Dopo la cocente sconfitta a Massa Lubrense, si rimbocca le maniche e torna al lavoro il Sant’Anastasia. Martedì, infatti, alla ripresa degli allenamenti c’è stato un lungo faccia a faccia tra dirigenti, tecnico e calciatori. Quanto emerso dallo spogliatoio nelle parole del D.G. Raia: “Il passo falso di domenica è costato molto al Sant’Anastasia in fatto di punti, ma non deve demoralizzarci perché arrivato in casa di un Massalubrense che ha dimostrato di essere una grande squadra; inoltre, in un girone difficile come il nostro, ci può anche stare perdere una trasferta contro una diretta rivale. L’importante adesso è non mollare e far capire a tutti che il nostro scopo resta la vittoria finale. La società crede molto nei suoi giocatori, si va avanti puntando tutto sul gruppo, di cui conosciamo bene le enormi potenzialità e che può farci lottare sino alla fine per il 1° posto. Senza dimenticare che abbiamo un allenatore di primo ordine: Santaniello è l’uomo giusto per caricare l’ambiente e gli uomini. Dobbiamo riprendere il nostro cammino, una sconfitta non può cancellare quanto di buono fatto fino ad ora. Basta pensare alle prestazioni dei nostri under (Aprea, Breglia, Castaldo, Esposito, Natale, Ottaiano, Romano, Scippa e Smimma), ragazzi ’89-’90 che ogni domenica danno un apporto fondamentale e sono sempre pronti a mettere in pratica i consigli del mister e dei veterani della squadra”. La società biancoblu, quindi, dà piena fiducia al gruppo e non è minimamente intenzionata ad uscire di scena: “Il Sant’Anastasia ha un progetto ben preciso – continua Raia – e sta investendo molto per portarlo a termine. Come società faremo il massimo per renderlo reale, anche se spesso dobbiamo fare i conti con terne arbitrali che non si rivelano all’altezza della situazione e dobbiamo convivere con l’inspiegabile situazione del nostro campo, che ci costringe a giocare da 2 anni senza l’apporto dei tifosi. A tal proposito speriamo che il sindaco Pone ci dia, per l’importantissima gara col San Giorgio, l’autorizzazione a giocare a porte aperte”. ADD. STAMPA Antonella Scippa
Il presidente dell’US Angri 1927, Ciro
D’Ambrosio, rompe il silenzio e affronta con decisione la questione relativa
alla possibilità di un passaggio della proprietà ad Antonio Montella. “Il
pallido sole di gennaio – esordisce il massimo dirigente del cavallino rampante
– ha rinfrescato le idee a qualcuno facendo venire fuori dal lungo letargo
personaggi che da anni si celano dietro proclami e promesse. Apprendo con
piacere che un tale Antonio Montella abbia sbandierato ai quattro venti
l’intenzione di rilevare la società nel prossimo mese di giugno forte di un
“progetto serio e ambizioso. Guarda caso – puntualizza D’Ambrosio – le
esternazioni di Montella sono arrivate in maniera tempestiva, proprio tre giorni
dopo che il Consiglio Direttivo dell’US Angri 1927 ha ritirato le dimissioni. Il
titolo sportivo dallo scorso 25 ottobre è stato nelle mani del Sindaco e nessuno
si è fatto vanti per rilevare la società, appena abbiamo deciso di ritirare le
dimissioni Montella è uscito allo scoperto. Una semplice casualità??? In merito
a quanto dichiarato da Antonio Montella - esclama il patron di via D’Antuono -
non posso esimermi dal fare alcune, dovute, precisazioni per onore della verità.
Mi chiedo, e la domanda la estendo anche agli angresi di buona memoria, se il
progetto serio ed ambizioso che ha il signor Montella sia lo stesso che ha
prodotto la fuga dello stesso due anni fa a campionato in corso. I progetti
seri, per quanto mi riguarda, sono quelli che durano anni e non 146 giorni salvo
poi abbandonare la barca nei momenti di difficoltà. Il gruppo dirigente che mi
accompagna in questa avventura ormai da diciotto mesi – ricorda il presidente -
ha ereditato una situazione societaria, a seguito anche della sua gestione, a
dir poco imbarazzante e nonostante tutto in diciotto mesi siamo stati capaci di
raggiungere traguardi storici per il calcio grigiorosso e nel frattempo ci siamo
prodigati per costruire un settore giovanile oggetto di ammirazione nel panorama
calcistico della serie D.
Il signor Montella – precisa il leader della compagine angrese - il progetto
serio ed ambizioso dovrebbe spiegarlo a quei calciatori che hanno avuto il
piacere di far parte della rosa dell’Angri nel corso della Sua gestione e che
ancora oggi attendono di ricevere gli stipendi relativi alla stagione 2005/06.
Se queste sono le basi sulle quali intende costruire il futuro del calcio
angrese…non c’è che dire. Chi ben comincia…!”
Il patron grigiorosso, Ciro D’Ambrosio, non si esime dall’affrontare con
decisione i temi trattati da Montella e catalizza l’attenzione sui futuri
collaboratori che dovrebbero gestire il cavallino rampante. “Nella nota inviata
alla stampa – continua il numero uno della società doriana – si leggono nomi di
ex dirigenti a cui Montella ha indirizzato, appena due anni fa, frasi ingiuriose
accusandoli addirittura di aver arraffato il contributo che lo stesso aveva
elargito alla società. “Ladri, zingari” ed altri aggettivi di dubbio gusto sono
vocaboli pesanti che intaccano la dignità degli uomini veri. Quelle stesse
persone definite “ladri e zingari” oggi figurano nell’elenco di collaboratori di
Montella. Se queste sono le basi, chiedo a Montella, con quale faccia e con
quale dignità possa costruire qualcosa di importante per l’Angri…”
Il massimo dirigente grigiorosso chiosa ricordando a Montella le regole per
intavolare la trattativa per il passaggio di consegne: “Ho letto cose che non
corrispondono a verità e se Montella fosse, veramente, interessato a rilevare l’Angri
noi siamo felici, anzi, posso dire che, nonostante le fughe e le informazioni
poco lodevoli, sarà in benvenuto e siamo pronti ad accoglierlo a braccia aperte…
Ricordando, però, che chi semina vento, raccoglie tempesta…”
Luigi D’Antuono
A.S.D.
PIANURA CALCIO
Archiviata la Coppa Italia, il Pianura comincia a pensare seriamente alla sfida di campionato con l'Alba Sannio. E' il match più importante della storia del club del presidente Cafasso che lo affronta da capolista, con un punto di vantaggio sulla diretta inseguitrice. Domenica mattina al Simpatia (ore 11.00) è prevista una massiccia affluenza di pubblico con la tifoseria locale pronta a sostenere con grande calore la squadra di mister Potenza. Rispetto al match infrasettimanale di Volla, rientreranno Leone, Palumbo, Manzo, Marzano e Castiglione oltre al difensore Barbato, tenuto precauzionalmente a riposo mercoledì per un piccolo problema ad un tallone. La società, proprio in considerazione dell'importanza dell'incontro di domenica, ha indetto la prima giornata biancoazzurra. Restano comunque validi gli abbonamenti sottoscritti ad inizio mentre saranno sospesi tutti gli ingressi di favore. Dunque, si informano gli addetti ai lavori che non sarà consentito l'accesso con tessere o accrediti di qualsiasi genere. Intanto, sono già stati messi già in vendita i biglietti (costo 7 Euro) presso la sede sociale e la tabaccheria Castiglione, sita in via Catena 30 a Pianura. Per quanto concerne la stampa, infine, coloro che non sono in possesso di accredito annuale sono invitati ad inviare una richiesta via fax al numero 081/5882358 o una mail all'indirizzo ufficiostampa@pianuracalcio.it entro e non oltre le ore 12.00 di sabato. Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio

L’A.s.d. Battipagliese comunica che in occasione della gara con il Vico Equense , in programma domenica 03-02-2008 allo stadio “Luigi Pastena” è indetta la “giornata bianconera”. Non saranno, pertanto, validi abbonamenti e tessere speciali e non saranno concessi accrediti se non agli operatori di organi d’informazioni che faranno pervenire le loro richieste in tempo utile (entro le ore 12.00 di sabato 2 Febbraio). Il prezzo del biglietto, unico per i settori di tribuna laterale e tribuna centrale, è fissato a 5 euro, ma sarà possibile acquistare il tagliando d’ingresso anche in prevendita, presso la Gelateria Edelweiss, al prezzo di 3 euro. Fabiano Sole

