PLAY-OFF CAMPIONATO REGIONALE D’ECCELLENZA 2008/2009

GIRONE A

2ª-5ª

ALBA SANNIO C. - ARZANESE

campo "G. Ocone" Ponte

 1-1

3ª-4ª

ATLETICO NOLA - GLADIATOR

campo "Sporting club" Nola

 2-1

 

NOLA-GLADIATOR  2-1
NOLA: Monteleone, Pucino, Calabrese (43'st Santaniello), Vaccaro, Caruso, Imparato, Tufano (42'st Di Meo), D'Amico, Pastore (25'st Noviello), Zurolo, Balzano. All. Liquidato.
GLADIATOR: Martuci, Fabozzi, Cacace, Esposito, Guarini (16'st Trotta), Barbato, Gelotto, Buonavolontà, Vigliotti (13'st Ventrone),Lombardi, Caliano (1'st Vicchiariello). All. Di Pasquale.
Arbitro: Bottura di Crotone.
RETI: 8'pt Caruso, 27'pt Bonavolontà, 7'st Balzano.
NOTE: Spettatori 750 circa [150 da SMCV] . Espulso Barbato al 40'st. Ammoniti Zurolo, Pastore (N), Vigliotti, Fabozzi, Vicchiariello, Esposito (G).
Fonte: http://usgladiator.forumcommunity.net/

 

5' Ammonito Zurolo per gioco scorretto
7' Caruso gol 1-0 Nola.Punizione di Tufano dal versante destro, dalla mischia in  area di rigore sbuca Caruso che di interno sorprende Martucci.
14' Calcio piazzato di Caliano che sorvola di poco la traversa.
15' Buona occasione per Pastore che ha spazio per andare alla conclusione dal
 limite dell'area di rigore, ma calcia fuori.
16' Azione caparbia di Pastore che va al contrasto con Esposito, ne nasce una  palombella che supera però la traversa.
18' Buonavolontà supera due avversari in area di rigore nolana e la mette al  centro, Monteleone è attento ed acciuffa la sfera distendendosi.
23' Ammonito Vigliotti per gioco non regolamentare.
25' Ammonito Fabozzi per gioco scorretto.
27' Buonavolontà gol 1-1 Alba Sannio. Rinvio della retroguardia bruniana, ci  mette lo zampino Buonavolontà e la sfera supera in pallonetto l'estremo difensore bruniano.
38' Ammonito Pastore.
45'+1' Fine primo tempo.
46' Prima sostituzione del Gladiator.
52' Balzano gol 2-1 Nola. Pregevole assist di Tufano che libera Balzano in piena area di rigore. Il giocatore riceve la sfera supera un avversario ed il portiere e va in gol.
53' Punizione di Tufano respinta dalla barriera. E' lesto D'Amico a far partire, sulla ribattuta, un esterno insidioso indirizzato verso l'angolino basso alla sinistra del numero uno ospite, che riesce a deviare in angolo.
57' Calabrese ci prova dal limite. Parata di Martucci.
58' Seconda sostituzione del Gladiator.
60' Gran tiro di Balzano dal limite. Alto.
61' Terza sostituzione del Gladiator.
63' Ottima conclusione di Lombardi dalla distanza che termina fuori di un soffio.
69' Tiro di Pastore dalla distanza. Fuori.
70' Prima sostituzione del Nola.
72' Ammonito Vicchiariello per gioco scorretto.
76' Ammonito Esposito per gioco scorretto.
85' Espulso Barbato per gioco scorretto.
86' Punizione di Tufano che colpisce la traversa.
87' Seconda sostituzione del Nola.
88' Terza sostituzione del Nola.
90'+3' Di Meo riceve la sfera all'interno dell'area di rigore, si gira ma calcia debole.
90'+8' Fine

