TABELLINI COPPA ITALIA REGIONALE  2009/2010

8° FINALE  ritorno

CICCIANO-NOLA 0-0
CICCIANO: Sorrentino 6.5, Soria 5(33’ st Maresca s.v.), Civita 6.5, Di Stasio 7, Mingione 7, Addeo 6.5, Russo 5.5, Bevo 5, Fusco 5(17’ s.v. Dell’Anno s.v.), Esposito 6.5, Ottaiano 6(26’ st Martiniello s.v.). A Disp: Iasevoli, Silvestro, Russo, Panico. All: Formicola 6.
ATLETICO NOLA: Velardo 6, Santaniello 6, Caccavale 6.5, De  Luca 6, Tessitore s.v.(15’ pt Di Petrillo 6), Imparato 6.5(40’ st Pastore L. s.v.), Tucci 6.5(17’ st Agata 6 ), Del Giudice 6.5, Lepre 7, Della Marca 6.5, Nicolella 7. A Disp: De Sarno, Sicilia, Pastore F., Guiardabascio. All: Tudisco 6.5
NOTE: Ammoniti: Del Giudice(AN),Russo(C). Angoli:6-3 per il Nola. Giornata calda e soleggiata. Partita giocata a porte chiuse.

In una partita alquanto scontata il Nola di mister Tudisco e i “vicini” cugini del Cicciano si dividono  la posta in palio di una gara che alla fine non ha regalato particolari emozioni . Tudisco opta per uno schieramento più difensivo, con Della Marca alle spalle dell’unica punta Lepre. Difesa composta da Caccavale e Imparato centrali e Tessitore e Santaniello sugli esterni. Centrocampo, invece, composto da De Luca e Del Giudice centrali e Tucci e Nicolella sulle fasce. Il Cicciano ,invece, scende in campo con una formazione imbottita di giovani che hanno ben figurato nel corso della gara . Nei primi minuti non accade nulla da sottolineare .Uniche occasioni degne di nota sono soltanto una serie di tiri da fuori area messi in atto da entrambe le compagini  che non comportano  nessuna assortita offensiva. Nella seconda frazione di gioco le squadre  sembrano essere un po’ più concrete nei rispettivi reparti offensivi , ed infatti nel giro di due minuti si assiste a due nitide occasioni da gol da entrambe le parti: prima è Di Stasio che da fuori area da posizione defilata colpisce la traversa a portiere battuto, e poi è Lepre che scattato sul filo del fuori gioco angola troppo la traiettoria sprecando così amaramente la palla dell’1-0. Al 52’, invece, è De Luca a sfiorare il gol centrando in pieno il portiere dal limite d’area. I minuti passano e la trama della partita si svolge per lo più nella metà campo dove Del Giudice e De Luca hanno da lottare contro l’instancabile Di Stasio. Le lancette dell’orologio scorrono velocemente senza che accada nulla fino allo scadere del 90’ minuto. ANTONIO LAURINO

Libertas Stabia-Mondragone  7-2
Libertas Stabia: D’Amora, Cascone (48′ Tufano), Scala, Scarica, Loreto, Langellotti, Fontanella, Cappiello, Balzano (46′Lauro), Di Ruocco, Scarano (70′ Apuzzo). A Disp.: Labagnara, Esposito, Di Maio, Belviso. All. Pasquale Matarese.
San Pio Mondragone: Veralli, Follera (60′ Prezzani), Giardino, Rizzo, D’Amore, Ioime, Minauda , Palumbo, Nasti (46′ Trotta), Russo, Francese. A Disp.: Vessella, Castellano. All. Enzo Onorato
Arbitro: Sig Cappabianca della sezione di Napoli
Reti: 1′ Balzano, 11′ Scarano, 15′ e 55′Di Ruocco V., 35′ Balzano, 65′ Palumbo, 67′ Scarica, 69′ Lauro, 75′ Minauda
Ammoniti: Cascone , Di Ruocco V.(LS), Rizzo(M)
 