Il presidente Rino Sorrentino in merito alle notizie apparse in questi giorni sugli organi di stampa ed inerenti ad una probabile fusione tra la Real Ebolitana e l’Ebolitana 1925, precisa quanto segue. “ Innanzitutto sento forte il bisogno di far amplificare il mio pensiero prima della partita di domenica, per evitare che questa diatriba possa dare spunto per i soliti malpensanti a spiacevoli illazioni. La mia idea è che Eboli ha bisogno di un unico movimento calcistico per potere esprimere al massimo le sue potenzialità e per poter raggiungere obiettivi importanti. La parola fusione è stata malamente interpretata e pertanto, tramite il mio ufficio stampa, sento il bisogno di fornire dei chiarimenti. Fondersi non significa esclusivamente unire le attuali dirigenze e creare un’unica squadra. Troppo semplice e banale. Questo dovrebbe essere, a mio avviso, solo il primo step, prodromico alla realizzazione del vero progetto di rilancio del calcio ebolitano. Tramite le attuali dirigenze dovrebbero “fondersi” tutte le forze imprenditoriali presenti, perché solo così, con le sinergie economiche che puo’ esprimere questa città , Eboli potrebbe ambire a palcoscenici professionistici. In questa esperienza, infatti, mi sono accorto che “da solo”, nonostante enormi sacrifici economici, un progetto VERO, non può essere portato avanti nel lungo periodo. Le attuali dirigenze, pertanto, dovrebbero essere solo capaci di generare l’onda che dovrà coinvolgere tutte le forze, anche politiche, presenti sul territorio. Se così non sarà, la Real continuerà a fare calcio ma porterà avanti una politica volta a far crescere i giovani, senza ambire a traguardi sportivi ambiziosi, ma piu’ coerente agli esborsi economici che un imprenditore, da solo, puo’ affrontare. Ora aspetto, avendo fatto conoscere il mio pensiero a tutti ed avendo chiarito che la mia persona sarà onorata di partecipare a questa idea, che tutte le persone sintonizzate sul mio pensiero, mi cerchino per potere iniziare, veramente, ad edificare un progetto UNICO E NEL NOME DI EBOLI”. Rino Sorrentino.
JUNIORES
Real
Atletico Savoia-A.C. Sant’Anastasia 0-3
ATLETICO SAVOIA: Bonifacio
(32’s.t. Buonocore), Galasso, Guida (35’s.t. Montella), Di Maio, Alfieri,
Balzano, De Martino (17’s.t. De Carlo), Bruno, Passariello, Ilardi (21’
Tammaro), Evacuo (26’s.t. Andassio) A disp. Guidi, Langella All. Docile
SANT’ANASTASIA: Rossi, Natale (32’s.t. Mele),
Minieri, Pellegrino G., Follico (26’s.t. Kifane), D’Avino (11’s.t. Manferlotti),
Esposito, Breglia, Ferraro (17’s.t. Petrone), Ottaiano, Autiero (1’s.t.
Visconti) A disp. Maione All. Raia
ARBITRO: Faiella di Castellammare di Stabia
RETI: 11’ Minieri, 18’s.t. Ottaiano, 21’s.t.
Breglia
NOTE: Ammoniti Guida e Balzano. Recuperi 1’ e 3’.
Campo sferzato da forte vento per l’intero incontro.
Undicesimo risultato
utile consecutivo per il Sant’Anastasia che esce vittorioso anche dalla
trasferta con l’Atletico Savoia, aumentando il distacco sulle inseguitrici.
Mister Raia manda in campo un inedito 3-4-3 con Ferraro e Autiero ad affiancare
Ottaiano, mentre mister Docile deve fare a meno di ben 4 giocatori squalificati.
Gli anastasiani si fanno vedere presto dalle parti di Bonifacio con Ferraro e
Breglia, ma il gol arriva all’11’ con Minieri che pennella una deliziosa
punizione a girare sul primo palo. La reazione del Savoia, una punizione di
Passariello dai 20 mt, finisce alta sulla traversa. La gara è vivace con
continui capovolgimenti di fronte, ma è condizionata dal forte vento. Al 22’
sugli sviluppi di un corner Esposito centra il palo e sulla ribattuta Ferraro
trova pronto Bonifacio; rapido contropiede oplontino e Rossi blocca in uscita
una conclusione ravvicinata di Galasso. Il Savoia spinge per il pareggio, ma un
Rossi in gran spolvero nega per due volte la rete a Passariello. Sul fronte
opposto una punizione di Breglia sfiora la traversa. Nel s.t., col vento a
sfavore, il Sant’Anastasia vuol chiudere subito l’incontro e già al 1’ D’Avino,
smarcato ottimamente da Ferraro, ha l’occasione giusta ma manda incredibilmente
sull’esterno rete. Al 5’ Galasso va sulla destra, il suo cross si spegne sul
fondo. Il ritmo resta alto, complice anche il campo stretto, e le conclusioni a
porta si sprecano da entrambi i lati: ad un rasoterra centrale di Ottaiano
risponde una punizione di Balzano alzata da Rossi sulla traversa; ad una
conclusione di Tammaro a sfiorare il secondo palo, replica un colpo di testa di
Manferlotti bloccato da Bonifacio. Al 18’ però i granata devono capitolare:
Petrone serve in corridoio Ottaiano, Bonifacio non trattiene e l’attaccante
biancoblu può siglare con una stoccata il suo 14° gol in 13 partite. Passano
pochi minuti ed arriva il tris: dopo una triangolazione nello stretto con
Ottaiano, Breglia infila di precisione il portiere. Nonostante il risultato
acquisito, le squadre in campo danno il massimo fino al termine con gli
anastasiani che sfiorano il gol con Petrone ed i locali che trovano un grande
Rossi sulle conclusioni di De Cario ed Alfieri. Antonella
Scippa
A.S.D.
PIANURA CALCIO
Sono ripresi quest'oggi gli allenamenti della capolista Pianura che mercoledì sarà impegnata nel match di ritorno di Coppa Italia in casa del Volla. All'andata il team di Citarelli si impose per 2-1 al Simpatia e quindi all'undici di Potenza toccherà ribaltare il risultato maturato quindici giorni fa. Intanto, la società ha acquistato il difensore Gennaro Monaco ('68) lo scorso anno in forza al Quarto. Monaco, che vanta una lunghissima esperienza in B e C, si è già aggregato al gruppo biancoazzurro: Questa è un po' la parabola del figliol prodigo. Sono orgoglioso che i fratelli Cafasso hanno pensato a me dopo che l'approccio della passata stagione. Qui c'è un grande progetto continua Monaco- cui spero di poter contribuire con il mio entusiasmo. Ho trovato uno spogliatoio molto compatto, come ha dimostrato anche domenica ad Arzano rimontando una situazione non facile. Specie da parte di chi non gioca, ho apprezzato grande spirito di sacrificio a dimostrazione che società ed allenatore stanno operando molto bene. Personalmente chiosa l'ex difensore del Catania sono al 50% della condizione ma spero di essere pronto al più presto per fare la mia parte in questo sprint finale. Dobbiamo gratificare i nostri presidenti e centrare l'obiettivo della D. Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio
JUNIORES
Virtus
Volla-Pro Poggiomarino 6-1
Virtus Volla: Campolongo,
Esposito, Reale (Amoroso 1’ st), Incarnato, Zottolo, D’Ambrosio, Argentino (Lucignano
25’ st), Melillo L.(Giuliani 28’ st), Melillo G. (Viola 28’ st), Maiello, Di
Srano (Ferraro 25’ st). A disp. : Siminole. All.: Perrella
Pro Poggiomarino: Benestare, Langella, Di Cristo,
D’Alessio, Villani, Buonocore, Perna, Prisco, Iemmino, Pizza, Sorrentino. All.:
Ammendola
Arbitro: Aliberti di Salerno.
Reti: 25’ pt Iammino, 39’ pt 1’ st e 26’ st Maiello,
24’ st Melillo G., 29’ st D’Ambrosio, 43’ st Viola.
Note: migliori in campo Maiello, Incarnato e
Zottolo.
Continua la rincorsa del
volla ai play -off. Dopo il vantaggio degli ospiti il Volla si dà da fare e
mette a segno la gara grazie ad una grandissima tripletta di Maiello, oggi in
forma davvero ottimale ed alle reti di D’Ambrosio, Melillo e Viola. Siamo al 25’
quando Iemmino riceve palla e fa partire un gran tiro che si insacca alla destra
di Campolongo. La risposta dei locali si fa scorgere al 39’ quando Maiello
ricevendo palla da D’Ambrosio dalla linea di fondo, di piatto spiazza Benestare.
Si và al riposo sull’1-1. Nella ripresa i ragazzi di mister Perrella non perdono
tempo. Siamo ad appena un minuto dal fischio d’inizio quando Maiello ricevendo
palla da zottolo si accentra in area dribbla due avversari ed insacca nuovamente
l’estremo difensore. Al 24’ è D’Ambrosio a tentare la sorte ma stavolta
Benestare respinge, Melillo G. si avventa in area e realizza il gol del 3-1. Al
26’ ancora Maiello che ben servito dal compagno D’Ambrosio, di esterno destro fa
nuovamente gonfiare le rete. Inerme il Poggiomarino, sublime ora il Volla che a
distanza di tre minuti mette a segnola cinquina per merito di D’Ambrosio che non
appena in area calcia ed insacca il 5 -1. Il Volla non sembra ancora contento e
sullo scadere si guadagna il ben sesto gol del giorno: Zottolo dalla sinistra
per Maiello che entra in area e sull’uscita del portiere appoggia per Viola che
insacca a porta vuota. Ufficio stampa Nunzia D’Aniello

In merito alle notizie
pubblicate oggi (28/01) da un quotidiano napoletano circa un presunto divorzio
fra il direttore generale Nicola Pannone e l'Aversa Normanna, lo stesso Pannone
afferma in maniera decisa: Non ho piacere di conoscere chi ha scritto queste
cose, ma sarebbe stato doveroso da parte sua interpellarmi per sapere la
veridicità di queste notizie. Alla luce di ciò che ha scritto, senza chiamarmi
per un giusto diritto di replica da parte mia, posso affermare allora che questo
signore non è in grado di giudicare il mio operato. Ad Aversa mi trovo benissimo
e mi auguro di starci il più al lungo possibile. Non è assolutamente vero che
non ho legato con

