UNIONE
SPORTIVA ANGRI 1927 a.s.d.
L’Unione Sportiva Angri 1927 per fugare ogni dubbio in merito alla proprietà del titolo sportivo della compagine del cavallino rampante, comunica che, attualmente, la società grigiorossa risulta essere composta, esclusivamente, dai sigg. Ciro D’Ambrosio, Gerardo Tortora, Giuseppe D’Antuono, Enzo Criscuolo, Luigi D’Antuono e Mimmo Battipaglia, quest’ultimo, oltre a rivestire l’incarico di direttore generale, è stato designato come portavoce della società nei rapporti con il gruppo di imprenditori che garantiranno la sponsorizzazione in vista della prossima stagione sportiva. La precisazione è resa necessaria poiché da alcune settimane circolano voci, infondate, di un possibile avvicendamento al timone della società del cavallino rampante. Personaggi di incerta integrità morale stanno prendendo contatti con tecnici e calciatori a nome dell’US Angri 1927. Oltre a diffidare siffatti, miserabili, individui che usurpano il nome della gloriosa società grigiorossa, vogliamo ribadire con forza la nostra ferma intenzione a proseguire l’avventura cominciata nell’estate scorsa. Nell’occasione la scrivente società comunica di aver raggiunto l’intesa con l’allenatore Pasquale Esposito, designato come guida tecnica della formazione grigiorossa per la stagione 2007/08. Il tecnico angrese, impegnato nel super-corso di Coverciano, sarà presentato agli operatori dell’informazione e alla tifoseria nel corso di una conferenza stampa la cui data sarà comunicata nei prossimi giorni. Unione Sportiva Angri 1927
A.
S. D. C. V.
BATTIPAGLIESE
Sotto traccia continua il lavoro della dirigenza bianconera per plasmare quel che sarà la Battipagliese che prenderà parte al prossimo torneo di Eccellenza. Il primo nodo da sciogliere è quello dell’allenatore. Sfumati per alterni motivi sia Nastri che Amato, la Battipagliese ha virato le sue attenzioni su altri trainer. «Nastri – ammette il presidente Carmine Pagano – è stato contattato e preso un accordo di massima ma successivamente su pressioni esterne, con molto dolore, ha dovuto fare una un passo indietro. Anche Amato è stato contattato, così come è stato contattato Condemi insieme ad altri due (non risultano tra questi né Santosuosso e né Lanza n.d.r.) per vedere quale di questi farà al caso nostro. Sarà comunque un allenatore carismatico e vincente». Una volta scelto l’allenatore, che la società si augura di poter già presentare sabato pomeriggio nel corso di una conferenza stampa, verranno messi i tasselli per la costruzione della squadra. Pagano, inoltre, smentisce categoricamente accordi con Montaperto, bomber del Gladiator, e con Ruocco, roccioso difensore centrale della Gelbison, mentre apre uno spiraglio per la riconferma dei vari Corcione, Chiagano, Pastore e Mallardo. Su quest’ultimo aggiunge: «Con lui c’è già stato un approccio ed è ben intenzionato a rimanere a Battipaglia fermo restando quali sono le volontà del prossimo allenatore. Noi ci auguriamo che parta su una base del genere per costruire una squadra che sia di vertice dall’inizio alla fine». Il numero uno della Battipagliese poi aggiunge: «In questo momento c’è qualche consulente esterno che ci sta dando una grossa mano mettendo a nostra disposizione la sua grande esperienza e puntiamo a fare bene». Ma grosse novità ci sono anche sul fronte societario perché il presidente ha annunciato l’arrivo di vecchi e nuovi soci: « Al mio fianco – dice Pagano – è arrivato Alfredo Mara mentre l’entrata nuova è quella dei cugini Barbato (fanno voce alle imprese di costruzioni Barbato, nota azienda battipagliese n.d.r.) che quest’anno entreranno di fatto in società e ci daranno una grossa mano fermo restando che stiamo trattando anche con altri imprenditori per una eventuale loro entrata. La mia carica di consigliere potrebbe aiutare la Battipagliese a spronare altri imprenditori a far parte di questo progetto». Un ultimo accenno, Pagano lo fa sulla questione legata al ripescaggio: «Si, inoltreremo domanda ma se l’anno scorso ci abbiamo puntato molto, quest’anno sicuramente di meno. Pensiamo a costruire più una squadra forte». Andrea Laganà
A.
S QUARTO
La gioia, l’emozione, la tensione scaricata di chi è finalmente giunto al traguardo, traguardo forse nemmeno sperato ad inizio stagione ma diventato realtà grazie ad una stagione straordinaria: questo lo stato d’animo del condottiero del Quarto Ciro Amorosetti, il tecnico ormai più vincente della storia della squadra flegrea, l’unico capace di traghettare la squadra del presidente Paragliola dalla promozione alla Serie D in due anni. A ventiquattrore dalla partita con la Taurianovese che ha regalato al Quarto il passaggio in serie D, il tecnico flegreo parla come di consueto con toni pacati, con la classe e la chiarezza che lo ha sempre distinto nella sua comunque breve carriera di allenatore. “Prima di parlare dell’immensa gioia che sto provando- ha commentato Amorosetti- devo esprimere un parere su quanto è accaduto ieri prima, durante e dopo la partita; sapevo che in quel di Tarianova non avremmo trovato una bella accoglienza ma quanto abbiamo subito ha dell’incredibile: la mia immaginazione non sarebbe mai arrivata a tanto; chiusi nello spogliatoio, costretti a fuggire scortati, aggrediti fisicamente. Questo per me non è calcio; per fortuna eravamo forti del risultato dell’andata, e pur non reagendo alle loro provocazioni, abbiamo retto anche dopo il gol a freddo subito anche perché in pratica non abbiamo potuto fare il riscaldamento prepartita.” Mai sconfitta era stata tanto indolore ed ora il tecnico si gode questa meritata promozione. “è sempre bellissimo vincere; quest’anno noi abbiamo fatto qualcosa di straordinario, si è parlato sempre del gruppo, della forza di questi ragazzi ebbene ora lo posso dire, è stato assolutamente così. Ho avuto la fortuna di allenare un gruppo di ragazzi straordinario che mi hanno sempre seguito con la massima dedizione. Nessuno all’inizio avrebbe anche solo immaginato di vivere una stagione così e invece ci siamo riusciti. Dopo il raggiungimento dei play off è stato sempre molto dura tenere alta la tensione, la concentrazione: in fondo sono passati due mesi in cui abbiamo giocato solo partite secche da dentro o fuori in cui non potevi sbagliare nulla eppure questi ragazzi hanno risposto sempre alla grande anche e soprattutto nei momenti di difficoltà. “ Ora dopo il momento dell’attesa è arrivato il momento della festa e a Quarto si preannunciano grandi festeggiamenti. “So che ci saranno grandi feste- ha dichiarato Amorosetti- come è giusto che sia; questo è un traguardo storico per il Quarto e per Quarto che attraverso il calcio può farsi conoscere a livello nazionale; quest’anno i nostri tifosi sono stati splendidi, sempre e dovunque ci hanno seguiti in massa dando un esempio di civiltà importante e che può servire per rilanciare l’immagine della nostra città, quindi ben vengano queste feste anche per i ragazzi che se lo meritano visto che in pratica mi seguono da agosto scorso senza sosta.” E alla fine non potevano mancare le dediche per una vittoria così importante e prestigiosa. “Più che dedica il mio è un ringraziamento a tutti i miei collaboratori, al preparatore dei portieri Assante, al massaggiatore Invito, e a tutti i ragazzi che hanno avuto meno spazio in campionato ma che mi hanno sempre seguito con la stessa intensità e dedizione. Infine un ringraziamento particolare al magazziniere Gianpaolo Coraggio, ragazzo straordinario che si è fatto in 4 per starci sempre accanto e non farci mancare nulla 6 giorni a settimana per 10 mesi: quando si vince il merito va condiviso anche con loro persone che non appaiono ma non per queste meno importanti.” Silvio Di Falco
Eccellenza e Promozione: il punto sul mercato
Cominciano a muovere i primi passi i vari club che prenderanno parte al prossimo campionato di Eccellenza: ad effettuare le prime mosse di mercato, sono state le squadre candidate a disputare un campionato di vertice. Una su tutte è il Pianura, che, dopo aver ottenuto il titolo di campione d’Italia con la juniores, ha cominciato subito a lavorare per la prossima stagione agonistica: si è partiti con la conferma dell’allenatore Sasà Amato, sul quale, però,pende una squalifica di sei mesi per aver allenato, lo scorso anno due squadre, e del d.s. Giuseppe Ammaturo. Sono già giunte le riconferme di De Stefano e Vattucci, nonché di tutti gli under, mentre, per gli acquisti, se ne parlerà ad inizio Luglio. Continua a lavorare incessantemente la Battipagliese: le zebrette, infatti, sono ancora alla ricerca del mister(con Condemi in pole position, mentre è stato smentito Santosuosso) che, con la collaborazione di operatori di mercato esterni, indicherà alla società i possibili nuovi acquisti e le riconferme, con il bomber Mallardo che sembra, comunque,vicino a rimanere. Buone nuove, infine,anche a livello societario, con l’ingresso del vicepresidente Alfredo Mara, al quale dovrebbero presto fare "compagnia" anche altri soci, mentre verrà rafforzato il ruolo del d.s. Palo, che diventerà direttore tecnico. Anche a Vico Equense si sta cominciando a lavorare per allestire una squadra di tutto rispetto: non circolano ancora nomi, tuttavia è partita l’iniziativa, fortemente voluta dal presidente, "1000 per il Vico", grazie alla quale chiunque può investire una quota azionaria