TABELLINI COPPA ITALIA REGIONALE  2008/2009

FASE -- 1 GIORNATA 

SOLOFRA-FORZA E CORAGGIO  2-3
Solofra: Ciccarelli, D'Amico, Della Rocca D., Meriano, Giannino, Cerbone, Puzella (59' Pavarese), Carullo, Rima (79' Langella), De Blasio, Liguoro (56' Nisivoccia). A disp.: Roberto, Salvatore, Di Foggia, Sansone. All.: Santosuosso.
Forza e Coraggio: Di Matteo, Fiscariello, Clemente (53' Valletta), Caruso, Marciano, Salvati, De Stefano A. (75' Amabile), Di Maio, Pisani (79' Ragano), Mazzeo, Agata. A disp.: Abbatiello, De Stefnao L., Giova, Izzillo. All.: Mauro-Lepore
Arbitro: Argentino di Torre Annunziata
Reti: 35' e 66' Mazzeo, 51' rig. Cerbone (S), 55' Rima (S), 71' Agata
Note: Espulso: 51' Salvati. Ammoniti: Rima, Nisivoccia, Fiscariello, Salvati, Agata.

 

0-1 Mazzeo 1-1 Cerbone 2-1 Rima
2-2 Mazzeo 2-3 Agata Agata
 
Finisce con una sconfitta la prima partita ufficiale della nuova stagione del Solofra targato per il secondo anno Francesco Santosuosso. Al Gallucci, al cospetto della corazzata Forza e Coraggio, i conciari non deludono affatto. Ad un certo punto della sfida si ritrovano anche meritatamente in vantaggio gli irpini, per 2-1, per poi subire la rimonta con due colpi di classe, uno di Mazzeo l'altro di Agata. Spettacolare la punizione che l'ex fantasista del Pianura spedisce alle spalle di Ciccarelli per ribadire le distanze tecniche tra le due squadre. La differenza nel 3-2 a finale per i sanniti di mister Taddeo sta tutta qui, nella qualità di certi giocatori, nelle doti dei singoli sprecati addirittura per la massima categoria regionale. Ma il Solofra sceso in campo per la prima partita della manifestazione tricolore, privo del suo bomber e attaccante principe Fabio Scippa, che probabilmente salterà per i soliti guai al collaterale del ginocchio anche i due prossimi impegni contro  Eclanese ed Ariano Valle Ufita (esordio in campionato domenica al Renzulli) dimostra tutto il suo carattere. Difesa ben assestata, buon centrocampo, ottima la forma in avanti di Rima coadiuvato da un De Blasio che nel dribbling mette paura. Santosuosso si affida alla squadra tipo, ovvero da destra a sinistra D'Amico, Cerbone, Giannino e Della Rocca, davanti a Ciccarelli. Meriano, Carullo, Puzella e Liguoro a centrocampo. De Blasio in avanti a supporto di Durante Rima. Fascia di capitano al veterano della vecchia guardia Dario Della Rocca. Il vantaggio della Forza e Coraggio arriva al 20' del primo tempo frutto di una disattenzione del portiere Ciccarelli. Lo sigla Pisani. Il Solofra cresce alla distanza e prende anche un palo prima di trovare il gol del pareggio ad inizio ripresa. Santosuosso carica i suoi nello spogliatoio. Nessuno ci tiene a fare brutte figure. All'8' Rima lanciatissimo a rete è atterrato in area. Rigore con conseguente espulsione. Cerbone, rigorista della squadra, firma il pari. Il Solofra ci crede. E' Rima a firmare poco prima della mezz'ora il 2-1 che fa tremare la Forza e Coraggio. Poi ci pensano Mazzeo e Agata a riportare il Solofra sulla terra, ma questa squadra, anche nelle parole del suo allenatore, può stupire e fare bene. In Promozione il Solofra è destinato a non avere rivali. Non tutte le avversarie si chiameranno Forza e Coraggio, non tutti avranno giocatori come Agata in squadra. Santosuosso lo sa bene e con gli uomini che ha a disposizione in un girone che non è certo proibitivo il primo posto sembra alla portata. Ovviamente bisognerà sudarselo sul campo, giornata dopo giornata, cominciando con una partenza lanciatissima. Ora bisogna cominciare a vincere: prima mercoledi a Mirabella in Coppa Italia dove verosimilmente Santosuosso proverà anche l'undici anti Ariano, poi in terra ufitana campo notoriamente ostico. ALFREDO IANNACCONE UFFICIO STAMPA AC SOLOFRA

Forza e Coraggio buona la prima. La squadra sannita viene fuori con i tre punti dal “Gallucci” di Solofra al termine di una gara emozionante e ricca di colpi di scena. I due allenatori beneventani, Mauro e Lepore, optano per un 4-4-2 all’interno del quale Carmine Caruso viene schierato nell’inedita posizione di tornante basso di sinistra con Clemente avanzato sulla linea dei centrocampisti. Pacchetto arretrato affidato al duo centrale Salvati-Marciano con il giovane Fiscariello piazzato sull’out di destra. Metronomi del centrocampo sono Di Maio e De Stefano A. con “Giggiotto” Agata pronto a supportare i terminali offensivi Mazzeo e Pisani. Santosuosso risponde con il 4-2-3-1; Meriano e Carullo si piazzano davanti alla difesa mentre Puzella, Liguoro e De Blasio giocano a ridosso dell’unica punta Rima. Al 7’ prima azione pericolosa di marca giallo-rossa; Agata, direttamente da calcio d’angolo, crossa teso in rea di rigore, Pisani prova la girata a rete ma la sua conclusione viene respinta sulla linea di porta da un difensore conciaro. Al 12’ primo squillo della squadra di casa; De Blsio prova la conclusione, da calcio di punizione, ma la distanza è siderale e Di Marreo può bloccare senza problemi. Con il passare dei minuti il Solofra prende coraggio; al 18’ è Liguoro che prova a sorprendere l’estremo ospite con un tiro scoccato all’altezza dei sedici metri ma cicca malamente il pallone e ne viene fuori un tiro debole e centrale. Alla metà della prima frazione di gioco il primo assistente di linea del direttore di gara, il signor Annunziata, annulla un goal a Mazzeo che dopo uno scambio volante con Pisani si era trovato a tu per tu con Ciccarelli; la posizione irregolare è apparsa netta anche dalla tribuna. 32’: Rima lanciato a rete, prima elude la trappola del fuorigioco messa in atto dalla difesa sannita, poi lascia partire un tiro che si stampa sul palo esterno alla destra di Di Matteo. Due minuti più tardi arriva il vantaggio ospite: Il terreno di gioco tradisce Ciccarelli che mentre si appresta a rilanciare, liscia il pallone; Mazzeo ne approfitta e insacca a porta completamente sguarnita.  La Forza e Coraggio legittima il vantaggio nel finale di tempo: 43’ Agata, dopo una lunga galoppata sulla fascia destra serve un cross al contagiri per Mazzeo che si esibisce in una splendida torsione, la sfera termina a pochi centimetri dal palo. Pochi secondi dopo Agata e Pisani scambiano corto a pochi metri dall’area di rigore con il bomber ex Quarto che scodella il pallone all’interno dei sedici metri irpini; Della Rocca respinge e sul pallone si avventa Di Maio che con tiro tanto potente quanto preciso sfiora il palo alla destra di Ciccarelli. Si va al riposo con il vantaggio di misura a favore della squadra del presidente Massimo Taddeo. La ripresa si apre con una bella combinazione Pisani-Mazzeo; l’ex bomber del Pianura al momento di battere a rete viene anticipato in maniera provvidenziale da Giannino. 50’: girata al volo di Mazzeo con Ciccarelli che para ma non trattiene; sul capovolgimento di fonte Salvati, già ammonito, atterra fallosamente Rima in piena area di rigore: massima punizione ed espulsione a carico del capitano sannita. Sul dischetto si presenta Cerbone che batte Di Matteo; il portiere di Maddaloni battezza l’angolo giusto ma non riesce a intercettare la conclusione. Lepore getta nella mischia l’ultimo arrivato Valletta, piazzandolo sulla destra con Fiscariello che si accentra a ricoprire la posizione di Salvati. 4’ dopo il Solofra colpisce ancora: Rima recupera palla a centrocampo, supera in velocità Fiscariello, vince un rimpallo nel contrasto con Marciano e beffa Di Matteo in uscita con un pallonetto. La Forza e Coraggio riordina le idee e reaggiunge il pareggio al 65’: Caruso lancia Pisani che da posizione decentrata tenta il tiro dalla distanza, Ciccarelli riesce a respingere respinge, Mazzeo raccoglie il pallone e lo deposita in rete. La rimonta si materializza al 70’: Agata pennella una punizione all’incrocio dei pali, il sorpasso è compiuto. Gli ultimi 20’ di gara sono caratterizzati da un forcing sterile della squadra di casa che dopo una gara giocata su alti ritmi sotto il sol leone perde lucidità quando viene a trovarsi nella metà campo avversaria. Si possono ritenere soddisfatti i due tecnici Mauro e Lepore che hanno avuto modo di constatare il carattere e la determinazione di un gruppo in grado di ribaltare le sorti di una gara giocando un tempo in  inferiorità numerica; un impresa che, al cospetto del Solofra visto oggi al “Gallucci”, non era per niente facile. Benito Tangredi www.forzaecoraggiobenevento.it 

REAL ATLETICO SAVOIA-STRIANO 3-3
Real Atl.Savoia: Possumato, Gallo, Guida (62' Pagano), Paduano (75' Chiricolo), Criscuoli, Ercolano, Massa (57' Scala), Flauto, Auletta, Guadagno. A disp.: Russo, Balzano C., Malafronte, Ruocco. All.: Vitter.
Striano: La Rocca, Lauria, Ambrosio, Balzano G., Corrado (63' Acconcio), Ronga (57' Ferrucci), Squitieri, Iazzetta, Montuoro, Altomare, Di Martino(65' Lanzetta). A disp.: D'Alessandro, Falciano, Napolitano, Esposito. All.: De Vivo.
Arbitro: Marino di Napoli
Reti: 5' Di Martino (S), 10' Guadagno, 35' e 61' Altomare (S), 71' rig. e 89' rig. Flauto
 
PALMESE '78-SAN GIORGIO CREMANO 2-0
Palmese: Iovino, Nappi F., Toscano, Bifulco, Angieri, Di Fiore (61' Galasso), Pastore (84' Santaniello), La Marca, Nappi A., Vitullo (73' Caruso), De Marchi. A disp.: Listo, Iorio, Coletta, De Giulio. All.: Cavallino.
S.Giorgio Cr.:  Borriello, Davide, Piatti, Musella, Di Palma, Ottaviano (46' Sanges), Di Frenna, Cozzolino, Ferrante, Assunto (55' Borrelli A.), Rigione (27' Romano), Castellano. A disp.: De Falco, Borrelli S., Borrelli G., Fadda.
Arbitro: Ontano di Salerno
Reti: 7' Vitullo, 32' Nappi A.

