinionista radiotelevisivo, che nel suo pagellone su di un noto quotidiano campano la scorsa settimana aveva dato un 1 al Quarto affibbiando la colpa del pessimo campionato sin qui disputato ai tecnici succedutisi sulla panchina azzurra ndr). Io non mi sono mai svenduto pur di fare calcio e io come gli altri allenatori che hanno lavorato a Quarto, ho una dignità da difendere e a queste critiche gratuite rispondo col lavoro e coi risultati che sto ottenendo qui e che ho comunque ottenuto nella mia carriera.”
Intanto il Quarto fa registrare ancora movimenti di mercato: il difensore Vado, arrivato a dicembre passa al Val di Sangro in C2, mentre stanno per arrivare in maglia azzurra due giovani in età di lega e un centrocampista i cui nomi però sono stretti ancora dal riserbo in attesa della loro ufficialità. Silvio Di Falco

         

La pausa obbligata per il rinvio della partita con il Campobello ha consentito alla formazione grigiorossa di riprendere gli allenamenti a ritmo serrato in vista dell’ostico impegno sul campo del Paternò. Il tecnico Pasquale Esposito ha fatto svolgere una seduta di allenamento intensa alternando la fase atletica a quella tattica focalizzando l’attenzione soprattutto agli schemi d’attacco sperimentando soluzioni diverse, negli uomini e negli schemi, rispetto a quelli adottati sinora. Per la gara di domenica prossima in Sicilia dovrebbero essere recuperati sia il difensore Gaetano Iossa che l’attaccante Francesco Vitale, costretto a restare lontano dai campi di calcio, prima per un infortunio all’astragalo e successivamente a causa di un’infiammazione ai tendini. “Sto meglio – conferma l’attaccante Vitale – ma di comune accordo con lo staff tecnico e con i medici abbiamo deciso di non forzare i tempi e di aspettare il fine settimana per sciogliere ogni riserva in merito al mio impiego a Paternò. La voglia di tornare in campo – chiarisce Vitale – mi ha giocato un brutto scherzo la scorsa settimana e per questo motivo ci siamo imposti di recuperare con calma perché il calendario ci offre una serie di incontri fondamentali per il nostro cammino. Voglio dare il mio contributo cercando di conquistare i punti utili per arrivare prima possibile al traguardo della salvezza evitando la lotteria dei play-out”. Il primo obiettivo da afferrare in casa grigiorossa resta quello della permanenza in categoria, ma nel gruppo del cavallino rampante le ambizioni non sono state, affatto, seppellite. “Il traguardo resta la permanenza in serie D – conferma l’attaccante grigiorosso – ma questo non significa che tireremo i remi in barca, anzi, posso assicurare che all’interno dello spogliatoio ci siamo prefissati ben altri traguardi stringendo un patto tra noi calciatori. Non ci precludiamo nessuna possibilità, ma non vogliamo fare nemmeno voli pindarici, siamo una squadra compatta e umile capace di mettere in difficoltà qualunque avversario e forniremo il massimo impegno sino al termine della stagione”. Luigi D’Antuono

        

Il Fc Savoia 1908 precisa che nessun suo dirigente è stato ascoltato dagli inquirenti a seguito dell’operazione investigativa “usura e racket” eseguita nella mattinata di ieri dei carabinieri di Torre del Greco. Rodolfo Nastro

         COLPO DEL SOLOFRA: ARRIVA IL DIFENSORE ARIANESE GIANLUCA GUARDABASCIO

Un difensore di esperienza alla corte di Francesco Santosuosso, tecnico del Solofra. Non si ferma il calcio mercato di gennaio dei conciari, che dopo l'attaccante Peppe Ferrante dall'Acerrana, ingaggiano Gianluca Guardabascio, irpino di Ariano, classe '83, esperienza da vendere ed oltre 50 presenze in serie D con la maglia prima degli ufitani tra il 2004 e il 2005 (30 presenze), e poi con quelle di San Paolo Bari (sempre 2005-2006) prima, e Leonessa Altamura poi nel 2006, protagonista con questi ultimi di tutto il girone di ritorno nel raggruppamento H del campionato nazionale dilettanti nella stagione 2006-2007. Guardabascio non ha bisogno di presentazioni: fisico imponente, oltre un metro e ottanta, capelli biondi, cresciuto calcisticamente nella squadra della sua città, l'Ariano Irpino, ha vestito le maglie di Benevento, Us Ariano, con cui ha vinto un campionato di Eccellenza con Amerigo Ferrara in panchina, e poi i lucani dell'Horatiana Venosa nel 2003-2004, ancora una stagione e mezza ad Ariano, vissute da assoluto protagonista nel campionato nazionale dilettanti, con La Cava, Mandragora, Ciaramella, Negri in panchina, poi ancora serie D con San Paolo Bari prima e Leonessa Altamura e infine nella stagione in corso punto fermo dei molisani dell'Atletico Trivento, dove ha giocato titolare fino a dicembre, voluto fortemente dall'ex giocatore dell'Avellino Roberto Carannante che gli aveva affidato le chiavi della difesa. 25 anni ancora da compiere, Guardabascio è rimasto fortemente impressionato dal progetto Solofra, che lo ha strappato alla concorrenza di squadre di categoria superiore come il Montella. «Stiamo puntando su un ragazzo di qualità, commenta Santosuosso, giovane e con grande voglia di vincere. E' un acquisto in prospettiva, visto che il Solofra guarda anche alla prossima stagione. Di sicuro ci sono le condizioni affinchè Gianluca resti con noi molto a lungo».Di sicuro Guardabascio è un innesto importante nell'ottica anche di un campionato di promozione tutto da giocare e di una classifica da scalare. «Penso che Guardabascio vada a completare un reparto già importante e ricco nel quale sono sicuro - continua Santosuosso - saprà inserirsi a meraviglia vista la sua vasta esperienza». In questo momento il reparto arretrato dei gialloblù pur potendo contare su diversi uomini, infatti, lamentava l'assenza di un altro elemento di esperienza che potesse integrarsi alla perfezione con i vari Oliva e Della Rocca. Tra l'altro Guardabascio è un destro naturale e quindi può adattarsi alla perfezione al fianco sia di Pasquale Oliva che di Dario Della Rocca.Le prime parole da solofrano di Guardabascio che ha sostenuto oggi il primo allenamento al Gallucci sono all'insegna dell'entusiasmo. «Ho scelto di scendere di categoria perchè credo che Solofra abbia le qualità per risalire, prestissimo. Sono contento che Carullo e Santosuosso abbiano puntato su di me, conto di entrare subito in forma per aiutare i compagni in questo girone di ritorno infuocato, dove ancora tutto può succedere».
LA CARRIERA DI GIANLUCA GUARDABASCIO
2001-2002 Ariano Irpino - Eccellenza
2002-2004 Horatiana Venosa - Eccellenza Basilicata
2004-2005 Us Ariano - serie D
2005-2006 - Us Ariano/San Paolo Bari SERIE D
2006-2007 - Leonessa Altamura SERIE D
2007-2008 (dicembre) Atletico Trivento, eccellenza molisana.
Alfredo Iannaccone

         A.S.D. PIANURA CALCIO

Continua a mietere successi la Juniores del Pianura, vittoriosa ieri per 7-0 sulla Caprese (con doppiette di Canfora e Pirone). La formazione campione d'Italia di mister Cavallino è saldamente in testa al proprio girone. Intanto, domani la prima squadra affronterà il Volla per il match d'andata delle semifinali di Coppa Italia. Fischio di inizio  al Simpatia programmato per le ore 14.30. Assenti, causa squalifica, l'ala Agata ed i due centrali difensivi Barbato e Salvati mentre potrà esordire nelle fila biancoazzurre il neo acquisto Pasquale Ferraro. Ci teniamo tantissimo a centrare la finale afferma il centrocampista Carmine Marzano perché questa manifestazione potrebbe rivelarsi una strada alternativa al campionato per centrare la promozione in D. Comunque, non dobbiamo commettere l'errore di voler necessariamente ipotecare la qualificazione nei primi 90' di gioco. Il rendimento dellex calciatore della Scafatese sin qui è stato costante, ma è cresciuto molto nelle ultime settimane: All'inizio, al fianco di Manzi, dovevo limitare le mie scorribande. Invece, da quando è arrivato Manzo in regia posso inserirmi maggiormente in zona gol. Domani è in programma anche il recupero di campionato tra Alba e Striano: Sinceramente, nella corsa al primo posto temo maggiormente il Nola che si è molto rinforzato. I sanniti, infatti, mi sembra che di recente stiano un pò stentando. Comunque, saremo in tre a giocarci la vittoria finale. Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio

 

             Pianura - Virtus Volla

Il Volla del Citarelli-bis dopo la vittoria conquistata domenica contro la Real Ortese, si appresta ora ad affrontare il Pianura per la semifinale di Coppa Italia. Una partita importantissima per la compagine vollese che a distanza di tre anni si ritrova nuovamente in finale con al comando della truppa quello stesso mister di allora.
Mister Citarelli: “E’ una partita importante ed in quanto tale ci teniamo molto. Abbiamo fatto bene in Coppa Italia eliminando due squadre importanti come il Nola e l’Internapoli. Sappiamo benissimo che è una gara aperta a tutti i risultati ma come sempre noi andremo lì a fare il nostro gioco col massimo rispetto nei confronti di una signora squadra. I ragazzi hanno grande voglia di regalare alla società ed ai tifosi questa grande soddisfazione”! Ufficio stampa Nunzia D’Aniello

 

             JUNIORES

 

A.C. Sant’Anastasia – Pompeiana 3-1
SANT’ANASTASIA: Brescia, Natale, Minieri, Pellegrino G., Piccolo (13’ Visconti), Follico (21’s.t. Kifane), Esposito, Gigliano (30’s.t. Manferlotti), Petrone (1’s.t. Autiero), Ottaiano (34’s.t. Liguori), Pellegrino F. A disp. Rossi, Mele All. Raia
POMPEIANA: Gesuero (34’s.t. Cesarano), De Felice, Fonticelli (28’s.t. D’Auria), Tortora, Gallo, Avino (38’s.t. Elefante), Carotenuto (15’s.t. Pontone), Concilio, Staffetta, Formisano (8’s.t. Buonocore), Vitiello All. Gallo D.
ARBITRO: Iannone di Nocera Inferiore
RETI: 6’ Follico, 8’ Formisano, 24’ Visconti, 5’s.t. Ottaiano
NOTE: Ammoniti Esposito e Visconti; Tortora, Avino e Gallo. Recuperi 1’ e 2’.