di mille euro. Situazioni più chiare si registrano, invece, a Paestum, dove,il neopresidente Adinolfi, dopo l’addio di mister Turco, accasatosi al Ricigliano, ha scelto mister Macera, ex Vico Equense. Riconfermato capitan Bellizio, si sta cercando di portare a Paestum i vari Fragliasso e Barbato. Anche l’Agropoli, col neo presidente Nicodemo, sembra intenzionato a disputare un buon campionato, e sta cercando un allenatore adatto alla causa, per poi parlare di calciatori. Sembra, invece, ben incanalata nel mercato, la Real Ebolitana: dopo che sembra, ormai, sfumata l’ipotesi di una fusione con l’Ebolitana, la società sta allestendo un organico di tutto rispetto. Dopo la riconferma dell’esperto Trezza, circolano voci di trattative importanti con i vari Genco e Lasmè. Il Baronissi, vicino alla riconferma del mister Liquidato, cercherà di trattenere quasi tutti i "gioiellini" che l’anno scorso hanno conquistato i play-off, mentre, infine, è ufficiale l’acquisizione, da parte del Nola, del titolo del Lacco Ameno. In Promozione, invece, con la probabile riconferma di buona parte dell’organico, è in attesa di ripescaggio il Vietri Baia, lo scorso anno classificatosi secondo nel campionato di Promozione: l’ obiettivo è raggiungibilissimo, considerato che i posti liberi nel girone B di Eccellenza sono, attualmente, cinque, ma potrebbero presto diventare sei, con il più che probabile ripescaggio in D dell’Ebolitana. Sempre in Promozione, sta lavorando incessantemente il Baratta Battipaglia, che, dopo l’ufficializzazione del mister Livio Danese e le riconferme di quasi tutta la rosa dello scorso anno, incluso l’esperto Barbera, sta lavorando a stretto contatto con la Battipagliese. Dalla società di patron Pagano, infatti, sono giunti l’esperto Falcone e il giovane Nappi, e presto, giungeranno in prestito, in modo tale da essere valorizzati nel campionato di Promozione, tanti altri giovani, riconfermando così la produttiva sinergia tra i due club di Battipaglia. Arriverà, poi, sicuramente qualche altro "big", che aiuterà il Baratta a raggiungere, se verranno istituiti da parte della lega, i play-off, obiettivo già dichiarato dal presidente Rossomando. Eros Giuliano
L’A.S.D. Aversa Normanna comunica l’ingaggio dell’attaccante Roberto Palumbo. Ventiquattro anni a luglio, Palumbo ha iniziato la sua carriera nelle giovanili del Napoli e del Palermo, per poi giocare a Padova e Taranto. Nella stagione 2005/2006 è stato capocannoniere del girone H della serie D con il Lavello, realizzando venti reti. Lo scorso hanno ha iniziato la stagione in C2 a Melfi, per poi concluderla a Siracusa, raggiungendo il bottino di diciannove gol. “Sono ansioso di iniziare questa nuova avventura – afferma entusiasta Palumbo – in una società che punta a vincere, con una squadra molto competitiva e ricca di giocatori molto forti. Buonocore, Ingenito e Verolino sono sicuramente una garanzia, per esperienza e bagaglio tecnico. Spero di trascorrere ad Aversa una bellissima stagione ricca di successi. Mi reputo un attaccante che ha come caratteristica principale quella di poter giocare sia come prima, sia come seconda punta. Non conosco di persona mister Boccolini, ma avuto modo di parlarci per telefono. La sua esperienza e le sue vittorie parlano da sole certamente sarò a sua completa disposizione”. “Ringrazio il direttore generale Nicola Pannone per questa ennesima scelta di valore”, dichiara il presidente Giovanni Spezzaferri. “Palumbo è un giovane e promettente attaccante, ambito da squadre di categoria superiore che si unirà agli altri esperti suoi colleghi del reparto avanzato. Un altro tassello importante per questa squadra che speriamo ci dia grosse soddisfazioni”. Intanto, nella mattinata di oggi (26/06) è giunto nella sede di via Riverso per un saluto Antonio Bucciarelli. All’esperto centrocampista che ha appeso le scarpette al chiodo, l’Aversa Normanna ha regalato una targa ricordo, per aver dimostrato di essere un “ottimo calciatore e un uomo dalle grandi qualità morali”. “Nella mia lunga carriera – ammette Bucciarelli – l’Aversa Normanna è stata l’unica società che ha privilegiato il rapporto umano, rispetto ad altri valori che nel calcio purtroppo contano di più. Sono commosso per la targa ricordo regalatemi, ma soprattutto per le parole incise sopra. Sono onorato di aver chiuso la mia carriera in una società come l’Aversa Normanna”. A Bucciarelli va l’augurio del presidente Spezzaferri e dell’amministratore delegato Alfonso Cecere “di uno splendido futuro, magari restando nel mondo del calcio e partecipando a qualche nostra iniziativa”.
IL NOLA IN ECCELLENZA
Disputerà il prossimo campionato in Eccellenza in Nola. La formazione bianconera ha, infatti, acquistato pochi giorni or sono il titolo del Lacco Ameno in una trattativa in cui è entrata anche il Napoli Centrale. La formazione di Piscinola ha acquisito il titolo del Nola e giocherà in Promozione, di conseguenza al Lacco Ameno spetterà il titolo di prima categoria. Si è avuto un passaggio di consegne anche per ciò che concerne la proprietà della formazione bruniana, adesso in mano a Gianfranco Visone. Lascia il presidente Manzi:"Avevo preso un impegno importante con il Nola e con tutti gli amanti di questa squadra e mi sento di averlo portato positivamente a termine. Abbiamo raggiunto l'obiettivo che ci eravamo posti di guidare questo team in Eccellenza. Ora che la squadra è passata ad una proprietà ben definita, l'esperimento dell'azionariato popolare è terminato, e con esso si chiude anche la mia avventura calcistica". www.boysnola.it
NEWS DA GRAGNANO NEL DOPO PROMOZIONE
Più volte l’abbiamo inseguita e più volte l’abbiamo vista allontanarsi, anche l’anno scorso quando sembrava cosa fatta, si è volatilizzata, e mentre città limitrofe festeggiavano i loro successi a noi rimaneva sempre l’amaro in bocca, si appunto rimaneva è il termine giusto, perché dalle 18.31 di ieri pomeriggio è arrivata più bella che mai la nostra rinascita, il nostro riscatto, la nostra vittoria, per dirla breve la nostra strameritata promozione in serie D! Ora è realtà e niente e nessuno potrà rovinare la festa che in città è già iniziata da giovedi scorso quando gruppi di tifosi gragnanesi hanno addobato il paese di gialloblù, infatti per tutte la maggiori piazze di Gragnano era un susseguirsi di vessilli gialloblù, dal Trivione alla Conceria per finire a Piazza San Leone dove un gigantesco striscione tuonava dall’arco soprastante la piazza:<<TUTTI ALLO STADIO!>>e così è stato, il pubblico ha fatto la sua parte, così come la squadra, il mister e la dirigenza tutta, ieri il S.Michele era stracarico di gente e tutti ci hanno creduto fino alla fine trascinando i giocatori alla vittoria contro un buon Carini ma tutto sommato mai insidioso, la gioa alla fine del match è stata immensa ed il terreno di gioco è stato invaso dai tifosi a cui son venute le lacrime nel vedere quei fuochi di artificio che stavolta eran tutti per loro, quasi a voler spazzare le molte delusioni degli anni passati, dopo 23 anni finalmente si può festeggiare! Sono stati commoventi i festeggiamenti riservati alla squadra in via Trivione dove il traffico è stato interrotto per ore, infatti ad uno ad uno tutti i giocatori sono stati portati in trionfo dai supporters che fino a notte fonda hanno festaggiato e ringraziato la dirigenza ed il mister che insieme al presidente Cannavacciuolo sono state le vere forze del Gragnano, infatti non ci stancheremo mai di dire che il calcio a Gragnano senza Enzo Cannavacciulo non esisterebbe se non nei limbi in cui sopravvive in molte città, il nostro caro presidente ha dovuto mandar giù molti bocconi amari in passato e molte sono state le critiche ma ora basta, è tempo di esultare e di brindare con lo champagne della promozione, fiduciosi in lui e nelle sue dichirazioni che prometteno un Gragnano mai da comparsa ma sempre da vertice, e chissà che questa non sia la prima di tante gioe, infatti la ruota del destino sembra girare a favore ed anche lo stesso sindaco Serrapica ha annunciato che a breve inizieranno i lavori di adeguamento dello stadio (inaggibile per la D) per rendere l’impianto idoneo ad ospitare tifoserie di categorie superiori, quindi cosa dire, non ci resta di salutare con affetto chi ci ha sempre sostenuto anche nei momenti difficili, un immenso GRAZIE alla dirigenza, ai magazzinieri, alla squadra, a mister Condemi e tutti coloro che ieri sono accorsi allo stadio anche dai comuni limitrofi nella speranze di rivedervi anche l’anno prossimo in D così numerosi, e grazie anche ai redattori di questo sito che ci lasciano esprimere le nostre emozioni, grazie a tutti, concludiamo con ultimo appello, adesso è giunta l’ora di creare un sito web sul Gragnano sulla nostra storia e sulle nostre tradizioni, in modo da rendere mondiale il nostro nome!. Ultras Gragnano
SPAREGGI ECCELLENZA NAZIONALE
Altre 2 squadre campane in serie D, dopo la Casertana e Gelbison, anche il Gragnano e il Quarto coronano il loro sogno. La formazione di Condemi ribalta il risultato dell'andata superando al San Michele il Carini per 2 reti a zero grazie alle realizzazioni di Trapani e Temponi. Il Quarto dopo il largo successo dell'andata, cede con il minimo scarto (1-0), sul campo della Taurianuovese. Dalla redazione i complimenti alle due società per l'obbiettivo raggiunto.
F.c.