www.boysnola.it
 

ALBA SANNIO COMPRENS-ARZANESE 1-1 dts
ALBA SANNIO COMPRENS: Formisano, Micallo, De Rosa, Battimelli, Ucciero, Agosto, Strazzullo (14’ st Mazzeo), Nicoletti, Marcucci (6’ sts Troise), Caputo (13’ st Coppola), Barbato. A disp. Vitale, Esposito, Ayari, Posillico. All. Ciaramella
ARZANESE: Giannelli, Stellato, Crisai, Nettore (27’ st Aruta), Caizza, Nutolo, Nebboso (6’ st Sandomenico), Irace (13’ st Ferrara), Altomonte, Falcone, Testone. A disp. De Martino, Gaveglia, Velotti, Canditone. All. Scarfato
ARBITRO: Fadda Marco di Cagliari
ASSISTENTI: Di Muio Carmine di Agropoli e Scaldaferri Marco di Sapri
RETI: 2’ st Micallo (AS), 39’ st Altomonte
AMMONITI: Ucciero, Coppola, Troise (AS). Aruta, Nebboso, Altomonte, Testone (AR).
ESPULSI: 17' st Micallo per proteste. 42' Falcone per doppia ammonizione. 45' st Scarfato dalla panchina. 5' sts Ferrara per fallo ai danni di Battimelli.
NOTE: Giornata estiva, terreno in erba sintetica e in ottimo stato. Spettatori circa quattrocento di cui una folta rappresentanza ospite. Angoli: 6-6. Recuperi: 1° tempo 1', 2° tempo 5'.
 

L’Alba accede meritatamente alla finale regionale grazie all’1-1 dopo i tempi supplementari che qualificano gli albigesi in virtù del miglior piazzamento in classifica. La compagine del patron Crisci spreca due palle gol con Marcucci nella prima frazione di gioco che avrebbero potuto chiudere la pratica. Nella ripresa dopo due minuti di gioco Micallo trova il guizzo giusto che porta in vantaggio i padroni di casa. Nel finale di gara l’Alba in inferiorità numerica per l’espulsione dell’autore del gol viene raggiunta da una conclusione chirurgica di Altomonte che riapre l’incontro. Nei tempi supplementari l’Alba regge alla perfezione gli attacchi dei partenopei fino al triplice fischio finale. Domenica prossima sempre all’Ocone di Ponte si ripete la finale regionale play-off tra Alba e Nola. I bruniani hanno superato tra le mura amiche per 2-1 il Gladiator di Di Pasquale e Caliano. Tornando alla gara l’Alba Ciaramella tiene in panchina Mazzeo per cause tattiche optando per il 4-3-1-2 con Formisano tra i pali. In difesa coppia centrale Ucciero e Agosto. Mentre Micallo a destra e De Rosa a sinistra a chiudere il reparto arretrato. A centrocampo Battimelli e Nicoletti confermati al centro con Caputo esterno alto sinistro. Nel ruolo di trequartista Strazzullo a supporto del duo Barbato e Marcucci. Pronti e via che Marcucci lanciato in profondità da Strazzullo spreca sul corpo del portiere, sulla ribattuta l’estremo difensore partenopeo compie il secondo miracolo su Marcucci. Il bomber laziale al 3’ di testa spedisce abbondantemente alto. Caputo all’8 scodella al centro per l’accorrente Strazzullo che non arriva per un soffio all’appuntamento. L’Arzanese si affaccia dalle parti di Formisano all’11 con Nebboso che in acrobazia non trova lo specchio della porta. Tre minuti dopo gli albigesi si rendono nuovamente pericolosi con Marcucci che non arriva di testa sul traversone di Battimelli. L’Arzanese sfiora il vantaggio al 25’ con Altomonte che non ha un impatto felice con la sfera sul cross dalla sinistra di Nebboso. Quest’azione nasce da un presunto fallo ai danni di Nicoletti che nell’intento di volere proteggere la palla viene fermato fallosamente ma il direttore di gara fa continuare l’azione. Altomonte due minuti dopo colpisce debolmente di testa favorendo l’intervento di Formisano. La seconda azione clamorosa non sfruttata corre al 37’ con Caputo che disegna una traiettoria sul secondo palo per Marcucci che di testa serve al centro Barbato, il quale è fermato al momento della conclusione. Ancora Caputo sessanta secondi dopo si rende pericolo con un traversone smanacciato da Giannelli. Nel finale di prima frazione, precisamente al 44’ Marcucci concede il bis buttando alle ortiche il possibile vantaggio. Caputo controlla una palla vagante e con la coda dell’occhio vede solo al centro Marcucci che incredibilmente tira sul corpo di Giannelli. Un rigore in movimento calciato precipitosamente dall’attaccante biancoazzurro. Nella ripresa dopo due minuti di gioco arriva il meritato vantaggio: punizione dalla sinistra di Strazzullo sul secondo palo, dove Caputo di testa mette sul palo opposto dove irrompe Micallo che trafigge Giannelli. L’esperto terzino destro al 17’ rovina i piani facendosi espellere dal direttore di gara per continue proteste. Gli ospiti in vantaggio di un uomo incominciano a prendere coraggio e al 28’ vanno vicini al pareggio con Nutolo che di testa fa la barba al palo. L’Arzanese entra in partita e incomincia a esprimere il suo gioco arrivano al pareggio al 39’. Il neo entrato Mazzeo perde palla a centrocampo favorendo il contropiede napoletano che viene finalizzato da Altomonte con una conclusione chirurgica dal limite. Nei minuti finali Falcone perde la calma beccandosi due cartellini gialli nel giro di due secondi che gli costano l’uscita dal campo. Nei tempi supplementari la formazione di Ciaramella sciupa una marea di gol con Gianelli chiamato in causa più volte. L’Arzanese senza Falcone perno fondamentale dell’Arzanese non riesce a giocare rimanendo addirittura in inferiorità numerica per l’espulsione diretta di Ferrara, reo di aver simulato un calcio di rigore. Il risultato rimane fisso fino al 120’ più recupero con l’Alba che festeggia il passaggio del turno.  Stefan Ionut Di Nuzzo