Sul Comunale di Brusciano torna vincente il Sant’Anastasia che supera una coriacea Pompeiana, riprendendo la sua marcia.
Partono forte i ragazzi di Raia che al 5’ si rendono già pericolosi: cross di Pellegrino F., sponda di Follico per Esposito e fendente dal limite che lambisce il palo. La rete è posticipata di 1’: Ottaiano supera l’avversario e appoggia per Follico che respinge in gol a due passi dalla porta. Il vantaggio anastasiano dura però solo 2’: triangolazione sulla sinistra fra Vitiello e Formisano e palombella di quest’ultimo che s’insacca alle spalle di Brescia. Al 13’ i locali perdono il difensore Piccolo per un infortunio muscolare e mister Raia è costretto a ridisegnare la squadra con l’innesto di Visconti. Il Sant’Anastasia fa molto movimento ma la Pompeiana è attenta in difesa; così gli anastasiani provano a sfruttare i calci piazzati: prima Esposito e poi Gigliano pescano Petrone in area, ma l’attaccante è neutralizzato da Gesuero e Fonticelli. Al 24’ i biancoblu raddoppiano con Visconti che calcia in porta direttamente dalla bandierina, Gesuero ci va di pugni ma non evita il gol. Anche i biancorossi cercano di passare su punizione con Vitiello bloccato in presa alta da Brescia e con Concilio che manda fuori.
In avvio di ripresa arriva il tris anastasiano: Ottaiano riceve palla spalle alla porta, punta l’avversario ed infila il portiere. Sul doppio vantaggio il Sant’Anastasia controlla la gara con facilità ed il ritmo cala. La Pompeiana va al tiro con Staffetta ma la sua conclusione è fuori misura. Alla mezz’ora gli ospiti non sfruttano ancora una punizione di Concilio dall’out destro che nessuno raccoglie in area. Gli anastasiani riprendono a spingere e Kifane, servito da Autiero, impegna Gesuero in due tempi; sul conseguente corner Pellegrino F. manda fuori. c’è tempo ancora per una conclusione di Minieri ed una azione personale di Pellegrino F. sulla sinistra, ma il risultato non cambia.
Antonella Scippa

        

L’A.s.d. Battipagliese comunica l’elenco dei 19 calciatori convocati dal tecnico Stefano Liquidato per la gara di Coppa Italia contro la Libertas Stabia, in programma domani allo stadio “Menti” di Castellammare di Stabia alle ore 18.00: PORTIERI: Corcione, Del Pilato DIFENSORI: Chiagano, De Rosa, Pastore, Noce (88’), De Simone (89’), Falcone (89’) CENTROCAMPISTI: Ambruoso, Buono, Di Maio, Lombardi, Minguzzi (88’), Capuano (89’), Di Muro (89’) ATTACCANTI: Chiariello, Mallardo, Vicidomini, Apicella (89’)
INDISPONIBILI: Noviello (infortunato), Pitti (infortunato) Cirillo (infortunato), Mutarelli (infortunato), Muro (squalificato). Fabiano Sole
 

              IL SOLOFRA LASCIA ALL'ECLANESE SOLO LE BRICIOLE

La forza del gruppo, la voglia di crederci fino alla fine. Il Solofra non ferma la sua corsa, e nonostante la coppia di testa, formata da Hirpinia e Sarnese pare per ora inarrestabile. gli uomini di Santosuosso non mollano e conquistano a Mirabella Eclano la quinta vittoria consecutiva. In questo momento in casa gialloblù ci sono 20 uomini che godono di una condizione mentale e fisica straordinaria. Merito del nuovo preparatore atletico Vecchione e della sapiente mano di un giovane allenatore, Santosuosso, che ha voglia di stupire. Non era facile dover giocare e vincere sapendo che le altre, anche con un pizzico di fortuna, continuano a far punti. L'Eclanese poi non era affatto cliente facile. Nel pantano del Nuovo Lando d'Elia il Solofra ha però una marcia in più e piega le resistenze dei padroni di casa che per un tempo provano ad alzare un muro che poi crolla  inesorabilmente sotto i colpi degli avanti avversari. Santosuosso schiera in porta Caruccio, al centro della difesa i veterani Pasquale Oliva e Dario Della Rocca, lascia a riposo Giuseppe Meriano, in avanti sceglie Ciccio Messina e Carmine Di Napoli. I due Ferrante sono in panchina. Accade tutto nella ripresa, protagonista neanche a dirlo è l'ex Ciccio Messina, quello che nel 2003-2004 con unazampata regalò una grande delusione al Solofra di La Cava. Un'altra storia, un altro campionato, ma Messina è sempre lo stesso. Cinico e spietato, solo che stavolta indossa la maglia del Solofra. L'Eclanese se ne accorge al 69' quando il bomber siciliano apre le danze. Poi arriva il raddoppio di un ispirato Antonio Pisaturo. Infine c'è anche spazio per il primo gol con la maglia del Solofra di Giuseppe Ferrante entrato al posto di Di Napoli a venti minuti dalla fine. La disamina della gara è semplice: il Solofra non ha nessuna intenzione di mollare, squadra e tecnico credono ancora fermamente nel primo posto, le avversarie sono avvertite e di sicuro per tutte, ci sarà da fare i conti con la carica dei conciari che vogliono vincere tutte le gare che restano da giocare da qui alla fine e provare a ribaltare la classifica. Alfredo Iannaccone

        A.S.D. PIANURA CALCIO

E' ripresa questa mattina la preparazione del Pianura in vista del match d'andata di semifinale di Coppa Italia in programma mercoledì al Simpatia (ore 14.30) contro la Virtus Volla. Marcheranno visita, causa squalifica, l'ala Agata ed i due centrali difensivi Barbato e Salvati. Buone invece le condizioni generali del gruppo, visto che non si segnalano infortuni di sorta. Il cammino della compagine biancoazzurra nella manifestazione tricolore è iniziato in casa della Puteolana '09 (0-4 il finale) per poi proseguire contro il Procida (2-0 per il Pianura). Nei sedicesimi, Montaperto e compagni hanno eliminato il Gladiator (0-0 a Pianura, vittoria di misura in trasferta). Grande impresa negli ottavi con i biancoazzurri che si sono imposti sul Vico Equense (2-0 a Massaquano, 1-0 in casa). Nei quarti, invece, è stata la Caivanese a soccombere di fronte alla squadra dei fratelli Cafasso (0-0 al Faraone, 4-2 al Simpatia). Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio

       

Sarà un Angri affamata di vittoria quella che il Campobello troverà domenica allo stadio “Novi”. La formazione grigiorossa ha lavorato con intensità per l’intera settimana sotto lo sguardo attento del tecnico Esposito che ha osservato con oculatezza lo stato di forma dei singoli. L’undici siciliano approda ad Angri con il chiaro intento di strappare un punto utile per alimentare le speranze di poter evitare la retrocessione diretta. Lecito, dunque, attendersi le classiche barricate con undici uomini dietro la linea del pallone così come già proposto da altre compagini che annaspano nella parte bassa del raggruppamento. Sarà un Campobello poco propenso a lasciare spazi e pronto a dare battaglia sul rettangolo di gioco. In casa doriana lo stato d’attenzione è ai massimi livelli e i grigiorossi sono consapevoli che al varco li attendono novanta minuti di duro combattimento. “Trovare spazi – afferma Rosario Falcone – non sarà impresa facile, ma il nostro obiettivo è vincere a tutti i costi. Siamo un gruppo solido capace di saper fronteggiare le avversità e anche avversari che in campo ci daranno filo da torcere”. Il giovane “puntero” grigiorosso, autore di sei reti, dovrebbe essere il terminale offensivo dell’undici di mister Esposito. “In settimana – continua Falcone – ci siamo allenati bene e sappiamo che il Campobello è una squadra ostica, a prescindere da quello che affermano i numeri della classifica, noi vogliamo riprenderci i punti lasciati a Bacoli e pur di vincere siamo pronti a dare l’anima in campo”. Non sarà, invece, della partita l’altro attaccante Francesco Vitale che in settimana si è procurato sul terreno del “Novi” un’infiammazione ai tendini. Un vera è propria beffa per il funambolico calciatore angrese che proprio in settimana aveva recuperato dall’infortunio all’astragalo che lo tiene fuori dalla mischia da cinquanta giorni. Oltre a Vitale sarà ancora assente il centrocampista Andrea Amoroso ancora alla prese con la fase di riabilitazione per curare un infortunio muscolare. Le buone notizie per il tecnico grigiorosso Esposito giungono dal reparto difensivo con il recupero completo di Iossa che ha smaltito i postumi di una leggera contrattura rimediata in occasione del match con la Sibilla
Convocati:
PORTIERI: DE ROSA, D’ORIANO
DIFENSORI: CACACE, IOSSA, DE SIO, MANZO, ROMANO, SALSANO
CENTROCAMPISTI: AMARANTE, BASILE, FERRAIOLI, GALDI, LAMBIASE, PRODOMO, VEZZOLI.
ATTACCANTI: CRISCUOLO, FALCONE, FANTASIA, PRODOMO. Luigi D’Antuono
 
      

Salvo esito negativo delle verifiche tecniche che verranno effettuate questa mattina (12/11), l'incontro di calcio Aversa Normanna-Barletta verrà trasmesso in diretta dall'emittente televisiva TV LUNA. La diretta è stata resa possibile grazie alla disponibilità del Comitato Interregionale e all'interessamento del presidente William Punghellini e del segretario Mauro De Angelis. Il match si giocherà a porte chiuse su ordine della prefettura di Caserta. "Questa decisione ha colto di sorpresa anche i vertici federali", è il commento del presidente Giovanni Spezzaferri. "Sono rimasti molto sorpresi da questo provvedimento. E' una decisione che crea un precedente preoccupante. La serie D, grazie anche alle direttive del presidente Punghellini, è un esempio per le altre categorie. Una dimostrazione chiara è il cosiddetto 'terzo tempo', da alcuni anni eseguito a fine partita e solo ora messo in pratica da serie A e B. Da oggi in poi, però, ogni partita potrebbe a rischio. Basterà dire che 700-800 tifosi sono pronti a partire da una città per raggiungerne un'altra. Questi atteggiamenti possono portare ad una spirale inarrestabile, con conseguenze negative la serie D. Per fortuna i nostri tifosi potranno assistere a questa partita, anche se in televisione. Poteva essere un grande momento di distensione per tutti i problemi che abbiamo in questo territorio". PIER PAOLO DE BRASI

      

