TABELLINI COPPA ITALIA REGIONALE  2009/2010

16° FINALE 

FAIANO-AGROPOLI 0-1
Faiano: Genovese (dal 46' Pappalardo), Visco, Romano, Alfano, Laiso (dal 62' Di Concilio), Marotta, Concilio, Lamberti, Sandrito, Stabile (dal 46' Stabile), Marotta. A disposizione:  Anzalone, Mancuso, Peluso. Allenatore: Vassallo
Agropoli: De Martino, Moccia, Sebastiano, Memoli, Costantino, Trifone, Di Cunzolo, Anastasio, Russomanno (dal 72' Rega), Luongo (dal 70' Balzamo), Malandrino (dal 78' Cauceglia). A disposizione: Apicella, Di Napoli, Romano, Cerrato. Allenatore: Turco.
Arbitro: sig. Ercolino di Avellino.
Assistenti: Buonomo e Attamarco di Castellammare di Stabia.
Rete: 55’ Russomanno
Ammoniti: Costantino, Concilio, Sandrito.
Note: presenti circa 100 spettatori di cui una trentina di Agropoli.
 
L'Agropoli batte per 1 rete a 0 il Faiano nei sedicesimi di andata di Coppa Italia in una gara che entrambe le formazioni avrebbero preferito evitare per puntare maggiormente sul campionato. I due tecnici fanno largo uso del turn over schierando molti calciatori fin ora poco utilizzati. Mister Turco lascia in panchina Balzamo e Rega e manda in tribuna Caputo, Calabrese e Apicella. Nel corso della gara, prevale per lunghi tratti la noia con le due squadre che si affidano soltanto alle iniziative dei singoli per tentare di impensierire le difese avversarie. Bisogna aspettare dunque dei calci piazzati per vivere qualche emozione. Nel secondo tempo invece, l'Agropoli inizia a prendere in mano il pallino del gioco e dopo appena due minuti è il giovane Malandrino ad andare vicino al gol. Cross dalla sinistra di Di Cunzolo, Russomanno prolunga di testa per l'accorrente giovane agropolese che calcia al lato. Passano solo altri otto minuti e arriva il gol partita. Russomanno riceve palla sulla ¾ supera in velocità un difensore avversario, entra in area e dopo aver dribblato il portiere calcia in rete. Dopo il gol la partita si addormenta nuovamente, poche le occasioni da rete e l'Agropoli gestisce la gara senza particolari affanni e risparmiando quindi energie in vista della gara di sabato a Nocera.  L'unica occasione nitida per il Faiano arriva allo scadere con un tiro a portiere battuto di Alfano respinto sulla linea da Trifone. Tra due settimane al “Guariglia” la gara di ritorno. Ufficio Stampa Agropoli.
BATTIPAGLIESE-CAMPAGNA  1-1
Battipagliese: Vetrone, Noce (30’ p.t. De Stefano), Montano (22’ s.t. Alfano), Ruocco, Rodio, Coppola, Passarella (10’ s.t. Landolfi), Tulimieri, Guariglia, Cuozzo, Tranfa. A disp: Tedesco, Aversano, Polverino, Lardo. All. Santosuosso
Campagna: Lamberti M., Cirillo, Lamberti C., Farace, Concilio, Sessa (38’ s.t. Agresta), Maiorano (19’ s.t. Izzo), Falcone, Silva, Mangrella, Busillo (12’ s.t. Marantino). A disp: Cerasale, Vitale L. Vitale R., Iannace. All. Maiorano
Arbitro: Valente di Nocera Superiore (Assistenti Cattel e Scaldaferri di Sapri)
Marcatori: 5’ p.t. Guariglia, 6’ p.t. Mangrella
Note: Ammoniti: Tranfa, Cuozzo, Tulimieri, Farace, Sessa. Angoli 9 a 1 in favore della Battipagliese. Recupero 1’ p.t.; 4’ s.t. Spett. 200 circa