Savoia 1908 Ssdrl
A seguito dell’inesattezza riportata su alcuni organi di stampa e su un sito internet, l’F.c. Savoia 1908 ribadisce quanto già esposto nel comunicato stampa n 4 del giorno 22 giugno u.s. riguardante l’ingresso del Gruppo Coppola, nella compagine societaria. La quota sottoscritta dal Guppo Coppola, attraverso due società: La Caltecna S.a.s. (al 5%) e la Cogisa S.a.s. (al 10%) è del 15% e non del 30% come erroneamente riportato. Quanto specificato nel pieno rispetto della verità, esattezza e correttezza dei ruoli.
Di seguito riportiamo integralmente ilo “chiarissimo” contenuto del comunicato stampa del giorno 22 giugno u.s.:
Al termine di una riunione ”fiume”, ricca di spunti e improntata alla costruzione di un Savoia sempre più ambizioso nell’anno del centenario, entra far parte della compagine societaria il “Gruppo Coppola”, facente capo all’imprenditore napoletano, ing. Salvatore Coppola, che ha rilevato il 15% delle quote societarie, attraverso due sue società: la “Caltecna S.a.s.” (al 5%) e la “Cogisa S.a.s” (al 10%). L’accordo si è perfezionato nella serata presso lo studio legale dell’avv. Roberto Azzurro, alla presenza dei soci: Luigi Farinelli, del dott. Alfonso Malacario e dell’avv. Massimo Lafranco. Ampia la soddisfazione delle parti che hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni. “Siamo felici dell’opportunità che ci è stata data, di poter entrare a far parte del Savoia – ha esordito l’ing. Coppola -. Fare calcio in questa città, con una tifoseria calda ed appassionata, sempre vicina al suo glorioso vessillo, è uno sprone per dare sempre il massimo. Eppoi entrare nell’anno del centenario è un’occasione unica”. Dello stesso tenore le sensazioni del presidente Alessandro Farinelli. “L’ingresso dell’ing. Coppola porta entusiasmo, esperienza, competenza e capitali. Siamo sicuri di poter affrontare questa storica stagione con i migliori presupposti ed orgogliosi che tanti imprenditori si siano fatti avanti, certi del nostro progetto”. Con l’ingresso del gruppo Coppola resta da collocare un restante 6% del capitale sociale che già nei prossimi giorni sarà coperto. Nelle prossime ore sarà ufficializzata la sede del ritiro pre-campionato, mentre si intensificano i contatti per portare a Torre Annunziata, i giocatori indicati dallo staff tecnico. Dott. Rodolfo Nastro
RISULTATI 1° GIORNATA OSCAR GIOVANE 2007
Seconda giornata del torneo Oscar Giovane, giunto alla sua sesta edizione. Nella categoria Giovanissimi si registra la vittoria del Napoli sulla Rappresentativa Oscar Giovane per 9-0. Ottima la prestazione dei ragazzi di mister Mollo. Da registrare gol di pregevole fattura degli azzurri, sugli scudi due gol a testa per Di Bernardo, Guerra, Puccinelli e Montuori, quest’ultimo uno dei più in forma dei suoi. Nella categoria Allievi solo il Napoli rimane a punteggio pieno. Successo degli azzurri sulla SC Totti Axa per 3-0 con doppietta di Autiero ed una perla balistica di Arcione. Nell’altra gara il Sassuolo si riscatta dalla sconfitta precedente battendo la Rappresentativa Oscar per 2-0 con marcature di Stella ed Esposito.
CATEGORIA GIOVANISSIMI
SSC NAPOLI – OSCAR GIOVANE 9-0
CATEGORIA ALLIEVI
OSCAR GIOVANE – US SASSUOLO 0-2
SSC NAPOLI – SC TOTTI 3-0
UFFICIO STAMPA OSCAR GIOVANE 2007 Chrystian Calvelli
A.
S. D. C. V.
BATTIPAGLIESE
Battipagliese, sfuma Amato. Il tecnico napoletano, infatti, non si è fatto ammaliare dalle sirene salernitane e ha preferito riconfermare il suo connubio con il Pianura (Eccellenza, girone A) nonostante sul capo di Amato penda una squalifica, non ancora resa ufficiale dalla Commissione Disciplinare (tale decisione dovrebbe giungere entro un paio di settimane), che dovrebbe essere non inferiore ai sei mesi. Insieme a lui nel centro napoletano è stato confermato anche il direttore sportivo Ammatura e probabilmente per il periodo di squalifica di Amato a sedere sulla panchina bianco celeste sarà l’allenatore della juniores (fresca vincitrice del tricolore nazionale), Cavallino. La Battipagliese, quindi, cambia nuovamente obiettivo. Da Nastri si era passati ad Amato ed ora da Amato si passa a ? Un bel punto interrogativo segue questa affermazione perché è certo che la società sta lavorando ma lo sta facendo sotto traccia ed è anche vero che dalla stanza dei bottoni non trapela nemmeno un nome nuovo. Quelle che sono certe sono le continue smentite che giungono sulla figura di Santosuosso. Nonostante il Presidente Carmine Pagano stimi enormemente il tecnico agropolese che ha vinto lo scorso campionato sulla panchina della Gelbison, sembra difficile, per non dire impossibile, che Santosuosso giunga a Battipaglia sia per il fatto che come allenatore non rientra nei piani societari e sia per un forte acredine con la piazza che difficilmente potrebbe attenuarsi con il suo arrivo in panca. Altro dato certo è che il prossimo allenatore non si conosce ma è già stata stabilita la sua data di presentazione alla piazza. Sabato prossimo, infatti, è stata indetta dalla società zebrata una conferenza stampa che presenterà sia il nuovo organigramma societario (probabilmente si conosceranno i nomi dei nuovi soci che affiancheranno il presidente Carmine Pagano e ci sarà l’investitura di Alfredo Mara come vice presidente) che il nuovo allenatore. Scherzi del calcio. Essendo bloccato il fronte allenatore, rimane in stand by anche quello legato alla compra vendita dei calciatori. Nessuno si muove e nessuno arriva da Battipaglia fino al 30 giugno, termine di apertura delle liste. Certo è che a comporre la prossima rosa sarà il nuovo allenatore insieme a dei consulenti esterni i quali decideranno le prossime mosse di calcio mercato. Un'altra settimana di passione, quindi, e poi si conoscerà il futuro della Battipagliese. Andrea Laganà
Dopo aver chiuso in affanno l’ultimo campionato di Eccellenza il Paestum Città dei Templi è riuscito a riorganizzarsi in tempi rapidi ponendo le basi per programmare al meglio e con largo anticipo la prossima stagione. L’assetto societario infatti, pur contando sugli esponenti che già facevano parte del sodalizio pestano, ha trovato nuova linfa ed un nuovo presidente nella persona di Carmine Adinolfi, consigliere provinciale residente a Cava dei Tirreni che ha deciso di supportare la causa granata. Una svolta che non ha mancato di far sentire i suoi effetti, in quanto è stato già ufficializzato Giovanni Macera quale nuovo allenatore e sono in dirittura d’arrivo le trattative per gli arrivi dell’esperto portiere Enzo Barbato e del più giovane Claudio Mazzella, del difensore Germano Fragliasso e del centrocampista Diego Romano, che nelle intenzioni della nuova dirigenza dovrebbero andare ad affiancarsi ai riconfermati Bellizio e Pisacane. Le strategie ed i programmi che saranno pianificati in vista del prossimo campionati sono state illustrate dallo stesso Adinolfi, che punta soprattutto a suscitare l’interesse ed il coinvolgimento di sportivi ed imprenditori del posto allestendo una squadra che possa far divertire il pubblico ed assestarsi nella parte sinistra della classifica: “Ho deciso di intraprendere quest’avventura perché già nel corso della passata stagione ho potuto conoscere questa piazza e questo ambiente, che presenta le condizioni necessarie per poter costruire un progetto serio e duraturo. Non è mia intenzione fare proclami affrettati, ed infatti il programma che andiamo ad intraprendere ha una durata triennale. Di sicuro punteremo a costruire una squadra giovane, per far crescere ulteriormente quegli elementi che già nella passata stagione ci hanno regalato soddisfazioni anche a livello regionale con la formazione juniores, ma questo non significa che lotteremo per la salvezza. Nel nuovo organico infatti inseriremo anche sei o sette elementi di esperienza, che daranno qualità e carattere alla squadra e nello stesso tempo saranno un punto di riferimento per la crescita dei più giovani. Per quel che mi riguarda vorrei confermare diversi elementi che hanno giocato qui l’anno scorso, anche se sarà difficile in quanto hanno molte offerte e molti di essi hanno deciso di scegliere strade diverse, come lo stesso tecnico Carmine Turco, che ho avuto modo di vedere al lavoro e che credo abbia fatto molto bene. E lo stesso vale per il ds Mastrangelo, che voglio ringraziare anche se non farà parte del nuovo progetto, anche perché non avremo più quella figura nei quadri dirigenziali”. Raffaele Barlotti
Oggi alle ore 19.30, in collaborazione con la F.I.G.C. Comitato Regionale Campania, saranno premiati tutti i protagonisti della stagione calcistica 2006-2007 alla presenza del Presidente Avv. Salvatore Colonna e del Segretario Enzo Pastore. Riconoscimenti alle società: Sorrento Calcio per la vittoria del campionato di C2, lo Sporting Neapolis e la Scafatese Calcio vincitrici del campionato di Serie D, l’Aversa Normanna, per la vittoria della Coppa Italia di Serie D, la Sibilla Cuma per aver conquistato la finale dei Play Off di Serie D, la Casertana vincitrice del Girone A di Eccellenza e il Pianura Calcio per essersi laureato Campione d’Italia nella categoria Juniores. I conduttori Alfredo e Gigi Paturzo con Teresa Frascogna premieranno con la “Coppa Giuseppe Annunziata” per il fair play Franco Giglio, presidente del Sorrento; la “Coppa Giovanni Tajani” per il gol più bello, scelto attraverso il televoto, andrà a Tommaso Manzo della Sibilla Cuma. La “Coppa Zeus - Seminatore d’oro” sarà assegnata agli allenatori che hanno vinto i rispettivi campionati: Renato Cioffi, Bruno Mandragora, Egidio Pirozzi, Luigi Soraniello e Gennaro Cavallino. Nel corso della manifestazione saranno premiati i Top 11 di Serie D, selezione di giovani emergenti promossa da Televomero Sport: Stefano Iaccarino (S. Neapolis), Luigi De Vito (Pomigliano), Gennaro Scognamiglio (S. Neapolis), Ciro De Franco (Scafatese), Giovanni Tomi (Sibilla Cuma), Enea Coppola (Angri), Ivan Visciano (Turris), Fabio Longo (Aversa Normanna), Antonio Napolitano (Sibilla Cuma), Umberto Prisco (Aversa Normanna), Carmelo Pappacena (Viribus Unitis) e l’allenatore Enzo Carannante (Sibilla Cuma). Riconoscimenti anche per i capocannonieri Tommaso Manzo (Sibilla Cuma), Rosario Majella (Angri) e Piero Pastore (Pianura). Infine saranno premiati il Direttore Sportivo del Sorrento Roberto Amodio e il miglior arbitro di Eccellenza, Luigi Cacciapuoti della sezione di Napoli.