Il 2008 non è proprio partito col piede giusto per il Quarto di mister Pirone; il 3 a 0 incassato in quel di Grottaglie è un risultato pesante anche e soprattutto visti i risultati delle altre squadre in lotta con la squadra flegrea nella lotta per non retrocedere. Dopo un mese in cui l’undici del presidentissimo Paragliola aveva respirato, seppur modestamente, almeno l’aria dei play out, la sconfitta di domenica e la concomitante sorprendente vittoria dei cugini del Giugliano contro l’ex capolista Bitonto, ha fatto ripiombare il Quarto al penultimo e solitario posto in classifica che significherebbe a fine campionato retrocessione diretta. Certo è che la classifica è molto corta: il Quarto è si penultimo a quota 16 ma ha “solo” 2 lunghezze di ritardo dal Maetra, 3 dal Giugliano e 4 dalla Viribus mentre la zona salvezza diretta, il dodicesimo posto dista già 8 punti che sono davvero tanti a questo punto della stagione. Ma la salvezza diretta resta un vero miracolo, il Quarto di oggi deve concentrarsi sulla terz’ultima piazza, quella che eviterebbe la retrocessione diretta e consentirebbe almeno di giocarsi tutto nei play out. Ma nemmeno il calendario è amico perché i prossimi tre impegni del Quarto saranno davvero impegni duri, difficili con ben 3 trasferte in 5 gare. Statisticamente la prima gara del campionato non ha mai portato benissimo al Quarto, almeno nell’ultimo decennio visto che l’esordio nel nuovo anno ha sempre riservato amarezze al club flegreo e la sconfitta in quel di Grottaglie è la conferma di questa tradizione negativa della squadra quartese che in pratica apre il 2008 come aveva chiuso il 2007 cioè incassando una sconfitta netta soprattutto nel risultato più che ne gioco. Anche contro il Grottaglie qualcosa di buono la squadra di Pirone lo ha fatto vedere ma ancora una volta la scarsa concretezza sotto porta unito a qualche errore della retroguardia ha permesso al Grottaglie di poter giocare sul velluto e l’espulsione di Vado ha solo aggravato una partita che per il Quarto si era già messa male. E così domenica al recidivo De Falco, che deve scontare il secondo dei tre turni di squalifica, si aggiungerà l’assenza di Vado in difesa.  Un assenza abbastanza pesante per il tecnico quartese Pirone che dal suo arrivo aveva contato molto sulle qualità e le doti fisiche di questo difensore, ex Modena, giunto a Quarto ad inizio dicembre e sempre impiegato dal tecnico flegreo. Al Comunale il Quarto, come dicevamo, riceverà il Pomigliano per il proprio esordio interno in questo 2008: un avversario tutt’altro che abbordabile e che partito con ben altre ambizioni si trova nelle posizioni di medio alta classifica in una sorta di limbo. Un campionato quindi non esaltante per la squadra vesuviana che all’andata impattò zero a zero coi cugini flegrei e che al Comunale cercherà di ottenere il primo successo esterno dell’anno. Sono ancora molti i dubbi da chiarire per Claudio Pirone circa l’undici titolare contro il Pomigliano, dubbi a difesa sul sostituto di Vado, a centrocampo su chi andrà ad affrontare capitan Buonocore e in attacco dove è ancora incerto l’impiego di Castellano. Al Comunale è prevista una grossa affluenza di pubblico anche se la situazione extrasportiva sull’emergenza rifiuti che ha visto e vede il Comune di Quarto in primo piano, rende incerto ogni avvenimento in questi giorni difficili. Vero è che Quarto è oramai stracolma di rifiuti e una delle strade di accesso al Comunale è ormai inaccessibile ma da qui a domenica molte cose potrebbero cambiare. La speranza è che almeno lo sport possa servire anche se solo per poche ore a distogliere i pensieri e l’attenzione dai tanti problemi quotidiani di questi giorni, e se il Quarto riuscisse a vincere magari regalare un sorriso in un momento molto difficile per tutta la comunità. Silvio Di Falco

            Solofra: finalmente si svuota l'infermaria

Poco meno di 48 ore alla delicatissima sfida di Mirabella Eclano. Il Solofra di Santosuosso si prepara all'ennesima "partitissima", una gara che vale come una finale per una squadra che vive una situazione psicologica oltre che di classifica delicatissima. Con dieci punti di distacco dalla vetta infatti i conciari non possono sbagliare. Anche un semplice pareggio potrebbe aumentare il gap e trasformare in una impresa impossibile quella che per ora è una missione realisticamente difficile da portare a termine. Ma regna il grande ottimismo nel clan gialloblù. Domani mattina la squadra sosterrà la consueta rifinitura. L'ex tecnico del Pietrastornina però ha di che sorridere. Oltre che sulla grande condizione mentale di un gruppo reduce da ben quattro successi consecutivi e da qualcosa come 15 gol segnati solo nelle ultime tre gare, Santosuosso può finalmente contare su tutti gli uomini a sua disposizione. E non è poco visti i precedenti. Anche l'attaccante Peppe Ferrante infatti pare avere superato quasi del tutto i fastidi alla pianta del piede e probabilmente farà almeno parte dei 18 convocati per la sfida del Nuovo Lando d'Elia. In attacco dovremmo rivedere, a meno di che sorprese, la coppia gol Sasà  Ferrante-Ciccio Messina, 22 reti in due, gli uomini in chiave di un reparto avanzato che sta funzionando a meraviglia e che deve trascinare il Solofra a vincere il più possibile in attesa degli scontri diretti del Gallucci. Impossibile sarà  fare a meno a centrocampo anche di Carmine Di Napoli e di Antonio Pisaturo. Oltre che in uno stato di forma eccezionale, i due esterni del Solofra sanno in questo momento anche far gol e aiutare l'attacco. In difesa ballottaggio per due maglie: il 20enne Gallo, Oliva e Dario Della Rocca si giocano i due posti disponibili da centrali. Tra i i tre il favorito è di sicuro capitan Oliva in un ottimo stato di forma, come conferma anche il gol su punizione di sabato scorso all'Atletico Nocera. Insomma l'imbarazzo della scelta finalmente per Santosuosso, che dovrà  anche gestire nel migliore dei modi la situazione diffidati. Infatti lo stesso Oliva, Dario Della Rocca, Messina e Di Napoli con una sola altra ammonizione salteranno un turno. Naturalmente il Solofra preferirebbe "perderli" da qui alle prossime due sfide, magari non tutti insieme ma a turno. Calcoli normali per un gruppo che dovrà  essere al completo per le partite con Hirpinia e Sarnese, quelle che al Gallucci potrebbero valere una intera stagione.

PER MESSINA LA GARA DEI RICORDI
Ciccio Messina e l'Eclanese. Non una partita come tutte le altre per l'attaccante siciliano che lega il suo passato di bomber giramondo anche quello dei gialloblù di Mirabella e anche alle sfortune del Solofra. Era la stagione 2003-2004, quella della promozione storica in serie D dei conciari. Inutile ricordare come l'Eclanese fu capace di vincere in quell'annata sia all'andata che al ritorno. Indimenticabile per Messina fu la sfida proprio dell'andata, chiusasi 1-0 per gli ufitani con gol proprio del bomber a dieci minuti dalla fine. Oggi Messina però è uomo chiave del Solofra e lo sta dimostrando. E chissà  che la sorte non si possa invertire, con protagonista sempre lo stesso giocatore. Messina ha una voglia matta di farsi perdonare, se cosi' si può dire. E di regalare magari con un suo gol il quinto successo consecutivo al Solofra. Non sarà  facile, l'Eclanese è nel pieno della zona retrocessione. Ma i conciari non possono davvero fermarsi.
Alfredo Iannaccone

      

Dopo la vittoria ritrovata la scorsa settimana, il Volla si appresta ora ad affrontare, fra le proprie mura la Real Ortese. Una gara importante per i ragazzi di mister Citarelli che cavalcando l’onda del successo di appena una settimana fa sperano di replicare per poi concedersi ed impegnarsi ad affrontare il Pianura mercoledì per la semifinale di Coppa Italia. Mister Citarelli: “Spero che il buon lavoro fatto con i miei ragazzi durante l’intera settimana dia i suoi buoni frutti domenica in campo contro la Real Ortese. Hanno ben lavorato tutti e tutti sono più che motivati e ciò mi rende sereno ma soprattutto ci fa ben sperare. Nonostante l’imbattibilità persa stiamo comunque rispettando quanto prefissatoci all’inizio del campionato, ovvero rimanere fra i primi cinque per ciò che concerne il campionato ed andare quanto più avanti ci è possibile per ciò che riguarda invece la Coppa Italia. Mercoledì abbiamo la semifinale di Coppa contro il Pianura. Faremo di tutto per cercare di passare il turno”! Bottone: “Abbiamo due gare importanti da disputare in pochi giorni. Quella di domenica è per me una partita importantissima, farò di tutto per dare il giusto apporto ai miei compagni e mettere a segno questa vittoria. Poi da lunedì penseremo al Pianura. Purtroppo sino ad ora non sono riuscito a fare quanto in realtà posso a causa di un infortunio, ma durante le festività ho lavorato molto e finalmente sono quasi tornato alla mia forma ottimale. Spero di riuscire ora a replicare quell’ottima annata col Gragnano ed a regalare, soprattutto, già da domenica un mio gol ai tifosi”! Pandolfi: “Quella di domenica non sarà una partita agevole, ma sono sicuro che riusciremo a guadagnarci la vittoria. C’è stato un momento no, ma direi che è stato ampiamente superato da noi tutti. Abbiamo due partite da disputare una più importante dell’altra ma come da nostra abitudine ci concentreremo innanzitutto su quella di domenica e poi penseremo a quella di mercoledì. Purtroppo non avrò il piacere di affrontare il Pianura vista la squalifica da recuperare, ma anche fuori dal campo sosterrò al massimo i miei compagni che sono sicuro faranno un ottimo lavoro”! Ufficio stampa Nunzia D’Aniello

        A.S.D. PIANURA CALCIO

 

Tutto pronto in casa Pianura per la sfida di domani (ore 14.30) contro la Puteolana. Il match si disputerà al Comunale di Marano. Mister Potenza ha qualche problema di formazione legato alle squalifiche di Salvati, Mazzeo e Ferraro. In difesa, tornerà Barbato che potrebbe essere affiancato da uno tra Di Vicino ed Angieri. Lo stesso Barbato, al pari di Salvati, è appiedato invece per l'andata della semifinale di Coppa Italia contro il Volla in programma mercoledì al Simpatia. In porta ballottaggio tra Cozzolino e Leone, complice anche l'assenza di Savarese ('88), influenzato, sulla fascia sinistra. Da decidere, quindi, il pacchetto degli 'under'. Rientrerà il jolly Manzi, assente contro il Succivo per un problema alla schiena. Davanti fiducia a Vattucci al fianco di Montaperto. Da valutare le condizioni dell'ala Luigi Agata, vittima di un leggero risentimento muscolare. Ieri le telecamere di Sky Sport sono state gradite ospiti della società per realizzare un servizio che andrà in onda nel corso della trasmissione "SpaccaNapoli". Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio

 

     

L’ASD Ischia Isolaverde comunica di aver acquistato, con la formula del prestito fino al 30 giugno 2008, il calciatore Francesco Donato, classe 1988, ruolo esterno sinistro, proveniente dall’IGEA VIRTUS, squadra che milita in serie C2.

