TABELLINI COPPA ITALIA REGIONALE 2007/2008
2° TURNO -- ANDATA
Bella partita al Simpatia tra Pianura e Gladiator per l’andata dei 16esimi di finale di Coppa Italia. Nelle fila dei biancoazzurri, Amato attua un po’ di turn over complici le assenze di Barba e Pugliese (febbricitanti), Supino e Troise (infortunati) e Spanò, affaticato. Gli ospiti schierano una sola punta, Sticco, con Di Capua a supporto. Trotta agisce davanti alla difesa per limitare le incursioni di Marzano. Ritmi blandi in avvio ma al 13’ è proprio Sticco a liberarsi sulla destra e provare un tiro senza troppe pretese dai 20 metri. Poco dopo è Leone a mettere in corner un cross pericoloso di Di Capua. Al 15’ Sticco reclama un penalty per presunto atterramento da parte di Savarese ma l’arbitro lo ammonisce per simulazione. La reazione del Pianura si concretizza in un bel taglio di Agata da sinistra verso il centro, shoot potente ma impreciso. Al 25’ Scala anticipa Vattucci al momento del tap in vincente su cross di Agata. L’ala ex Casertana al 37’ crossa per Montaperto, stop e tiro in precario equilibrio che si alza di poco sopra la traversa. Sempre sull’asse Agata-Montaperto, Pianura pericoloso al 40’ ma il pallone sfila a lato. Il primo tempo si chiude qui, con il Gladiator bravo ad imbrigliare il Pianura con un centrocampo folto e manovriero. Nella ripresa, Amato manda subito dentro Castiglione in luogo di Canfora. Al 7’ si vede ancora Sticco da fuori ma la mira è imprecisa. Sugli sviluppi di una punizione, Montaperto al 15’ sfiora il palo alla sinistra del portiere. Poco dopo, il neo entrato Capobianco ci prova al volo col mancino ma non centra il bersaglio. Al 23’ Barbato di testa su punizione di Agata non trova la porta. Alla mezz’ora De Blasio ci prova dalla distanza e fa la barba al palo col portiere battuto. Al 34’ locali vicinissimi al gol: punizione al bacio di Agata e Vattucci spizza senza pescare l’angolo giusto. L’assalto finale non produce gli effetti sperati ed il match si chiude a reti inviolate.
Mister Amato giudica con obiettività lo zero a zero: “Siamo stati meno brillanti del solito complice un po’ di turn over e qualche acciacco di troppo in mediana che ha finito per penalizzarci. Comunque, nel secondo tempo li abbiamo chiusi nella loro metà campo senza trovare il gol solo per mancanza di lucidità. Il Gladiator si è arroccato in difesa ed ha portato a casa un risultato prezioso ma a Santa Maria non potranno adottare la stessa tattica. Inoltre, per quella partita recupereremo qualche infortunato ed andremo lì per qualificarci”. Ufficio Stampa Pianura
Basta una rete di Chiariello al quindicesimo del primo tempo alla Battipagliese per avere ragione del Forza e Coraggio e portare a casa il primo round dei sedicesimi di finale di coppa Italia regionale. Il return match è previsto per mercoledì 3 ottobre a Vitulano. L’inizio gara è di chiara marca bianconera dopo di che gli uomini di Liquidato subiscono un calo per poi risorgere sul finire di gara. La squadra beneventana, da par suo, già battuta domenica in campionato, pur scendendo in campo con ben nove/undicesimi della formazione tipo, non è quasi mai pericolosa. Al 5’ Inserra di petto serve Mutarelli in area ma il suo diagonale esce fuori di un niente. Duplice occasione per il numero nove bianconero all’8’ e al 9’ ma in entrambe le circostanze c’è il