PLAY-OFF PROMOZIONE

GIRONE A - SEMIFINALI 15/5/2007

Stadio: "Liguori" di Torre del Greco (Na)

PIANURA - INTERNAPOLI 1-1

Pianura: Mentone, Montuoro, Savarese (58’ Castiglione), Frenna, Angieri, Manzi, De Stefano (46’ Tufano), Ianniello, Spanò, Pastore, Pandolfi (46’ Coppola). A disp.: Merolla, Palumbo, Vattucci, Borrino. All.: Amato.

Internapoli: Marino, Esposito, Capasso, Aprile, Di Franco, Sorrentino, Valentino (70’ Pacifico), Vitale (61’ Rinaldi), Altomonte, Dentice, De Rosa. A disp.: Minichino, Tarallo, Signore, Adamo, Luongo. All.: Foglia Manzillo.

Arbitro: Fogliano di Perugina
Reti: 19’ Vitale (I),  86’ rig. Ianniello
Note: Espulso: 94’ Rinaldi. Ammoniti: Ianniello, De Stefano, Aprile, Pastore. Spett.. 700 circa.
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22/5/2007 Stadio: "R. Menti" di Castellamare di Stabia (Na)

GLADIATOR 1924 - QUARTO 0-2

Gladiator:  Pompeo 5, Fabozzi 6(dal 9 s.t. Esposito 6), Barbato 6, Buonomo 6(dal 18 s.t. Siciliano 6), Tessitore 6, Criscuolo 6, Mazza 6, Ausiello 6.5, Ticco 5, Cesarano 5(dal 11 s.t. Guadagnuolo 6), Montaperto 5. Allenatore Traiano 5

Quarto: Fernandez 7, Carandente 8, Lepre 7, Ursomanno 7.5, Monaco 8, Esposito 8, Panella 8, Di Pietro 7.5, Pisani 8, Di Criscio 7(dal 9 s.t. Rocco 7.5), Testone(dal 13 s.t. Nasti 7). Allenatore: Amorosetti 8

Arbitro: Giordano di Siena 6.5
Reti: 42' Panella,  89' Rocco
Ammoniti: Monaco, Pisani, Criscuolo, Ausiello, Montaperto. Espulso Lepre al 32 s.t. per doppia ammonizione 

Dopo una settimana di attesa e di rinvii la partita tra Gladiator e Quarto, semifinale dei play off, va finalmente di scena al Romeo Menti di Castellammare davanti a una splendida cornice di pubblico. I due tecnici confermano le formazioni annunciate schierando uno speculare 4-4-2. Il primo tempo è ricco di emozioni: parte subito forte il Gladiator che al 2’ sfiora il gol con una punizione di Cesarano, terminata di poco alta. Al 13’ è Di Pietro a chiamare in causa Pompeo con un facile tiro dalla distanza. Passano 3 minuti e Ausiello ha l’opportunità di portare la sua squadra in vantaggio: il suo tiro da pochi passi termina però di un soffio a lato. A metà ripresa è il Quarto a riaffacciarsi dalle parti di Pompeo, grazie ad alcune percussioni di Pisani che per due volte mette al centro il pallone sul quale però non arrivano Panella prima e Ursumanno poi. Scampato il pericolo il Gladiator torna a rendersi pericoloso con Ticco, il cui tiro al 30’ lambisce il palo della porta difesa da Fernandez. Passano 5 minuti e Panella trova un gran tiro dai 25 metri: la sfera termina di pochissimo fuori. Lo stesso centrocampista quartese al 43’ sblocca il risultato: Lepre mette al centro un pallone dalla sinistra, la palla sembra essere facile preda di Pompeo che però se la lascia scappare e la mette sui piedi di Panella che ringrazia e insacca da pochi passi: è l’ 1 a 0 che sblocca una partita molto equilibrata. Su questo risultato le due squadre tornano negli spogliatoi.  Il secondo tempo inizia subito con il Gladiator in attacco alla ricerca del pareggio: è il 1’ quando Montaperto non arriva per un soffio sul cross di Ticco. Questo inizio del Gladiator è solo un fuoco di paglia: la squadra di mister Troiano non arriverà più dalle parti di Fernandez, protetto benissimo da una difesa che continua ancora a dimostrare tutto il suo valore. Al 51’ l’autore del gol Panella calcia un bolide da calcio di punizione colpendo in pieno la traversa. È questa l’unica azione degna di nota nella ripresa: per il resto è il Quarto a controllare agevolmente la gara e a provare a ripartire in contropiede, pur senza pungere più di tanto. Al 32 l’episodio che poteva dare una svolta alla gara: Lepre si becca la seconda ammonizione e viene così espulso lasciando la sua squadra in dieci. Monaco e compagni non si lasciano però intimorire dall’inferiorità numerica e anzi continuano a tenere saldamente in mano le redini dell’incontro. La gara non offre nessuna emozione fino al 90’, quando Rocco, ben lanciato da Di Pietro, batte facilmente Pompeo: è il gol della qualificazione che scatena la gioia dei circa 500 tifosi quartesi giunti al Menti. È stata una gara davvero entusiasmante giocata in maniera esemplare dal Quarto che ha meritato nettamente la vittoria preparandosi così nel migliore dei modi alla finale-derby di martedì contro il Pianura. Silvio Di Falco