 

Svanisce ai tempi supplementari il sogno dell’Arzanese e dei suoi tanti tifosi. Due autobus e tante auto private hanno accompagnato la squadra di Scarfato nella sfida proibitiva contro l’Alba Sannio. Alla fine nemmeno la corazzata sannita è riuscita a battere l’Arzanese, il pareggio premia la squadra di Ciaramella apparsa mai irresistibile e che passa al turno successivo solo grazie al miglior piazzamento in campionato. La cronaca è subito scoppiettante al 2’ Giannelli per ben due volte nega il gol a Marcucci; l’Arzanese è timorosa i sanniti giocano meglio e sembrano cercare la vittoria con più convinzione. Potrebbe passare l’Arzanese al 27’, cross di Nebboso dalla destra, Altomonte deve solo spingere la palla in rete ma la cicca clamorosamente e la manda fuori. La prima parte si chiude con una leggerezza difensiva ne approfitta Marcucci ma sulla sua strada trova un grande Giannelli. Nel guadagnare gli spogliatoi Scarfato ha qualcosa da dire all’arbitro, che evidentemente non gradisce: il tecnico non rientrerà più in campo. La ripresa si apre con la rete di Micallo lesto ad insaccare sugli sviluppi di un calcio di punizione. L’Arzanese non demorde, Scarfato manda in campo tutte le sue punte alla ricerca del pareggio e della vittoria. Al 18’ l’autore del gol viene espulso e l’Alba resta in dieci, i biancocelesti ci credono ancora di più. A otto minuti dal fischio finale arriva il gol del pareggio: Crisai porta palla, serve Altomonte che dal limite, complice anche una leggera deviazione, batte l’incolpevole Formisano. Sulle ali dell’entusiasmo la squadra di Scarfato crede all’impresa, ma la seconda ammonizione di Falcone, non rispettava la distanza su una punizione, spegne gli entusiasmi e la luce del gioco della squadra. Succede ben poco nei due tempi supplementari, l’espulsione di Ferrara per proteste e l’Arzanese che le tenta tutte per vincere e l’Alba in contropiede che cerca il raddoppio. Finisce con i biancocelesti che escono tra gli applausi dei sostenitori e il rammarico che questa Alba, con un po’ di fortuna, poteva essere battuta tranquillamente. Si poteva fare di più, ma già molto era stato fatto in tutto il girone di ritorno. Adesso si apre una fase nuova per allestire una grande Arzanese, molti di questi calciatori meritano la riconferma, bastano pochi ritocchi per avere una grande Arzanese. Grazie a tutti. Armando Silvestro www.arzanosport.com