salvataggio sulla linea di Soricelli. Al 14’ Lombardi caccia dal sinistro un esterno di controbalzo che viene sporcato dal portiere in corner. Lo stesso Lombardi, dopo una bella azione personale di Mutarelli, inventa l’assist filtrante per Chiariello il quale, da solo dinanzi a Vetrone, non sbaglia. Ad inizio ripresa entra bomber Mallardo il quale va vicino al raddoppio in due circostanze ma in entrambe le occasioni è prodigioso il portiere ospite classe ’90. Occasioni a gogò anche per Inserra (8’ , punizione dal limite, alta di non molto), Buzas (25’, conclusione da fuori area che termina alta) e Vicidomini (36’, rasoterra dal limite che fa la barba al palo). Al triplice fischio applausi per tutti e pensiero rivolto già alla gara di domenica contro la Real Ebolitana. Novità sostanziali su dove, come e quando si svolgerà il derby con gli eburini dovrebbero essercene già nel primo pomeriggio di oggi quando verrà diramato il comunicato della lega che schiarirà le idee a tutti. Andrea Laganà
Sant’Anastasia-Virtus Volla 2-2 Sant’Anastasia: Marciano 7 Schiavone 5,5 Scippa 5,5 Coppeto 6 S.Borrelli 6,5 Verde 6 (72’ Crocifoglio 6,5) Di Costanzo 6,5 Aprea 5,5 Marino 5,5 (57’ Raffone 5,5) Guadagnuolo 7 Smimma 6 (88’ Ottaiano ng) All. Santaniello Panchina: R.Borrelli, Piccolo, Breglia, Scala Virtus Volla: Davino 5,5 Capuano 6 (80’ Autiero ng) Amoroso 6 Rivetti 6 P. Borrelli 6 Pinci 6 Russo 6 (55’ Chietti 7) Parritto 6 Altomonte 6 De Martino 7 (65’ D’Ambrosio 6) Infante 6,5 All. Citarelli Panchina: Campolongo, Troise, Maddaloni, Riccardi Arbitro: Leone di Salerno Marcatori: 1’ De Martino, 5’ Guadagnuolo, 78’ Chietti, 90’ S.Borrelli Note: ammoniti Coppeto, Verde, Amoroso ed Altomonte. Gara disputata a porte chiuse per la rottura della pompa antincendio dello stadio “De Cicco” di Sant’AnastasiaSant’Anastasia e Virtus Volla danno vita ad una gara piacevole, terminata con uno scoppiettante pareggio che rimanda il discorso qualificazione alla gara di ritorno a Volla. Citarelli fa rifiatare molti titolari come Troise, Chietti e Bottone e schiera il giovane Capuano nel ruolo di terzino destro inserendo Pinci in cabina di regia ed Infante là davanti con Altomonte. Dall’altra parte Santaniello schiera una squadra pimpante e ben preparata nel gioco palla a terra affidandosi all’estro di Guadagnuolo in prima linea, sperando insieme agli altri ex della Vollese (Marciano, Coppeto, S.Borrelli e Raffone) di giocare un brutto scherzo agli “ex cugini”. La gara è vivace sin da subito. Neanche un giro di lancette ed Altomonte dalla tre quarti serve sulla destra Russo che dall’area mette in mezzo per De Martino che a porta vuota realizza il vantaggio. Reazione immediata dei padroni di casa: al 5’ Guadagnuolo è atterrato al limite da P.Borrelli, batte la punizione e realizza con uno splendido destro a giro sul primo palo. L’incontro è entusiasmante, vi sono vari capovolgimenti di fronte, il Sant’Anastasia manovra bene ma è il Volla a rendersi più volte pericoloso. Ci prova Russo al 10’ ma il suo diagonale su servizio di Pinci finisce fuori, al 17’ è Altomonte che ha la palla buona ma non sfrutta un assist di petto di De Martino e calcia centralmente da ottima posizione. Cinque minuti dopo De Martino batte una punizione, la difesa ribatte e Pinci da pochi passi tira sul portiere. Nella seconda parte del primo tempo la gara