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COPPA ITALIA - SERIE D |
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1° Turno Ritorno |
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GELBISON CILENTO-SANT'ANTONIO ABATE 0-1 |
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Gelbison Cilento: Mazza, Santonicola, Montano, D‘Angelo
(90‘De Vita), Ietto, Panciulo, Nunziata, Tulimieri (59‘Pecora),
Cicino, Granozi, Sica (74‘Olcese) All. Longo La Gelbison perde la gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia ma accede ugualmente alla fase successiva della manifestazione tricolore. A vincere il retour-match è il Sant‘Antonio Abate di Salvatore Nastri, che strappa l‘1-0 in quel di Sapri, sul manto erboso del campo Italia. La rete porta la firma di Amodio, al 68‘, bravo a sfruttare una palla vagante in area, sugli sviluppi di un calcio d‘angolo e a battere, di sinistro, Mazza. E‘ il momento più importante di un confronto giocato non ad elevati ritmi da entrambe le squadre, forse anche a causa del caldo. Longo mette in campo il 4-3-3, orfano degli squalificati Rea e Ruocco e degli infortunati Valiante, Festa e Zahoud. Mazza in porta, Santonicola, Ietto, Panciulo e Montano nel reparto arretrato. Centrocampo a tre con Tulimieri, Granozi e D‘Angelo. Terzetto d‘attacco con Nunziata, Cicino e Sica. Poche emozioni nella prima frazione di gioco, la gara si accende nel finale con un‘occasione per parte. E‘ Nunziata a non trovare l‘impatto giusto con la sfera su imbeccata di Cicino, salva Itri. Sul rovesciamento di fronte, Martone chiama all‘intervento Mazza, con un colpo di testa. Bravo nella deviazione il portiere rossoblu. Nella ripresa, annullato un gol alla Gelbison. L‘assistente di D‘Albore ravvisa un fuorigioco apparso inesistente vanificando la marcatura di Panciulo. Sica, al 66‘, si costruisce la possibilità di superare Marini, bravo a deviare in angolo. Passano due minuti ed il Sant‘Antonio Abate passa in vantaggio. La Gelbison non si scompone, si riassetta e prova subito a ristabilire la parità. E‘ Granozi, su calcio di punizione, a cercare la porta. Sfera alta sulla traversa. Negli ultimi dieci minuti il Sant‘Antonio Abate prova a forzare i tempi, ma Mazza è inoperoso, e dopo cinque minuti di recupero, la Gelbison può festeggiare il passaggio del turno in Coppa Italia. Marco Rizzo www.gelbisoncilento.it |
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FANFULLA-COMO 1-1 |
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FANFULLA:
Devecchi; Cozza; Boselli; Cinicola;
Chirieletti; Abbadini; Maspero;
Fattolini; Dellagiovanna; Mariani;
Guarneri. COMO: Frigerio; Carafiello; Adobati; Sentinelli; Soncin; Greco; De Martis; Rais; Farrugia; Cau; Gasparri. MARCATORI: 1' (1T) Fattolini; 12' (1T) Farrugia. ARBITRO: Andolfi Gianluca di Chiari. AMMONITI: De Martis; Sentinelli; Cau; Farrugia. ESPULSI: Soncin; Guarneri; De Martis; Corda. |
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VENAFRO-CASERTA 1-2 |
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| Venafro: Amodio, Minauda, Barone (Mattiello 65'), Lepore, Cianfarani, Mele, Macari, Sansò (Marziale 60), Patriciello, Keità, Nardi (Romano 80'). All. Urbano Caserta Calcio: Cortese, Morale (Izzo 64'), Gisonna (De Simone 80'), Gelotto, Tessitore, Pirozzi, Tucci, Del Prete, D'Auria, Sileno (Catapano 65'), Polverino. All. Sorianiello Arbitro: Zamparelli di Pescara Reti: Polverino (C) 20', Patriciello (V) 36', Polverino (C) 50' www.casertana.com |
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Barletta-Grottaglie 2-2 |
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Barletta:
Liccardi, Merafina, Lanciano, Tangorra,
Rizzi, Coppola (dal 11’ st. Pollidori),
Daleno, Salvagno, Pinto (dal st. 19’
Tenzone), Piperissa, Romano (dal 26’ st.
Zagaria). A disposizione: Quintigliano,
Mascia, D’Angelo, Acquaviva. All.
