TABELLINI COPPA ITALIA REGIONALE
16esimi ritorno
BATTIPAGLIESE-POSEIDON 4-3 BATTIPAGLIESE: Fioravanti, Antonio Esposito, Masillo (dal 1’s.t. Di Arienzo), Maresca, Incitti, Carmine Esposito, Di Stefano, Trezza, Laviano (dal 40’p.t. Novello), Rizzo, Santucci. A disposizione: Scarpinati, Capodanno, Rescinito, Lamberti, Carraturo. Allenatore: Tudisco POSEIDON: Foglia, Cesaro, Citera, Mazza, Galdi (dal 1’s.t. Basso), Romano, La Marca (dal 1’s.t. Taddeo), Scudiero, Giordano, Giannattasio, Pellegrino (dal 18’s.t. Longobardi). A disposizione: De Rosa, Russo, Genovese, D’Alessio. Allenatore: Schettini ARBITRO: Signor Valiante di Nocera Inferiore coadiuvato dai signori Andreari e Rea di Nocera RETI: 1’p.t., 13’p.t., 35’p.t. Laviano (B), 20’s.t. Pellegrino (P), 30’s.t. Scudiero (P), 33’s.t. Giordano (P), 35’s.t. Santucci (B) NOTE: Giornata soleggiata, campo in pessime condizioni. Calci d’angolo: 4 a 1 per la Battipagliese. Recuperi: 0’p.t. 2’s.t. Spettatori: 300 circa
Gol e spettacolo ieri al “Pastena”. Alla fine ha avuto la meglio la superiorità tecnica mostrata in campo dalla Battipagliese a discapito di una volenterosa Poseidon che comunque ha ben figurato pur subendo quattro reti. Passa agli ottavi la Battipagliese, quindi, forte anche del due a zero dell’andata alternando, tuttavia, bel calcio e gol a momenti di vero e proprio black-out. L’unico neo della giornata è l’infortunio occorso a Nikolas Laviano al quarantesimo del primo tempo: nel tentativo di recuperare un lancio lungo di Di Stefano, l’argentino ha accusato un dolore alla coscia. La prima diagnosi è stiramento e quindi niente Vico Equense. E’ un peccato perché proprio Laviano fino a quel momento era stato il mattatore dell’incontro mettendo a segno in trentacinque minuti ben tre reti. Subito al primo minuto si guadagna e realizza un calcio di rigore; al tredicesimo, poi, è lesto ad insaccare di testa un delizioso cross di Santucci; al trentacinquesimo, infine, regala alla platea una giocata sublime superando tre calciatori e tirando da fuori area a giro: imprendibile. Nel mezzo un tiro alto di Santucci al sedicesimo e un bolide di capitan Trezza deviato in corner. Sul finire del primo tempo, poi, Di Stefano prova un pallonetto con Foglia in disperata uscita ma la sfera finisce la sua corsa sulla base del palo per la disperazione del giovane attaccante classe ’87. Nei secondi quarantacinque minuti succede l’impensabile: la Poseidon recupera tre gol in dieci minuti. Comincia la rincorsa, al ventesimo, un tiro da fuori area ad incrociare di Pellegrino: stilisticamente bello e oggettivamente imprendibile. Prosegue un’azione personale di Scudiero che in uscita supera Fioravanti. Conclude Giordano, al trentatreesimo, che sfrutta un errore di Di Arienzo, la posizione troppo alta della difesa e il portiere fuori dai pali. Sugli spalti comincia a serpeggiare qualche malumore ma mette a tacere tutti Santucci che, svegliatosi dal letargo in cui era caduto nel secondo tempo, inventa un colpo di testa imperioso su cross di Trezza che va a finire in fondo al sacco per il conclusivo 4 a 3. ANDREA LAGANA’