si assopisce un po’, la Virtus fa un po’ meno pressing ed è lenta a ripartire con Pinci che cerca di fare il vice-Troise ma non è proprio il suo ruolo. Da segnalare al 42’ un calcio di punizione a due in area per gli stasiani ma Guadagnuolo tira debolmente e Davino devia in angolo. Nella ripresa la Virtus alterna momenti di bel gioco ad altri in cui lascia qualche iniziativa di troppo agli avversari, Citarelli così si gioca la carta Chietti ed al 52’ Altomonte ruba palla a S.Borrelli, serve sulla sinistra De Martino che in diagonale manda fuori. Al 64’ i Citarelli-boys hanno la palla del vantaggio. Infante ruba palla a Schiavone in zona d’attacco, serve Altomonte che a tu per tu col portiere viene atterrato da Verde. L’arbitro concede il rigore ma non espelle il difensore per fallo da ultimo uomo, limitandosi ad ammonirlo. Sul dischetto va lo stesso Altomonte che si fa parare il penalty da un ottimo Marciano. Inizialmente la Virtus accusa il colpo e Raffone, ben servito in area da Verde si fa ipnotizzare da Davino. Riavutasi dopo lo shock per l’occasione buttata, la Virtus trova il vantaggio al 78’ con Chietti che con un diagonale batte Marciano sfruttando l’assist di un Altomonte più bravo come rifinitore che come stoccatore. Sembra fatta per gli ospiti, si tratta solo di controllare il vantaggio ma spesso la sufficienza non paga e così si concretizza la beffa al 90’. Punizione di Di Costanzo, Crocifoglio riceve palla, tira e sulla ribattuta di Davino, il tap-in vincente è proprio di uno degli “ex Vollese”, Salvatore Borrelli. L’ultima emozione la regala ancora Chietti ma la sua punizione al 93’ è ben deviata da Marciano in tuffo. Alla fine il pari è il risultato più giusto tra una Virtus rimaneggiata ed ancora alla ricerca della migliore condizione tecnico-fisica ed un Sant’Anastasia che per quanto fatto vedere si candida ad un ruolo da protagonista nel campionato di Promozione. Mariano Chianese
Dopo la gara di domenica scorsa, anche in Coppa il Sant’Anastasia si dimostra squadra capace di lottare e correre fino al 90’. Neppure il tempo d’iniziare e la Virtus Volla passa in vantaggio: Russo se ne va sulla destra, crossa basso per De Martino che infila in rete. Il vantaggio ospite dura solo qualche minuto. Al limite dell’area vollese punizione al Sant’Anastasia per l’atterramento di Guadagnuolo, lo stesso attaccante si occupa di batterla e con un delizioso tiro a girare trafigge l’immobile D’Avino. La gara si fa interessante: ritmo alto, continui capovolgimenti di fronte ed occasioni da entrambe le parti; ma le difese ormai registrate tengono il punteggio in parità. Nel s.t. il Sant’Anastasia spinge di più, la Virtus aspetta per ripartire. I biancoblu ci provano con Verde e due volte Guadagnuolo, ma la mira non è precisa. Gli ospiti potrebbero passare su rigore, ma Marciano con un volo nega la gioia ad Altomonte. Poco dopo è Raffone ad avere sui piedi la palla del vantaggio, ma D’Avino in uscita devia ed un difensore allontana. È quindi il Volla a siglare il raddoppio: Chietti se ne va sulla sinistra e con un preciso diagonale segna. Il Sant’Anastasia non ci sta a perdere e si riversa in attacco: gli sforzi vengono premiati al 45’ quando D’Avino respinge corto un forte tiro di Crocifoglio, su cui Borrelli può piazzare il tap-in vincente. 2-2 e qualificazione da decidere nel ritorno.