 

 

 

ALBA SANNIO C. - ATLETICO NOLA

campo "G. Ocone" Ponte

 0-2

 

ALBA SANNIO COMPRENS-ATL. NOLA 0-2
ALBA SANNIO: Vitale, De Rosa, Coppola, Battimelli, Ucciero (24’ pt Ayari), Agosto, Strazzullo, Nicoletti (10’ st Picozzi), Marcucci, Caputo, Cappabianca (24’ pt Mazzeo). A disp. Formisano, Esposito, Barbato, Verolino. All. Ciaramella
ATL. NOLA: Monteleone, Pucino, Calabrese, Vaccaro, Caruso, Imparato, Tufano, D’Amico (40’ st Caccavale), Noviello (26’ st Pastore), Zurolo, Balzano (45’ st Di Meo). A disp. Iovino, Santaniello, Sicilia, Di Lauro. All. Liquidato
ARBITRO: La Calamita Domenico di Bari
ASSISTENTI: Laudonio Salvatore e Padovano Ferdinando di Nocera Inferiore
RETI: 11’ pt Rig. Tufano, 49’ st Di Meo
AMMONITI: De Rosa, Nicoletti, Caputo (AS). Pucino(NO)
NOTE: Giornata estiva, terreno di gioco in ottime condizioni. Spettatori circa quattrocento spettatori di cui una folta rappresentanza ospite. Angoli: 3-1 per l’Alba. Recuperi: 1° tempo 3’, 2° tempo 5’.

Termina con una pesante sconfitta l’avventura play-off dell’Alba che dice definitivamente addio al sogno promozione in serie D. I bianconeri dovevano vincere per continuare l’avventura e ci sono riusciti in pieno dimostrando il loro valore tecnico tattico. La formazione di Liquidato ha sbloccato il risultato dopo soli dieci minuti di gioco e in seguito si è tenuta stretta con i denti il vantaggio fino al triplice fischio finale. Un muro invalicabile quello bianconero che nemmeno una squadra esperta come l’Alba è riuscita a scardinare. Il vantaggio ospite ha tagliato le gambe alla formazione di Ciaramella che non è riuscita più a riprendersi psicologicamente dall’handicap. Troppi errori commessi nell’impostare la manovra offensiva sventata pregevolmente dalla retroguardia partenopea. Con questa storica vittoria i bruniani accedono alla fase nazionale, dove incontreranno i calabresi della Rossanese. Ciaramella parte con il 4-4-1-1 con Vitale al posto di Formisano tra i pali. In difesa il quartetto composto da De Rosa, Coppola, Agosto e Ucciero. A metà campo Nicoletti e Battimelli al centro. Sulle corsie alte a sinistra Cappabianca e a destra Caputo. Dietro l’unica punta Marcucci il “principe” Strazzullo. L’incontro prende vita all’11 su lancio di Noviello che pesca in area il solitario Tufano atterrato da De Rosa. Il giovane terzino destro perde l’uomo costringendo in seguito a commettere fallo. Dagli undici metri Tufano spedisce la sfera nell’angolino basso alla destra di Vitale. Gli ospiti si rendono pericolosi ancora al 18’ colpendo il palo con Balzano ma l’azione viene interrotta per off side. Due minuti dopo l’estremo difensore ospite sbilenca, un retropassaggio di Agosto che per poco non si tramutava in un’autorete. Lo shock iniziale costringe Ciaramella a cambiare tutto inserendo al posto del deludente Cappabianca, Mazzeo. Inoltre Ucciero lascia spazio ad Ayari. La squadra con i giusti assesti inizia a giocare e manovrare sfiorando il pareggio al 25’ con Mazzeo che in diagonale su passaggio di Marcucci non inquadra lo specchio della porta. Alla mezz’ora Strazzullo su punizione spedisce di un nulla a lato. In Nola invece ancora su punizione tenta di chiudere la pratica ma la mira di Tufano non è delle migliori. L’ultima azione che chiude la prima frazione di gioco è di Zurolo che dal limite sfiora il montante. Nella ripresa l’Alba conduce l’incontro con continui attacchi fermati dal muro bianconero. Al 1' Battimelli dal limite non inquadra la porta. Successivamente al 3’ l’Alba crea l’azione più insidiosa di tutta la gara: Caputo penetra in area e serve nel cuore dell’area Mazzeo che di prima intenzione conclude verso la porta ma la sfera impatta sulle mani di un difensore nolano che si opponeva alla punta biancoazzurra. Il direttore di gara fa continuare sotto le incessanti proteste del popolo albigese. I sanniti continuano a spingere sotto un torrido caldo e al 28’ con Marcucci che di testa spedisce alto un traversone al bacio di Coppola. L’ultimo sussulto albigese corre al 34’ con Caputo che con un lancio millimetrico sul secondo palo non trova l’accorrente Mazzeo. Nei minuti di recupero l’Alba si getta alla disperata in avanti rischiando molto dietro. Infatti, al quarto minuto dei cinque concessi dall’arbitro Coppola perde la sfera a centrocampo favorendo il contropiede di Tufano che serve sul secondo palo il solitario Di Meo, il quale chiude la pratica. Subito il doppio vantaggio i tifosi albigesi accorsi allo stadio, abbandonano il campo in anticipo mentre dal lato ospiti esplode la gioia del Nola.  Stefan Ionut Di Nuzzo

