TABELLINI COPPA ITALIA
REGIONALE
2008/2009
1°
FASE -- 1 GIORNATA
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SOLOFRA-FORZA E CORAGGIO 2-3
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Solofra:
Ciccarelli, D'Amico, Della
Rocca D., Meriano, Giannino,
Cerbone, Puzella (59'
Pavarese), Carullo, Rima
(79' Langella), De Blasio,
Liguoro (56' Nisivoccia). A
disp.: Roberto, Salvatore,
Di Foggia, Sansone. All.:
Santosuosso.
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Forza e Coraggio:
Di Matteo, Fiscariello,
Clemente (53' Valletta),
Caruso, Marciano, Salvati,
De Stefano A. (75' Amabile),
Di Maio, Pisani (79' Ragano),
Mazzeo, Agata. A disp.:
Abbatiello, De Stefnao L.,
Giova, Izzillo. All.:
Mauro-Lepore
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Arbitro:
Argentino di Torre
Annunziata
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Reti:
35' e 66' Mazzeo, 51' rig.
Cerbone (S), 55' Rima (S),
71' Agata
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Note:
Espulso: 51' Salvati.
Ammoniti: Rima, Nisivoccia,
Fiscariello, Salvati, Agata.
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0-1 Mazzeo |
1-1 Cerbone |
2-1 Rima |
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2-2 Mazzeo |
2-3 Agata |
Agata |
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Finisce con una sconfitta la
prima partita ufficiale della nuova stagione del Solofra targato per il secondo
anno Francesco Santosuosso. Al Gallucci, al cospetto della corazzata Forza e
Coraggio, i conciari non deludono affatto. Ad un certo punto della sfida si
ritrovano anche meritatamente in vantaggio gli irpini, per 2-1, per poi subire
la rimonta con due colpi di classe, uno di Mazzeo l'altro di Agata. Spettacolare
la punizione che l'ex fantasista del Pianura spedisce alle spalle di Ciccarelli
per ribadire le distanze tecniche tra le due squadre. La differenza nel 3-2 a
finale per i sanniti di mister Taddeo sta tutta qui, nella qualità di certi
giocatori, nelle doti dei singoli sprecati addirittura per la massima categoria
regionale. Ma il Solofra sceso in campo per la prima partita della
manifestazione tricolore, privo del suo bomber e attaccante principe Fabio
Scippa, che probabilmente salterà per i soliti guai al collaterale del ginocchio
anche i due prossimi impegni contro Eclanese ed Ariano Valle Ufita (esordio in
campionato domenica al Renzulli) dimostra tutto il suo carattere. Difesa ben
assestata, buon centrocampo, ottima la forma in avanti di Rima coadiuvato da un
De Blasio che nel dribbling mette paura. Santosuosso si affida alla squadra
tipo, ovvero da destra a sinistra D'Amico, Cerbone, Giannino e Della Rocca,
davanti a Ciccarelli. Meriano, Carullo, Puzella e Liguoro a centrocampo. De
Blasio in avanti a supporto di Durante Rima. Fascia di capitano al veterano
della vecchia guardia Dario Della Rocca. Il vantaggio della Forza e Coraggio
arriva al 20' del primo tempo frutto di una disattenzione del portiere
Ciccarelli. Lo sigla Pisani. Il Solofra cresce alla distanza e prende anche un
palo prima di trovare il gol del pareggio ad inizio ripresa. Santosuosso carica
i suoi nello spogliatoio. Nessuno ci tiene a fare brutte figure. All'8' Rima
lanciatissimo a rete è atterrato in area. Rigore con conseguente espulsione.
Cerbone, rigorista della squadra, firma il pari. Il Solofra ci crede. E' Rima a
firmare poco prima della mezz'ora il 2-1 che fa tremare la Forza e Coraggio. Poi
ci pensano Mazzeo e Agata a riportare il Solofra sulla terra, ma questa squadra,
anche nelle parole del suo allenatore, può stupire e fare bene. In Promozione il
Solofra è destinato a non avere rivali. Non tutte le avversarie si chiameranno
Forza e Coraggio, non tutti avranno giocatori come Agata in squadra. Santosuosso
lo sa bene e con gli uomini che ha a disposizione in un girone che non è certo
proibitivo il primo posto sembra alla portata. Ovviamente bisognerà sudarselo
sul campo, giornata dopo giornata, cominciando con una partenza lanciatissima.
Ora bisogna cominciare a vincere: prima mercoledi a Mirabella in Coppa Italia
dove verosimilmente Santosuosso proverà anche l'undici anti Ariano, poi in terra
ufitana campo notoriamente ostico.
ALFREDO IANNACCONE UFFICIO STAMPA AC
SOLOFRA
Forza e Coraggio buona la prima. La squadra sannita viene
fuori con i tre punti dal “Gallucci” di Solofra al termine di una gara
emozionante e ricca di colpi di scena. I due allenatori beneventani, Mauro e
Lepore, optano per un 4-4-2 all’interno del quale Carmine Caruso viene schierato
nell’inedita posizione di tornante basso di sinistra con Clemente avanzato sulla
linea dei centrocampisti. Pacchetto arretrato affidato al duo centrale
Salvati-Marciano con il giovane Fiscariello piazzato sull’out di destra.
Metronomi del centrocampo sono Di Maio e De Stefano A. con “Giggiotto” Agata
pronto a supportare i terminali offensivi Mazzeo e Pisani. Santosuosso risponde
con il 4-2-3-1; Meriano e Carullo si piazzano davanti alla difesa mentre Puzella,
Liguoro e De Blasio giocano a ridosso dell’unica punta Rima. Al 7’ prima azione
pericolosa di marca giallo-rossa; Agata, direttamente da calcio d’angolo, crossa
teso in rea di rigore, Pisani prova la girata a rete ma la sua conclusione viene
respinta sulla linea di porta da un difensore conciaro. Al 12’ primo squillo
della squadra di casa; De Blsio prova la conclusione, da calcio di punizione, ma
la distanza è siderale e Di Marreo può bloccare senza problemi. Con il passare
dei minuti il Solofra prende coraggio; al 18’ è Liguoro che prova a sorprendere
l’estremo ospite con un tiro scoccato all’altezza dei sedici metri ma cicca
malamente il pallone e ne viene fuori un tiro debole e centrale. Alla metà della
prima frazione di gioco il primo assistente di linea del direttore di gara, il
signor Annunziata, annulla un goal a Mazzeo che dopo uno scambio volante con
Pisani si era trovato a tu per tu con Ciccarelli; la posizione irregolare è
apparsa netta anche dalla tribuna. 32’: Rima lanciato a rete, prima elude la
trappola del fuorigioco messa in atto dalla difesa sannita, poi lascia partire
un tiro che si stampa sul palo esterno alla destra di Di Matteo. Due minuti più
tardi arriva il vantaggio ospite: Il terreno di gioco tradisce Ciccarelli che
mentre si appresta a rilanciare, liscia il pallone; Mazzeo ne approfitta e
insacca a porta completamente sguarnita. La Forza e Coraggio legittima il
vantaggio nel finale di tempo: 43’ Agata, dopo una lunga galoppata sulla fascia
destra serve un cross al contagiri per Mazzeo che si esibisce in una splendida
torsione, la sfera termina a pochi centimetri dal palo. Pochi secondi dopo Agata
e Pisani scambiano corto a pochi metri dall’area di rigore con il bomber ex
Quarto che scodella il pallone all’interno dei sedici metri irpini; Della Rocca
respinge e sul pallone si avventa Di Maio che con tiro tanto potente quanto
preciso sfiora il palo alla destra di Ciccarelli. Si va al riposo con il
vantaggio di misura a favore della squadra del presidente Massimo Taddeo. La
ripresa si apre con una bella combinazione Pisani-Mazzeo; l’ex bomber del
Pianura al momento di battere a rete viene anticipato in maniera provvidenziale
da Giannino. 50’: girata al volo di Mazzeo con Ciccarelli che para ma non
trattiene; sul capovolgimento di fonte Salvati, già ammonito, atterra
fallosamente Rima in piena area di rigore: massima punizione ed espulsione a
carico del capitano sannita. Sul dischetto si presenta Cerbone che batte Di
Matteo; il portiere di Maddaloni battezza l’angolo giusto ma non riesce a
intercettare la conclusione. Lepore getta nella mischia l’ultimo arrivato
Valletta, piazzandolo sulla destra con Fiscariello che si accentra a ricoprire
la posizione di Salvati. 4’ dopo il Solofra colpisce ancora: Rima recupera palla
a centrocampo, supera in velocità Fiscariello, vince un rimpallo nel contrasto
con Marciano e beffa Di Matteo in uscita con un pallonetto. La Forza e Coraggio
riordina le idee e reaggiunge il pareggio al 65’: Caruso lancia Pisani che da
posizione decentrata tenta il tiro dalla distanza, Ciccarelli riesce a
respingere respinge, Mazzeo raccoglie il pallone e lo deposita in rete. La
rimonta si materializza al 70’: Agata pennella una punizione all’incrocio dei
pali, il sorpasso è compiuto. Gli ultimi 20’ di gara sono caratterizzati da un
forcing sterile della squadra di casa che dopo una gara giocata su alti ritmi
sotto il sol leone perde lucidità quando viene a trovarsi nella metà campo
avversaria. Si possono ritenere soddisfatti i due tecnici Mauro e Lepore che
hanno avuto modo di constatare il carattere e la determinazione di un gruppo in
grado di ribaltare le sorti di una gara giocando un tempo in inferiorità
numerica; un impresa che, al cospetto del Solofra visto oggi al “Gallucci”, non
era per niente facile. Benito Tangredi
www.forzaecoraggiobenevento.it
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REAL ATLETICO
SAVOIA-STRIANO 3-3
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Real Atl.Savoia:
Possumato, Gallo, Guida (62'
Pagano), Paduano (75' Chiricolo),
Criscuoli, Ercolano, Massa (57'
Scala), Flauto, Auletta,
Guadagno. A disp.: Russo,
Balzano C., Malafronte, Ruocco.