FORZA E CORAGGIO IN ECCELLENZA CON CALCIATORI SANNITI
Non sta lasciando nulla al caso la neo regina del calcio dilettantistico cittadino. La Forza e Coraggio, approdata in Eccellenza, ovvero nel massimo campionato regionale riservato ai dilettanti, sta lavorando con grande intensità per non farsi trovare impreparata nella prossima difficilissima e suggestiva avventura. Il presidente Massimo Taddeo sta cercando di perfezionare tutti i dettagli, relativi sia all'organizzazione societaria, sia allo staff tecnico (che quest'anno si avvalerà anche della collaborazione del neo preparatore dei portieri Pasquale D'Andrea) e soprattutto alla squadra. Lo scopo della dirigenza, come più volte rimarcato dalla stampa locale, è quello di costruire anche in futuro una Forza e Coraggio formata da giocatori prettamente sanniti. Per adesso l'obiettivo è stato centrato in pieno. In quanto, oltre alla rinconferma di buona parte dello 'zoccolo duro' della formazione dello scorso anno che he trionfato nello spareggio di Caserta contro la Bisaccese, Taddeo con una grande sforzo ha messo a disposizione della riconfermata coppia di tecnici, Ciro Mauro e Peppe Lepore, altre due pedine di grosso spessore. Giocatori con esperienza anche nei campionati professionistici e, manco a dirlo, entrambi sanniti. Si tratta del centrocampista Ugo Aquino, con un passato anche in serie A con l'Hellas Verona, e dell'attaccante Claudio Tranfa, di Roccabascerana ma sannita a tutti gli effetti per il legame che ha con la nostra città. Inoltre, sia Aquino che Tranfa sono cresciuti e pasciuti con il Benevento Calcio. Per quanto riguarda i confermati invece la società ha annunciato per il momento sette conferme. Una lista ancora striminzita, la quale però molto presto diovrebbe allungarsi. Sette dunque i giocatori, i più rappresentativi, con i quali la Forza e Coraggio ha trovato l'accordo per continuare l'avventura sotto la stessa bandiera. In primis c'è il fantasista e uomo chiave Gianluca Mandato, seguito a ruota dall'altro punto di forza Enzo Santini, dal faro del centrocampo Antonio Bovio, dalla coppia centrale difensiva Luca Pagano e Enzo Soricelli, dal motorino di fascia Cosimo Di Dio e dall'under centrocampista Mario Orrei. Naturalmente la società sta continuando a sondare il terreno e a giorni sono pronte altre novità in vista. La campagna acquisti della Forza e Coraggio seguirà una sola linea, quella di rinforzare la squadra con altri talenti beneventani sparsi per lo 'stivale'.
BARATTA BATTIPAGLIA, DANESE NUOVO ALLENATORE
Il Baratta Battipaglia ha scelto l’allenatore per la prossima stagione. Si tratta di Livio Danese che per due anni ha guidato il Bellizzi. Danese sarà affiancato da Antonio Barbera che ricoprirà il duplice ruolo di viceallenatore-giocatore. I due sono stati compagni di squadra nella Battipagliese durante la stagione 93’-94’.
VICTORIA BAGNESE. CONFERMATO IL TECNICO SILVESTRI
Comincia a muovere i primi passi anche la matricola Bagnese. Il primo tassello è stato quello del tecnico. Sulla panchina rossoblu,infatti, siederà nuovamente Silvestri. L’allenatore, che ha conquistato la promozione sul campo, si è detto più che soddisfatto per l’accordo raggiunto con la società. Fervono anche i preparativi per dotare la Bagnese di un settore giovanile degno di nota. L’incarico di direttore responsabile del nuovo progetto tecnico è stato affidato a Giuseppe Cannella, già osservatore per conto dell’Hellas Verona. Il neo-dirigente ha affidato il compito di responsabile tecnico a Carlo Isola (lo scorso anno al Neapolis). Per quanto riguarda la prima squadra, invece, in settimana è previsto un summit societario per varare il programma tecnico. Si preannunciano rivoluzioni.
RISULTATI 1° GIORNATA OSCAR GIOVANE 2007
EDORDIENTI
SSC NAPOLI-OSCAR GIOVANE
6-2
GIOVANISSIMI
OSCAR GIOVANE-SC TOTTI
0-3
ALLIEVI
US SASSUOLO-SSC NAPOLI
0-3
OSCAR GIOVANE – SC TOTTI 2-0
POMIGLIANO: PANCA A FOGLIAMANZILLO
L’A.s.d Calcio Pomigliano ringrazia il Sig. Mario Pietropinto per l’ottimo lavoro svolto in qualità di allenatore della nostra squadra nel campionato appena trascorso, gli augura di poter conseguire i più importanti risultati sportivi sperati. Comunica di aver riconfermato nel ruolo di DS il Sig. Agostino Romano il quale ha provveduto ad ingaggiare in qualità di allenatore per la stagione 2007/08 il Sig. ANTONIO FOGLIAMANZILLO, proveniente dall’Internapoli Calcio. Ha provveduto a riconfermare i seguenti calciatori: Fabrizio Liberti difensore, Osvaldo Ferullo difensore, Roberto Genco centrocampista, Ciro Monaco attaccante. La campagna acquisti continua alla ricerca di calciatori che potenzieranno la rosa della squadra. La società fa appello alla tifoseria affinché sostenga con passione ed entusiasmo i colori granata.
NUOVO SEGRETARIO
E nell’ambito dell’attenta opera di costruzione societaria, sarà Giulio Frabotta il nuovo segretario del Savoia per la stagione sportiva 2007-08.
PIANURA - CONFERMATI ALLENATORE E D.S.
L’A.S.D. Pianura rende noto di aver confermato per la stagione sportiva 2007/8 sia l’allenatore Salvatore Amato che il direttore sportivo Giuseppe Ammaturo. “Sull’onda del successo tricolore della Juniores – afferma il presidente Lino Cafasso – abbiamo deciso di ripartire per allestire nuovamente una squadra competitiva. Questa volta, l’obiettivo sarà però innanzitutto quello di costruire una compagine che faccia del temperamento la sua arma vincente. Mio fratello ed io -continua Cafasso - abbiamo optato per la continuità tecnica anche per non disperdere quanto di buono fatto nella stagione appena terminata. Ovviamente, alcuni dei ragazzi della Juniores che ha vinto lo scudetto verranno inseriti in pianta stabile in prima squadra. Nei prossimi giorni – chiosa il presidente biancozzurro – renderemo noti i nomi dei calciatori che verranno confermati e dei primi acquisti che rinforzeranno il nostro organico. Sono sicuro che i tifosi non rimarranno delusi. ”.
Il
periodico di informazione sportiva “Corriere del Pallone” è lieto di
comunicare che si terrà a Napoli l’OSCAR GIOVANE 2007 giunto alla sua sesta
edizione. La kermesse giovanile riservata alle categorie Esordienti,
Giovanissimi ed Allievi vedrà svolgere le sue gare c/o gli impianti sportivi
del Barassi a Secondigliano e del Centro Sportivo dello Sporting Neapolis a
Marianella da mercoledì 20 giugno a venerdì 22 giugno. Interverranno le
seguenti squadre: Rappresentativa Oscar Giovane, SSC Napoli, Sassuolo Calcio e
Scuola Calcio Totti.
