TABELLINI COPPA ITALIA REGIONALE 2008/2009
1° FASE -- 3 GIORNATA
HIRPINIA-CERVINARA 2-0 Hirpinia: Pastore, Capriolo, De Girolamo, Calabrese, Nevola, Orrico, Quagliariello, Gatta (12’ st De Feo), Stellato, Moccia (16’ st Memoli) De Stefano (20’ st Esposito). A disp. Marino, Sparano, Tapparella, Di Gennaro. All: Giovanni Renna Cervinara: Melisci, Iachetta, Santosuosso, Petacca, Perrotta, Della Rocca, Noviello (1’ st Perrotta), Iuliano, De Tata (30’ st Sellitto), Clemente, Frungiello (43’ st Cioffi). A disp. Crisci, Martone, Clemente. All: Valente Arbitro: D’Andrea di Caserta. Assistenti: De Angelis e Pagano di Caserta. Reti: 12’ De Stefano; 20’ Stellato. Ammoniti: Stellato e Quagliariello (H), Santosuosso (C). Espulso: Santosuosso (C). Note: Gara disputata allo stadio “Comunale” di Montemiletto per l’indisponibilità del “Bruno” di Montefalcione. Al 14’ Stellato fallisce un calcio di rigore.
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FOTO PEPPE GUERRIERO |
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Prima casalinga stagionale per il Quarto di mister Galdo che al Comunale ospita l’Anacapri in un match valevole per la terza giornata della Coppa Italia di categoria. La squadra isolana è già matematicamente tagliata fuori dopo lo 0 – 1 casalingo con l’Isola di Procida mentre il Quarto per passare il turno deve vincere con almeno due gol di scarto. Il tecnico caprese, Formisano, schiera la squadra titolare mentre mister Galdo si affida ad una formazione giovanissima (una specie di juniores visto che in campo solo Marotta e Panella, capitano, sono over 20 ndr) senza rinunciare però al 4-3-3. Sotto un sole primaverile e davanti ad appena 50 spettatori, le due squadre danno vita ad un incontro gradevole seppur privo di spunti tecnici di spessore. Nel Quarto ci prova Panella a creare qualche pericolo mentre sulla sponda caprese è Palumbo ad insidiare la porta di Capuano. Dopo almeno tre occasioni sprecate da Orfano e qualche buona opportunità fallita da Palumbo la partita si sblocca al 45’ del primo tempo:Chiariello tenta un improbabile retropassaggio di testa verso Capuano, ne approfitta Santarpia che tutto solo insacca portando i suoi in vantaggio proprio in chiusura di tempo. Nel secondo tempo Galdo inserisce subito forze fresche e con Rendente e Palmieri il Quarto è più vivace. Al 15’ ci prova Panella dal limite ma la sua conclusione lambisce il palo, 2’ dopo è Palmieri a perdere in area il tempo giusto per la conclusione. Il gol è nell’aria e arriva al 25° con Rendente che da calcio piazzato trafigge Cammarota. Il Quarto prende coraggio e dilaga poi con Palmieri che di potenza sigla il gol del sorpasso e con Rendente che segna in contropiede il gol del 3 a 1 che regala al Quarto una meritata qualificazione. Silvio Di Falco
Virtus Volla-Portici 7-0 Virtus Volla: Torriero, Incarnato (16’ st Sarnataro), Franco, Parritto, Imbriaco, Casapulla, Brancaccio, Punzo (1’ st Argentino), Grezio (1’ st Ottaiano), Cardone, Polverino. A disp.: Siminole, Lucignano, Amoroso, Capuano. All.: Troise Portici: Tofani, Soria, Scarpato, Piccini, Monticelli, Rivitti, Castaldo (39’ pt Ferrara, 4’ st Santaniello), Pedata (14’ st Capelle), Mugolieri, Pane, Di Dato. A disp.: Migliaccio, Piccolo, Ottaiano, Petrone. All.: Fratellanza Arbitro: Sessa di Salerno Reti: Cardone 5’e 30’ pt e 25’ st, Grezio 26’ pt, Brancaccio 35’pt e 40’ st, Ottaiano 13’ st. Ammoniti: 10’ st Cardone (VV). Espulsi: 27’ st Monticelli (P). Note: partita a porte chiuseGrande show al “Mazzeo” di San Sebastiano al Vesuvio per gli uomini di mister Ciccio Troise che imbeccati la scorsa settimana da una cinica Casertana per la prima di campionato, si rifanno sfogando la loro rabbia sulla coppa e precisamente sul Portici che si ritrova costretto ad incassare ben sette reti. È una festa di gol. Ad emergere, fra triplette e doppiette sono Cardone e Brancaccio che schierati in campo sin dai primi minuti, metteranno in seria difficoltà la difesa ospite. Ad aprire le danze ad appena cinque minuti dal fischio d’inizio è proprio il capitano Cardone che su traversone dalla sinistra di Di Franco porta in vantaggio i suoi. Ben due i gol mangiati, ma al terzo Grezio non ci sta e và finalmente a vincere l’estremo difensore. Quattro minuti più tardi e ad esultare è Cardone. Al 35’ è la volta, invece, di Brancaccio che ricevendo palla da Grezio dalla sinistra insacca il portiere nell’angolo basso a sinistra. Si và al riposo sul 4-0. Nella ripresa sono ancora i locali a darsi da fare smorzando al 13’ con Ottaiano una timida reazione degli ospiti. Cinque a zero per la compagine vollese. Al 25’ replica Cardone firmando la tripletta personale. A chiudere definitivamente i conti è Brancaccio al 40’ con un gol che fa storia.