All.: Vitter.
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Striano:
La Rocca, Lauria, Ambrosio,
Balzano G., Corrado (63'
Acconcio), Ronga (57' Ferrucci),
Squitieri, Iazzetta, Montuoro,
Altomare, Di Martino(65'
Lanzetta). A disp.:
D'Alessandro, Falciano,
Napolitano, Esposito. All.: De
Vivo.
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Arbitro:
Marino di Napoli
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Reti:
5' Di Martino (S), 10' Guadagno,
35' e 61' Altomare (S), 71' rig.
e 89' rig. Flauto
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PALMESE '78-SAN
GIORGIO CREMANO 2-0
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Palmese:
Iovino, Nappi F., Toscano,
Bifulco, Angieri, Di Fiore (61'
Galasso), Pastore (84'
Santaniello), La Marca, Nappi
A., Vitullo (73' Caruso), De
Marchi. A disp.: Listo, Iorio,
Coletta, De Giulio. All.:
Cavallino.
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S.Giorgio Cr.:
Borriello, Davide, Piatti,
Musella, Di Palma, Ottaviano
(46' Sanges), Di Frenna,
Cozzolino, Ferrante, Assunto
(55' Borrelli A.), Rigione (27'
Romano), Castellano. A disp.: De
Falco, Borrelli S., Borrelli G.,
Fadda.
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Arbitro:
Ontano di Salerno
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Reti:
7' Vitullo, 32' Nappi A.
Bella ed
entusiasmante la nuova Palmese vista al debutto in Coppa Italia. L’attesa era
tanta, così come l’ansia di vedere di nuovo le maglie rossonere ricalcare l’erba
del “Comunale”. Difatti ben trecento gli appassionati che assistevano
all’esordio della Palmese ed emozionante è stato anche riascoltare le urla di
incoraggiamento di storici tifosi accorsi speranzosi della rinascita. I giovani
calciatori rossoneri non tradivano le attese anzi andavano oltre ogni più rosea
prospettiva sfoderando un’ottima prestazione condita da giocate spettacolari.
Determinanti risultavano i primi 25 minuti di gioco. In un clima torrido, per il
gran caldo, i ragazzi di mister Cavallino partivano subito all’arrembaggio: 6°
del p.t. gran tiro su punizione di De Marchi respinto con i pugni dal portiere
ospite; 10° Nappi A. superava due avversari ma calciava di poco a lato. 16°
ancora Nappi A.; dopo una mischia in area calciava a colpo sicuro da pochi metri
dalla porta ma l’estremo difensore Borrelli realizzava un autentico miracolo
deviando in angolo. Al 18° si sbloccava il risultato. De marchi si involava
sull’out sinistro ma veniva fermato con le cattive maniere. Era lo stesso
esterno sinistro a battere il calcio piazzato dal vertice dell’area di rigore:
finta di crossare e palla dietro per l’accorrente Vitullo che beffava tutti. Al
25 ° la svolta della gara con Nappi A. ancora protagonista. Con una rapida
azione di rimessa lo stesso bomber rossonero si liberava al limite d’area ma
veniva falciato da Davide, ultimo difensore della difesa Sangiorgese, poi
espulso. La Palmese non si lasciava scappare l’occasione e subito dopo chiudeva
la gara. 32° Vitullo, dopo una magia sulla fascia destra, lanciava Nappi A. che
solo davanti al portiere insaccava facilmente. A spegnere le velleità avversarie
ci pensava poi il giovane portiere rossonero Iovino che si esaltava con un
pregevole intervento su tiro ravvicinato di Ferrante. Durante il secondo tempo
si assisteva invece al festival delle occasione sprecate da parte degli avanti
rossoneri. Due volte Nappi A. e una volta a testa De Marchi, Vitullo e Pastore
sprecavano clamorosamente sotto porta. Alla fine per la Palmese giungeva una
meritata vittoria di prestigio contro un’avversaria di categoria superiore e con
in organico gente del calibro di Borrelli, Di Palma, Cozzolino e Ferrante. Per i
giovani rossoneri, invece, tanti applausi e tante lusinghe da parte dei tifosi.
Insomma, un buon inizio, una spumeggiante prestazione ma, comunque, niente
affrettate glorificazioni per il semplice motivo che pur sempre si tratta di
calcio di fine agosto.
www.cuorerossonero.it
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ATLETICO
NOCERA-EBOLITANA 0-2
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Atl.Nocera:
Cicalese, Allocca (53' Forino),
Gambero, Marigliano, Laudato,
Rapolo V., Angrisani, Landini
(46' Luciano), Belcore (67' Di
Bartolomeo), Esposito, Iuliano.
A disp.: Della Monica, Garzillo,
Federico, Rapolo N.. All.:
Coppola.
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Ebolitana:
Calamusa, Parisi (72' Salese),
Garaffa, Arnese, Di Poto,
Borrello, Santimone (58' De
Novellis), La Regina, Liccardi,
Moscariello, Scarpa (70' Spiotta).
A disp.: Guerriero,, Vicino,
Iacuzo, Liguori. All.: Quaglia.
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Arbitro:
Abategiovanni di Frattamaggiore
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Reti:
47' Scarpa, 84' rig. Liccardi
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BAIA
2006-BARONISSI 1-2
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Baia:
Biasucci, Di Giacomo, Pierro
(46' Iaccarino), Pollina,
Robustelli, D'Amora, Di
Benedetto (65' Roscigno),
Pisapia, Accardo, De Sio,
Savarese (70' Orabona). A disp.:
Leo, Camera, Della Monica,
Accardo. All.: Vastola.
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Baronissi:
Damora, Adinolfi (55' Marruocco),
Mazzariello, Cascone (70'
Anastasio), Costantino, Zinocchi,
Balzano (62' Reis Ladeira),
Ercole, Apuzzo G., Mercurio,
Moccia. A disp.: Senatore,
Apuzzo M., Armonico, Grillo.
All.: Macera.
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Arbitro:
Agnesi di Napoli
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Reti:
40' e 91' Santaniello, 57' De
Sio (B)
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ARIANO V.U.-SAN
GIORGIO del SANNIO 1-1
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Ariano Vu:
Greco, Di Gruttola, Martino,
Sanza, Mazzarella, Pizzulo, Del
Vecchio, Di Martino (25'
Macchione A.), Macchione P.,
Romano (75' Tricolle), Baviello.
A disp.: Lo Chiatto, Pennacchio,
Ciasullo, Sicuriello,
Sallicandro. All.: Del Vecchio.
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S.Giorgio S.:
Vetrone, Fasulo (75' Zampetti
Gioa.), Griffore, Orrei, Mesisca,
Palmieri, Barrasso, Parente,
Fusco (75' Di Rienzo), Martone
(5' De Matteo), A disp.:
Brigantino, Ciampi. All.:
Villano.
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Arbitro:
Romano
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Reti:
20' Barrasso, 43' Baviello (A)
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Note:
Al 80' Greco para un rigore
calciato da Di Rienzo
VIRTUS MONTE DI
PROCIDA-Internapoli
1-2
M.DI
PROCIDA: Borrelli,
Chiocca, Blelè, D Stefano,
Follero, Dragone, Caccavale(50´
Colandrea), Florio(83´ Cito),
Carnicelli, Nasti, Marano(70´ De
Simone). A disp: Matacena,
Rusciano, Della Ragione, Delos.
All Spada
INTERNAPOLI: Piccolo,
Passariello, Izzo, De
Rosa(81´Musetta), Signore,
Sorrentino, Licciardi, Frenna,
Dentice(75´Greco),
Olivieri(51´Liccardi), Cesarano.
A disp: Stompanato, Leone, Mele,
Flaminio. All Pianese
ARBITRO:
Sommese
RETI:
49´ De Stefano, 64´ Dentice su
rig., 74´ Licciardi
AMMONITI:
Izzo, Frenna, Liccardi e Musetta
Espulso
Blelè per fallo da ultimo uomo
Inizia con una
vittoria la stagione dell´Internapoli
in Coppa Italia. Tre punti meritati
ma sofferti, ottenuti dopo essere
andati sotto ad inizio secondo
tempo. Una vittoria per iniziare
bene la stagione e fare un passo
avanti per qualificarsi al prossimo
turno della competizione. Il caldo
e, forse l´emozione della "prima",
non permette alle squadre di
esprimersi al meglio. La condizione
nemmeno è ancora delle migliori per
cui è normale che ci sia il bisogno
di carburare. Non a caso, a parte
timide conclusioni da lontano, la
prima occasione dell´Internapoli
arriva al 20´ quando De Rosa,
imbeccato da Olivieri, colpisce a
botta sicura ma trova sulla sua
strada un attento Borrelli. Al 27´
ci prova Dentice con un calcio
piazzato, ma la palla sorvola di
poco la traversa. Stesso esito anche
per il sinistro di Cesarano, abile a
colpire da fuori area sfruttando
un´incerta respinta della difesa di
casa. Prima del riposo però, anche
il Procida ha la sua ghiotta
occasione con De Stefano che calcia
su Piccolo in uscita dopo aver
raccolto un´indecisione proprio di
quest´ultimo. Nel riposo gli
allenatori non cambiano niente e,
dopo pochi giri di lancette il
Procida trova la rete del vantaggio
con De Stefano che colpisce con un
preciso destro da fuori area. L´Internapoli
incassa il colpo e trova la reazione
anche grazie all´ingresso di
Liccardi. Proprio l´attaccante al
64´ si procura il rigore che Dentice
mette a segno, pareggiando il conto.
Da quel momento la gara diventa a
senso unico, con gli ospiti che
producono azioni in serie alla
ricerca della vittoria. Dentice e
Cesarano non hanno fortuna ma la
rete liberatoria arriva al 74´:
Cesarano mette una bella palla in
area, il batti e ribatti premia
Licciardi che si fa trovare pronto
con un sinistro vincente. La
reazione dei padroni di casa è poca
cosa, la partita sembra incanalata
sul risultato acquisito e l´ultima
azione è ancora dello strepitoso
Liccardi che non sfrutta l´assist di
Licciardi facendosi respingere in
angolo la conclusione ravvicinata.
