COPPA ITALIA - SERIE D

2° Turno Ritorno

 

CASERTA-SIBILLA FLEGREA 0-3

Caserta Calcio: Vitiello, Rm. Tucci, Catapano, Della Corte (De Maio 57'), Desiderio, De Falco (Mastroianni 61'), Gl. Tucci, De Simone, Cristiano (Vitale 50'), Del Prete, Porrini. A disp. Di Matteo, Sabatino, G. Pirozzi, D. Pirozzi. All. De Lucia
Sibilla Flegrea: Mazza, De Santo, D'Angelo, Costagliola (Maioriello 46'), Scotto di Luzio, Mele, Esposito, Vezzoli, Tufano, Astuti (Schiano Moriello 46'), De Luca (Copellino 70'). A disp. Luongo, Zamparelli, Mauro, Mautone. All. Carannante
Arbitro: Di Giamberardino di Roma (Cesarini di Roma-Gianturco di Roma)
Reti: Astuti (SF) 18', Esposito (SF) 51' su rigore, Mele (SF) 60'
Ammoniti: Del Prete (C); Vezzoli e Schiano Moriello (SF)
Note: Recupero primo tempo 2'; secondo tempo 0'
 
Sconfitta della formazione rossoblù al "Pinto" contro la Sibilla Flegrea ed eliminazione dalla Coppa Italia. "Falchetti" che scendono in campo con un undici di partenza ampiamente rimaneggiato (in panchina al posto di Sorianiello c'è il "secondo" De Lucia) dove fanno il loro esordio in prima squadra ben quattro elementi (Della Corte, Desiderio, Cristiano e Porrini, tutti classe 1990) della Juniores di Sacco. Al primo affondo passa la squadra ospite: è il 18' quando giunge il vantaggio ospite siglato dal trequartista Astuti. Traversone di Tufano e sul secondo palo l'ex Puteolana è ben appostato e mette alle spalle di Vitiello. La risposta del Caserta Calcio al 22': "sgroppata" di Gl. Tucci sulla corsia di destra e palla in mezzo per il giovane Porrini la cui conclusione viene ribattuta in prossimità della linea di porta da De Santo. Ad inizio ripresa Carannante inserisce gli attaccanti Maioriello e Schiano Moriello per Astuti e Costagliola. Nella squadra rossoblù altro esordio per il giovane centrocampista Vitale che prende il posto di Cristiano. Al 51' c'è il raddoppio della Sibilla Flegrea: azione fallosa in area di rigore di Rm. Tucci su Tufano e per il direttore di gara è calcio di rigore che l'ex Viribus Unitis Esposito realizza infilando per la seconda volta Vitiello. De Lucia completa le sostituzioni con De Maio e Mastroianni per Della Corte e De Falco. In mezzo la terza realizzazione della Sibilla Flegrea con Mele al termine di una azione personale. Partita che, di fatto, termina con mezz'ora di anticipo: per la squadra di Carannante è la qualificazione al terzo turno di Coppa Italia. Per i "falchetti" discorso con la manifestazione tricolore rimandato al prossimo anno in attesa dell'incontro di campionato in programma sabato pomeriggio al "Pinto" con la Fortitudo Cosenza. www.casertana.net
 

IPPOGRIFO SARNESE-NOCERINA  0-0

IPPOGRIFO SARNO: Peluso 6, Villacaro 6,5, Izzo 5(dal 22’pt Sarno 6), Di Maio 6, D’Amico 6,5, Follera 5,5, Cesarano 5,5, Zurolo 6, Izzillo 5(dal 14’st Ruggiero 6), Malgieri 5,5, Di Sabato 6(dal 44’st Fioraso sv). A disp. Di Maro, Visone, Guerrera, Belmonte. All. Squillante 6,5
A.G. NOCERINA: Cardamone 6, Landolfi 6, Mannone 5,5, Ganje 6, Giordano 5,5, Ciarlariello 6(dal 43’st Cirilli sv), Di Vito 6, Dima Ruggiano 5,5, Zerillo 5,5(dal 13’st Cocuzza 6), Cavallaro 6(dal 21’st Tiscione 5,5), Ferrara 5,5 A disp. Boerchio, Piemonte, Pecorino, Lattanzio. All. Paolucci 5,5
ARBITRO: sig. Moretti di Bari 6
NOTE: spett. 1000 ca. di cui 300 da Nocera Inferiore. Ammoniti: Follera, Zurolo, Malgieri (I), Giordano, Zerillo, Cavallaro (N). Angoli: 4 a 3. Recuperi: 4’pt e 4’st.