CERVINARA-SANT’ANTONIO ABATE 1-0 CERVINARA: Monetti, Noviello (12’ st Vitale), Coletta, Del Giacco, Bonetti, Falco, Cava, Crisci, Giova (23’ st Martone), Borriello, Morcone; All. Esposito SANT’ANTONIO ABATE: Corcione, Giorgio, Chierchia (23’ st D’Aniello), Auletta (2’ st Langella), Aprea, Galasso, Santucci ( 32’ st Trapani), Battimelli, Montaperto, Somma, Alfano; All. Nastri ARBITRO Pirone di Ercolano RETE: 44’ st Morcone NOTE: Ammoniti Galasso e Battimelli; espulso Montaperto per somma di ammonizioni. Spettatori 500 circa di cui 150 provenienti da Sant’Antonio Abate. Antonio Cavallaro Virtus Volla – Quarto 1-2 (rig. 3-2) Virtus Volla: Micera, Santoro, Rea (1’st D’Ambrosio), Rinaldi, Antuoni, Mazzarella, Buonaiuto (1’st Liccardi), Cacace, Garofalo, Prisco (34’st Russo), Devastato. A disposizione: Recano, Barone, Falcone, Savino. Allenatore: Massaro. Quarto: De Martino, Tizzano, Ruocco, Carannante, De Michele, Palmieri, Panella (5’st Basile), Longobardi, Mallardo (26’st Caccia), Vignis, Barrelli. A disposizione: Marino, De Mari, Marzocchi, Avolio, Basile, Numerato. Allenatore: Amorosetti. Arbitro: Musso di Napoli. Marcatori: 27’ Mallardo (Q), 12’st Rinaldi (V), 29’st Barrelli. Rigori: Cacace (gol), Caccia (gol), Rinaldi (gol), Barrelli (gol), Liccardi (fuori), Longobardi (parato), Devastato (gol), De Michele (parato), Mazzarella (fuori), Palmieri (fuori). Note: Ammoniti Rinaldi e Prisco per il Volla; Carannante e Panella per il Quarto. Espulso al 44’pt Santoro per scorrettezze. Recuperi: 2pt, 3st.La lotteria dei calci di rigore premia il Volla di Massaro, che passa il turno di Coppa Italia. Il Volla parte dal vantaggio del 2-1 in trasferta e forse non entra in campo con la massima concentrazione a fronte di un avversario che tenta il tutto per tutto. Al 9’ il Quarto pericolosissimo con Barrelli che vince due rimpalli in area e conclude a botta sicura: strepitoso intervento in angolo di Micera. Doppia occasione per il Volla prima con Garofalo, il cui sinistro al 10’ è a lato, poi con Devastato la cui conclusione dal vertice sinistro dell’area avversaria viene deviata in angolo. Al 27’ Quarto in vantaggio: Mallardo riceve palla da una rimessa laterale, si libera in area e di punta beffa Micera. Al 44’ il Volla resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Santoro, che l’arbitro coglie in atteggiamento scorretto al limite dell’area vollese nei concitati momenti che precedono la battuta di un calcio di punizione. Nella ripresa c’è molta confusione e si segnalano pochissime azioni. Al 12’ un tiro dalla distanza di Rinaldi si insacca, complice la deviazione di Carannante che beffa il proprio portiere. Al 29’ Barrelli, servito in area da De Michele, con un sinistro al volo mette in rete la palla del 2-1 ospite che porta le due squadre ai calci di rigore. Dal dischetto per il Quarto errore decisivo al quinto rigore di Palmieri, che ciabatta malamente a lato. Marco Maglione