Bella ed entusiasmante la nuova Palmese vista al debutto in Coppa Italia. L’attesa era tanta, così come l’ansia di vedere di nuovo le maglie rossonere ricalcare l’erba del “Comunale”. Difatti ben trecento gli appassionati che assistevano all’esordio della Palmese ed emozionante è stato anche riascoltare le urla di incoraggiamento di storici tifosi accorsi speranzosi della rinascita. I giovani calciatori rossoneri non tradivano le attese anzi andavano oltre ogni più rosea prospettiva sfoderando un’ottima prestazione condita da giocate spettacolari. Determinanti risultavano i primi 25 minuti di gioco. In un clima torrido, per il gran caldo, i ragazzi di mister Cavallino partivano subito all’arrembaggio: 6° del p.t. gran tiro su punizione di De Marchi respinto con i pugni dal portiere ospite; 10° Nappi A. superava due avversari ma calciava di poco a lato. 16° ancora Nappi A.; dopo una mischia in area calciava a colpo sicuro da pochi metri dalla porta ma l’estremo difensore Borrelli realizzava un autentico miracolo deviando in angolo. Al 18° si sbloccava il risultato. De marchi si involava sull’out sinistro ma veniva fermato con le cattive maniere. Era lo stesso esterno sinistro a battere il calcio piazzato dal vertice dell’area di rigore: finta di crossare e palla dietro per l’accorrente Vitullo che beffava tutti. Al 25 ° la svolta della gara con Nappi A. ancora protagonista. Con una rapida azione di rimessa lo stesso bomber rossonero si liberava al limite d’area ma veniva falciato da Davide, ultimo difensore della difesa Sangiorgese, poi espulso. La Palmese non si lasciava scappare l’occasione e subito dopo chiudeva la gara. 32° Vitullo, dopo una magia sulla fascia destra, lanciava Nappi A. che solo davanti al portiere insaccava facilmente. A spegnere le velleità avversarie ci pensava poi il giovane portiere rossonero Iovino che si esaltava con un pregevole intervento su tiro ravvicinato di Ferrante. Durante il secondo tempo si assisteva invece al festival delle occasione sprecate da parte degli avanti rossoneri. Due volte Nappi A. e una volta a testa De Marchi, Vitullo e Pastore sprecavano clamorosamente sotto porta. Alla fine per la Palmese giungeva una meritata vittoria di prestigio contro un’avversaria di categoria superiore e con in organico gente del calibro di Borrelli, Di Palma, Cozzolino e Ferrante. Per i giovani rossoneri, invece, tanti applausi e tante lusinghe da parte dei tifosi. Insomma, un buon inizio, una spumeggiante prestazione ma, comunque, niente affrettate glorificazioni per il semplice motivo che pur sempre si tratta di calcio di fine agosto. www.cuorerossonero.it 

ATLETICO NOCERA-EBOLITANA 0-2
Atl.Nocera: Cicalese, Allocca (53' Forino), Gambero, Marigliano, Laudato, Rapolo V., Angrisani, Landini (46' Luciano), Belcore (67' Di Bartolomeo), Esposito, Iuliano. A disp.: Della Monica, Garzillo, Federico, Rapolo N.. All.: Coppola.
Ebolitana: Calamusa, Parisi (72' Salese), Garaffa, Arnese, Di Poto, Borrello, Santimone (58' De Novellis), La Regina, Liccardi, Moscariello, Scarpa (70' Spiotta). A disp.: Guerriero,, Vicino, Iacuzo, Liguori. All.: Quaglia.
Arbitro: Abategiovanni di Frattamaggiore
Reti: 47' Scarpa, 84' rig. Liccardi
 
BAIA 2006-BARONISSI 1-2
Baia: Biasucci, Di Giacomo, Pierro (46' Iaccarino), Pollina, Robustelli, D'Amora, Di Benedetto (65' Roscigno), Pisapia, Accardo, De Sio, Savarese (70' Orabona). A disp.: Leo, Camera, Della Monica, Accardo. All.: Vastola.
Baronissi: Damora, Adinolfi (55' Marruocco), Mazzariello, Cascone (70' Anastasio), Costantino, Zinocchi, Balzano (62' Reis Ladeira), Ercole, Apuzzo G., Mercurio, Moccia. A disp.: Senatore, Apuzzo M., Armonico, Grillo. All.: Macera.
Arbitro: Agnesi di Napoli
Reti: 40' e 91' Santaniello, 57' De Sio (B)
 
ARIANO V.U.-SAN GIORGIO del SANNIO 1-1
Ariano Vu: Greco, Di Gruttola, Martino, Sanza, Mazzarella, Pizzulo, Del Vecchio, Di Martino (25' Macchione A.), Macchione P., Romano (75' Tricolle), Baviello. A disp.: Lo Chiatto, Pennacchio, Ciasullo, Sicuriello, Sallicandro. All.: Del Vecchio.
S.Giorgio S.: Vetrone, Fasulo (75' Zampetti Gioa.), Griffore, Orrei, Mesisca, Palmieri, Barrasso, Parente, Fusco (75' Di Rienzo), Martone (5' De Matteo), A disp.: Brigantino, Ciampi. All.: Villano.
Arbitro: Romano
Reti: 20' Barrasso, 43' Baviello (A)
Note: Al 80' Greco para un rigore calciato da Di Rienzo
VIRTUS MONTE DI PROCIDA-Internapoli  1-2
M.DI PROCIDA: Borrelli, Chiocca, Blelè, D Stefano, Follero, Dragone, Caccavale(50´ Colandrea), Florio(83´ Cito), Carnicelli, Nasti, Marano(70´ De Simone). A disp: Matacena, Rusciano, Della Ragione, Delos. All Spada
INTERNAPOLI: Piccolo, Passariello, Izzo, De Rosa(81´Musetta), Signore, Sorrentino, Licciardi, Frenna, Dentice(75´Greco), Olivieri(51´Liccardi), Cesarano. A disp: Stompanato, Leone, Mele, Flaminio. All Pianese
ARBITRO: Sommese
RETI: 49´ De Stefano, 64´ Dentice su rig., 74´ Licciardi
AMMONITI: Izzo, Frenna, Liccardi e Musetta
Espulso Blelè per fallo da ultimo uomo

Inizia con una vittoria la stagione dell´Internapoli in Coppa Italia. Tre punti meritati ma sofferti, ottenuti dopo essere andati sotto ad inizio secondo tempo. Una vittoria per iniziare bene la stagione e fare un passo avanti per qualificarsi al prossimo turno della competizione. Il caldo e, forse l´emozione della "prima", non permette alle squadre di esprimersi al meglio. La condizione nemmeno è ancora delle migliori per cui è normale che ci sia il bisogno di carburare. Non a caso, a parte timide conclusioni da lontano, la prima occasione dell´Internapoli arriva al 20´ quando De Rosa, imbeccato da Olivieri, colpisce a botta sicura ma trova sulla sua strada un attento Borrelli. Al 27´ ci prova Dentice con un calcio piazzato, ma la palla sorvola di poco la traversa. Stesso esito anche per il sinistro di Cesarano, abile a colpire da fuori area sfruttando un´incerta respinta della difesa di casa. Prima del riposo però, anche il Procida ha la sua ghiotta occasione con De Stefano che calcia su Piccolo in uscita dopo aver raccolto un´indecisione proprio di quest´ultimo. Nel riposo gli allenatori non cambiano niente e, dopo pochi giri di lancette il Procida trova la rete del vantaggio con De Stefano che colpisce con un preciso destro da fuori area. L´Internapoli incassa il colpo e trova la reazione anche grazie all´ingresso di Liccardi. Proprio l´attaccante al 64´ si procura il rigore che Dentice mette a segno, pareggiando il conto. Da quel momento la gara diventa a senso unico, con gli ospiti che producono azioni in serie alla ricerca della vittoria. Dentice e Cesarano non hanno fortuna ma la rete liberatoria arriva al 74´: Cesarano mette una bella palla in area, il batti e ribatti premia Licciardi che si fa trovare pronto con un sinistro vincente. La reazione dei padroni di casa è poca cosa, la partita sembra incanalata sul risultato acquisito e l´ultima azione è ancora dello strepitoso Liccardi che non sfrutta l´assist di Licciardi facendosi respingere in angolo la conclusione ravvicinata. Mercoledì l´Internapoli riposa, per poi tornare in campo mercoledì prossimo, tre giorni dopo l´esordio in campionato sul campo del Giugliano. Paolo Paladino