L’Ippogrifo centra l’impresa, si qualifica al terzo turno della Coppa Italia, sbattendo clamorosamente fuori dalla competizione un avversario blasonato come la Nocerina. Non risolverà la vita a nessuno, forse, ma questo successo deve essere un’iniezione massiccia di fiducia per Squillante ed i suoi ragazzi, che al contrario in campionato attraversano un momento tragico. Un poker d’insuccessi desolante ha relegato i granata al terzultimo gradino della graduatoria, alle spalle ci sono solo due formazioni ancora a zero punti, questo la dice lunga. Ma questo non è il campionato, è la coppa, perciò bisogna festeggiare. A dire la verità, non è stata una partita esaltante, anzi, vince la noia in una serata non freddissima, ma molto umida, che ha congelato il morale e le ossa dei pur numerosi supporters accorsi al “Felice Squitieri” per sostenere la squadra cittadina. Inizio spavaldo per i molossi, che al 7’si presentano dalle parti di Peluso con Cavallaro, che fugge sull’out destro, entra in area e scaglia una conclusione che termina alta. Sempre Cavallaro, con esiti fotocopia, si ripete al 26’, mentre al 34’è il turno di Ferrara, non entusiasmante il suo calcio di punizione. Un minuto più tardi l’Ippogrifo esce dalla sua trincea difensiva e propone un’insistita azione di contrattacco, tutto fumo e niente arrosto però. Al 42’ l’unico brivido sui guantoni di Peluso, colpa di Di Vito che anticipa il diretto marcatore al vertice sinistro dell’area, penetra in scioltezza e scaglia tutta la sua voglia di gol addosso al portiere granata, che è bravo nel respingere la conclusione. Al rientro dagli spogliatoi si assiste alla morte del calcio, l’Ippogrifo tiene facilmente arroccato nel proprio fortino, la Nocerina forse non ci tiene più di tanto e rinuncia a bombardamenti a tappeto, anche se tiene il campo e milita costantemente nella metà campo avversaria. Attendiamo il 25’per l’unica occasione degna di nota, ovvero un’inzuccata di Landolfi direttamente da corner che accarezza senza toccarlo il palo alla destra di Peluso. Al 34’l’ultimo assalto nelle forze dei molossi, Di Vito calcia una punizione in area, Cocuzza lasciato completamente solo da due passi di testa manda clamorosamente a lato. Finisce a reti vergini, tanto basta all’Ippogrifo che aveva messo le basi della qualificazione all’andata, quando un gol di Filippo Tortora mantenne il pareggio al San Francesco. Rimandata la Nocerina, che non ha ancora la consapevolezza della grande squadra, ma che ha le carte giuste per rendere più felici i propri sostenitori. Roberto Tortora

L’Ippogrifo ottiene ciò che voleva, e con uno scialbo 0-0 supera il turno di Coppa Italia contro la più blasonata Nocerina. Ampio turnover per entrambe le squadre, che a dire il vero non si dannano troppo l’anima in una gara priva di particolari emozioni. Ippogrifo che ripresenta Izzillo dopo l’infortunio di un mese fa, e Peluso tra i pali. Nocerina che concede minuti importanti a Dima Ruggiano, Di Vito e Ferrara. Primi minuti che vanno via con conclusioni da fuori area, ci prova Izzillo al 2’ sfiorando il palo, poi Cavallaro prova un sinistro in corsa al 7’ che finisce alto, e di nuovo Izzillo al 8’ a “ciccare” dai 25 mt. Al 13’ è Zurolo, dopo un bel triangolo, a provare la conclusione, ma il tiro è centrale.
Passano un bel po’ di minuti prima della conclusione di Cavallaro, che al 26’ libera il destro purtroppo alto. Al 32’ invece è Di Sabato di testa su calcio d’angolo a non trovare la mira. Finale tutto nocerino: al 34’ Ferrara fa il solletico a Peluso su punizione; poi è Di Vito al 42’ ad esaltare i riflessi di Peluso con un bel destro; nel recupero poi ci prova Mannone di testa su punizione di Di Vito. Ripresa che va via senza particolari sussulti per venti minuti, quando con i primi cambi si delinea ancor di più la chiave dell’incontro: Nocerina timidamente in avanti, Ippogrifo che controlla senza azzardare il minimo contropiede. Sui calci piazzati arrivano i pericoli per i padroni di casa: al 70’ corner di Di Vito, allunga la traiettoria Giordano, ma Landolfi ben appostato sul secondo palo manda clamorosamente a lato. La risposta Ippogrifo arriva su punizione di Ruggiero al 77’, pallone che finisce lentamente a lato. L’ultima chance per gli ospiti capita sulla testa di Cocuzza, che da pochi passi non trova la mira giusta di testa su una punizione del solito Di Vito. Giovanni Annunziata

 

GELBISON CILENTO-POMIGLIANO 1-1

Gelbison (4-3-3): Valiante, Zahoud, Leccese (46’ Noviello), Panciulo, Montano, Di Genio, Pecora (59’ D'Angelo), Tulimieri, De Cesare, Cicino (46’ Olcese), Ventura. All.: Longo.
Pomigliano (4-4-2): Vigliotti, Viscido, Biancardi, Carrieri, Ferullo, Pignalosa (71’ Cerilli), Nicoletti, Giacinto (75’ Genco), Pirozzi N. (65’ Stasio), Pastore, Castaldi. All.: Pirozzi E..
Arbitro: Roca di Foggia
Reti: 41' Pastore, 66’ rig. Olcese
 

ANGRI-SAVOIA  0-1

Angri: De Rosa, Romano, De Sio, Cacace, Iossa, Sekkoum, Amarante, Coppola, Criscuolo (46' Vitale), Amoroso (46' Prodromo), Falcone (61' Ferraioli). A disp.: Policano, Basile, Semplice, Vitiello. All.: . Esposito.
Savoia: Pica, Antuoni (84' Salvatori), Pariggiano, Costantino, Riccio, Scognamiglio, Solimene, Siciliano (48' Esposito), De Biase, De Rosa, Caso (74' Rufino). A disp.: Ingenito, Immobile, Abate, Barone.
Arbitro: Stazi di Ciampino
Rete: 34' De Biase

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