A seguire il programma delle
gare:
E’ stata una giornata travagliata quella vissuta ieri dai tifosi della città della Pasta che attaccati ai telefonini hanno cercato di carpire in tutti i modi l’andamento della sfida in terra Sicula, in molti hanno preferito non partire per Carini, mentre per coloro che sono partiti ci viene riferito che è stata una bella esperienza che poteva finire calcisticamente parlando in modo migliore per i nostri colori. Già dall’inizio del match un filo diretto univa i tifosi presenti in quel di Carini con i Gragnanesi rimasti in città, molte eran le voci che si rincorrevano riguardo l’andamento dell’incontro, alcune delle quali davano il Gragnano in netto predominio di gioco, almeno fino a quando non si è appresa la notizia del calcio di rigore (molto dubbio) a favore del Carini. Tutto sommato la sconfitta per 1 a 0 non ha demoralizzato più di tanto un’ambiente che è già caldo per la sfida di domenica prossima al S.Michele, sfida questa, che può valere non solo una stagione, ma di più , forse addirittura il futuro stesso della società e del calcio a Gragnano. Lo sanno bene i tifosi che stanno contando i giorni che li separa da domenica, quando si deciderà finalmente tra le mure amiche il destino di questo Gragnano che per la terza volta negli ultimi 3 anni è chiamato a compiere il tanto sospirato salto di categoria. Per i tifosi veri questa settimana sembrerà non passare mai, sono già partiti i preparativi per la massiccia coreografia che i supporters giallo/blù esibiranno domenica allo stadio, in città c’è voglia di riscatto e mai come quest’anno avendo la possibilità di giocare la finale di ritorno in casa c’è molta convinzione nel poter dimostrare il proprio valore, e saranno circa 3 mila i tifosi presenti sugli spalti pronti ad incitare i padroni di casa. Sebbene quest’anno nel corso della stagione il pubblico sia stato per tratti altalenante sulle gradinate per le ovvie delusioni patite per domenica non sono previste proteste e contestazioni in quanto ci sarà un solo ed unico coro di incitamento per i nostri giocatori. Il pubblico Gragnanese nelle occasioni importanti non ha mai fallito l’appuntamento, sostenendo la squadra incessantemente e calorosamente per tutta la durata dell’incontro e siamo certi che lo stesso avverrà domenica, dispiace solo per il comportamento di alcuni tesserati del Carini che hanno più volte minacciato i nostri collaboratori in campo, forse dimenticando di dover disputare un ritorno a Gragnano, o meglio, nella bolgia di Gragnano, dove sportivamente parlando saranno sommersi dai nostri fischi. A tal proposito invitiamo tutti i tifosi a venire in anticipo allo stadio, verso le 15.30, muniti di sciarpe, bandiere e vessilli giallo/blù, ma in particolare della VOCE che non dovrà mancare per novanta minuti, mentre alle solite civette, ovvero ai falsi amici del Gragnano, li preghiamo di starsene a casa, oppure se sarà una bella giornata di andarsene al mare, forse senza di loro finalmente le cose andranno bene DOMENICA TUTTI UNITI: TRASCINIAMO IL GRAGNANO IN D!
A.
S. D. C. V.
BATTIPAGLIESE
Febbrile e ansiosa è l’attesa della piazza di conoscere la nuova Battipagliese. Voci che si inseguono e si rincorrono come nelle migliori estate calcistiche fanno da corollario alla nascita dell’ASD Battipagliese. Il Presidente Carmine Pagano fa un po’ il punto dei movimenti fin qui avvenuti nonché buttare uno sguardo al futuro prossimo: «Il cambio di denominazione – afferma il patron zebrato – è stato un atto dovuto, il tramite di un percorso durato due anni dove siamo passati da Rinascita Campagna Verde a Comprensorio Valsele Battipagliese ed ora ad ASD Battipagliese. Puntiamo il prima possibile a levare quella “D” dalla nostra denominazione. Tutto ciò è avvenuto grazie alla fusione della nostra società con quella della juniores il che ha permesso l’ingresso di Alfredo Mara al mio fianco. E’ il primo ingresso e sinceramente ci auguriamo non sia l’ultimo. Stiamo tentando di fare una società molto forte per proiettarla nel futuro. E’ scontato che da solo non potevo arrivare lontano ed è per questo che c’è bisogno di forze nuove, di imprenditori che vogliono bene alla Battipagliese. C’è posto per tutti, qui non abbiamo preclusione per nessuno, tutti sarebbero i benvenuti ». Dall’aspetto dirigenziale si passa velocemente all’aspetto tecnico – tattico. Qui Pagano non si nasconde più e conferma il vociare cittadino attorno al nome di Sasà Amato: «Amato è stato il primo allenatore che abbiamo contattato ma il problema è che su di lui pende una squalifica. Una volta conosciuta di che durata sarà allora decideremo il da farsi. La cosa certa è che l’allenatore che verrà dovrà essere un vincente, una persona che si prende le proprie responsabilità ». In merito a ciò, in settimana un emissario della società si recherà alla Commissione Disciplinare per conoscere l’entità della squalifica. La sensazione è che se la squalifica durerà tutto il periodo estivo, settembre incluso, Amato potrà essere ufficializzato già al termine di questa settimana mentre se la forbice sarà più ampia allora la società punterà il suo obiettivo su un altro tecnico: «Santosuosso? No, sono state solamente – risponde Pagano- delle voci messe in mezzo ad arte . Con lui non abbiamo avuto nessun contatto nonostante lo stimi come allenatore ma per ora non rientra nei piani della Battipagliese ». Dall’allenatore si passa velocemente alla rosa e gran parte della tifoseria chiede a gran voce la riconferma di bomber Mallardo, ventotto gol all’attivo nella stagione appena conclusa: «Anche io – conclude il Presidente bianconero – mi aspetto la sua riconferma ma a decidere sarà il nuovo mister. Se lui vorrà optare su un’altra punta, noi siamo con lui. ». Infine, c’è da segnalare la smentita fatta dal centrocampista Pierfranceso Giacinto su un suo ritiro dal calcio giocato: “E’ vero – ammette l’ex calciatore dell’Ebolitana – ho preso il patentino da allenatore ma ciò non significa che mi ritiro. Io vivo di calcio”. Andrea Laganà
A.S.D.
PIANURA CALCIO
Il gol di Cusano che ha regalato al Pianura il tricolore Juniores resterà scolpito a lungo nelle menti di tutti i sostenitori partenopei presenti al “Salaria Sport Village” ma soprattutto ha regalato una gioia immensa alla società biancoazzurra. “Questo è uno scudetto del quale rivendico l’importanza – afferma il presidente Lino Cafasso -. Infatti, sono circa 1800 le squadre di tutte le regioni d'Italia che hanno partecipato a questo campionato. Vincerlo è quindi motivo di grande orgoglio perchè la concorrenza era numerosissima ed agguerrita. Ci tengo a sottolinearlo, anche perché qualcuno si ostinava a dire che il livello del torneo non era poi così elevato. Invece, in finale abbiamo vinto contro i campioni in carica del Tor di Quinto, un club che rappresenta uno dei migliori vivai dell’intera nazione. Per di più lo abbiamo fatto a Roma, praticamente in casa loro: dunque, da parte mia e di mio fratello Antonio va un ringraziamento speciale a questi splendidi giovani ed a questo meraviglioso gruppo di lavoro”. Una vittoria quella del Pianura Juniores che ha anche un enorme valore sociale: “Come ho già detto di recente – continua Cafasso –, questi ragazzi provengono tutti dai rioni popolari di Napoli. Con la loro impresa, hanno contribuito a dare un’immagine vincente di un quartiere come Pianura che spesso sale alla ribalta delle cronache solo per i suoi aspetti negativi”. Una gioia che ripaga anche di tante amarezze: “Con la Juniores, sono tornato a credere nei valori del calcio. Non abbiamo trionfato solo in campo ma anche fuori dal rettangolo di gioco per la nostra sportività che è stata riconosciuta da più parti. Volevo dire addio a questo ambiente ma Angieri e compagni mi hanno dato la forza di andare avanti e reagire. Mi ha fatto piacere – afferma Cafasso – la presenza a Roma del presidente regionale Colonna. Percepirne la stima nei nostri confronti, è per me un segnale importante”.
Catello Gargiulo nuovo allenatore della Libertas Stabia
La Libertas Stabia ha individuato il successore di Agostino Esposito in panchina. Si tratta di Catello Gargiulo, che nella scorsa stagione ha guidato il suo Sant’Antonio Abate nella parte finale della stagione dopo essere subentrato a Bacci. Gargiulo ha vinto il ballottaggio con altri tecnici come Vitter, Liquidato e Nunzio Di Somma.
A.
S. D. C. V.
BATTIPAGLIESE
Prime mosse, prime novità nel caldo afoso di metà giugno in casa - Battipagliese. In attesa di conoscere sviluppi sotto l’aspetto tecnico, la dirigenza zebrata ha messo una grossa pietra sul passato effettuando la fusione con la società della juniores l’ASD Battipaglia Junior Calcio al fine di raggiungere il definitivo cambio di denominazione sociale in ASD Battipagliese. Tale movimento societario ha posto in essere l’ingresso nella stanza dei bottoni del presidente del settore giovanile e dell’ASD Battipaglia Junior Calcio Alfredo Mara al fianco di Carmine Pagano il quale ha commentato: : “E’ un giorno importante per la Battipaglia sportiva perché la Battipagliese, dopo due anni, riacquista anche a livello federale la sua tradizionale e definitiva denominazione”. Il massimo dirigente bianconero saluta positivamente l’ingresso di Alfredo Mara in società e spiega: “L’organigramma societario resta pressappoco lo stesso con la novità di Alfredo Mara che ricoprirà la carica di vicepresidente. A breve contiamo di ufficializzare l’ingresso di altri soci perché intendiamo costruire un sodalizio a più ampio raggio”. Per quanto riguarda la situazione più strettamente tecnica e la scelta del nuovo allenatore, Pagano rassicura i tifosi dicendo: “Era di prioritaria importanza ampliare la società ed effettuare il definitivo cambio di denominazione sociale ma nel frattempo ci stiamo muovendo anche sul fronte tecnico e speriamo di ufficializzare il nuovo mister per la fine della prossima settimana quando presenteremo la nuova società. Posso assicurare- conclude il patron bianconero- che la Battipagliese costruirà una squadra competitiva e giocherà un ruolo di primissimo piano”. Su questa linea d’onda è giunta la notizia, non ancora ufficiale, del passaggio di consegne di Franco Palo da direttore sportivo a direttore tecnico il che non diminuirà ma anzi rafforzerà sotto certi aspetti la posizione di Palo. Sta di fatto che qualunque sia il tecnico che siederà sulla panchina della Battipagliese è certo che a comporre la squadra sia lo stesso allenatore insieme ad operatori di mercato esterni. Passando all’aspetto puramente tecnico, argomento che affascina sempre qualunque piazza, si fanno sempre più insistenti le voci che vorrebbero Salvatore Amato come prossimo trainer della Battipagliese nella prossima stagione. Sul capo dell’esperto trainer, però, pende la probabile squalifica che potrebbe giungere dalla Commissione Disciplinare visto che Amato ha allenato nella scorsa stagione due squadre, prima il Gragnano (esonerato alla quinta giornata) e poi il Pianura (conducendolo alla finale play-off poi persa con il Quarto). La società bianconera, quindi, vuole prima conoscere a fondo questa situazione per poi prendere qualunque decisione definitiva. Rimangono sempre in auge i nomi di Citarelli e Santosuosso. Andrea Laganà
A.