Mister Troise: “Credo che questa grande vittoria, questa grande grinta sia più che altro frutto di una domenica da riscattare. È una determinazione che giunge soprattutto dopo la sconfitta contro la Casertana. Tutto ciò che dobbiamo fare ora è mantenere questa concentrazione per meglio comparire contro il Giugliano domenica”! Nunzia D’Aniello
Casertana-San Pio Mondragone 2-0 Casertana: Merola, La Monica (Di Lauro 77'), Ferullo, Bencardino, Borrelli, Calabuig (Cocciardo 68'), Monaco, De Michele, Olcese, Guadagnuolo (Carotenuto 70'), Salomone. A disp. Angrisano, Nicolella, Guarini e Tomeo. All. Feola San Pio Mondragone: Migliore, Aversano, Campanile, Colagrossi, Castellano, Esposito, Palumbo, Lanna (Pannone 24'), Francese (Di Mauro 58'), Russo (Morlando 66'), De Rosa. A disp. Pallante, De Martino, Lucci e Coppola. All. Coppola Arbitro: Fiorentino di Nocera InferioreDopo il Capys la Casertana ha la meglio anche sul Mondragone ed ottiene la qualificazione ai sedicesimi della Coppa Italia. Gara piacevole quella giocata al "Comunale" di Teverola, campo neutro prescelto dal Comitato regionale causa la squalifica del "Pinto": merito anche della compagine ospite che ha provato a rendere la vita difficile a capitan De Michele e compagni per oltre un tempo. I "falchetti" da parte loro hanno avuto il merito di mettere in discesa sin dalle prime battute l'incontro grazie al gol di Monaco dopo appena 10' di gioco; poi ad inizio ripresa il raddoppio di Guadagnuolo bravo a finalizzare in rete uno schema su calcio piazzato. Per il resto da segnalare la prova opaca di Olcese: l'attaccante argentino (le cui doti tecniche e professionali non si discutono) rischia di diventare una grossa "incognita" in questa Casertana tenendo conto che proprio di punta centrale non si tratta. L'ex Gelbison appare almeno in ritardo di condizione rispetto ai compagni di squadra: fatto sta che a questo punto è necessario mettersi in fretta al passo col resto dell'organico tenendo conto anche delle due trasferte di fila che attendono la Casertana in campionato. Nello schieramento di partenza Feola rinuncia a Tucci che finisce fuori dalla lista dei diciotto presentata al direttore di gara. Alle spalle di Olcese giostrano Monaco, Salomone e Guadagnuolo, mentre in difesa c'è l'esordio sin dal primo minuto di La Monica e Ferullo. Pronti, via e Monaco prova a rendersi pericoloso con un calcio piazzato che supera non di molto il montante della porta difesa da Migliore. Al 6' ci prova anche Guadagnuolo e l'estremo difensore mondragonese mette in angolo a pugni chiusi. E' il 10' quando arriva la prima rete della Casertana: buon lavoro al limite dell'area di Monaco e sinistro "velenoso" che si infila sul primo palo prendendo in controtempo il portiere ospite. La risposta del Mondragone arriva dopo appena 3' su calcio di punizione: Russo cerca di sorprendere Merola, ma il "pipelet" casertano è bravo a ribattere la conclusione. Poi al 15' tocca a Castellano con un destro ad effetto sfiorare la porta rossoblù col pallone che termina sul fondo neanche di molto. La Casertana sfiora il raddoppio al 30' ancora con Monaco sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina: il mancino rossoblù conclude in porta ma trova soltanto l'esterno della rete dando l'impressione ottica del gol. In pratica il primo tempo finisce qui ed i 2' di recupero concessi dalla giacchetta nera servono soltanto ad allungare il "brodo". Ad inizio ripresa la squadra di Feola raddoppia: Monaco si conquista al 52' un calcio di punizione e chiama alla conclusione dal limite Guadagnuolo. Precisa la "rasoiata" di destro e palla nuovamente nell'angolo alla sinistra lontano dalla portata di Migliore. Dopo il 2-0 la partita cala di intensità: il Mondragone, vista sfumare definitivamente la qualificazione, prova a contenere il passivo, mentre la Casertana cerca, senza neanche troppa convinzione, il terzo gol. Il "brivido" è quello che regala Olcese al 78' quando solo davanti a Migliore coglie l'incrocio dei pali alla sinistra del portiere mondragonese. Montante che fa il paio con quello colpito dagli ospiti al 94' con Pannone partito sul filo del fuorigioco: conclusione a scavalcare Merola ma traversa piena. Nel finale da registrare (oltre i 4' di recupero) anche due infortuni per la compagine casertana: prima esce La Monica alle prese con una botta. Poi minuti conclusivi in dieci (erano già state esaurite le tre sostituzioni) con De Michele alle prese con un crampo. Casertana qualificata, e da domani si pensa già nuovamente al campionato. www.casertana.net
SERINO-OLEVANESE 3-0 Serino: D'Argenio, Conte Ant. 89, De Vivo (73' Preziuso), Buonocore, Venezia, Siniscalco, Conte Ant. 90 (67' Petracca), Kadam, Trapani, Cioffi (60' Molisse). A disp.: Rocco, Marrazzo, Tenaglia, Melella. All.: Venezia. Olevanese: Sessa, Barone A., Barone F. (50' D'Antimo), Bocchicchio, Pastore, Ghiglia, La Penna (68' Carnevale), Falcone, D'Ambrosio, Angora, Letteriello (78' Guarino). A disp.: Giordano. All.: Facenda. Arbitro: Ferrara di Caserta Reti: 33' Cioffi, 69' Petracca, 85' rig. Kadam GLADIATOR-REAL SUESSOLA 2-0 GLADIATOR: Posillipo, Balestrieri, Lombardi (65' Lazzaro), Castaldo, Esposito (54' Viscardi), De Luca, Di Capua, Russo, Sticco (46' D'Auria), Pezzullo, Ferraro. A disp. Martucci, Elson, Giuliano, Bonavolontà. All. Di Pasquale REAL SUESSOLA: Abbatiello, Albarella, Sorgente, Bove, Pesce, Solli (46' Gommella L.), Iaderosa, Falco, Ippolito (46' Amoroso), Monteforto (53' Gammella), Basilicata. A disp. Pacilio, Santonastaso, Mainolfi, Martone. All. Santonastaso ARBITRO: Fusco di Napoli ASSISTENTI: Mastro e Napolitano di Napoli RETI: 1' e 23' Ferraro AMMONITI: Di Capua, Amoroso. ESPULSO Amoroso NOTE: Ingresso gratuito, sett. 200 ca., Angoli 13-1 Gladiator. Recupero 1°t 1', 2°t 3'
Il
Gladiator di Lello di Pasquale batte
con un secco 2-0 il Real Suessola e
passa la fase a girone della Coppa
Italia regionale per approdare ai
sedicesimi di finale. Nerazzurri con
Sticco, Pezzullo e Ferraro in
attacco, Posillipo tra i pali e con
De Luca, Russo e Di Capua a
centrocampo. Ospiti schierati con il
4-3-2-1 con il solo Ippolito di
punta, supportato sporadicamente da
Iaderosa sulla destra. Parte
fortissimo il Gladiator e dopo 58”
Ferraro va in gol. Lancio
millimetrico di Pezzullo e Ferraro
scatta sulla destra, si aggiusta la
palla e scarica il destro sul
secondo palo per l’1-0. Al 3’
fischiato un fuorigioco (al termine
saranno fischiati 18 off-side) a
Ferraro a dir poco inesistente dal
pessimo arbitro Fusco di Napoli
supportato e si fa per dire dagli
assistenti Mastro e Napolitano
davvero inadeguati. Al 7’ incornata
di Sticco e palla sul fondo da
ottima posizione. All’11’ Solli
liscia e ne approfitta Ferraro,
bolide che finisce altro sulla
traversa. Al 16’ Pezzullo per Di
Capua sulla sinistra, stop del
centrocampista sammaritano e
conclusione con il portiere in
uscita, la sfera dà l’illusione del
gol, ma si spegne sull’esterno rete.
