COPPA ITALIA DILETTANTI 2006/2007

FASE REGIONALE  Quarti di finale ritorno

 

BATTIPAGLIESE-GELBISON  4-5  (dopo i calci di rigore)
BATTIPAGLIESE: Corcione, Minguzzi, Infante, Esposito, Chiagano, Lombardi, Muro, Falcone, Mallardo, Bovino, Mainenti (dal 35’s.t. Giacinto). A disposizione:Di Stefano, Capuano, Puca, Nappi, Farina, Mutarelli. Allenatore: Nocera
GELBISON: Munao, Ietto, Calandriello, Violante, De Stefano (dal 35’s.t. Di Napoli), Coppola, Chiariello, Festa, Guardabascio, Vicidomini (dal 26’s.t. Guariglia), Maresca. Allenatore: Santosuosso
ARBITRO: Signor Prota di Ercolano
NOTE: Ammoniti: Muro, Guardabascio, Coppola, Calandriello, Di Napoli.
Espulso al 35’s.t. Falcone per doppia ammonizione.
Calci d’angolo: 4 a 1 per la Battipagliese. Recuperi: 0’p.t. e 4’s.t.
Spettatori: 700 circa di cui 100 da Vallo della Lucania.
Resoconto calci di rigore: Giacinto gol – Guariglia gol; Esposito fuori – Chiariello gol; Lombardi gol – Guardabascio parato; Bovino gol – Di Napoli gol; Corcione gol – Coppola gol; Infante palo – Violante gol.

 

Finisce nel modo, calcisticamente parlando, più atroce l’avventura della Battipagliese in Coppa Italia: ai calci di rigore. Passa alle semifinali la Gelbison di Santosuosso che ha meritato sul campo il passaggio al turno successivo aldilà della lotteria dagli undici metri. I vallesi hanno prodotto di più e creato maggiori pericoli dalle parti di Corcione; i bianconeri, invece, sono sembrati intimoriti e flaccidi sotto porta. Superlativa la prestazione di Vicidomini da una parte e di Lombardi dall’altra. Sottotono Maresca tra i rossoblu e Bovino tra i bianconeri. A questo punto la Battipagliese concentrerà le proprie attenzioni solamente al campionato mentre la Gelbison può proseguire nel sogno di raggiungere la serie D anche tramite la competizione tricolore. Nocera deve fare a meno di sette elementi e propone Muro ala sinistra e Lombardi centrale difensivo al fianco di Chiagano. Panchina per Giacinto. Santosuosso, invece, si affida a Guardabascio come terminale offensivo e a uno straordinario Vicidomini in cabina di regia. La partita sembra nelle prima mezz’ora una gara a scacchi con i due allenatori intenti a intercambiare gli esterni di centrocampo ogni poco. La prima azione è di marca zebrata: punizione di Bovino leggermente deviata da Chiagano che trova Munao attento (6’). Ci prova anche Falcone dal limite ma la sfera termina abbondantemente sopra la traversa (15’). Si affacciano i vallesi dalle parti di Corcione con una sforbiciata di Guardabascio (33’), alta sopra la traversa, e con una penetrazione centrale che porta Vicidomini a tu per tu con l’estremo bianconero ma il tocco sotto del fantasista vallese finisce di poco alto (37’). Prima della fine del tempo l’occasione buona capita sulla testa di Mainenti ma l’ex Sapri spedisce la sfera sopra la traversa. La ripresa è ancora più farraginosa del primo tempo con la Gelbison superiore per lunghi tratti alle zebrette. Si fa pericoloso Chiariello al quinto ma la sua conclusione da dentro l’area piccola viene respinta bene da Corcione sul primo palo. Compie il miracolo poi il piplet zebrato al diciannovesimo levando letteralmente dalla porta un colpo di testa di Festa. La ripresa, poi, calcisticamente racconta ben poco se non fosse per l’espulsione ingenua per doppia ammonizione di Falcone al trentacinquesimo ed un accenno di rissa tra le due panchine al quarantesimo ben sedata dalla terna arbitrale. Come da regolamento, al triplice fischio, si va alla roulette dei calci di rigore che sorride ai vallesi. Sbaglia tra gli ospiti solamente Guardabascio, para alla grande Corcione, mentre tra i bianconeri  sono decisivi gli errori di Esposito (fuori) ma soprattutto di Infante (palo). A fine gara scoppia la festa tra i supporters vallesi giunti a Battipaglia mentre scrosciano applausi per Bovino e soci dalla tribuna di casa. Andrea Laganà