1′ Crossa dalla destra di Enzo Di Ruocco, in area svetta Balzano ed è 1-0
2′ Di Ruocco entra in area, al momento della conclusione si perde tra un tiro ed un pallonetto, portiere para
3′ Ancora Di Ruocco, guadagna palla sull’out sinistro, salta il suo diretto ed effettua un tiro al palo lungo, sfiorata la traversa
10′ bella azione manovrata in area Casertana, al tiro Fontanella ed ancora Veralli dice NO
11′ Fontanella manda in area per Scarano, controllo e sinistro su cui stavolta il portiere può solo inchinarsi, 2-0
15′ Di Ruocco, ben lanciato da Scarica entra in area, tentativo Kamikaze di Veralli che tenta di “Abbattere” il Topone, benche colpito prima di accasciarsi al suolo riesce a calciare ed è 3-0, per fortuna nulla di grave, ed il fantasista riprende il gioco
20′ Il Mondragone si affaccia in area Stabiese, calcio d’angolo, colpo di testa di Russo che D’Amora smanaccia
21 Fontanella dopo avere saltato anche il portiere, in precario equilibrio e spostato troppo sulla sinistra calcia a rete, un difensore salva e rinvia
30′ ancora un tentativo di Scarano di poco alto
35′ ancora in area avversaria, palla sui piedi di balzano che insacca il 4-0 pareggiando così con la gara di andata
fine del 1° tempo Libertas Stabia 4 Mondragone 0
 2° tempo,  solo due minuti e Di Ruocco cerca di sorprendere da fuori area con un pallonetto il  portiere ospite, di poco alto
55′ Di Ruocco da limite area destro micidiale ed è pokerissimo, 5-0
65′ Azione di contropiede, sul filo del fuorigioco scattano Palumbo e Minauda, questi serve di prima al centro in piena area ed a pochi metri da D’Amora il Capitano mette dentro il gol che li qualifica
67′ Libertas all’arrembaggio, Scarica da fuori area botta tremenda ed è 6-1
69′ Lauro raccoglie un cross di Di Ruocco e batte sul palo opposto per il 7-1
71′ Di Ruocco dalla distanza, Veralli in calcio d’angolo
75′ ancora una distrazione difensiva che porta Minauda in area, tiro  ed è 7-2
80′ Lauro smista per Di Ruocco sulla sinistra, il fantasista si accentra e di destro impegna il portiere
82′ Lauro servito da Fontanella, destro portiere para
83′ Tufano per Di Ruocco, passaggio di ritorno entra in area, visibilmente trattenuto con la maglia, calcia in modo scoordinato e debole, per il Signor Cappabianca è tutto regolare
88′ incursione in area di Apuzzo, il suo tiro e mandato in angolo da Veralli
92′ultimo tentativo di “Topone”, calcio d’angolo che l’arbitro non fa battere e decreta la fine.  Avevo detto che a Mondragone in campo la Libertas miagolava, ecco oggi al Menti è ritornato il ruggito, le Tigri hanno azzannato sin dal 1′, e sono così riusciti nell’impresa che pochi credevano, noi ci credavamo, avevo detto a Mondragone che l’ingresso sarebbe stato gratuito, li avevo invitati a venire a vedere la ” Vera Libertas Stabia”, peccato avevamo pochi ospiti, peccato per loro che si sono privati della risposta alla domanda che ci ponevano a Mondragone, bisogna vedere QUESTA Libertas per capire perchè comanda il Girone A di Eccellenza. N.L.

Una straordinaria Libertas rifila sette reti al San Pio Mondragone e riesce nell’impresa di ribaltare il pesante passivo dell’andata. Per centrare un passaggio del turno che avrebbe del clamoroso dopo il 4-0 incassato quindici giorni orsono, mister Matarese decide di affidarsi ai propri uomini chiave, mandando in campo un Vincenzo Di Ruocco in forma sfavillante a supporto della premiata ditta offensiva Balzano-Scarano. Diverse novità invece a centrocampo, dove torna titolare Fontanella e trova spazio dal primo minuto Cappiello, con capitan Scarica a dettare sapientemente i tempi della manovra. Il mix tra prime e seconde linee si dimostra vincente già al 1’ minuto di gioco, con i tigrotti che si portano subito in vantaggio grazie ad un’incornata di Balzano, bravo a capitalizzare un traversone dalla destra di Vincenzo Di Ruocco. All’11’ il raddoppio reca la firma di Scarano, che di sinistro batte Veralli. Trascorrono 4 minuti e Di Ruocco sigla il 3-0 anticipando in uscita il portiere ospite. Al 35’ Balzano cala il poker, siglando la seconda marcatura personale e pareggiando i conti con la gara di andata. La Libertas non è sazia e al 10’ della ripresa si porta sul 5-0 grazie a un destro del solito di Di Ruocco dal limite. La gara sembrerebbe chiusa, ma a sorpresa al 20’ un contropiede di Minauda, concluso magistralmente da Palumbo riporta il San Pio avanti nel computo dei due match. I tigrotti non ci stanno e al 67’ portano a 6 il numero delle proprie realizzazioni grazie ad una frustata di capitan Scarica dalla distanza. Dal partecipare alla sagra del gol non si astiene neanche il rientrante Luca Lauro, che dopo due minuti confeziona di testa il 7-1 su assist di un Di Ruocco tornato a risplendere di luce propria come nei giorni migliori. Al 71’ l’incontenibile numero dieci stabiese cerca la tripletta personale, trovando sulla sua strada un Veralli abile nell’alzare oltre la traversa il tiro dai 25 metri. Il predominio territoriale dei padroni di casa è netto, ma quando meno ce lo si aspetta gli ospiti tornano in partita al 75’ con Minauda, lesto nel sorprendere la difesa gialloblù e a insaccare la sfera nella porta difesa da D’Amora. La rete subita non scompone gli uomini del presidentissimo Luigi Ussorio, i quali anziché cercare di mantenere il risultato, continuano a macinare occasioni contro un Mondragone che, inerme, riesce a limitare i danni solo in virtù di un finale in crescendo di Veralli, straordinario nel dire di no ai tentativi di Fontanella, Di Ruocco ed Apuzzo. Gioacchino Roberto Di Maio.