       

L’A.s.d. Battipagliese preso atto che la partita Forza e Coraggio- Battipagliese, in programma sabato 12 Gennaio allo stadio “Mellusi” di Benevento alle ore 14.30 si disputerà a porte chiuse,  INVITA i propri sostenitori a non seguire la squadra per questa gara al fine di evitare problemi di qualsiasi genere. Fabiano Sole

      

Un' ora segnata dal destino batte nel cielo neroverde. L' ora della riscossa e della risalita in classifica. Il Saviano infatti nella gara valida per il 17esimo turno del torneo regionale di Promozione gir.A affrontera' sul neutro di San Vitaliano il Villa Literno, squadra attestata a quota 17 punti in classifica e solo momentaneamente al di la' del guado, con  tre punti di vantaggio sul Saviano, prima delle dirette concorrenti per la salvezza. La gara si annuncia molto dura e con una latente paura che fara' da contorno al match, infatti le due squadre con un eventuale passo falso vedrebbero segnato in modo negativo il proprio cammino stagionale. I casertani, sarebbero risucchiati nella bassa classifica, con i lupi a traghettarli da moderni Caronte, nell'eterno dolore, mentre i neroverdi vedrebbero confermare ancor di piu' un gia' palese declino. All' andata a gara giocatasi sul neutro di Casapesenna termino' uno ad uno con Di Napoli a fissare il risultato in parità dopo l'iniziale vantaggio targato Di Matteo su splendido calcio piazzato. Nelle fila del Saviano saranno squalificati per un turno Marino e Basile a causa delle sciocche espulsioni registratesi nel finale di gara contro l'Acerrana, a dimostrazione di un blocco prima psicologico e poi tecnico che sta attanagliando la squadra dopo le vicissitudini societarie che avevano portato il sodalizio vesuviano sull'orlo della scomparsa. Tuttavia una volta presa la decisione di continuare nell'avventura calcistica e ' necessario che tutti remino dalla stessa parte evitando di rimuginare sul passato e su cio' che poteva essere ma non e' stato. La salvezza non si raggiunge solo con le doti tecnico tattiche,appendici necessarie di ogni squadra che si rispetti,ma anche con saldezza mentale ed unita' di intenti. Raffaele Volpe

         

“C’è un solo modo per dimenticare la sconfitta contro la Sibilla, battere il Campobello e voltare pagina”. Il concetto chiaro e coinciso è del direttore generale Domenico Battipaglia che ha espresso in maniera serena alla squadra cosa pretende per l’immediato futuro. Il match con i flegrei ha segnato la fine di un autentico tour de force per l’Angri che nell’ultimo mese è stata impegnata ad affrontare le formazioni di alto cabotaggio. “Con il Campobello – conferma il diggì Battipaglia – comincia un altro campionato che ci porterà ad incontrare, nei prossimi due mesi, sodalizi che navigano nella parte medio-bassa della graduatoria. E’ fuori discussione – precisa il dirigente grigiorosso – che nelle prossime sfide saremo chiamati a fornire prestazioni ineccepibili che dovranno fruttare punti in classifica”. Eppure l’undici di mister Esposito, nonostante i risultati alterni, ha sempre prodotto trame di gioco di ottima caratura. “La squadra genera tanto, - prosegue il diggì grigiorosso - ma non riusciamo a capitalizzare nemmeno la metà delle occasioni da rete che produciamo nel corso delle partite. Con la Sibilla abbiamo creato sei nitide occasioni da rete, eppure, non siamo stati in grado di far capitolare il portiere avversario, difettiamo in fase di concretizzazione”. Tuttavia, il tridente offensivo del cavallino rampante ha realizzato diciassette reti, un bottino discreto, ma deficitario in rapporto alle innumerevoli occasioni maturate. “Da domenica la posta in palio – precisa Battipaglia – sarà ancora più alta e in campo non dobbiamo concedere nulla agli avversari sia sotto l’aspetto tattico che sotto il profilo mentale. L’Angri è dotata di buone individualità e di un sistema di gioco in grado di mettere in crisi qualsiasi squadra, ma a tutto questo ora si deve aggiungere la grinta, la cattiveria giusta che ti consente di arrivare prima dell’avversario sul pallone. A partire dall’incontro con il Campobello non sono ammesse disattenzioni vogliamo una squadra determinata e decisa a conquistare i punti utili per arrivare al traguardo della salvezza”. Luigi D’Antuono

           SASA' FERRANTE SUONA LA CARICA: «SOLOFRA DEVI CREDERCI»

E' uno di quei giocatori che in queste categorie, come pochi, riesce a fare quello che vuole con un pallone fra i piedi. Riesce a dargli del tu, come si dice spesso. Prendere per mano i compagni nei momenti difficili, diventare il punto di riferimento della tifoseria. In pochi mesi è diventato un simbolo di Solofra, che aveva proprio bisogno di un atleta come lui dopo le delusioni del recente passato. Napoletano verace, Salvatore Ferrante, classe 74, dieci gol fin ora quest'anno, è probabilmente l'uomo che con la sua tecnica e la sua classe sopraffina, che lo contraddistingue da sempre, può davvero lasciare il segno con la maglia del Solofra in questa difficile corsa verso la risalita in classifica. Terzo posto, a dieci punti dalla capolista Hirpinia, a sette dalla Sarnese, quello dei conciari sembra un gap all'apparenza incolmabile, ma con un girone di ritorno quasi per intero da giocare tutto può davvero succedere. E questo Solofra proprio grazie alla ritrovata vena di un certo Sasà Ferrante deve tentarle tutte per ribaltare una situazione all'apparenza segnata. Salvatore Ferrante, il fantasista che con le sue magie trascinò il Pomigliano alla promozione in D, l'uomo che per poco non sfiorò la stessa impresa l'anno successivo a Montoro, conosce perfettamente le difficoltà di questa categoria. L'ex giocatore, tra gli altri, anche di Sibilla, Vico Equense e Gladiator ci crede fermamente nel progetto Solofra. «Non potrebbe essere altrimenti, abbiamo finalmente intrapreso la retta via dopo gli sbandamenti iniziali. Dico senza alcun dubbio che abbiamo le carte in regola per lottare fino alla fine anche noi per il primo posto. Del resto non abbiamo scelta. Dobbiamo vincere sempre da qui alla fine, realizzare almeno 40 punti in questo girone di ritorno e sperare, sperare e crederci fermamente. Ho la fortuna di avere dei compagni eccezionali, come giocatori e come uomini, un allenatore giovane e dal grande entusiasmo oltre che preparatissimo come Santosuosso. Un uomo di calcio navigato al suo fianco come Rolando Carullo. Insomma le componenti ci sono tutte per far bene. Comunque vada voglio dire ai tifosi del Solofra che resterò qui a lungo. E' un mio desiderio. Ho sposato questo progetto, mi sono innamorato di questa maglia. E' la prima volta che disputo il campionato di promozione e superate le difficoltà iniziali di adattamento alla categoria ho ricominciato a giocare alla mia maniera. A far gol soprattutto, e questo mi fa star bene oltre che è di aiuto alla squadra per continuare a vincere». 22 gol in due, la coppia Sasà Ferrante-Ciccio Messina è un mix di esperienza e qualità tecniche. «Con Ciccio ci siamo trovati alla grande subito. Un grande atleta e un ragazzo eccezionale. E adesso che c'è anche Peppe Ferrante che giocava con me a Montoro non ho dubbi che il reparto sia davvero completo. Credo, e lo stanno dimostrando i numeri, che il nostro attacco è forse la nostra arma più micidiale. E' vero, di errori ne abbiamo commessi tanti, e li stiamo pagando. Ma tra noi e l'Hirpinia non ci sono dieci punti di differenza. I valori non sono questi e lo dimostreremo, partita dopo partita, continuando a vincere a partire dalla sfida di domenica contro l'Eclanese. Già l'Eclanese, una delle trasferte più difficili di questo girone di ritorno. Una bestia nera del Solofra, la formazione che nel 2003, anno della promozione in D, costò la panchina a Sergio La Cava espugnando proprio il Gallucci per 2-1. Chi non ricorda quella sconfitta, come pure la gara dell'andata. Sei punti su sei tolti al Solofra. Chi non ricorda il gol che proprio un certo Ciccio Messina realizzò al Nuovo Lando D'Elia a dieci minuti dalla fine quel neanche tanto lontano 19 ottobre del 2003. Certo adesso i valori sono diversi, Mirabella calcistica viaggia appena a ridosso della zona retrocessione, ma non sarà facile lo stesso. «Troveremo un avversario motivatissimo anche anche all'andata ci mise in grande difficoltà. Loro non ci staranno a perdere e penso che dovremo disputare una delle nostre migliori partite per ottenere la vittoria. Del resto però non abbiamo scelta. Lo sappiamo bene che anche un pari ci condannerebbe, continua Sasà Ferrante, visto che siamo obbligati a ottenere quanti più punti possibile e sperare che le altre prima o poi si fermino. Ma sono convinto che con la tranquillità e la forza che ci contraddistingue di recente possiamo centrare la nostra quinta vittoria consecutiva e continuare in questa incredibile rincorsa. Ci crediamo. Parola di Salvatore Ferrante».
 Alfredo Iannaccone

         A.S.D. PIANURA CALCIO

 