DALLO SPOGLIATOIO ANASTASIANO
Al termine della gara, soddisfatto mister Santaniello della prova offerta dai suoi ragazzi: “Abbiamo disputato una buona partita, ottenendo un ottimo risultato contro una squadra davvero forte. Abbiamo corso e giocato per gli interi 90’ ed i gol subiti sono state nostre disattenzioni, sfruttate al meglio da giocatori esperti. Siamo riusciti nel nostro intento di dar significato alla gara di ritorno; la qualificazione è ancora in bilico, anche se loro sono maggiormente avvantaggiati di noi. Oggi, comunque, abbiamo dimostrato di non temere nessuno e di saper lottare fino al 90’: anche a Volla ce la giocheremo sino alla fine”. Antonella Scippa
Disputata a porte chiuse a causa della rottura della pompa antincendio dello stadio “De Cicco” di Sant’Anastasia, la gara tanto attesa fra le due compagini finisce su un due pari che non può fare altro che rimandare il discorso qualificazione alla gara di ritorno a Volla. Una seconda di Coppa vivace fra ex (quali Raffone, Coppeto, Di Costanzo) e nuovi vollesi, fra chi è stato costretto a lasciare il territorio (mister Santaniello è stato il tecnico di quella vollese prima retrocessa e poi scomparsa) e chi invece ritorna (Citarelli – bis). Un pari che non fa male a nessuno. Giunto in terra nemica con una formazione alquanto rimaneggiata per l’assenza dei titolari Troise, Chietti e Bottone, ai quali mister Citarelli concede il giusto riposo, non si può certo dire che poi sia andata male. A siglare il vantaggio, infatti è proprio il Volla ad appena 1’ dal fischio d’inizio per merito di De Martino. La reazione dei locali non si fa attendere ed al 5’ Guadagnuolo infila Davino sul primo palo. La partita si assopisce. Nella ripresa il Volla sembra un po’ giù di tono, lento nelle ripartente e soprattutto troppo permissivo. Citarelli non ci sta e pur volendo risparmiarlo non ne riesce a fare a meno. si gioca la carta Chietti ed al 52’ Altomonte ruba palla a S.Borrelli, serve sulla sinistra De Martino che in diagonale manda fuori. Al 64’ i Citarelli-boys hanno la palla del vantaggio. Infante ruba palla a Schiavone in zona d’attacco, serve Altomonte che a tu per tu col portiere viene atterrato da Verde. Massima punizione per il Volla. Sul dischetto va lo stesso Altomonte che finisce però nel farsi parare il penalty da un ottimo Marciano. Si va avanti così sino al 78’, minuto in cui Chietti riesce a sbloccare la partita piazzando in rete il secondo gol. La fatidica frase < il dado è tratto > ha fatto nuovamente i suoi feriti. Al 90’ l’ex vollese S.Borrelli spiazza letteralmente Davino rimettendo in gioco la propria squadra.
Mister Citarelli: “Mi ritengo soddisfatto della gara anche se siamo stati un po’ disattenti nei minuti di recupero. Sicuramente potevamo chiudere la gara, ma non mi lamento più di tanto. Hanno giocato tutti discretamente anzi direi che Pinci, Parritto, Amoroso, De Martino hanno fatto proprio un buon lavoro. Ottima anche la prestazione di Altomonte anche se si è ritrovato costretto a rinunciare al gol. Era una gara da giocare, giocare bene mettendo a segno qualche rete e se la vediamo in quest’ottica penso proprio che abbiamo raggiunto l’obiettivo. Ora ci attendono altri due giorni di intenso allenamento prima della prossima gara col Portici. Sappiamo che andiamo ad incontrare una buona squadra e sicuramente faremo in modo di arrivare pronti all’appuntamento”. Ufficio stampa Nunzia D’Aniello
ALBA-LIBERTAS STABIA 2-1 ALBA: Siano, Cocciardo, Schiavone, Scarica, Ayari (51’ Di Maio), Galasso, De Girolamo, Strazzullo, Marcucci, Rosi (60’ Guardabascio), Caputo (46’ Rogazzo). A disp.: Formisano, Battimeli, Carlino, Sepe. All.: Ciaramella LIBERTAS STABIA: Belviso, Visone, Di Martino, Chierchia, Allocca, Longobardi, Di Rocco (53’ Rima), De Martino, Ascione, Savarese (57 Balestrieri), Esposito S. (61’ Tempesta). A disp.: Saraco, Assante, Fontanella, Ricciardi, Tempesta, Balestrieri, Rima. All.: Catello Gargiulo Arbitro: Genovese di Sa Assistenti: Greco e Andretta Reti : 7’ Rosi 57’ Marcucci, 82’ Ascione Ammoniti: Allocca, Longobardi, Tempesta (L); Ciocciardo, Scarica, Marcucci (A) Angoli: 7-7 Recupero: 1’ 1° tempo; 3’ 2° tempo Note: Terreno in buone condizioni; giornata calda. 