MINUTO PER MINUTO
13' Tufano gol 0-1 Nola. Fallaccio di De Rosa ai danni di Tufano in piena area di rigore. Il direttore di gara amminisce il giocatore e concede un penalty agli ospiti. Al dischetto va lo stesso "Califfo" che non sbaglia.
14' Punizione di Caruso per la testa di Noviello che manda di poco oltre la traversa.
16' Ammonito Caputo per gioco scorretto.
19' Gran parata di Vitale su tiro sicuro di Noviello.
20' Ammonto Martucci per gioco scorretto.
21' Bell'assist di Noviello che si defila per servire Tufano al centro dell'area di rigore. Il bomber nolano riceve e calcia di prima intenzione ma la
sfera supera di poco la traversa.
23' Ci prova Noviello da posizione defilata. Fuori.
25' Prima e seconda sostituzione dell'Alba Sannio.
26' Buona occasione per Mazzeo da poizione interessante, il suo destro termina fuori di poco.
32' Punizione di Strazzullo con la sfera che termina a lato.
35' Punizione di Vaccaro dai trenta metri. Fuori.
37' Ancora un calcio da fermo, stavolta calcia Tufano che, dal limite dell'area, sfiora l'incrocio dei pali.
43' Calcio di punizione in seconda per gli albigesi, la staffilata di Coppola termina a lato della porta difesa da Monteleone.
44' Ammonito Vaccaro per gioco scorretto.
45'+3' Fine primo tempo.
46' Conclusione di Battimelli dal limite. Fuori.
55' Terza sostituzione dell'Alba Sannio.
72' Prima sostituzione del Nola.
74' Colpo di testa di Agosto che termina di poco alto.
77' Fendente di Vaccaro su calcio di punizione dai 25 metri. Fuori.
78' Ammonito Pucino per gioco scorretto.
79' Martucci prova a girarsi dall'interno dell'area di rigore bruniana, serve Caputo che da buona posizione manda alto.
80' Gran tiro di Caputo su punizione, la sfera supera in pallonetto l'estremo difensore bruniano ma termina fuori.
86' Martucci in acrobazia scodella la sfera al centro dell'area nolana, Monteleone è attento e para.
87' Seconda sostituzione del Nola.
89' Tiro di Pastore dal limite. Fuori.
90' Terza sostituzione del Nola.
90'+3' Di Meo gol 0-2 Nola. Tufano ruba la sfera sulla trequarti avversaria, crea scompiglio nella retroguardia albigiana e serve su un piatto d'argento la palla del raddoppio a Di Meo, che insacca.
90'+4' Punizione di Tufano dai 25 metri. Fuori.
90'+5' Fischio finale dell'arbitro: Alba Sannio - Nola 0-2
www.boysnola.it