ANGRI SOCCER-BATTIPAGLIESE  1-6
Angri Soccer: De Marinis, Catania, Caputo, Sabatino, Abagnale, Criscuolo G. (29’ s.t. D’Auria), Nirolo, Orlando, Iozzino (1’ s.t. Riccio), De Prisco, Meglio (20’ s.t. Criscuolo V.). All. De Virgilio
Battipagliese: Di Vincenzo, Pastore, Schiavo, Tulimieri, Chiagano, Coppola, Fioraso, Alfieri (14’ s.t. Chiariello), Vitale, Montaldi (8’ s.t. Branicki), Passarella (1’ s.t. Falcone). A disp: Caputo, Minguzzi Cantile, Esposito. All. Turco
Arbitro: Buonocore di Nola (Assistenti Perretta e Amatucci di Nola)
Marcatori: 38’ p.t. Vitale, 40’ p.t. Passarella, 44’ p.t. Fioraso, 5’ e 8’ s.t. Montaldi, 40’ s.t. D’Auria, 44’ s.t. Tulimieri.
Note: gara disputata a porte chiuse sul neutro di Nocera Superiore. Ammoniti: Tulimieri, Branicki, Criscuolo C., Nirolo. Angoli 11 a 0 in favore della Battipagliese. Recuperi 0’; 0’.

Nella gara inaugurale della stagione, valevole come primo turno della Coppa Italia, la Battipagliese s’impone con il risultato di  6 a 1 sull’Angri Soccer. I bianconeri hanno impiegato più del previsto per ingranare, ma trovata la quadratura del cerchio e sbloccato il risultato non hanno avuto grosse difficoltà a conquistare la posta in palio. Per venti minuti abbondanti, infatti, la gara è giocata sottoritmo da ambo le parti e la fase di studio si protrae oltre misura. Alla mezz’ora, però, le zebrette cambiano marcia e tramortiscono gli avversari. La prima avvisaglia è in una splendida azione combinata Vitale-Aliferi con quest’ultimo che, dopo un dribbling e una doppia triangolazione con il compagno, manda a lato da posizione favorevole. Passano cinque minuti e gli uomini di Turco sbloccano il risultato con Vitale che insacca senza difficoltà su cross basso di Montaldi, abile a rubar palla e a servire il compagno. L’argentino è particolarmente ispirato e poco dopo (40’) lancia in corridoio Passarella che scavalca De Marinis con un bel colpo di tacco. Il tris giunge prima del riposo su angolo di Schiavo capitalizzato in mischia da Fioraso con un tocco di coscia. Ad inizio ripresa è ancora Montaldi-show: l’ex Genzano va a segno due volte in tre minuti. Al quinto, dopo uno scambio con  Schiavo, realizza con un bel tiro a giro dal limite dell’area di rigore; mentre all’ottavo si avventa su un retropassaggio corto di Abagnale, brucia sul tempo De Marinis eludendone l’uscita e deposita in rete. Non paga del risultato, la Battipagliese continua a premere e sfiora ripetutamente la segnatura: al 12’ una bella azione manovrata con cross di Schiavo e sponda di Branicki libera al tiro Vitale, ma la conclusione al volo non inquadra la porta; al 14’ De Marinis respinge sulla linea una punizione di Vitale; al 18’ Chiariello manda fuori su splendido assist di Vitale. Col passare dei minuti la gara cala d’intensità e la Battipagliese allenta la pressione. L’Angri Soccer ne approfitta per rendersi pericoloso con un diagonale di Orlando ben parato da Di Vincenzo. L’estremo difensore zebrato, però, nulla può al 40’ quando D’Auria con  un destro ad incrociare insacca nell’angolo alto realizzando il punto della bandiera per i padroni di casa. Nel finale sale in cattedra Tulimieri: al 41’ colpisce la traversa con una bordata dalla lunga distanza; al 44’ trafigge De Marinis con una potente conclusione che s’insacca sotto il montante.

Interviste

Moderato ottimismo accompagna i commenti relativi alla prima uscita ufficiale della Battipagliese. Il tecnico Carmine Turco analizza il match dicendo: “E’stato molto positivo sotto l’aspetto dell’impegno perché i ragazzi hanno dato fondo a tutte le loro energie, anche se dobbiamo ancora lavorare tanto e migliorare determinati automatismi. Abbiamo incontrato qualche difficoltà a sbloccare il risultato, ma poi abbiamo trovato la quadratura giusta e ci siamo espressi con maggiore scioltezza”. Sulla stessa lunghezza d’onda il direttore sportivo Massimo Mastrangelo che dice: “E’ stato un buon test di avvicinamento al campionato. Abbiamo cominciato un po’ in sordina, poi dopo il primo gol la squadra si è espressa bene per alcuni tratti”. Fabiano Sole

 
Città di Pompei-Virtus Volla  1-1
Città di Pompei: Fiorenza, Savarese (Carotenuto V. 9’ st), Infante G., Marrazzo, Montuoro G., Montuoro F., Velardo, Lo Sarno (Salerno 27’ st), Balzano, Infante A., Basilico (Carotenuto M.14’ st). A disp.: Onorato, Carotenuto M., Concilio, Savino, Passaro. All.: Nocera
Virtus Volla: Parlato, Amoroso, Franco, Nettuno (42’ st Incarnato), Casapulla, Capuano, Brancaccio, Parritto (Punzo 35’ st), Grezio, Cardone, Pinci (D’Ambrosio 18’ st). A disp.: Siminole, Zottolo, Lucignano, Argentino All.: Francesco Troise
Arbitro: Di Mauro di Nocera
Reti: Balzano 10’ pt, 8’ st Cardone
Ammoniti: Franco 14’ pt, Nettuno 20’ st.
Espulsi: Nocera 35’ st

Tutto sommato un buon inizio per la rosa di mister Ciccio Troise che debuttata a Pompei per la prima di Coppa Italia si guadagna il pari. Ma andiamo per gradi. Scese in campo entrambe le squadre alquanto determinate e convinte ad avere la meglio ad appena dieci minuti dal fischio d’inizio sono i locali che con una punizione dal limite battuta da Bolzano impensieriscono l’estremo difensore vollese vincendolo nell’angolo basso a sinistra. Ma il Volla sembra reagire sin da subito Infante che raccoglie palla e tergiversa per Basilico ma ahimè sfiora il palo. Al 15’ è ancora la compagine vollese a gestire la gara: cross di Franco per Cardone che di piatto sfiora il pareggio. Un minuto più tardi e ci prova anche Grezio ma la palal finisce per sorvolare la traversa. Da qui sino alla fine dei primi 45’ assistiamo ad un Volla intrepido che assogettata la difesa locale e circuitala nella propria metà campo prende d’assalto l’incolpevole Fiorenza . Ci prova Pinci che becca in pieno il portiere. Poi ancora Cardone, Grezio, Nettuno ma nulla da fare. Si và al riposo sull’1-0.tiro che sfiora la porta. Al rientro dagli spogliatoi è sempre il Volla a gestire la gara. Siamo al 6’ quando Grezio involatosi in un azione personale finisce per sfiorare il palo. Due minuti più tardi e la rete finalmente è cosa fatta: Pinci dalla metà campo dribbla il suo avversario e lancia per Nettuno che tergiversa per l’accorrente Grezio che da fuori area tenta il tiro rinviata  da un difensore è Cardone a farsene carico e a non sbagliare la mira. Al 26’ i ragazzi di mister Troise potrebbero addirittura passare in vantaggio sempre con Cardone ma il suo tiro viene deviato in angolo dall’estremo difensore locale.

Mister Troise: “Abbiamo un po’ sofferto all’inizio su quel vantaggio appena a dieci minuti dall’inizio ma poi per fortuna ci siamo subito ripresi e tentato e ritentato quel pareggio che purtroppo è arrivato solo nella ripresa. Ma come prima gara ufficiale certo non posso lamentarmi. Potevamo, possiamo e dobbiamo fare di più è ovvio ma  devo essere sincero abbiamo fatto un gran primo tempo gremito di grandi occasioni da rete”! Nunzia D’Aniello

Capys-Casertana 1-2
Capys: Medugno, Rauso, Telese, Pollastro (Riccio 58'), Maresca, Napoletano (Vinciguerra 47'), Ferrari, Sticco, Pollio, De Maria, Gravante (Caterino 63').A disp. Mercurio, A. Aglione, Nardiello e F. Aglione. All. Maresca
Casertana Calcio: Merola, Guida, Cocciardo, Bencardino (Nicolella 85'), Borrelli, Calabuig, Monaco, De Michele, Di Ruocco (Salomone 51'), Tomeo (Tucci 73'), Guadagnuolo. A disp. Angrisano, La Monica, Di Lauro e Chiaiese. All. Feola
Arbitro: Prota di Ercolano
Reti: Tomeo (CC) 28', Tucci (CC) 75', Caterino (C) 86'
Ammoniti: Rauso, Sticco, Pollio e De Maria (C)