La Società Real Ebolitana, in persona del Presidente Rino Sorrentino, in merito a quanto emerso sul quotidiano “Cronache del Mezzogiorno”, precisa quanto segue. Sul predetto quotidiano in data odierna è stato riportato che il tesserato della Real Ebolitana MARCO TROTTA, è stato “allontanato dal Presidente Sorrentino per scarso impegno”. Tale affermazione è priva di fondamento poiché il calciatore Trotta, tra l’altro presente in tribuna domenica per assistere alla gara, è stato tenuto al riposo dal Mister Taglianetti solo ed esclusivamente per una scelta tecnica. Ed invero, anche se questa Società non dovrebbe dare alcuna spiegazione in merito ad una scelta tecnica, il calciatore Trotta non era in perfette condizioni atletiche, avendo lo stesso saltato le ultime due sedute di allenamento per problemi influenzali. Ad ogni modo, la Società Real Ebolitana, ritenendo la notizia lesiva all’immagine di un suo tesserato, invita il quotidiano “Cronache del Mezzogiorno” a rettificare quanto riportato e a precisare quanto sopra esposto dandone lo stesso risalto. In caso contrario la Società Real Ebolitana, tramite il suo legale, valuterà le vie più idonee per tutelare la sua immagine e quella dei suoi tesserati, ricorrendo alle sedi opportune.
Memorial
Giuseppe Rovescio, conclusa la prima fase riservata ai giovani
Sabato mattina si è
conclusa la prima fase del Memorial Giuseppe Rovescio, torneo di calcio
collegato al Carnevale di Villa Literno organizzato per ricordare il
sacrificio del giovane ucciso per errore 5 anni fa, nel corso di un
agguato camorristico. La scuola calcio liternese Aphrodite ha
organizzato la prima sessione, riservata alle categoria Baby,
Esordienti e Pulcini, con un torneo fra Casapesenna, Real Carinaro,
Cancello Arnone e, appunto, Aphrodite Villa Literno. Sabato mattina
disputata la finale della sezione Pulcini, in cui i padroni di casa
hanno fatto la parte del leone, classificando ben due formazioni in
finale: hanno vinto gli arancioni per 3-0. Nei giorni precedenti
disputate anche le finali della categoria Esordienti (ha vinto il Real
Carinaro) e Baby (Casapesenna). Il presidente Antonio Diana, Pino Diana
e Mario Tamburrino, responsabili dell'organizzazione, hanno premiato i
vincitori in un tripudio di coriandoli e personaggi mascherati. Alla
manifestazione sono intervenuti anche i bambini delle scuole materne
locali. Mercoledì pomeriggio, alle 18, seconda sessione del Memoria,
riservato alle prime squadre di Real Ortese, Formia e Villa Literno,
presso lo stadio Comunale di Villa Literno. Il gran finale, martedì 5
febbraio, si svolgerà come da tradizione su piazza Garibaldi, chiusa al
traffico per l'occasione. La serata sarà presentata da Janet De Nardis,
bellissima annunciatrice Rai. Tre i carri in gara quest'anno: rione
Baracca Umberto con E naturale ribellarsi, rione Castello-Ferrovia
'Italiani, st'ammore è 'nu suonno, rione Ponte Pagliarelle Le
zoolimpiadi. Davanti ai carri allegorici, cortei mascherati composti da
circa 300 ragazzi liternesi che, con coreografie e scenette comiche,
illustreranno e daranno senso al tema proposto dal rione.
PROGRAMMA COMPLETO SU
www.carnevalevillaliterno.it/programma08.htm
L'Addetto Stampa, Pietro Cuccaro
Grigiorossi in emergenza: sette
assenti contro l’AcicatenaIn casa doriana non c’è tempo per riprender fiato perché alle porte incombe l’impegno con l’Acicatena, formazione che per i colori grigiorossi evoca ricordi poco piacevoli, sia per l’inopinata sconfitta subita nella gara di andata, con Ferraioli autore di un duplice errore dal dischetto, sia per il beffardo pareggio ottenuto nella passata stagione nel match disputato al “Novi”. “La sconfitta di Acicatena – conferma il centrocampista Sasà Basile – ha segnato il cammino dell’Angri per alcune giornate di campionato. Qualcosa in maniera inconscia ci ha frenato sotto l’aspetto mentale e nelle prestazioni a seguire non siamo stati brillanti come in precedenza”. Proprio la beffarda sconfitta dell’andata sembra animare in maggior misura il gruppo del cavallino rampante in vista della sfida di domenica tra le mura amiche. “Nel girone di ritorno – asserisce Basile – tutte le gare assumono un’importanza rilevante perché i punti pesano nell’economia del campionato, ma è inutile negare che questo incontro sarà vissuto in maniera diversa. Abbiamo bisogno di mettere fieno in cascina per la classifica, ma è ovvio che il desiderio di vendicare la sconfitta in terra sicula ci sta facendo profondere maggiore impegno”. La squadra etnea è attesa al varco da un Angri motivato che vuole bissare il successo ottenuto in settimana con il Campobello. “Lotteremo sino allo stremo delle nostre forze – assicura Sasà Basile – perché vogliamo creare un distacco importante con la zona play-out e affrontare i prossimi impegni senza particolari assilli di classifica”. Il centrocampista crotonese traccia le linee guida per tentare di trovare la strada utile per acquisire i tre punti: “Dovremo essere bravi a non spingerci subito in avanti perché loro sono bravi nelle ripartenze e potrebbero creare qualche problema al nostro reparto difensivo, l’Angri deve produrre il suo gioco accompagnato dalla determinazione delle ultime gare”. Il tecnico Esposito non potrà contare sull’apporto degli squalificati Criscuolo, Manzo, Romano e Vitello, e dovrà ancora privarsi delle prestazioni di Amoroso, Prodomo e Vitale diventati abitanti dell’infermeria grigiorossa e di Vitello squalificato. Alla compagine doriana saranno aggregati i giovani delle Juniores: Fantasia, Del Sorbo, Della Femina, Lambiase, Di Costanzo e Giardiello, tutti elementi classe ’90 selezionati dal tecnico delle giovanili, Bruno Rega. Luigi D’Antuono
Dopo ben quattro vittorie consecutive di cui tre in campionato ed una in coppa contro il Pianura per la prima di andata della semifinale, il Volla del Citarelli-bis torna in campo domenica (e non sabato come inizialmente previsto), ospite della Riop San Giuseppese. Disponibili tutti in casa vollese e tutti anche in gran forma, il pieno bottino è il vero ed unico obiettivo.
Mister Citarelli: “Ci siamo preparati con grande impegno a questa gara. Vogliamo continuare a fare bene con umiltà, ma, soprattutto, come sempre, con grande rispetto nei confronti del nostro avversario. Il motto, per noi, è sempre lo stesso: guardare il campionato di giornata in giornata. I buoni risultati ottenuti sino ad ora sono il frutto di un grande gioco di squadra. Non smetterò mai di ripeterlo, l’intesa fra i vari reparti è fondamentale ma perché ciò si avveri c’è bisogno di attenzione ed impegno. Contro squadre come la Riop, che purtroppo non stanno attraversando un buon periodo, c’è da stare ancora più allerta e concentrati per questo chiedo ai miei ragazzi determinazione e rispetto nei confronti della nostra sfidante”!
Vittorio Picardi (Segretario): “Pensavamo che avremmo giocato sabato visto che nelle ultime gare la Riop ha sempre anticipato noi tutti. È strano, ma nonostante questo andremo lì a fare la nostra gara”! Ufficio stampa Nunzia D’Aniello
SOLOFRA: A CAVA PER LA SETTIMA VITTORIA CONSECUTIVA
Si lavora a ritmo serrato in casa Solofra. Mister
Santosuosso ha oggi dedicato l'intera seduta pomeridiana alla tattica e alla
velocità. Un gruppo col morale a mille quello gialloblù, deciso più che mai a
conquistare la settima vittoria consecutiva e ad espugnare il Pregiato di Cava
dei Tirreni nella delicata gara che vedrà opposti domenica Messina e compagni al
rinnovato Città di Mercato San Severino. Diversi i volti nuovi del mercato di
gennaio dei salernitani: l'ex Solofra ai tempi di Carullo e La Cava, Francesco
Brillante, centrocampista di categoria tutto cuore e polmoni, un passato anche
nell'Atripalda di Tano Vergazzola, e poi ancora un altro ex Atripalda, San
Marzano e Mas Avellino, il fantasista Aniello Copertino, e la punta ex Sapri
Peppe Vernaglia. «Dovremo stare attenti - commenta Santosuosso - questo
campionato ci ha insegnato come sia necessario non dare mai nulla di scontato.
Ci troveremo di fronte un avversario motivato, rinnovato nell'organico e quanto
mai deciso a vendere cara la pelle contro di noi. La loro classifica del resto
li obbliga a fare punti». A Santosuosso chiediamo che Solofra vedremo domenica a
Cava: «La stessa squadra, sono sicuro, delle ultime apparizioni. Ho grande
fiducia in questi ragazzi. In questo momento il Solofra è una formazione dotata
di una grande condizione atletica, non esagero se dico che esprimiamo il miglior
gioco del campionato, mentalmente la squadra è carica a mille perchè convinta
dei propri mezzi fino in fondo, decisa a dare battaglia perchè questo campionato
non è affatto finito». Un week end che promette spettacolo nell'agguerrito
girone C di Promozione. Non c'è dubbio. La capolista Hirpinia sarà di scena sul
difficile campo dell'Atletico Nocera, quarta forza assoluta del campionato,
squadra che fin qui si è rivelata come la reale sorpresa del raggruppamento. Ed
è proprio sabato sul manto erboso del San Francesco che si decide una gran fetta
di stagione. La prima della classe infatti, se dovesse davvero vincere anche
contro Belcore e compagni, difficilmente avrebbe ancora ostacoli per il salto di
categoria, ed anzi potrebbe pure permettersi di allentare il ritmo con un
calendario tutto in discesa a parte gli scontri diretti con Solofra e Sarnese.
Ma Santosuosso non vuole sentir parlare di campionato finito prima del tempo. Il
Solofra ci crede e spera almeno, fra tre turni, di arrivare allo scontro diretto
con gli uomini di Renna con un distacco di otto punti, ciò vuol dire che
l'Atletico Nocera dovrebbe almeno fermare sul pari Scippa e soci, e sulla carta
un pareggio non è affatto un risultato impossibile visto il valore dei nocerini.
Intanto per quanto riguarda gli infortunati, il tecnico dei conciari ha
recuperato il difensore Dario Della Rocca: il guerriero di Montoro è guarito
dall'influenza e dovrebbe essere disponibile. Non ci sarà come noto Pasquale
Oliva, fermato dal giudice sportivo. Guai invece in attacco dove alle non
perfette condizioni di Sasà Ferrante, che si sta allenando a parte e si sta
sottoponendo ad una terapia per il dolore al ginocchio, si è aggiunto un
fastidio muscolare per Peppe Ferrante. Insomma al momento l'unico sicuro
arruolabile dal primo minuto pare Ciccio Messina, tra l'altro in odore di
squalifica perchè diffidato. Non è escluso che Santosuosso decida di lasciare i
due Ferrante, viste le precarie condizioni di entrambi, in panchina e giocare
con Messina unica punta con Carmine Di Napoli alle sue spalle trequartista.
In riferimento alla paventata fusione tra l'Ebolitana 1925 e la Real Ebolitana, tengo a precisare alcuni punti:Apprendo con favore la disponibilità della Real Ebolitana, per bocca del suo Direttore Sportivo Mangieri, ad un'eventuale fusione con la società che rappresento. Esposi la mia idea sull'argomento nello scorso campionato quando tra l'Ebolitana 1925 ela Real Ebolitana intercorrevano due categorie. Non se ne fece nulla sebbene sulla bilancia il sottoscritto mise anche la Presidenza della costituenda società. Oggi si ripropone la stessa cantilena. Uniamoci, fondiamoci, diventiamo una cosa sola. Addirittura è la politica locale a scendere in campo per incoraggiare la cosa. Dal mio punto di vista sono disponibile a far sì che la Eboli, calcistica trovi la collocazione nel calcio che merita. Se ciò passa per l'unione delle sue società; allora ben venga questo, ma solo alla fine della stagione in corsa. Sulla divulgazione delle notizie la società che rappresento ha nel sito ufficiale l'unico organo di diffusione; (www.Ebolitana1925.it). Colgo anche l'occasione per rimarcare la scarsa attenzione -che la Stampa locale dedica alla nostra società. Quanto alla Real Ebolitana, auguro ad essa tutte le fortune, magari con. la vittoria, del campionato. Le nostre difficoltà, spero siano superate da una loro affermazione finale. Il Presidente Armando Cicalese

Nell’amichevole disputata questo pomeriggio a Gromola, la Battipagliese ha superato per 3 a 0 l’Herajon. Mallardo (doppietta) e Chiagano gli autori dei gol bianconeri. Non hanno preso parte all’incontro gli infortunati Lombardi, Noviello, Mutarelli, Capuano e Cirillo. Fabiano Sole
A.S.D.
PIANURA CALCIO
E ripresa ieri la preparazione del Pianura in vista del match di domenica (ore
11.00) al Sabatino De Rosa contro lArzanese. Mister Potenza potrà nuovamente
contare su Manzo e Ferraro, che hanno scontato le rispettive squalifiche, e
ritrova Manzi, assente al cospetto dello Striano perché convolato a giuste
nozze. Intant, questo pomeriggio è in programma una seduta pomeridiana mentre
domani ci si allenerà in mattinata per poi disputare la classica amichevole
infrasettimanale contro la Juniores di mister Cavallino. Siamo carichi afferma
lala Luigi Agata, che lamenta ancora qualche problema di carattere muscolare
perché consci che è in arrivo il momento cruciale della stagione. D'ora in poi
saranno tutte finali. Ci siamo prontamente riscattati dopo la sconfitta patita
in Coppa Italia, fornendo una prestazione di ottimo livello. Adesso, dobbiamo
continuare su questa strada anche perché ad Arzano sono certo che venderanno
cara la pelle. Li ho visti giocare contro lAlba e mi hanno impressionato. Per
sbancare il loro campo sarà necessario non farsi prendere dalla fretta ed
aspettare il momento opportuno per far valere le nostre doti tecniche.
Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio
SOLOFRA:
SANTOSUOSSO SUONA LA CARICA
Cinque vittorie consecutive, la consapevolezza che negli
ultimi due mesi il Solofra ha preso finalmente a viaggiare spedito, come avrebbe
dovuto fare ad inizio stagione. Un gruppo che ha trovato finalmente una sua
quadratura, i reparti che funzionano e si integrano alla perfezione, un gioco
spumeggiante, che è sotto gli occhi di tutti. I gialloblù seppur in ritardo
dalla vetta, ora marciano a mille verso traguardi ambiziosi, e anche se la
classifica oggi li penalizza e parla chiaro con dieci punti di distacco da primo
posto, tecnico e giocatori ci credono e non hanno nessuna intenzione di mollare,
fino alla fine. A caricare il gruppo ci pensa Francesco Santosuosso, allenatore
al suo esordio assoluto in Promozione, un giovane tecnico che dopo le difficoltà
iniziali ha plasmato a sua immagine e somiglianza un Solofra che adesso ha una
voglia matta di stupire e di ribaltare i pronostici. «Dico che il campionato non
è finito - commenta il trainer dei conciari. Tutto dipenderà dalla prossima
giornata che credo rappresenti, senza alcuna ombra di dubbio, il crocevia per il
salto di categoria». L'Hirpinia capolista infatti scenderà in campo sabato sul
difficilissimo terreno del San Francesco contro l'Atletico Nocera, avversario
temibilissimo, quarto in classifica, e ostacolo duro per chiunque, anche per gli
imbattuti uomini di Renna che se dovessero superare anche Belcore e compagni non
avrebbero probabilmente davvero più ostacoli per raggiungere l'Eccellenza.
Almeno la vede così Santosuosso, che predica umiltà ma non si illude. La sua
squadra sta macinando punti su punti ma ha un grosso handicap da colmare. Se la
prima della classe dovesse continuare a vincere come ha fatto fin ora ci sarà
solo da fare un plauso ai ragazzi del presidente De Benedictis, ma per ora il
tecnico degli irpini non vuole pensarci. Si gode un Solofra in grande spolvero,
sta costruendo un gruppo che comunque vada, lo ha garantito a chiare lettere
anche sul blog dei tifosi, con i quali ha instaurato un proficuo dialogo, non
sarà smantellato, anzi, gli uomini chiave indipendentemente dall'esito del
campionato rimarranno, con la speranza che si possa ugualmente disputare
l'Eccellenza magari grazie ad un ripescaggio. E poi ci sono gli scontri diretti
da vincere, per dimostrare che il Solofra non è secondo a nessuno. Una squadra
che fisicamente e mentalmente oggi non deve temere nessuno. Le due battistrada
lo sanno, sono consapevoli che al Gallucci avranno vita dura e che oggi i
conciari possono dare lezioni di calcio a chiunque.Sul fronte infortunati Dario
Della Rocca non si è allenato per una brutta influenza, Carmine Di Napoli
scontata la squalifica dovrebbe riprendersi senza problemi dalla botta al piede
rimediata a Mirabella Eclano. Non è ancora al cento per cento Sasà Ferrante. Il
bomber ex Pomigliano, però, si è sottoposto ad una ecografia al ginocchio che ha
escluso lesioni. Santosuosso potrebbe comunque non rischiarlo per la prossima
sfida affidandosi alla coppia Ciccio Messina-Peppe Ferrante, quest'ultimo autore
di due gol nelle ultime due gare. In difesa capitan Oliva sarà appiedato dal
giudice sportivo per somma di ammonizioni. Con la possibile defezione anche di
Della Rocca, Santosuosso non esclude di anticipare i tempi dell'esordio
dell'ultimo arrivato Gianluca Guardabascio, che quindi potrebbe fare la sua
prima apparizione domenica prossima con la maglia del Solofra. Intanto la
squadra ha ripreso oggi la preparazione in vista proprio dello scontro di
domenica al "Pregiato" di Cava dei Tirreni contro il Città di Mercato San
Severino. I cavesi si sono rinforzati perciò sono avversario da non
sottovalutare. Tante conoscenze del calcio irpino nella formazione salernitana
come Francesco Brillante, classe 76, un ex che pochi hanno dimenticato, e ancora
il fantasista ex Atripalda e Mas Avellino Aniello Copertino e l'esperta punta
Peppe Vernaglia. Insomma non sarà facile ottenere la sesta vittoria di fila ma
Solofra non si può fermare proprio adesso, nella speranza che a Nocera la
capolista Hirpinia possa magari incappare nella sua prima sconfitta stagionale o
almeno in un pareggio che serva a guadagnare terreno.
LA JUNIORES IN TESTA ALLA CLASSIFICA - Una buona
notizia arriva dal settore giovanile. Lunedì scorso la juniores del Solofra ha
vinto per 3-2 guarda caso proprio sul campo dell'Hirpinia. A Montefalcione una
doppietta del "gigante" Schiano e un gol di Pavarese hanno permesso ai conciari
di espugnare il Tommaso Bruno e di portarsi in vetta proprio in compagnia della
diretta rivale. Santosuosso ha assistito alla gara e si è complimentato con i
ragazzi, molti dei quali fanno parte in pianta stabile della prima squadra.
Solofra quindi lavora anche per il futuro.
Alfredo Iannaccone

