TABELLINI PLAY-OFF
2a fase
ritorno
ACICATENA-FASANO 3-0
ACICATENA:
Di Mauro, Ventura, Celso, Murabito, Privitera, Manmana, Napoli, Patti, Ranno
(39’ st Ricca), Sciuto (44’ st Ardizzone), Costa. A disp. Natoli, Richichi,
Dentice, Catania, Leotta. All. Tosto.
FASANO: Di Candia, Fumarola (39’ st Serri), De
Blasio, Fonte, De Luisi, Colucci, Lafuente, (15’ st Ancona), Sisalli,
Insanguine, Salvestroni, Ancione. A disp. Lacirignola, Martina, Puleto,
Campora, Ezeonwu. All. Geretto.
ARBITRO: Del Giovane di Albano laziale.
RETI: 23’ st Patti; 30’ st Costa; 50’ st Ricca.
NOTE: Ammoniti: Manmana, Sciuto, Insanguine
e Ricca. Espulsi: al 7’ pt Ventura e Ancione, al 17’ st De Luisi, al 45’ st
Salvestroni ed al 51’ Ricca. Calci d’angolo 6-5 (3-1).
NUOVA
PIOVESE-CORSICO
2-2
NUOVA PIOVESE: Pagnin 5,5, Ghezzo 6,
Comellato 6, Zoccarato 5,5 (st 26' Bertan 6), Veggian 6,5 (st 31' Marcolongo
sv), Boscolo 6, Voltan 6, Pittaro 6,5, Maniero 7, Zuin 6, Simonetto 6. All.
Minto.
CORSICO: Beretta 6, Mancari 6, Cilli
6,5, Occhini 6. Marzi 6, Pugliese 6,5, Croci 7 (st 22' Nava sv), Mantegazza
6,5 (st 41' Risso sv), Chiaia 6,5, Stefani 6,5, Luongo 6,5. All. Azzardi.
Arbitro: Tramontina di Udine 6,5.
Reti: pt 9' Croci, 12' Maniero (rig),
18' Croci, 23' Maniero, 32' Cilli.
Note: ammoniti Veggian, Chiaia,
Occhioni, Zoccarato, Cilli, Stefani. Calci d'angolo 2-3. Spettatori 1.500
circa.
Voluntas Osio-Valle del Giovenco 0-2
Voluntas Osio: Gotti 6; Coffetti 6, Campana 6,5, Roncalli 6, Valoti
6; D. Pozzi 6,5 (27' st Vinciguerra s.v.), Dotti 6,5, Gnocchi 6 (41' st
Gagliano s.v.), A. Moro 6,5; Cortinovis 6 (24' st N. Pozzi s.v.), Colleoni
7. All. D. Moro.
Valle del Giovenco: Meo 6,5; Partemi 5,5 (15'
st Occhiuzzi s.v.), Marinilli 6,5, Pomponi 6, Ciurlia 6,5; Barrero 7,
Ferreyra 6,5, Laboragine 6, De Girolamo 6 (6' st Safon 6); Aureli 7,5,
Arcamone 6 (35' st Zaurrini s.v.). All. Pejanovic.
Arbitro: Barbero di Vicenza 6,5.
Reti: st 11' Ferreyra su rig., 23' e 47'Aureli.
Note: espulsi Moro (Osio) e Laboragine (Valle
del Giovenco).
- CASTROVILLARI-GRAGNANO
6-3 d.c.r. (3-1)
- Castrovillari:
Maritato, Treviso, Criaco, Papasiderio, Andreoli A., Scafaro, Tramante,
Favasuli, Tortora, Micieri, Cambra (3' sts Cucciolillo). A disp.: Lono,
Perrotta, Azzolino, Costanzo, Andreoli D., All.: Viola
- Gragnano:
Uliano, Tamponi, Polverino, Pandolfi (84' Lucchetti), Chiagano, Esposito
(46' Guardabascio), Loreto, Del Gaudio, Del Sorbo, Bottone, De Martino. A
disp.: De Marinis, Paragallo, Padovano, Prota, Tessitore. All.: Citarelli.
- Arbitro:
Fatta di Palermo
- Reti:
8' Scafaro, 38' Micieri, 45' Favasuli, 54’ rig. Bottone
- Sequenza
rigori:
Del Gaudio (G) gol, Micieri (C) parato, Guardabascio (G) fuori, Andreoli (C)
gol, Lucchetti (G) parato, Favasuli (C) gol, Bottone (G) gol, Tramonte (C)
fuori, Loreto (G) palo, Tortora (C) gol.
- Note:
Ammoniti: Treviso, Micieri, Tramonte, Temponi, Polverino, Pandolfi, Loreto.
Spett.: 1.500 circa.