Casertana di mister Feola basta una prestazione sottotono per superare di misura il Capua ed incamerare i primi tre punti della stagione. Gara disputata senza troppo mordente da parte della formazione rossoblù: non mancano le giustificazioni (le assenze di Carotenuto e dell'ultimo arrivato Olcese ad esempio) ed anche il gran caldo ha fatto la sua parte. Fatto sta che i sostenitori casertani giunti all'"Enzo Reale" per la prima stagionale hanno storto il naso (al pari dello stesso tecnico) di fronte alla partita dei falchetti. Per quanto riguarda la cronaca primo quarto d'ora di studio: al 18' ci prova Guadagnuolo dopo una buona combinazione con Monaco, ma il suo sinistro è fuori misura. Al 26' ci prova Tomeo con una conclusione mancina che non sorprende Medugno, mentre a distanza di due minuti l'attaccante ex Gaeta sigla la prima rete stagionale della Casertana. Di Ruocco pesca in area Tomeo che controlla, vince il contrasto con l'estremo difensore capuano e realizza a porta sguarnita. La risposta del Capys arriva al 33' con Telese, ma il tiro del difensore esterno giallorosso è facile preda di Merola. Facile opportunità per il raddoppio, invece, per la Casertana al 38': contropiede di Di Ruocco che serve in posizione centrale Tomeo. La punta rossoblù prende la mira ma mette clamorosamente a lato solo davanti a Medugno. La prima frazione di gioco si chiude con un tiro di Bencardino al 43' che sorvola di pochissimo la traversa spegnendosi sul fondo. Ad inizio ripresa la Casertana prova a chiudere subito il conto senza, però, la necessaria "cattiveria" sotto la porta avversaria. Al 52' Tomeo, al termine di una ripartenza di Monaco, mette di poco a lato con un sinistro dal limite. L'attaccante casertano ci riprova al 59' direttamente su calcio piazzato con Medugno che respinge; sorte simile per Guadagnuolo dopo appena un giro di lancette. Il portiere capuano si allunga e mette in angolo. Sempre su punizione ancora Tomeo al 71' chiama all'intervento non difficile l'estremo difensore giallorosso. Per il raddoppio bisogna attendere il 75': il neoentrato Tucci infila la porta di Medugno dopo una percussione di Monaco. E' del centrocampista esterno casertano, quindi, la duecentesima realizzazione in Coppa Italia nella storia della formazione rossoblù. C'è gloria, comunque, anche per il Capys: è l'86' quando arriva la rete del definitivo 2-1. La sigla Caterino che anticipando Merola finalizza in fondo al sacco un lancio in profondità di Riccio. www.casertana.net

ISOLA DI PROCIDA-QUARTO  1-1
ISOLA DI PROCIDA: Scotto di Fasano 6, Iuliano 6, Pedalino 6,5, Volino 6,5, Schiano 7, D’Isanto 6, Moggio 6,5, Sabia 6,5, Raffone 6,5, Intartaglia 6, Viscido 6. (In panchina Damiano, Lubrano F., Lubrano M., Quirino) All. Michele Califano 7
QUARTO: Navarra, Carandente, Loreto, Sacco, Pietroluongo, Chiariello, Sbrescia, Di Napoli, Amendola, Palma, Rendente. (In panchina Capuano, De Stefano, Cotena, D’Angelo, Vitiello, Di Falco) All. Giovanni Galdo
ARBITRO: D’Arco di Salerno
RETI: 9’ p.t. Sbrescia, 24’ s.t. Schiano
NOTE: angoli 5-4 per il Quarto. Ammoniti Iuliano, Viscido (P), Sacco (Q). Durata p.t. 47’ , durata s.t. 48’. Spettatori 200 circa.

Incomincia con un pareggio la stagione del Procida del neo-mister Michele Califano. La squadra biancorossa è sembrata già in ottima condizione e ha imposto il proprio gioco in tutta la gara e con un pizzico di fortuna in più avrebbe potuto portare a casa anche la vittoria. Il Quarto, invece, ha trovato subito il vantaggio in una delle poche occasioni create e ha agito di rimessa in tutta la gara limitandosi a difendere la porta dell’estremo difensore Navarra. L’allenatore procidano Michele Califano schiera la collaudata coppia d’attacco Intartaglia-Viscido con D’Isanto e Raffone a supporto sulla fasce. Il giovane Sabia gioca a centrocampo al fianco di Moggio mentre sulla fascia sinistra di difesa viene schierato Schiano. Il Quarto presenta, invece, una formazione di età media bassissima. La coppia d’attacco è formata da Amendola (classe ’90) e Rendente (classe ’91) e alle loro spalle sembra molto ispirato il numero dieci Palma. Primi minuti di studio ed è il Procida a costruire la prima conclusione a rete con Intartaglia che servito al limite dell’area da Sabia calcia di sinistro ma la palla si perde alta di poco. Al 9’ il Quarto passa in vantaggio : Sbrescia servito ai 16 metri gira al volo di sinistro, la palla colpisce la traversa e rimbalza almeno un metro fuori dalla porta ma l’arbitro, assistito erroneamente dal guardalinee, concede incredibilmente il goal. Dopo due minuti Palma ci prova su punizione con la palla che, deviata dalla barriera, termina di poco a lato. Dal quarto d’ora in poi il Procida esce fuori e comincia a schiacciare il Quarto nella propria metà campo. Al 29’ Viscido lanciato sulla destra serve Intartaglia al limite dell’area ma il capitano biancorosso non è preciso nella conclusione e la palla si perde a lato. Al 39’ Raffone parte palla al piede dalla sinistra, si accentra e arrivato fuori area di rigore scocca il destro che termina di poco alto. Allo scadere c’è spazio ancora per il capitano del Quarto, Palma, che lanciato in profondità prova il pallonetto a scavalcare Scotto ma la conclusione si perde alta. Si va negli spogliatoi con il Quarto in vantaggio ma con il Procida assolutamente in grado di riprendere la gara. Nella ripresa la prima conclusione a rete è di Francesco Viscido che, servito al limite dell’area, si gira e calcia di destro di poco a lato. Cinque minuti dopo arriva la risposta del Quarto con Rendente che arrivato al limite punta e salta Iuliano ma calcia abbondantemente alto. L’assalto del Procida verso l’area di rigore del Quarto si fa sempre più arrembante e i biancorossi meritano assolutamente almeno il goal del pareggio. Al 23’ Moggio crossa dalla sinistra su punizione, la difesa ospite respinge sul destro di Sabia che senza pensarci due volte calcia al volo mandando la palla di poco alta. Un minuto dopo lo stesso Moggio crossa dalla destra su calcio d’angolo, sulla traiettoria del numero quattro procidano il più lesto di tutti è Claudio Schiano che insacca da pochi passi. Dopo il goal del meritato pareggio procidano entrambe le squadre cercano la vittoria. Al 40’ il Quarto è pericoloso con Sbrescia che raccoglie una palla vagante al limite dell’area e la gira di destro verso la porta ma la conclusione è alta. Tra il 41’ e il 43’, invece, è il Procida a rendersi pericolosa con due conclusioni dai 25 metri : prima Iervolino ma è bravo il portiere Navarra a bloccare il pallone e poi con Raffone che prova una traiettoria a girare ma alza troppo la mira. Nel recupero brivido finale per il Procida con Palma che dal limite dell’area calcia forte con il destro ma la palla scheggia la traversa e finisce alta. Termina così in parità l’esordio stagionale per il Procida. Intartaglia e compagni sono sembrati già in ottima forma dimostrando di essere una squadra che farà la sua degna figura anche in questa stagione. Adesso per il Procida c’è il derby isolano contro l’Anacapri e poi Domenica riparte il campionato con la trasferta di Vitulazio. Mario Lubrano Lavadera  www.usprocida.it

LIBERTAS STABIA-ATLETICO NOLA  1-3
Libertas Stabia: Saraco, Ruocco (75° Di Capua), Calabrese, Scarica, Paragallo, Di Nola, Apuzzo (59° Bilgini), Tufano, Castellano (59° Longobardi P.), Di Ruocco, Lauro. A Disp.:Graziano, Salvati, Tartaglione, Mercurio.  All. Pasquale Matarese.
Atletico Nola: Monteleone, Santaniello, Caccavale, Spera, Addeo(63° Pucino), Vaccaro, Tufano(79°De Martino), Ciccarone(76°Della Marca), Di Giacomo, Zurolo, Di Meo. A Disp.: Iovino, Balzano, Di Napoli, Cafaggi.  All. Stefano Liquidato.
Arbitro: Sig. Conforti di Salerno - 1° Ass. Grieco - 2° Ass. Annunziata di Salerno
Reti: 20°, 55° e 77° Tufano(Nola), 85° Bilgini (LS)
Ammoniti: Caccavale(N) e Ruocco(LS).