GRAGNANO – PIANURA 2-0 GRAGNANO – Uliano sv, Galasso 7 (38’ st Lucchetti sv), Coppola 7, Pandolfi 7, Chiagano 7, Esposito 7.5, Tessitore 7, Del Gaudio 7 (31’ st Temponi sv), Del Sorbo 7.5, Bottone 7.5, Polverino 7 (45’ st Ruggiero sv). All.: Citarelli 7 PIANURA – Pompeo 6.5, Montuoro 5, Orrico 5 (10’ st Contento 5), Massa 5, Guarracino 5, Angieri 5.5, Salvano 5 (1’ st Sonetti 5), Salatiello 5, Vattucci 5, Persichino 5.5 (21’ st Vitullo sv), Astarita 5. All.: Monti 5 ARBITRO – Di Cristo di Torre del Greco 6.5 RETI – 11’ st Del Sorbo, 19’ st Bottone (rig) NOTE – Ammoniti Pandolfi ed Esposito. Spettatori 500 circaGRAGNANO – Il Gragnano conquista il passaggio del turno battendo con il classico punteggio all’inglese il Pianura dell’ex Monti. Dopo aver creato numerose palle gol non finalizzate nel primo tempo, i gialloblù di Citarelli trovano il meritato vantaggio nella ripresa con Del Sorbo che raccoglie un cross di Galasso e realizza. Il raddoppio arriva poco dopo. Montuoro atterra Tessitore in area: rigore. Sul dischetto va Bottone che spiazza Pompeo. Crescenzo Amodio
Puteolana-Internapoli 0-2
Puteolana: Davino, Migliucci (1’ st
Riccio), D’Alterio, Biancolino, Capobianco, Mele (1’st Abete), Puoti,
Maddaluno, Somma, Rocco, Pirozzi. A disposizione: Villano, Petrone,
Pignatelli, Ursomanno, Prezzini. Allenatore: Coppa.
Internapoli: Fernandez, Tarallo, Varriale, De
Rosa (15’ st Milo), Sorrentino, Marrone, Pisani (32’ pt Niola), Vitale,
Passariello (36’ st Culierso), D’Angelo, De Luca. A disposizione: Minichini,
Esposito, Nosino, Di Franco. Allenatore: Potenza.
Arbitro: Riccardo di Frattamaggiore (assistenti
Vitale-Pianese)
Reti: 37’ Vitale, 88’Culierso.
Ammoniti: Abete, Maddaluno, Riccio (P).
Angoli: 8-4 per l’Internapoli.
Note: spettatori 500 circa. Recuperi: 3’ pt e
3’ st.
POZZUOLI (NA) - Puteolana e Internapoli si
incontrano per la terza volta in un mese. La squadra di Potenza vince 2-0 e
si qualifica per gli ottavi di finale della Coppa Italia. I granata scendono
in campo con una formazione ampiamente rimaneggiata, soprattutto in attacco.
Coppa deve fare a meno di Pilleddu e Celestine, quest’ultimo non ancora
recuperato dall’affaticamento muscolare che non gli ha permesso di essere in
campo con il Quarto. Sul fronte opposto, Potenza deve rinunciare a Dentice e
schiera Passariello e Pisani in attacco. Proprio l’attaccante ex Giugliano è
costretto ad abbandonare il terreno gioco dopo 32 minuti in seguito ad un
colpo ricevuto da Migliucci. Nella prima mezz’ora succede poco o nulla e non
si segnala alcuna azione degna di cronaca. Al 37’ l’Internapoli passa in
vantaggio: è Vitale a trasformare magistralmente un calcio piazzato da
posizione defilata trafiggendo Davino. In avvio di ripresa la Puteolana si
catapulta in avanti alla ricerca del pari e Somma si rende pericoloso con
una bella azione personale che, però, svanisce con un nulla di fatto. Al 13’
Maddaluno serve Puoti, quest’ultimo effettua un cross per Pirozzi sul cui
tap-in è attento Fernandez. Proprio la giovane punta è l’uomo più pericoloso
dei suoi e pochi minuti più tardi tenta l’azione personale senza fortuna.
L’Internapoli risponde con un tiro di Milo dalla distanza con Davino che si
supera deviando in angolo. Al 37’ i flegrei ci riprovano con Somma la cui
conclusione viene respinta da Fernandez. Sugli sviluppi dell’azione la palla
giunge a Maddaluno che effettua un tiro di prima intenzione sul quale il
portiere biancoazzurro si supera. Al 43’ gli ospiti raddoppiano: Niola
s’invola sulla destra e serve il neo entrato Culierso che, da distanza
ravvicinata, batte Davino. È l’episodio che di fatto conclude la partita.