SARZANESE-LA MARMORA BIELLA
3-0
SARZANESE: Barbieri 6,5, Lombardi 7, Maraffetti
7, Di Muri 7, Sabatini 7, Domenichini 7, Musetti 7 (st 48’ Petrini),
Memushay 7,5, Manfredi 7,5 (st 35’ Bertolucci), Micheli 7 (st 45’ Abbaleo),
Ciancianaini 7 In panchina Tognini, Petrini, Di Candia, Fortunato,
Iacopetti. All. Benedetti 7.
LA MARMORA BIELLA: la Fontana 6, Fabiano 6 (st
14’ Pretto Murasky), Gaio 6, Spalla 5 (st 20’ Giodano), Ferrero 4, Anzolin
5, Cagliani 5, Calza 5, Barbera 6,5, Rossi 7, Papa 3. In panchina Roveri,
Bertagnini, Chieppa, Andeloro, Lovati). All. Prina 5.
Arbitro: Cuscito di Firenze.
Assistenti Orlandi di Arezzo e Pedrini di
Prato.
Reti: st 6’ Manfredi, 19’ Micheli, 45’ Abbaleo.
Note: espulsi nel st all’8’ Papa ed al 28’
Ferrero. Calci d’angolo 8-4 per la Saerzanese, in tribuna autorità il
sottosegretario alla difesa Lorenzo Forcieri ed il presidente dello Spezia
Giuseppe Ruggieri.
La Sarzanese
è ion serie D. Al termine di una stagione estenuante, culminata in una rosa
cambiata abbastanza radicalmente nei suoi pezzi migliori al mercato di novembre,
all’esonero delle «idi di marzo» del mister Massimo Plicanti con Giorgio
Benedetti quando la squadra era prima in classifica, ad una leadership persa, ad
un terzo posto che sapeva di beffa dietro Imperia e Loanesi, ad una piazza
d’onore al fine raggiunta, i rossoneri grazie al 3-0 di ieri nel ritorno della
finale play off contro il La Marmora Biella, tornano in D dopo 14 anni di
purgatorio dall’Eccellenza in giù (fino alla seconda categoria!) nell’anno del
centenario dalla fondazione. Una grandissima, grandissima, grandissima
prestazione. Dopo avere fatto fuori nella semifinali il Mestre, doppio confronto
carambolesco copn il 3-1 vittorioso in trasferta e l’1-2 patito al «Miro Luperi»,
la squadra di casa dopo l’andata a reti inviolate in terra piemontese ha
iniziato piuttosto contratta e guardinga. La stessa cosa dicasi degli ospiti,
decisamente venuti a giocarsela in tutto e per tutto. Morale: primo tempo di
studio, ospiti più tranquilli ed attenti, team di Benedetti arruffone e poco
copncreto. Ma ce l’aspettavamo, la posta in palio era troppo importante e nulla
si poteva concedere a livello di disattenzione. In cronaca al 18’ un’uscita di
La Fontana ad anticipare il possibile colpo di testa di Domenichini spintosi in
avanti, la replica piaemontese al 20’, Barbieri neutralizza senza problemi il
fendente di Barbera. Un’incursione senza esito di Rossi al 22’, la risposta di
Musetti al 23’, il rischio rossonero del 25’ con l’indecisione Barbieri-Lombardi
ed un contropiede di Musetti targato 27’, che non va a buon fine. Nel secondo
tempo, dopo una grande parata di La Fontana su Memushay al 4’, la svolta. Calza,
siamo al 5’, entra in area e si lancia in tuffo sull’entrata di Di Muri. Tutti i
biellesi gridano al rigore, ma l’arbitro, l’ineffabile Cuscito di Firenze,
posizionato benissimo, sventola in faccia il cartellino giallo al giocatore
rossoverde. Si cambia fronte ed ecco il gol: minuto 6’, assist di Musetti per
Manfredi, che appena entrato in area esplode un destro vincente. La gara cambia
radicalmente, se si può, ancora 2’ dopo, quando su un calcio di punizione in
attacco di Rossi per il La Marmora, Papa colpisce con un pugno Domenichini. Il
direttore di gara se ne accorge ed espelle il numero 11. Sarzanese in vantaggio
di reti e di un uomo, la D è vicinissima. Manca il gol tranquillità, ma è solo
questione di tempo. I piemontesi non ce la fanno più a reagire, ed è Micheli al
12’ a trovare il raddoppio con un tiro alla Riquelme, sul quale la Fontana non
riesce ad inmitare il Toldo di Villareal-Inter. La gara è finita, la Sarzanese
controlla, il La Marmora è ormai alla frutta, e lo dimostra al 28’ quando
Ferrero si fa espellere lasciando i compagni in 9 uomini. Tripudio rossonero,
anche se ieri la squadra ha giocato in maglia bianca. Ed ecco il 3-0, segnato in
tempo di recupero dal neo entrato Abbaleo, per la terza esplosione di uno stadio
Miro Luperi — «La Sarzanese alé, alé» — che l’anno prossimo sarà teatro di
scontri ancora più epici.
Alessandro Grasso Peroni.