Mercoledì l´Internapoli riposa, per
poi tornare in campo mercoledì
prossimo, tre giorni dopo l´esordio
in campionato sul campo del
Giugliano.
Paolo Paladino
ANGRI SOCCER-BATTIPAGLIESE
1-6
Angri
Soccer: De Marinis,
Catania, Caputo, Sabatino,
Abagnale, Criscuolo G. (29’ s.t.
D’Auria), Nirolo, Orlando,
Iozzino (1’ s.t. Riccio), De
Prisco, Meglio (20’ s.t.
Criscuolo V.). All. De Virgilio
Battipagliese: Di
Vincenzo, Pastore, Schiavo,
Tulimieri, Chiagano, Coppola,
Fioraso, Alfieri (14’ s.t.
Chiariello), Vitale, Montaldi
(8’ s.t. Branicki), Passarella
(1’ s.t. Falcone). A disp:
Caputo, Minguzzi Cantile,
Esposito. All. Turco
Arbitro:
Buonocore di Nola (Assistenti
Perretta e Amatucci di Nola)
Marcatori:
38’ p.t. Vitale, 40’ p.t.
Passarella, 44’ p.t. Fioraso, 5’
e 8’ s.t. Montaldi, 40’ s.t. D’Auria,
44’ s.t. Tulimieri.
Note:
gara disputata a porte chiuse
sul neutro di Nocera Superiore.
Ammoniti: Tulimieri, Branicki,
Criscuolo C., Nirolo. Angoli 11
a 0 in favore della
Battipagliese. Recuperi 0’; 0’.
Nella gara
inaugurale della stagione, valevole
come primo turno della Coppa Italia,
la Battipagliese s’impone con il
risultato di 6 a 1 sull’Angri
Soccer. I bianconeri hanno impiegato
più del previsto per ingranare, ma
trovata la quadratura del cerchio e
sbloccato il risultato non hanno
avuto grosse difficoltà a
conquistare la posta in palio. Per
venti minuti abbondanti, infatti, la
gara è giocata sottoritmo da ambo le
parti e la fase di studio si protrae
oltre misura. Alla mezz’ora, però,
le zebrette cambiano marcia e
tramortiscono gli avversari. La
prima avvisaglia è in una splendida
azione combinata Vitale-Aliferi con
quest’ultimo che, dopo un dribbling
e una doppia triangolazione con il
compagno, manda a lato da posizione
favorevole. Passano cinque minuti e
gli uomini di Turco sbloccano il
risultato con Vitale che insacca
senza difficoltà su cross basso di
Montaldi, abile a rubar palla e a
servire il compagno. L’argentino è
particolarmente ispirato e poco dopo
(40’) lancia in corridoio Passarella
che scavalca De Marinis con un bel
colpo di tacco. Il tris giunge prima
del riposo su angolo di Schiavo
capitalizzato in mischia da Fioraso
con un tocco di coscia. Ad inizio
ripresa è ancora Montaldi-show: l’ex
Genzano va a segno due volte in tre
minuti. Al quinto, dopo uno scambio
con Schiavo, realizza con un bel
tiro a giro dal limite dell’area di
rigore; mentre all’ottavo si avventa
su un retropassaggio corto di
Abagnale, brucia sul tempo De
Marinis eludendone l’uscita e
deposita in rete. Non paga del
risultato, la Battipagliese continua
a premere e sfiora ripetutamente la
segnatura: al 12’ una bella azione
manovrata con cross di Schiavo e
sponda di Branicki libera al tiro
Vitale, ma la conclusione al volo
non inquadra la porta; al 14’ De
Marinis respinge sulla linea una
punizione di Vitale; al 18’
Chiariello manda fuori su splendido
assist di Vitale. Col passare dei
minuti la gara cala d’intensità e la
Battipagliese allenta la pressione.
L’Angri Soccer ne approfitta per
rendersi pericoloso con un diagonale
di Orlando ben parato da Di
Vincenzo. L’estremo difensore
zebrato, però, nulla può al 40’
quando D’Auria con un destro ad
incrociare insacca nell’angolo alto
realizzando il punto della bandiera
per i padroni di casa. Nel finale
sale in cattedra Tulimieri: al 41’
colpisce la traversa con una bordata
dalla lunga distanza; al 44’
trafigge De Marinis con una potente
conclusione che s’insacca sotto il
montante.
Interviste
Moderato
ottimismo accompagna i commenti
relativi alla prima uscita ufficiale
della Battipagliese. Il tecnico
Carmine Turco analizza il match
dicendo: “E’stato molto positivo
sotto l’aspetto dell’impegno perché
i ragazzi hanno dato fondo a tutte
le loro energie, anche se dobbiamo
ancora lavorare tanto e migliorare
determinati automatismi. Abbiamo
incontrato qualche difficoltà a
sbloccare il risultato, ma poi
abbiamo trovato la quadratura giusta
e ci siamo espressi con maggiore
scioltezza”. Sulla stessa lunghezza
d’onda il direttore sportivo Massimo
Mastrangelo che dice: “E’ stato un
buon test di avvicinamento al
campionato. Abbiamo cominciato un
po’ in sordina, poi dopo il primo
gol la squadra si è espressa bene
per alcuni tratti”.
Fabiano Sole
Città di Pompei-Virtus Volla
1-1
Città di Pompei: Fiorenza, Savarese (Carotenuto
V. 9’ st), Infante G., Marrazzo, Montuoro G., Montuoro F., Velardo, Lo Sarno
(Salerno 27’ st), Balzano, Infante A., Basilico (Carotenuto M.14’ st). A
disp.: Onorato, Carotenuto M., Concilio, Savino, Passaro. All.: Nocera
Virtus Volla: Parlato, Amoroso, Franco, Nettuno
(42’ st Incarnato), Casapulla, Capuano, Brancaccio, Parritto (Punzo 35’ st),
Grezio, Cardone, Pinci (D’Ambrosio 18’ st). A disp.: Siminole, Zottolo,
Lucignano, Argentino All.: Francesco Troise
Arbitro: Di Mauro di Nocera
Reti: Balzano 10’ pt, 8’ st Cardone
Ammoniti: Franco 14’ pt, Nettuno 20’ st.
Espulsi: Nocera 35’ st
Tutto sommato un buon
inizio per la rosa di mister Ciccio Troise che debuttata a Pompei per la prima
di Coppa Italia si guadagna il pari. Ma andiamo per gradi. Scese in campo
entrambe le squadre alquanto determinate e convinte ad avere la meglio ad appena
dieci minuti dal fischio d’inizio sono i locali che con una punizione dal limite
battuta da Bolzano impensieriscono l’estremo difensore vollese vincendolo
nell’angolo basso a sinistra. Ma il Volla sembra reagire sin da subito Infante
che raccoglie palla e tergiversa per Basilico ma ahimè sfiora il palo. Al 15’ è
ancora la compagine vollese a gestire la gara: cross di Franco per Cardone che
di piatto sfiora il pareggio. Un minuto più tardi e ci prova anche Grezio ma la
palal finisce per sorvolare la traversa. Da qui sino alla fine dei primi 45’
assistiamo ad un Volla intrepido che assogettata la difesa locale e circuitala
nella propria metà campo prende d’assalto l’incolpevole Fiorenza . Ci prova
Pinci che becca in pieno il portiere. Poi ancora Cardone, Grezio, Nettuno ma
nulla da fare. Si và al riposo sull’1-0.tiro che sfiora la porta. Al rientro
dagli spogliatoi è sempre il Volla a gestire la gara. Siamo al 6’ quando Grezio
involatosi in un azione personale finisce per sfiorare il palo. Due minuti più
tardi e la rete finalmente è cosa fatta: Pinci dalla metà campo dribbla il suo
avversario e lancia per Nettuno che tergiversa per l’accorrente Grezio che da
fuori area tenta il tiro rinviata da un difensore è Cardone a farsene carico e
a non sbagliare la mira. Al 26’ i ragazzi di mister Troise potrebbero
addirittura passare in vantaggio sempre con Cardone ma il suo tiro viene deviato
in angolo dall’estremo difensore locale.
Mister Troise:
“Abbiamo un po’ sofferto all’inizio su quel vantaggio appena a dieci minuti
dall’inizio ma poi per fortuna ci siamo subito ripresi e tentato e ritentato
quel pareggio che purtroppo è arrivato solo nella ripresa. Ma come prima gara
ufficiale certo non posso lamentarmi. Potevamo, possiamo e dobbiamo fare di più
è ovvio ma devo essere sincero abbiamo fatto un gran primo tempo gremito di
grandi occasioni da rete”!