Nel corso della propria vita ci sono emozioni che non si possono dimenticare, quelle che il Quarto Calcio sta facendo vivere in questa splendida stagione sportiva resteranno per sempre nei pensieri dei propri tifosi. Una partita strepitosa degli undici biancoazzurri che hanno passato il turno al cospetto della forte formazione allenata da mister Troiano, ma forte non abbastanza per tenere testa a questo fantastico Quarto. La partita è bella sin dalle prime battute. Al 1’ punizione dai 25m di Cesarano e palla che supera di non molto la traversa. Il Quarto cerca spesso la punta Pisani con dei lanci da centrocampo, mentre il Gladiator tenta la manovra sulle fasce per rendere palloni ai suoi attaccanti a centro area. Al 12’ ci provano i flegrei con Di Pietro, che tenta una difficile conclusione dalla distanza, con la sfera che viene neutralizzata a terra da un attento Pompeo. Al 17’ ancora la formazione di mister Amorosetti vicina al vantaggio: lancio strepitoso di capitan Di Criscio per Pisani che supera alla grande Tessitore e giunto in area tocca al centro per Testone, ma Fabozzi è bravo a spazzare via la palla. Al 29’ a seguito di un pericoloso batti e ribatti nell’area quartese, la sfera arriva sui piedi di Ausiello che da pochi passi colpisce il palo della porta difesa da Fernandez. Il Quarto risponde con il solito Pisani che fa tutto da solo in area e, trovato lo spazio per calciare in porta, trova ancora una volta l’attento Pompeo che neutralizza la sua conclusione. Un minuto dopo è Panella a fare tutto da solo: parte palla al piede da centrocampo, dribbla un avversario, e arrivato al limite calcia senza però inquadrare lo specchio della porta casertana. Al 42’ Lepre lancia da metà campo in area, Pompeo anticipa tutti e tenta di bloccare in presa alta la sfera, ma questa gli scappa dalle mani e Panella tutto solo può insaccare per l’1 a 0 che fa esplodere la curva dei sostenitori biancoazzurri accorsi come sempre in massa al Menti di Castellammare. Con il risultato di 1 a 0 per il Quarto si chiude la prima frazione di gioco. Nella ripresa al 51’ ancora Panella sfiora il raddoppio: dai 30m calcia una bellissima punizione che si stampa clamorosamente sulla traversa e torna in campo. Mister Troiano tenta così qualche mossa tattica, ma i suoi non riescono quasi mai a rendersi pericolosi. Solo qualche spiovente arriva dalla parti dell’attentissimo Fernandez, coperto comunque da una difesa imperforabile. Al 78’ Lepre viene espulso per doppia ammonizione, ma i flegrei non si scoraggiano e al 90’ Di Pietro lancia Rocco tutto solo in area, il puteolano con freddezza batte Pompeo e per il Quarto ha inizio la festa. Una vittoria che, come già detto, i tifosi quartesi ricorderanno a lungo. Il gruppo di mister Amorosetti è davvero fantastico, per cui non ci resta che citare una frase bellissima dell’inno al Quarto composto e cantato dall’artista Mauro Nardi: “Questa squadra di leoni non la ferma nessuno”. Vedremo se qualcuno ci riuscirà, ma per adesso i ragazzi cari al presidente Paragliola festeggiano questo brillante risultato. Salvatore Lentino


