COPPA ITALIA - SERIE D

1° Turno Ritorno

 

                                 GELBISON CILENTO-SANT'ANTONIO ABATE  0-1       

Gelbison Cilento: Mazza, Santonicola, Montano, D‘Angelo (90‘De Vita), Ietto, Panciulo, Nunziata, Tulimieri (59‘Pecora), Cicino, Granozi, Sica (74‘Olcese) All. Longo
Sant‘Antonio Abate: Marini, D‘Aniello, Amodio, Del Prete (50‘Ferraioli), Itri, Del Sorbo, Gilfone, Grieco, Martone, Carrato, Langella (62‘Esposito) All. Nastri
Arbitro: D‘Alderio di Caserta
Rete: 63‘Amodio
Ammoniti: Grieco, Carrato, Santonicola, D‘Angelo
Spettatori: 350 circa

La Gelbison perde la gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia ma accede ugualmente alla fase successiva della manifestazione tricolore. A vincere il retour-match è il Sant‘Antonio Abate di Salvatore Nastri, che strappa l‘1-0 in quel di Sapri, sul manto erboso del campo Italia. La rete porta la firma di Amodio, al 68‘, bravo a sfruttare una palla vagante in area, sugli sviluppi di un calcio d‘angolo e a battere, di sinistro, Mazza. E‘ il momento più importante di un confronto giocato non ad elevati ritmi da entrambe le squadre, forse anche a causa del caldo. Longo mette in campo il 4-3-3, orfano degli squalificati Rea e Ruocco e degli infortunati Valiante, Festa e Zahoud. Mazza in porta, Santonicola, Ietto, Panciulo e Montano nel reparto arretrato. Centrocampo a tre con Tulimieri, Granozi e D‘Angelo. Terzetto d‘attacco con Nunziata, Cicino e Sica. Poche emozioni nella prima frazione di gioco, la gara si accende nel finale con un‘occasione per parte. E‘ Nunziata a non trovare l‘impatto giusto con la sfera su imbeccata di Cicino, salva Itri. Sul rovesciamento di fronte, Martone chiama all‘intervento Mazza, con un colpo di testa. Bravo nella deviazione il portiere rossoblu. Nella ripresa, annullato un gol alla Gelbison. L‘assistente di D‘Albore ravvisa un fuorigioco apparso inesistente vanificando la marcatura di Panciulo. Sica, al 66‘, si costruisce la possibilità di superare Marini, bravo a deviare in angolo. Passano due minuti ed il Sant‘Antonio Abate passa in vantaggio. La Gelbison non si scompone, si riassetta e prova subito a ristabilire la parità. E‘ Granozi, su calcio di punizione, a cercare la porta. Sfera alta sulla traversa. Negli ultimi dieci minuti il Sant‘Antonio Abate prova a forzare i tempi, ma Mazza è inoperoso, e dopo cinque minuti di recupero, la Gelbison può festeggiare il passaggio del turno in Coppa Italia. Marco Rizzo  www.gelbisoncilento.it

 

POMIGLIANO-TURRIS  1-0

POMIGLIANO: B. Gatti, Biancardi, Ferullo, Liberti, Carrieri, Nicoletti (77’ Alfieri), Viscido, Ausiello, Monaco (72’ Genco), Castaldi (61’ Pastore), Stasio. A disposizione: Vigliotti, De Vito, Musto, Lepre. Allenatore: E. Pirozzi.
TURRIS: Esposito, Dente (71’ Balzano), Gaglione (46’ Cuomo), Visciano, Zangla, D’Arienzo, Orlando, Cangini, G. Gatti, Artiaco (66’ Pirro), Pescatore. A disposizione: Sorrentino, Zavarone, Lagnena, Casale. Allenatore: La Scala.
ARBITRO: Ascione sez. Torre Annunziata.
ASSISTENTI: Aufiero sez. Nocera Inferiore e Fiorito sez. Salerno.
RETE: 60’ (rigore) Monaco (P).
NOTE: gara giocata al "San Ciro" di Portici ; spettatori 400 circa ; angoli 4 a 4 ; espulsi nessuno ; ammoniti Ferullo, Nicoletti (P), Cangini, Dente (T).