La sfida tra Puteolana e Pianura è stata anticipata a sabato (ore 14.30). Il match si disputerà al “Comunale” di Marano, dove quest’anno la formazione flegrea disputa la sue gare interne. Il match rappresenta un amarcord per i tanti ex di turno che militano nelle fila della formazione biancoazzurra. Primo fra tutti, il mister Enzo Potenza che lo scorso anno non riuscì ad evitare la retrocessione dei granata (poi ripescati in estate). All’ombra della Solfatara ha lasciato dolci ricordi l’attaccante Salvatore Montaperto che nella stagione ‘98/99 mise a segno ben 18 reti con la Puteolana nel campionato di serie D. Anche Marco Mazzeo (che però non ci sarà per squalifica) e Carmine Marzano sono stati protagonisti a Pozzuoli in Interregionale nell’annata 2003/04.  Luigi Agata, invece, ha cominciato con i Diavoli Rossi la passata stagione per poi passare alla Casertana. Quest’oggi il Pianura ha sostenuto la consueta amichevole in famiglia del giovedì. Buone le condizioni generali con il solo Savarese ancora debilitato dall’influenza. Appiedati dal giudice sportivo, oltre al già citato Mazzeo, anche Salvati e Ferraro (quest’ultimo deve scontare un residuo di squalifica di due turni). Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio

 

        


La Società Real Ebolitana in persona del Presidente Rino Sorrentino, in merito allo spiacevole episodio accaduto in data 06 GENNAIO 2008, al termine della partita di calcio REAL EBOLITANA – CALVIZZANO 1965, valevole per il campionato categoria Allievi, girone D, riportato in modo “pericolosamente” inesatto da alcuni organi di stampa, sente fortemente il bisogno di precisare quanto segue.
Al termine della partita sopra indicata, alcuni giocatori del Calvizzano 1965 inscenavano una vera e propria caccia all’uomo, prendendo come capro espiatorio, per un gol subito allo scadere, il direttore di gara. Quest’ultimo, coetaneo dei ragazzi che partecipavano all’incontro, veniva “scortato” e difeso dal sig. Paolo D’Antonio, mister ed educatore dei ragazzi della Real Ebolitana. Lo stesso, mettendo a rischio la sua incolumità, riusciva a fatica a raggiungere gli spogliatoi ed a mettere al sicuro il direttore di gara. Il giovane arbitro, come riferito anche nel referto, ringraziava in lacrime il sig. D’Antonio, per averlo protetto in una situazione tanto paradossale quanto drammatica. A seguito di questi episodi alcuni giornalisti, attingevano informazioni da persone non presenti ai fatti e in mala fede, e rappresentavano ai lettori una visione del tutto difforme alla realtà. Paradosso dei paradossi, alcuni personaggi “cavalcavano” la notizia ed esprimevano le loro opinioni contro la Società Real ebolitana, i loro dirigenti, colpevoli con i loro atteggiamenti di aver deturpato Eboli e la sua immagine.
Il Presidente Sorrentino, coerente al suo stile, dopo aver assunto informazioni dai suoi dirigenti, non rilasciava alcuna dichiarazione ed aspettava, pazientemente, il COMUNICATO UFFICIALE DELLA FIGC – LND, UNICA FONTE UFFICIALE E CONTENITORE DELLA VERITA’.
A seguito di tale comunicato( n. 54 S.G.S.del 10 gennaio 2008), si sente fortemente il bisogno di sottolineare le mancanze di alcuni organi di stampa che fornivano notizie assunte “de relato”, senza accertarsi della veridicità delle stesse.
Pertanto si invitano le stesse a porre rimedio a quanto accaduto ed a dare lo stesso risalto al presente comunicato ed a quello della F.I.G.C., nel rispetto della verità e dell’immagine della Real Ebolitana. Al contempo si invitano gli “opinionisti” intervistati a contattare le loro fonti mediatiche con la stessa celerità, al fine di porgere pubblicamente le scuse alla Società Real Ebolitana, ai suoi dirigenti ed ai suoi educatori, e per rettificare quanto da loro dichiarato. In mancanza e come d’altronde fatto in passato, la Società Real Ebolitana, valuterà le vie più idonee al fine di tutelare la sua immagine e quella dei suoi tesserati. A conclusione ed a fondamento di quanto esposto si riporta quanto scritto dal
COMUNICATO UFFICIALE DELLA FIGC – LND N. 54 S.G.S., pag. 126
“ SUALIFICA FINO AL 10/04/2008 al calciatore Aiello Andrea, (Calvizzano 1965), espulso per ingiurie al d.d.g., tentava di aggredire lo stesso. SQUALIFICA FINO AL 10/07/2008 al calciatore NAPOLANO ANDREA, (Calvizzano 1965), a fine gara cercava di colpire con un pugno il d.d.g non riuscendovi per l’intervento di un dirigente della squadra avversaria.” Nessuna sanzione è stata inflitta alla Società Real Ebolitana ed ai suoi tesserati.
Responsabile area Comunicazione Gaetano Naimoli

         A.S.D. PIANURA CALCIO

Proseguono gli allenamenti del Pianura in vista del match di campionato in programma domenica mattina (ore 11.00) a Marano contro la Puteolana. Mister Potenza nel consueto test infrasettimanale previsto per domani proverà le soluzioni migliori per sostituire gli squalificati Salvati, Mazzeo e Ferraro. Recuperati, intanto, sia Manzi che Barbato. Entrambi avevano saltato per infortunio la gara contro il Succivo: Sono contento di essermi fatto trovare pronto afferma il difensore Enzo Di Vicino, pianurese doc. Mi sono sempre allenato come se dovessi giocare ogni partita da titolare pur sapendo che lo spazio per me era ridotto. Lo stesso ha fatto anche l'altro centrale Angieri, cui va il mio personale elogio perché ogni volta che è stato chiamato in causa ha sempre risposto alla grande. Di Vicino è ovviamente molto vicino agli abitanti del suo quartiere, in questo momento per loro così delicato: La protesta civile di Pianura, a parer mio, è da elogiare. Per fortuna, noi con la squadra di calcio regaliamo loro un sorriso. Ci terrei tanto ad andare in serie D così la faccia vincente di Pianura potrebbe travalicare i confini regionali.  Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio

         

L’A.s.d. Battipagliese comunica quadro completo e tempi di recupero degli infortunati in organico:
VICIDOMINI ANTONIO: distrazione primo grado flessori coscia sinistra in via di guarigione come da ecografia di controllo. TEMPO DI RECUPERO: sette giorni
LOMBARDI ALFONSO: risentimento muscolare e sospetta lombalgia da verificare con risonanza di controllo. TEMPO DI RECUPERO: da definire
MUTARELLI PASQUALE: distorsione alla caviglia in via di guarigione. TEMPO DI RECUPERO: due giorni
Hanno, invece, pienamente recuperato dai rispettivi infortuni i difensori Chiagano e Pitti che si sono allenati con il gruppo. Fabiano Sole

        

SOLOFRA: SANTOSUOSSO STRIGLIA LA SQUADRA. NIENTE CALI DI CONCENTRAZIONE, DA QUI ALLA FINE PER NOI TUTTE FINALI

Uno di quei faccia a faccia che può solo far bene in chiave futura. Due ore nel chiuso dello spogliatoio, come si è sempre usato nel calcio, per capire e per confrontarsi, per studiare insieme pregi e difetti di una squadra e di un gruppo che ci crede ancora nel miracolo della risalita. Non potrebbe essere altrimenti. I recenti risultati, le quattro vittorie consecutive, parlano da sole. Alla ripresa degli allenamenti in casa Solofra, mister Santosuosso ha "strigliato" la squadra, in senso buono naturalmente. Al tecnico irpino non sono andati giù i quattro gol subiti contro l'Atletico Nocera e in particolare, sul 3-0 in favore dei conciari, quel calo di concentrazione che seppur al cospetto di un grande avversario poteva costare davvero caro. «Pareggiare sarebbe stata una beffa. Doppia perchè - dice Santosuosso - noi non siamo nella condizione di poterci fermare. Anche due punti persi, adesso come adesso, sarebbero fatali nel difficile e delicato cammino che dovrebbe consentirci di ribaltare la situazione di classifica. Non vincere ci avrebbe estromesso del tutto dalle possibilità di recupero e questo non deve accadere, fino alla fine, visto che le altre continuano a vincere e noi siamo obbligati a fare lo stesso». L'ex allenatore del Pietrastornina ha anche ovviamente elogiato i ragazzi per la grinta mostrata: «Non ci siamo arresi, anche in una situazione di palese difficoltà e questo mi conforta. Un pizzico di fortuna finalmente, devo dire, ci ha poi consentito di vincere la partita. Ma il rigore ce lo siamo guadagnati, lo abbiamo cercato. Dopo aver subito il 4-4 ci siamo guardati negli occhi. I giocatori hanno capito gli sbagli commessi e si sono detti che non poteva finire così. Ed è andata come è andata, abbiamo vinto ed è quello che più conta. Ora dobbiamo lavorare sugli errori, che non sono stati pochi. Ho chiesto ai ragazzi grande grinta e concentrazione. Sempre. Domenica al Lando d'Elia di Mirabella ci aspetta un'altra finale. Affrontiamo una Eclanese in cattive condizioni di classifica, appena a ridosso della zona retrocessione. Sono convinto che sarà una delle partite più difficili della stagione. Ma anche Hirpinia e Sarnese, le nostre avversarie, non avranno vita facile contro Luogosano e Venticano. Le avellinesi, come ha detto qualcuno, saranno più che mai arbitre del campionato. E' tutto vero. Penso che nel prossimo week-end qualcosa potrebbe cambiare e noi dobbiamo essere bravi ad approfittarne. Il campionato non è finito, chi sta sopra di noi lo sa bene. Solofra venderà cara la pelle fino all'ultimo minuto di questo torneo dove davvero tutto può ancora succedere».
SITUAZIONE INFORTUNATI - L'infermeria si svuota. Santosuosso per la gara di Mirabella potrà contare probabilmente su un Dario Della Rocca al cento per cento. Il guerriero di Montoro ha già giocato uno spezzone di gara contro l'Atletico Nocera, ma non è escluso che adesso potrebbe giocare dall'inizio e contro l'Eclanese tornare quindi stabilmente al suo posto al centro della difesa. Mancherà di sicuro Peppe Ferrante. L'attaccante ex Acerrana difficilmente, visti i guai al piede, sarà della gara. Santosuosso recupera invece Sasà Ferrante che ha scontato il turno di squalifica e che affiancherà il bomber Messina in attacco, grande ex di turno per una partita dal sapore di particolare con la squadra della Valle del Calore che in passato ha sempre messo in grande difficoltà i conciari.
Alfredo Iannaccone

      