FINALE - Lunedì 28/5/2007

Stadio: "F. Nappi" - Somma Vesuviana (Na)

PIANURA - QUARTO 1-2

Pianura: Merolla 7,5; Manzi 5,5; Coppola 5,5; Frenna 5 (dal 65’ Pastore 5), Schioppa 6, Angieri 5,5; Tufano 5 (dal 59’ De Stefano 6), Ianniello 7, Spanò 6,5; Castiglione 6 (dal 71’ Palumbo s.v.), Savarese 5,5. all. Amato 5.

Quarto: Fernandez 8, Carandente 8, Tizzano 8 (dal 50’ Morra 8) (dal 84’ Pietroluongo 8), Rocco 8, Monaco 8, Esposito 8, Panella 8, Di Pietro 8, Pisani 8, Testone 8 (dal 45’ Nasti 8), Ursumanno 8. all. Amorosetti 8.

Arbitro: Ponsevoli di Padova 5,5
Reti: 33’ rig. Ianniello (P), 53’ Monaco, 62’ Nasti

Note: Spettatori 800 circa. Pre-partita condizionato da un violento nubifragio durato circa 5 minuti. Ammoniti: Ianniello e Palombo per il Pianura; Monaco e Morra per il Quarto.

Un Quarto irresistibile elimina il Pianura e accede alla fase nazionale dei play-off di Eccellenza. Un risultato incredibile per la formazione di mister Amorosetti che, partita per affrontare un campionato tranquillo, si è ritrovata in zona play-off e dopo averli conquistati lì ha addirittura vinti, mettendo fuori gioco il forte Pianura dei fratelli Cafasso, costruito per vincere il campionato, che in questa stagione contro i flegrei ha perso tre gare su tre. La finalissima inizia con il freno a mano tirato. La prima occasione è del Pianura con Ianniello, la cui conclusione da 30m sfiora di poco l’incrocio dei pali alla sinistra di Fernandez. Al 20’ Castiglione ha la palla del vantaggio, ma la sua conclusione al volo dall’interno dell’area quartese è fuori misura. Al 31’ l’episodio che sblocca il match: Ianniello calcia dal limite, ma Fernandez è superlativo e in tuffo devia in angolo la palla. Sugli sviluppi del calcio d’angolo l’arbitro vede una trattenuta di un difensore quartese nella propria area e indica il dischetto. Sulla palla ci va Ianniello che spiazza Fernandez per l’1 a 0. Il Quarto va un po’ in confusione e non riesce a trovare sbocchi per arrivare dalle parti di Merolla, così il Pianura si rende ancora pericoloso con Schioppa che da pochi passi manca il bersaglio. L’unica occasione per i flegrei arriva al 42’ con Panella che da calcio di punizione non riesce a inquadrare lo specchio della porta. Sul risultato di 1 a 0 in favore del Pianura si chiude il primo tempo. Nel secondo tempo mister Amorosetti cambia subito: dentro Nasti e Morra al posto di Testone e Tizzano, per un Quarto con tre punte.  Al 54’ il pareggio dei flegrei: Monaco si smarca nell’area pianurese in stile Pippo Inzaghi e all’altezza dell’area piccola colpisce la sfera di testa battendo inesorabilmente Merolla per l’1 a 1. Pochi minuti più tardi ancora il Quarto all’attacco: lancio dalla difesa per Nasti che in area aggancia bene la sfera e serve al centro per Pisani che calcia al volo in porta, ma trova lo strepitoso riflesso di Merolla che salva il risultato. Al 61’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Panella verso il centro, Nasti arriva prima di tutti sulla palla e la gira in porta di destro mettendo così a segno il gol del 2 a 1. Il Pianura prova a reagire inserendo un’altra punta, Pastore al posto di un centrocampista, ma è sempre il Quarto a fare la partita e ancora una volta Merolla deve superarsi sempre ai danni di Pisani, che prova a sorprendere il portiere di mister Amato con una bella conclusione dalla destra. Il match si avvia così alla conclusione, ma il forcing del Pianura non è irresistibile per i flegrei che si difendono alla perfezione, anzi sono loro ad avere con Di Pietro e Pietroluongo due nitide palle gol sulle quali si oppone, manco a dirlo, un grandissimo Merolla. L’incontro si chiude al termine dei cinque minuti di recupero, dopodichè il team caro al presidente Paragliola può festeggiare in campo e negli spogliatoi questo magnifico risultato che è entrato con prepotenza nella festa del comune flegreo. Salvatore Lentino