Un eccesso di imprecisione in fase di realizzazione e una direzione arbitrale alquanto discutibile impediscono alla Battipagliese di conquistare la vittoria contro il Campagna nell’andata del secondo turno di Coppa Italia. Una decina di palle-gol, sommate alle due reti annullate e ad altrettanti rigori reclamati, non sono bastati alla squadra di Santosuosso per bagnare con un successo il ritorno al Pastena. Passato in vantaggio con Guariglia, l’undici bianconero si è fatto recuperare immediatamente, dominando per il resto dell’incontro, ma sciupando diverse occasioni e rischiando anche di perdere nel finale quando il Campagna, forte di una superiorità numerica fortuita (Ruocco infortunato e costretto ad abbandonare il campo con i tre cambi già effettuati), ha sfiorato il colpaccio con Mangrella. Tranfa e Guariglia dimostrano sin dall’inizio una buona intesa. Sono proprio i due attaccanti a costruire il vantaggio: con l’ex Altamura che rifinisce con un pallonetto per il compagno di reparto abile a battere Lamberti con un potente tiro al volo. Nemmeno il tempo di esultare che il Campagna pareggia: la mediana zebrata perde palla innescando il contropiede dei granata finalizzato da Mangrella con un preciso diagonale. La Battipagliese non ci sta e comincia a macinare gioco. Al 10’ Passarella serve Guariglia il cui rasoterra è bloccato a terra da Lamberti. Cinque minuti più tardi l’esperto bomber, servito da uno splendido lancio di Montano, spreca clamorosamente mandando alto a tu per tu con l’estremo difensore avversario. Guariglia resta comunque il calciatore più pericoloso tra i bianconeri sfiorando il gol anche al 25’ quando di testa manda di poco a lato sugli sviluppi di una punizione battuta da Montano. Al 33’ De Stefano, subentrato a Noce, ci prova dal limite al termine di un’azione corale, ma la sua conclusione manca di precisione. Al 35’ la Battipagliese va in gol con Cuozzo che di testa, dopo un rimpallo su punizione di Montano, batte Lamberti: l’arbitro annulla per presunto fuorigioco. Sul finire del primo tempo Rodio supera di forza un paio di avversari e pennella per Cuozzo il cui colpo di testa si spegne sull’esterno della rete. La ripresa si apre con un rasoterra di Passarella, bloccato a terra da Lamberti. La Battipagliese prosegue nel suo monologo ed al quarto d’ora reclama il penalty per un evidente fallo di Concilio su Montano con l’esterno bianconero steso in area dopo uno splendido slalom. Un giro di lancette più tardi, Rodio e Landolfi apparecchiano per Tranfa che, però, manda fuori da posizione favorevole. Quello delle zebrette è un assedio che al 19’ porta alla conclusione anche Landolfi, alto il suo sinistro su servizio di Guariglia. Al 21’ Concilio devia un cross di Landolfi e per poco non inganna Lamberti, reattivo ad evitare l’autorete del compagno. A metà frazione la Battipagliese rimane in dieci: con i tre cambi già effettuati Ruocco è costretto a dare forfait causa infortunio. Il Campagna, nuovamente indenne su colpo di testa di Coppola (26’), ne approfitta per rendersi pericoloso ed al 27’ chiama Vetrone al miracolo su tocca a botta sicura di Mangrella. La squadra di Santosuosso, però, non rinuncia ad attaccare e al 33’ la rete del vantaggio sembra cosa fatta: Guariglia centra per Landolfi che libera al tiro Alfano il cui destro al volo, però, è intercettato da Lamberti sulla linea di porta. La Battipagliese rischia di nuovo al 36’ (bravo Vetrone ad opporsi a Mangrella), ma nel finale cerca con caparbietà la vittoria andando vicino al gol in tre circostanze. Al 41’ una punizione di De Stefano si spegne di poco a lato. Al 43’ viene annullato il secondo gol alle zebrette con Tranfa che, sull’assist di Guariglia, sembrava in posizione regolare. In pieno recupero, poi, lo stesso Guariglia toccato da Farace protesta invano per l’assegnazione del penalty. Finisce in parità, ma quanto a rimpianti vince la Battipagliese. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE

SARNESE-FORIO 0-1
Sarnese: Vitale, De Feo, Della Vecchia (20’ st Noto), Liguoro, Dolgetta (1’ st Di Gennaro), Giannino, Moccia, Nevola, Adiletta, Pappacena (25’ st Cimmino), Licciardi. A disposizione: Acconcia, Barra, Rainone, Buglione. Allenatore: Renna
Forio: Officioso, Impigliazzo A., Geremia, Di Spigna (25’ st Castagliuolo), Caruso, Restituto, Castaldi (1’ st Musella), Cerciello, Nasti, Chiaiese, De Rossi (38’ st Buono). A disposizione: Impigliazzo G., Trofa, Mainolfi, Punzo. Allenatore: Iovine
Rete: 5’ st Nasti
Arbitro: Garofalo di Torre del Greco
Assistenti: Vitale di Frattamaggiore e Castaldo di Torre del Greco
Ammoniti: Liguoro, Moccia, Licciardi (S), Musella (F).
Espulso: Restituto al 35’ per gioco scorretto (F).
Note: Adiletta (S), al 33’ st ha fallito un calcio di rigore. Presenti circa centocinquanta spettatori. Pomeriggio soleggiato.
 