Nunzia D’Aniello
Capys-Casertana 1-2
Capys: Medugno, Rauso, Telese, Pollastro
(Riccio 58'), Maresca, Napoletano (Vinciguerra 47'), Ferrari, Sticco, Pollio,
De Maria, Gravante (Caterino 63').A disp. Mercurio, A. Aglione, Nardiello e
F. Aglione. All. Maresca
Casertana Calcio: Merola, Guida, Cocciardo,
Bencardino (Nicolella 85'), Borrelli, Calabuig, Monaco, De Michele, Di
Ruocco (Salomone 51'), Tomeo (Tucci 73'), Guadagnuolo. A disp. Angrisano, La
Monica, Di Lauro e Chiaiese. All. Feola
Arbitro: Prota di Ercolano
Reti: Tomeo (CC) 28', Tucci (CC) 75', Caterino
(C) 86'
Ammoniti: Rauso, Sticco, Pollio e De Maria (C)
Casertana di mister Feola basta una prestazione sottotono per superare di misura
il Capua ed incamerare i primi tre punti della stagione. Gara disputata senza
troppo mordente da parte della formazione rossoblù: non mancano le
giustificazioni (le assenze di Carotenuto e dell'ultimo arrivato Olcese ad
esempio) ed anche il gran caldo ha fatto la sua parte. Fatto sta che i
sostenitori casertani giunti all'"Enzo Reale" per la prima stagionale hanno
storto il naso (al pari dello stesso tecnico) di fronte alla partita dei
falchetti. Per quanto riguarda la cronaca primo quarto d'ora di studio: al 18'
ci prova Guadagnuolo dopo una buona combinazione con Monaco, ma il suo sinistro
è fuori misura. Al 26' ci prova Tomeo con una conclusione mancina che non
sorprende Medugno, mentre a distanza di due minuti l'attaccante ex Gaeta sigla
la prima rete stagionale della Casertana. Di Ruocco pesca in area Tomeo che
controlla, vince il contrasto con l'estremo difensore capuano e realizza a porta
sguarnita. La risposta del Capys arriva al 33' con Telese, ma il tiro del
difensore esterno giallorosso è facile preda di Merola. Facile opportunità per
il raddoppio, invece, per la Casertana al 38': contropiede di Di Ruocco che
serve in posizione centrale Tomeo. La punta rossoblù prende la mira ma mette
clamorosamente a lato solo davanti a Medugno. La prima frazione di gioco si
chiude con un tiro di Bencardino al 43' che sorvola di pochissimo la traversa
spegnendosi sul fondo. Ad inizio ripresa la Casertana prova a chiudere subito il
conto senza, però, la necessaria "cattiveria" sotto la porta avversaria. Al 52'
Tomeo, al termine di una ripartenza di Monaco, mette di poco a lato con un
sinistro dal limite. L'attaccante casertano ci riprova al 59' direttamente su
calcio piazzato con Medugno che respinge; sorte simile per Guadagnuolo dopo
appena un giro di lancette. Il portiere capuano si allunga e mette in angolo.
Sempre su punizione ancora Tomeo al 71' chiama all'intervento non difficile
l'estremo difensore giallorosso. Per il raddoppio bisogna attendere il 75': il
neoentrato Tucci infila la porta di Medugno dopo una percussione di Monaco. E'
del centrocampista esterno casertano, quindi, la duecentesima realizzazione in
Coppa Italia nella storia della formazione rossoblù. C'è gloria, comunque, anche
per il Capys: è l'86' quando arriva la rete del definitivo 2-1. La sigla
Caterino che anticipando Merola finalizza in fondo al sacco un lancio in
profondità di Riccio. www.casertana.net
ISOLA DI PROCIDA-QUARTO 1-1
ISOLA DI PROCIDA: Scotto di Fasano 6,
Iuliano 6, Pedalino 6,5, Volino 6,5, Schiano 7, D’Isanto 6, Moggio 6,5, Sabia
6,5, Raffone 6,5, Intartaglia 6, Viscido 6. (In panchina Damiano, Lubrano F.,
Lubrano M., Quirino) All. Michele Califano 7
QUARTO: Navarra, Carandente, Loreto, Sacco,
Pietroluongo, Chiariello, Sbrescia, Di Napoli, Amendola, Palma, Rendente. (In
panchina Capuano, De Stefano, Cotena, D’Angelo, Vitiello, Di Falco) All.
Giovanni Galdo
ARBITRO: D’Arco di Salerno
RETI: 9’ p.t. Sbrescia, 24’ s.t. Schiano
NOTE: angoli 5-4 per il Quarto. Ammoniti Iuliano,
Viscido (P), Sacco (Q). Durata p.t. 47’ , durata s.t. 48’. Spettatori 200 circa.
Incomincia con un pareggio la
stagione del Procida del neo-mister Michele Califano. La squadra biancorossa è
sembrata già in ottima condizione e ha imposto il proprio gioco in tutta la gara
e con un pizzico di fortuna in più avrebbe potuto portare a casa anche la
vittoria. Il Quarto, invece, ha trovato subito il vantaggio in una delle poche
occasioni create e ha agito di rimessa in tutta la gara limitandosi a difendere
la porta dell’estremo difensore Navarra. L’allenatore procidano Michele Califano
schiera la collaudata coppia d’attacco Intartaglia-Viscido con D’Isanto e
Raffone a supporto sulla fasce. Il giovane Sabia gioca a centrocampo al fianco
di Moggio mentre sulla fascia sinistra di difesa viene schierato Schiano. Il
Quarto presenta, invece, una formazione di età media bassissima. La coppia
d’attacco è formata da Amendola (classe ’90) e Rendente (classe ’91) e alle loro
spalle sembra molto ispirato il numero dieci Palma. Primi minuti di studio ed è
il Procida a costruire la prima conclusione a rete con Intartaglia che servito
al limite dell’area da Sabia calcia di sinistro ma la palla si perde alta di
poco. Al 9’ il Quarto passa in vantaggio : Sbrescia servito ai 16 metri gira al
volo di sinistro, la palla colpisce la traversa e rimbalza almeno un metro fuori
dalla porta ma l’arbitro, assistito erroneamente dal guardalinee, concede
incredibilmente il goal. Dopo due minuti Palma ci prova su punizione con la
palla che, deviata dalla barriera, termina di poco a lato. Dal quarto d’ora in
poi il Procida esce fuori e comincia a schiacciare il Quarto nella propria metà
campo. Al 29’ Viscido lanciato sulla destra serve Intartaglia al limite
dell’area ma il capitano biancorosso non è preciso nella conclusione e la palla
si perde a lato. Al 39’ Raffone parte palla al piede dalla sinistra, si accentra
e arrivato fuori area di rigore scocca il destro che termina di poco alto. Allo
scadere c’è spazio ancora per il capitano del Quarto, Palma, che lanciato in
profondità prova il pallonetto a scavalcare Scotto ma la conclusione si perde
alta. Si va negli spogliatoi con il Quarto in vantaggio ma con il Procida
assolutamente in grado di riprendere la gara. Nella ripresa la prima conclusione
a rete è di Francesco Viscido che, servito al limite dell’area, si gira e calcia
di destro di poco a lato. Cinque minuti dopo arriva la risposta del Quarto con
Rendente che arrivato al limite punta e salta Iuliano ma calcia abbondantemente
alto. L’assalto del Procida verso l’area di rigore del Quarto si fa sempre più
arrembante e i biancorossi meritano assolutamente almeno il goal del pareggio.
Al 23’ Moggio crossa dalla sinistra su punizione, la difesa ospite respinge sul
destro di Sabia che senza pensarci due volte calcia al volo mandando la palla di
poco alta. Un minuto dopo lo stesso Moggio crossa dalla destra su calcio
d’angolo, sulla traiettoria del numero quattro procidano il più lesto di tutti è
Claudio Schiano che insacca da pochi passi. Dopo il goal del meritato pareggio
procidano entrambe le squadre cercano la vittoria. Al 40’ il Quarto è pericoloso
con Sbrescia che raccoglie una palla vagante al limite dell’area e la gira di
destro verso la porta ma la conclusione è alta. Tra il 41’ e il 43’, invece, è
il Procida a rendersi pericolosa con due conclusioni dai 25 metri : prima
Iervolino ma è bravo il portiere Navarra a bloccare il pallone e poi con Raffone
che prova una traiettoria a girare ma alza troppo la mira. Nel recupero brivido
finale per il Procida con Palma che dal limite dell’area calcia forte con il
destro ma la palla scheggia la traversa e finisce alta. Termina così in parità
l’esordio stagionale per il Procida. Intartaglia e compagni sono sembrati già in
ottima forma dimostrando di essere una squadra che farà la sua degna figura
anche in questa stagione. Adesso per il Procida c’è il derby isolano contro l’Anacapri
e poi Domenica riparte il campionato con la trasferta di Vitulazio.
Mario Lubrano Lavadera www.usprocida.it
LIBERTAS
STABIA-ATLETICO NOLA 1-3
Libertas Stabia:
Saraco, Ruocco (75° Di Capua), Calabrese, Scarica, Paragallo, Di
Nola, Apuzzo (59° Bilgini), Tufano, Castellano (59° Longobardi P.),
Di Ruocco, Lauro. A Disp.:Graziano, Salvati,
Tartaglione, Mercurio. All. Pasquale
Matarese.
Atletico Nola:
Monteleone, Santaniello, Caccavale, Spera, Addeo(63° Pucino),
Vaccaro, Tufano(79°De Martino), Ciccarone(76°Della Marca), Di
Giacomo, Zurolo, Di Meo. A Disp.: Iovino,
Balzano, Di Napoli, Cafaggi. All. Stefano
Liquidato.
Arbitro:
Sig. Conforti di Salerno - 1° Ass. Grieco - 2°
Ass. Annunziata di Salerno
Reti:
20°, 55° e 77° Tufano(Nola), 85° Bilgini (LS)
Ammoniti:
Caccavale(N) e Ruocco(LS).
Sconfitta al Romeo Menti per la
Libertas Stabia, il risultato di 3-1 probabilmente penalizza oltremodo i
ragazzi di Mister Matarese, che sicuramente avrebbero meritato qualcosa
in più, almeno sotto il profilo del passivo. Iniziano bene gli Stabiesi
che, già al 5° si rendono pericolosi con Di Ruocco, il diagonale però è
un soffio alto, ancora pochi giri di lancette, all’8° Tufano appoggia
bene per Lauro, in area l’attaccante e contrastato da Spera e cade,
nulla di fatto. 10° Di Ruocco per Castellano, il suo diagonale è preda
di Monteleone. Al 15° è Di Giacomo che raccogliendo di testa manda di
poco a lato, pochi minuti dopo arriva il primo gol di Tufano che, dai 25
metri calcia di prima intenzione e scavalca Saraco. 25° è Lauro ad
impegnare di testa il portiere ospite, 28° ancora Lauro, raccoglie un
filtrante in area di Scarica, tenta però un dribbling in più e la difesa
Nolana Allontana. Al 38° l’azione Stabiese più pericolosa dell’intero
primo tempo, Apuzzo raccogliendo un calcio di punizione battuto da Di
Ruocco, calcia da non più di 2 metri, il suo sinistro è ribattuto sulla
linea di porta. Si arriva alla fine del primo tempo senza più grossi
sussulti. La ripresa inizia sulla falsa riga della frazione precedente,
la Libertas sembra poter recuperare il pareggio, ma al 55° Paragallo,
commette l’unica sbavatura di una gara perfetta, rinvia male un pallone,
consegnandolo tra i piedi di Di Giacomo, questi vede sulla destra Tufano,
che solo davanti a Saraco, non ha difficoltà a raddoppiare, vane le
proteste dei locali che ritenevano il numero 7 avversario in posizione
di fuorigioco. La reazione dei padroni di casa, arriva 2 minuti dopo,
con Lauro che impegna severamente Monteleone, bravo a deviare in angolo.