 

La Battipagliese, sconfitta per 5 a 4 dalla Gelbison ai calci di rigore, è eliminata dalla Coppa Italia regionale Campania. Decisivi gli errori dal dischetto di Esposito ed Infante dopo che i novanta minuti regolamentari erano terminati 0 a 0, identico risultato della gara d’andata. La partita, molto tattica ma agonisticamente intensa, è stata tutt’altro che entusiasmante. La Battipagliese, contratta e fumosa, non si è espressa al meglio delle proprie possibilità mentre la Gelbison, dopo un primo tempo di amministrazione, nella ripresa ha tentato di creare qualche problema alla difesa zebrata senza, però, riuscire a superare un ottimo Corcione. La prima azione degna di nota, dopo una infruttuosa mischia  nell’area di rigore bianconera, si registra al 10’. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, Mallardo gira al volo verso la porta difesa da Munao ma la sua conclusione è centrale. Al quarto d’ora ci prova, invece, Falcone con un tiro dal limite che termina alto sopra la traversa. La gara è equilibrata e combattuta ma le occasioni da gol latitano. Al 33’ Guardabascio si coordina su un cross dalla sinistra e in sforbiciata manda di poco alto sopra la traversa. Nel finale di frazione il match si ravviva. Al 35’ su angolo di Bovino, Mainenti sceglie bene il tempo ma il suo colpo di testa non impensierisce Munao. Due minuti più tardi, un rapido capovolgimento di fronte operato da Festa lancia Vicidomini a tu per tu con Corcione, il pallonetto dell’attaccante rosso-blù esce di un soffio sopra la traversa. Al 40’, Infante scende bene sulla sinistra e crossa per Mainenti che di testa non inquadra lo specchio. Nel secondo tempo, con il vento a favore, è la Gelbison ad esercitare un costante predominio territoriale ed un prolungato possesso palla. Al 5’ un’incursione dalla sinistra di Chiariello chiama in causa Corcione che chiude bene sul primo palo. Al 19’ sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da De Stefano, Festa stacca di testa ma Corcione è superlativo nel deviare in angolo. Dopo queste due fiammate, la gara non regala ulteriori sussulti per una ventina di minuti. Al 35’ la Battipagliese resta in dieci per l’espulsione di Falcone, causa doppia ammonizione. Gli ospiti spingono nel finale in cerca del gol vittoria ma la squadra di mister Nocera regge bene la pressione offensiva ed ha, anzi, l’ultima occasione dell’incontro con Munao che blocca senza difficoltà un tiro di Bovino da posizione defilata. Poi l’epilogo dei calci di rigore con la Gelbison più precisa e fortunata e con la Battipagliese che paga dazio agli errori di Esposito (fuori) e di Infante (palo). Fabiano Sole

 