Il Forio passa a Sarno e mette dalla propria parte i pronostici per l’accesso al turno successivo di Coppa Italia Dilettanti, aggiudicandosi la gara di andata del Secondo Turno. A fare la gara è la Sarnese del tecnico Renna che mette subito alle corde gli avversari, ma che non riesce a trovare il gol. In attacco, Adiletta, ben supportato da Licciardi e Moccia, spreca due ghiotte occasioni. Al trentacinquesimo gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Restituto. Un minuto più tardi la Sarnese recrimina per un calcio di rigore non concesso per atterramento su Licciardi. Con l’uomo in più la Sarnese prova ad accelerare sin dall’inizio della ripresa; ma al primo capovolgimento difronte la formazione ospite passa con Nasti. Il centravanti rossoverde si inserisce in area di rigore e beffa in uscita Vitale. La Sarnese prova a reagire; è ancora Adiletta, di testa, a sfiorare la rete del pareggio. Poi ci provano Licciardi e Giannino dalla distanza: la palla esce sul fondo. Al trentatreesimo la Sarnese sciupa la più ghiotta delle palle gol per pareggiare. Il direttore di gara concede calcio di rigore ai granata per fallo di mano in area di rigore di Musella. Dagli undici metri si presenta Adiletta. La sua conclusione è bloccata da Officioso. Nel finale sono gli ospiti ad andare vicino al raddoppio con Chiaiese che dribbla anche Vitale e tira a botta sicura: ma sulla linea De Feo devia la conclusione sul palo e l’occasione svanisce. La gara termina uno a zero per il Forio. Tra quindici giorni ritorno sull’isola. UFFICIO STAMPA SARNESE
NOLA-ISOLA DI PROCIDA 3-0 
NOLA: Romagnini 6, Sparano 7, Santaniello 6.5(36’ st Calabrese 6), De Luca 6.5, Caccavale 6.5, Imparato 6, Nicolella 5.5(1’ st Lepre 6.5), Della Marca 7, Guardabascio 7(27’ st Pastore 6), Agata 6.5. A Dispo:Velardo, Amoruso, Zurolo, Carotenuto. All:Tudisco 6.5
ISOLA DI PROCIDA: Capece 5, Senese 6.5, Franco 5.5, Massa 5, Pedalino 6.5, Malgieri 6, Russo 5.5(18’ st Carabbellese 6), Lubrano 6.5, Costagliola 5, Sabia 6(4’ st Uzzitelli 6), Autiero 6.5(Aiello s.v.). A Dispo:Lubrano,Del Gaudio,Cerisano. All: Citarelli 6.
RETI: 23’ Guardabascio, 43’ Della Marca, 58’ Guardabascio.
NOTE: Ammoniti:Pedalino(I),Lubrano(I), Pastore(N),Calabrese(N). Angoli:3-1 per il Nola. Terreno in buone condizioni. Giornata calda e soleggiata. Spettatori 150 circa.

Con una partita alquanto”scolastica” il Nola vince la gara di andata dei sedicesimi di Coppa Italia con un secco 3-0 ai danni della buona e solida squadra di mister Mimmo Citrarelli dell’Isola di Procida(squadra in testa al girone  di Promozione). Partita che inizia con un ritmo molto blando, con i bianconeri che fanno un buon possesso palla e gli avversari che aspettano nella propria metà campo l’iniziativa bruniana. Dopo diversi tentativi la squadra di casa si porta in vantaggio con la sua punta di diamante Guardabascio che al 23’ del primo tempo porta il risultato sull’ 1-0 anticipando di testa il portiere in uscita. Al 43’ ecco che arriva il raddoppio  del Nola: Pastore scarica il pallone fuori area per l‘accorrente Della Marca che esplode un sinistro imprendibile per l’incolpevole Capece. Seconda frazione di gioco che mantiene la stessa trama di gioco sottolineata nel primo tempo, con la gara che viene giocata per lo più a metà campo e che non regala particolari emozioni. Guardabascio al 58’ mette la sua seconda firma sulla gara siglando così il suo quinto gol stagionale con la maglia bianconera. Sul 3-0 la partita cala ulteriormente di ritmo ed entrambi le compagini si limitano a gestire il gioco e le forze. ANTONIO LAURINO