Poi Il caldo e la stanchezza sembrano avere la meglio sui giocatori, per
circa 20 minuti nessun’azione degna di cronaca, quando al 77° ancora
Tufano, lasciato solo sulla destra, riceve palla e si presenta ancora
una volta solo davanti rete, semplice firmare la sua
personale tripletta. Un Minuto dopo Mister Liquidato, gli fa tributare
l’applauso dal suo pubblico sostituendolo. Troppo alto il passivo, ci
pensa però il giovane Bilgini ad accorciare, raccoglindo all’85° una
corta respinta del portiere che era stato impegnato con un fendente di
Luca Lauro. L’ultima occasione capita a Di Ruocco, al 90° dribbla
un’avversario dal fondo, rientra e calcia a giro sul palo opposto,
purtroppo di un soffio fuori. N.L.
www.libertas-stabia.it
MINUTO PER MINUTO
2' Tenta il pallonetto vincente Di Ruocco, la sfera supera di
poco la traversa.
9' Tufano, ben servito da Vaccaro, si addentra in area di rigore, la
sua conclusione è meno brillante dello spunto.
13' Punizione di Ciccarone per la testa di Tufano, che spizzica la
palla con la testa e la spedisce fuori.
19' Tufano gol 0-1 Nola. E' ancora l'indiavolato Tufano che si
involta solitario in area di rigore e con una palombella
supera il numero uno della squadra di casa.
23' Cross di Castallano per la testa di Di Nola, Monteleone si
distende e para.
27' Ci prova con grande coordinazione Di Giacomo, che raccoglie la
sfera sulla trequarti e vedendo il portiere fuori dai pali
tenta lo shoot dai 25 metri. La palla sfiora il primo palo.
38' Corner dei padroni di casa, l'estremo difensore bruniano va a
vuoto e ne approfitta Apuzzo che sfiora il pari.
45' Fine primo tempo.
54' Tufano gol 0-2 Nola. E' ancora l'indiavolato Tufano a dettare
legge. Si inserisce tra le maglie difensive avversarie e trova
il varco vincente spedendo la palla alle spalle di Sarago.
57' Colpo di testa di Lauro, Monteleone sfiora la sfera e le
spedisce in angolo.
60' Prima e seconda sostituzione della Libertas Stabia.
68' Prima sostituzione del Nola.
70' Ottima intuizione di Di Giacomo che in progressione scaglia un
fendente poco preciso.
74' Terza sostituzione della Libertas Stabia.
76' Seconda sostituzione del Nola.
78' Tufano gol. 0-3 Nola. Riceve indisturbato la sfera sul versante
destro Tufano, si addentra in area di rigore, dribbla
difensori e portiere e realizza una fantastica tripletta
piazzando la palla in rete.
79' Terza sostituzione del Nola.
86' Bilgini gol 1-3 Libertas Stabia. Tiro-cross di Lauro
dall'interno dell'area di rigore. La debole respinta di
Monteleone diventa un passaggio per Bilgini che piazza la
palla in rete.
90'+3' Fischio finale dell'arbitro: Libertas Stabia - Nola 1-3.
franpask
Venticano-Montella 1-2
Venticano: Villani, Cardillo, Colantuoni, De Nunzio, Capone, Campanile, Cappuccio Paolo, Siano, Musto, Varricchio, Mignone
A Disp: Imbriano, Iorio, Cappuccio Michele, Pisani, Melchionno, Cristoforo, Pasquale All: Cappuccio Fiore
Montella: Caradente, Rodano Arena, Amoruso, Bosco, Fortunato, Letizia, Montuori, Molino, Bottone, Falivena. A Disp: Nigro, Fontanella, Carbone, De Feo, La Pietra, Musto. All: De Feo Massimo
Arbitro: Zeoli di
Napoli
Reti: 30' pt. Cappuccio Paolo (venticano); 20'st. Molino
(M), 35' st. (r) Bottone (M)
V.
Mazzola-Montoro 1-1
V. Mazzola Coperchia: Petrelli, La Marca, Paciello
(19' st Franceschelli), Pastore, Mogavero, De Filippo, Gaeta (29' st Pascale), Apicella, Mazzeo
(22' st Capuano R.), Borsa, Santoro. A disp: Pasqualucci, M., Manzo, Aliberti. All.: Turco
Montoro: Daddi, Mingione, De Maio, Sanso (45' pt Cervelli), Greco, Andres, Musto, Zocco,
De Falco L., De Falco F. (25' st Cipolletta), Abbatiello (35' st Garofalo). A disp.: Vannullo, Santorelli, De Stefano, Sessa. All.: De Simone
Arbitro: Iovane di Napoli
Rete: 15' st Cervelli (M), 28' st La Marca (VM).
S.C. Sarnese 1926-A.S.D.
Stasia Soccer 1-1
SARNESE: Eliseo, Palumbo, Zobel, Volpe, Notaro,
Curcio, Adiletta, Prisco (12’st Russo), Ronca, Falcone, Marino (31’st
Ferrante. A disp. Uliano, Parziale, Dolgetta, Napoletano, Cirillo. All.
Ambrosino
SANT’ANASTASIA: Marciano, Schiavone, Esposito,
Coppeto, Aliperta, Avolio, Smimma (27’st Manna), Di Costanzo, Nucci,
Beneduce (1’st Lepre), Aprea. A disp. Di Dato, Leone, Castaldo, Piccolo, D’Avino.
All. Santaniello
ARBITRO: Ercolino di Avellino
RETI: 8’ Adiletta, 2’st Nucci
NOTE: Ammoniti Notaro e Adiletta, Coppeto,
Aprea e Nucci. Recuperi 1’ e 3’. Spettatori 100 circa. Giornata calda ed
umida.
Debutta con un
pareggio in casa della Sarnese lo Stasia Soccer di mister Santaniello, in una
partita condizionata dal gran caldo. Nel primo tempo infatti i giocatori di
entrambe le squadre faticano a carburare sull’infuocato manto sintetico dello
Squitieri, ma i locali sono bravi a sfruttare una disattenzione dei difensori
anastasiani e all’8’ passano in vantaggio con Adiletta che trafigge
l’incolpevole Marciano. Poco dopo ci prova Prisco su punizione ma colpisce la
barriera; sul capovolgimento di fronte è Nucci a mandare sul fondo. Al 16’
grossa occasione per lo Stasia: Di Costanzo calcia una punizione sul secondo
palo, Coppeto sbuca dalle retrovie e di testa impegna Eliseo che si salva
d’istinto. La Sarnese spinge in avanti con Adiletta e Prisco che restano però
lontani dalla porta, per gli ospiti invece Nucci e Aprea sono fermati in fase
conclusiva. Al 34’ un’incursione di Prisco sulla sinistra termina con una parata
ravvicinata di Marciano. Al 39’ Nucci semina il panico in area avversaria,
passando fra due e calciando di potenza, Eliseo respinge nuovamente alla grande,
Aprea raccoglie ma manda sul palo. Nella ripresa lo Stasia scende in campo più
carico e al 2’ subito trova il pareggio con un gran diagonale di Nucci servito
da Di Costanzo. Con l’ingresso di Lepre i due attaccanti biancoblu fanno molto
movimento ma non inquadrano la porta. Al 15’ Notaro prova ad impensierire
Marciano, il suo tiro finisce sul fondo. Al 22’ Nucci impegna ancora Eliseo di
testa, mentre Marino sul fronte opposto è ostacolato da Esposito. Il gioco è
spesso spezzettato ma lo Stasia va più vicino al gol con Smimma che su cross di
Lepre aggancia al volo ma calcia fuori e poi con lo stesso Lepre che di testa
manda alto. Gli anastasiani ci provano anche su punizione con Aprea e Di
Costanzo, respinti dalla barriera e dal portiere granata. Il caldo si fa sentire
parecchio, fiaccando i giocatori in campo e inchiodando il risultato sull’1-1.
Antonella Scippa
VALLO LAURO-HIRPINIA 1-2
Vallo Lauro: Sodano, Santaniello G., Verde,
Schiavone (38’ Tanini), Giaccio, Iasevoli A., Cipolletta, Lacerra, Capasso
(1’ st Ciniglio), Criscuolo, Ferrentino (27’ st Grasso). A disp: Iasevoli
E., Porta, Di Fenza, Santaniello A. All: Vincenzo La Manna
Hirpinia: Marino, Bisogno, Aliprandi, Moccia
(18’ st Memoli), Calabrese, Orrico, Di Gennaro, Gatta, Stellato (18’st
Esposito), Papini, Quagliariello (1’ st De Girolamo). A disp: Pastore,
Terracciano, Nevola, De Stefano. All: Giovanni Renna
Arbitro: Cappabianca di Napoli
Assistenti: Rubbo di Napoli e Tortora di
Ercolano.
Reti: 18’ Ferrentino (VL), 20’ Gatta su rig.
(H), 6’ st Stellato (H).
Ammoniti: Iasevoli A. (VL), Quagliariello (H).
Espulso: al 31’ Iasevoli A. per doppia
ammonizione.