AMMESSA AI PLAY-OFF NAZIONALIQUARTO

 

GIRONE B - SEMIFINALI 15/5/2007

Stadio: "Rinascita" - Aversa (Ce)

GRAGNANO - BARONISSI CALCIO 0-0

Gragnano:  Manzella 8, Cappiello 6, Biancolino 6.5 (39’st Santaniello sv), Guarracino 6, Rapesta 6.5, Temponi 6, Polverino 5.5, Del Gaudio 6, Trapani 6, Bottone 5.5, Del Sorbo 5. A disp. Campagna, Tiseo, Cuccurullo, De Simone, Bencivenni, De Martino. All. Condemi 6

Baronissi: Barbato 6, Raiso 5.5, De Leo 6 (44’st Cosimato sv), Cipolletta 6 (32’st Sessa sv), Coccorullo 6, Imparato 6, Sorice 6, Spera 6, Galdi 5.5 (9’st Delvecchio 6), Meriano 6, Marino 6.5. A disp. Desiderio, Sasso, D’Agostino, Vitolo. All. Liquidato 7

Arbitro: Lo Cicero di Brescia 6
Note: ammoniti Temponi, De Leo, Marino, Del Sorbo. Spettatori circa 500.

Non c’è vittoria senza sofferenza per il Gragnano. I gialloblu di Condemi riescono a strappare il pareggio con i denti ad un Baronissi che ci ha creduto fino alla fine, ed accedono alla finale play off. Nel primo tempo si è assistito ad un match equilibrato, mentre nella ripresa gli uomini di Liquidato hanno accelerato alla ricerca di un gol che non è mai arrivato. Solito 3-4-1-2 per Condemi, a centrocampo Del Gaudio e Temponi, Polverino a sinistra e Rappesta a destra, Trapani a supporto delle punte Del Sorbo e Bottone. In avvio il match è molto equilibrato, le squadre si studiano e nessuno si scopre più di tanto. Ne risulta un match scialbo, povero di occasioni e di ritmo. Gli unici tentativi arrivano al 19’ con Marino, che scatta sul filo del fuorigioco e mette in mezzo per Sorice che manda di poco a lato. Il Baronissi prova a rendersi pericoloso, ma la difesa gialloblu non ha mai sofferto oltremodo gestendo bene la situazione in difesa. Al 37’ occasione per Bottone, il cui tiro dai sedici metri termina di poco a lato. Nel secondo tempo sale in cattedra il portiere del Gragnano Manzella, che si erge a protagonista ed in pratica regala la qualificazione ai gialloblu. Al 10’ della ripresa assolo di Trapani con tiro di poco alto sull’incrocio dei pali. All’11 contropiede del Baronissi: Marino si invola da solo sul filo del fuorigioco, arriva a tu per tu con Manzella che compie un miracolo. Al 19’ ancora Marino pericoloso, girata in area a colpo sicuro a altro miracolo. Al 24’ il solito Marino prova in diagonale, che termina di poco a lato. Ultima azione di rilievo al 27’: cross di Biancolino e Bottone fallisce di testa da buona posizione. Nel finale assedio del Baronissi alla ricerca del gol che varrebbe la finale, ma il Gragano resiste e va avanti. CRESCENZO AMODIO


Stadio: "Comunale" S.Antonio Abate (Na)

ALBA DURAZZANO S.AGATA - BATTIPAGLIESE 0-1

Alba Durazzano: Vigliotti, Ucciero (65’ Stellato), Dente (46’ Campana), Valentino, Arena, Caruso, Izzo, Di Maio, Alfano, Caliano, Pedicini (71’ Franco). A disp.: Marinazzo, Lombardo, Calabrese, Murante, Stellato. All.: Casale.