S QUARTO
Tutto pronto in casa Quarto per l’attesissima finale di domenica pomeriggio quando al Comunale la squadra di mister Amorosetti e la Taurianovese si affronteranno per l’andata della finale che porterà la vincente dritta dritta in serie D. Dopo aver eliminato l’Avigliano, la squadra del presidente Castrese Paragliola proverà ad ipotecare il tutto già all’andata come era avvenuto con la squadra potentina che al Comunale aveva subito un pesante tre a zero che aveva reso pura formalità il ritorno di domenica scorsa in quel di Potenza. Contro la Taurianovese però non sarà sicuramente una passeggiata; la squadra calabrese è arrivata a questa finale dopo aver sofferto molto contro il Termoli al termine di una gara molto equilibrata sia all’andata che al ritorno. Ma in casa flegrea e nell’ambiente c’è sicuramente tanto entusiasmo per questa finale a cui la squadra di Amorosetti è arrivata carica soprattutto perché il traguardo della finale era sicuramente un’utopia ad inizio campionato, utopia diventata realtà man mano che l’undici flegreo acquisiva sicurezza nei propri mezzi, mezzi che hanno permesso così alla compagine flegrea prima di eliminare squadre del calibro di Gladiator e Pianura e poi di giungere a questo agognato traguardo che colloca il Quarto nell’olimpo del calcio campano e che a prescindere dal risultato di questa doppia sfida potrà comunque ambire la prossima stagione a disputare il campionato di serie D. Ma il Quarto non vuole passare per i ripescaggi, vuole vincere sul campo e la gara con la Taurianovese è il pass par tout per la massima serie dilettantistica. La squadra flegrea arriva a questa gara carica e motivata e pronta a sfruttare al meglio il fattore campo che contro la squadra calabrese può essere davvero importante visto che le due squadre sono abituate a giocare su superfici diverse: il Quarto gioca su un campo in erba sintetica,che avvantaggia la tecnica, la Taurianovese gioca su un campo in terreno sicuramente più fisico. Un fattore che in queste categorie può fare davvero la differenza e Amorosetti lo sa bene visto che in questa settimana ha cercato di studiare nei minimi dettagli le mosse tattiche da opporre alla squadra calabra che a detta degli esperti non dispone di grosse individualità ma possiede una buona tecnica di squadra con ottima circolazione di palla e capacità di verticalizzare anche se un punto debole può essere la scarsa attitudine a sfruttare le fasce caratteristica invece che contraddistingue il Quarto di Amorosetti che col suo classico 4-4-2 fa proprio degli inserimenti degli esterni la sua arma principale. In casa flegrea quasi certo il forfait di Gennaro Monaco, leader carismatico della squadra azzurra, fermo ai box per un infortunio muscolare occorsogli domenica scorsa in quel di Avigliano; per lui si ipotizza il recupero per la gara di ritorno in programma domenica prossima. Al suo posto al centro della difesa dovrebbe esserci Lepre con l’inserimento di Cuomo sulla fascia. Per il resto la formazione dovrebbe essere quella base,con Fernandez tra i pali, Carandente e Esposito a comporre la linea dei quattro difensori accanto ai già citati Lepre e Cuomo. A centrocampo spazio a Di Pietro e Di Criscio a centro con Panella e Tizzano sulle fasce. Nasti e Pisani dovrebbero essere le due punte da opporre alla difesa ospite. Al Comunale è previsto il pienone, il pubblico delle grandi occasioni; in città c’è davvero gran voglia di sostenere la squadra in questa finale che potrebbe portare il Quarto li dove non è mai arrivato;in Serie D; categoria agognata che solo fino a qualche mese fa era un autentico sogno, sogno che questi splendidi ragazzi del Quarto stanno riuscendo a tramutare in realtà. Per loro davvero vale il motto che comunque vada sarà un successo ma la speranza è che il successo arrivi comunque anche in campo. Silvio Di Falco
A.S.D.
PIANURA CALCIO
Grande entusiasmo a Pianura in vista della finale per il titolo tricolore Juniores contro il Tor di Quinto, in programma domani a Roma. L’appuntamento è fissato per le ore 16.30 al “Salaria Sport Village” dove hanno assicurato la loro presenza anche un folto numero di sostenitori biancoazzurri. Questa mattina, la squadra ha sostenuto una leggera seduta di rifinitura. Per mister Cavallino c’è solo l’imbarazzo della scelta: “I ragazzi sono tutti in buone condizioni, nessuno del resto voleva mancare ad un appuntamento così importante. Siamo coscienti delle difficoltà che ci attendono perché, per le informazioni in nostro possesso, il Tor di Quinto è un’ottima compagine. Tuttavia, ci accingiamo a giocare questa finale con la consuetà serenità perché siamo certi del nostro valore che abbiamo dimostrato lungo tutto l’arco di questa lunga stagione ed in particolar modo nella fase nazionale dei play off”.
Era già da tempo nell’aria ed infatti la riconferma di Checco Ingenito da parte dell’Aversa Normanna è stata formalizzata nella serata di ieri (15/06). Una riconferma voluta da tutti, a partire da mister Boccolini e dal direttore generale Nicola Pannone, che ha seguito tutta la vicenda per conto della società, così come dallo stesso Ingenito. “Non c’è stato alcun problema per la riconferma, era già tutto pronto, senza bisogno di parlare”, afferma il bomber granata, arrivato ad Aversa a gennaio di quest’anno ed autore di 17 reti fra campionato, Coppa Italia e play-off. “L’obiettivo ora è di continuare a fare del bene e naturalmente migliorarci rispetto allo scorso campionato. La società ha in mente di costruire una squadra altamente competitiva, come dimostrano le conferme dei giocatori avvenute sino adesso e l’arrivo di Buonocore, ma credo che non si fermerà solo a questo. Ci sono tutti i presupposti per fare le cose in grande. Da parte mia prometto solo di impegnarmi al massimo per la causa. Fa piacere che mister Boccolini abbia deciso di puntare su di me anche il prossimo anno. Spero di ripagare la sua fiducia, quella della società e dei tifosi con qualche gol in più”. Il presidente Giovanni Spezzaferri sottolinea “la grande voglia di Ingenito di vincere e l’esperienza necessaria per una squadra che punta ad un campionato di vertice. La società – conclude il massimo dirigente normanno – ha sostenuto un piccolo sacrificio pur di mantenere Ingenito legato ai nostri colori, ma credo che ne sia valsa la pena”. Un’altra riconferma riguarda il preparatore dei portieri, che sarà anche per la prossima stagione Pasquale Centofanti.