Esordio migliore
nella stagione 2008 – 2009 per l’Hirpinia certamente non poteva esserci. La
compagine di mister Renna, infatti, vince, convince e mette una seria impronta
sul passaggio al secondo turno nella Coppa Italia. Ad una settimana esatta
dall’inizio del campionato d’eccellenza, per il tecnico della matricola irpina
arrivano conferme e buone notizie. La squadra, infatti, offre una prova
esaltante, e i nuovi acquisti sembrano essersi già integrati a perfezione. Nel
match contro il Vallo Lauro, capitan Gatta e compagni si impongono per due reti
a una. I biancoverdi partono forte e sin dai primi minuti mettono pressione ai
padroni di casa, manifestando chiaramente i loro propositi di vittoria. Al 5’, i
ragazzi del presidente De Benedictis possono già andare in vantaggio. Gatta, da
centrocampo, lancia Stellato in attacco. Il centravanti ex Serino elude ogni
tentativo di intervento della coppia centrale locale composta da Iasevole e
Giaccio; sfugge alla marcatura, e si presenta a tu per tu con Sodano. Stellato,
piazza la palla sul palo più lontano; e la sua conclusione, a portiere battuto,
si stampa proprio sul legno. Lo stesso bomber irpino, ci riprova qualche minuto
più tardi. Al 12’, Stellato, inventa una conclusione dal limite dell’area che si
spegne sull’out. I padroni di casa, cercano pian piano di uscire fuori, e al
18’, passano addirittura in vantaggio. Moccia, perde palla a centrocampo. I
giocatori del Vallo Lauro ne approfittano per lanciare a rete Ferrentino che a
tu per tu con Marino realizza con un pregevole pallonetto. Con il Vallo Lauro in
vantaggio, l’Hirpinia resta tranquillità e nel giro di pochi minuti torna subito
in partita. Dal gol del vantaggio dei padroni di casa al pareggio degli ospiti,
passano solamente centoventi secondi. Gatta, verticalizza ancora una volta per
Stellato. Il numero nove dell’Hirpinia viene steso in area da Iasevoli che viene
anche ammonito. Il direttore di gara assegna il penalty che capitan Gatta
realizza spiazzando il portiere locale Sodano. Due minuti più tardi, l’Hirpinia
può già passare in vantaggio; ma Stellato non riesce a girare nel migliore dei
modi a rete un invito sviluppato sull’out destro da Di Gennaro. Al 33’, i
padroni di casa restano in dieci. Iasevoli, in seguito ad un nuovo intervento
falloso ai danni di Stellato, viene ammonito per la seconda volta. Il direttore
di gara, lo spedisce negli spogliatoi. L’inferiorità numerica costringe mister
La Manna a rivedere il proprio assetto tattico. E così, il trainer di Visciano è
costretto a rinforzare la linea difensiva con l’inserimento di Tanini. Al 41’,
nell’ultima azione del primo tempo, l’Hirpinia va ancora vicino al vantaggio.
Dopo aver manovrato a centrocampo con Moccia e Di Gennaro, Gatta becca sull’out
sinistra Quagliariello. Questi, si accentra e calcia a rete; Sodano, respinge.
Nella ripresa, l’Hirpinia cambia marcia. Complice anche l’inserimento
dall’inizio di De Girolamo, mister Renna rivede l’assetto tattico. La mossa del
trainer biancoverde, porta subito i frutti sperati. Al 6’, gli ospiti passano.
Punizione dall’out sinistra da parte di Gatta che mette la sfera sul secondo
palo. Papini fa da sponda e rimette la palla al centro. Stellato, tutto solo nel
cuore dell’area piccola e completamente dimenticato da parte dei difensori del
Vallo Lauro, ribadisce di testa a rete. Dopo aver spostato gli equilibri a
proprio favore, gli uomini del presidente De Benedictis hanno buone possibilità
per chiudere l’incontro. Stellato, a pochi minuti di distanza dal gol del
vantaggio, si presenta a tu per tu con Sodano. La conclusione del bomber irpino,
è ribattuta dall’estremo difensore locale. Al 23’, è Bisogno con un colpo di
testa a sfiorare il tris. Al 35’, Di Gennaro, da destra, si accentra e calcia di
sinistro: palo. Anche l’Hirpinia, poi, chiude la gara in dieci. Papini, in
seguito ad una botta rimediata durante un’azione di gioco, abbandona il campo.
Il Vallo Lauro, dal canto suo non molla e nel finale prova a farsi vivo per
cercare di pareggiare la partita. La diga difensiva composta da Calabrese e
Orrico, tiene e controlla tranquillamente le avanzate degli avversari fino al
fischio finale.
IL
PRESIDENTE DELL’HIRPINIA DE BENEDICTIS: “L’IMPORTANTE ERANO I TRE PUNTI”
I suoi ragazzi, hanno
già risposto in modo positivo. E Saverio Benedictis, presidente dell’Hirpinia,
dopo l’esordio in Coppa Italia sul campo del Vallo Lauro, non può essere non
soddisfatto. “Ho visto importanti progressi da parte della mia squadra.
Vincere oggi non era facile – afferma il massimo dirigente biancoverde –
il Vallo Lauro è una squadra ostica che mette in difficoltà gli avversari. Poi,
il terreno di gioco non al top ha messo in difficoltà una squadra come la nostra
abituata a giocare in situazioni diverse”. Il presidente De Benedictis, non
sottovaluta l’importanza del risultato. “Era importante partire con i tre
punti. Questo ci dà morale in vista dei prossimi impegni. Infatti –
sottolinea il patron – questo risultato permetterà alla squadra di essere più
stimolata a fare bene sin dalla prima partita di campionato”. Per l’Hirpinia
domenica si tratterà del giorno sicuramente più importante della propria storia
visto che si troverà a disputare per la prima volta una partita del campionato
di eccellenza. “Vogliamo fare bene; la squadra è attrezzata per fare bella
figura e senza paura possiamo riuscire a conquistare i nostri obiettivi”.
IL
MISTER DELL’HIRPINIA RENNA: “NONOSTANTE LA VITTORIA C’E’ ANCORA MOLTO DA
LAVORARE”
Mister Renna non si
accontenta. Dopo la vittoria sul Vallo Lauro nella gara inaugurale della
stagione, il trainer biancoverde non si coccola il risultato e guarda avanti. “C’è
ancora molto da lavorare. Non c’è dubbio: sono molto contento della prova
offerta oggi dai ragazzi, ma dobbiamo ancora assemblare i reparti e tanto altro
ancora”. Il mister, analizza l’andamento dei novanta minuti di gioco. “Nell’unico
errore che abbiamo commesso, siamo stati puniti. Dopo lo svantaggio, però, non
abbiamo perso la calma e con possesso palla e la creazione delle palle gol,
sapevamo che il gol prima o poi sarebbe arrivato”. Le difficoltà, però, non
sono mancate. “Infatti – afferma Renna – credo che alla prima uscita
in Coppa Italia nessuna squadra di eccellenza ha avuto vita facile. Per noi,
l’importante era vincere per mettere una seria ipoteca sul passaggio del turno.
Dalla prossima settimana, invece, inizieremo a pensare al campionato”. L’Hirpinia,
domenica, si troverà di fronte la Real Ebolitana. “Sono molto convinto delle
possibilità della mia squadra. Oggi, ho avuto anche conferme importanti. Un
gruppo che riesce a portare a casa i tre punti soffrendo, significa che ha
carattere…”.
IL
BOMBER DELL’HIRPINIA STELLATO: “CONTENTO PER IL GOL; MA C’E’ ANCORA DA LAVORARE”
Esordio con gol:
Stellato, conquista l’Hirpinia nella sua prima gara in biancoverde. “E’ una
grande vittoria – afferma il bomber arrivato dal Serino – L’importante
era partire con il piede giusto. Ci siamo riusciti nonostante abbiamo incontrato
un avversario sicuramente difficile e un terreno di gioco penalizzante per una
squadra come la nostra. E sono senza dubbio soddisfatto di aver iniziato questa
stagione con un gol”. Il bomber, fa il punto sulle condizioni fisiche sue e
della squadra. “Non sono ancora al top. La condizione ottimale, però, presto
arriverà. Dobbiamo ancora lavorare molto”. Le aspettative sul suo conto sono
innumerevoli. Dopo una stagione da protagonista nella vicina Serino con
all’attivo sedici gol, Stellato, vorrà sicuramente riconfermarsi con la casacca
dell’Hirpinia. “Sono dell’opinione che confermarsi è sempre difficile. Io,
miro a disputare un campionato positivo. Non faccio promesse, ma per me,
raggiungere il bottino di reti dello scorso anno, o magari almeno di superarlo
di un solo gol, rappresenterebbe una grande soddisfazione”. L’Hirpinia di
Stellato, domenica sarà impegnata sul campo della Real Ebolitana. Per il bomber,
non si tratta di una partita qualunque. La sua passata stagione con la casacca
azzurrostellata del Serino, terminò ai play off proprio contro la compagine di
mister Taglianetti. “Visto l’amaro epilogo, si tratterà sicuramente di una
piccola rivincita. Noi dell’Hirpinia, però, vogliamo fare bene e disputare un
campionato sicuramente importante. In effetti, miriamo a fare bella figura sin
dall’esordio…”. ufficio stampa S.C. HIRPINIA
ACERRANA-GIORGIO FERRINI 0-1
Acerrana: Veralli, Noviello, Del
Buono (40' Tassari), Cascone, Arpaia (1' st A. Cuomo), Brucci, Cerullo,
Liccardi (17' st Milano), Pugliese, Respino, Menna. A disp. Marino,
Scarpellini, Giroso, Amorico. All. Pepe
Giorgio Ferrini: Dell'Elba, Vena, Iarusso,
Mastromarino, Vallozzi, Faiella, Di Gennaro (35' st D'Abbiero), Ferrretta,
Clemente (13' st Saviano), Conti, Russo. A disp. Luciano, Orrei, Ciampino,
Ferrante, Masone All. Barbato
Arbitro: Bove di Nocera Inferiore. Guardalinee:
Gambardella e Cutolo
Rete: 18' Di Gennaro
Ammoniti: Respino, Noviello, Milano, De
Gennaro.