STASIA-INTERNAPOLI 1-0
Stasia: Eliseo, De Michele F., Maturo, Parlati, Leone, Castaldo, Smimma (57’ Capparella), Colurcio (64’ Iorio), Nucci, Di Costanzo, De Simone (78’ Piccolo). A disp.: Radice, Conte, Esposito, Di Fenza. All.: Castellano.
Internapoli: Rastiello, De Luca, Capasso (46’ Esposito), De Michele, Biancolino, Signore, Parmigiano, Volpe, Liccardi (82’ Criscuoli), Siciliano (64’ Cammisa), Frenna. A disp.: Storpanato, Leone, Cucciardi, Maraniello. All.: Sorrentino.
Arbitro: Robilotta di Sala Consilina
Rete: 43’ Parlati
Note: Spett.: 50 circa. Ammoniti: Iorio, Frenna.
 
VIS NOCERA-ALBA SANNIO  2-0
VIS NOCERA: Montalbano, Ferrara, Caso (13’ st Albano), D’Amico C., Stanzione A. (27’ st Vitiello), Meriano, Napodano, Casale, Landini, D’Amico, Stanzione R. (41’ st Melchiorre). A disp. Lamberti, Baio, Scarpa, Stanzione F. All. Montalbano
ALBA SANNIO: Iovino, Nuzzo, De Dilectis, Battimelli, Caliendo (16’ st Barbato), Arena, Carfora, Caccavale (34’ st Sansò), Montoro, Palma ( 32’ st Savino), De Rosa. A disp. Di Maio, Tommasini, Ciccozzi, Ambrosio. All. Santaniello
ARBITRO: Farisco Andrea di Ariano Irpino
ASSISTENTI: Cerchiaro Raffaele e Colucciero Maurizio di Avellino
RETI: 8’ st Landini, 30’ st Napodano
AMMONITI: Arena (AS). D’Amico C., Stanzione A., D’Amico (VN).
NOTE: Giornata soleggiata. Spettatori circa un centinaio. Terreno in erba sintetica e in perfette condizioni. Angoli: 4-1 per l’Alba Sannio. Recuperi: 1° tempo 1’, 2° tempo 4’.
 
PRIMO TEMPO
18’ Palma serve in profondità De Rosa che ferma fallosamente il suo marcatore.
22’ Caccavale perde palla a centrocampo favorendo la ripartenza dei padroni di casa con Stanzione R. che serve in profondità Napodano ma la conclusione di quest’ultimo non è delle migliori.
32’ Nuzzo si fa superare da Napodano ma la sua conclusione sul primo palo è prontamente respinta da Iovino.
33’ Battimelli recupera una palla vagante a centrocampo e serve in profondità Montoro, quest’ultimo appoggia al centro per De Rosa che temporeggia troppo concludendo a lato sul primo palo
42’ Punizione sull’out sinistro di Stanzione R. sul secondo palo dove nessuno arriva alla deviazione decisiva.
 
