ARZANESE-EBOLITANA 1925 5-6 d.c.r
ARZANESE: Giannelli 5, Gagliardi 6, Coppola 6,
Gelotto 5.5, Fiorillo 6, D’Oriano 6, Flaminio 5,5, Pandolfi 5,5 (40’s.t.
Aruta s.v.), Grezio 6, Dentice 6 (35’s.t. Testone 6), Sandomenico 5.5
(45’s.t. Canditone 6). A disp.: De Martino, Gaveglia, Attore, Castellano.
All. Troise 5.5
EBOLITANA 1925: Corcione 5.5, Vicino 5.5 (11’ s.t. Stanzione 7) De
Novellis 6, Pecora 5.5 (22’ s.t. Chierchia 7), Manzi 6, Boscaino 6 (11’ s.t.
Marano 6), Sileno 6.5, Di Maio 6.5, Santaniello 5, Citro 7, Liccardi 7. A
disp.: Calamusa, Esposito, Malangone, Carelli. All.: Nasti in panchina
Cammarota 7.
ARBITRO: Vesprini di Macerata 5
RETI: 45’ p.t. Dentice, 45’ s.t. Liccardo, 102’
Liccardo. 118’ Grezio.
Rigori: Flaminio (A) gol, Di Maio (E) gol,
Grezio (A) fuori, Stanzione (E) gol, Coppola (A) fuori, Liccardi (E) gol,
Testone (A) gol, Santaniello (E) fuori, Gelotto (A) gol, Chierchia (E) gol.
NOTE: Spettatori 1.200 circa di cui oltre
settecento da Arzano. Ammoniti: Coppola, Flaminio, Sileno, Di Maio, Grezio,
Giannelli. Espulso: Troise. Angoli: 6 a 5 per l’Arzanese.
E’ finita come all’Arechi
di Salerno nel 2006, ancora una volta la lotteria dei rigori punisce
l’Arzanese. Una partita incredibile che l’Arzanese getta alle ortiche al 90’
facendosi infilare da un colpo di testa di Liccardi. Cinque autobus e
moltissime autovetture hanno portato allo stadio Partenio quasi settecento
tifosi, molto inferiori di numero quelli di fede ebolitana. Ciccio Troise
deve fare a meno di uno dei suoi uomini migliori, Polverino, squalificato
dopo la ridicola ammonizione rimediata contro l’Internapoli, allontanò il
pallone a gioco fermo quando l’Arzanese vinceva 2 a 0. Un’assenza
pesantissima per l’undici arzanese. La prima parte è tutta di marca arzanese,
l’Ebolitana stenta a ritrovarsi; al 7’ azione dubbia, Grezio finisce a terra
in area di rigore un attimo prima di calciare a rete, l’arbitro lo ammonisce
per simulazione. Al 14’ grande colpo di testa di Dentice che spedisce la
sfera sull’incrocio dei pali. Si vede anche l’Ebolitana al 31’ con Liccardo
che entra in area e Giannelli si salva con il corpo. Passano otto minuti e
l’Ebolitana si rende ancora pericolosa, Santaniello serve Citro in area, il
fantasista smarca Santaniello per il tiro a botta sicura, chiude bene
Coppola all’ultimo istante. Allo scadere passa in vantaggio l’Arzanese:
punizione di Gelotto la difesa salernitana dorme e Dentice insacca da pochi
passi. La rete è una liberazione per supporter arzanesi che vedono
allontanarsi i fantasmi dell’Arechi.
Nella ripresa si
assiste alla metamorfosi dell’Ebolitana, il tecnico Cammarata azzecca tutti
cambi e trasforma la sua squadra e con il passare dei minuti diventa vera
padrona del campo. Clamoroso l’episodio che capita al minuto settimo, Citro
a volo realizza, esultano tutti, poi si scopre che la sfera è entrata nella
porta difesa da Giannelli da un buco laterale. In cinque minuti, 13’ e 18’,
l’Ebolitana colpisce due traverse, ormai la partita la fanno i salernitani
che con gli ingressi di Stanzione, Marano e soprattutto di Chierchia
appaiono trasformati. Troise aspetta il 35’ per sostituire un affaticato
Dentice con Testone, cinque minuti dopo toglie dal campo anche Pandolfi
l’unico in grado di ragionare e portare palla. Allo scadere la doccia
fredda, Liccardi di testa trafigge Giannelli, con la sfera che passa tra le
gambe dell’estremo difensore arzanese. Si và ai tempi supplementari con i
salernitani con il morale alle stelle e l’Arzanese a pezzi e senza più
fantasisti in campo. L’Ebolitana sembra avere una marcia in più rispetto
alla squadra di Troise, al 12’ del primo tempo supplementare Stanzione
spinge Gelotto l’arbitro lascia correre e Liccardo insacca di testa, le
proteste dei calciatori arzanesi non hanno nessun esito. Potrebbe chiudere
la partita Santaniello al 10’ del secondo tempo supplementare, il cobra se
ne và tutto solo e tenta di beffare Giannelli con un pallonetto, il tiro
però è facile preda del portiere. Un minuto dopo viene espulso Troise per
proteste. Quando la partita sembra segnata, Canditone scende sulla sinistra
e pennella un ottimo cross per Grezio che di testa insacca. Sugli spalti è
l’apoteosi, in campo gli stati d’animo s’invertono, l’Arzanese arriva ai
rigori con il morale alle stelle, increduli i giocatori salernitani. Dal
dischetto arriva l’ennesima condanna per arzanese: tira Flaminio e realizza,
pareggia Di Maio. Sul dischetto và Grezio, palla altissima, Stanzione porta
in vantaggio l’Ebolitana. Coppola imita il suo compagno e manda la sfera
fuori. Liccardi non sbaglia e porta a due i gol di vantaggio. Testone
realizza e accorcia le distanze con la complicità del successivo errore di
Santaniello. Gelotto realizza e mantiene ancora in vita le speranze.
Chierchia le spegne definitivament. Vince l’Ebolitana, per l’Arzanese ancora
una finale amara. Per i tifosi biancocelesti l’ennesimo mesto ritorno a
casa, come dopo la notte sciagurata dell’Arechi nel 2006.
Armando Silvestro