E' giunta in casa neroverde un'ora cruciale per decidere il futuro del campionato.Infatti mercoledi 23 gennaio 2008 nella gara di recupero della seconda giornata di ritorno i lupi affronteranno sul terreno oramai amico di San Vitaliano il Villa Literno ,che con 17 punti in classifica sopravanza i lupi di sole 3 lunghezze .Si apre cosi un ciclo terribile e decisivo per la squadra di mister Rainone che affrontera' dopo la prova contro i casertani ,in sequenza le ultime due della classifica,Valente e Bucciano.Tre gare da vincere se si vuole evitare di retrocedere per la seconda volta consecutiva ,evento piu' unico che raro nella pluriennale storia savianese.In casa neroverde si respira comunque un cauto ottimismo corroborato dalla buona prova di domenica scorsa contro il Real Al.Dra e dalle amichevoli infrasettimanali contro Succivo e Riop.La ritrovata serenita' in casa neroverde e' testimoniata dalle parole del massaggiatore Pasquale Fiore,professionista serio e preparato divenuto oramai ,per la sua dedizione un personaggio storico del sodalizio neroverde<< la squadra sta bene dal punto di vista psico fisico e nello spagliatoio si respira una ritrovata fiducia frutto delle ultime buone prove che i ragazzi hanno effettuato specie nelle amichevoli contro Succivo e Riop.Purtroppo nella gara di domenica,continua Fiore, mancavano diversi titolari e cio' ha pregiudicato l'andamento del match contro Grande e compagni.Da mercoledi invece saranno tutti abili ed arruolabili ,, e se ripeteranno le prestazioni delle amichevoli si potranno raggiungere risultati importanti>>. Raffaele Volpe

Il calciatore della Battipagliese,
Michele Capuano infortunatosi nel corso dell’allenamento di sabato è stato
sottoposto ad esami clinici che hanno riportato la lesione del legamento
crociato anteriore del ginocchio destro. L’atleta probabilmente dovrà sottoporsi
ad intervento chirurgico. La società, il tecnico ed i compagni di squadra si
augurano una pronta guarigione. Fabiano Sole
A.S.D.
PIANURA CALCIO
Un attacco atomico. La prima linea del Pianura è la migliore del girone A di
Eccellenza. Ben 42 le reti messe a segno dalla squadra dei fratelli Cafasso
nelle prime 18 giornate di campionato. Una media impressionante, superiore ai 2
gol a partita. Le ultime 4 domenica contro lo Striano. La compagine di mister De
Vivo è stata sconfitta soprattutto grazie alla tripletta del centravanti Marco
Mazzeo. Il bomber ex Cosenza è salito così a quota 11 nella classifica
cannonieri (13 le sue presenze in stagione n.d.r.) ed ha una dedica speciale per
questa prestazione superlativa: A mia sorella, che proprio ieri ha partorito un
nipotino che porterà il mio nome. Auguri a lei ed al piccolo Marco. Adesso,
Mazzeo insegue i due frombolieri Montaperto (Pianura) e Guardabascio (Alba) che
già hanno inserito 13 volte il loro nome del tabellino dei marcatori. Da
domenica prossima in occasione del match esterno di Arzano sarà finalmente a
disposizione di mister Potenza anche laltro attaccante Pasquale Ferraro che con
Ciro Vattucci completa il mercato offensivo dei biancoazzurri. Intanto,
questoggi sono ripresi gli allenamenti. Manzi e Manzo saranno regolarmente anche
loro arruolabili per la sfida del Sabatino De Rosa. Per finire, da segnalare che
eri la Juniores di mister Cavallino ha espugnato il campo della Virtus Baia con
un secco due a zero (reti di Pugliese e Canfora), confermandosi leader del
proprio girone. Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio
JUNIORES
A.C. Sant’Anastasia-San Giorgio a
Cremano 6-0
SANT’ANASTASIA:
Rossi, Esposito, Minieri (31’s.t. Manferlotti), Pellegrino G. (38’s.t.
Mele), Natale, Follico (28’s.t. Kifane), Visconti (1’s.t. Gigliano), Breglia,
Ferraro (3’s.t. Autiero), Ottaiano, Pellegrino F. A disp. Petrone, Maione All.
Raia
SAN GIORGIO: Paparozzi (28’s.t. Stornaiuolo),
Franco (8’s.t. Mancini), Russo, Castaldo, Vertaglio (21’s.t. Zobel), Argo
(28’s.t. Intinchero), Ferrante, D’Ambrosio, Sol (1’s.t. Esposito A.), Grillo,
Mugolieri (12’s.t. Silvestri) All. Grillo M.
ARBITRO: Storace di Frattamaggiore
RETI: 6’ Vertaglio (aut.), 33’ Pellegrino F., 35’
Breglia, 39’ e 33’s.t. Ottaiano, 42’s.t. Autiero
NOTE: Ammoniti Natale e Ottaiano; Castaldo e
Ferrante. Espulsi al 13’s.t. Gigliano e D’Ambrosio per reciproche scorrettezze;
al 38’s.t. Stornaiuolo. Partita disputata a porte chiuse.
Risultato tennistico per il Sant’Anastasia che travolge a suon di gol un
malcapitato San Giorgio. Per gli anastasiani la gara inizia in attacco e già al
6’ passano in vantaggio: ripartenza veloce di Ottaiano, tallonato da Vertaglio
che riesce ad ostacolare l’attaccante ma manda il pallone nella sua stessa
porta. Il Sant’Anastasia è costantemente nella metà campo avversaria, creando un
vero e proprio assedio alla porta granata, ma Ottaiano, Ferraro e Follico
peccano di precisione o potenza. Al 27’ prima conclusione sangiorgese con una
punizione di Argo che non impensierisce Rossi. Al 33’ premiati gli sforzi
biancoblu col raddoppio: passaggio filtrante di Breglia per Pellegrino F. che
dal fondo insacca sul secondo palo. Passano 2’ e Pellegrino ricambia il favore,
smarcando al limite dell’area Breglia che mira e trafigge Paparazzi. Il Sant’Anastasia
non è ancora pago e al 39’ sigla il poker: punizione tesa di Pellegrino F. dalla
sinistra e aggancio vincente di Ottaiano ribadito in rete. Nella ripresa i
granata cercano di ridurre il passivo ma i loro sforzi non producono pericoli
per la retroguardia locale. Anzi sono ancora i biancoblu a rendersi pericolosi
con Ottaiano e Autiero. Al 13’ squadre in dieci per l’espulsione di Gigliano e
D’Ambrosio. Al 22’ bella azione di Follico che di testa si porta avanti la palla
e avanza sulla sinistra, il suo diagonale però sfiora il palo. Al 25’ si fa
vedere il San Giorgio con una punizione di Ferrante, mischia in area e
conclusione di Argo respinta dalla difesa. Gli ospiti ci provano ancora con
Ferrante ma la sua conclusione è controllata agevolmente da Rossi. È quindi il
Sant’Anastasia a segnare di nuovo: ancora un assist delizioso di Pellegrino F.
dalla sinistra, stop di Ottaiano e girata in rete. Al 38’ i granata restano in
nove per l’espulsione di Stornaiuolo che, su contropiede di Autiero, blocca la
sfera in presa alta fuori area; finite le sostituzioni è Grillo a prendere posto
fra i pali. C’è tempo anche per un ultimo marcatore: apertura di Manferlotti per
lo scatenato Pellegrino F. che entra in area, finta il portiere e smarca Autiero
che sigla la rete che chiude il set. ADD. STAMPA Antonella
Scippa
JUNIORES
Al 7’ Maiello conquista palla e calcia centrale. Al 9’ Argentino con un azione personale sfiora il primo delle tre buone occasioni da gol. Al 15’ ancora il duo Maiello-Argentino alle prese col portiere che smorza gli animi. Una ventina di minuti più tardi e D’Ambrosio tenta la rete ma Cassese para con i piedi. Al 34’ ancora Maiello per Argentino che finisce per calciare di poco a lato. Nella ripresa le trame del gioco non cambiano, a farla da padrone sono sempre gli ospiti mentre i locali non stentano il benché minimo tiro in porta. Siamo ad appena 8’ dal fischio d’inizio quando D’Ambrosio intercetta in area Maiello ma la difesa rimballa. Al 12’ è Argentino, dalla bandierina, a cercare stavolta il compagno Maiello che di testa finisce per colpire in pieno il portiere. Al 18’ i locali in un azione di contropiede cercano la via della porta ma Incarnato rimedia in angolo. Al 24’ finalmente il tanto sospirato gol del Volla: su calcio d’angolo Argentino punta tutto al centro per Maiello che stavolta non sbaglia e di testa sigla il vantaggio. Ufficio stampa Nunzia D’Aniello
Il pareggio incamerato sul campo del Paternò è stato accolto con soddisfazione nell’ambiente del cavallino rampante. L’undici di Esposito, seppur non brillando sotto il profilo del gioco, è riuscito a limitare i danni contro la formazione siciliana che ha incanalato la gara sui binari dell’agonismo con interventi energici che hanno inficiato sulla tenuta di alcuni calciatori grigiorossi schierati in campo malgrado malanni fisici. L’Angri osservata allo stadio “Falcone-Borsellino” ha offerto un volto diverso rispetto alla squadra spettacolare ammirata nelle recenti trasferte, ma a differenza delle passate prestazioni, stavolta, è tornata a casa con un risultato positivo sebbene in inferiorità numerica, per le espulsioni di Manzo e Romano nella ripresa. La compagine cara al presidente Ciro D’Ambrosio si è calata nella mentalità di una formazione che deve incamerare, in tempi brevi, i punti necessari per ottenere la permanenza in categoria mettendo da parte lo spettacolo e indirizzando l’attenzione esclusivamente al risultato. Risultato che ai piedi dell’Etna è stato blindato grazie ai prodigiosi interventi dell’estremo difensore Gianluca De Rosa resosi protagonista di parate eccezionali che hanno evitato, soprattutto, nel secondo tempo, la capitolazione alla porta salernitana. Interventi mirabolanti che hanno dato fiducia alla squadra in campo e lasciano ben sperare per il futuro prossimo. “In altre occasioni – commenta il numero uno grigiorosso De Rosa – abbiamo prodotto un gioco splendido, ma siamo tornati a casa con un pungo di mosche, domenica, invece, abbiamo visto all’opera un’Angri operaia decisa a tornare a casa con un risultato conveniente”. Il sodalizio grigiorosso ha conquistato un punto in trasferta a distanza di tre mesi, l’ultimo pareggio (2-2) risale alla sfida con i “cugini” del Sant’Antonio Abate nello scorso ottobre. “E’ un pareggio – prosegue Gianluca De Rosa – propedeutico in vista dei prossimi impegni casalinghi che ci porteranno ad affrontare il Campobello e l’Acicatena, formazioni contro le quali dobbiamo, assolutamente, ottenere i tre punti per risalire la china e portare l’Angri in una pozione di classifica più consona al potenziale della squadra”. La comitiva grigiorossa si allenerà già nel pomeriggio presso l’impianto di “Cimitero Vecchio” in vista della gara con il Campobello, recupero della ventesima giornata di campionato, in programma mercoledì 23 gennaio alle ore 14,30 allo stadio “Pasquale Novi”. Luigi D’Antuono