GIRONE B

2ª-5ª

BATTIPAGLIESE - EBOLITANA

campo da indicare

0-2

3ª-4ª

HIRPINIA - STRIANO

campo "T. Bruno" Montefalcione

2-3

 

HIRPINIA-STRIANO 2-3

Hirpinia: Bruno, Incarnato, Capriolo, Loffredo, Scotti, Coppa, Rizzo G, Mingione (86’ Veneruso), Santoro (89’ Lippiello), Onorato, Rizzo Gi. (60’ Sassone).  A disp.: De Angelis, Imparato, Guadagnuolo, Iuliano. All.: Peluso.

Striano: La Rocca (67’ Iovino), Lauria, Orlando, Ferrucci, Corrado, Ronga, Squitieri, Iazzetta, Siano, Acconcio (70’ Di Martino), Montoro (84’ Ambrosio). A disp.: Balzano, Gallo, Celoro, Prisco. All.: De Vivo.

Arbitro: Di Biase di Siracusa

Reti: 34’ Siano, 59’ e 65’ Rizzo G. (H), 82’ Di Martino, 83’ Montoro

Note: Spett.: circa 300 spettatori di cui 250 da Striano. Ammoniti: Santoro, Ronga.

 

BATTIPAGLIESE-EBOLITANA  0-2
Battipagliese: Di Vincenzo, Noce, Montano (20’ s.t. Pastore), Fioraso (6’ p.t.s. Russomanno), Chiagano, Coppola, Chiariello, Gatta, Guariglia, Cantile (25’ s.t. Passarella), Tulimieri. A disp: Caputo,  Bavilacqua,  Di Stefano, Lardo. All. Volpe
Ebolitana: Granata, Malangone, Di Poto, Arnese, Manzi, Salese, Vicino (6’ p.t.s. Accardi), Ciccarone, Scarpa, Ferrante (31’ s.t. Garaffa), Liccardi (2’ s.t. Citro). A disp: Calamusa, De Novellis, La Regina, Borrello. All. Quaglia
Arbitro: Gosti di Perugia
Marcatori: 5’ p.t.s. Citro, 10’ s.t.s. Liccardi
Note: Gara giocata a porte chiuse allo stadio “Arechi” di Salerno Espulsi: Scarpa 12’ s.t.s. per doppia ammonizione. Ammoniti: Scarpa, Ferrante, Vicino, Arnese, Tulimieri, Russomanno. Angoli 16 a 7 in favore dell’Ebolitana. Recuperi: 2’ p.t; 4’ s.t.; 1’ p.ts.

 