Note: la gara si è disputata al “Faraone” di
Caivano.
www.polisportivaacerrana1926.it
CALPAZIO-AGROPOLI 0-2
CALPAZIO: Vinci, Franco, Nigro, Perillo,
D’Alessio, Guarino, Pecora Antonio, Sabia (dal 24’ st D’Angelo), Peluso (dal
34’ st Iannelli), Pecora Matteo, Mangone (dal 1’ st Giordano). A disp.
D’Orsi, Scovotto, Russo. All. Voza
AGROPOLI: Carotenuto, Malandrino (dal 4’ st
Cavallo), Di Napoli (dal 1’ st Celotto), Falcini, Manzi, Zavarone, Pascale,
Ferrara, Russiello, Ferrante, Pecora. A disp. Auriemma, Ricciardi, Gorrasi,
Cauceglia. All. Santosuosso
ARBITRO: Vitiello di Torre del Greco
RETI: 31’ pt Ferrante, 44’ st Pecora
NOTE: giornata calda, terreno in buone
condizioni. Ammoniti Manzi, Franco e Russiello. Recupero: 0’ pt, 3’ st.
Spettatori 200 circa
Con un gol
per tempo l’Agropoli supera la Calpazio bagnando con una vittoria il proprio
esordio stagionale. La gara andata in scena al “Vaudano” di Capaccio è stata
avara di emozioni, ma entrambe le squadre possono invocare più di un’attenuante
a propria giustifica. I delfini pagano soprattutto il forte ritardo di
preparazione ed una rosa ancora incompleta, mentre l’undici di casa è sceso in
campo falcidiato dalle assenze con ben sette calciatori juniores nella
formazione di partenza. Malgrado ciò, la squadra granata allenata dall’ex Voza
non ha sfigurato al cospetto di un avversario comunque di categoria superiore,
accusando a fine gara un passivo frutto soprattutto di un’indecisione del
proprio portiere e di una tocco-beffa nel finale di Pecora, che dà così un
piccolo dispiacere ai propri compaesani. Seppur costruito in extremis l’Agropoli
è riuscito a presentarsi al primo impegno ufficiale della stagione con una
squadra comunque competitiva, anche se ancora incompleta. Soprattutto in attacco
Pecora si è trovato spesso isolato, e pur disputando una buona prova ha pagato
la mancanza di un compagno di reparto che potesse assisterlo. Con gli ospiti
quindi incapaci di imporre la propria supremazia nelle fasi iniziali è stata la
Calpazio a prendere coraggio ed a cercare di impostare il gioco, ma anche se
apprezzabile per velocità e trame di gioco l’undici di casa non riusciva mai a
portare un proprio elemento in condizioni di calciare a rete. L’unico brivido in
avvio è scaturito da una conclusione sottomisura di Ferrara, il quale tutto solo
riusciva nell’impresa di sbagliare un gol praticamente già fatto. Poi bisogna
attendere la mezz’ora per assistere ad un’altra conclusione degna di nota,
merito di Pecora che si gira al limite dell’area scagliando poi un velenoso
rasoterra ad incrociare che termina di un soffio al lato del palo. Un minuto più
tardi però l’Agropoli trova il vantaggio, merito di Ferrante che va a segno
direttamente su punizione complice l’incerto intervento del giovane portiere di
casa Vinci. La reazione della Calpazio sta tutta in un tiro alto di Perillo allo
scadere, troppo poco per impensierire il portiere ospite Carotenuto. Nella
ripresa il confronto regala ancor meno emozioni, con le due squadre che iniziano
anche ad accusare la comprensibile stanchezza. Si avanti così al piccolo trotto
sin quasi allo scadere, quando su un tiro di Russiello si viene a trovare sulla
traiettoria del pallone Pecora che sottomisura corregge in rete, dando così un
margine più ampio alla vittoria dei delfini. Raffaele
Barlotti
Sant'Alfonso Val Suessola-Polisportiva
Unione Atellana 0-2
Sant'Alfonso Val
Suessola-
Loffredo, Rivetti( 69' Tummalillo), Della Marca, Sepe, Tucci, Nostrale( 1'st
Villani), Dello Stretto, Giuliano( 66' Natale), Tagliafierro, Improta,
Campolattaro. Allenatore De Lucia
Polisportiva Unione Atellana- Giallaurito,
Caruso, Chianese, Gallo(14' D'Abronzo), Pezzullo( 74' Di Pasquale), Pontillo,
Borzacchelli( 70' Di Fraia), Cristiano, Lampitelli, Fiorillo, Tecame.
Allenatore Del Prete
Arbitro- Di Caterino di Ariano Irpino
Reti- 43', 73' Lampitelli
Note- ammoniti Giuliano e Improta
Con il
più classico dei risultati la Polisportiva Unione Atellana bagna il proprio
storico esordio della stagione liquidando senza grossi patemi la formazione del
Sant'Alfonso Val Suessola. Agli atellani basta una doppietta di Salvatore
Lampitelli per far fuori una squadra volenterosa ma apparsa in netta difficoltà
al cospetto degli atellani, infatti, il 2-0 finale sta molto stretto agli uomini
di Del Prete viste le numerose occasioni fallite per un soffio. Prima del
fischio d'inizio, il pomeriggio africano di Santa Maria a Vico si tinge di
giallo. Le forze dell'ordine presenti allo stadio informano la delegazione
atellana che il match dovrà svolgersi a porte chiuse per l’inagibilità
dell’impianto sportivo. Scatta immediata la protesta sotto voce della società
azzurra, poiché, nessun preavviso è mai giunto all'attenzione del sodalizio
atellano. La delusione è tanta soprattutto per i tifosi atellani precipitati a
Santa Maria a Vico per dar man forte ai propri beniamini. Fortunatamente, a
prevalere è il buon senso con l'apertura dei cancelli. Per quanto riguarda la
sfida, out Attimonelli, Angelino e Di Maio mister Del Prete si affida alla
vecchia guardia. Passa appena un minuto e Fiorillo imbeccato da una rimessa di
Tecame sfiora il gol di testa. Al 4’ Lampitelli lanciato a rete fallisce
clamorosamente. Al 14’ si fa male Gallo per gli atellani. Al 26’ un eccellente
Fiorillo in cabina di regia serve Lampitelli, diagonale della punta atellana
parato a terra da Loffredo. Polisportiva Unione Atellana padrona del campo. La
superiorità tecnica si concretizza al 42’, Chianese batte una rimessa laterale
versante sinistro del proprio attacco pesca la testa di Cristiano il quale fa
sponda per Lampitelli in area, il colpo di testa del bomber succivese non lascia
scampo a Loffredo. Nella ripresa la musica non cambia con gli atellani
all’inseguimento del raddoppio. Tecame, Lampitelli e Fiorillo sfiorano
ripetutamente il punto del 2-0. Al 71’ si fa male per la Polisportiva anche
Pezzullo. Il raddoppio si fa vivo al 73’ ancora Lampitelli. L’attaccante ex Boys
Caivanese e Succivo, sfrutta una disattenzione della retroguardia avversaria per
beffare Loffredo con un delizioso pallonetto. Nel finale di tempo da registrare
un gol regolare annullato a Cristiano per offside.
Gaetano Molaro
Comprensorio Valdianese-Real
Ebolitana 4-3
Comprensorio Valdianese:
Maddalo, Vuocolo, Gallo(Liliano 16s.t.), Di Mieri, Caruso, Panico, Longo,
Ferrara, Petrillo, Portalupi(D'Ambrosio 20s.t.), De Martino(D'Alto 35s.t.).
Real Ebolitana:
Vitale, Caponigro(Maresca 25s.t.), Catalano, Petrillo(Vicidomini 15s.t.),
Abate, Savarese, Genco, Trezza, Santaniello, Ambruoso(Bianco 16s.t.) ,
Montaperto. All.Taglianetti
Arbitro: Lombardi di
Castellammare di Stabia
Marcatori: 5 p.t.
Ferrara, 30 p.t. Petrillo, 35 p.t. Santaniello, 1 s.t. Santaniello, 15 s.t.
Petrillo, 25 s.t. Di Mieri, 30 s.t. Santaniello su rigore
Ammoniti: Gallo,
Abate, Ferrara, Portalupi, Longo, Maddalo, Santaniello
ALBURNI ROCCADASPIDE-PAESTUM
CITTA’ DEI TEMPLI 0-2
ROCCADASPIDE: Puleo, Quaglia, Oliva (dal 25’ st
Crisci), Costabile, Bellizio Maurizio, Bellizio Giuseppe, Cannalonga,
Scarlato (dal 20’ st Noce), Scuotto, Falcone (dal 20’ st Gorrasi), Palumbo.
A disp. Pisani, D’Angelo, Beatrice, Cicatelli. All. Solimeno
PAESTUM: Pessolano, Fiasco, La Mura, Avino, Di
Vattimo, De Rosa, Conte (dal 40’ st Mastrangelo), Izzo, De Cesare (dal 34’
st Parisi), Altieri (dal 32’ st Veglio), Marano. A disp. Viterale, Volzone,
Villano. All. Viscido
ARBITRO: Manzi di Nocera Inferiore
RETI: 2’ pt De Rosa (rig.), 24’ st De Cesare
NOTE: giornata calda, terreno in erba
sintetica. Ammoniti Oliva, Avino, Conte e De Cesare. Spettatori 50 circa.