Sconfitta al Romeo Menti per la Libertas Stabia, il risultato di 3-1 probabilmente penalizza oltremodo i ragazzi di Mister Matarese, che sicuramente avrebbero meritato qualcosa in più, almeno sotto il profilo del passivo. Iniziano bene gli Stabiesi che, già al 5° si rendono pericolosi con Di Ruocco, il diagonale però è un soffio alto, ancora pochi giri di lancette, all’8° Tufano appoggia bene per Lauro, in area l’attaccante e contrastato da Spera e cade, nulla di fatto. 10° Di Ruocco per Castellano, il suo diagonale è preda di Monteleone. Al 15° è Di Giacomo che raccogliendo di testa manda di poco a lato, pochi minuti dopo arriva il primo gol di Tufano che, dai 25 metri calcia di prima intenzione e scavalca Saraco. 25° è Lauro ad impegnare di testa il portiere ospite, 28° ancora Lauro, raccoglie un filtrante in area di Scarica, tenta però un dribbling in più e la difesa Nolana Allontana. Al 38° l’azione Stabiese più pericolosa dell’intero primo tempo, Apuzzo raccogliendo un calcio di punizione battuto da Di Ruocco, calcia da non più di 2 metri, il suo sinistro è ribattuto sulla linea di porta. Si arriva alla fine del primo tempo senza più grossi sussulti. La ripresa inizia sulla falsa riga della frazione precedente, la Libertas sembra poter recuperare il pareggio, ma al 55° Paragallo, commette l’unica sbavatura di una gara perfetta, rinvia male un pallone, consegnandolo tra i piedi di Di Giacomo, questi vede sulla destra Tufano, che solo davanti a Saraco, non ha difficoltà a raddoppiare, vane le proteste dei locali che ritenevano il numero 7 avversario in posizione di fuorigioco. La reazione dei padroni di casa, arriva 2 minuti dopo, con Lauro che impegna severamente Monteleone, bravo a deviare in angolo. Poi Il caldo e la stanchezza sembrano avere la meglio sui giocatori, per circa 20 minuti nessun’azione degna di cronaca, quando al 77° ancora Tufano, lasciato solo sulla destra, riceve palla e si presenta ancora una volta solo davanti rete, semplice firmare la sua personale tripletta. Un Minuto dopo Mister Liquidato, gli fa tributare l’applauso dal suo pubblico sostituendolo. Troppo alto il passivo, ci pensa però il giovane Bilgini ad accorciare, raccoglindo all’85° una corta respinta del portiere che era stato impegnato con un fendente di Luca Lauro. L’ultima occasione capita a Di Ruocco, al 90° dribbla un’avversario dal fondo, rientra e calcia a giro sul palo opposto, purtroppo di un soffio fuori. N.L. www.libertas-stabia.it

MINUTO PER MINUTO
2' Tenta il pallonetto vincente Di Ruocco, la sfera supera di poco la traversa.
9' Tufano, ben servito da Vaccaro, si addentra in area di rigore, la sua  conclusione è meno brillante dello spunto.
13' Punizione di Ciccarone per la testa di Tufano, che spizzica la palla con la  testa e la spedisce fuori.
19' Tufano gol 0-1 Nola. E' ancora l'indiavolato Tufano che si involta solitario  in area di rigore e con una palombella supera il numero uno della squadra di  casa.
23' Cross di Castallano per la testa di Di Nola, Monteleone si distende e para.
27' Ci prova con grande coordinazione Di Giacomo, che raccoglie la sfera sulla  trequarti e vedendo il portiere fuori dai pali tenta lo shoot dai 25 metri. La  palla sfiora il primo palo.
38' Corner dei padroni di casa, l'estremo difensore bruniano va a vuoto e ne  approfitta Apuzzo che sfiora il pari.
45' Fine primo tempo.
54' Tufano gol 0-2 Nola. E' ancora l'indiavolato Tufano a dettare legge. Si  inserisce tra le maglie difensive avversarie e trova il varco vincente spedendo  la palla alle spalle di Sarago.
57' Colpo di testa di Lauro, Monteleone sfiora la sfera e le spedisce in angolo.
60' Prima e seconda sostituzione della Libertas Stabia.
68' Prima sostituzione del Nola.
70' Ottima intuizione di Di Giacomo che in progressione scaglia un fendente poco  preciso.
74' Terza sostituzione della Libertas Stabia.
76' Seconda sostituzione del Nola.
78' Tufano gol. 0-3 Nola. Riceve indisturbato la sfera sul versante destro  Tufano, si addentra in area di rigore, dribbla difensori e portiere e realizza  una fantastica tripletta piazzando la palla in rete.
79' Terza sostituzione del Nola.
86' Bilgini gol 1-3 Libertas Stabia. Tiro-cross di Lauro dall'interno dell'area  di rigore. La debole respinta di Monteleone diventa un passaggio per Bilgini  che piazza la palla in rete.
90'+3' Fischio finale dell'arbitro: Libertas Stabia - Nola 1-3. franpask
 
Venticano-Montella  1-2
Venticano: Villani, Cardillo, Colantuoni, De Nunzio, Capone, Campanile, Cappuccio Paolo, Siano, Musto, Varricchio, Mignone
A Disp: Imbriano, Iorio, Cappuccio Michele, Pisani, Melchionno, Cristoforo, Pasquale All: Cappuccio Fiore
Montella: Caradente, Rodano Arena, Amoruso, Bosco, Fortunato, Letizia, Montuori, Molino, Bottone, Falivena. A Disp: Nigro, Fontanella, Carbone, De Feo, La Pietra, Musto. All: De Feo Massimo
Arbitro: Zeoli di Napoli
Reti: 30' pt. Cappuccio Paolo (venticano); 20'st. Molino (M), 35' st. (r) Bottone (M)
 
V. Mazzola-Montoro  1-1
V. Mazzola Coperchia: Petrelli, La Marca, Paciello (19' st Franceschelli), Pastore, Mogavero, De Filippo, Gaeta (29' st Pascale), Apicella, Mazzeo (22' st Capuano R.), Borsa, Santoro. A disp: Pasqualucci, M., Manzo, Aliberti. All.: Turco
Montoro: Daddi, Mingione, De Maio, Sanso (45' pt Cervelli), Greco, Andres, Musto, Zocco, De Falco L., De Falco F. (25' st Cipolletta), Abbatiello (35' st Garofalo). A disp.: Vannullo, Santorelli, De Stefano, Sessa. All.: De Simone
Arbitro: Iovane di Napoli
Rete: 15' st Cervelli (M), 28' st La Marca (VM).
 
S.C. Sarnese 1926-A.S.D. Stasia Soccer 1-1
SARNESE: Eliseo, Palumbo, Zobel, Volpe, Notaro, Curcio, Adiletta, Prisco (12’st Russo), Ronca, Falcone, Marino (31’st Ferrante. A disp. Uliano, Parziale, Dolgetta, Napoletano, Cirillo. All. Ambrosino
SANT’ANASTASIA: Marciano, Schiavone, Esposito, Coppeto, Aliperta, Avolio, Smimma (27’st Manna), Di Costanzo, Nucci, Beneduce (1’st Lepre), Aprea. A disp. Di Dato, Leone, Castaldo, Piccolo, D’Avino. All. Santaniello
ARBITRO: Ercolino di Avellino
RETI: 8’ Adiletta, 2’st Nucci
NOTE: Ammoniti Notaro e Adiletta, Coppeto, Aprea e Nucci. Recuperi 1’ e 3’. Spettatori 100 circa. Giornata calda ed umida.

Debutta con un pareggio in casa della Sarnese lo Stasia Soccer di mister Santaniello, in una partita condizionata dal gran caldo. Nel primo tempo infatti i giocatori di entrambe le squadre faticano a carburare sull’infuocato manto sintetico dello Squitieri, ma i locali sono bravi a sfruttare una disattenzione dei difensori anastasiani e all’8’ passano in vantaggio con Adiletta che trafigge l’incolpevole Marciano. Poco dopo ci prova Prisco su punizione ma colpisce la barriera; sul capovolgimento di fronte è Nucci a mandare sul fondo. Al 16’ grossa occasione per lo Stasia: Di Costanzo calcia una punizione sul secondo palo, Coppeto sbuca dalle retrovie e di testa impegna Eliseo che si salva d’istinto. La Sarnese spinge in avanti con Adiletta e Prisco che restano però lontani dalla porta, per gli ospiti invece Nucci e Aprea sono fermati in fase conclusiva. Al 34’ un’incursione di Prisco sulla sinistra termina con una parata ravvicinata di Marciano. Al 39’ Nucci semina il panico in area avversaria, passando fra due e calciando di potenza, Eliseo respinge nuovamente alla grande, Aprea raccoglie ma manda sul palo. Nella ripresa lo Stasia scende in campo più carico e al 2’ subito trova il pareggio con un gran diagonale di Nucci servito da Di Costanzo. Con l’ingresso di Lepre i due attaccanti biancoblu fanno molto movimento ma non inquadrano la porta. Al 15’ Notaro prova ad impensierire Marciano, il suo tiro finisce sul fondo. Al 22’ Nucci impegna ancora Eliseo di testa, mentre Marino sul fronte opposto è ostacolato da Esposito. Il gioco è spesso spezzettato ma lo Stasia va più vicino al gol con Smimma che su cross di Lepre aggancia al volo ma calcia fuori e poi con lo stesso Lepre che di testa manda alto. Gli anastasiani ci provano anche su punizione con Aprea e Di Costanzo, respinti dalla barriera e dal portiere granata. Il caldo si fa sentire parecchio, fiaccando i giocatori in campo e inchiodando il risultato sull’1-1. Antonella Scippa

VALLO LAURO-HIRPINIA  1-2
Vallo Lauro: Sodano, Santaniello G., Verde, Schiavone (38’ Tanini), Giaccio, Iasevoli A., Cipolletta, Lacerra, Capasso (1’ st Ciniglio), Criscuolo, Ferrentino (27’ st Grasso). A disp: Iasevoli E., Porta, Di Fenza, Santaniello A. All: Vincenzo La Manna
Hirpinia: Marino, Bisogno, Aliprandi, Moccia (18’ st Memoli), Calabrese, Orrico, Di Gennaro, Gatta, Stellato (18’st Esposito), Papini, Quagliariello (1’ st De Girolamo). A disp: Pastore, Terracciano, Nevola, De Stefano. All: Giovanni Renna
Arbitro: Cappabianca di Napoli
Assistenti: Rubbo di Napoli e Tortora di Ercolano.
Reti: 18’ Ferrentino (VL), 20’ Gatta su rig. (H), 6’ st Stellato (H).
Ammoniti: Iasevoli A. (VL), Quagliariello (H).
Espulso: al 31’ Iasevoli A. per doppia ammonizione.