Al 21’ punizione di Pezzullo e
Abbatiello devia in corner. Dal
corner palla persa e contropiede
ospite sulla corsia di destra, parte
Basilicata palla al piede arriva sul
fondo, mette al centro per Ippolito
che da solo tentenna, poi tira e
colpisce De Luca, la palla tocca
anche il braccio, ma l’intervento è
involontario e si prosegue tra le
proteste. Sul ribaltamento il
Gladiator guadagna una punizione a
centrocampo. Russo per Di Capua a
destra, cross, Abbatiello devia in
uscita, ancora Di Capua supera il
portiere di destro e Ferraro in
spaccata accompagna la palla in rete
(ci sarebbe finita lo stesso). Ed è
2-0. Al 25’ Castaldo su corner di
testa prende la mira, ma non c’entra
il bersaglio. Al 32’ Sticco tira a
volo in area, con la palla che
termina alta di pochissimo. Ancora
Gladiator con Sticco al 34’ che
recupera palla, lancia Pezzullo, uno
due con il capitano nerazzurro che
viene chiuso in angolo. Al 37’
Basilicata telefona a Posillipo dai
20 metri, il portiere alza la
cornetta al primo squillo. Al 43’
ancora Sticco, ma la sfera è ancora
alta. Allo scadere colpo di testa di
Esposito e Pesce salva sulla linea,
forse con un braccio e duplice
fischio dell’arbitro. Nella ripresa
al 47’ annullato un gol a Russo per
non si sa quale motivo e pochi
secondi dopo D’Auria subentrato a
Sticco viene fermato per un off-side
fantasma. Al 54’ Ferraro lancia
sulla destra (fascia completamente
alla mercè del Gladiator) D’Auria,
pallonetto sul portiere in uscita e
pallone che colpisce lo spigolo alto
dell’incrocio dei pali. Al 57’
Viscardi, neoentrato, tentenna ed
incespica, Iaderosa ruba palla va
sul fondo e serve al centro Amoroso,
in campo da poco, con il puntero
suessolano che non arriva sul
pallone. Al 60’Ferraro fa tutto da
solo salta due avversari crossa
sull’intervento durissimo di un
difensore e Luigi Gammella in
acrobazia per poco non fa autogol.
Al 62’ De Luca ci prova da fuori,
rimpallo, palla a D’Auria che tira a
volo, ma Abbatiello è straordinario
a chiudere. Al 73’ ci riprova
Ferraro e Abbatiello gli dice di no.
All’82’ ancora l’ex Pianura che
dribbla l’intera difesa e con un
tiro a giro per poco non segna la
sua tripletta. Al 90’ De Luca
lanciato da Russo è solo, ma si
allunga la palla e Abbatiello si
salva in uscita. Al 93’ l’ultimo
brivido. Di Capua di testa impegna
sotto misura il portiere del Real e
l’arbitro fischia la fine. Risultato
giusto, ma che sta stretto ai
sammaritani.
Al termine della
gara il tecnico Di Pasquale è
soddisfatto e dichiara: “ Abbiamo
condotto una buona gara e non posso
che essere contento di come hanno
giocato i ragazzi. I miglioramenti
rispetto a domenica ci sono stati e
sono anche stati evidenti. Anche se
la squadra avversaria ci ha permesso
di giocare, alla fine c’era il
pericolo che le nostre individualità
prendessero il sopravvento ed invece
ho notato una certe dispciplina dei
ragazzi che non può farmi che
piacere. L’importante era passare il
turno, ma è arrivato anche il bel
gioco. Poteva finire con uno scarto
maggiore, ma mi sta bene così ed ora
pensiamo al Quarto”.