E’ salvo il calcio a Pomigliano. Dopo una trattativa lunga e spasmotica ieri pomeriggio le due parti in causa, con da una parte il Comune e dall’altra la società sono arrivate ad un accordo finale e decisivo, sulla questione stadio. Accordo a questo punto che rida un sospiro di sollievo ai tanti tifosi granta in ansia dopo i tanti rinvii e situazioni in sospeso. In un comunicato congiunto emanato dall’Amministrazione Comunale e dalla società granata diretta dalla famiglia Romano, si evince il chiaro e preciso intento (sottoscritto in cinque punti), di mettere in atto tutte le iniziative atte a ristrutturare lo stadio U. Gobbato. I punti più salienti dell’accordo vedono l’Amministrazione Comunale impegnarsi nella ristrutturazione dell’impianto del Gobbato, attraverso la rizollatura del terreno a mezzo di personale autorizzato e impegnandosi nello stesso tempo a predisporre tutti gli atti idonei per realizzare il manto erboso sintetico in vista della stagione 2008/09. Inoltre si adopera per il rifacimento degli spogliatoi e dei servizi igienici con la creazione della sala antidoping e della messa in predisposizione dell’impianto di illuminazione. Punto fondamentale è l’impegno del Comune nel sottoscrivere formale contratto di comodato in favore della società Calcio Pomigliano per l’utilizzo dello stadio. La società granata dal canto suo si impegna a sottoscrivere un formale contratto con società private, avente oggetto l’uso di impianti sportivi, per consentire il regolare svolgimento dell’attività di scuola calcio. Il tutto con la promessa di iscrivere la squadra di calcio al prossimo campionato nazionale di serie D. Davvero un sospiro di sollievo per il calcio pomiglianese e che da atto al grande impegno profuso dalle parti, nel giungere ad una soluzione equa e di grande spessore sociale. Ora da parte della società ci si attende un progetto ambizioso e l’allestimento di un organico che possa dare tante soddisfazioni al caloroso pubblico granata. Antonio Martignetti
Una doppia retrocessione amara, cocente
come la più cocente delle delusioni. Dura da mandare giù come il più
pesante dei bocconi. Ma Solofra calcistica, la società irpina più gloriosa
dopo l'Us Avellino, vuole e spera di risalire la china. Qualcosa di buono,
dopo l'addio al Campionato di Eccellenza (non succedeva da 25 anni!), è
rimasto. Sono i tifosi. La Brigata Veleno nel momento più difficile ha
deciso di rinnovare il proprio sito e di darsi una nuova carica. In aiuto
dei sostenitori gialloblù sono arrivati anche appassionati e tifosi che
vivono lontano dall'Irpinia. Della serie il web non ha confini. Il sito
internet dei tifosi del Solofra, ultra-solofra.blogspot.com, si è cosi dato
un tono ancora più ufficiale e una nuova veste grafica. In attesa e nella
speranza di sapere se la squadra dovrà ripartire dalla Promozione o sarà
ripescata in Eccellenza, il sito Ultras Solofra si è arricchito di una vera
e propria redazione giornalistica. Accanto ai fondatori del sito quali
Antonio D'Angelo e altri, è arrivato da Roma l'amico e giornalista Alfredo
Iannaccone, che si occupa adesso di aggiornare la parte storica e di
intervistare calciatori e allenatore. E' lui che adesso cura anche la
sezione storica, sta cercando di arricchire il sito con le biografie dei
grandi campioni che hanno indossato la casacca gialloblù. L'obiettivo è
raccogliere consensi, creare di nuovo entusiasmo, sperare che la società
rinasca e passare presto dal web alla carta stampata creando un quindicinale
da distribuire sugli spalti a partire dal 2008. Solofra è pronta ad
affrontare nuove battaglie. E' di questi giorni la notizia dell'arrivo del
duo Santosuosso-Carullo, rispettivamente nuovo allenatore e direttore
sportivo. Con loro sta per essere allestita una super squadra, basta leggere
i nomi che in esclusiva i nuovi artefici di questo progetto hanno rivelato
al sito internet Ultras-Solofra.blogspot.com. Oliva, Della Rocca, Meriano,
Pisaturo, il bomber del Montella Luigi Cioffi. Sono solo alcuni dei nomi sui
quali Carullo e Santosuosso puntano per tornare nel calcio che conta. Da
subito. La Brigata Veleno è pronta più che mai a sostenere il nuovo
progetto, a stare vicino ai giocatori vecchi e nuovi e chiede ai dirigenti
del doppio disastro di farsi da parte e di lasciare campo libero a chi
davvero per anni ha lavorato per amore di questa società e di dare spazio a
volti nuovi, carichi di entusiasmo e passione. Se davvero non arriverà il
ripescaggio e si ripartirà dalla Promozione occorre costruire subito una
squadra che ammazzi il campionato. Ed è quello che Carullo e Santosuosso
con il ritorno dello storico capitano Pasquale Oliva vogliono fare. Intanto
si lavora alacremente al sito internet, ultra-solofra.blogspot.com,
aggiornando le sezioni "A caccia di giocatori del passato" e
ancora "Solofra news fra passato e presente", il Forum, il Muro
dei Tifosi. Sul sito potete leggere le interviste in esclusiva ai nuovi
acquisti, le prime parole di Santosuosso come tecnico del Solofra, gli
aggiornamenti del calcio mercato, giorno per giorno. Perchè Solofra
calcistica non può morire, Non deve.
Il
direttivo della brigata veleno I
TIFOSI VERI DEL SOLOFRA, QUELLI CON IL CUORE GIALLOBLU
A.
S QUARTO
Quarto: ritorno in trasferta con la Taurianovese
Si giocherà prima in Campania e poi in Calabria. È questo l’esito del sorteggio avvenuto nella mattinata di martedì a Roma riguardo la doppia finale per l’accesso alla serie D tra il Quarto e la Taurianovese. Dunque si giocherà prima al Comunale e poi in quel di Taurianova. Questo il commento del d.s. Dell’Annunziata: “Stamattina abbiamo presenziato al sorteggio in Lega e si giocherà prima a Quarto. Ormai non si possono fare calcoli, è una finale e si deciderà tutto in 180 minuti, l’importante è non sottovalutare gli avversari pur essendo convinti della nostra forza. Questa settimana resteremo vicino alla squadra e come noi invitiamo anche tutti i tifosi a seguirci in questi giorni di attesa. Per quanto riguarda la gara di domenica al Comunale l’ingresso è libero a tutti, per cui speriamo di rivedere la stessa affluenza che c’è stata nella gara interna contro l’Avigliano. Il calore del nostro pubblico è importantissimo, poiché ci spinge a fare meglio. Del resto questa squadra merita di essere incitata da tutta la città di Quarto, non dimentichiamoci che se riuscissimo a vincere questa finale saremmo in serie D”. Nella sfida contro l’Avigliano è stata provvidenziale la super parata dell’estremo difensore quartese Fernandez che ha commentato l’incontro: “A causa del risultato dell’andata abbiamo giocato con molta tranquillità il primo tempo, subendo in minima parte i loro attacchi. Ovviamente, loro hanno cercato il gol nel primo tempo tentando di riaprire le sorti della qualificazione. Non ci sono riusciti e per noi è stato tutto più facile”. Domenica prossima i flegrei avranno di fronte la Taurianovese per l’ultima sfida che vale un posto in serie D. Il sorteggio ha deciso che si giocherà prima a Quarto e poi in Calabria: “Il sorteggio poteva andare meglio, ma quest’anno all’esterno del campo ci sono stati episodi a noi sfavorevoli. Tuttavia abbiamo sempre avuto la meglio, per cui ci proveremo. Il nostro gruppo ha dimostrato che nulla è impossibile, per cui anche se come dicono tutti l’avversario è molto forte, sono convinto che possiamo farcela. Soprattutto se recupereremo almeno per la gara di ritorno Gennaro Monaco, che è il leader del nostro gruppo e quando è in campo ci da sempre una grossa mano”. Infine una dedica particolare della super parata eseguita a fine primo tempo contro i lucani dell’Avigliano: “Dedico la parata a Rosa, una persona importante che mi porterà senz’altro fortuna per la finale”.
Salvatore Lentino
La campagna acquisti per l’Aversa Normanna inizia con un vero e proprio botto. La società guidata da Giovanni Spezzaferri ha ingaggiato per la stagione 2007/2008 Enrico Buonocore, classe 1971. L’esperto fantasista ischitano ha un curriculum che parla da solo. Buonocore ha iniziato la sua carriera con le giovanili del Napoli, per poi giocare nella Torres (C1), Latina (C2), Ravenna (C2, C1 e B), Cosenza (B), Venezia (sei presenze in serie A), Ternana (B), Messina (C2, C1 e B) Frosinone (C2), Ancona (C2) e Ischia (D). Lo scorso anno ha iniziato il campionato nell’isola verde e lo ha concluso nella Santegidiese (serie D). Per lui presenze anche nella nazionale Under 21. Nella sua carriera ha vinto ben sette campionati, tre a Ravenna, due a Messina, uno a Frosinone ed Ischia. “Vengo con grande entusiasmo ad Aversa – sono state le sue prime parole in maglia granata – e spero di continuare con i miei nuovi compagni di squadra e l’allenatore la serie di vittorie nei campionati. Già lo scorso anno la società mi aveva contattato, ma per motivi miei personali non mi sono trasferito ad Aversa. Ora che li ho risolti sono stato di nuovo avvicinato dalla società granata e sono stato ben contento di venire a giocare in una società e una squadra che hanno grandi obiettivi per il futuro. Sono un trequartista che gioca dietro alle punte e che ha il vizio del gol. Naturalmente sono a disposizione di mister Boccolini, un grande allenatore che ha vinto numerosi campionati. Una garanzia per tutti. Prometto ai tifosi il massimo impegno e la massima professionalità, per raggiungere, insieme ai compagni di squadra, la vittoria in campionato”. “Questo il primo importante colpo di mercato dell’Aversa Normanna – afferma il presidente Giovanni Spezzaferri – ad ulteriore dimostrazione dell’impegno da parte nostra di voler costruire una squadra forte e competitiva, capace di essere un’indiscussa protagonista nella stagione che sta per iniziare”.
“La società sta lavorando”. Con queste parole, il segretario dell’Arzanese Pasquale Rubio, sintetizza il momento che la società bianco-azzurra sta vivendo. Impegnato nelle operazioni di verbalizzazione del nuovo consiglio direttivo della sede di Via Roma, Rubio ci tiene a sottolineare che “la famiglia Serrao sta effettuando un importante lavoro per formare il nuovo staff tecnico che dovrà affiancare il nuovo allenatore. Contemporaneamente si stanno decidendo le manovre di mercato per ridisegnare l’organico da allestire per il prossimo campionato”. Tutto questo per ridare lustro alla piazza di Arzano, che merita di ritornare a calcare palcoscenici importanti degni della sua storia. “In merito non è possibile fare affermazioni – continua Rubio – questo nell’interesse della società stessa e dei diretti interessati. Presto la società renderà noto il suo organigramma, e il lavoro che intende portare avanti per il campionato che verrà, siamo prima noi dispiaciuti di come è stata vissuta la scorsa stagione con una salvezza così tribolata. Quindi è chiaro che il silenzio della società, è dovuto al fatto che vuole operare solo ed esclusivamente senza subire interferenze che vadano a distogliere l’attenzione dai suoi obiettivi. Presto faremo sapere agli organi di stampa e alla tifoseria il lavoro di questi giorni”. Molto chiaro e preciso, Rubio ha espresso il pensiero del gruppo Serrao, che in questi giorni non si è pronunciato in merito al forte interessamento dell’Arzanese nei riguardi di Enzo Potenza e Gaetano Russo, che andrebbero a ricoprire i ruoli di Fabiano, in partenza, e del dimissionario Matrisciano. Ora un esponente dell’Arzanese, importante per la sua serietà riconosciuta da tutti, si è mostrato molto disponibile a rispondere alle nostre domande, senza sbilanciarsi troppo sul futuro dell’Arzanese, anche se dalle sue espressioni si nota la fiducia nell’operato dei vertici societari. Nella settimana che porta all’anniversario dell’Unione Sportiva Arzanese 1924, il giorno venerdì 15 saranno ottantatré gli anni di vita della società, lasciamo la sede di Via Roma con molto fermento: a scrutini chiusi effettuati venerdì pomeriggio, il lavoro del consiglio uscente, con in testa il presidente Paolo Silvestro, e i soci Piscopo, Celardo e Tesoro, delineerà il prossimo direttivo che guiderà i soci verso altre stagioni sperando che siano più ricche di soddisfazioni dell’ultima, lasciandosi al più presto alle spalle quella da poco conclusa nella maniera meno insperata alla vigilia. Maurizio Cipolla www.arzanosport.com
A.
