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8avi di Finale Andata - 02/11/05 |
Vollese-Real Ortese 1-0 Vollese: Marciano, Coppeto, Borrelli S., Castiglia, Marino (Santaniello 74’), Leone, Imparato P. (Romano 67’.), Russo, Olivieri (Imparato S. 72’), Raffone, Borrelli D.. Allenatore: Santaniello Real Ortese: Giallaurito, Franzese, Di Maio, Pontillo, D’Amato, Cristiano, Mozzillo (De Rosa 22’), Landolfo, Armieri (Andro 46’), Barzacchelli (Cristiani 61’), Insigne. Allenatore: Baldarbitro: Melidoni di Frattamaggiore Assistenti: Latorella di Nola – Guidi di Torre del Greco Rete: 39’ Borrelli D. Ammoniti: D’Amato
Una Vollese al piccolo trotto lascia in sospeso il conto con la Real Ortese e porta a casa un 1-0 che le da un piccolo vantaggio sulla gara di ritorno a Orta di Atella. Certo mister Santaniello a termine della gara non era del tutto soddisfatto dei propri uomini visto che avrebbe preferito chiudere subito il discorso qualificazione. Del resto la gara non ha riservato grandissimi emozioni ai circa 200 spettatori presenti sugli spalti. Il primo tempo la Vollese tiene palla e la fa girare attendendo gli errori avversari per cercare di far goal. Al 4’ Marino tira a lato dal limite dopo un’azione manovrata. Per poter vedere un’altra azione degna di nota bisogna attendere il 26’ quanto Borrelli Servito da Raffone non riesce a girare in porta un pallone invitante. Al 30’ l’arbitro prova a ravvivare gli animi in campo e sugli spalti. Pontillo colpisce la palla con la mano in piena area di rigore. Melidoni fischia, ma porta la palla sulla riga dell’area di rigore e fa battere un calcio di punizione che Marino tira sfiorando il palo dalla sinistra di Giallaurito dando la sensazione del goal. Al 39’ l’unica vera azione della gara che ha portato alla rete che ha regalato il successo alla Vollese. Marino serve Olivieri che dal vertice destro dell’area di rigore serve di prima l’accorrente Domenico Borrelli che incrocia di sinistro e mette la palla alle spalle del numero uno ortese. Due minuti più tardi un nuovo guizzo della linea offensiva vollese con Raffone che serve Marino che mette al centro una palla invitante per Pasquale Imparato che, però, svirgola malamente da sottomisura. Nella rispresa nella Real Ortese entra Andro e il baricentro del gioco avversario si sposta nella metà campo biancorossa. La prima azione, però, è di marca vollese con Olivieri che tira a lato dal limite dell’area di rigore. Dal 51’ al 69’ c’è un vero e proprio show di Marciano che salva per ben quattro volte la sua porta. Prima ci prova Andro su punizione con un tiro centrale ma insidioso. Al 53’ ancora il bomber dell’Ortese che gira a colpo sicuro da circa quindici metri con Marciano che si supera. Due minuti più tardi Insigne s’invola in area sul settore sinistro e Marciano devia in angolo un tiro a giro destinato a finire in rete. Al 69’ ancora Andro che tira ma Marciano si supera ancora. C’è ancora il tempo per un’azione di rimessa della Vollese fermata dall’arbitro per un fuorigioco inesistente. Poi il triplice fischio finale.
I commenti a fine gara:
Gerardo Vicedomini (direttore generale): «Non è stata una bella gara, ma abbiamo vinto. La società ci tiene molto al passaggio del turno che a questo punto ci giocheremo nella gara di ritorno. Purtroppo speravamo di chiudere qui la qualificazione».