Primo traguardo stagionale superato in casa Pomigliano. La compagine di patron Romano elimina la corazzata Turris. Dopo un breve periodo di studio sono i corallini a farsi vedere per primi con Orlando che di testa, sugli sviluppi di un calcio piazzato, manda di poco la palla fuori. Al 14’ punizione calciata da Castaldi, Esposito blocca in due tempi. Al 17’ è Cangini di testa da calcio d’angolo a mandare la sfera nello specchio della porta, Stasio si sostituisce a B. Gatti rilanciando il pericolo. Al 23’ è la volta del Pomi: punizione calciata da Ferullo che sfiora l’incrocio dei pali. Al 31’ azione in velocità dei padroni di casa: triangolazione Viscido, Ferullo, Castaldi con quest’ultimo che tira da buona posizione sopra la traversa. Al 38’ sponda di Monaco per l’accorrente Viscido con tiro al volo dell’esterno che però si spegna alta sulla traversa. Al 41’ Viscido serve Stasio che di prima intenzione lancia in profondità Monaco, tiro incrociato del bomber granata che sfiora il palo alla destra di Esposito. Al 42’ occasione ghiotta per i padroni di casa: direttamente da corner Ferullo impegna Esposito che di pugno respinge sui piedi dello stesso Ferullo che di prima intenzione serve in area l’accorrente Liberti, sforbiciata di quest’ultimo che trova sulla sua strada un difensore ospite che oppone il proprio corpo deviando la palla in angolo. Al 45’ tiro dalla lunga distanza di Ausiello che sfiora il palo alla destra di Esposito. Nella ripresa pronti via ed il Pomi reclama un rigore per atterramento di Castaldi. Al 52’ la difesa corallina respinge la palla sui piedi di Ausiello che tira prontamente in porta, Esposito è bravo bloccando a terra. Al 60’ Viscido entra in area anticipando Dente che però atterra il calciatore granata. Ascione non ha dubbi decretando la massima punizione che Monaco realizza spiazzando l’esperto Esposito. Passano cinque minuti con la Turris che si rende pericoloso con una conclusione di Artiaco che sfiora l’incrocio dei pali. Bisogna aspettare il 90’ per vedere l’ultima occasione della gara con Alfieri che da centrocampo prova la conclusione a pallonetto, Esposito neutralizza la conclusione.

INTERVENTO DI PATRON ROMANO

Soddisfazione in casa Pomigliano per il primo traguardo stagionale tagliato dalla compagine cara a patron Antonio Romano: "Siamo soddisfatti – esordisce il numero uno in casa granata - per il superamento del turno di Coppa Italia anche in considerazione che avevamo di fronte una squadra come quella della Turris sulla carta più accreditata di noi per il passaggio al turno successivo. Siamo soddisfatti della prova dei ragazzi che hanno dimostrato di essere un gruppo unito e che hanno molta voglia di far bene. Un plauso al mister e allo staff tecnico perché bravi a cementare questo gruppo e a tenerlo molto unito e ad inculcare l’amore per i nostri colori sociali. Sono molto contento rispetto anche alle partite dello scorso campionato dove in questa circostanza l’intera squadra ha remato tutta verso la stessa direzione e con la maglia sudata. Invito infine i miei ragazzi a proseguire per questa strada perché credo che continuando così avremo un futuro molto lungo assieme". AREA COMUNICAZIONE A.S.D. POMIGLIANO CALCIO dott. Chrystian Calvelli

 

FRANCAVILLA-H. VENOSA 3-0

Francavilla: Mancino (75’ Bruno), Autiero, Nicolao, Mels, Diallo, Romeo, Farinola (1’ s.t. Pioggia), Folino, Del Prete, Chisena Di Senso (75’’ Loprete). A disp.: Marziale, Gioia, De Gennaro, Infantino.  All.: Lazic
H. Venosa: Castelgrande, Tranchino, Vitale, Musco, Carlino, Mirabile (1’ s.t. Severino), Conte, Malagnino (50’ Salerno), Persichino (34’ Botta), Ciocia, Livieri. A disp.: Lapenna, Grasso, Cozzolino, Ricchiuti. All.: Di Pasquale.
Arbitro: Trovato di Cosenza.
Reti: 41’ Nicolao, 58’ Romeo, 61’ Del Prete.
Note: ammoniti Mirabile e Salerno del Venosa. Pioggia del Francavilla.
www.fcfrancavilla.it
 
FANFULLA-COMO  1-1
FANFULLA: Devecchi; Cozza; Boselli; Cinicola; Chirieletti; Abbadini; Maspero; Fattolini; Dellagiovanna; Mariani; Guarneri.
COMO: Frigerio; Carafiello; Adobati; Sentinelli; Soncin; Greco; De Martis; Rais; Farrugia; Cau; Gasparri.
MARCATORI: 1' (1T) Fattolini; 12' (1T) Farrugia.
ARBITRO: Andolfi Gianluca di Chiari.
AMMONITI: De Martis; Sentinelli; Cau; Farrugia.
ESPULSI: Soncin; Guarneri; De Martis; Corda.
 