Angri decimato a Paternò.
Mercoledì 23 gennaio si recupera la gara con il Campobello
La fortuna, che quest’anno non è mai stata affettuosa nei confronti della compagine del cavallino rampante, sembra abbia voltato, ancora una volta, le spalle alla formazione angrese. Il tecnico Pasquale Esposito si trova di nuovo a dover fronteggiare l’emergenza legata alla condizione fisica di diversi calciatori alle prese con problemi di svariata natura. Nel match di Paternò, che si disputerà a porte chiuse per la squalifica inflitta dal Giudice Sportivo alla società etnea, la formazione grigiorossa si presenterà largamente rimaneggiata. Francesco Vitale, nonostante la buona volontà, non partirà con la squadra e sarà costretto a restare ancora fuori per problemi ai tendini; al funambolico attaccante si è aggiunto anche il difensore Angelo Vitello, bloccatosi nel corso dell’allenamento per problemi al nervo sciatico. Restano, invece, tutte da verificare le condizioni del centrocampista Sasà Basile che ha riportato una forte contusione alla caviglia destra a seguito di uno scontro di gioco con un compagno di squadra. Nel quadro globale vanno tenute in considerazione le precarie condizioni fisiche del difensore Gaetano Iossa, alle prese con i postumi di una contrattura alla coscia sinistra, e del centrocampista Andrea Amoroso, tornato in gruppo da pochi giorni dopo oltre un mese di stop forzato a causa di un guaio muscolare. Le defezioni di elementi importanti, tuttavia, non hanno inficiato sulla concentrazione della squadra angrese chiamata nella prossima settimana a disputare tre partite importanti utili per conoscere il futuro del cavallino rampante. “Purtroppo gli infortuni – commenta il centrocampista Guido Vezzoli – fanno parte del gioco anche se rinunciare alle prestazioni di calciatori di ottima caratura dispiace notevolmente, nonostante le avversità, andremo a Paternò consapevoli di giocare una finale contro i padroni di casa”. Si rende noto che la gara con il Campobello, rinviata lo scorso 13 gennaio per impraticabilità del terreno dello stadio “Novi”, sarà recuperata mercoledì 23 gennaio alle ore 14,30. Luigi D’Antuono
SOLOFRA: CONTRO L'ARIANO
VIETATO SBAGLIARE
Obiettivo vittoria. Dopo cinque successi consecutivi l'imperativo categorico in
casa Solofra è quello di non fermarsi. La classifica non lascia scampo ai
gialloblù: in attesa del derby da vincere a tutti i costi con l'Ariano, lì
davanti i numeri premiano per ora le due battistrada Hirpinia e Sarnese. 47
punti gli uomini di Renna, una marcia fin ora inarrestabile, 44 i salernitani.
Guardando gli altri gironi di promozione ti rendi conto che sono cifre davvero
da capogiro. Numeri ben oltre la media. Con 37 lunghezze il Solofra, se facesse
parte degli altri raggruppamenti, infatti, avrebbe adesso la testa della
classifica, alla peggio il secondo posto ad uno o due punti dal primo. Insomma
malgrado gli sforzi profusi nel clan conciario ci si è trovati senza alcun
dubbio di fronte ad una categoria davvero agguerrita e livellatissima nelle zone
alte, soprattutto se si citano esempi come quello dell'Atletico Nocera che non
era certo attrezzato, almeno sulla carta, per dare fastidio alle grandi. Mai
negli ultimi 20 anni il girone irpino di Promozione era stato tecnicamente così
combattuto. Insomma grandi qualità tecniche, giocatori scesi addirittura dalla
serie D per calcare questi campi, vedi il bomber Scarpa della Sarnese appena un
anno fa ad Angri oppure Memoli dell'Hirpinia, un passato da titolare in D con
l'Ariano che addirittura spazia tra panchina e tribuna alla corte di Giovanni
Renna tale è la possibilità di scelta per l'ex tecnico di Cicciano e Succivo.
Vietato arrendersi però: perchè il Solofra in fondo la vita se l'è anche
complicata da solo. Non c'è dubbio. E quando le avversarie marciano così anche
una piccola falsa partenza può essere alla fine fatale. La sconfitta interna con
il Luogosano pesa come un macigno, il pareggio di Ariano, i passi falsi contro
le dirette concorrenti al salto di categoria. Solofra infatti ha lasciato
l'intera posta in palio sia sul campo dell'Atletico Nocera che su quello di
Hirpinia e Sarnese. Certo ora i gialloblù viaggiano con un'altra marcia e questo
è confortante. Ma potrebbe non bastare per ribaltare la classifica. Dopo due
retrocessioni consecutive e il sogno della D accarezzato e subito infranto,
Solofra è ripartita dalla vecchia guardia. I vari Oliva, Giuseppe Meriano e
Dario Della Rocca stanno dando il massimo: piano piano Santosuosso, tecnico
giovane e capace, ha ritrovato tanti altri protagonisti che in queste categorie
sono sprecati. I bomber Ciccio Messina e Sasà Ferrante, 23 gol in due, gli
esterni Carmine Di Napoli e Antonio Pisaturo. Il guerriero Demetrio Pisacreta.
Insomma non ci sono 10 punti di distacco dalla vetta almeno nei valori. E'
innegabile. Però i numeri parlano chiaro. Contano solo quelli nel calcio. Il
Solofra deve inanellare 40 punti nel girone di ritorno, può permettersi cioè al
massimo uno o due pareggi e vincere sempre, tutte le altre sfide. Solo così
chiudendo la stagione ad un minimo di 70 punti può sperare nel salto di
categoria. E se Hirpinia e Sarnese saranno capaci di andare oltre allora tanto
di cappello alle due avversarie. Ma fino ad allora bisognerà lottare con il
coltello fra i denti e crederci fino alla fine. E soprattutto vincere al
Gallucci contro le prime duedella classe. Questo sarebbe almeno un fatto di
orgoglio. Per dimostrare che il Solofra ha già intrapreso la strada della
rinascita.
Alfredo Iannaccone

L’A.s.d. Battipagliese comunica che in data odierna il presidente Carmine Pagano ha rassegnato le dimissioni e che la sua carica verrà ricoperta pro-tempore da Antonio Barbato, già direttore generale. La scrivente società tiene, tuttavia, a precisare che alla base della decisione non ci sono motivi sportivi bensì un ricorso di incompatibilità avverso la posizione di consigliere comunale ricoperta dottor. Carmine Pagano presso il comune di Battipaglia. Il massimo dirigente rassicura comunque i tifosi confermando il proprio impegno nelle vesti di “patron” come spiega dicendo: “Il mio è un atto cautelativo in attesa che nel mese di Marzo si pronuncino gli organi competenti. Non c’è assolutamente da preoccuparsi perché rimango all’interno della società e continuerò a gestire in prima persona tutte le principali operazioni”. “Siamo in lotta per la vittoria del campionato e della Coppa Italia e faremo di tutto per centrare gli obiettivi come conferma l’ingaggio del nuovo portiere” conclude Pagano. Fabiano Sole
A.S.D.
PIANURA CALCIO
Allenamento pomeridiano quest'oggi per il Pianura in vista del match di domenica mattina al Simpatia (ore 11.00) contro lo Striano. Tutti gli effettivi della rosa hanno lavorato agli ordini dello staff biancoazzurro, compresi i rientranti Barbato, Salvati, Palumbo ed Agata. Al cospetto dell'undici di mister De Vivo mancheranno, invece, gli squalificati Ferraro e Manzo. Solitamente non parlo mai degli arbitri afferma il trainer pianurese Enzo Potenza e ci tengo a ribadire che nel match di Coppa disputato mercoledì il Volla non ha rubato nulla. Tuttavia, nella componente episodica noi siamo stati di sicuro penalizzati e soprattutto mi ha infastidito il comportamento dell'assistente sotto le panchine che è stato, a dir poco, inaudito. Durante la settimana cerco sempre di abituare i ragazzi alla possibilità di qualche errore da parte della terna, che a parer mio è assolutamente legittimo. Purtroppo, però, la domenica riscontro molta superficialità nel dirigere partite che invece sono assai delicate. Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio
Il centrocampista
appare fiducioso e scommette sull’Aversa Normanna Lo Gatto: «E ora tre partite
verità»
Nel calcio, si sa, i ‘se’ ed i ‘ma’ hanno un’importanza relativa e questo Piero
Paolo Lo Gatto, sul cui talento – accuratamente coltivato nel settore giovanile
del Torino – hanno scommesso in molti, lo sa, eccome. La sua è una carriera
trascorsa su una continua rampa di lancio, senza spiccare mai veramente il volo.
Da Torino a Crotone, fino alla Serie D. E oggi, ad Ischia le sue caratteristiche
stanno gradualmente venendo fuori: un play-maker in grado di dettare i tempi
alla squadra, con un’ottima visione di gioco ed un calcio pulito. Uno alla Pirlo,
per intenderci: e non è un caso che Impagliazzo abbia optato per l’ancelottiano
rombo di centocampo, con il calabrese ad agire da vertice basso.
«Già - rivela Lo Gatto – abbiamo trovato il nostro assetto con questo modulo,
senza contare che l’innesto di Matteo (Olivieri, n.d.r.) ha migliorato anche le
cose in difese. Così, nelle ultime settimane ci esprimiamo su livelli alti,
anche se dopo partite come quella con il Savoia resta l’amaro in bocca. Ci manca
il gol, spesso, ma più per sfortuna che per altro».
Dove può arrivare quest’Ischia?
«Beh, direi che il trittico di gare che ci aspettano potrà dire molto sulla
reale dimensione di questa squadra. Brindisi, Grottaglie e Pomigliano sono, del
resto, squadre potenzialmente in corsa con l’Ischia per il nostro obiettivo
massimo, i play off. E la zona a rischio, con la classifica così corta, è
davvero a un passo. Anche se…».
Anche se…?
«Beh, sarebbe un peccato non arrivare ai play off, perché stiamo dimostrando
di meritarli e abbiamo perso tanti punti per strada che gridano vendetta…».
E’ un campionato livellato verso il basso?
«Beh, il livello tecnico tecnico è inferiore a quello, ad esempio, del Girone
I. E’ certamente superiore la cifra agonistica, al compenso…».
Chi vedi favorita per la lotta al primo posto?
«L’Aversa Normanna del mio amico Sarli, con cui ho fatto tutta la trafila
delle giovanili del Toro. Più del Bitonto, decisamente. E anche più del
Barletta…».