L’Internapoli conquista la qualificazione agli ottavi di finale di Coppa
Italia, mentre la Puteolana subisce la prima sconfitta stagionale al
Domenico Conte. L’addetto stampa Giuseppe Catapano
Una Vollese aggressiva a centrocampo e attenta in difesa passa il turno di Coppa Italia contro una Casertana apparsa confusa e priva di idee. Dopo l’1-1 dell’andata al comunale di Volla finisce 0-0 permettendo alla squadra di mister Santaniello di approdare agli ottavi contro la Real Ortese, squadra di promozione che ha eliminato il Ponte Vitulano. La Vollese è costretta ancora a cambiare formazione, è la decima volta in dieci gare ufficiali, e imbottisce la squadra di under, ben quattro. Nonostante il valore degli avversari, però, i biancorossi passano il turno senza soffrire più di tanto, anzi sfiorano addirittura la vittoria quando al 90’ Marino colpisce il palo. Ma andiamo con ordine. E’ la Casertana a dover fare la partita, ma per i primi venti minuti non capita nulla. Al 21’, poi, Izzo serve Esposito che gira a Marcucci sulla sinistra, ma il numero nove spreca un goal che sembrava ormai fatto con un diagonale che finisce a lato. Al 33’ la Vollese vicina al goal. Olivieri su punizione pesca Raffone a pochi passi da Vigliotti. Il numero dieci in mezza rovesciata a rete ma è bravo il portiere casertano a parare. Al 39’ è Marcucci che colpisce di testa da buona posizione sugli sviluppo di un calcio di punizione ma la palla finisce a lato. Al 45’ è invece Marcucci a servire Buono che a pochi passi dall’area piccola colpisce di testa ma manda sul fondo. Nella ripresa la partita non cambia. La Vollese tiene sotto pressione, grazie a un ottimo Salvatore Imparato, Falcone che non riescono a fornire le punte. Al 60’ Ciaramella mette in campo anche Carosella al posto di un nervosissimo Suppa, ma la gara non cambia. Al 61’ è Minauda con un tiro dal limite che trova Marciano pronto a parare. Dal 70’ è la Vollese a prendere le redini del gioco. Al 71’ la squadra biancorossa ci prova con Pasquale Imparato che serve proprio Raffone in area che gira al volo con la palla che finisce di poco al lato. Al 73’ Marcucci di testa su punizione impegna Marciano in una difficile parata. Al 77’ Coppeto effettua un retropassaggio corto di testa al portiere, ne approfitta Marcucci che, però, non riesce a superare Marciano in uscita. Al 90’ il palo di Marino.
I commenti
Mario Loffredo, presidente Vollese: Abbiamo fatto un impresa, ma abbiamo meritato il passaggio di turno. Abbiamo giocato come dovevamo correndo novanta minuti e mettendo in difficoltà la Casertana. Alla fine potevamo anche vincere
Alfredo Leone (difensore): Abbiamo tirato fuori il carattere e non abbiamo grosso grossi pericoli se non su calci piazzati. Abbiamo una squadra molto giovane che a volte pecca di inesperienza e quando è così vengono fuori gare come quella che abbiamo perso domenica scorsa con l’Internapoli. Dobbiamo avere maggiore carattere pensando di giocare sempre contro squadre forti.
Mister Luigi Santaniello: Penso che sia una qualificazione che ci siamo meritati sul campo. Nel secondo tempo siamo riusciti addirittura a metterli sotto non riuscendo, però, a concretizzare le occasioni da rete che abbiamo avuto. Questo resta il nostro problema: ci manca la cattiveria sotto rete. Dobbiamo essere più concreti negli ultimi quindici metri di campo o finiamo per vanificare tutto il lavoro che facciamo. Faccio un plauso a tutti i ragazzi per la prestazione fatto e in particolare a chi, come Salvatore Imparato, che si fa sempre trovare pronto quando viene chiamato in causa. Giuseppe Di Somma