Pur non volendo essere enfatici, è difficile ormai trovare le giuste parole per descrivere questa squadra. E’ stata una Gelbison stratosferica, quella che oggi è riuscita ad avere la meglio di una più quotata Battipagliese. Mister Santosuosso optava per la formazione tipo, con l’ unica eccezione di Calandriello al posto dell’ infortunato Ruocco.; in avanti, invece, si  affidava al trio delle meraviglie Vicidomini, Chiariello e Guardabascio. Quindi, con una formazione arrembante i rossoblu si sono presentati al cospetto dei bianconeri di Battipaglia, desiderosi di infliggere la prima sconfitta stagionale alla capolista. Nonostante ciò, la partita era dominata in lungo e in largo dalla Gelbison, uscita dal campo senza subire nemmeno un tiro in porta. Già dopo pochi minuti il pallone giusto capitava sui piedi di Vicidomini che, però, non era lesto a concludere in porta. Al 20’ il primo episodio dubbio con Festa che veniva atterrato in area da una spallata di Chiamano; l’ arbitro, non aiutato dall’ assistente, lasciava però proseguire. La Battipagliese cercava in tutti i modi di rendersi pericolosa, ma la diga centrale della Gelbison, supportata da un’ attenta difesa, reggeva l’ urto senza troppi affanni. Attorno alla mezzora, l’ occasione più clamorosa. Era ancora Vicidomini, imbeccato da Festa, a presentarsi a tu per tu con Corcione; il pallonetto del numero 10 si spegneva di un soffio sopra la traversa. Il primo tempo si concludeva così in parità, con l’ amaro in bocca per i 150 tifosi vallesi presenti. Il secondo tempo si apriva con la Gelbison ancora padrona del campo. L’ occasione più pericolosa capitava sulla testa di Festa; il suo colpo di testa era miracolosamente respinto in tuffo da Corcione. Attorno alla metà della ripresa iniziava il valzer dei cambi. Santosuosso decideva di mandare in campo prima Guariglia al posto di Vicidomini e poi Di Napoli al posto di De Stefano. All’ 80’ la Battipagliese rimaneva in 10, a causa dell’ espulsione per doppia ammonizione di Falcone. La partita a questo punto calava di intensità, a causa dei continui spezzettamenti. L’ occasione giusta capitava sui piedi Chiariello che, però, da posizione defilata, concludeva tra le braccia dell’ attento Corcione. Si arrivava così alla lotteria dei rigori. Era Violante al sesto rigore a regalare la storica qualificazione alle semifinali ai rossoblu. Il rigore trasformato mandava in visibilio i tifosi vallesi, sempre più orgogliosi e fieri di questi splendidi ragazzi. Giuseppe  Boccia

 

ECLANESE-GRAGNANO 0-3
ECLANESE: Siano 6.5, Scuotto 5.5, Di Falco 5 (17’ st Sgambati 5), Speranza 5.5, Pizzullo 5.5, Cinelli 5.5, De Girolamo 5 (23’ st Del Tufo 5), Canelli 5 (13’ st Noviello 5) , Di Meola 5, Lauri 5, Tornatore 5. All.: Viscido 5
GRAGNANO: Manzella sv, Temponi 7, Rapesta 6.5 (40’ st Esposito sv), Trapani 6.5, Cappiello 6.5 (17’ st Chierchia 6.5), Biancolino 6.5, Loreto 6 (2’ st Cuccurullo 6), Del Gaudio 6, Del Sorbo 7, De Martino 7, Polverino 6. All.: Citarelli 6.5
ARBITRO: Sommese di Nola 6
RETI: 14’ pt Temponi, 33’ pt Del Sorbo, 44’ st De Martino
NOTE: Ammoniti Di Meola, Cuccurullo.

 

La sfida si ripeterà anche in coppa Italia. Il Gragnano supera con disinvoltura l’ostacolo Eclanese e approda in semifinale dove dovrà vedersela contro il Gelbison. Non solo l’avvincente testa a testa in campionato, ora le due squadre si daranno battaglia anche per raggiungere la finalissima della competizione tricolore. Il 2007, dunque, comincia col botto. Dopo la vittoria dell’andata, gli uomini di Citarelli superano per 3-0 l’Eclenese a domicilio davanti a pochi intimi. Di Temponi (sua la prima rete del Gragnano nell’anno nuovo), Del Sorbo e De Martino i gol che hanno regolato una troppo modesta Eclanese. Con Gigi Santaniello squalificato e Marco Bottone febbricitante, in attacco Citarelli si affida a Del Sorbo e De Martino, coppia centrale difensiva composta da Biancolino e Cappiello (i due non hanno concesso praticamente nulla agli attaccanti avversari). Atteso dalla delicata sfida di domenica prossima contro il Vico Equense, il Gragnano vuole subito chiudere la pratica qualificazione. Dopo un quarto d’ora il passaggio del turno è già in cassaforte. Angolo di Loreto dalla destra, De Martino non ci arriva, da dietro sbuca Temponi e di testa realizza il vantaggio gialloblù. Il Gragnano non si accontenta e alla mezzora perviene anche al raddoppio. Del Gaudio si destreggia bene sulla destra, traversone al bacio per Del Sorbo che tutto solo spedisce in fondo al sacco. L’Eclanese è in balia dell’avversario non riuscendo mai a rendersi pericolosa dalla parti di Manzella: ogni tentativo d’offesa s’infrange sul muro difensivo gialloblù. Nella ripresa continua il monologo gragnanese con Siano che evita la decable in almeno tre circostanze. Il terzo arriva comunque allo scadere con De Martino che sempre di testa conclude in gol un’ottima azione portata avanti dal giovane Chierchia.  Crescenzo Amodio