Chiricallo Grottaglie: Laghezza, D’Amario, Pirone, Marini, Camassa, Di donna, Arcadio (dal 32’ st. Annichiarico S.), Marchi (dal 28’ st. Piroscia), D’Amblè, Chiesa, Lacarra (dal 26’ del st. Lops). A disposizione: Annichiarico D., Carlucci, Cormio, Spada. All. Del Rosso Arbitro: Diciommo di Venosa Reti: al 4' pt. Romano (Barletta), al 47' pt. Chiesa (Grottaglie), all'8' st. Piperissa (Barletta), al 31' st. rig. Chiesa (Grottaglie) Ammoniti: Di Donna, Marini (Grottaglie), Pinto, Romano, Merafina, Rizzi, Tangorra (Barletta) Note: presenti circa 2000 spettatori, di cui circa 50 ospiti. Rosario Dario Dimastromatteo Ufficio Stampa A.S.D. Barletta |
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GIUGLIANO-GRAGNANO 0-1 |
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| GIUGLIANO: Musella, Rainone (1'st De Matteo), Ciccarelli, Di Gioacchino, Varchetta, Barbato, Celiento (13'st Albadoro), Trovato, Rizzo, Famiano, Liberti (32'st Avolio). A disp.: Di Meglio, Simonetti, Poziello, De Tata. All.: De Simone. GRAGNANO: Manzella, Pagano, Polverino, Temponi (30'st Porzio), Coccorullo, Imparato, Lucarelli (32'st Bencivenni), Del Gaudio, Vitaglione, Bencardino, Del Sorbo (45'st Ruggiero). A disp.: De Marinis, De Simone, Gargiulo, Cappiello. All.: Foglia Manzillo. ARBITRO: Ernetti di Roma RETE: 40'pt Vitaglione NOTE: Spettatori 500 circa, di cui circa 100 provenienti da Gragnano. Ammoniti: Bencivenni, Bencardino e Trovato. Espulso Rizzo al 39'pt. Alessandro Malafronte |
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VIRIBUS UNITIS-SAVOIA 1-0 |
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| VIRIBUS UNITIS: Indolfi 6, Masturbo 5.5, Ronca 5.5, Aliberta 6, Galliano 6, Speranza 5.5, Manco 6, Sansone 5.5, Mariniello 6, Falcone 6, Majella 6. All. Cimmino 6. SAVOIA: Parisi 5.5, Riccio 5, Esposito D. 6, Costantino 6.5, Ragazzo 5.5, Scognamiglio 5.5, Solimene 5.5, Stanzione 5, Incoronato 6, Siciliano 5, De Rosa 5.5. All. Agovino 6. ARBITRO: Abbatista di Molfetta 6. RETI: 34’st Mariniello NOTE: ammoniti Manco (V), Costantino (S), Stanzione (S). Giornata caldissima, terreno in discrete condizioni. Angoli 4 a 1 per il Savoia. Gara giocata a porte chiuse per inagibilità dello stadio “F. Nappi” di Somma Vesuviana |
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IPPOGRIFO SARNESE-QUARTO 2-1 |
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Ippogrifo Sarno: Peluso 6, Cesarano
6, Izzo 6, Belmonte 6,5; D’Amico 6, Balestrino 6,5; Visone 6,5
(dal 61’ Pallonetto 6); Fioraso 6 (dal 70’ Di Sabato 6,5),
Tortora 6 (dal 68’ Izzillo 6), Armonia 6,5; Zurolo 6. all.
Squillante 6.
Quarto: La Rocca 6, Lepre 6,
Ursumanno 6 (dal 46’ De Falco 7), Rocco 6,5; Monaco 6 (dal 46’
Carandente 6), Esposito C. 6,5; Panella 6,5; Esposito R. 6,
Maniero 6, Maradona 6,5 (dal 59’ Tartaglia 6); Barbero 6. all.
Amorosetti 6.
Arbitro: Dei Giudici di Latina 6.
Reti: Fioraso su rig. al 25’,
Zurolo al 43’, De Falco al 63’.
Note: Spettatori 1500 circa. Prima
dell’incontro manifestazione di inaugurazione della rinnovata
struttura sportiva del Comune di Sarno. Ammonito Izzillo per
proteste.