La pausa obbligata per il rinvio della partita con il Campobello ha consentito alla formazione grigiorossa di riprendere gli allenamenti a ritmo serrato in vista dell’ostico impegno sul campo del Paternò. Il tecnico Pasquale Esposito ha fatto svolgere una seduta di allenamento intensa alternando la fase atletica a quella tattica focalizzando l’attenzione soprattutto agli schemi d’attacco sperimentando soluzioni diverse, negli uomini e negli schemi, rispetto a quelli adottati sinora. Per la gara di domenica prossima in Sicilia dovrebbero essere recuperati sia il difensore Gaetano Iossa che l’attaccante Francesco Vitale, costretto a restare lontano dai campi di calcio, prima per un infortunio all’astragalo e successivamente a causa di un’infiammazione ai tendini. “Sto meglio – conferma l’attaccante Vitale – ma di comune accordo con lo staff tecnico e con i medici abbiamo deciso di non forzare i tempi e di aspettare il fine settimana per sciogliere ogni riserva in merito al mio impiego a Paternò. La voglia di tornare in campo – chiarisce Vitale – mi ha giocato un brutto scherzo la scorsa settimana e per questo motivo ci siamo imposti di recuperare con calma perché il calendario ci offre una serie di incontri fondamentali per il nostro cammino. Voglio dare il mio contributo cercando di conquistare i punti utili per arrivare prima possibile al traguardo della salvezza evitando la lotteria dei play-out”. Il primo obiettivo da afferrare in casa grigiorossa resta quello della permanenza in categoria, ma nel gruppo del cavallino rampante le ambizioni non sono state, affatto, seppellite. “Il traguardo resta la permanenza in serie D – conferma l’attaccante grigiorosso – ma questo non significa che tireremo i remi in barca, anzi, posso assicurare che all’interno dello spogliatoio ci siamo prefissati ben altri traguardi stringendo un patto tra noi calciatori. Non ci precludiamo nessuna possibilità, ma non vogliamo fare nemmeno voli pindarici, siamo una squadra compatta e umile capace di mettere in difficoltà qualunque avversario e forniremo il massimo impegno sino al termine della stagione”. Luigi D’Antuono

Il Fc Savoia 1908 precisa che nessun suo dirigente è stato
ascoltato dagli inquirenti a seguito dell’operazione investigativa “usura e
racket” eseguita nella mattinata di ieri dei carabinieri di Torre del Greco.
Rodolfo Nastro
COLPO
DEL SOLOFRA: ARRIVA IL DIFENSORE ARIANESE GIANLUCA GUARDABASCIO
Un difensore di esperienza alla corte di Francesco Santosuosso, tecnico del
Solofra. Non si ferma il calcio mercato di gennaio dei conciari, che dopo
l'attaccante Peppe Ferrante dall'Acerrana, ingaggiano Gianluca Guardabascio,
irpino di Ariano, classe '83, esperienza da vendere ed oltre 50 presenze in
serie D con la maglia prima degli ufitani tra il 2004 e il 2005 (30 presenze), e
poi con quelle di San Paolo Bari (sempre 2005-2006) prima, e Leonessa Altamura
poi nel 2006, protagonista con questi ultimi di tutto il girone di ritorno nel
raggruppamento H del campionato nazionale dilettanti nella stagione 2006-2007.
Guardabascio non ha bisogno di presentazioni: fisico imponente, oltre un metro e
ottanta, capelli biondi, cresciuto calcisticamente nella squadra della sua
città, l'Ariano Irpino, ha vestito le maglie di Benevento, Us Ariano, con cui ha
vinto un campionato di Eccellenza con Amerigo Ferrara in panchina, e poi i
lucani dell'Horatiana Venosa nel 2003-2004, ancora una stagione e mezza ad
Ariano, vissute da assoluto protagonista nel campionato nazionale dilettanti,
con La Cava, Mandragora, Ciaramella, Negri in panchina, poi ancora serie D con
San Paolo Bari prima e Leonessa Altamura e infine nella stagione in corso punto
fermo dei molisani dell'Atletico Trivento, dove ha giocato titolare fino a
dicembre, voluto fortemente dall'ex giocatore dell'Avellino Roberto Carannante
che gli aveva affidato le chiavi della difesa. 25 anni ancora da compiere,
Guardabascio è rimasto fortemente impressionato dal progetto Solofra, che lo ha
strappato alla concorrenza di squadre di categoria superiore come il Montella.
«Stiamo puntando su un ragazzo di qualità, commenta Santosuosso, giovane e con
grande voglia di vincere. E' un acquisto in prospettiva, visto che il Solofra
guarda anche alla prossima stagione. Di sicuro ci sono le condizioni affinchè
Gianluca resti con noi molto a lungo».Di sicuro Guardabascio è un innesto
importante nell'ottica anche di un campionato di promozione tutto da giocare e
di una classifica da scalare. «Penso che Guardabascio vada a completare un
reparto già importante e ricco nel quale sono sicuro - continua Santosuosso -
saprà inserirsi a meraviglia vista la sua vasta esperienza». In questo momento
il reparto arretrato dei gialloblù pur potendo contare su diversi uomini,
infatti, lamentava l'assenza di un altro elemento di esperienza che potesse
integrarsi alla perfezione con i vari Oliva e Della Rocca. Tra l'altro
Guardabascio è un destro naturale e quindi può adattarsi alla perfezione al
fianco sia di Pasquale Oliva che di Dario Della Rocca.Le prime parole da
solofrano di Guardabascio che ha sostenuto oggi il primo allenamento al Gallucci
sono all'insegna dell'entusiasmo. «Ho scelto di scendere di categoria perchè
credo che Solofra abbia le qualità per risalire, prestissimo. Sono contento che
Carullo e Santosuosso abbiano puntato su di me, conto di entrare subito in forma
per aiutare i compagni in questo girone di ritorno infuocato, dove ancora tutto
può succedere».
LA CARRIERA DI GIANLUCA GUARDABASCIO
2001-2002 Ariano Irpino - Eccellenza
2002-2004 Horatiana Venosa - Eccellenza Basilicata
2004-2005 Us Ariano - serie D
2005-2006 - Us Ariano/San Paolo Bari SERIE D
2006-2007 - Leonessa Altamura SERIE D
2007-2008 (dicembre) Atletico Trivento, eccellenza molisana.
Alfredo Iannaccone
A.S.D.
PIANURA CALCIO
Continua a mietere successi la Juniores del Pianura, vittoriosa ieri per 7-0 sulla Caprese (con doppiette di Canfora e Pirone). La formazione campione d'Italia di mister Cavallino è saldamente in testa al proprio girone. Intanto, domani la prima squadra affronterà il Volla per il match d'andata delle semifinali di Coppa Italia. Fischio di inizio al Simpatia programmato per le ore 14.30. Assenti, causa squalifica, l'ala Agata ed i due centrali difensivi Barbato e Salvati mentre potrà esordire nelle fila biancoazzurre il neo acquisto Pasquale Ferraro. Ci teniamo tantissimo a centrare la finale afferma il centrocampista Carmine Marzano perché questa manifestazione potrebbe rivelarsi una strada alternativa al campionato per centrare la promozione in D. Comunque, non dobbiamo commettere l'errore di voler necessariamente ipotecare la qualificazione nei primi 90' di gioco. Il rendimento dellex calciatore della Scafatese sin qui è stato costante, ma è cresciuto molto nelle ultime settimane: All'inizio, al fianco di Manzi, dovevo limitare le mie scorribande. Invece, da quando è arrivato Manzo in regia posso inserirmi maggiormente in zona gol. Domani è in programma anche il recupero di campionato tra Alba e Striano: Sinceramente, nella corsa al primo posto temo maggiormente il Nola che si è molto rinforzato. I sanniti, infatti, mi sembra che di recente stiano un pò stentando. Comunque, saremo in tre a giocarci la vittoria finale. Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio
Pianura - Virtus
Volla
Il Volla del Citarelli-bis dopo la
vittoria conquistata domenica contro la Real Ortese, si appresta ora ad
affrontare il Pianura per la semifinale di Coppa Italia. Una partita
importantissima per la compagine vollese che a distanza di tre anni si ritrova
nuovamente in finale con al comando della truppa quello stesso mister di allora.
Mister Citarelli:
“E’ una partita importante ed in quanto tale ci teniamo molto. Abbiamo fatto
bene in Coppa Italia eliminando due squadre importanti come il Nola e l’Internapoli.
Sappiamo benissimo che è una gara aperta a tutti i risultati ma come sempre noi
andremo lì a fare il nostro gioco col massimo rispetto nei confronti di una
signora squadra. I ragazzi hanno grande voglia di regalare alla società ed ai
tifosi questa grande soddisfazione”!
Ufficio stampa Nunzia D’Aniello
JUNIORES
A.C. Sant’Anastasia – Pompeiana 3-1

L’A.s.d. Battipagliese comunica
l’elenco dei 19 calciatori convocati dal tecnico Stefano Liquidato per la gara
di Coppa Italia contro la Libertas Stabia, in programma domani allo stadio
“Menti” di Castellammare di Stabia alle ore 18.00: PORTIERI: Corcione, Del
Pilato DIFENSORI: Chiagano, De Rosa, Pastore, Noce (88’), De Simone (89’),
Falcone (89’) CENTROCAMPISTI: Ambruoso, Buono, Di Maio, Lombardi, Minguzzi
(88’), Capuano (89’), Di Muro (89’) ATTACCANTI: Chiariello, Mallardo, Vicidomini,
Apicella (89’)
INDISPONIBILI: Noviello (infortunato), Pitti (infortunato) Cirillo
(infortunato), Mutarelli (infortunato), Muro (squalificato).
Fabiano Sole
IL SOLOFRA LASCIA ALL'ECLANESE SOLO LE BRICIOLE
La forza del gruppo, la voglia di crederci fino alla fine.
Il Solofra non ferma la sua corsa, e nonostante la coppia di testa, formata da
Hirpinia e Sarnese pare per ora inarrestabile. gli uomini di Santosuosso non
mollano e conquistano a Mirabella Eclano la quinta vittoria consecutiva. In
questo momento in casa gialloblù ci sono 20 uomini che godono di una condizione
mentale e fisica straordinaria. Merito del nuovo preparatore atletico Vecchione
e della sapiente mano di un giovane allenatore, Santosuosso, che ha voglia di
stupire. Non era facile dover giocare e vincere sapendo che le altre, anche con
un pizzico di fortuna, continuano a far punti. L'Eclanese poi non era affatto
cliente facile. Nel pantano del Nuovo Lando d'Elia il Solofra ha però una marcia
in più e piega le resistenze dei padroni di casa che per un tempo provano ad
alzare un muro che poi crolla inesorabilmente sotto i colpi degli avanti
avversari. Santosuosso schiera in porta Caruccio, al centro della difesa i
veterani Pasquale Oliva e Dario Della Rocca, lascia a riposo Giuseppe Meriano,
in avanti sceglie Ciccio Messina e Carmine Di Napoli. I due Ferrante sono in
panchina. Accade tutto nella ripresa, protagonista neanche a dirlo è l'ex Ciccio
Messina, quello che nel 2003-2004 con unazampata regalò una grande delusione al
Solofra di La Cava. Un'altra storia, un altro campionato, ma Messina è sempre lo
stesso. Cinico e spietato, solo che stavolta indossa la maglia del Solofra.
L'Eclanese se ne accorge al 69' quando il bomber siciliano apre le danze. Poi
arriva il raddoppio di un ispirato Antonio Pisaturo. Infine c'è anche spazio per
il primo gol con la maglia del Solofra di Giuseppe Ferrante entrato al posto di
Di Napoli a venti minuti dalla fine. La disamina della gara è semplice: il
Solofra non ha nessuna intenzione di mollare, squadra e tecnico credono ancora
fermamente nel primo posto, le avversarie sono avvertite e di sicuro per tutte,
ci sarà da fare i conti con la carica dei conciari che vogliono vincere tutte le
gare che restano da giocare da qui alla fine e provare a ribaltare la
classifica.
Alfredo Iannaccone
A.S.D.
PIANURA CALCIO
E' ripresa questa mattina la preparazione del Pianura in vista del match d'andata di semifinale di Coppa Italia in programma mercoledì al Simpatia (ore 14.30) contro la Virtus Volla. Marcheranno visita, causa squalifica, l'ala Agata ed i due centrali difensivi Barbato e Salvati. Buone invece le condizioni generali del gruppo, visto che non si segnalano infortuni di sorta. Il cammino della compagine biancoazzurra nella manifestazione tricolore è iniziato in casa della Puteolana '09 (0-4 il finale) per poi proseguire contro il Procida (2-0 per il Pianura). Nei sedicesimi, Montaperto e compagni hanno eliminato il Gladiator (0-0 a Pianura, vittoria di misura in trasferta). Grande impresa negli ottavi con i biancoazzurri che si sono imposti sul Vico Equense (2-0 a Massaquano, 1-0 in casa). Nei quarti, invece, è stata la Caivanese a soccombere di fronte alla squadra dei fratelli Cafasso (0-0 al Faraone, 4-2 al Simpatia). Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio

Salvo esito negativo delle verifiche tecniche che verranno effettuate questa mattina (12/11), l'incontro di calcio Aversa Normanna-Barletta verrà trasmesso in diretta dall'emittente televisiva TV LUNA. La diretta è stata resa possibile grazie alla disponibilità del Comitato Interregionale e all'interessamento del presidente William Punghellini e del segretario Mauro De Angelis. Il match si giocherà a porte chiuse su ordine della prefettura di Caserta. "Questa decisione ha colto di sorpresa anche i vertici federali", è il commento del presidente Giovanni Spezzaferri. "Sono rimasti molto sorpresi da questo provvedimento. E' una decisione che crea un precedente preoccupante. La serie D, grazie anche alle direttive del presidente Punghellini, è un esempio per le altre categorie. Una dimostrazione chiara è il cosiddetto 'terzo tempo', da alcuni anni eseguito a fine partita e solo ora messo in pratica da serie A e B. Da oggi in poi, però, ogni partita potrebbe a rischio. Basterà dire che 700-800 tifosi sono pronti a partire da una città per raggiungerne un'altra. Questi atteggiamenti possono portare ad una spirale inarrestabile, con conseguenze negative la serie D. Per fortuna i nostri tifosi potranno assistere a questa partita, anche se in televisione. Poteva essere un grande momento di distensione per tutti i problemi che abbiamo in questo territorio". PIER PAOLO DE BRASI

Il 2008 non è proprio partito col piede giusto per il Quarto di mister Pirone; il 3 a 0 incassato in quel di Grottaglie è un risultato pesante anche e soprattutto visti i risultati delle altre squadre in lotta con la squadra flegrea nella lotta per non retrocedere. Dopo un mese in cui l’undici del presidentissimo Paragliola aveva respirato, seppur modestamente, almeno l’aria dei play out, la sconfitta di domenica e la concomitante sorprendente vittoria dei cugini del Giugliano contro l’ex capolista Bitonto, ha fatto ripiombare il Quarto al penultimo e solitario posto in classifica che significherebbe a fine campionato retrocessione diretta. Certo è che la classifica è molto corta: il Quarto è si penultimo a quota 16 ma ha “solo” 2 lunghezze di ritardo dal Maetra, 3 dal Giugliano e 4 dalla Viribus mentre la zona salvezza diretta, il dodicesimo posto dista già 8 punti che sono davvero tanti a questo punto della stagione. Ma la salvezza diretta resta un vero miracolo, il Quarto di oggi deve concentrarsi sulla terz’ultima piazza, quella che eviterebbe la retrocessione diretta e consentirebbe almeno di giocarsi tutto nei play out. Ma nemmeno il calendario è amico perché i prossimi tre impegni del Quarto saranno davvero impegni duri, difficili con ben 3 trasferte in 5 gare. Statisticamente la prima gara del campionato non ha mai portato benissimo al Quarto, almeno nell’ultimo decennio visto che l’esordio nel nuovo anno ha sempre riservato amarezze al club flegreo e la sconfitta in quel di Grottaglie è la conferma di questa tradizione negativa della squadra quartese che in pratica apre il 2008 come aveva chiuso il 2007 cioè incassando una sconfitta netta soprattutto nel risultato più che ne gioco. Anche contro il Grottaglie qualcosa di buono la squadra di Pirone lo ha fatto vedere ma ancora una volta la scarsa concretezza sotto porta unito a qualche errore della retroguardia ha permesso al Grottaglie di poter giocare sul velluto e l’espulsione di Vado ha solo aggravato una partita che per il Quarto si era già messa male. E così domenica al recidivo De Falco, che deve scontare il secondo dei tre turni di squalifica, si aggiungerà l’assenza di Vado in difesa. Un assenza abbastanza pesante per il tecnico quartese Pirone che dal suo arrivo aveva contato molto sulle qualità e le doti fisiche di questo difensore, ex Modena, giunto a Quarto ad inizio dicembre e sempre impiegato dal tecnico flegreo. Al Comunale il Quarto, come dicevamo, riceverà il Pomigliano per il proprio esordio interno in questo 2008: un avversario tutt’altro che abbordabile e che partito con ben altre ambizioni si trova nelle posizioni di medio alta classifica in una sorta di limbo. Un campionato quindi non esaltante per la squadra vesuviana che all’andata impattò zero a zero coi cugini flegrei e che al Comunale cercherà di ottenere il primo successo esterno dell’anno. Sono ancora molti i dubbi da chiarire per Claudio Pirone circa l’undici titolare contro il Pomigliano, dubbi a difesa sul sostituto di Vado, a centrocampo su chi andrà ad affrontare capitan Buonocore e in attacco dove è ancora incerto l’impiego di Castellano. Al Comunale è prevista una grossa affluenza di pubblico anche se la situazione extrasportiva sull’emergenza rifiuti che ha visto e vede il Comune di Quarto in primo piano, rende incerto ogni avvenimento in questi giorni difficili. Vero è che Quarto è oramai stracolma di rifiuti e una delle strade di accesso al Comunale è ormai inaccessibile ma da qui a domenica molte cose potrebbero cambiare. La speranza è che almeno lo sport possa servire anche se solo per poche ore a distogliere i pensieri e l’attenzione dai tanti problemi quotidiani di questi giorni, e se il Quarto riuscisse a vincere magari regalare un sorriso in un momento molto difficile per tutta la comunità. Silvio Di Falco
Solofra: finalmente si svuota l'infermaria
Poco meno di 48 ore alla delicatissima sfida di Mirabella Eclano. Il Solofra di Santosuosso si prepara all'ennesima "partitissima", una gara che vale come una finale per una squadra che vive una situazione psicologica oltre che di classifica delicatissima. Con dieci punti di distacco dalla vetta infatti i conciari non possono sbagliare. Anche un semplice pareggio potrebbe aumentare il gap e trasformare in una impresa impossibile quella che per ora
è una missione realisticamente difficile da portare a termine. Ma regna il grande ottimismo nel clan gialloblù. Domani mattina la squadra sosterrà la consueta rifinitura. L'ex tecnico del Pietrastornina però ha di che sorridere. Oltre che sulla grande condizione mentale di un gruppo reduce da ben quattro successi consecutivi e da qualcosa come 15 gol segnati solo nelle ultime tre gare, Santosuosso può finalmente contare su tutti gli uomini a sua disposizione. E non
è poco visti i precedenti. Anche l'attaccante Peppe Ferrante infatti pare avere superato quasi del tutto i fastidi alla pianta del piede e probabilmente farà almeno parte dei 18 convocati per la sfida del Nuovo Lando d'Elia. In attacco dovremmo rivedere, a meno di che sorprese, la coppia gol Sasà Ferrante-Ciccio Messina, 22 reti in due, gli uomini in chiave di un reparto avanzato che sta funzionando a meraviglia e che deve trascinare il Solofra a vincere il più possibile in attesa degli scontri diretti del Gallucci. Impossibile sarà fare a meno a centrocampo anche di Carmine Di Napoli e di Antonio Pisaturo. Oltre che in uno stato di forma eccezionale, i due esterni del Solofra sanno in questo momento anche far gol e aiutare l'attacco. In difesa ballottaggio per due maglie: il 20enne Gallo, Oliva e Dario Della Rocca si giocano i due posti disponibili da centrali. Tra i i tre il favorito
è di sicuro capitan Oliva in un ottimo stato di forma, come conferma anche il gol su punizione di sabato scorso all'Atletico Nocera. Insomma l'imbarazzo della scelta finalmente per Santosuosso, che dovrà anche gestire nel migliore dei modi la situazione diffidati. Infatti lo stesso Oliva, Dario Della Rocca, Messina e Di Napoli con una sola altra ammonizione salteranno un turno. Naturalmente il Solofra preferirebbe "perderli" da qui alle prossime due sfide, magari non tutti insieme ma a turno. Calcoli normali per un gruppo che dovrà essere al completo per le partite con Hirpinia e Sarnese, quelle che al Gallucci potrebbero valere una intera stagione.
PER MESSINA LA GARA DEI RICORDI
Ciccio Messina e l'Eclanese. Non una partita come tutte le altre per l'attaccante siciliano che lega il suo passato di bomber giramondo anche quello dei gialloblù di Mirabella e anche alle sfortune del Solofra. Era la stagione 2003-2004, quella della promozione storica in serie D dei conciari. Inutile ricordare come l'Eclanese fu capace di vincere in quell'annata sia all'andata che al ritorno. Indimenticabile per Messina fu la sfida proprio dell'andata, chiusasi 1-0 per gli ufitani con gol proprio del bomber a dieci minuti dalla fine. Oggi Messina però
è uomo chiave del Solofra e lo sta dimostrando. E chissà che la sorte non si possa invertire, con protagonista sempre lo stesso giocatore. Messina ha una voglia matta di farsi perdonare, se cosi' si può dire. E di regalare magari con un suo gol il quinto successo consecutivo al Solofra. Non sarà facile, l'Eclanese
è nel pieno della zona retrocessione. Ma i conciari non possono davvero fermarsi.
Alfredo Iannaccone

Dopo la vittoria ritrovata la scorsa settimana, il Volla si appresta ora ad affrontare, fra le proprie mura la Real Ortese. Una gara importante per i ragazzi di mister Citarelli che cavalcando l’onda del successo di appena una settimana fa sperano di replicare per poi concedersi ed impegnarsi ad affrontare il Pianura mercoledì per la semifinale di Coppa Italia. Mister Citarelli: “Spero che il buon lavoro fatto con i miei ragazzi durante l’intera settimana dia i suoi buoni frutti domenica in campo contro la Real Ortese. Hanno ben lavorato tutti e tutti sono più che motivati e ciò mi rende sereno ma soprattutto ci fa ben sperare. Nonostante l’imbattibilità persa stiamo comunque rispettando quanto prefissatoci all’inizio del campionato, ovvero rimanere fra i primi cinque per ciò che concerne il campionato ed andare quanto più avanti ci è possibile per ciò che riguarda invece la Coppa Italia. Mercoledì abbiamo la semifinale di Coppa contro il Pianura. Faremo di tutto per cercare di passare il turno”! Bottone: “Abbiamo due gare importanti da disputare in pochi giorni. Quella di domenica è per me una partita importantissima, farò di tutto per dare il giusto apporto ai miei compagni e mettere a segno questa vittoria. Poi da lunedì penseremo al Pianura. Purtroppo sino ad ora non sono riuscito a fare quanto in realtà posso a causa di un infortunio, ma durante le festività ho lavorato molto e finalmente sono quasi tornato alla mia forma ottimale. Spero di riuscire ora a replicare quell’ottima annata col Gragnano ed a regalare, soprattutto, già da domenica un mio gol ai tifosi”! Pandolfi: “Quella di domenica non sarà una partita agevole, ma sono sicuro che riusciremo a guadagnarci la vittoria. C’è stato un momento no, ma direi che è stato ampiamente superato da noi tutti. Abbiamo due partite da disputare una più importante dell’altra ma come da nostra abitudine ci concentreremo innanzitutto su quella di domenica e poi penseremo a quella di mercoledì. Purtroppo non avrò il piacere di affrontare il Pianura vista la squalifica da recuperare, ma anche fuori dal campo sosterrò al massimo i miei compagni che sono sicuro faranno un ottimo lavoro”! Ufficio stampa Nunzia D’Aniello
A.S.D.
PIANURA CALCIO
Tutto pronto in casa Pianura per la sfida di domani (ore 14.30) contro la Puteolana. Il match si disputerà al Comunale di Marano. Mister Potenza ha qualche problema di formazione legato alle squalifiche di Salvati, Mazzeo e Ferraro. In difesa, tornerà Barbato che potrebbe essere affiancato da uno tra Di Vicino ed Angieri. Lo stesso Barbato, al pari di Salvati, è appiedato invece per l'andata della semifinale di Coppa Italia contro il Volla in programma mercoledì al Simpatia. In porta ballottaggio tra Cozzolino e Leone, complice anche l'assenza di Savarese ('88), influenzato, sulla fascia sinistra. Da decidere, quindi, il pacchetto degli 'under'. Rientrerà il jolly Manzi, assente contro il Succivo per un problema alla schiena. Davanti fiducia a Vattucci al fianco di Montaperto. Da valutare le condizioni dell'ala Luigi Agata, vittima di un leggero risentimento muscolare. Ieri le telecamere di Sky Sport sono state gradite ospiti della società per realizzare un servizio che andrà in onda nel corso della trasmissione "SpaccaNapoli". Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio
L’ASD Ischia Isolaverde comunica di aver acquistato, con la formula del prestito fino al 30 giugno 2008, il calciatore Francesco Donato, classe 1988, ruolo esterno sinistro, proveniente dall’IGEA VIRTUS, squadra che milita in serie C2.

