COPPA ITALIA DILETTANTI 2006/2007
FASE REGIONALE 8avi di finale andata
Virtus Volla-Ercolano 0-3 Virtus Volla: Micera, Martino, Ambrosio (Ottaiano L. 5’ st), Fiorenza, Peluso, Granato, Russo, Capuano, Infante, Piccirillo, D’Angelo. Allenatore: Salvatore Ercolano: Davino, Esposito, Arenoso, Gifuni, Borrelli, De Rosa, Cozzolino (De Balsio 24 st), Grappa (Iengo 29 st), Ferrante, Devastato, Ruggiero. Allenatore: Buoncammino Arbitro: Amato di Castellammare Reti: Ruggiero 29 pt, Devastato 23 st, De Blasio 33 st Ammoniti: Borrelli, De Rosa, Ferrante, Fiorenza Espulso: Russo per doppia ammonizione al 39’ pt Note: Si è giocato sul neutro di San Vitaliano per l’indisponibilità dello stadio di Volla chiuso dalla Prefettura un mese fa.Un Volla decimato da squalifiche e infortuni, e che deve fare i conti con un arbitraggio che ha influenzato pesantemente la gara, fa rinascere uno spento Ercolano. Così la sconfitta per 3 a 0 contro la squadra granata sembra una punizione eccessiva. Mister Salvatore è in piena emergenza visto che deve fare a meno di Nutolo, Izzo e D’Ambrosio squalificati e di Pinci, indisponibile, ed è costretto a ridisegnare il centrocampo adeguando l’esterno Piccirillo a vero e proprio regista della squadra. In più D’Angelo non è ancora in perfette condizioni fisiche. Nonostante ciò il Volla sembra reattivo nei primi minuti della gara di andata degli ottavi di finale di Coppa Italia e al 17’ c’è un filtrante di Ambrosio (nuovo arrivo in casa Volla) che pesca D’Angelo tutto solo davanti a Davino, ma il numero undici vollese fallisce un goal che sembrava ormai cosa fatta. Al 22’ ancora il Volla vicino al vantaggio con Piccirillo che calcia una punizione da trenta metri, la difesa respinge sui piedi di Capuano che lascia partire un violento tiro deviato sottomisura da D’Angelo con la palla che sfiora il palo. La gara si decide pochi minuti dopo. Al 29’ Gifuni batte a sorpresa una punizione trovando tutto solo in area Ruggiero che tocca di testa e mette fuoritempo Micera. E’ il goal del vantaggio. Qui comincia lo show del direttore di gara che ammonisce al 34’ Russo per proteste e cinque minuti dopo per un contrasto a centrocampo che l’arbitro ritiene regolare, per poi cambiare improvvisamente idea. Dopo la seconda ammonizione il direttore di gara non espelle Russo fino a quando la sua attenzione non viene richiamata dal guardalinee che gli segnala che si tratta della seconda ammonizione. L’episodio finisce per influenzare il resto della gara. Nella ripresa mister Salvatore prova il tutto per tutto inserendo in campo una terza punta al posto di un difensore e battezza un inedito 3-3-3. Il Volla va vicino al pareggio con Capuano al 6’ che trova sulla sua strada Davino, Ottaiano al 13’ che tira di poco a lato da buona posizione. Al 16’ l’arbitro ferma il gioco per un dubbio fuorigioco mentre Infante sta per depositare la palla in rete. Poi al 23’ il raddoppio dell’Ercolano in contropiede con Micera che fa un vero e proprio miracolo su De Gaetano, ma dalle retrovie accorre Devastato che realizza il 2 a 0. Al 25’ D’Angelo si guadagna un calcio di rigore che potrebbe rimettere in gioco il risultato, ma si lascia ipnotizzare da Davino che respinge, sulla palla accorre Capuano che viene disturbato al momento del tiro. Al 33’ il terzo goal dell’Ercolano con De Blasio che scavalca Micera con un pallonetto dal vertice dell’area di rigore. Finisce per 3 a 0. A fine gara c’è tanta amarezza in casa Volla. Uno stato d’animo sintentizzato da Antonio Montesano, direttore sportivo del Volla con un secco: «Peggio di così non può andare. Ora bisogna solo migliorare». Ufficio Stampa Giuseppe Di Somma