Gigi Boccolini non è più l'allenatore dell'Aversa Normanna. In maniera consensuale ed con il massimo rispetto reciproco, la società granata e il tecnico marchigiano hanno posto termine ad una comune un'esperienza iniziata nell'ottobre del 2006 e che ha portato il sodalizio guidato dal presidente Giovanni Spezzaferri ai massimi successi della sua storia: la conquista della Coppa Italia di serie D e il secondo posto nella scorsa stagione agonistica, ad un solo punto dalla squadra vincitrice del campionato. A guidare l'undici normanno dalla prossima gara interna contro il Barletta sarà Raffaele Sergio. Nato quarantadue anni fa a Cava de' Tirreni, da calciatore Sergio vanta oltre 250 presenze in serie A, con le maglie di Udinese, Lazio, Torino e Napoli. Ha allenato Benevento, sfiorando i play-off di C1, Campobasso e Nocerina, oltre ad essere stato responsabile dell'area tecnica del Foggia nell'anno della promozione in C1. E' stato molto doloroso da parte mia il distacco da Gigi Boccolini, ha affermato il presidente Giovanni Spezzaferri. E' una persona verso cui va tutta la mia personale stima. Lo ringrazio per il lavoro compiuto e per i successi che ci ha fatto raggiungere, ma soprattutto per la sue grandi doti umane. Non sono arrivati i risultati sperati ed avevamo quindi bisogno di una scossa. Ora però richiamo tutti alle proprie  responsabilità. D'ora in poi massima concentrazione sulla partita di domenica prossima. Anche le prime dichiarazioni di Sergio da allenatore dell'Aversa Normanna sono per Boccolini. Vorrei ringraziare il mio predecessore che è una persona seria ed un ottimo allenatore. Ringrazio la società ed i suoi massimi dirigenti per la fiducia che hanno mostrato nei miei riguardi. Ho ha disposizione una squadra con degli ottimi elementi. Dobbiamo solo lavorare e rimetterci sulla strada giusta. PIER PAOLO DE BRASI

       A.S.D. PIANURA CALCIO

 

L'A.S.D. Pianura intende precisare che le critiche mosse domenica sera nei confronti del Comitato regionale Campania da parte del conduttore della trasmissione 'Golden Gol', non sono in alcun modo riconducibili alla scrivente società. Il pensiero espresso dal giornalista Mario Cacciatore è, dunque, frutto esclusivamente di alcune sue valutazioni di carattere strettamente personale. L'A.S.D. Pianura, infatti, non intende essere strumentalizzata al fine di alimentare polemiche in questo delicato momento della stagione. Spiace  afferma il presidente Cafasso che ancora oggi si torni a parlare di episodi relativi alla passata stagione e per i quali, a dire il vero, la mia società continua ingiustamente a pagare, visto che un nostro dirigente è stato vittima di una lunghissima ed inspiegabile squalifica. Tuttavia conclude Cafasso ritengo che adesso non giovi a nessuno, se non alle nostre avversarie, continuare ad usare il Pianura come grimaldello per attaccare le Istituzioni calcistiche regionali. Intanto, ieri la formazione Juniores di mister Cavallino si è confermata schiacciasassi aggiudicandosi anche il primo match del 2008. Nella difficile trasferta di Procida, i giovani biancoazzurri hanno sciorinato buon calcio e messo a segno due reti con il solito Pirone (classe ´90), già protagonista in Rappresentativa. Lunedì prossimo sfida casalinga alla Caprese. Ripresi, intanto, gli allenamenti della prima squadra. Assente il solo Savarese, febbricitante, mentre tutti gli altri calciatori della rosa sono a disposizione di mister Potenza. Domenica  a Marano contro la Puteolana mancheranno, causa squalifica, Salvati, Mazzeo e Ferraro. Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio

 

       SERINO CALCIO

 

In relazione ad un articolo apparso sul sito della società sportiva Vico Equense a firma del sig. Nicola Celentano e ripreso da diversi organi di stampa, la società Unione Sportiva Serino 1928 comunica di aver dato mandato ai propri legali per tutelare l'immagine della società nelle sedi competenti rilevando anche eventuali responsabilità da parte di chi ha scritto, riferito e diffuso notizie false e lesive al decoro dell'U.S. Serino 1928. Quando l'estensore dell'articolo riferisce di "un Serino poco ospitale. e che ciò che più fa notizia è il pessimo atteggiamento del Serino Calcio nei confronti della società vicana e dei suoi sostenitori, costretti a pagare ingiustamente un biglietto maggiorato di prezzo rispetto agli spettatori locali, il tutto su ugual tribuna e senza accrediti addirittura anche per lo stesso staff tecnico del Vico. Per il bene del calcio e soprattutto della legalità la Guardia di Finanza di Ariano Irpino si è mostrata pronta a prendere provvedimenti.", lo stesso dimentica di specificare che la società Vico Equense prima di essere stata ospitata a Serino è stata lo scorso Settembre poco ospitale nei confronti degli oltre 70 tifosi, dirigenti e calciatori provenienti da Serino. In quella occasione, infatti, a nessun serinese fu consentito di assistere alla gara dal momento che l'intera comitiva irpina venne sistemata in un "gabbiotto" dal quale era visibile poco più della metà campo. Ma non solo. A dodici donne giunte da Serino la società Vico Equense fece pagare l'intero biglietto pari ad 8 euro cadauno che fu successivamente risarcito alle interessate dal nostro presidente Tommaso Tedeschi al pari del biglietto di ingresso fatto pagare ad altri tre calciatori del Serino. Per questa ragione, il poco ospitale Serino non ha fatto altro che "ricambiare solo parzialmente" la pessima accoglienza ricevuta a Vico Equense concedendo tuttavia l'ingresso gratuito allo stadio alle donne provenienti da Vico Equense. In merito al presunto intervento della Guardia di Finanza di Ariano Irpino, inoltre, si fa presente che nessun rappresentante delle Fiamme Gialle si è presentato alla nostra dirigenza per effettuare verifiche o chiedere spiegazioni. In ogni caso, pur non comprendendo quale giurisdizione territoriale potesse avere la Finanza di Ariano Irpino su Serino che fa parte del comprensorio di Solofra, si fa presente all'estensore dell'articolo che la società U.S.Serino era in possesso di regolari biglietti Siae e di tutti i permessi del caso che saremo ben lieti di esibire nelle sedi competenti. Rispetto al prezzo maggiorato lamentato dal Vico Equense si chiarisce che è lo stesso applicato ai tifosi del Serino nella gara di andata e che, fino a prova contraria, la società Serino non era assolutamente tenuta a concordare con la squadra ospitata il prezzo di ingresso. Lascia, infine, perplessi la faziosa e lacunosa cronaca della gara che nel finale del pezzo riferisce che ".Dieci minuti dopo, nel recupero, l'ultima occasione per il Vico capita sui piedi del gioiellino Armellino, che lanciato a rete all'altezza della lunetta viene messo giù da capitan Smaldone con una ginocchiata che secondo l'insicuro arbitro Fabrini non c'è; dunque, nessuna punizione, calcio di rigore o espulsione da ultimo uomo, la partita è destinata a finire in pareggio e così avviene.". Ebbene, fermo restando che l'estensore dell'articolo probabilmente era andato al bar quando Stellato e Santonicola come hanno dimostrato le immagini televisive venivano atterrati in area vicana senza la concessione del penalty, ci risulta difficile immaginare come nell'occasione lamentata dal sig. Nicola Celentano l'arbitro non abbia concesso il rigore per un ipotetico fallo che sarebbe stato commesso all'altezza della lunetta. In ogni caso, in attesa di sapere se il regolamento del sig. Celentano prevede per il solo Vico Equense l'assegnazione di un rigore a calciatori atterrati anche a centrocampo, la società U.S.Serino 1928, come sempre accaduto in 80 anni di storia, conferma che alle falde del Terminio, al pari di quanto sostenevano gli antichi greci, l'ospitalità per nostra stessa natura è sempre stata e sarà sacra. Ufficio Stampa U.S. Serino Calcio 1928

            Giovanissimi Virtus Marcianise

Si sta mettendo in luce il settore giovanile della società Virtus Marcinise del patron Mezzacapo, in particolare i ragazzi che militano nella categoria Giovanissimi. I ragazzi, seppur molto giovani, stanno dimostrando sul campo ottime qualità tecnico tattiche e non a caso si trovano in vetta alla classifica. L’allenatore Amato, in passato giocatore della Casertana e di altre squadre dell’agro casertano con cui ha vinto numerosi campionati di eccellenza e promozione, dice:”Ringrazio la società per il bel lavoro che ci permette di fare con i ragazzi puntando prevalentemente sul gruppo. In 35 anni di calcio ne ho viste tante ma difficilmente ho visto, al primo anno di attività della società, un tale coinvolgimento di tutte le persone. La società – continua Amato – ci permette di fare gli allenamenti differenziandoli in fisico, pre-tattico e posizionamento per far migliorare i giovani calciatori dal punto di vista tecnico portando dei risultati apprezzati dalla società. I ragazzi vivono in questo clima di armonia legandosi sempre di più a noi, infatti siamo visti da loro come dei genitori e ciò può portare solo vantaggi come squadra e come persone elogiando il gruppo. Il Virtus Marcianise è una società seria che punta a far socializzare i ragazzi e gli stessi genitori vedono l’impegno profuso da società, allenatori e calciatori al fine di sponsorizzare il calcio marcianisano mettendo in piedi grandi progetti di affiliazione con società professionistiche.”