L’A.s.d. Battipagliese preso atto che la partita Forza e Coraggio- Battipagliese, in programma sabato 12 Gennaio allo stadio “Mellusi” di Benevento alle ore 14.30 si disputerà a porte chiuse, INVITA i propri sostenitori a non seguire la squadra per questa gara al fine di evitare problemi di qualsiasi genere. Fabiano Sole
Un' ora segnata dal destino batte nel cielo neroverde. L' ora della riscossa e della risalita in classifica. Il Saviano infatti nella gara valida per il 17esimo turno del torneo regionale di Promozione gir.A affrontera' sul neutro di San Vitaliano il Villa Literno, squadra attestata a quota 17 punti in classifica e solo momentaneamente al di la' del guado, con tre punti di vantaggio sul Saviano, prima delle dirette concorrenti per la salvezza. La gara si annuncia molto dura e con una latente paura che fara' da contorno al match, infatti le due squadre con un eventuale passo falso vedrebbero segnato in modo negativo il proprio cammino stagionale. I casertani, sarebbero risucchiati nella bassa classifica, con i lupi a traghettarli da moderni Caronte, nell'eterno dolore, mentre i neroverdi vedrebbero confermare ancor di piu' un gia' palese declino. All' andata a gara giocatasi sul neutro di Casapesenna termino' uno ad uno con Di Napoli a fissare il risultato in parità dopo l'iniziale vantaggio targato Di Matteo su splendido calcio piazzato. Nelle fila del Saviano saranno squalificati per un turno Marino e Basile a causa delle sciocche espulsioni registratesi nel finale di gara contro l'Acerrana, a dimostrazione di un blocco prima psicologico e poi tecnico che sta attanagliando la squadra dopo le vicissitudini societarie che avevano portato il sodalizio vesuviano sull'orlo della scomparsa. Tuttavia una volta presa la decisione di continuare nell'avventura calcistica e ' necessario che tutti remino dalla stessa parte evitando di rimuginare sul passato e su cio' che poteva essere ma non e' stato. La salvezza non si raggiunge solo con le doti tecnico tattiche,appendici necessarie di ogni squadra che si rispetti,ma anche con saldezza mentale ed unita' di intenti. Raffaele Volpe

“C’è un solo modo per dimenticare la sconfitta contro la Sibilla, battere il Campobello e voltare pagina”. Il concetto chiaro e coinciso è del direttore generale Domenico Battipaglia che ha espresso in maniera serena alla squadra cosa pretende per l’immediato futuro. Il match con i flegrei ha segnato la fine di un autentico tour de force per l’Angri che nell’ultimo mese è stata impegnata ad affrontare le formazioni di alto cabotaggio. “Con il Campobello – conferma il diggì Battipaglia – comincia un altro campionato che ci porterà ad incontrare, nei prossimi due mesi, sodalizi che navigano nella parte medio-bassa della graduatoria. E’ fuori discussione – precisa il dirigente grigiorosso – che nelle prossime sfide saremo chiamati a fornire prestazioni ineccepibili che dovranno fruttare punti in classifica”. Eppure l’undici di mister Esposito, nonostante i risultati alterni, ha sempre prodotto trame di gioco di ottima caratura. “La squadra genera tanto, - prosegue il diggì grigiorosso - ma non riusciamo a capitalizzare nemmeno la metà delle occasioni da rete che produciamo nel corso delle partite. Con la Sibilla abbiamo creato sei nitide occasioni da rete, eppure, non siamo stati in grado di far capitolare il portiere avversario, difettiamo in fase di concretizzazione”. Tuttavia, il tridente offensivo del cavallino rampante ha realizzato diciassette reti, un bottino discreto, ma deficitario in rapporto alle innumerevoli occasioni maturate. “Da domenica la posta in palio – precisa Battipaglia – sarà ancora più alta e in campo non dobbiamo concedere nulla agli avversari sia sotto l’aspetto tattico che sotto il profilo mentale. L’Angri è dotata di buone individualità e di un sistema di gioco in grado di mettere in crisi qualsiasi squadra, ma a tutto questo ora si deve aggiungere la grinta, la cattiveria giusta che ti consente di arrivare prima dell’avversario sul pallone. A partire dall’incontro con il Campobello non sono ammesse disattenzioni vogliamo una squadra determinata e decisa a conquistare i punti utili per arrivare al traguardo della salvezza”. Luigi D’Antuono
SASA' FERRANTE SUONA LA
CARICA: «SOLOFRA DEVI CREDERCI»
E' uno di quei giocatori che in queste categorie, come pochi, riesce a fare
quello che vuole con un pallone fra i piedi. Riesce a dargli del tu, come si
dice spesso. Prendere per mano i compagni nei momenti difficili, diventare il
punto di riferimento della tifoseria. In pochi mesi è diventato un simbolo di
Solofra, che aveva proprio bisogno di un atleta come lui dopo le delusioni del
recente passato. Napoletano verace, Salvatore Ferrante, classe 74, dieci gol fin
ora quest'anno, è probabilmente l'uomo che con la sua tecnica e la sua classe
sopraffina, che lo contraddistingue da sempre, può davvero lasciare il segno con
la maglia del Solofra in questa difficile corsa verso la risalita in classifica.
Terzo posto, a dieci punti dalla capolista Hirpinia, a sette dalla Sarnese,
quello dei conciari sembra un gap all'apparenza incolmabile, ma con un girone di
ritorno quasi per intero da giocare tutto può davvero succedere. E questo
Solofra proprio grazie alla ritrovata vena di un certo Sasà Ferrante deve
tentarle tutte per ribaltare una situazione all'apparenza segnata. Salvatore
Ferrante, il fantasista che con le sue magie trascinò il Pomigliano alla
promozione in D, l'uomo che per poco non sfiorò la stessa impresa l'anno
successivo a Montoro, conosce perfettamente le difficoltà di questa categoria.
L'ex giocatore, tra gli altri, anche di Sibilla, Vico Equense e Gladiator ci
crede fermamente nel progetto Solofra. «Non potrebbe essere altrimenti, abbiamo
finalmente intrapreso la retta via dopo gli sbandamenti iniziali. Dico senza
alcun dubbio che abbiamo le carte in regola per lottare fino alla fine anche noi
per il primo posto. Del resto non abbiamo scelta. Dobbiamo vincere sempre da qui
alla fine, realizzare almeno 40 punti in questo girone di ritorno e sperare,
sperare e crederci fermamente. Ho la fortuna di avere dei compagni eccezionali,
come giocatori e come uomini, un allenatore giovane e dal grande entusiasmo
oltre che preparatissimo come Santosuosso. Un uomo di calcio navigato al suo
fianco come Rolando Carullo. Insomma le componenti ci sono tutte per far bene.
Comunque vada voglio dire ai tifosi del Solofra che resterò qui a lungo. E' un
mio desiderio. Ho sposato questo progetto, mi sono innamorato di questa maglia.
E' la prima volta che disputo il campionato di promozione e superate le
difficoltà iniziali di adattamento alla categoria ho ricominciato a giocare alla
mia maniera. A far gol soprattutto, e questo mi fa star bene oltre che è di
aiuto alla squadra per continuare a vincere». 22 gol in due, la coppia Sasà
Ferrante-Ciccio Messina è un mix di esperienza e qualità tecniche. «Con Ciccio
ci siamo trovati alla grande subito. Un grande atleta e un ragazzo eccezionale.
E adesso che c'è anche Peppe Ferrante che giocava con me a Montoro non ho dubbi
che il reparto sia davvero completo. Credo, e lo stanno dimostrando i numeri,
che il nostro attacco è forse la nostra arma più micidiale. E' vero, di errori
ne abbiamo commessi tanti, e li stiamo pagando. Ma tra noi e l'Hirpinia non ci
sono dieci punti di differenza. I valori non sono questi e lo dimostreremo,
partita dopo partita, continuando a vincere a partire dalla sfida di domenica
contro l'Eclanese. Già l'Eclanese, una delle trasferte più difficili di questo
girone di ritorno. Una bestia nera del Solofra, la formazione che nel 2003, anno
della promozione in D, costò la panchina a Sergio La Cava espugnando proprio il
Gallucci per 2-1. Chi non ricorda quella sconfitta, come pure la gara
dell'andata. Sei punti su sei tolti al Solofra. Chi non ricorda il gol che
proprio un certo Ciccio Messina realizzò al Nuovo Lando D'Elia a dieci minuti
dalla fine quel neanche tanto lontano 19 ottobre del 2003. Certo adesso i valori
sono diversi, Mirabella calcistica viaggia appena a ridosso della zona
retrocessione, ma non sarà facile lo stesso. «Troveremo un avversario
motivatissimo anche anche all'andata ci mise in grande difficoltà. Loro non ci
staranno a perdere e penso che dovremo disputare una delle nostre migliori
partite per ottenere la vittoria. Del resto però non abbiamo scelta. Lo sappiamo
bene che anche un pari ci condannerebbe, continua Sasà Ferrante, visto che siamo
obbligati a ottenere quanti più punti possibile e sperare che le altre prima o
poi si fermino. Ma sono convinto che con la tranquillità e la forza che ci
contraddistingue di recente possiamo centrare la nostra quinta vittoria
consecutiva e continuare in questa incredibile rincorsa. Ci crediamo. Parola di
Salvatore Ferrante».
Alfredo Iannaccone
A.S.D.
PIANURA CALCIO
La sfida tra Puteolana e Pianura è stata anticipata a sabato (ore 14.30). Il match si disputerà al “Comunale” di Marano, dove quest’anno la formazione flegrea disputa la sue gare interne. Il match rappresenta un amarcord per i tanti ex di turno che militano nelle fila della formazione biancoazzurra. Primo fra tutti, il mister Enzo Potenza che lo scorso anno non riuscì ad evitare la retrocessione dei granata (poi ripescati in estate). All’ombra della Solfatara ha lasciato dolci ricordi l’attaccante Salvatore Montaperto che nella stagione ‘98/99 mise a segno ben 18 reti con la Puteolana nel campionato di serie D. Anche Marco Mazzeo (che però non ci sarà per squalifica) e Carmine Marzano sono stati protagonisti a Pozzuoli in Interregionale nell’annata 2003/04. Luigi Agata, invece, ha cominciato con i Diavoli Rossi la passata stagione per poi passare alla Casertana. Quest’oggi il Pianura ha sostenuto la consueta amichevole in famiglia del giovedì. Buone le condizioni generali con il solo Savarese ancora debilitato dall’influenza. Appiedati dal giudice sportivo, oltre al già citato Mazzeo, anche Salvati e Ferraro (quest’ultimo deve scontare un residuo di squalifica di due turni). Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio

La Società Real Ebolitana in
persona del Presidente Rino Sorrentino, in merito allo spiacevole episodio
accaduto in data 06 GENNAIO 2008, al termine della partita di calcio REAL
EBOLITANA – CALVIZZANO 1965, valevole per il campionato categoria Allievi,
girone D, riportato in mo