CASERTA CALCIO-ALBA DURAZZANO S.AGATA Caserta Calcio: Recano, Caiazza, Gisonna, Di Palma (Gelotto 60'), Russo, Salvati, Grezio (Tucci 60'), De Michele, D'Auria, Caputo (Rea 77'), Carotenuto. A disp. Loffredo, Raucci, Mascolo, Buonfiore. Allenatore Sorianiello Alba: Bove, De Mari, Franco, Valentino, Mustone, Campano, Martone, Izzo (Pedicini 46'), Noviello (Murante 57'), Caruso (Papa 68'), Caliano. A disp. Marinazzo, Dente, Castaldo, Brancaccio. All. Suppa Arbitro: Di Cristo di Torre del Greco Reti: De Michele (C) 16' su rigore, D'Auria (C) 38', Caliano (A) 40', Caliano (A) 42', Caputo (C) 53', Carotenuto (C) 58' Ammoniti: Caputo (C); Franco (A) Note: Calci d'angolo 5-3 per il Caserta Calcio. Recupero: primo tempo 2', secondo tempo 4' www.casertana.comCaliano illude l'Alba, che però regala troppe occasioni all'avversario, mettendo cosi' in serio pericolo il passaggio al turno successivo. Suppa manda in campo per la prima volta tutti i nuovi acquisiti, anche perchè ha Pagliuca, Calabrese e Canelli che sono squalificati e Falcone che è infortunato. E' costretto, quindi ad inventarsi il centrocampo ed allo stesso tempo deve fare i conti con la scarsa intesa che c'è tra i nuovi Caliano, Noviello (all'esordio quest'oggi), Caruso e Martone. Alla fine dei quattro il più decisivo sarà il solito 'vecchio' Caliano che con il suo uno - due nel giro di due minuti nel finale del primo tempo, ha messo paura ai casertani, che già assaporavano il facile passaggio al turno successivo di Coppa. Inizio scoppiettante della formazione di Sorianiello, che per mezz'ora domina la scena. Al 12' Russo inizia a scaldare i guantoni a Bove che respinge la sua botta. Al 15 De Mari da dietro atterra Caputo lanciato verso Bove e l'arbitro decreta il penalty. Alla battuta va il nuovo arrivato Di Michele che spiazza il portiere sannita. L'Alba non riesce a scuotersi e sembra non riuscire a ritrovarsi nelle praterie del Pinto. Il pressing avversario non cala, anzi al 21' D'Auria si rende molto pericoloso con un tiro dal limite. Al 28' Salvati a battere di testa da distanza ravvicinata, ma Valentino intuisce il tiro e devia in angolo. Al 36' l'Alba si fa viva per la prima volta dalle parti di Recano. Martone, molto mobile sulla sua fascia, recupera un traversone di Caliano e rimette subito al centro per Noviello che colpisce di testa, ma la sua battuta e attenuata dall'intervento di Gisonna e Recano riesce a parare agevolmente. Al 38' un indecisione tra Bove e Valentino, favorisce l'inserimento di D'Auria che a porta vuota insacca agevolmente. Sul doppio svantaggio gli ospiti danno il meglio di se. Sale in cattedra Caliano, che sfrutta nel migliore dei modi le uniche occasioni che i padroni di casa gli offrono. Al 40' il direttore di gara sig. Di Cristo, assegna una punizione dal limite per un rinvio fuori area del portiere casertano. Alla battuta va Caliano, che con un tocco perfetto aggira la barriera e va a finire direttamente in rete. Al 40' Noviello vince un contrasto quasi a centrocampo e di prima serve Caliano che parte dalla linea di centrocampo superando in velocità il proprio marcatore e arrivato al limite dell'area avversaria, scocca un tiro che Recano può solo sfiorare. Tra lo stupore generale l'Alba pareggia il conto e riapre la partita. La prima frazione di gioco finisce con le due squadre che vanno al riposo sul due pari, ma con diversi stati d'animo in quanto la squadra casertana, pur facendo molto di più degli ospiti, è andata a rete solo grazie ad un rigore e ad un errore dell'avversario, mentre l'Alba che in partita è entrata solo nel finale è riuscita a