|
IPPOGRIFO: Di Maro 6, Villacaro 6,
Pallonetto 5.5, Di Maio 5.5, Follera 6, Balestrino 6.5, Guerrera
5.5, Fioraso 6, Tortora 5.5 (55’ Izzillo 5), Armonia 5 (46’
Trapani 6.5), Di Sabato 5.5 (55’Ruggiero 5.5). A disp. Peluso,
Sarno, Visone, Cesarano. All. Squillante 6
MOROLO: Ringegni 6, Di Donato 6,
Buonanno 6 (85’ Fumagalli sv), Capuano 6.5, Rogato 6.5 (55’ Raia
6), Fasani 6 (55’ Macciocca 6.5), Rossi 6, Facci 7, Parasmo 6.5,
Empoli 6, Magaldi 6. A disp. Lisi, Capelli, Frabotta, Celenza.
All. Gaeta 6
ARBITRO: Sig. Lemma di Barletta 6
MARCATORI: 26’st Parasmo (M), 34’st
Trapani
NOTE: spettatori 100 circa,
ammonito Ruggiero (I), corner 6-1, recupero 0’ + 3’, in tribuna
i tecnici Agovino (ex Savoia) e Cioffi (ex Cavese).
Continua
il tabù Felice Squitieri per l’Ippogrifo, a secco di vittorie
interne ormai da 6 incontri (l’unico successo al “battesimo” del
nuovo manto erboso in Coppa Italia contro il Quarto), che viene
fermato sull’1-1 dai ciociari del Morolo, squadra presentatasi a
Sarno imbottita di under (ben 9 su 11 scesi in campo dal primo
minuto) e con solo 3 titolari in campo al fischio d’inizio.
Squillante invece presenta 8 degli 11 giocatori scesi in campo nella
sfida contro il Vittoria, si rivede in panchina Trapani, che si è
riaccasato all’Ippogrifo dopo la brillante stagione scorsa. Primo
tempo soporifero, con timidi tentativi dei padroni di casa contro un
attento Morolo, deciso a portare a casa il punticino. Ai tentativi
iniziali da fuori di Di Maio e Fioraso, si aggiunge Tortora, il cui
colpo di testa è sporcato in angolo da un difensore. Al 13’ si fa
vivo il Morolo in avanti con una potente punizione di Parasmo
deviata in angolo dalla barriera. Al 29’ il primo stralcio di azione
dell’Ippogrifo è affidato al duo Tortora-Armonia, con il fantasista
che prova la “puntata” dal limite dell’area, facile prede di
Ringegni.
Al 38’ è Di Sabato a sfiorare il gol, con un’acrobazia di testa su
conclusione di Tortora strozzata dalla difesa. Due minuti dopo è
Pallonetto ad andarsene sull’out sinistro, dribblare due avversari e
provare il giro giusto col destro, palla che però finisce di poco a
lato. Nel finale di primo tempo è il giovane Guerrera a provare a
sorprendere la retroguardia laziale da posizione defilata, ma la sua
conclusione attraversa tutto lo specchio della porta. Nella ripresa
spazio fin da subito per Trapani, autentico beniamino dei tifosi,
che rileva un anonimo Armonia. I soliti primi 5 minuti sono di marca
Ippogrifo con Tortora che ci prova di testa (alta la sua parabola),
poi Di Maio dai 25 metri tenta il sinistro, bloccato da Ringegni;
infine Guerrera appena entrato in area spara alle stelle. Cambia
qualcosa mister Gaeta negli ospiti, che con l’ingresso di Macciocca
si presentano pericolosamente al cospetto di Di Maro. E’ il 25’
quando Parasmo pescata sulla destra imbecca sul secondo palo il
nuovo entrato, che però sciupa di testa da favorevole posizione.
Passa solo un minuto però, è Macciocca stavolta funge da sponda per
Parasmo che a rimorchio da fuori area trova la conclusione giusta
per il vantaggio laziale.
Impietosi calano i fischi dei pochi presenti allo Squitieri, che non
si risparmiano nemmeno davanti ad una conclusione da dimenticare di
Fioraso al 31’. Poco dopo però, al 34’, arriva il pareggio: difesa
del Morolo che mette fuori un corner, ma appostato al limite
dell’area c’è Trapani che in bello stile controlla e fa partire un
bolide imparabile per il povero Ringegni. Nel finale l’Ippogrifo
prova a cogliere i 3 punti, ma i volenterosi ma impacciati tentativi
degli uomini di Squillante fanno capolinea davanti alla maggiore
tranquillità degli ospite. Alla fine applausi solo per Trapani, che
ritrova la piazza che lo ha coccolato lo scorso anno.
Giovanni Annunziata |