La Battipagliese è eliminata dai play-off regionali. Fatali per i bianconeri, nella semifinale con l’Ebolitana, i tempi supplementari. Uno gol per ciascun extratime e la squadra di Angelo Quaglia centra la qualificazione alla finale. Decisive il calo atletico delle zebrette nel finale ed una clamorosa occasione da gol sciupata da Chiariello nella prima frazione. La cronaca. Parte forte l’Ebolitana che al 2’ sull’asse Scarpa-Liccardi mette paura a Di Vincenzo con il pallonetto dell’ex attaccante del Ricigliano che si spegne di poco alto sopra la traversa. Nelle battute iniziali, la Battipagliese lascia l’iniziativa agli avversari e riesce a rendersi pericolosa soltanto attraverso calci piazzati come all’11° quando Gatta direttamente dalla bandierina per poco non sorprende Granata. La gara è molto tattica e giocata su ritmi non elevati. Le zebrette contengono bene il leggero predominio territoriale degli avversari che dal canto loro non riuscendo a sfondare si affidando alle soluzioni dal limite. Al 26’ ci prova Ferrante, ma Di Vincenzo blocca. Il finale di tempo è tutto di marca bianconera. Cantile è una costante spina nel fianco della difesa avversaria e spesso riesce ad apportare qualche insidia dal fronte offensivo destro. La prima vera occasione, però, nasce dall’out opposto con Montano che calibra un preciso cross per Guariglia la cui girata aerea manca della necessaria potenza (31’). Poco prima l’ex attaccante del Paestum era stato anticipato in uscita disperata da Granata dopo uno svarione di Manzi. La più nitida palla-gol, tuttavia, capita sui piedi di Chiariello che, a coronamento di una splendida azione corale di prima condotta da Gatta, Fioraso e Cantile e rifinita pregevolmente da un tacco di Guariglia, calcia a lato tutto solo all’altezza del dischetto. Clamoroso l’errore dell’esterno zebrato che fallisce il set-ball sbagliando una sorta di rigore in movimento. Nella ripresa la partita diventa più piacevole. L’Ebolitana comincia a sbilanciarsi in cerca del vantaggio e la Battipagliese trova spazi utili per il contropiede. Il ritmo sale gradualmente e i capovolgimenti di fronte si susseguono.  Al quarto d’ora Liccardi si presenta a tu per tu con Di Vincenzo che in uscita bassa ne inibisce il primo tentativo di conclusione trovando poi nel salvataggio di Tulimieri un provvidenziale alleato per opporsi anche al secondo tentativo di realizzazione. I bianconeri, che con l’ingresso di Pastore sono passati alla difesa a quattro, combinano bene sull’asse destro dove Cantile e Chiariello riescono spesso a creare la superiorità numerica. Proprio un’azione condotta sulla destra libera al tiro dal limite Gatta con Granata che si distende alla sua sinistra bloccando (22’). Sul capovolgimento di fronte è, invece, bravo il collega Di Vincenzo ad opporsi ad un tentativo simile apportato da Liccardi. Dopo mezz’ora giocata su ottimi livelli la stanchezza comincia ad affiorare soprattutto sul fronte zebrato. L’Ebolitana prova ad approfittarne, ma il sinistro di Garaffa al 40’ sfiora soltanto il palo. Prima della fine dei tempi regolamentari è, invece, Arnese a salvare su Guariglia a pochi metri dalla porta. Nei supplementari una Battipagliese stanchissima cede dopo 5 minuti con Citro che sul cross di Garaffa dalla sinistra brucia Passarella e al volo trafigge Di Vincenzo. Per la squadra di Volpe è una mazzata pesantissima che non produce reazione fino alla fine del primo tempo che chiude con un uomo in più per l’espulsione di Scarpa mandato anzitempo negli spogliatoi per somma di ammonizioni. All’inizio della seconda frazione supplementare la Battipagliese sfiora il pareggio con una punizione di Gatta indirizzata nell’angolo alto che Garaffa devia con la punta delle dita. I bianconeri non hanno idee e forze per organizzare l’assolto e nel finale subiscono la rete che stronca ogni velleità di rimonta. E’ Liccardi, al 10’, in contropiede a mettere la parola fine sulla qualificazione andando a segno con un rasoterra scagliato appena dentro l’area di rigore. Nel recupero lo stesso Liccardi si vedrà respingere da Di Vincenzo un calcio di rigore concesso per fallo di Pastore. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE

 

 

STRIANO

EBOLITANA

1-1


G.S. STRIANO
EBOLITANA  1-1
G.S. STRIANO: La Rocca 7, Lauria 7, Orlando 6,5, (7’ st. Balzano 6,5), Ferrucci 6,5, Corrado 7, Ronga 6,5 (Ambrosio 6,5),  Squitieri 6,5, (Acconcio 7)  Iazzetta 7, Siano 9, Altomare 7 Montoro 7,  Allenatore:  Sig. DE Vivo Giuseppe 8
EBOLITANA: Granata 6,5, Vicino 5,5, Di Poto 5,5, Arnese 6, Manzi 6, Ferrante 6, Salese 5,5 (’25 pt. De Novellis 5,5), Ciccarone 5,5 (’37 st. Di Giacomo 5,5), Garaffa 5,5 (’14 st. La Regina 6), Citro 6, Liccardi 7,  Allenatore:  Sig. Quaglia 5,5
ARBITRO: Sig. De Lorenzo di Brindisi 7
RETI: 1’ st. Citro, 2’-23’-31 st. Siano.
Note: Spettatori 1500 ca. – di cui 250 da Eboli, Terreno in buone condizioni in un pomeriggio di sole.
Ammoniti: Acconcio, Ambrosio (Str.), Ciccarone, Garaffa, Liccardi (Ebo.)