Misater Luigi Santaniello: «Non abbiamo avuto un buon approccio alla gara. Dovevano chiudere presto la partita per dare la possibilità a qualcuno di riposarsi un po’, ma non abbiamo potuto. Alla fine, anche a causa di questa situazione, abbiamo avuto Borrelli e Marino infortunati. Abbiamo, comunque, costruito quattro cinque palle goal ed ora ci giocheremo la qualificazione in trasferta». Giuseppe Di Somma
BATTIPAGLIESE-S. ANTONIO ABATE 2-2 BATTIPAGLIESE: Fioravanti, Capodanno, Masillo (dal 14’s.t. Balzano), Maresca (dal 17’s.t. Di Pietro), Incitti, C.Esposito, A.Esposito, Trezza, Laviano, Iavarone, Santucci. A disposizione: Scarpinati, Di Arienzo, Rizzo, Lamberti, Di Stefano. Allenatore: Tudisco S. ANTONIO ABATE: Corcione, Giorgio, Aprea, De Girolamo (dal 27’s.t. Langella), D’Aniello, Infante, Santucci C., Battimeli (dal 10’s.t. Chierchia), Martone (dal 15’s.t. Alfano), Trapani, Somma. A disposizione: Esposito, Ferraiolo, Galasso, Ruotto. Allenatore: Nastri ARBITRO: Signor Colarusso di Benevento RETI: 44’p.t. Santucci (B), 5’s.t. Martone (S), 15’s.t. Santucci C. (S), 26’s.t. Di Pietro (B) NOTE: Giornata soleggiata, campo in buone condizioni. Ammoniti: Trezza, A. Esposito, Battimeli, D’Aniello, Somma. Espulsi: al 47’s.t. Trapani (S) per proteste, a fine gara Infante (S) per proteste. Calci d’angolo: 4 a 1 per la Battipagliese. Spettatori: 300 circa con una buona rappresentanza ospite. Recuperi: 1’p.t., 3’s.t. Osservato un minuto di raccoglimento per la morte del centauro battipagliese Luigi Civale.
Così come è si è conclusa nella prima giornata di campionato, si è conclusa la gara di ieri tra Battipagliese e Sant’Antonio Abate, ottavi di finale di andata di Coppa Italia: 2 a 2. Gol, emozioni e spettacolo, quindi, non sono mancate ieri pomeriggio al “Pastena”. Per il passaggio del turno, però, si dovrà attendere la gara di ritorno del 16 Novembre in terra napoletana.
Tudisco effettua un mezzo turn-over lasciando fuori Balzano, Buttazzoni e Di Pietro e dando spazio a Masillo, Maresca e A. Esposito. Sulla stessa linea d’onda anche Nastri che rifila in tribuna Montaperto e dà spazio a quattro under in campo e tre panchina. Le attese di spettacolo della vigilia vengono riproposte in pieno durante l’arco della gara: azioni a ripetizione da una parte e dall’altra. Al 14’ punizione di Trezza dal limite, alto. Al 20’ Martone penetra per vie centrali ma è provvidenziale l’intervento di Fioravanti in uscita. Al 30’ Iavarone supera tre avversari e prova il tiro a giro dal limite dell’area, alto di poco. Al 33’ cross di Trapani per Santucci C. che di testa spara alle stelle. Al 44’ il Santucci bianconero riceve palla da Trezza, stop di petto e conclusione al volo che termina di poco al lato. Al 46’ arriva il gol. Santucci protegge bene palla e dal limite dell’area inventa un pallonetto su cui Corcione nulla può: undicesimo gol stagionale per il bomber laziale. Al 49’ Iavarone supera in dribbling due avversari e serve Santucci che viene anticipato da Giorgio al momento del tiro. La ripresa è ancora più ricca di azioni e gol. Al 5’ rimessa laterale lunga di Aprea, va a vuoto Incitti, alle sue spalle sbuca Martone che con un rasoterra beffa Fioravanti. Continua il forcing napoletano. Al 15’ buco centrale della difesa su cui s’intromette Trapani ma sulla sua conclusione è miracoloso Fioravanti che devia. Sul susseguente corner c’è la testa di Santucci C. sul primo palo che beffa l’estremo difensore bianconero: è l’1 a 2. Repentina la risposta bianconera. Al 25’ conclusione da fuori di Capodanno, Corcione devia in angolo. Un minuto dopo lo stesso Capodanno innesca Di Pietro che da conclusione defilata inventa un gol d’antologia: e il 2 a 2. Emozioni finte qui? Neanche a dirlo. Al 40’ punizione di Trezza dai 30 metri, alto. Al 43’ Santucci, spalle alla porta, colpisce di testa ma è attento Corcione. Al 47’ il direttore di gara punisce con la massima punizione una trattenuta di D’Aniello su Santucci. Sul dischetto va lo stesso attaccante romano ma è bravo Corcione a rispondere. Brutto, poi, il gestaccio rivolto ai tifosi bianconeri. Prima del triplice fischio c’è da annotare l’espulsione di Trapani per proteste e dopo il triplice fischio quella di Infante sempre per proteste. Intanto, dopo l’epurazione che è costata la “testa” di Carraturo e Maddalo, la società si sta guardando attorno per cercare di rafforzare la rosa a disposizione di mister Tudisco. ANDREA LAGANA’