Battipagliese: Corcione, Esposito (53’ Capodanno), De Simone, Lombardi (80’ Giacinto), Chiagano, Pastore, Pierri, Falcone, Mallardo (84’ Mainenti), Bovino, Nappi. A disp.: Di Stefano, Riganti, Cesaro, Apicella. All.: Volpicelli.

Arbitro: Cavallo di Empoli

Reti: 46’ p.t. Mallardo

Note: Espulsi: 68’ Ucciero dalla panchina, 93’ Mainenti. Ammoniti: Valentino, Caliano, Lombardi, Falcone, Mallardo. Rec.: 2’ pt + 5’ st. Spett.: 1.200 circa.

La Battipagliese supera con merito l’Alba Durazzano ed accede alla finale play-off regionale. Di Mallardo, allo scadere del primo tempo, il gol che ha deciso un incontro avvincente malgrado il crescente nervosismo tra i calciatori, dettato dall’importanza della posta in palio. Le zebrette, che in caso di parità sarebbero state eliminate in virtù del migliore piazzamento in classifica degli avversari nella regular season, partono forte. Appena un minuto e Falcone su calcio di punizione chiama Vigliotti ad una difficile deviazione in angolo. La replica della squadra di Casale è affidata a Caliano la cui girata, su corner battuto da Di Maio, non trova impreparato Corcione che blocca sicuro. Tre minuti più tardi è ancora il portiere dell’Alba Durazzano ad ergersi a protagonista, sventando una conclusione di Lombardi indirizzata nel sette. L’undici di mister Volpicelli preme ma la retroguardia albigese concede pochi spazi ragion per cui i tentativi dalla distanza diventano la soluzione più gettonata. Al 23’ ci prova anche Chiagano ma Vigliotti è attento e smanaccia. L’Alba Durazzano, dal canto suo, prova a pungere di rimessa ma il pacchetto arretrato dei bianconeri è perfetto nel gioco d’anticipo e nell’attuazione del fuorigioco. Gli attaccanti sanniti devono, quindi, accontentarsi delle briciole ed al 32’ si fa vedere Alfano con un rasoterra controllato senza difficoltà da Corcione. Prima di andare al riposo la Battipagliese raccoglie i frutti della propria pressione. Lungo lancio di Corcione per Mallardo che, nell’area di rigore avversaria, controlla di petto e con un sinistro preciso fulmina Vigliotti per il vantaggio bianconero. Il primo quarto d’ora della ripresa non regala emozioni. Solo al 16’ l’Alba Durazzano riesce a concludere pericolosamente verso la porta delle zebrette che, tuttavia, rimane inviolata per merito di Corcione che vola a deviare un missile di Izzo dai venti metri. La Battipagliese si difende con ordine ed in contropiede sfiora il raddoppio. Al 25’ i bianconeri si esibiscono in una ripartenza da manuale ma il tocco a botta sicura di Lombardi, su cross basso di Nappi, è respinto dal palo. Sul capovolgimento di fronte, Pastore con uno straordinario intervento in scivolata contrae un insidioso diagonale di Stellato. Alla mezz’ora ancora Battipagliese con Mallardo che trova pronto Vigliotti alla respinta sul suo potente sinistro. Nel finale l’Alba Durazzano prova il forcing ma l’unico sussulto arriva da un colpo di testa alto di Stellato al 92’. Un giro di lancette e Mainenti viene espulso per doppia ammonizione. La squadra del presidente Pagano, però, resiste anche in dieci negli ultimi minuti e lunedì sfiderà il Gragnano nella finale regionale.  Fabiano Sole

GIRONE B - FINALE Venerdi 25/5/2007

Stadio: Partenio Avellino

GRAGNANO - BATTIPAGLIESE 3-1

Gragnano: Manzella, Cappiello, Polverino, Temponi, Biancolino (26’ s.t. Malgieri). Rapesta, Del Gaudio, Trapani (22’ s.t. De Martino), Bottone, Del Sorbo (18’ s.t. Santaniello). A disp: Campagna, De Simone A., Cuccurullo. All. Condemi