Esordio migliore nella stagione 2008 – 2009 per l’Hirpinia certamente non poteva esserci. La compagine di mister Renna, infatti, vince, convince e mette una seria impronta sul passaggio al secondo turno nella Coppa Italia. Ad una settimana esatta dall’inizio del campionato d’eccellenza, per il tecnico della matricola irpina arrivano conferme e buone notizie. La squadra, infatti, offre una prova esaltante, e i nuovi acquisti sembrano essersi già integrati a perfezione. Nel match contro il Vallo Lauro, capitan Gatta e compagni si impongono per due reti a una. I biancoverdi partono forte e sin dai primi minuti mettono pressione ai padroni di casa, manifestando chiaramente i loro propositi di vittoria. Al 5’, i ragazzi del presidente De Benedictis possono già andare in vantaggio. Gatta, da centrocampo, lancia Stellato in attacco. Il centravanti ex Serino elude ogni tentativo di intervento della coppia centrale locale composta da Iasevole e Giaccio; sfugge alla marcatura, e si presenta a tu per tu con Sodano. Stellato, piazza la palla sul palo più lontano; e la sua conclusione, a portiere battuto, si stampa proprio sul legno. Lo stesso bomber irpino, ci riprova qualche minuto più tardi. Al 12’, Stellato, inventa una conclusione dal limite dell’area che si spegne sull’out. I padroni di casa, cercano pian piano di uscire fuori, e al 18’, passano addirittura in vantaggio. Moccia, perde palla a centrocampo. I giocatori del Vallo Lauro ne approfittano per lanciare a rete Ferrentino che a tu per tu con Marino realizza con un pregevole pallonetto. Con il Vallo Lauro in vantaggio, l’Hirpinia resta tranquillità e nel giro di pochi minuti torna subito in partita. Dal gol del vantaggio dei padroni di casa al pareggio degli ospiti, passano solamente centoventi secondi. Gatta, verticalizza ancora una volta per Stellato. Il numero nove dell’Hirpinia viene steso in area da Iasevoli che viene anche ammonito. Il direttore di gara assegna il penalty che capitan Gatta realizza spiazzando il portiere locale Sodano. Due minuti più tardi, l’Hirpinia può già passare in vantaggio; ma Stellato non riesce a girare nel migliore dei modi a rete un invito sviluppato sull’out destro da Di Gennaro. Al 33’, i padroni di casa restano in dieci. Iasevoli, in seguito ad un nuovo intervento falloso ai danni di Stellato, viene ammonito per la seconda volta. Il direttore di gara, lo spedisce negli spogliatoi. L’inferiorità numerica costringe mister La Manna a rivedere il proprio assetto tattico. E così, il trainer di Visciano è costretto a rinforzare la linea difensiva con l’inserimento di Tanini. Al 41’, nell’ultima azione del primo tempo, l’Hirpinia va ancora vicino al vantaggio. Dopo aver manovrato a centrocampo con Moccia e Di Gennaro, Gatta becca sull’out sinistra Quagliariello. Questi, si accentra e calcia a rete; Sodano, respinge. Nella ripresa, l’Hirpinia cambia marcia. Complice anche l’inserimento dall’inizio di De Girolamo, mister Renna rivede l’assetto tattico. La mossa del trainer biancoverde, porta subito i frutti sperati. Al 6’, gli ospiti passano. Punizione dall’out sinistra da parte di Gatta che mette la sfera sul secondo palo. Papini fa da sponda e rimette la palla al centro. Stellato, tutto solo nel cuore dell’area piccola e completamente dimenticato da parte dei difensori del Vallo Lauro, ribadisce di testa a rete. Dopo aver spostato gli equilibri a proprio favore, gli uomini del presidente De Benedictis hanno buone possibilità per chiudere l’incontro. Stellato, a pochi minuti di distanza dal gol del vantaggio, si presenta a tu per tu con Sodano. La conclusione del bomber irpino, è ribattuta dall’estremo difensore locale. Al 23’, è Bisogno con un colpo di testa a sfiorare il tris. Al 35’, Di Gennaro, da destra, si accentra e calcia di sinistro: palo. Anche l’Hirpinia, poi, chiude la gara in dieci. Papini, in seguito ad una botta rimediata durante un’azione di gioco, abbandona il campo. Il Vallo Lauro, dal canto suo non molla e nel finale prova a farsi vivo per cercare di pareggiare la partita. La diga difensiva composta da Calabrese e Orrico, tiene e controlla tranquillamente le avanzate degli avversari fino al fischio finale. 

IL PRESIDENTE DELL’HIRPINIA DE BENEDICTIS: “L’IMPORTANTE ERANO I TRE PUNTI”

I suoi ragazzi, hanno già risposto in modo positivo. E Saverio Benedictis, presidente dell’Hirpinia, dopo l’esordio in Coppa Italia sul campo del Vallo Lauro, non può essere non soddisfatto. “Ho visto importanti progressi da parte della mia squadra. Vincere oggi non era facile – afferma il massimo dirigente biancoverde – il Vallo Lauro è una squadra ostica che mette in difficoltà gli avversari. Poi, il terreno di gioco non al top ha messo in difficoltà una squadra come la nostra abituata a giocare in situazioni diverse”. Il presidente De Benedictis, non sottovaluta l’importanza del risultato. “Era importante partire con i tre punti. Questo ci dà morale in vista dei prossimi impegni. Infatti – sottolinea il patron – questo risultato permetterà alla squadra di essere più stimolata a fare bene sin dalla prima partita di campionato”. Per l’Hirpinia domenica si tratterà del giorno sicuramente più importante della propria storia visto che si troverà a disputare per la prima volta una partita del campionato di eccellenza. “Vogliamo fare bene; la squadra è attrezzata per fare bella figura e senza paura possiamo riuscire a conquistare i nostri obiettivi”.

IL MISTER DELL’HIRPINIA RENNA: “NONOSTANTE LA VITTORIA C’E’ ANCORA MOLTO DA LAVORARE”

Mister Renna non si accontenta. Dopo la vittoria sul Vallo Lauro nella gara inaugurale della stagione, il trainer biancoverde non si coccola il risultato e guarda avanti. “C’è ancora molto da lavorare. Non c’è dubbio: sono molto contento della prova offerta oggi dai ragazzi, ma dobbiamo ancora assemblare i reparti e tanto altro ancora”. Il mister, analizza l’andamento dei novanta minuti di gioco. “Nell’unico errore che abbiamo commesso, siamo stati puniti. Dopo lo svantaggio, però, non abbiamo perso la calma e con possesso palla e la creazione delle palle gol, sapevamo che il gol prima o poi sarebbe arrivato”. Le difficoltà, però, non sono mancate. “Infatti – afferma Renna – credo che alla prima uscita in Coppa Italia nessuna squadra di eccellenza ha avuto vita facile. Per noi, l’importante era vincere per mettere una seria ipoteca sul passaggio del turno. Dalla prossima settimana, invece, inizieremo a pensare al campionato”. L’Hirpinia, domenica, si troverà di fronte la Real Ebolitana. “Sono molto convinto delle possibilità della mia squadra. Oggi, ho avuto anche conferme importanti. Un gruppo che riesce a portare a casa i tre punti soffrendo, significa che ha carattere…”.

IL BOMBER DELL’HIRPINIA STELLATO: “CONTENTO PER IL GOL; MA C’E’ ANCORA DA LAVORARE”

Esordio con gol: Stellato, conquista l’Hirpinia nella sua prima gara in biancoverde. “E’ una grande vittoria – afferma il bomber arrivato dal Serino – L’importante era partire con il piede giusto. Ci siamo riusciti nonostante abbiamo incontrato un avversario sicuramente difficile e un terreno di gioco penalizzante per una squadra come la nostra. E sono senza dubbio soddisfatto di aver iniziato questa stagione con un gol”. Il bomber, fa il punto sulle condizioni fisiche sue e della squadra. “Non sono ancora al top. La condizione ottimale, però, presto arriverà. Dobbiamo ancora lavorare molto”. Le aspettative sul suo conto sono innumerevoli. Dopo una stagione da protagonista nella vicina Serino con all’attivo sedici gol, Stellato, vorrà sicuramente riconfermarsi con la casacca dell’Hirpinia. “Sono dell’opinione che confermarsi è sempre difficile. Io, miro a disputare un campionato positivo. Non faccio promesse, ma per me, raggiungere il bottino di reti dello scorso anno, o magari almeno di superarlo di un solo gol, rappresenterebbe una grande soddisfazione”. L’Hirpinia di Stellato, domenica sarà impegnata sul campo della Real Ebolitana. Per il bomber, non si tratta di una partita qualunque. La sua passata stagione con la casacca azzurrostellata del Serino, terminò ai play off proprio contro la compagine di mister Taglianetti. “Visto l’amaro epilogo, si tratterà sicuramente di una piccola rivincita. Noi dell’Hirpinia, però, vogliamo fare bene e disputare un campionato sicuramente importante. In effetti, miriamo a fare bella figura sin dall’esordio…”. ufficio stampa S.C. HIRPINIA

ACERRANA-GIORGIO FERRINI 0-1
Acerrana: Veralli, Noviello, Del Buono (40' Tassari), Cascone, Arpaia (1' st A. Cuomo), Brucci, Cerullo, Liccardi (17' st Milano), Pugliese, Respino, Menna. A disp. Marino, Scarpellini, Giroso, Amorico. All. Pepe
Giorgio Ferrini: Dell'Elba, Vena, Iarusso, Mastromarino, Vallozzi, Faiella, Di Gennaro (35' st D'Abbiero), Ferrretta, Clemente (13' st Saviano), Conti, Russo. A disp. Luciano, Orrei, Ciampino, Ferrante, Masone All. Barbato
Arbitro: Bove di Nocera Inferiore. Guardalinee: Gambardella e Cutolo
Rete: 18' Di Gennaro
Ammoniti: Respino, Noviello, Milano, De Gennaro.
Note: la gara si è disputata al “Faraone” di Caivano.
www.polisportivaacerrana1926.it
 