concretizzare nel migliore dei modi le due occasioni capitategli. La ripresa inizia con un'occasione al 2? di Caputo che da buona posizione tira di poco a lato. Al 3? risponde Martone che scende sulla sinistra e crossa molto bene, ma nessuno riesce a ribattere a rete la palla che passa davanti lo specchio della porta incustodita. Al 7' il Caserta Calcio passa in vantaggio. Punizione di Carotenuto respinta da Bove proprio sui piedi di Caputo che da due passi mette dentro. L'Alba accusa il colpo e al 13' capitola per la quarta volta. Questa volta però, non ci sono mancanze da parte albigese, ma soltanto la bravura di Carotenuto, che servito da D'Auria al limite dell'area, finta il passaggio al centro, invece dal dischetto mette la palla sul secondo palo dove Bove nulla può fare. Il doppio vantaggio mette le ali ai padroni di casa che vorrebbero sfruttare al meglio il momento di sconforto degli avversari e al 59' con Gisonna ed al 62' con Caputo vanno vicino alla quinta segnatura con tiri di poco a lato. In questo frangente il Caserta Calcio sembra dominare la gara, mentre gli avversari non riescono ad uscire più fuori dalla propria metà campo. A nulla servono gli innesti di Murante e Papa, ormai la gara sembra definitivamente chiusa, invece, nella seconda metà del tempo la squadra di Suppa sembra risvegliarsi e confeziona una serie di occasioni pericolose. Al 65' Caliano di testa mette di poco. Al 83' Recano deve uscire di testa fuori area per anticipare Caliano e Murante che avevano evitato il fuori gioco. All' 84' Martone, dopo una bella discesa si libera di due difensori, ma il suo tiro a rientrare sfiora soltanto l'incrocio dei pali. Al 87' i padroni di casa ci riprovano di nuovo, ma Bove riesce ad evitare due volte la segnatura avversaria con interventi di piede su D'Auria prima e su Gelotto poi. Al terzo minuto di recupero, invece, De Mari si ritrova sui piedi la palla per accorciare le distanze, ma il suo tiro finisce a lato e l'Alba ritorna a casa con poche speranze per poter passare il turno, anche se al Comunale con il Caliano di oggi ed il miglior Pagliuca tutto sarà possibile. Gianfranco D'Abruzzo
Nella gara di
andata degli ottavi di finale di Coppa Italia, la Battipagliese supera
per 3 a 0 il Vico Equnese. I bianconeri si sono imposti con autorità ed
hanno chiuso il match già nel primo tempo.al cospetto di un avversario
comunque ostico. Zebrette in vantaggio al 17’, il merito è da dividere
tra Bovino e Puca, sul colpo di testa del primo, il secondo prova a
sorprendere Calabrese costringendo, quest’ultimo alla deviazione
decisiva. La replica dei padroni di casa è in una punizione di Scarano
deviata in angolo da Corcione (20’). La Battipagliese ha, però, una
marcia in più rispetto ai vicani ed annichilisce gli uomini di Buonaiuto
con un frizzante gioco palla a terra. Al 23’ il raddoppio firmato da
Pierri che addomestica un cross di Bovino e trafigge Napoletano con un
preciso diagonale. Due minuti più tardi gol annullato al Vico su
punizione battuta da De Maio per fuorigioco di Scarano. Alla mezz’ora è
ancora lo scatenato Pierri a dare spettacolo colpendo il palo interno
con un delizioso pallonetto. Al 37’, però, va a buon fine il tentativo
di lob dell’esterno sinistro bianconero che realizza la personale
doppietta ed il terzo gol di squadra. Nella ripresa la Battipagliese
abbassa i ritmi ma non mancano le emozioni. Al 10’ punizione di Trotta,
di poco alta. Al 12’ Corcione è superlativo nel deviare un colpo di
testa ravvicinato di Portone. Al 30’ Pierri sfiora la tripletta con un
diagonale che si spegne di poco a lato. Non succede altro fino al 90’.