Battipagliese: Corcione, Capodanno, De Simone M. (36’ s.t. Apicella), Lombardi, Chiagano, Pastore, Pierri, Esposito, Mallardo, Falcone (16’ s.t. Cesaro), Nappi (7’ s.t. Muro). A disp: Di Stefano, Riganti, Bovino, Giacinto. All. Volpicelli

Arbitro: Signor Calabrese di Lecco
Reti: 2’ p.t. e 35’p.t. Del Sorbo, 15’ s.t. Bianconlino, 39’ s.t. Mallardo
Note: Ammoniti: Temponi, Esposito, Trapani, De Martino. Angoli 9 a 5 per la Battipagliese. Spett. 900 circa di cui 800 da Battipaglia. La gara si è giocata sul campo neutro del “Partenio” di Avellino.

Sarà il Gragnano ad affrontare domenica 3 giugno il Palazzolo nel primo turno della fase nazionale dei play-off di Eccellenza. La compagine di Condemi, infatti, ha avuto la meglio di un’abulica ed assente Battipagliese che nel momento cruciale della stagione si è sciolta letteralmente come neve al sole. Merito ed onore al Gragnano che ha meritato sul campo la vittoria. Male, malissimo la Battipagliese in tutti i suoi elementi scesi in campo. Unico a salvarsi dalla marmaglia, probabilmente, Mallardo, giunto al suo ventottesimo ed ultimo gol stagionale, per il resto buio totale. Tra i napoletani, invece, le pagelle sono tutte ben oltre la sufficienza con Biancolino e il mattatore Del Sorbo davvero in giornata di grazia. A questo punto la Battipagliese è costretta a ricostruire ingioiando l’ennesimo boccone ma avendo dalla sua la consapevolezza e la bravura di un forte punto fermo qual è il Presidente Carmine Pagano, persona capace, cordiale e che ha dato, sta dando e darà tanto alle sorti delle zebrette. Da lui e dagli ottocento tifosi che hanno gremito la curva nord del “Partenio” riparte questa Battipagliese.

La partita. Volpicelli prova fino all’ultimo di recuperare Bovino ma il fluidificante zebrato è costretto ad accomodarsi in panchina, al suo posto va Esposito. Condemi ha il solo Loreto tra gli indisponibili e quindi conferma la formazione che ha superato in semifinale il Baronissi con Bottone e Del Sorbo in avanti. Pronti, via e il Gragnano passa. Biancolino approfitta di un’indecisione di De Simone sulla sinistra, percorre una prateria prima di mettere palla al centro e trovare la zuccata vincente di Del Sorbo che porta in vantaggio i suoi. La reazione della Battipagliese non c’è e i napoletani giocano sul velluto. Al 35’ arriva il raddoppio marchiato sempre dal numero undici gialloblù. Erroraccio di De Simone in fase di ripartenza, ne approfitta Bottone che lancia Del Sorbo a tu per tu con Corcione, lo supera e appoggia in rete. Prima della fine del tempo la Battipagliese ha l’occasione per accorciare le distanze con Lombardi ma il suo colpo di testa viene deviato in corner da Manzella. Al rientro in campo la Battipagliese non si scuote e il Gragnano gioca sul velluto arrivando anche alla terza segnatura con Biancolino che, approfittando di un calcio di punizione battuto furbescamente da Del Gaudio, si trova da solo dinanzi a Corcione e lo fulmina con un rasoterra imparabile. Anche in questo caso la reazione della Battipagliese è nulla e il Gragnano non deve far altro che addormentare la gara. Sul finire c’è gloria solo per Mallardo bravo ad approfittare di una disattenzione di Manzella ed appoggiare in rete. Ventottesima rete stagionale, forse la più inutile, che non intacca di una virgola la stagione straordinaria del bomber di Quarto. Al triplice fischio del direttore di gara scoppia la festa degli sportivi di Gragnano che all’urlo “In Sicilia si và” dividono la loro gioia con tutta la squadra. Andrea Laganà
AMMESSA AI PLAY-OFF NAZIONALI: GRAGNANO

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