SECONDO TEMPO
1’ Nuzzo taglia in profondità per Montoro il suo diagonale viene deviato in corner da Montalbano.
2’ Palma cerca di servire con un traversone dalla sinistra i compagni ma il portiere ferma tutto in uscita.
8’ GOL VIS NOCERA: Landini lasciato libero sul secondo palo centra il palo la palla sfortunatamente capita tra i piedi di Landini che a porta vuota realizza il più facile dei gol.
10’ Carfora cerca di servire in area Montoro ma Montalbano prontamente blocca la sfera in uscita.
13’ Traversone di De Dilectis bloccato da Montalbano.
30’ GOL VIS NOCERA: La difesa rimane immobile senza contrastare Napodano che dal limite con il destro trova la fortuita deviazione del palo firmando il doppio vantaggio.
33’ Ghiotta opportunità per l’Alba di accorciare le distanze con il neo entrato Barbato che di spalle alla porta non riesce a indirizzare bene la sfera nel sacco.
42’ Ancora l’Alba pericolosa con Nuzzo che non approfitta dello svarione della difesa di casa. 
ASD MONTE DI PROCIDA CAPPELLA CALCIO-SANITÀ 1-0
ASD Monte di Procida Cappella calcio: Merolla, Puccinelli, Dente (53' Silvestro), Pugliese, Di Vicino, Costagliola (17' Sasso), De Luca, Cervelli, Vattucci (72' Lubrano), Di Matteo, Filagrossi. All. Astone
ASD Sanità: Busiello, Resito, Severino, Ruoppolo, Borriello, Piatti (70' Perretti), Carnicelli, Milano (46' Mottola), Maiello, Barone, Salvi (46' Vassalli)
Reti: 34' De Luca
Arbitro: Giuliano Parrella di Battipaglia.
Assistenti: Luciano Donadio e Raffaele Guarro di Torre Annunziata
Ammoniti: Cervelli, Borriello, Perretti
Match dai due volti, primo tempo più compatto e bloccato, con le squadre a bilanciarsi l'un l'altra sul piano del gioco, nel secondo invece saltano gli schemi anche a causa delle defezioni per infortuni da parte montese. Nei primi minuti subito brutta tegola per Astone che perde l'under Costagliola a centrocampo al 14' per infortunio al ginocchio, al suo posto entra Sasso che si stabilisce nei 3 in difesa con Puccinelli che passa a spingere nel centrocampo a 5 del modulo 3-5-2 oramai consueto di mister Astone. Al 23' è lo stesso Puccinelli che si inventa un cucchiaio assist per Filagrossi che mette un cross in area piccola spazzato dalla difesa del Sanità piuttosto in affanno. Il Sanità ci prova un paio di volte dalla distanza ma senza esito alcuno. Al 30' è di nuovo Puccinelli protagonista che fa tremare i pali di Busiello, quando da 25 metri fa partire un fendente che si spegne alla sinistra del portiere ospite. Al 34' l' Asd Monte di Procida Cappella va in vantaggio, con un azione in velocità di De Luca imbeccato su passaggio filtrante del solito Puccinelli, De Luca prima coglie il palo e poi ribadisce egli stesso in gol dopo la respinta. Dopo cinque minuti l'episodio è clamoroso, Di Matteo, viene steso in area nettamente in tackle da dietro dall avversario ma l'arbitro fischia la simulazione nell'incredulità dei presenti sugli spalti. Nel secondo tempo il Sanità parte a razzo e al 50' è occasionissima per Carnicelli che riceva la palla dopo un azione in ribaltamento e a tu per tu con Merolla mette sull esterno della rete dando l'illusione del gol. Tre minuti dopo succede l'incredibile, al 53' infatti si fanno male in due scontri di gioco differenti sia Dente, ferita alla testa per lui e sia Puccinelli. Il primo è sostituito da Silvestro, mentre il secondo esce dal campo senza sostituzione dato che in panchina non c'erano under classe 92' per poterlo rimpiazzare. Si gioca cosi in 10 contro 11 sino al triplice fischio. Il Sanità si compatta e cerca il forcing, ma i montesi si difendono bene e ripartono in contropiede non lasciando grandi occasioni agli avversari. Si chiude cosi sull' 1 a 0 questo match costellato dalla sfortuna da parte montese,e che nonostante tutto ha dato risposte positive non solo sul piano del risultato ma anche del coraggio messo in campo per vincere.
LE INTERVISTE:
Astone: “ Avrei voluto, sotto certi punti di vista, non vincere oggi ma avere a disposizione i ragazzi al completo. Si sono infortunati due ottimi under della nostra squadra. Sarà penso difficile rimpiazzarli. Per quel che riguarda la partita, il risultato va bene, non abbiamo subito gol però gli infortuni di oggi ci condizionano molto. Per quel che riguarda il match avrei voluto un po' più di rapidità, però va bene cosi. Dopo la vittoria di domenica credevo che la fortuna girasse un po' ma è andata cosi e ci adatteremo.”
Carnicelli( Sanità): “ Abbiamo giocato bene, con una squadra che gioca in Eccellenza e con un ottimo allenatore quale Pio Astone. Nei primi minuti del primo tempo ci hanno un po' messo sotto però poi ci siamo ripresi e siamo venuti fuori. Non condivido l'arbitraggio quasi scandaloso, però non penso che ci si debba applicare tanto sugli arbitraggi, si deve giocare e basta. Per quel che mi riguarda spero di proseguire bene con la mia squadra e magari salire di categoria.”
Mauro Scotto
LIBERTAS STABIA-SAN GIORGIO 1926 3-1
Libertas Stabia: D’Amora, Cascone (30' Bisogni), Scala, Labaro (46' Polacco), Paragallo, Langellotti, Fontanella, Tufano, Balzano, Apuzzo, Lauro (58' Di Maio). A disp.: Graziano, Loreto, Scarica, Di Ruocco V.zo. All.: Pasquale Matarese.
S.Giorgio 1926: Zannelli, Mollo, Minieri, Caccia (75' Cortese), Romano, Imperato, Minopoli (63' Vitiello), D’Alessandro, Di Napoli, Sarnataro, Costantino (82' Santoro). A disp.: De Falco, Autiero, Davide, Pastore. All.: Salvatore Sarnataro.
Arbitro: Mansi di Nocera Inferiore
Reti: 6' Fontanella, 49' Sarnataro (S), 61' Tufano, 67' Balzano
Note: Ammoniti: Langellotti, Minopoli, Romano. Espulso: 33’ Di Napoli.
 