Vince la Battipagliese 3 a 0 in attesa del ritorno in programma
mercoledì 29 Novembre al Pastena. Fabiano Sole
Capri. Per la prima volta in questa stagione il Pianura non riesce ad andare in rete, a causa soprattutto di un ottimo Capri, a cui la cura Di Pasquale, sembra già far bene. Nell’andata degli ottavi di finale della fase regionale di Coppa Italia, il match tra Capri e Pianura, sembrava dal risultato scontato, ed invece, ne è venuto fuori uno 0-0, che non è stato poi così noioso. Gli isolani, che presentavano per la prima volta in panchina il neo allenatore Di Pasquale, scendono in campo con un modulo del tutto nuovo, un 4-3-3, con in attacco Mercurio e Stavola a supporto dell’ultimo acquisto Papini. Anche il Pianura è sceso in campo con la formazione tipo, con Vattucci e Spanò, come coppia d’attacco e Pastore inizialmente in panchina. Nella prima frazione di gioco, non ci sono molte occasioni degne di nota, con ambo le compagini che lottano caparbiamente su ogni pallone nella zona mediana del campo. Sul finire del primo tempo, l’unica azione degna di nota dei primi 45’, con Papini che di sponda serve Frezza, puntuale nell’inserimento, il cui cross attraversa pericolosamente l’area di rigore avversaria, prima di esser allontanato dalla difesa ospite. Nella ripresa, al 7’, ghiotta occasione per il Capri, con Stavola che su azione di rimessa, dopo essersi involato verso la porta di Leone, calcia troppo frettolosamente di destro, alto sopra la traversa. Negli ultimi 10’, gli ospiti premono sull’acceleratore, e prima con Manzi, il cui tiro viene ribattuto dalla difesa biancoverde, e poi con Castiglione, che sugli sviluppi di un calcio piazzato coglie il palo esterno, sfiorano la rete del vantaggio. Alla fine il pareggio è il risultato più giusto, che rimanda ogni discorso qualificazione alla gara di ritorno, in programma il 29 Novembre al “Simpatia”. A fine gara soddisfatto il neo allenatore isolano, Di Pasquale: “Abbiamo disputato un’ottima partita, e considerando anche il valore degli avversari, non posso che esser soddisfatto. I ragazzi stanno assimilando il nuovo modulo tattico; devo elogiare, oltre che gli ultimi arrivati, anche Mastromarino, Borriello ed Incarnato”. Per nulla convinto della prestazione dei suoi invece, è apparso Billone Monti: “Non è stata una bella partita, da ambo le parti, comunque teniamo alla Coppa Italia, e nella partita di ritorno cercheremo di fare il possibile per passare il turno”. Francesco Trinchillo
CALORALBURNI-GELBISON 1-2 Caloralburni: Guarnaccio, Cortese, Palma, Amitrano, Glielmi, Salerno (Dal 50’ Noce), Cicatelli, Bellizio (Dal 48’ Scavotto), Cammarano (Dal 56’ Oristanio), Pecora, Bomprisco. All. Oristanio Gelbison: Pessolano, Ietto, Calandriello, Coppola, Violante, De Stefano, Festa, Maresca (Dal 70’ Chiariello), D’ Alessandro, Guariglia, Guardabascio. Arbitro: Sommese Di Nola Reti: 21’ Guariglia, 35’ Cicatelli, 83’ Guariglia Ammoniti: Coppola, Calandriello, Palma. Espulso: Scavotto Per Doppia Ammonizione Note: Spettatori 100 CircaRitorna alla vittoria la Gelbison di mister Santosuosso. Pur soffrendo per un tempo, i rossoblu riescono a portare a casa la vittoria imponendo il maggior tasso tecnico. Nonostante l’ imminente derby con l’ Agropoli, Santosuosso decideva di mandare in campo la formazione tipo con l’ eccezione di Ruocco che si accomodava in panchina. Da registratre, inoltre, l’ esordio di Guariglia che, a parte i due goal, si è mosso bene cercandosi in più di un’ occasione con Guardabascio. Durante la prima frazione di gioco il Caloralburni dimostrava tutte le sue qualità mettendo in apprensione, in più di un’ occasione, la retroguardia vallese. Al 21’ il goal. Guariglia dal limite dell’ area trafiggeva su punizione Guarnaccio, nell’ occasione non esente da colpe. La squadra locale non demordeva però. Al 35’ giungeva il meritato pareggio. Cicatelli, imbeccato ottimamente da Pecora, si coordinava e con un bel diagonale di prima intenzione batteva Pessolano. Il secondo tempo si apriva con un brivido per la Gelbison. Pecora, dall’ interno dell’ area di rigore, scheggiava la traversa con un tiro sporco. Scossa dallo spavento, la squadra vallese prendeva in mano le redini del gioco sfiorando il goal prima con Coppola e poi con Guardabascio. Al 70’ la svolta con l’ ingresso in campo di Chiariello. Il tornante rossoblu seminava lo scompiglio sull’ out di destra, permettendo alla Gelbison di andare per almeno tre volte vicina al vantaggio che all’ 83’ arrivava puntuale. Era ancora il nuova acquisto Guariglia a siglarlo, approfittando di una corta respinta di Guarnaccio in seguito ad una conclusione ravvicinata dio Guardabascio. La partita si chiudeva sul 2-1, risultato che mette abbastanza al sicuro la Gelbison in vista del ritorno. Giuseppe Boccia
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