 

PIANURA-CASERTA CALCIO 1-1
Pianura: Leone, Manzi (Astarita 60'), Coppola, Ianniello (Frenna 69'), Schioppa, Angieri, Tufano, Bonetti, Spanò, Pastore, Savarese (Castiglione 56'). A disp. Mentone, Castellato, Vattucci e De Stefano. All. Monti
Caserta Calcio: Recano (Bove 62'), Raucci, Mascolo, Gelotto, Russo, Salvati, Pascucci, Riccio, Marcucci, Carotenuto (D'Auria 62'), Agata (De Michele 66'). A disp. Buonfiore, Gifuni, Amato e Grezio. All. Sorianiello
Arbitro: Argentino di Torre Annunziata
Reti: Pastore (P) 15', Salvati (C) 25' su rigore
Ammoniti: Manzi, Spanò, Bonetti e Pastore (P); Riccio, De Michele e D'Auria (C)
Note: la gara è stata interrotta per 12' minuti tra il 15' ed il 27' del secondo tempo a seguito dell'incidente occorso a Recano. Recupero - primo tempo 2'; secondo tempo 15'.
Angoli - Pianura 11; Caserta Calcio 1

Finisce in parità l'atteso confronto tra Pianura e Caserta Calcio, ma lo 0-0 della gara di andata premia i "falchetti" che ottengono il passaggio alle semifinali. Bene il Pianura nella prima frazione di gioco con i partenopei che sbloccano il risultato al 15' con Pastore partito sul filo del fuorigioco. Il Caserta Calcio trova il pareggio al 25': fallo di mano di Manzi in area di rigore e per la giacchetta nera è calcio di rigore che Salvati, di giustezza, trasforma. Sempre nel primo tempo una buona opportunità prima per Tufano (40' su punizione, traversa) e poi per Bonetti (41', bravo Raucci a respingere). Nella ripresa il gioco viene sospeso per oltre 10' di gioco: scontro tra Pastore e Recano col portiere ospite che rimedia una scarpata in pieno viso. Si teme il peggio ed i minuti passano prima dell'arrivo di una autoambulanza al "Simpatia" di Pianura (per il portiere una Tac effettuata dopo il ricovero darà responso negativo). Si riprende dopo oltre 12' col Caserta Calcio che sfiora il vantaggio in due occasioni con Pascucci (64' e 73', conclusioni entrambe lontano dai pali). Il finale è tutto del Pianura: l'occasione migliore la crea Coppola, ma il suo sinistro viene respinto dall'esordiente Bove. Finisce 1-1 ed a passare è il Caserta Calcio. www.casertana.com

ARZANESE-ERCOLANESE  2-0
ARZANESE: Vitolo 6, Coletta 6, Alboretti 6, Derviso 6.5, Di Vicino 6.5, Falcini 6, Bovienzo 6 (23’ st Monticelli 6), Ventura 6.5, Oliviero 6 (41’ st Ricciardi sv), Chiricolo 7, Stellato 6 (1’ st Tranfa 6). All. Fabiano 6.5
ERCOLANESE: Davino 6, Grappa 5, Di Palma 5 (31’ st Arenoso 5.5), Velotti 6, Borrelli 5.5, De Rosa 6, Niola 6.5 (41’ st Cifani sv), Volpe 6.5, Ferrante 6.5, De Blasio 6.5, Ruggiero 6.5. All. Ambrosino 6
ARBITRO: Labagnara di Nocera Inferiore 6.5
RETI: 19’ pt Chiricolo, 38’ st Ventura
NOTE: ammoniti Stellato (A), De Rosa (E). Angoli 7-2 per l’Ercolanese. Spettatori 500 circa. Osservato un minuto di raccoglimento per la morte della madre dei fratelli Serrao, azionisti dell’Arzanese.

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