TABELLINI COPPA ITALIA REGIONALE  2009/2010

Semifinale  andata

INTERNAPOLI-ARZANESE  1-1
INTERNAPOLI: Rastiello, Cozzolino, Cristilli, De Michele(69‘ Capasso), Biancolino, Izzo, Frenna, Volpe, Liccardi(59‘ Zaccaro), Siciliano, Esposito(84‘ Signore). A disp: Vaccaro, Leone, De Luca, Pariggiano. All Sorrentino
ARZANESE: Giannelli, Gagliardi(63‘ Canditone), Coppola, Gelotto, Fiorillo, D’Oriano, Flaminio, Pandolfi, Grezio, Dentice(74‘ Aruta), Sandomenico(46‘ Castellano). A disp: De Martino, Stellato, Polverino, Testone. All Troise
ARBITRO: Robilotta di Sala Consilina
RETI: 9’ Flaminio, 22’ Siciliano
AMMONITI: Signore, Gelotto, Pandolfi, Grezio, Dentice
Espulso all’83’ Biancolino per doppia ammonizione

Finisce in parità l’andata della semifinale tra Internapoli e Arzanese. Il risultato dà un leggero vantaggio agli ospiti in virtù del gol in trasferta, ma la partita ha dimostrato che tutto può accadere tra due settimane. Sono proprio gli arzanesi a trovare il vantaggio dopo soli nove minuti: Biancolino perde palla, Grezio spizza il cross e Flaminio fa secco Rastiello sul palo lontano. La rete sveglia i collinari che mostrano subito una grande reazione. Al 16’ clamoroso doppio salvataggio sulla linea di porta arzanese, prima su una deviazione maldestra di Fiorillo, poi sulla conclusione a botta sicura di Izzo. Siciliano è scatenato, capace quasi sempre di saltare l’uomo e calciare con facilità. Il giovane fantasista viene premiato al 22’ quando pareggia i conti con uno splendido calcio di punizione. Il pareggio tira fuori un ottimo Internapoli che sfiora anche il vantaggio in chiusura di tempo con un colpo di testa di Liccardi che termina di poco a lato. La ripresa ha lo stesso leit motiv della prima frazione. Tra le tante conclusioni dei padroni di casa, l’occasione più ghiotta capita sui piedi di Volpe al 62’, che da pochi passi calcia alto. Ci prova anche il neo entrato Zaccaro, ma il suo spettacolare destro termina fuori. Dopo un destro dal limite di Frenna e l’espulsione di Biancolino per doppia ammonizione(discutibile il secondo giallo), l’arbitro fischia la fine e rimanda il discorso alla gara di ritorno. Paolo Paladino