350 spettatori.l’Alba multiprovilnciale del patron Crisci domina per un’ora un Libertas Stabia zeppa di under, con tante occasioni da rete, ma nel finale paga un contropiede micidiale che rimette in bilico il passaggio del turno . Anche Ciaramella mandava in campo le seconde linee, con Strazzullo, Galasso, Caputo, Rosi e Marcucci unici superstiti della formazione tipo e deve fare a meno all’ultimo momento di De Michele colpito da influenza e da Caputo nel secondo tempo per infortunio.. Nel primo tempo a dettare legge sono i padroni di casa che offrono giocate di gran classe ed un Marcucci in forma strepitosa, tant’è che gia al 7’ passano in vantaggio grazie proprio all’attaccante laziale, ma divenuto casertano d’adozione, il quale serve a Rosi su un piatto d’argento la palla del vantaggio, che il capitano dell’Alba non sbaglia. La gara sembra mettersi in discesa e nell’aria si sente il profumo di goleada, infatti, al 9’ Rosi sfiora con un pallonetto a portiere battuto il possibile raddoppio. Al 16’ è la volta di Caputo, servito bene da Strazzullo, a tirare al volo di poco a lato. Al 19’ ancora Caputo tenta la conclusione dall’area piccola ma il suo tiro è parato d’’istinto da Belviso. Al 29’ Caputo offre in corridoio a Marcucci un ottimo passaggio ma il tiro dell’attaccante fa la barba al palo. Al 35’ c’è un fallo da calcio di rigore in area su Rosi, che però continua l’azione, ma la sua conclusione è parata dal portiere avversario che nel frattempo aveva guadagnato la posizione tra i pali della sua porta. Dopo la sfuriata albigese che voleva chiudere il discorso qualificazione già a Cervino, lentamente viene fuori la squadra ospite che al 36’ si fa pericolosa sotto la porta di Siano con un tiro di Di Rocco deviato in angolo dal portierone albigese. Nei minuti di recupero è ancora una volta Siano a salire in cattedra e questa volta il suo intervento su Esposito è da applausi. La seconda parte della gara inizia come il primo tempo, con un’Alba arrembante e con una moltitudine di occasioni per la squadra di casa. Al 47’ Rosi serve Marcucci in area, ma l’attaccante viene anticipato al momento del tiro. Al 52’ è ancora Marcucci che si rende pericoloso con un tiro da 20 metri che si infrange sul palo a portiere battuto. Gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Siano sul capovolgimento di fronte al 53’, ma il tiro di Rima, entrato da qualche secondo, è bloccato dal portiere di casa. Al 57’, su un calcio d’angolo battuto da Rosi, arriva il raddoppio grazie al colpo di testa di Marcucci che anticipa il proprio difensore e l’intervento del portiere avversario. Al 65’ l’Alba potrebbe triplicare ma il tiro di Strazzullo deviato prima da un difensore e poi da Marcucci finisce a fil di palo fuori. Al 67’ è il nuovo entrato Guardabascio a servire Marcucci, ma la sua conclusione dal limite dell’area è parata d’istinto da Belviso. L’Alba paga lo sforzo iniziale e nell’ultimo quarto d’ora, complice la stanchezza, cala il ritmo. Gli ospiti, che fino a quel momento avevano giocato di rimessa con poca fortuna, creano un paio di contropiedi grazie anche all’ingresso dell’ex Tempesta. Quello dell’82’ è micidiale per l’Alba, in quanto Ascione riesce a battere Siano in uscita con un tiro sul quale il portiere albigese nulla può fare. La gara termina con una sola rete di vantaggio per la squadra di Ciaramella che vede rinviato il discorso qualificazione al prossimo 10 ottobre, quando al Romeo Menti alle ore 19.00, si disputerà la gara di ritorno. Gianfranco D’Abruzzo