Termina in quel di Sarno l’avventura del Quarto in Coppa Italia. La formazione di Amorosetti, dopo il pareggio per 1 a 1 nella gara d’andata giocata al Comunale di Quarto, non riesce a passare il turno e perde al cospetto di un Ippogrifo Sarno che a differenza dei flegrei si è mostrato più cinico sotto porta. I primi venti minuti di gioco sono di marca ospite. Al 10’ Maniero fa sponda di testa per Maradona che è bravo a liberarsi di due avversari per concludere in porta, ma Peluso è attento e blocca. Al 15’ ancora Maradona scappa via in contropiede e nella ¾ della metà campo sarnese viene messo giù da un avversario. È assegnato un calcio di punizione al Quarto. Sulla sfera c’è Panella che calcia un rasoterra potente che sfiora di un niente il palo alla destra di Peluso. Il dominio bianco-azzurro si spegne al 25’ quando Lepre atterra Armonia in area e l’arbitro assegna un rigore ai padroni di casa. Sul dischetto ci va Fioraso che non sbaglia e porta in vantaggio i suoi. Il Quarto non riesce ad essere pimpante come all’inizio e nel finale di tempo Zurolo raddoppia grazie ad una dormita generale della difesa ospite nella propria area che permette all’attaccante sarnese di calciare in porta e battere La Rocca. Termina sul 2 a 0 il primo tempo. Nella ripresa Amorosetti cambia subito qualcosa inserendo l’attaccante De Falco al posto di Ursumanno e Carandente in cambio di Monaco che aveva subito un infortunio al braccio nei primi minuti di gioco. Il Quarto ritorna così a creare qualche pericolo per la porta di Peluso e al 63’ proprio De Falco scappa via sul filo del fuorigioco entra in area e quando sta per calciare due difensori sarnesi ritornano sulla sfera, ma l’attaccante quartese è bravo e caparbio a tenere palla per poi scoccare il tiro in porta che batte Peluso e riapre il discorso qualificazione. Nel frattempo esce anche Maradona, autore di una buona prestazione, applaudito da tutto lo stadio. Al 76’ gli ospiti sfiorano il pareggio: Barbero lancia De Falco al limite dell’area, questi protegge la sfera e nello girarsi calcia al volo in porta, ma la palla fa la barba all’incrocio dei pali fra i brividi dei tifosi locali. L’ultima occasione per pareggiare i conti è sui piedi di Maniero che all’82esimo prova un’acrobazia in area, ma la palla sorvola di poco la traversa. Finisce 2 a 1. L’Ippogrifo accede al turno successivo di Coppa Italia, ma il Quarto visto in quel di Sarno ha destato una buonissima impressione soprattutto se si considerano le assenze: Pisani e Vorzillo infortunati e Fernandez, Carandente e Di Pietro tenuti a riposo in vista dell’esordio di domenica prossima in serie D in quel di Brindisi. Salvatore Lentino |
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NOCERINA-ISCHIA 2-0 |
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NOCERINA: Spicuzza, Landolfi,
Mannone, Piemonte, Colletto, Cirilli, Tiscione, Coppola (29’
Giordano), Ferrara (22’ s.t. Zerillo), Mangiapane, Scarpa (31’
s.t. Di Domenico). A disp. Cardamone, Ciarlariello, Di Vito, Del
Zingaro. Allenatore: Paolucci. ISCHIA: Celli, Monti (1’ s.t. Esposito), Accurso, Manzo, Mattera Giu., Castaldo (1’ s.t. Mattera Gia.), Di Meglio, Trofa (31’ s.t. Orefice), Saurino, Impagliazzo, Formidabile. A disp. Ferrandino, Di Manzo, Di Spigna, Minopoli. Allenatore: Impagliazzo. ARBITRO: Operato di Isernia RETI: 19’ Scarpa 16’ s.t. Cirilli NOTE: spettatori quattrocento circa. Ammoniti: Mattera, Orefice, Esposito e Piemonte. Recuperi: 1’ p.t., 5’ s.t. A sette giorni dal debutto in campionato, la Nocerina cercava indicazioni ulteriormente incoraggianti assieme alla possibilitá di riscattare il passo falso dell’andata agguantando la qualificazione al secondo turno di Coppa Italia. Missione compiuta, con la vittoria firmata dall’attaccante Massimo Scarpa e dal difensore Emanuele Cirilli. Nella Nocerina di partenza, ancora defezioni per Paolucci, in particolare a metá campo, dove capitan Piemonte deve accontentarsi di un partner irreale, essendo assenti Dima Ruggiano per recupero da acciacchi e Ganje per tesseramento da vistare. In difesa c’è l’esordio in gara ufficiale di Colletto, molosso di lungo e ritrovato corso. In avanti Ferrara dal primo minuto, appoggiato da una linea di trequartisti che stavolta prevede l’impiego di Mangiapane, Scarpa e Tiscione. Canovaccio poi cambiato a causa dell’infortunio di Coppola, che ha costretto Paolucci a portare Landolfi in mediana e ad inserire Giordano da terzino. La Nocerina passa in vantaggio con Scarpa, abile a battere Celli ed a sfruttare la verticalizzazione di Mangiapane. In precedenza Celli aveva detto di no sempre a Scarpa mentre il colpo di testa di Ferrara, dopo l’azione Tiscione-Mannone, era stato troppo debole. Dopo l’1-0, altro tentativo di Ferrara e azione pericolosa sull’asse Ferrara-Mannone. Il 2-0 arriverá solamente al quarto d’ora della ripresa con Cirilli, lesto ad intervenire con il corpo sulla punizione battuta dallo specialista Mangiapane. L’Ischia tenta qualcosa per evitare l’eliminazione, prima con Impagliazzo poi con Mattera. Gli isolani avranno da recriminare al 47’: presunto mani di Cirilli su conclusione dell’attaccante di scorta Orefice. Sempre nel recupero, Nocerina vicina al tris con Zerillo e Mangiapane. Da domenica sará serie D ancora più reale: trasferta ad Acicatena, questo il menù della prima di campionato per la nobile decaduta Nocerina, prima stazione del viaggio all’inferno che nella speranza generale dovrebbe durare solo 12 mesi.
Paolucci: «Un buon
test in vista dell’esordio in campionato» |
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