    

A conclusione di “annus terribilus” per l’Arzanese, sono arrivate tre vittorie consecutive che hanno rilanciato anche se in maniera pacata, le ambizioni di salvezza. Non a caso 20 punti sono un buon bottino, ma basti pensare che nell’aprile scorso l’Arzanese in piena lotta retrocessione, si salvò a conclusione di un rocambolesco 4-3 finale contro la Caivanese, evitando la roulette dei play-out. Ora dopo otto mesi, la squadra bianco-celeste lotta con i denti stretti per raggiungere la salvezza in largo anticipo. Ancora al timone Fabiano, tecnico con venticinque e più di esperienza nel mondo del calcio, a traghettare l’Arzanese in acque calme. La squadra che inizierà il nuovo campionato, potrà disporre di tre elementi utili alla causa. Sono Nutolo, esperto difensore centrale classe ‘74, con trascorsi in Afragolese, Vico, Volla e Succivo per citarne alcuni. Mario Cifani, attaccante classe ’86, ex Ercolanese, l’under ’89 Vallifuoco dal Casapesenna, che insieme al portiere Fernandez, hanno chiuso il cerchio delle pedine che occorrevano per rinforzare la rosa. Le parole del ds Matrisciano, la dicono lunga sull’operato della società per affrontare un insidioso girone di ritorno. “Il lavoro della società in questi ultimi giorni sarà fondamentale per il cammino del nostro campionato, Umberto Serrao e De Vita hanno sostenuto gli sforzi di Pellino e Ciro Serrao, presidenti che da cinque anni stanno cercando di fare calcio ad Arzano, nonostante le mille difficoltà incontrate. A loro auguro che il nuovo anno porti miglior fortuna di quello appena trascorso”. Sul girone di ritorno che incomincia oggi alle 14.30 ad Orta con la Real Ortese. “La partita contro l’Ortese è importante per noi perché vogliamo continuare la serie positiva, poi in uno scontro diretto non possiamo sbagliare, dopo ci aspettano gare difficili, solo all’ottava di campionato tra poco più di un mese, affronteremo una squadra  alla nostra portata finendo un ciclo terribile. Alla squadra chiedo di mantenere alta la concentrazione per raccogliere più punti possibili, farne altri venti vorrà dire matematica salvezza con un certo anticipo rispetto al termine della stagione”. Questo è quello che si augurano i tifosi, ora sperano di veder una squadra più continua, augurandosi di soffrire di meno con un’Arzanese all’altezza del suo blasone. Arbitro della gara, il Sig. Donadoni di Torre del Greco, coadiuvato dagli assistenti Vitiello (T. del Greco) e Micieli De Biaso (Ercolano). Maurizio Cipolla www.arzanosport.com

       A.S.D. PIANURA CALCIO

 

Consueta seduta di rifinitura questa mattina al 'Simpatia' per il Pianura di mister Potenza. Ventidue i convocati per la sfida di domani mattina (ore 11.00) contro il Succivo, che apre il girone di ritorno. Tre gli assenti. Manzi, bloccato da un problema alla schiena, dovrebbe riprendere ad allenarsi con i compagni a partire dalla prossima settimana. Savarese è stato, invece, nuovamente vittima dell'influenza mentre il neo acquisto Ferraro sconterà il terzultimo turno di stop per la squalifica rimediata quando era in forza alla Sibilla. Occhio ai nostri avversari, si sono rinforzati sul mercato e venderanno cara la pelle. Serve massima concentrazione, questo il pensiero del trainer biancoazzurro nell'immediata vigilia del match. Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio

 
      
 
L’A.s.d. Battipagliese comunica l’elenco dei 18 calciatori convocati dal tecnico Stefano Liquidato per la gara di campionato contro la Giffonese, in programma domani alle ore 14.30:
PORTIERI: Corcione, Del Pilato
DIFENSORI: De Rosa, Pastore, Noce (88’), De Simone (89’) Falcone (89’), Riganti (89’)
CENTROCAMPISTI: Ambruoso, Buono, Di Maio, Minguzzi (88’), Capuano (89’), Di Muro (89’)
ATTACCANTI: Apicella (89’), Chiariello, Mallardo, Noviello
INDISPONIBILI: Chiagano (infortunato), Vicidomini (infortunato), Pitti (infortunato), Cirillo (infortunato), Mutarelli (infortunato), Muro (squalificato) 
Fabiano Sole

       

Volevo informarvi che dal 22 dicembre u.s.è nato il sito ufficiale della nostra squadra, mi permetto di segnalarvi l'indirizzo: www.libertas-stabia.it  nel ringraziarvi, colgo l'occasione per porgere distinti saluti unitamente all'intera società Libertas Stabia. Giovanni Lucarelli

           Santosuosso punta su Messina e Di Napoli

Un´altra sfida da vincere a tutti i costi. E che sfida. Solofra-Atletico Nocera, confronto fra le due terze del girone C di Promozione, arriva in un momento chiave della stagione, per entrambe. Da una parte i conciari, alla ricerca del quarto successo consecutivo per credere nel sogno della risalita, nel difficile ma non impossibile obiettivo della rimonta. Dall´altra i salernitani degli ex Belcore, Allocca e Ugo Esposito, gruppo compatto, la sorpresa di questa prima metà di campionato, formazione che all´esordio seppe regalare una cocente delusione a Messina e compagni e che da allora ha viaggiato a ritmi da grande squadra. E´ il primo scontro diretto di questo girone di ritorno, gara che promette spettacolo e scintille. Il Solofra però non ha scelta: i conciari non si possono fermare e devono ottenere altri tre punti per tenere accesa la fiammella della speranza. L´allarme infortunati è almeno parzialmente rientrato. Santosuosso infatti avrà a disposizione l´ex giocatore dell´Ischia Michele Gallo. Il 20enne difensore napoletano si è ripreso dall´influenza e vista anche l´assenza di Dario Della Rocca dovrebbe scendere in campo dal primo minuto al fianco di capitan Oliva. Le alternative in tal senso non sono tantissime. In difesa e in attacco gli uomini di peso specifico sono contati. Niente da fare per il guerriero di Montoro Dario Della Rocca, difficile che i guai alla caviglia possano consentirgli anche solo di andare in panchina. Rimarranno a casa anche i due Ferrante ed è un peccato vista l´importanza della gara: il bomber e uomo simbolo di questo gruppo, Sasà, quello che partita dopo partita ha dimostrato di poter aprire un ciclo con questa maglia, è squalificato. La sua è una assenza pesantissima. Stava quasi facendo reparto da solo. L´ultimo arrivato, Peppe Ferrante, invece, oltre al guaio alla pianta del piede si ritrova anche alle prese con una fastidiosa febbre. L´ipotesi plantare quindi è stata accantonata da subito. Il tecnico irpino Santosuosso ha però le idee chiare: davanti serve gente di esperienza e quindi si affiderà in attacco ad un Messina quanto mai in forma, 10 gol solo in campionato per lui, e a Carmine Di Napoli, che ha ritrovato condizione e anche reti pesanti. Sarà soprattutto la sua partita, non c´è dubbio. Come quella di Giuseppe Meriano e Antonio Pisaturo, che giostreranno sulle fasce e che con la loro esperienza dovranno regalare al bomber ex Termoli le palle per buttarla dentro. C´è da vendicare la sconfitta dell´andata, dimostrare che quel Solofra è solo un lontano e sbiadito ricordo. La strada della rinascita passa anche dalla partita di domani: i giocatori lo sanno e sono pronti a tutto. Alfredo Iannaccone

       A.S.D. PIANURA CALCIO

Seduta pomeridiana quest'oggi per il Pianura agli ordini di mister Potenza e del suo staff. Tutti disponibili i calciatori della rosa biancoazzurra, compresi Savarese e Vattucci che hanno superato il loro stato febbrile. Assente il solo Rosario Manzi, bloccato da problemi alla schiena. Ho vinto due campionati in carriera afferma il capitano Salvatore Coppola e so benissimo che il girone di ritorno è quello decisivo. A livello ambientale le difficoltà aumenteranno per tutti. Inoltre, l'introduzione di play off e play out ha fatto in modo che fino alle ultime giornate ogni squadra abbia un obiettivo da perseguire. Si riparte dal Succivo, sconfitto all�andata con un rotondo 4-1: Ho saputo che si sono molto rafforzati continua Coppola -  ma anche noi adesso abbiamo completato l'organico ed inoltre abbiamo trovato il giusto amalgama. Non possiamo sbagliare.  Anche perché c'è da riacciuffare l'Alba: Non solo, c'è da tenere a distanza il Nola ed anche il Volla, nostra avversaria in Coppa, va preso con le molle. Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio

     

I campionati dilettantistici nazionali e regionali hanno osservato il consueto turno di riposo natalizio ma, a differenza dei campionati nazionali che osserveranno due settimane di sosta tornando in campo il prossimo 12 gennaio,in questi campionati il 6 gennaio le squadre saranno già in campo nel consueto turno del giorno dell’epifania. In serie D verranno disputate le partita valevoli per la diciannovesima giornata, la seconda di ritorno e nel girone H, in cui è impegnato il Quarto, ci saranno alcuni match che opporranno di fronte squadre impegnate nella lotta per non retrocedere come Venosa – Savoia e Fasano – Lavello, un turno che però non è favorevole al Quarto impegnato in una difficilissima trasferta in quel di Grottaglie. La squadra pugliese è in piena zona play off e può contare su un organico di prim’ordine come proprio il Quarto potè saggiare nella gara di andata quando il Grottaglie si impose al Comunale con un pirotecnico 5 a 3 al termine di una delle gare più belle ed emozionanti della stagione. Un inizio 2008 sulla carta difficilissimo per la squadra di mister Pirone attesa in gennaio da ben 3 trasferte su 4 incontri: dopo il Grottaglie sarà la volta del derby del Comunale col Pomigliano prima delle 2 trasferte consecutive di fine gennaio contro Matera e Francavilla, due match salvezza da non fallire assolutamente. Prima però ci sono da superare questi due ostacoli molto difficili quali Grottaglie e Pomigliano.  La trasferta in terra pugliese è la prova più difficile che il calendario potesse prevedere in questo inizio 2008: accantonato il 2007, anno storico per il calcio quartese, l’anno della promozione in serie D, il Quarto deve cercare in questo nuovo anno di conservare la categoria; un ‘impresa certo difficile ma non impossibile dopo un dicembre tutto sommato positivo, fatta eccezione per la sconfitta casalinga nell’ultima partita dell’anno contro il Brindisi. Anche il Grottaglie ha chiuso l’anno con un pesante ko: 3 a 0 col Pomigliano mentre nell’ultima gara casalinga la squadra pugliese aveva pareggiato “solo” 1 a 1 col Matera. Una fine 2007 da dimenticare per la  squadra di mister Del Rosso che è tra quelle che ha ottenuto più pareggi in questo campionato. Nella gara contro il Quarto tra i padroni di casa mancherà lo squalificato Lops, stessa sorte per De Falco sulla sponda flegrea, squalificato per ben 3 giornate a seguito della gomitata rifilata a palla lontana a Corazzino nella gara interna col Brindisi. Di contro però mister Pirone recupererà Castellano che dopo lo scampolo di partita giocato proprio contro il Brindisi, è pienamente recuperato ed arruolabile sin dal primo minuto accanto al nuovo bomber quartese Paolo Langella. Per quanto riguarda il resto della formazione tutto è in alto mare anche perché tra le fila flegree recuperi importanti ci sono anche nel reparto arretrato e a centrocampo dove ritornerà abile e arruolabile l’esterno Antonio Panella, assente dai campi di gioco da circa tre mesi. In quel di Grottaglie il Quarto darà inizio a questo 2008, un anno che i tifosi si augurano sia pieno di soddisfazioni e che possa regalare la tanto agognata salvezza che equivarrebbe ad una promozione. Bisogna partire col piede giusto e la speranza è che la befana porti al Quarto un grande dono, la prima vittoria esterna della stagione: è un ‘impresa difficile ma non impossibile. Silvio Di Falco