NUOVA SANSEVERINESE-AGROPOLI 1-5 N. SANSEVERINESE: Grimaldi Domenico, Navarra, Rinelli, Ianora, Cibelli, Romano, Pierri (dal 20’ st Grimaldi Agostino), Tufano (dal 14’ st Vietri), Pannullo, Caserta, Sessa (dal 34’ st Torio). All. Romano AGROPOLI: Di Leo, Busiello, Di Luccio, Maresca, Calabrese, Mollo (dal 25’ st Di Vattimo), Borrello, Russo (dal 15’ st Ciccarone), Esposito, Alfano (dal 10’ st Cannalonga), Bevilacqua. All. Cianfrone ARBITRO: Di Cairano di Ariano Irpino RETI: 23’ pt Calabrese, 7’ st Alfano, 11’ st Esposito, 30’ st Caserta, 33’ st Bevilacqua, 41’ st Esposito NOTE: giornata calda, terreno in buone condizioni. Ammoniti Pierri, Borrello e Cannalonga.Vittoria facile per l’Agropoli nella gara di andata del secondo turno di coppa Italia in casa di una Nuova Sanseverinese scesa in campo in formazione largamente rimaneggiata. L’incontro è stato ultile al neo tecnico dei delfini Franco Cianfrone per provare uomini e schemi in vista del prossimo impegno di campionato contro la squadra del Montella. A sbloccare il risultato nel corso del primo tempo ci ha pensato il difensore Calabrese, che di testa a metà frazione ha ribadito in rete di esta un cross dalla destra. Le altre reti sono poi arrivate tutte nella ripresa. Al st Alfano fa tutto da solo, accentrandosi dalla sinistra e calciando in rete con un forte destro, e pochi minuti più tardi triplica Esposito con una deviazione dall’interno dell’area di rigore avversaria. I padroni di casa hanno un sussulto trovando la rete della bandiera con Caserta, prima che il giovane Bevilacqua ed ancora Esposito fissino il punteggio sul cinque a uno, risultato che consente alla squadra cilentana di mettere in cassaforte il passaggio al turno successivo. RAFFAELE BARLOTTI
Portici-Riop 2-1 Portici: Eliseo, D’Aponte, Gambardella (45' Chiariello), Avolio, Scarpato (72' Guerra), Curcio, Castiglia, Capocelli (59' Palumbo), Liccardi, Prisco, Cardone. A disposizione: Esposito, Trezza, Lepre, Cascegna. All.: Franchini.Il Portici supera per 2-1 la Riop
nell'andata dei sedicesimi di finale di Coppa Italia. Mister Franchini
preferisce tenere a riposo Lepre, Volpe e Carrano sostituiti rispettivamente
da Gambardella, Capocelli e Cardone (questi ultimi due al loro esordio dal
primo minuto); nella ripresa spazio anche ai giovani Guerra e Palumbo ed a
Chiariello, alla prima in azzurro. Neanche il tempo di partire e Prisco,
servito da Liccardi, sfiora il gol con un potente diagonale che termina di
poco a lato. Al 7' arriva la risposta degli ospiti, una punizione di
Volpicelli dai 25 metri che si spegne sopra la traversa. E' il quarto d'ora
quando giunge il vantaggio: punizione di Prisco che imbecca al centro
dell'area Cardone per una incornata che non lascia scampo al portiere
avversario. Al 28' è ancora Cardone, approfittando di un errore in difesa di
Fraterno, a sfiorare la rete ma il suo sinistro viene bloccato in due tempi
da D'Alessio. Dopo soli due minuti si vedono gli avversari con Demarchi il
quale, partito dall'out sinistro, entra in area ma non beffa l'attento
Eliseo che mette in angolo. Al 38' Cardone ruba palla a Galasso e con un
cross rasoterra serve Liccardi a centro area che però, a porta sguarnita non
riesce ad insaccare complice la pressione di due avversari. Il cronometro
segna il 40' quando il direttore di gara decreta la massima punizione per i
biancorosa per un fallo in uscita di Eliseo: si incarica della battuta
Ferrara che non fallisce regalando il pareggio ai suoi.
In apertura di ripresa, al 51' per la precisione, è nuovamente Cardone a
rendersi pericoloso con una staffilata che fa la barba al palo alla sinistra
dell'estremo difensore sangiuseppese. Al 63' è il turno di Liccardi che,
dopo aver seminato il panico nella difesa ospite, spara addosso al portiere;
dieci minuti dopo, però, l'arbitro pareggia il conto dei penalty: sul
dischetto si presenta Liccardi che va a battezzare l'angolino basso alla
sinistra del portiere. I nostri, com'è giusto che sia, non si accontentano
del minimo scarto e continuano a spingere l'acceleratore alla ricerca della
terza rete che tuttavia non arriva; l'ultima occasione dell'incontro capita
sui piedi di Liccardi che a tu per tu con D'Alessio mette incredibilmente a
lato.
Ancora una volta un risultato positivo, ma a destar preoccupazione in mister
Franchini e nei tifosi è la poca lucidità degli avanti sotto porta, che in
quel di San Giuseppe obbligherà ad una grandissima prestazione.
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