Non basta un eurogol di Carrano a pochi minuti dal termine al Sant’Anastasia per passare il primo turno di Coppa Italia, intitolata quest’anno all’ispettore Racini. Gara blanda al comunale di Marano nel primo tempo tra l’Internapoli formazione di Eccellenza e il Sant’Anastasia società neonata del campionato Promozione, anche se la formazione di Napoli parte con il piglio giusto mentre i vesuviani pensano a difendersi avendo dalla loro due risultati utili. In vantaggio l’Internapoli al 18’ con Izzo che dopo uno scambio con Cesarano batte l’incolpevole Zannelli, risposta degli uomini di mister Rosano al 26’ con Minauda su punizione che mette in difficoltà Giannelli che devia ma Del Prete non ne approfitta. Nella prima frazione ancora due volte pericoloso l’Internapoli al 37’ con un colpo di testa ravvicinato di Licciardi e allo scadere con Greco che mette fuori dopo un rinvio errato di Zannelli. Nella ripresa subito una fiammata degli uomini di mister Rosano con Del Prete che non approfitta di uno svarione difensivo, nato da fallo laterale, mandando il pallone a lato da posizione favorevole. L’Internapoli ha la possibilità di chiudere la gara clamorosamente al 54’ con Dentice che colpisce il palo e Licciardi da pochi passi non è lucido a realizzare, due minuti dopo azione fotocopia con Licciardi che prende il palo e Greco che ribadisce troppo lentamente verso la porta con Zannelli che salva sulla linea. La svolta al 80’ con il bomber Carrano che stoppa palla alla trequarti e fa partire un tiro che finisce all’angolino alto alla destra di Giannelli. L’Internapoli si scuote e solo dopo il secondo minuto di recupero trova la rete qualificazione con capitan Sorrentino che lanciato sul filo del fuorigioco insacca il 2-1. Pasquale Gallo – Addetto stampa Sant’Anastasia Calcio
A.S.D. Stasia Soccer-Virtus Fortitudo 5-1 STASIA SOCCER: Marciano, Leone, Scippa (30’st Parlati), Coppeto, Aliperta, Castaldo, Manna (8’st Smimma), Di Costanzo, Nucci, Aprea, Lepre A disp. Di Dato, Esposito, D’Avino, Piccolo, Natale All. Santaniello VIRTUS FORTITUDO: Fasolino, Pisapia, Puca, Di Mauro, Fabbricatore, Capuano, Iovine, Ruocco (20’st Scannapieco), Policastro (23’st Viscido), Lambiase I (39’st D’Atri), Lambiase II A disp. Longo, Siani, Salsano, Di Lieto All. Santoro ARBITRO: Altieri di Battipaglia RETI: 10’st Lepre, 15’st Smimma, 20’st Lambiase II (V), 31’st Parlati, 42’st e 50’st Nucci NOTE: Ammoniti Castaldo ed Aliperta; Di Mauro, Fasolino e Scannapieco. Recuperi 2’ e 5’. Al 50’st Fasolino ribatte rigore a Nucci. Spettatori 70 circa.Pronto riscatto dello Stasia in Coppa Italia dopo il passo falso dell’esordio in Campionato: la squadra anastasiana ne fa cinque alla malcapitata Virtus Fortitudo, superando il turno grazie al maggior numero di reti segnate. Nel primo tempo i biancoblu prendono d’assedio la porta avversaria, le occasioni si susseguono ma il pallone non entra in rete; Fasolino e compagni si salvano come possono, graziati dall’imprecisione dei locali.Nella ripresa lo Stasia cerca sempre il gol con insistenza e le mischie in area si sprecano: all’8’ Fabbricatore sfiora l’autorete sulla mezza girata di Di Costanzo, ma al 10’ la difesa gialloblu nulla può sul colpo di testa di Lepre dopo la deviazione di Fasolino sulla conclusione di Smimma. Al 15’ i biancoblu raddoppiano: Di Costanzo batte teso una punizione, Coppeto in tuffo tocca di testa, Fasolino respinge e Smimma in scivolata piazza il tap-in vincente. La strada sembra in discesa per i locali che però continuano a sprecare ed al 20’ la Virtus ne approfitta andando in gol col giovane Lambiase. Gli anastasiani continuano a spingere in avanti, Santaniello passa ad una difesa a tre inserendo Parlati (‘91) come terza punta. E l’attaccante trova subito il gol: Nucci protegge palla, piazza un diagonale che il portiere devia e Parlati respinge in rete. Lo Stasia ci crede sino alla fine, anche se continua a sprecare. Al 42’ arriva il poker: Aliperta serve Nucci che fa sedere il portiere e lo infila di precisione. L’arbitro concede 5’ e proprio allo scadere sanziona un’entrata in area su Nucci con il rigore: lo stesso attaccante va sul dischetto, Fasolino respinge ma Nucci ribatte in rete; 5-1 finale e lo Stasia avanza in Coppa. Antonella Scippa