REAL POSEIDON-G. FERRINI 2-1
Real Poseidon: Mazza A., Pappalardo, Parisi, Perna, Gaeta, De Rosa, Arpaia, Maresca, Altieri, Petrillo (85’ Santamaria), Piccirillo (67’ Maiorino). All.: Taglianetti.
G.Ferrini: Luciano, Di Sorbo, Sicignano (52’ Grasso), Sorda, Faiella, Capossela, Fanini (56’ Conti), Ferretta N., D’Abbiero (72’ Clemente), Milano, Di Gennaro. All.: Vetrone.
Arbitro: Schettino di Castellamare di Stabia
Reti: 4’ Arpia, 31’ Di Gennaro (F), 84’ De Rosa
Note: Espulso: 91’ Pappalardo. Ammoniti: Gaeta, De Rosa, Maresca, Conti.
 
CASTEL SAN GIORGIO-GELBISON 0-0
Castel San Giorgio: Carotenuto, Bisogno, Cafaggi, Guarino (58‘Trapanese), Franza, Abate, Lambiase, Benigno, Ambrosino (60‘ Fortino), Ferullo (55‘Marchese), Forino. All.: Cerminara.
Gelbison: Vitale, Conte, Teducci, Fioraso, Marciano, Di Palma B., Chiariello, Di Genio A. (72‘ Agresta), D‘Elia, Santonicola (50‘De Cesare), Del Prete (46‘ Lamanna). All.: Infantini.
Arbitro: Crodifoglio di Napoli
Note: Ammoniti: Conte, Marchese. La partita si è disputata sul neutro di Baronissi.

Termina zero a zero la gara di andata dei sedicesimi di coppa Italia. Al "Figliolia" di Baronissi è andata in scena una partita ricca di agonismo, ma priva di spunti tecnici anche a causa delle pessime condizioni del terreno di gioco. Un risultato tutto sommato giusto che rimanda tutto alla gara di ritorno che si disputerà mercoledì prossimo. Durante la prima frazione le due uniche azioni degne di nota sono nate sugli sviluppi di calci d‘angolo. Prima era Bruno Di Palma a scheggiare la traversa direttamente dalla bandierina, poi toccava ad Ambrosino centrare il legno superiore con un colpo di testa. Da segnalare anche l‘infortunio occorso a Del Prete, costretto ad uscire per una forte contusione al piede. Nel secondo tempo il gioco si ravvivava grazie alla voglia di entrambe le formazioni di portare a casa l‘intera posta. Al 60‘ Fortino, trovatosi solo davanti a Vitale, si faceva contrare dal tempestivo intervento del numero uno rossoblu. Dopo questa azione pericolosa era la Gelbison ad andare vicina alla marcatura in tre occasioni. Al 66‘ un pericoloso tiro di Chiariello si perdeva di poco al lato. All‘ 83‘ era lo stesso capitano a centare in pieno la traversa con una conclusione dal limite dell‘area. All‘86‘ era D‘Elia ad andare vicino alla marcatura con bel colpo di testa.