Lo Striano nella gara casalinga di ieri valida per il passaggiop alla fase successiva della finale dei Play-off, impone la legge del Mulitiello, e con il risultato finale di pareggio riesce ad aggiudicarsi il passaggio alla fase successiva dei Play-off del Gir. “B” della fase Campania, lo Striano come un grosso Bulldozer, nella prima fase di gioco schiaccia la compagine Salernitana dell’Ebolitana, nella propria aria gia dai primi minuti, si intuisce che i giallorossi vogliono imporre la propria supremazia, ed essere protagonista davanti ad un pubblico delle grandi occasioni, che oggi al Mulitiello è accorso per acclamare i propri beniamini, visto l’evento che risulta essere davvero storico per la compagine Napoletana, il bomber Siano, è in gran spolvero e si presenta subito sul palcoscenico con una perfetta conclusione di testa al ‘9 min., su punizione di Squitieri, ma Granata è attento e neutralizza in angolo.Al ’12 ci prova Garaffa con un tiro dal limite, ma la palla finisce al lato, lo Striano affonda ancora di contropiede al ’14 con Ronga che serve l’accorrente Lauria da sinistra, quest’ultimo si trova solo davanti al portiere, con una occasione ghiotta, ma il tiro e lento e facile da neutralizzare da Granata, al ’17 punizione dal limiter di Monitoro, ma la palla fa la barba alla traversa, solo brividi per Granata, al ’18 ci prova Ferrante con un tiro dal limite ma la palla è alta sulla traversa, al ’28 scoppia il “Mulitiello” con una perla delle sue Siano la mette nel sacco con un perfetto pallonetto batte Granata, ed è 1-0, fino alla fine del primo tempo solo due occasioni di rilievo, la prima di Citro ma La Rocca attento para, la seconda al 35’ Squitieri ci prova dalla distanza, tiro di poco fuori.Il secondo tempo all’inizio vede i giallorossi calare leggermente il ritmo, causa anche l’uscita di capitan Ronga per Infortunio, la gara si accende di tono, quando al ’22 lo Striano subisce la rete del pareggio, ad opera del solito Liccardi molto bravo a calibrare un calcio di punizione dal limite e calciando la palla all’altezza del sette, battendo l’incolpevole La Rocca.Lo Striano subisce il botto anche se per pochi, poi controlla bene fino alla fine del tempo regolamentare il risultato di pareggio, l’arbitro De Lorenzo di Brindisi concede 2 min. di recupero, durante i quali non succede niente piu’ di rilievo e si passa ai tempi supplementari, al ‘1 min. capita l’occasione per chiudere la gara sui piedi di Monitoro che sfiora il palo a portiere battuto, al 3’ min. triangolo perfetto tra Iazzetta - Montoro e Siano, ma il bomber non aggancia bene e tira malamente in caduta, le squadre, arrivano cosi alla fine del primo supplementare, nel secondo supplementare, lo Striano stanco governa bene il pareggio e in questi 15’ min. c’e da sottolineare solo una bella punizione a parabola di Acconcio, ma Granata neutralizza il tiro in tuffo devia in angolo, finisce la gara, con il risultato di pareggio, e lo Striano passa il turno ai Play-off e aspetta domenica il Licata. Per i giallorossi arriva una qualificazione molto importante, e storica per la piccola comunità. Antonio Del Giudice


 PASSANO ALLA FASE NAZIONALE:   STRIANO - ATLETICO NOLA