S QUARTO
Il Quarto pareggia in terra lucana contro l’Avigliano e accede alla doppia finale per la promozione in serie D dove affronterà la Taurianovese, squadra della provincia di Reggio Calabria. La buona gara disputata contro l’undici di mister De Stefano ha soddisfatto la dirigenza, come commenta il direttore generale dei flegrei Antonio Strazzullo: “Temevamo questa partita a causa di qualche ipotizzabile calo mentale a seguito del risultato dell’andata, invece siamo soddisfatti di come sono stati gestiti i 90 minuti in campo. Un plauso e un ringraziamento ai tanti tifosi che sono accorsi fino ad Avigliano. Adesso dobbiamo recuperare le forze nella speranza di recuperare al più presto Monaco dal proprio infortunio”. Un commento arriva anche dal capitano del Quarto, Nicola Di Criscio, artefice di una bellissima stagione nella quale ha dimostrato di essere tutt’altro che un calciatore dimenticato: “Abbiamo giocato come volevamo, gestendo il risultato dell’andata senza troppe difficoltà nel primo tempo. Nella ripresa abbiamo cercato il vantaggio e lo abbiamo trovato dopo 20 minuti. Avremmo potuto chiudere la partita e vincerla, ma è arrivato il pareggio e va bene ugualmente. Pensiamo, adesso, alla Taurianovese e speriamo che Gennaro Monaco recuperi dall’infortunio”. Infine, una dedica del bomber Antonio Pisani, andato a segno anche in questo match: “Sono felice per questo risultato che ci porta in finale. Cercheremo di trionfare anche contro la formazione calabrese per dare gioia al nostro presidente e a tutti i nostri tifosi. Dedico questo goal al mio amico Domenico e alla sua famiglia”. Salvatore Lentino
Grande, Grandissimo, immenso Quarto che in quel di Potenza ottiene il pass per giocarsi la finale play off impattando per 1 a 1 con i padroni di casa dell’Avigliano che consente comunque alla squadra flegrea di passare il turno dopo il 3 a 0 inflitto all’andata al Comunale dalla squadra di Amorosetti agli avversari lucani. Davanti ad una bella cornice di pubblico, con folta rappresentanza di tifosi quartesi giunti impavidamente dal comune flegreo , la squadra del presidente Paragliola gestisce bene il cospicuo vantaggio accumulato nella gara di andata e la qualificazione, pur essendo la partita piacevole e giocata su buoni ritmi, non è mai in discussione. Ancora una volta goleador della squadra flegrea è stato Antonio Pisani che con quello messo a segno al 23’ del primo tempo è giunto a quota 15 reti stagionali diventando sempre più leader e uomo decisivo per il Quarto che poi si è limitato a gestire la gara subendo il gol del meritato pareggio dei padroni di casa a due minuti dal termine del primo tempo. Amorosetti si è potuto permettere anche qualche cambio tattico lasciando fuori Di Pietro e inserendo Rocco e Di Criscio dal primo minuto con quest’ultimo che ha dimostrato di aver pienamente recuperato dal leggero infortunio che nella gara di andata, domenica scorsa, lo aveva costretto alla panchina. Un risultato, l’1 a 1 finale, giusto che premia gli sforzi della squadra di casa di salvare almeno l’onore visto che la qualificazione era ormai cosa impossibile dopo lo 0 a 3 incassato sette giorni fa. Il Quarto dal canto suo ha dimostrato ancora una volta la sua solidità e la sua determinazione in un momento chiave del campionato affrontando la gara contro l’Avigliano con concentrazione e carattere caratteristiche che quest’anno hanno contraddistinto il Quarto e che magari una gara sulla carta agevole come quella di domenica poteva far vacillare. In verità la gara contro i lucani è servita ad Amorosetti per sperimentare uomini e cambi in vista della doppia sfida finale che inizierà domenica con la gara di andata e che vedrà la squadra flegrea opposta alla Taurianovese, squadra calabrese che in semifinale ha eliminato il Termoli . E quella di domenica sarà il primo atto di un match tutto da vivere per gli appassionati e i tifosi del Quarto che stanno inseguendo un sogno ad inizio campionato impensabile e che ora invece è quasi realtà anche se tra la squadra del presidente Paragliola e la Serie D c’è ancora di mezzo una squadra che sicuramente avrà la stessa voglia di vincere e di essere promossa che ha la squadra flegrea. Ad oggi è ancora da stabilire chi giocherà in casa la gara di andata visto che è previsto il sorteggio che la federazione effettuerà solo nei prossimi giorni. In casa flegrea è ovvio che si speri a giocare l’andata in calabria per poi chiudere i conti in casa in quel Comunale che ancora una volta è stato il fortino azzurro in questa stagione: mai l’undici di Amorosetti ha perso tra le mure amiche e certo non è in finale che la squadra quartese vuole interrompere questa serie. Per Amorosetti ancora una volta solo problemi di abbondanza anche se sono da verificare le condizioni di Gennaro Monaco, il leader indiscusso dello spogliatoio flegreo, che domenica è uscito anzitempo dal campo per un infortunio la cui entità sarà valutata nei prossimi giorni. Lo staff medico ma soprattutto Amorosetti spera che non sia nulla di grave perché domenica l’apporto del gladiatore quartese può essere fondamentale in una gara dove l’esperienza di chi ha giocato a certi livelli come Monaco ma anche come Di Criscio potrebbe fare la differenza. Silvio Di Falco
A.S.D.
PIANURA CALCIO
Saranno i campioni in carica del Tor di Quinto a contendere al Pianura il titolo nazionale Juniores. La finale scudetto si disputerà sabato allo stadio “Flaminio” di Roma alle ore 16.30. “Si tratta di un risultato storico – afferma il presidente Lino Cafasso –e dall’alto valore sociale visto che questa squadra è formata da 22 ragazzi provenienti quasi tutti dai quartieri più popolari di Napoli. Li ringrazio per le gioie che stanno regalando alla mia famiglia”. Ed in effetti, i numeri dell’undici guidato da Gennaro Cavallino sono davvero da capogiro. Tutte vittorie ed una sola sconfitta (in casa dell’Internapoli, per giunta su rigore) nel corso della regular season. Undici successi, con 37 gol segnati ed appena 4 subiti, tra play off regionali e nazionali: Anche a Guglionesi, i biancoazzurri hanno fornito una prova di forza: “E’stata una giornata splendida – continua il presidente Cafasso – anche perché siamo stati ripagati dell’accoglienza che avevamo riservato ai molisani, con un trattamento eccezionale da parte della dirigenza e della tifoseria neroverde. Ringrazio di cuore il Guglionesi per aver accettato con grande sportività il risultato del campo. La nostra società – chiosa Cafasso – intende il calcio come un momento di aggregazione e giornate come quella vissuta sabato riconciliano con questo sport”.
A.
S. D. C. V.
BATTIPAGLIESE
Battipagliese tra passato, presente e futuro. Il passato è legato alla riconferma o meno di alcuni elementi presenti nel roster della passata stagione. Il presente punta al cambio della denominazione sociale, all’ingresso in società di nuovi soci e alla domanda di ripescaggio in serie D. Il futuro è tutto nel nome del nuovo tecnico e nel conseguente allestimento della squadra che affronterà il prossimo torneo. Andiamo con ordine. Dopo la disfatta in finale con il Gragnano, il presidente Carmine Pagano, estremamente deluso, si è preso alcune settimane per riflettere sulla situazione ed è probabile che alla fine saranno in pochi i riconfermati. Si fanno i nomi dei due difensori centrali Chiagano e Pastore, del centrocampista Lombardi e del bomber Mallardo. Poche le chance di rivedere ancora con la casacca bianconera addosso i battipagliese Bovino e Pierri nonché il capitano Corcione. Il centrocampista Giacinto, invece, a 31 anni ha abbandonato il calcio. L’ultima parola, tuttavia, spetterà al prossimo tecnico di cui non si conosce ancora l’entitità. Sembrava fatta per Salvatore Nastri ma alla fine il trainer ebolitano ha preferito fare ritorno a Sant’Antonio Abate in serie D dopo aver seguito le gesta dei bianconeri per tutto il percorso play-off nel settore destinato alla tifoseria zebrata. Pagano spiega cosa è accaduto: “Avevamo contattato Nastri che, pur avendo assunto un impegno con noi ha declinato l’offerta per motivi strettamente personali”. La società bianconera sembra aver già individuato l’alternativa tanto da indurre il presidente ad affermare: “Sarà un allenatore carismatico e vincente che annunceremo nei prossimi giorni”. Qualcosa si muove, quindi, non solo nel campo tecnico ma anche in quello societario. “Stiamo lavorando sia sotto il profilo societario, per rinforzare l’assetto dirigenziale, sia sotto il profilo più strettamente tecnico con la scelta del nuovo mister” dice il presidente delle zebrette Carmine Pagano. Per quanto concerne l’aspetto burocratico – amministrativo, il massimo dirigente bianconero delinea le prossime mosse dicendo: “Entro il 21 Giugno presenteremo domanda per il definitivo cambio di denominazione sociale in A.s.d. Battipagliese (fino all’anno scorso il suo nome era Comprensorio Valsele Battipagliese n.d.r.) e contestualmente valuteremo l’opportunità di fare domanda per il ripescaggio in Interregionale”. Andrea Laganà
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