BAIA-FERRINI 5-0
BAIA: Gigantino, Di Benedetto, Mauro, Pisata, Trezza, Arnese (10’st Marino) Cestaro, Gagliardi, Calvello (12’st Izzo), Petti (20’st Naddeo). All. Basile.
FERRINI: Parente, Gagliardi, Noviello, Regione, Monte (20’pt D’Angelo- 15’st Palluotto), Caporaso, Compare, Luisi, Antonaci, Onesti, De Ianni (25’st Tozzi). All. Izzo.
ARBITRO: Borriello di Napoli.
RETI: 14’pt Gagliardi, 25’pt Petti, 34’pt Mauro, 12’st Calvello, 35’st Naddeo.

La Ferrini lascia la manifestazione tricolore. La squadra del presidente De Marco che si è presentata per la gara di ritorno contro il Baia (all’andata terminò 2-4) con la formazione Juniores esce sconfitta per 5-0. Un incontro che non fa testo, vista la volontà della dirigenza, di puntare tutte le proprie forze per il campionato ed il raggiungimento della salvezza.

 
SARNESE-INTERNAPOLI  0-2
Sarnese: Vitale, Noto, Aliprandi, Moccia, De Feo, Giannino, Licciardi (1' st Di Gennaro), Pinci, Adiletta (22' st Rima), Pappacena, Chiricolo (15' st Messina). A disposizione: Acconcia, Rivieccio, Nevola, Della Vecchia. Allenatore: Renna
Internapoli: Rastiello, De Luca, Cristilli, De Michele (12' st De Rosa), Biancolino, Signore, Frenna (35' st Leone), Capasso, Zaccaro (26' st Cammisa), Siciliano, Esposito. A disposizione: Vaccaro, Leone, De Rosa, Pariggiano, Czzolino, Cammisa, Liccardi. Allenatore: Sorrentino
Arbitro: Parrella di Battipaglia
Assistenti: Carmelo di Salerno e DI Muro di Battipaglia
Reti: 11' Frenna, 26' Zaccaro.
Ammoniti: Rima (S) e Biancolino (I).
Note: gara disputata alle ore 18:30 allo stadio “Squitieri” di Sarno. Presenti sugli spalti circa centocinquanta spettatori. Serata autunnale

Esce dalla Coppa Italia a testa alta la Sarnese del tecnico Renna. La formazione granata cede con onore all’Internapoli che si dimostra compagine di caratura superiore. La Sarnese dal canto suo prova a sorprendere gli uomini di Sorrentino e nei primi quattro minuti di gioco colleziona due palle gol. Un colpo di testa di Aliprandi e una conclusione dalla distanza di Moccia vengono deviate in angolo con due strepitosi colpi di reni dall’estremo difensore ospite Rastiello. Al primo affondo l’Internapoli passa. Frenna, leggermente defilato sulla destra dall’altezza dei venti metri, calcia a rete ad effetto sul primo palo. La sfera si insacca tra Vitale e il palo: uno a zero e discorso qualificazione tutto dalla parte dell’Internapoli. Passa un quarto d’ora e la formazione ospite raddoppia con Zaccaro abile a ribadire in rete da due passi da un’azione di calcio d’angolo. La Sarnese protesta per una presunta posizione di off side del centravanti ospite. Prima dello scadere del tempo l’occasione più ghiotta capita sui piedi di Chiricolo per riaprire il match. Ben innescato da Licciardi il numero undici granata a tu per tu con Rastiello, grazia la retroguardia avversaria. Nella ripresa l’Internapoli abbassa i ritmi e controlla le avanzate offensive della Sarnese. La formazione di Renna ci prova con cuore e grinta e con Pinci colpisce una traversa che può riaprire l’incontro. Poi entra in campo Rima che si fa notare per due ottimi spunti. Prima colpisce di testa e la palla sfiora il palo; poi ci prova dalla distanza impegnando severamente il portiere avversario in una deviazione in angolo. La Sarnese esce dunque battuta dalla manifestazione tricolore e si rituffa con la mente al campionato. Sabato per gli uomini del presidente Aniello Pappacena importante sfida sul campo della Mas Avellino.