Finisce 1-1 la gara di andata di Coppa Italia tra Virtus Volla e Internapoli, un risultato che rimanda alla partita di ritorno qualsiasi verdetto sul discorso qualificazione lasciando aperte tutte le ipotesi. Il Volla si presenta al fischio d’inizio con molte assenze: tra infortuni e squalifiche mancano infatti Micera, Mancinelli, Cacace, Mazzarella e D’Aponte. Massaro schiera dunque una squadra inedita e giovanissima: ben 5 gli under (il portiere Recano, Borrelli, Rea, Rinaldi e Cuccurullo) che disputeranno poi l’intera partita, oltre a Reale entrato nella ripresa. L’Internapoli si presenta invece al completo ed in formazione tipo. Parte alla grande il Volla: già al 2’ ci prova Russo dalla distanza senza però impensierire troppo Fernandez. Un minuto dopo invece il portiere dei collinari si deve superare volando all’incrocio e deviando in angolo un gran destro da fuori area di Tascone. E’ ancora Tascone a provarci al 9’, mandando però a lato, ed al 19’ a servire Devastato, anticipato in angolo da Fernandez. Al 21’ sale in cattedra Masecchia che prende in mano la squadra ed alla fine risulterà essere il migliore in campo: il fantasista serve in profondità Cuccurullo, il cui cross viene raccolto da Devastato che gira di prima a rete, ma la palla termina di poco a lato. Al 23’ Masecchia ci prova su punizione, buona parata del portiere. Al 38’ sempre Masecchia in azione, crossa al centro e Devastato ad un metro dalla porta cicca la palla di testa da posizione favorevolissima. Ancora il numero 10 vollese in azione al 40’ con un tacco che libera al tiro Russo, il quale però strozza la conclusione che si spegne a lato. Un minuto dopo, Masecchia fa tutto da solo: parte dalla sinistra, si accentra, salta un paio di avversari e giunto al limite dell’area, fa partire un destro a girare nell’angolino basso alla sinistra di Fernandez. Gran gol e Volla che raccoglie il meritato vantaggio che già 3 minuti dopo potrebbe diventare doppio, ma sulla punizione ancora dello scatenato Masecchia è bravo a deviare in angolo Fernandez. Nella ripresa è ancora il Volla a partire alla grande ed al 5’ è clamorosa l’occasione per il raddoppio: Masecchia serve Cuccurullo sulla destra, rasoterra del giovane vollese e tap-in di Devastato che, ad un metro dalla porta, riesce nell’impresa di centrare la traversa. L’Internapoli si sveglia al 25’ guadagnando una punizione dal limite: calcia il neo entrato Niola G. che pennella un destro a girare per l’inatteso pareggio degli ospiti. La partita si spegne lentamente e dopo un nuovo tentativo dell’Internapoli con un sinistro da fuori di Milo, su cui è strepitosa la risposta in angolo di Recano, gli ultimi sforzi del Volla portano ad un sinistro di Cuccurullo al 38’ ed un destro di Rinaldi al 43’ da fuori, entrambi di poco alti sulla traversa. Finisce in parità una partita in cui il Volla avrebbe sicuramente meritato di più, mentre l’Internapoli deve riflettere su un’ora di gioco in cui è stata letteralmente sovrastata, assente dal gioco. A fine gara, Potenza ammette: “Il risultato per noi è molto positivo. Siamo stati completamente in balia del Volla per tutto il primo tempo, concedendo 250 milioni di palle gol. Penso che dopo la prima parte della gara saremmo stati tutti da cacciare, dall’allenatore all’ultimo dei giocatori. Nella ripresa siamo scesi in campo ed abbiamo colto questo pareggio. Di sicuro dobbiamo trovare la strada giusta e capire cosa fare in questa stagione”. Soddisfatto il tecnico vollese Massaro per la prestazione: “Abbiamo disputato un’ottima gara, con parecchi under in campo. Avremmo meritato la vittoria, dovevamo chiudere prima la partita. Siamo stati sfortunati ma abbiamo giocato un’ora straordinaria: avessimo giocato così per tutti i 90 minuti saremmo stati degli extraterrestri”. Per entrambi i tecnici, le due squadre hanno le stesse chances di qualificazione. Marco Maglione