Positivo
esordio stagionale per il Paestum che supera in trasferta l’ambizioso Alburni
Roccadaspide, imbottito di ex. Seppur incompleta ed imbottita di giovani, la
formazione allenata da Gerardo Viscido ha mostrato buone trame di gioco
rendendosi pericolosa in più occasioni, pur dovendo fare i conti con un
avversario che soprattutto nel primo tempo non ha mancato di creare pericoli
alla porta difesa da Pessolano. La gara si è messa subito in discesa per la
compagine ospite, che dopo appena un minuto ha usufruito di un calcio di rigore
assegnato per un ingenuo atterramento in area di De Cesare ad opera del giovane
Oliva, con De Rosa freddo sul dischetto nello spiazzare Puleo. I padroni di casa
potrebbero rimettere le cose a posto già al settimo minuto, allorquando Scuotto
si viene a trovare tutto solo dinanzi a Pessolano, il quale di piede riesce a
respingere la conclusione dell’attaccante di casa. Ancora Scuotto ci prova di
testa al 12’ su azione d’angolo, con palla alta sulla traversa. Sull’azione
seguente Altieri va al tiro da posizione defilata, con Puleo che blocca senza
problemi. Poco dopo la mezz’ora Scarlato alza di testa sottomisura, mentre il
finale di gara è di marca pestana, che prova a pungere con una rovesciata di
Conte, parata da Puleo, e con un’incursione di Marano il cui tiro termina
sull’esterno della rete. Nella ripresa il divario tra le due squadre si amplia
ulteriormente, complice un maggior calo fisico accusato dai padroni di casa, che
nel tentativo di attaccare si espongono inevitabilmente al contropiede. Degli
spazi che si aprono nella retroguardia di casa ne sa approfittare De Cesare, che
al 24’ tutto solo sigla la seconda rete chiudendo di fatto la gara.
Raffaele Barlotti
-
CICCIANO-GLADIATOR 0-1
-
Cicciano:
Allocca 7; Sena 6; Mascolo 6 (29’ st
Vergognini sv); Vaia 7; Cairulo 6; Beneduce 6; D’Angelo 7; Savarese 6,5 (17’
st Civita 5,5); Esposito 5,5; Auxilia 5; Falco 6,5 (13’ st Panico 5,5). All.
Cavezza. A.disp.: Sorrentino, Soria, Palmieri, Antignani..
-
Gladiator:
Montucci 6; Fabozzi 6,5; Lombardi 6
(22’ st De Luca sv); Galotto 6; Esposito 6; Scala 5,5 (1’ st Balestrieri 6);
Di Capua 5,5 (1’st Russo 6,5); Bonavolontà 6; D’Auria 5,5: Ferraro 7; Sticco
6,5 All. Di Pasquale. A disp. Posillipo, Castaldo, Paracolli, Trotta.
-
Arbitro:
Mascone di Nocera 6
-
Reti:
29’ st Ferraro
- Note:
Ammoniti: D’Angelo ed Esposito P. (Cicciano); Lombardi ed Esposito (Gladiator).
- Il
Cicciano perde la gara d’esordio in coppa Italia contro il Gladiator ma esce
tutt’altro che sconfitta. Giornata di feste che vede la riapertura al
pubblico dello stadio Magnotti. Partita vivace per i padroni di casa che
nonostante un buon avvio ed interessanti trame da gioco non trovano il
guizzo giusto. Più razionale il Gladiator che nonostante non sia apparso uno
squadrone è stat razionale ne ll’amministrare le energie in una giornata
caldissima e sornione nel centrare il bersaglio alla prima occasione. Quest’ultima
è capitata alla mezz’ora della ripresa con un siluro di ferraro che centra
il sette. Per il Cicciano l’amarezza del risultato ma la consapevolezza di
avere nonostante il grande rinnovo una buona amalgama nell’impianto che
lascia ben sperare per l’imminente inizio del campionato. Il Gladiator
invece è rimandato ad impegni più probanti. ASD
Cicciano Clacio Raffaele Iovino
-
-
TEBOR 2000-BOYS
CAIVANESE 1-1
-
Tebor2000:
Capece, Crispino, Buo (74' Trincone), Formisano, Sarnarelli (76' Docimo),
Ioime, Sasso, Campagnone (79' Orefice), Chioccarelli, Pisano, Rizzo. A disp.:
Cangiano, Scarano, Martino. All.: Formicola.
-
B.Caivanese:
Ingenito, Russo, Esposito, Imperato, Caccia, Auletta, Graniero, Guerra (76'
Maiello), Ventura (85' Carlino), Di Sena, Annavale. A disp.: Recano,
Guadagno, Calabrese, Laudato, Mazzotti. All.: Aversano.
-
Arbitro:
De Prisco di Nocera Inferiore
-
Reti:
18' Annavale, 57' Ioime (T)
-
-
CAMPANIA
PISCINOLA-ARZANESE 1-0
-
C.Piscinola: Pirozzi,
Fiorillo, Tufano, Nacci, Barbato, Pellini, Cerullo (67' De Maio), Di Palma,
Infante, Pomidoro (72' Meo), Vinciguerra (46' Palmitessa). A disp.: De
Matteo, Borzacchiello, Landieri, Lista. All.: Campana.
-
Arzanese: Mignano, Caiazza
(72' Sandomenico), Di Vincenzo (82' Imparato), Nettore, Malgieri, Nutolo,
Stellato, Gaveglia, Altomonte, Testone, Aruta (59' Bifolchetto). A disp.: De
Martino, Palomba, Iavarone, Finizio. All.: Sicuranza.
-
Arbitro:
Celentano di Torre Annunziata
-
Reti:
17' Vinciguerra
-
-
PIGNATARO-CASAPESENNA 0-0
-
Pignataro Butto Gia., Butto
Gui., Mascolo, Culierso, Scoglio, Dell'Aquila, Del Vecchio, Aprile (70'
Cioffi), Costanzo (76' Piccinno), Niola, D'Amelio (88' D'Angelo). A disp.:
Faggiomo. All.: Taliento.
-
Casapesenna: Diana, Andreozzi
N., Barone, Andreozzi A. (70' Natale), Baratto, Capobianco, Russo, Smardella,
D'Angelo, Riccio, Cerullo. A disp.: Vinciguerra, Rallo, Di Puoto, Magurno,
Griffo. All.: Scamardella.
-
Arbitro:
Salerno di Torre Annunziata
-
-
FORIO-FUTSAL
MONTE di PROCIDA 0-1
-
Forio: Calise, Mainolfi,
Restituto (66' Castiglione), Arturo, Caruso, De Simone, Manna, Volo (75'
Castagliulo), Nasti, Savio, Di Maio (60' Palomba). A disp.: D'Ambrosio,
Cerciello, Sasso, Di Meglio. All.: Iovine.
-
Futsal M.Procida: Riccardi,
Silvestri, Mennella, Cuomo, Carannante, Mauro, De Luca, Moriello, Paudice
(55' Scotto), Testa (67' Schiano), Barrelli (77' Coppola). A disp.: Orlando,
Mautone, Perisano. All.: Astore.
-
Arbitro:
Ciccarelli di Castellamre di Stabia
-
Reti:
90' Coppola
-
-
SAN
VITALIANO-GIUGLIANO 1-1
-
S.Vitaliano: Esposito P.,
Parisi, Granato (45' Allegretti), Fonsino, Milite, Mele, Granato D. (92'
Marotta), Finizio, Caccavale (3' Imparato), D'Amico, Ottaiano. A disp.:
Preferenza, Alvino, Esposito G., Pinchera. All.: Castaldo.
-
Giugliano: Manzella, Autiero,
Coppola, Guarracino, Pandolfi, Polverino, Russo, Bonetti, Castaldi, Romano,
Vattucci. A disp.: Mattiello, De Gennaro, Ferrara, D'Alterio, Sarracino,
Procentese, Palma. All.: Monti.
-
Arbitro:
Donadon di Torre del Greco
-
Reti:
77' D'Amico, 85' rig. Castaldi (G)
-
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BISACCESE-ALBA
SANNIO 0-2
-
Bisaccese: Pignatiello, La
Penna, Borrelli, Schiavone, Di Giovine, D'Agnelli, Portanova (73' Frascione
M.), Grasso, Roma, Stelardi, Cela. A disp.: Procaccino, Frascione, Arminio.
All.: Sicuranza.
-
Alba Sannio: Formisano,
Maresca (55' Ayari), D'Alterio (77' De Falco), Biancolino, Esposito R. (52'
Picozzi), Esposito C.), Barbato, Somma, Pastore, Caputo, Flaminio. A disp.:
Vitale, Strazzullo, Meccariello, Marciano. All.: Ciaramella.
-
Arbitro:
Fusco di Napoli
-
Reti:
15' Esposito C., 75' Pastore
-
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ATLETICO BELLIZZI 158-SERINO 1928 0-5
-
Bellizzi Atl.158: Simeoli,
Albini (68' De Sio), Odierna (58' Caracciolo), Di Feo, Maisto, Sabatino (50'
Paraggio), Cipriano, De Simone, Salimbene, Russo, Del Vecchio. A dsip.:
Vicinanza, Forte, Castello, Morrone. All.: Voccia.
-
Serino: Verrone, Landi, De
Vivo, Buonocore (60' Tenaglia), Smaldone, Siniscalco (73' Venezia), Marrazzo,
Kadam, Melella, Cioffi, D'Agostino (46' Di Riso), A disp.: Ruocco, Conte,
Preziuso, Molisse. All.: Venezia.
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Arbitro:
De Luca di Castellamare di Stabia
-
Reti:
13' Melella, 24' Landi, 48' rig. e 74' Cioffi, 70' Di Riso
-
Note:
Ammoniti: Verrone, Russo. Al 20' Verrone para un rigore calciato da Russo
-
-
FAIANO-IPPOGRIFO 1-2
-
Faiano: Lamberti, Visco,
Ruggiero C., De Falco, Laiso, Concilio, Marotta (70' Attanasio), Viscido,
Campione, Sandrigo (59' Bianco), Delli Bovi (59' Gorga). All.: Vassallo.
-
Ippogrifo: Lettiello, D'Urso,
Manda, Del Grande, Di Vicino, Vitagliano, Minopoli (57' Di Donato), Ranieri,
Palanzo, Bracco (65' Squitieri), Persichino (77' Tammaro). All.: Rosolino.
-
Arbitro:
Iorio di Nola
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Reti:
12' Viscido (F), 13' Bracco, 45' pt D'Avanzo