       

Il Fc Savoia 1908 comunica  di  aver concluso l’ingaggio del portiere Raffaele Masullo, classe ’78, ultimi 2 anni disputati nella massima serie messicana. Precedenti in Italia con Paganese, Sapri, Campobello e Solofra (allenatore La Cava). Domani pomeriggio in occasione della conferenza stampa del tecnico vi sarà anche la presentazione ufficiale del neo acquisto. Rodolfo Nastro

       

FORMAZIONE TUTTA DA INVENTARE PER MISTER SANTOSUOSSO MA IL TECNICO NONOSTANTE LE ASSENZE HA GRANDE FIDUCIA: «BATTEREMO L'ATLETICO NOCERA»

Si avvicina un'altra sfida decisiva nel difficile cammino che porta alla risalita. Sabato al Gallucci arriva l'Atletico Nocera e gli uomini di Santosuosso, nel confronto fra le due terze della classifica del girone C di Promozione, non possono davvero sbagliare. L'obiettivo è uno solo: non fermarsi, staccare proprio i salernitani e vincere il primo degli scontri diretti contro una di quelle formazioni che proprio all'andata regalarono il calice amaro della sconfitta ai tifosi gialloblù. I dieci punti di distacco dalla vetta sono anche lì, in quei tre punti persi all'esordio in campionato. Ma quello era un altro Solofra. Non avvezzo alle difficoltà della categoria. Da un mese a questa parte il ritmo intrapreso da capitan Oliva e compagni è bel altro. Grande condizione mentale e punti pesanti viaggiano di pari passo. La squadra intanto anche oggi si è allenata a gran ritmo. Dopo il richiamo della preparazione sotto la guida del nuovo preparatore Vincenzo Vecchione, il gruppo appare in ottima condizione, sia dal punto di vista fisico che mentale. Sono giorni in cui, dopo i ritmi forzati della settimana precedente, si dà molto spazio alla tattica e alla velocità. Ma la formazione da schierare contro gli ex Belcore e Ugo Esposito per il momento è però tutt'altro che fatta. L'infermeria infatti è stracolma e Santosuosso spera proprio di recuperare almeno qualche uomo chiave da portare in panchina. Caso emblematico è quello del difensore Dario Della Rocca, che per l'annoso guaio alla caviglia, rischia ancora di non esserci. Il guerriero di Montoro però stringendo i denti si sta allenando, seppur senza forzare, e allora non è escluso che il tecnico ex Pietrastornina possa almeno convocarlo fra i 18. Lo stesso discorso vale per il "mastino" di Volturara, uomo di tante battaglie, Demetrio Pisacreta, che finalmente ha recuperato dal mese di infortunio muscolare e anche se non ha il ritmo-partita nelle gambe può essere decisivo con la sua esperienza in sfide del "dentro o fuori" come quella di sabato. L'attaccante Giuseppe Ferrante, come noto non ci sarà: si sta anche valutando l'ipotesi di una infiltrazione o di uno speciale plantare per il suo guaio al piede, ma sono possibilità almeno per ora remote visto che alla fine Santosuosso dovrebbe non rischiarlo e affidarsi a Ciccio Messina unica punta con Carmine Di Napoli alle spalle. L'ex centrocampista della Gelbison e la bandiera Giuseppe Meriano saranno della gara. Almeno una buona notizia c'è. Preoccupano invece, come se non bastasse, anche le condizioni del difensore Michele Gallo: l'ex giocatore della Sibilla Cuma che dovrebbe prendere il posto di Della Rocca è alle prese con una fastidiosa influenza. Perciò verrebbe a mancare un'altra pedina in difesa. Santosuosso spera di avere il 20enne centrale a disposizione almeno nell'allenamento di domani. Se ciò non dovesse accadere sarà difficile vederlo in campo, e sono quindi pronti gli under Napolitano e De Piano che con Oliva hanno già fatto coppia. Uno dei due sarà schierato al fianco del 41enne capitano per quello che sarà ancora una volta un Solofra di emergenza ma carico più che mai per ottenere la quarta vittoria consecutiva. ALFREDO IANNACCONE

         

Il test amichevole con la Juve Stabia ha fornito positive indicazioni al tecnico grigiorosso Pasquale Esposito che al “Romeo Menti” ha avuto modo di verificare lo stato di forma della squadra in vista dell’ostica sfida con la Sibilla Bacoli. I grigiorossi, ancora privi di alcuni titolari, sono passati in vantaggio grazie ad una rete di Guido Vezzoli. La gara ha offerto spunti di interesse per lo staff tecnico doriano facendo passare in secondo piano il risultato che alla fine ha premiato i più quotati avversari, allenati da Eziolino Capuano, andati a segno con De Rosa, Gritti e Marino. “E’ stato un incontro – commenta mister Esposito – positivo in prospettiva della partita di domenica che ci vedrà opposti alla seconda forza del campionato. Avevamo la necessità di giocare su un campo con fondo sintetico per prendere confidenza con una superficie a cui siamo poco abituati”. Le giocate prodotte dall’undici del cavallino rampante sono state di buona fattura, ma soprattutto la condizione atletica della squadra è apparsa apprezzabile nonostante i carichi di lavori a cui è stato sottoposto il gruppo in questi giorni. Tuttavia, nonostante segnali incoraggianti, l’infermeria grigiorossa presenta ancora un numero elevato di dimoranti e solo per qualcuno ci sarà la possibilità di abbandonare il disagevole alloggio entro domenica. “Credo – continua il tecnico angrese Esposito – che anche domenica dovremo fare i conti con gli infortuni, ma la speranza di aver tutti gli effettivi a disposizione dalla prossima gara interna lenisce i tormenti di dover rinunciare alla prestazioni di alcuni ragazzi”. A restare fuori dalla sfida di Bacoli sarà sicuramente l’attaccante Francesco Vitale, ancora alla prese con l’infortunio all’astragalo, anche l’estremo difensore D’Oriano dovrebbe seguire la gara come semplice spettatore, mentre per gli under Amoroso e Prodomo aumentano le speranze di poterli vedere in campo sin dal primo minuto. L’esperto difensore centrale, Gaetano Iossa, dovrebbe essere completamente recuperato dopo la leggera distorsione rimediata sul terreno del “Novi” nell’ultimo allenamento del 2007. Si informa, inoltre, che sabato 05 gennaio, alle ore 15,00, presso lo stadio “Pasquale Novi” la formazione Juniores grigiorossa, allenata da Bruno Rega, affronterà in una partita amichevole la compagine “Primavera” del Napoli. Luigi D’Antuono

     

Si rende noto che il Gragnano ha formalizzato l'acquisto dell'attaccante Francesco De Biase (86). L'atleta, svincolato, ha firmato con il sodalizio della città della pasta nella giornata di ieri e si aggregherà al gruppo di mister Foglia Manzillo alla ripresa degli allenamenti fissati per mercoledì. Alessandro Malafronte

       A.S.D. PIANURA CALCIO

 

Un anno di Pianura. Un anno di gioie (tante) ed amarezze (poche, per fortuna). La data più significativa del 2007 è sicuramente quella del 16 giugno quando la squadra Juniores di mister Cavallino si è aggiudicata il titolo di campione d'Italia. Il gol di Cusano nei supplementari ha consegnato lo scudetto al club della famiglia Cafasso. Il trionfo è arrivato a Roma, praticamente in casa dei detentori del Tor di Quinto. Una gioia che resterà indelebile nei cuori di tutti i sostenitori biancoazzurri, che già avevano fatto festa per il trofeo regionale conquistato in finale a Torre del Greco contro la Caivanese (reti di Canfora e Savarese). La prima squadra, invece, aveva cominciato l'anno con la sfortunata eliminazione nei quarti di Coppa Italia ad opera della Casertana per poi giungere seconda, proprio dietro ai falchetti, in campionato. Nei play off, prima la sofferta qualificazione contro l'Internapoli ed in seguito la sconfitta con il Quarto che ha lasciato tanto amaro in bocca.  Quando sembravano decisi a mollare tutto, i fratelli Cafasso hanno invece rilanciato. Rinnovate ambizioni di promozione in serie D, un organico di prim'ordine per essere competitivi sia in campionato che in Coppa. Acquisti di assoluto valore e successi importanti come ad esempio quelli contro Nola e Vico Equense. Intanto, la Juniores ha ricominciato da dove aveva finito e si è stabilmente insediata al primo posto del proprio girone di qualificazione ai play off. Il tutto in attesa di un 2008 che si annuncia sempre più a tinte biancoazzurre.  Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio

 

      

Die hard, duri a morire, potrebbe essere il titolo di un nuovo colossal da girarsi in tinte neroverdi dopo le ultime bollenti settimane vissute a Saviano. La formazione dell'indimenticato comm. Morelli infatti dopo essere stata ad un passo dal baratro chiamato fallimento grazie al prezioso lavoro dei soliti noti che oramai da anni si occupano del sodalizio vesuviano e' riuscita a risorgere salvando un sogno che oramai dura ininterrottamente da 50 anni. La crisi di certo non e' stata senza conseguenze visto che la rosa neroverde ha perso petali preziosi (Marchiello, Barrelli accasatosi al Cardito, Galeone volato verso Succivo, Culierso emigrato in quel di Ercolano, Iorio al Monteprocida, Riccardi). In panchina invece vi e' stata la staffetta tra due Savianesi doc, con Michele Rainone che ha preso il posto di Francesco Ambrosino. Il 2007 dunque si e ' confermato anche nelle sue battute finali come l'annushorribilis del Saviano che dopo essere retrocesso dopo ben venti anni di cui dieci trascorsi in eccellenza, ha rischiato di scomparire definitivamente dal panorama calcistico campano. Scampato il pericolo la dirigenza neroverde ha subito tentato di ricostruire sulle macerie lasciate dal sisma dicembrino trattenendo a Saviano gli altri componenti della rosa con il chiaro obiettivo di poter raggiungere una tranquilla salvezza. La dirigenza neroverde ha inoltre puntellato la rosa riaprendo le porte a due giocatori ceduti nel mercato novembrino e che potrebbero risultare preziosi nello scacchiere di mister Rainone. Si tratta del difensore Migliucci e dell'esterno Allocca, figlio del celebre Otello di un Posto Al Sole. Domenica si ricomincia ma comunque vada un plauso particolare va ai ragazzi rimasti in rosa la cui abnegazione per la causa neroverde merita l'imperituro affetto degli sportivi savianesi. Raffaele Volpe