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E' finita come neppure il più acceso tifoso del Pianura avrebbe potuto sperare. I biancoazzurri vincono per il secondo anno consecutivo il titolo di campioni regionali e si apprestano ora a difendere il tricolore conquistato nel giugno scorso. La finale del Menti di Castellammare è stata a dir poco elettrizzante. Tantissimi i colpi di scena. Alla fine i ragazzi di Cavallino vincono con merito anche se l'Arzanese esce a testa alta. Determinanti il cuore e la grinta della formazione cara ai fratelli Lino ed Antonio Cafasso. C'è ancora una volta la loro firma sulla vittoria di un gruppo costruito sapientemente in estate e rinforzato strada facendo con innesti importanti. Nei play off, poi, si sono aggiunti ai più giovani alcuni elementi che già nella passata stagione avevano contribuito alla conquista dello scudetto. Una traversa 'benedetta', la prodezza di Cozzolino che para il rigore del possibile pareggio e due reti entrambe di testa: così il Pianura si è aggiudicato un match davvero vibrante. Formazioni standard per i due tecnici ed avvio prettamente di studio. Il team di Cavallino prova a pungere sugli esterni con Castiglione e Borrelli,quello di Panieri si affida alla verve di Orecchio e Sandomenico. A rompere gli equilibri nel finale di frazione ci pensa Carbonaro che incorna su azione d'angolo saltando più in alto di tutti e rendendo vano il tuffo di Mignano. Nella ripresa, ci si aspetta un Arzanese all'arma bianca e così è. Pugliese viene espulso per doppia ammonizione dal fiscale fischietto Pierro di Nola e così Caiazza e soci premono sull'acceleratore. Il pari arriva per merito del neo entrato Iavarone, bravo a superar Savarese in area e battere il portiere flegreo con un preciso tiro a giro. L'inerzia della partita cambia anora dopo appena 2'. Capitan Angieri svetta sul preciso corner di Castiglione e manda il pallone lì dove il portiere dell'Arzanese proprio non può arrivare. E' il 2-1 che deciderà il match perché gli assalti finali della squadra del d.s. Matrisciano risulteranno vani. Sandomenico trova la traversa a respingergli una pericolosissima conclusione, Piccolo si fa respingere da un prodigioso Cozzolino il rigore decretat per presunto atterramento del solito Iavarone da parte di Savarese. Dopo un lungo recupero, il Pianura può gioire insieme a tutti i suoi tifosi: l'annata straordinaria continua. Ufficio Stampa AC Pianura Calcio
L’Arzanese juniores si ferma sul più
bello. I ragazzi di mister Panzeri si arrendono al Pianura campione d’Italia,
oltre che alla sfortuna e alla cabala, che vuole i biancoblù sconfitti sempre
con lo zampino maligno di un calcio di rigore. Stavolta il penalty che sarebbe
valso il pareggio lo sbaglia Piccolo, a una manciata di minuti dal fischio
finale. Ma andiamo per ordine. Al “Menti” di Castellammare di Stabia c’è il
pubblico delle grandi occasioni, e mister Panzeri schiera un 4-3-2-1 con la
linea difensiva formata da Curcione, Di Vincenzo Palomba e Caiazza; in mezzo al
campo Lotti, Nebbioso e Piccolo formano la linea Maginot, e davanti Sandomenico
e Vallefuoco a supporto dell’unica punta Orecchio. Cavallino risponde con un
4-4-2 con Lisetto, Savarese, Carbonare e Angieri in retroguardia, Supino e de
Rosa centrali di centrocampo, Borrelli e Castiglione sulle ali e Pugliese e
Canfora tandem d’attacco. L’inizio di gara vede le due squadre contratte,
a cercare di carpire i punti deboli dell’altra. Il primo sussulto lo firma
Sandomenico, che al 6’ prova a sorprendere Cozzolino con un destro sbilenco da
fuori. All’11’ il Pianura va vicino al vantaggio. Punizione di Canfora, Mignano
non è impeccabile e respinge addosso a Castiglione che non sfrutta a dovere il
“regalo” dell’estremo arzanese, mandando a lato il facile tap-in. La partita
vive di sussulti, visto che le squadre si equivalgono in tutti i reparti. Al 21’
Pugliese, servito in area da Castiglione, prova a spezzare l’equilibrio con un
bel destro al volo che finisce alto sulla traversa. Pochi secondi prima
dello scadere dei primi 45 minuti il Pianura trova il vantaggio. Sul calcio di
punizione di Castiglione, Carbonaro ruba il tempo a tutti e sorprende Mignano
con un colpo di testa che finisce all’incrocio dei pali. La rete dei flegrei è
una doccia gelata per l’Arzanese, ma nella ripresa i ragazzi di Panzeri entrano
in campo decisi a fare bene. Il tecnico biancoblù inserisce Iavarone per
Vallefuoco, cercando di sfruttare maggiormente la corsia destra. Al 19’ tuttavia
il Pianura sfiora il raddoppio, ancora su calcio da fermo: angolo di Canfora e
colpo di testa di Castiglione che accarezza il palo prima di finire sul fondo.