MONTE DI PROCIDA-ARZANESE 1-0
Monte di Procida: Merolla, Sasso, Filagrossi, Stellato, Di Vicino, De Rosa, Lubrano (63’ De Luca), Cervelli, Vattucci (46’ Silvestro), Di Matteo (74’ Paudice), De Gennaro. A disp.: Saggiomo, Costagliola, Volpe, Della Ragione. All.: Ambrosino.
Arzanese: Giannelli, Gagliardi (46’ Silvestro), Di Vincenzo (46’ Aruta), Gelotto, Fiorillo, D’Oriano, Polverino, Pandolfi, Grezio, Dentice, Sandomenico. A disp: De Martino, Nebbioso, Attore, De Rosa, Testone. All.: Troise.
Arbitro: Di Gioia di Nola
Reti: 35’ De Gennaro
Note: Spett.: 100 circa. Ammoniti: Stellato, Lubrano, Pandolfi, Gelotto, Polverino, Dentice, Sandomenico. Espulso: 43’ De Rosa.

Si ferma agli ottavi il cammino in Coppa Italia dell' Asd Monte di Procida Cappella, che nonostante la vittoria per una rete a zero non riesce a ribaltare il punteggio dell' andata di 2 a 0 a favore dell' Arzanese. I montesi giocano molto bene e predominano in tutto il match. Mettono pressione fin dall' inizio ai loro diretti avversari. Il mister propone un 4-4-2 leggermente modificato con alcune novità tattiche sulla mediana dove propone Stellato in cabina di regia con Lubrano e Cervelli a fare da frangiflutti in copertura e Di Matteo spostato nella posizione di trequartista libero di svariare dietro le punte Vattucci e De Gennaro. Al 23' la prima occasione significativa capita proprio sui piedi di Di Matteo che scocca un bel diagonale incrociato che si spegne alla sinistra del portiere ospite di poco.Al 30' lo stesso fa Polverino dall' altra parte avendo la stessa sorte. Arriviamo al 35' e troviamo il vantaggio giallo-blù con De Gennaro che è bravo a colpire di testa un cross pennellato dal “ Cobra” Vattucci. Monte di Procida spinge per trovare il 2 a 0 prima del riposo e ci prova  stavolta sull' asse Di Matteo- De Gennaro. Il trequartista mette un cross al bacio per l'ariete montese che viene anticipato di poco in corner da Fiorillo. Al 44' viene espulso De Rosa tra le file dell' Asd Monte di Procida per presunto fallo da ultimo uomo, e chiara occasione da gol. In realtà le immagini viste su Youtube della sintesi del match mostreranno poi che il fallo era inesistente. Nel secondo tempo nei primi minuti è ancora Monte di Procida a cercare il gol che porterebbe ai supplementari con De Gennaro al 57' che tira ma devia bene il portiere ospite Giannelli. Nel finale qualche buona occasione per gli ospiti con Grezio al 72' che mette alto di testa in area piccola a pochi passi dalla linea di porta e poi con Gelotto che replica lo stesso tipo di azione al 78'. La partita finisce col punteggio di 1 a 0 a favore dell' Asd con una buona prestazione da parte montese che lascia ben sperare per l'impegno di sabato in anticipo di campionato contro la capolista Libertas Stabia. Mauro Scotto

GELBISON-CAMPAGNA 2-0
Gelbison: Viterale, Buccino (46‘ Di Genio M.), Di Palma B., Ietto, Marciano, Teducci, Santonicola (70‘ D‘Elia), Lamanna, De Cesare, Chiariello, Di Palma A. (59‘ Peccerillo). All.: Infantini.
Campagna: Cerasale, Cafaro, Vitale, Granito, Bisogno (71‘Concilio), Cirillo, Marandino, Falcone, Silva, Maiorano, Agresta. All.: Maiorano.
Reti: 12‘ e 85‘ rig. Marciano
Note: Espulso: 87’ Di Genio. Ammoniti: De Cesare.