CALPAZIO-AGROPOLI  0-2
CALPAZIO: Vinci, Franco, Nigro, Perillo, D’Alessio, Guarino, Pecora Antonio, Sabia (dal 24’ st D’Angelo), Peluso (dal 34’ st Iannelli), Pecora Matteo, Mangone (dal 1’ st Giordano). A disp. D’Orsi, Scovotto, Russo. All. Voza
AGROPOLI: Carotenuto, Malandrino (dal 4’ st Cavallo), Di Napoli (dal 1’ st Celotto), Falcini, Manzi, Zavarone, Pascale, Ferrara, Russiello, Ferrante, Pecora. A disp. Auriemma, Ricciardi, Gorrasi, Cauceglia. All. Santosuosso
ARBITRO: Vitiello di Torre del Greco
RETI: 31’ pt Ferrante, 44’ st Pecora
NOTE: giornata calda, terreno in buone condizioni. Ammoniti Manzi, Franco e Russiello. Recupero: 0’ pt, 3’ st. Spettatori 200 circa

Con un gol per tempo l’Agropoli supera la Calpazio bagnando con una vittoria il proprio esordio stagionale. La gara andata in scena al “Vaudano” di Capaccio è stata avara di emozioni, ma entrambe le squadre possono invocare più di un’attenuante a propria giustifica. I delfini pagano soprattutto il forte ritardo di preparazione ed una rosa ancora incompleta, mentre l’undici di casa è sceso in campo falcidiato dalle assenze con ben sette calciatori juniores nella formazione di partenza. Malgrado ciò, la squadra granata allenata dall’ex Voza non ha sfigurato al cospetto di un avversario comunque di categoria superiore, accusando a fine gara un passivo frutto soprattutto di un’indecisione del proprio portiere e di una tocco-beffa nel finale di Pecora, che dà così un piccolo dispiacere ai propri compaesani. Seppur costruito in extremis l’Agropoli è riuscito a presentarsi al primo impegno ufficiale della stagione con una squadra comunque competitiva, anche se ancora incompleta. Soprattutto in attacco Pecora si è trovato spesso isolato, e pur disputando una buona prova ha pagato la mancanza di un compagno di reparto che potesse assisterlo. Con gli ospiti quindi incapaci di imporre la propria supremazia nelle fasi iniziali è stata la Calpazio a prendere coraggio ed a cercare di impostare il gioco, ma anche se apprezzabile per velocità e trame di gioco l’undici di casa non riusciva mai a portare un proprio elemento in condizioni di calciare a rete. L’unico brivido in avvio è scaturito da una conclusione sottomisura di Ferrara, il quale tutto solo riusciva nell’impresa di sbagliare un gol praticamente già fatto. Poi bisogna attendere la mezz’ora per assistere ad un’altra conclusione degna di nota, merito di Pecora che si gira al limite dell’area scagliando poi un velenoso rasoterra ad incrociare che termina di un soffio al lato del palo. Un minuto più tardi però l’Agropoli trova il vantaggio, merito di Ferrante che va a segno direttamente su punizione complice l’incerto intervento del giovane portiere di casa Vinci. La reazione della Calpazio sta tutta in un tiro alto di Perillo allo scadere, troppo poco per impensierire il portiere ospite Carotenuto. Nella ripresa il confronto regala ancor meno emozioni, con le due squadre che iniziano anche ad accusare la comprensibile stanchezza. Si avanti così al piccolo trotto sin quasi allo scadere, quando su un tiro di Russiello si viene a trovare sulla traiettoria del pallone Pecora che sottomisura corregge in rete, dando così un margine più ampio alla vittoria dei delfini. Raffaele Barlotti

Sant'Alfonso Val Suessola-Polisportiva Unione Atellana  0-2
Sant'Alfonso Val Suessola- Loffredo, Rivetti( 69' Tummalillo), Della Marca, Sepe, Tucci, Nostrale( 1'st Villani), Dello Stretto, Giuliano( 66' Natale), Tagliafierro, Improta, Campolattaro. Allenatore De Lucia
Polisportiva Unione Atellana- Giallaurito, Caruso, Chianese, Gallo(14' D'Abronzo), Pezzullo( 74' Di Pasquale), Pontillo, Borzacchelli( 70' Di Fraia), Cristiano, Lampitelli, Fiorillo, Tecame. Allenatore Del Prete
Arbitro- Di Caterino di Ariano Irpino
Reti- 43', 73' Lampitelli
Note- ammoniti Giuliano e Improta

Con il più classico dei risultati la Polisportiva Unione Atellana bagna il proprio storico esordio della stagione liquidando senza grossi patemi la formazione del Sant'Alfonso Val Suessola. Agli atellani basta una doppietta di Salvatore Lampitelli per far fuori una squadra volenterosa ma apparsa in netta difficoltà al cospetto degli atellani, infatti, il 2-0 finale sta molto stretto agli uomini di Del Prete viste le numerose occasioni fallite per un soffio. Prima del fischio d'inizio, il pomeriggio africano di Santa Maria a Vico si tinge di giallo. Le forze dell'ordine presenti allo stadio informano la delegazione atellana che il match dovrà svolgersi a porte chiuse per l’inagibilità dell’impianto sportivo. Scatta immediata la protesta sotto voce della società azzurra, poiché, nessun preavviso è mai giunto all'attenzione del sodalizio atellano. La delusione è tanta soprattutto per i tifosi atellani precipitati a Santa Maria a Vico per dar man forte ai propri beniamini. Fortunatamente, a prevalere è il buon senso con l'apertura dei cancelli. Per quanto riguarda la sfida, out Attimonelli, Angelino e Di Maio mister Del Prete si affida alla vecchia guardia. Passa appena un minuto e Fiorillo imbeccato da una rimessa di Tecame sfiora il gol di testa. Al 4’ Lampitelli lanciato a rete fallisce clamorosamente. Al 14’ si fa male Gallo per gli atellani. Al 26’ un eccellente Fiorillo in cabina di regia serve Lampitelli, diagonale della punta atellana parato a terra da Loffredo. Polisportiva Unione Atellana padrona del campo. La superiorità tecnica si concretizza al 42’, Chianese batte una rimessa laterale versante sinistro del proprio attacco pesca la testa di Cristiano il quale fa sponda per Lampitelli in area, il colpo di testa del bomber succivese non lascia scampo a Loffredo. Nella ripresa la musica non cambia con gli atellani all’inseguimento del raddoppio. Tecame, Lampitelli e Fiorillo sfiorano ripetutamente il punto del 2-0. Al 71’ si fa male per la Polisportiva anche Pezzullo. Il raddoppio si fa vivo al 73’ ancora Lampitelli. L’attaccante ex Boys Caivanese e Succivo, sfrutta una disattenzione della retroguardia avversaria per beffare Loffredo con un delizioso pallonetto. Nel finale di tempo da registrare un gol regolare annullato a Cristiano per offside. Gaetano Molaro

Comprensorio Valdianese-Real Ebolitana  4-3
Comprensorio Valdianese: Maddalo, Vuocolo, Gallo(Liliano 16s.t.), Di Mieri, Caruso, Panico, Longo, Ferrara, Petrillo, Portalupi(D'Ambrosio 20s.t.), De Martino(D'Alto 35s.t.).
Real Ebolitana: Vitale, Caponigro(Maresca 25s.t.), Catalano, Petrillo(Vicidomini 15s.t.), Abate, Savarese, Genco, Trezza, Santaniello, Ambruoso(Bianco 16s.t.) , Montaperto. All.Taglianetti
Arbitro: Lombardi di Castellammare di Stabia
Marcatori: 5 p.t. Ferrara, 30 p.t. Petrillo, 35 p.t. Santaniello, 1 s.t. Santaniello, 15 s.t. Petrillo, 25 s.t. Di Mieri, 30 s.t. Santaniello su rigore
Ammoniti: Gallo, Abate, Ferrara, Portalupi, Longo, Maddalo,  Santaniello
 
ALBURNI ROCCADASPIDE-PAESTUM CITTA’ DEI TEMPLI  0-2
ROCCADASPIDE: Puleo, Quaglia, Oliva (dal 25’ st Crisci), Costabile, Bellizio Maurizio, Bellizio Giuseppe, Cannalonga, Scarlato (dal 20’ st Noce), Scuotto, Falcone (dal 20’ st Gorrasi), Palumbo. A disp. Pisani, D’Angelo, Beatrice, Cicatelli. All. Solimeno
PAESTUM: Pessolano, Fiasco, La Mura, Avino, Di Vattimo, De Rosa, Conte (dal 40’ st Mastrangelo), Izzo, De Cesare (dal 34’ st Parisi), Altieri (dal 32’ st Veglio), Marano. A disp. Viterale, Volzone, Villano. All. Viscido
ARBITRO: Manzi di Nocera Inferiore
RETI: 2’ pt De Rosa (rig.), 24’ st De Cesare
NOTE: giornata calda, terreno in erba sintetica. Ammoniti Oliva, Avino, Conte e De Cesare. Spettatori 50 circa.

