Sarnese-Ippogrifo 2-3
SARNESE: Vitale, Noto, De Fenza, Ambruoso, Borrino, Salvatore, Russo, Gambino (42'st Scippa), Siano (40'st Liguoro), Rima, Tufano. A disposizione: Bernardo, De Biase, Alboretti, Foglia, Panico. Allenatore: Giovanni Renna.
IPPOGRIFO: De Luca, Giardino, Architravo, Vitiello, Borrelli, Criscuolo, Bizzarro (23'st D'Antò), Martone, Aurino (42'st Falcini), Strazzullo (30'pt Sticco), Guadagnuolo. A disposizione: Calò, Florese, Manfredonia, Manzo. Allenatore: Luigi Squillante.
ARBITRO: Iorio Danilo di Torre Annunziata
MARCATORI: 4'st Aurino (I), 22'st Tufano (S), 27'st Rima (S), 35'st D'Antò (I), 41'st Vitiello (I)
NOTE: Spettatori 500 circa. Ammoniti Noto, Rima, Criscuolo, Martone, Sticco.
L'Ippogrifo Sarno è in finale di Coppa Italia! La storia si ripete e Squillante porta la squadra del presidente Luce all'ultimo atto della competizione regionale. I granata grazie ad una prestazione superlativa s'impongono sulla Sarnese per 3 a 2 in una gara ricca di emozioni e colpi di scena. Pronti via e Strazzullo scalda le mani al portiere, con una conclusione dalla distanza di pregevole fattura che viene deviata in corner da Vitale. Al 7' Aurino deposita in rete ma l'arbitro annulla per fuorigioco, negando la gioia del vantaggio al bomber dell'Ippogrifo. Al 9' Bizzarro se ne va sulla sinistra, evita un difensore e scarica il tiro, palla che finisce alta sopra la traversa. Al 21' cross di Martone dalla sinistra, Guadagnuolo colpisce la sfera al volo, palla di poco a lato. Al 22' la Sarnese si affaccia dalle parti di De Luca quando Russo mette al centro una palla invitante per Rima che cicca la sfera da pochi passi. Al 26' Vitiello serve una palla deliziosa per Guadagnuolo, il quale non aggiusta la mira calciando a lato la sfera. Al 42' si vede la Sarnese con una bella triangolazione tra Rima Siano e Tufano, il quale fa partire il tiro dal limite, De Luca blocca prontamente la sfera in tuffo. Al 44' De Fenza mette al centro per l'accorrente Salvatore, il quale colpisce di testa, De Luca in volo devia la sfera in angolo. Al 46' Aurino offre un bell'assist per Martone, che avanza e scarica il tiro che termina di poco alto sopra la traversa. Ripresa decisamente vietata ai deboli di cuore, con l'Ippogrifo in grado di andare in vantaggio, di farsi raggiungere e infine di rimontare la Sarnese per il definitivo sorpasso. Ma andiamo con ordine. E' il 4' quando Sticco ci prova dal limite, Vitale respinge la sfera: la palla arriva sui piedi di Aurino che con un tap-in è lesto ad insaccare per il vantaggio dei suoi. Il settore distinti dello "Squitieri" riservato ai tifosi dell'Ippogrifo esplode ed Aurino può festeggiare il suo sesto gol nella competizione tricolore. Al 13' Guadagnuolo mette i brividi a Vitale, col suo tiro dalla distanza che finisce di poco a lato sulla parte esterna della rete. Al 22' arriva il pareggio dei padroni di casa: contropiede di Rima che serve sul lato opposto dell'area Tufano, il quale fa partire il diagonale preciso che s'insacca alle spalle di De Luca. Dopo cinque minuti la gara sembra definitivamente chiusa, quando Rima con una bella punizione la mette dentro per il due a uno dei suoi. Ma i granata di mister Squillante con la grinta e col cuore, oltre che col bel gioco, trovano prima la via del pareggio con D'Antò, che corregge in rete un colpo di testa di Guadagnuolo, servito a sua volta da un assist delizioso di Sticco dalla sinistra, poi il gol del definitivo sorpasso con una magistrale punizione di Vitiello dai trenta metri. Vitale può solo osservare la sfera che va ad insaccarsi nel sette. E' l'apoteosi granata, con i calciatori che corrono a festeggiare il meritato passaggio in finale con i numerosi tifosi in festa. L'Ippogrifo ora attende il verdetto della sfida del "Menti" tra Libertas Stabia e Isola di Procida. Ma poco importa per ora questo: la formazione del patron Luce si gode l'accesso alla finale di Coppa Italia, la seconda nella storia dell'Ippogrifo Sarno. Ufficio stampa Ippogrifo Sarno
Il derby Sarnese –
Ippogrifo valido per il ritorno delle semifinali di Coppa Italia Dilettanti,
conferma le anticipazioni gustate nelle due precedenti occasioni stagionali.
Allo “Squitieri” va in scena una nuova sfida vietata ai deboli di cuore. Alla
fine vince l’Ippogrifo per tre a due e accede così alla finale della
manifestazione tricolore per la seconda volta nella sua storia. Alla Sarnese,
invece, resta l’amaro in bocca per una sconfitta sul filo di lana dopo aver
gustato il paradiso. La formazione di Renna, però, abbandona la competizione a
testa alta. Il primo tempo, a differenza del secondo, regala solo poche
emozioni. Guadagnuolo, dalla sinistra, si propone in facilità e in più di una
circostanza ha l’opportunità per sbloccare il risultato. Ma le sue conclusioni
risultano imprecise. Poi segna Aurino, ma il direttore di gara annulla per off –
side. La Sarnese dal canto suo risponde con Tufano che gira a rete dopo
un’ottima combinazione con Rima e Siano. De Luca riesce a sventare il tiro.
Nella ripresa si parte subito con l’Ippogrifo in vantaggio. Tiro di Sticco e
Vitale devia: Aurino s’invola sulla sfera e insacca. La Sarnese si riorganizza e
al ventiduesimo pareggia i conti con Tufano ben servito da Rima. Passano
solamente cinque minuti e la formazione di Renna capovolge a proprio favore
l’inerzia dell’incontro. Rima, su calcio di punizione, disegna una traiettoria
imparabile per De Luca: due a uno. Sembra fatta, ma l’Ippogrifo non molla e
riesce a tornare in partita. D’Antò, al trentacinquesimo riporta il punteggio in
parità. E Vitiello, al quarantunesimo, trova la parabola perfetta su calcio di
punizione e insacca. E domenica è ancora derby. Stavolta per il campionato. E
sicuramente le emozioni non mancheranno ancora.
Ufficio Stampa Sarnese 1926
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