Al 21’ Pugliese si becca il secondo giallo e lascia il Pianura in dieci uomini.
L’Arzanese ci crede, e dopo tre minuti trova il pareggio: sugli sviluppi di un
calcio di punizione di Piccolo il pallone finisce tra i piedi di Iavarone che
con un gran destro in diagonale trafigge Cozzolino e fa esplodere di gioia la
panchina arzanese.
Ma la gioia dura pochi minuti: due per l’esattezza, perché al 26’, sul corner di
Castiglione, Angieri trova ancora la retroguardia arzanese immobile e di testa
fa 2-1. La scoppola per i ragazzi di Panzeri è violenta, ma l’Arzanese continua
a lottare. Al 31’ Sandomenico semina il panico nella difesa flegrea e spara una
gran sassata di destro che si stampa contro la traversa a Cozzolino battuto.
Dopo poco è Orecchio, servito da Piccolo a fallire la deviazione da due passi
spedendo il pallone a lato. Ma l’occasione più ghiotta per l’Arzanese
capita al 41’. Iavarone ruba palla a Savarese e si invola nell’area flegrea: il
terzino sinistro del Pianura lo stende e l’arbitro assegna il penalty. Piccolo
si incarica della battuta ma Cozzolino con un guizzo alla sua destra neutralizza
il tiro, consegnando il titolo al Pianura e lasciando nello sconforto l’Arzanese,
che ancora una volta viene beffata in finale e ancora una volta a causa di un
penalty.
I commenti dopo la finale del "Menti"
Matrisciano
direttore sportivo dell’Arzanese. ”I ragazzi
hanno lottato fino in fondo. Hanno giocato contro una grande squadra quale il
Pianura. I nostri si sono mostrati all’altezza: il primo tempo li ho visti un
po’ contratti, ma nel secondo tempo sono venuti fuori alla grande, mettendo in
grande difficoltà il Pianura; è un vero peccato perché credo che il pareggio se
lo sarebbero nettamente meritato, ma purtroppo la fortuna e gli episodi non ci
hanno aiutato.
Questi ragazzi sono il mio orgoglio: in cinque anni ho impiantato un settore
giovanile che ci sta dando grandi soddisfazioni, e soprattutto molti di questi
ragazzi hanno già esordito con la prima squadra. Ci troneranno molto utili in
vista del prossimo campionato, visto che tra di loro c’è qualcuno di sicuro
avvenire”.
Panzeri tecnico della juniores. “Nel secondo
tempo abbiamo meritato, perché la partita è stata in mano nostra. Il gol sul
finire del primo tempo poteva tagliarci le gambe, ma i ragazzi hanno reagito
alla grande, sfoderando un’ottima prestazione. Tatticamente le abbiamo provate
tutte per vincere, siamo riusciti a pareggiare, ma purtroppo abbiamo subito
immediatamente il 2-1 su un calcio d’angolo che gli abbiamo praticamente
regalato. Nonostante questo abbiamo colpito una traversa con Sandomenico,
abbiamo sfiorato il gol con Orecchio con un’azione meravigliosa, e abbiamo
sbagliato persino un rigore. Si vede che non era giornata.
Abbiamo dimostrato di non essere inferiori a nessuno, siamo arrivati in finale
giocando sempre fuori casa per una norma quantomeno strana, e ci siamo
dimostrati all’altezza del Pianura; ce la saremmo meritata questa vittoria, ma
purtroppo la sorte non ci ha voluto aiutare, peccato”.
Giuseppe Madonna
www.arzanosport.com
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