Positivo esordio stagionale per il Paestum che supera in trasferta l’ambizioso Alburni Roccadaspide, imbottito di ex. Seppur incompleta ed imbottita di giovani, la formazione allenata da Gerardo Viscido ha mostrato buone trame di gioco rendendosi pericolosa in più occasioni, pur dovendo fare i conti con un avversario che soprattutto nel primo tempo non ha mancato di creare pericoli alla porta difesa da Pessolano. La gara si è messa subito in discesa per la compagine ospite, che dopo appena un minuto ha usufruito di un calcio di rigore assegnato per un ingenuo atterramento in area di De Cesare ad opera del giovane Oliva, con De Rosa freddo sul dischetto nello spiazzare Puleo. I padroni di casa potrebbero rimettere le cose a posto già al settimo minuto, allorquando Scuotto si viene a trovare tutto solo dinanzi a Pessolano, il quale di piede riesce a respingere la conclusione dell’attaccante di casa. Ancora Scuotto ci prova di testa al 12’ su azione d’angolo, con palla alta sulla traversa. Sull’azione seguente Altieri va al tiro da posizione defilata, con Puleo che blocca senza problemi. Poco dopo la mezz’ora Scarlato alza di testa sottomisura, mentre il finale di gara è di marca pestana, che prova a pungere con una rovesciata di Conte, parata da Puleo, e con un’incursione di Marano il cui tiro termina sull’esterno della rete. Nella ripresa il divario tra le due squadre si amplia ulteriormente, complice un maggior calo fisico accusato dai padroni di casa, che nel tentativo di attaccare si espongono inevitabilmente al contropiede. Degli spazi che si aprono nella retroguardia di casa ne sa approfittare De Cesare, che al 24’ tutto solo sigla la seconda rete chiudendo di fatto la gara. Raffaele Barlotti

CICCIANO-GLADIATOR 0-1
Cicciano: Allocca 7; Sena 6; Mascolo 6 (29’ st Vergognini sv); Vaia 7; Cairulo 6; Beneduce 6; D’Angelo 7; Savarese 6,5 (17’ st Civita 5,5); Esposito 5,5; Auxilia 5; Falco 6,5 (13’ st Panico 5,5). All. Cavezza. A.disp.: Sorrentino, Soria, Palmieri, Antignani..
Gladiator: Montucci 6; Fabozzi 6,5; Lombardi 6 (22’ st De Luca sv); Galotto 6; Esposito 6; Scala 5,5 (1’ st Balestrieri 6); Di Capua 5,5 (1’st Russo 6,5); Bonavolontà 6; D’Auria 5,5: Ferraro 7; Sticco 6,5 All. Di Pasquale. A disp. Posillipo, Castaldo, Paracolli, Trotta.
Arbitro: Mascone di Nocera 6
Reti: 29’ st Ferraro
Note: Ammoniti: D’Angelo ed Esposito P.  (Cicciano); Lombardi ed Esposito (Gladiator).
Il Cicciano perde la gara d’esordio in coppa Italia contro il Gladiator ma esce tutt’altro che sconfitta. Giornata di feste che vede la riapertura al pubblico dello stadio Magnotti. Partita vivace per i padroni di casa che nonostante un buon avvio ed interessanti trame da gioco non trovano il guizzo giusto. Più razionale il Gladiator che nonostante non sia apparso uno squadrone è stat razionale ne ll’amministrare le energie in una giornata caldissima e sornione nel centrare il bersaglio alla prima occasione. Quest’ultima è capitata alla mezz’ora della ripresa con un siluro di ferraro che centra il sette. Per il Cicciano l’amarezza del risultato ma la consapevolezza di avere nonostante il grande rinnovo una buona amalgama nell’impianto che lascia ben sperare per l’imminente inizio del campionato. Il Gladiator invece è rimandato ad impegni più probanti. ASD Cicciano Clacio Raffaele Iovino
 
TEBOR 2000-BOYS CAIVANESE 1-1
Tebor2000: Capece, Crispino, Buo  (74' Trincone), Formisano, Sarnarelli (76' Docimo), Ioime, Sasso, Campagnone (79' Orefice), Chioccarelli, Pisano, Rizzo. A disp.: Cangiano, Scarano, Martino. All.: Formicola.
B.Caivanese: Ingenito, Russo, Esposito, Imperato, Caccia, Auletta, Graniero, Guerra (76' Maiello), Ventura (85' Carlino), Di Sena, Annavale. A disp.: Recano, Guadagno, Calabrese, Laudato, Mazzotti. All.: Aversano.
Arbitro: De Prisco di Nocera Inferiore
Reti: 18' Annavale, 57' Ioime (T)
 
CAMPANIA PISCINOLA-ARZANESE 1-0
C.Piscinola: Pirozzi, Fiorillo, Tufano, Nacci, Barbato, Pellini, Cerullo (67' De Maio), Di Palma, Infante, Pomidoro (72' Meo), Vinciguerra (46' Palmitessa). A disp.: De Matteo, Borzacchiello, Landieri, Lista. All.: Campana.
Arzanese: Mignano, Caiazza (72' Sandomenico), Di Vincenzo (82' Imparato), Nettore, Malgieri, Nutolo, Stellato, Gaveglia, Altomonte, Testone, Aruta (59' Bifolchetto). A disp.: De Martino, Palomba, Iavarone, Finizio. All.: Sicuranza.
Arbitro: Celentano di Torre Annunziata
Reti: 17' Vinciguerra
 
PIGNATARO-CASAPESENNA 0-0
Pignataro Butto Gia., Butto Gui., Mascolo, Culierso, Scoglio, Dell'Aquila, Del Vecchio, Aprile (70' Cioffi), Costanzo (76' Piccinno), Niola, D'Amelio (88' D'Angelo). A disp.: Faggiomo. All.: Taliento.
Casapesenna: Diana, Andreozzi N., Barone, Andreozzi A. (70' Natale), Baratto, Capobianco, Russo, Smardella, D'Angelo, Riccio, Cerullo. A disp.: Vinciguerra, Rallo, Di Puoto, Magurno, Griffo. All.: Scamardella.
Arbitro: Salerno di Torre Annunziata
 
FORIO-FUTSAL MONTE di PROCIDA 0-1
Forio: Calise, Mainolfi, Restituto (66' Castiglione), Arturo, Caruso, De Simone, Manna, Volo (75' Castagliulo), Nasti, Savio, Di Maio (60' Palomba). A disp.: D'Ambrosio, Cerciello, Sasso, Di Meglio. All.: Iovine.
Futsal M.Procida: Riccardi, Silvestri, Mennella, Cuomo, Carannante, Mauro, De Luca, Moriello, Paudice (55' Scotto), Testa (67' Schiano), Barrelli (77' Coppola). A disp.: Orlando, Mautone, Perisano. All.: Astore.
Arbitro: Ciccarelli di Castellamre di Stabia
Reti: 90' Coppola
 
SAN VITALIANO-GIUGLIANO 1-1
S.Vitaliano: Esposito P., Parisi, Granato (45' Allegretti), Fonsino, Milite, Mele, Granato D. (92' Marotta), Finizio, Caccavale (3' Imparato), D'Amico, Ottaiano. A disp.: Preferenza, Alvino, Esposito G., Pinchera. All.: Castaldo.
Giugliano: Manzella, Autiero, Coppola, Guarracino, Pandolfi, Polverino, Russo, Bonetti, Castaldi, Romano, Vattucci. A disp.: Mattiello, De Gennaro, Ferrara, D'Alterio, Sarracino, Procentese, Palma. All.: Monti.
Arbitro: Donadon di Torre del Greco
Reti: 77' D'Amico, 85' rig. Castaldi (G)
 
BISACCESE-ALBA SANNIO 0-2
Bisaccese: Pignatiello, La Penna, Borrelli, Schiavone, Di Giovine, D'Agnelli, Portanova (73' Frascione M.), Grasso, Roma, Stelardi, Cela. A disp.: Procaccino, Frascione, Arminio. All.: Sicuranza.
Alba Sannio: Formisano, Maresca (55' Ayari), D'Alterio (77' De Falco), Biancolino, Esposito R. (52' Picozzi), Esposito C.), Barbato, Somma, Pastore, Caputo, Flaminio. A disp.: Vitale, Strazzullo, Meccariello, Marciano. All.: Ciaramella.
Arbitro: Fusco di Napoli
Reti: 15' Esposito C., 75' Pastore
 
ATLETICO BELLIZZI 158-SERINO 1928 0-5
Bellizzi Atl.158: Simeoli, Albini (68' De Sio), Odierna (58' Caracciolo), Di Feo, Maisto, Sabatino (50' Paraggio), Cipriano, De Simone, Salimbene, Russo, Del Vecchio. A dsip.: Vicinanza, Forte, Castello, Morrone. All.: Voccia.
Serino: Verrone, Landi, De Vivo, Buonocore (60' Tenaglia), Smaldone, Siniscalco (73' Venezia), Marrazzo, Kadam, Melella, Cioffi, D'Agostino (46' Di Riso), A disp.: Ruocco, Conte, Preziuso, Molisse. All.: Venezia.
Arbitro: De Luca di Castellamare di Stabia
Reti: 13' Melella, 24' Landi, 48' rig. e 74' Cioffi, 70' Di Riso
Note: Ammoniti: Verrone, Russo. Al 20' Verrone para un rigore calciato da Russo
 
FAIANO-IPPOGRIFO 1-2
Faiano: Lamberti, Visco, Ruggiero C., De Falco, Laiso, Concilio, Marotta (70' Attanasio), Viscido, Campione, Sandrigo (59' Bianco), Delli Bovi (59' Gorga). All.: Vassallo.
Ippogrifo: Lettiello, D'Urso, Manda, Del Grande, Di Vicino, Vitagliano, Minopoli (57' Di Donato), Ranieri, Palanzo, Bracco (65' Squitieri), Persichino (77' Tammaro). All.: Rosolino.
Arbitro: Iorio di Nola
Reti: 12' Viscido (F), 13' Bracco, 45' pt D'Avanzo