VENAFRO-CASERTA  1-2

Venafro: Amodio, Minauda, Barone (Mattiello 65'), Lepore, Cianfarani, Mele, Macari, Sansò (Marziale 60), Patriciello, Keità, Nardi (Romano 80'). All. Urbano
Caserta Calcio: Cortese, Morale (Izzo 64'), Gisonna (De Simone 80'), Gelotto, Tessitore, Pirozzi, Tucci, Del Prete, D'Auria, Sileno (Catapano 65'), Polverino. All. Sorianiello
Arbitro: Zamparelli di Pescara
Reti: Polverino (C) 20', Patriciello (V) 36', Polverino (C) 50'
www.casertana.com
 
Barletta-Grottaglie 2-2
Barletta: Liccardi, Merafina, Lanciano, Tangorra, Rizzi, Coppola (dal 11’ st. Pollidori), Daleno, Salvagno, Pinto (dal st. 19’ Tenzone), Piperissa, Romano (dal 26’ st. Zagaria). A disposizione: Quintigliano, Mascia, D’Angelo, Acquaviva. All. Chiricallo
Grottaglie: Laghezza, D’Amario, Pirone, Marini, Camassa, Di donna, Arcadio (dal 32’ st. Annichiarico S.), Marchi (dal 28’ st. Piroscia), D’Amblè, Chiesa, Lacarra (dal 26’ del st. Lops). A disposizione: Annichiarico D., Carlucci, Cormio, Spada. All. Del Rosso
Arbitro: Diciommo di Venosa
Reti: al 4' pt. Romano (Barletta), al 47' pt. Chiesa (Grottaglie), all'8' st. Piperissa (Barletta), al 31' st. rig. Chiesa (Grottaglie)
Ammoniti: Di Donna, Marini (Grottaglie), Pinto, Romano, Merafina, Rizzi, Tangorra (Barletta)
Note: presenti circa 2000 spettatori, di cui circa 50 ospiti.
Rosario Dario Dimastromatteo Ufficio Stampa A.S.D. Barletta
 

GIUGLIANO-GRAGNANO  0-1

GIUGLIANO: Musella, Rainone (1'st De Matteo), Ciccarelli, Di Gioacchino, Varchetta, Barbato, Celiento (13'st Albadoro), Trovato, Rizzo, Famiano, Liberti (32'st Avolio). A disp.: Di Meglio, Simonetti, Poziello, De Tata. All.: De Simone.
GRAGNANO: Manzella, Pagano, Polverino, Temponi (30'st Porzio), Coccorullo, Imparato, Lucarelli (32'st Bencivenni), Del Gaudio, Vitaglione, Bencardino, Del Sorbo (45'st Ruggiero). A disp.: De Marinis, De Simone, Gargiulo, Cappiello. All.: Foglia Manzillo.
ARBITRO: Ernetti di Roma
RETE: 40'pt Vitaglione
NOTE: Spettatori 500 circa, di cui circa 100 provenienti da Gragnano. Ammoniti: Bencivenni, Bencardino e Trovato. Espulso Rizzo al 39'pt.
Alessandro Malafronte
 

VIRIBUS UNITIS-SAVOIA  1-0

VIRIBUS UNITIS: Indolfi 6, Masturbo 5.5, Ronca 5.5, Aliberta 6, Galliano 6, Speranza 5.5, Manco 6, Sansone 5.5, Mariniello 6, Falcone 6, Majella 6. All. Cimmino 6.
SAVOIA: Parisi 5.5, Riccio 5, Esposito D. 6, Costantino 6.5, Ragazzo 5.5, Scognamiglio 5.5, Solimene 5.5, Stanzione 5, Incoronato 6, Siciliano 5, De Rosa 5.5. All. Agovino 6.
ARBITRO: Abbatista di Molfetta 6.
RETI: 34’st Mariniello
NOTE: ammoniti Manco (V), Costantino (S), Stanzione (S). Giornata caldissima, terreno in discrete condizioni. Angoli 4 a 1 per il Savoia. Gara giocata a porte chiuse per inagibilità dello stadio “F. Nappi” di Somma Vesuviana
 

IPPOGRIFO SARNESE-QUARTO  2-1

Ippogrifo Sarno: Peluso 6, Cesarano 6, Izzo 6, Belmonte 6,5; D’Amico 6, Balestrino 6,5; Visone 6,5 (dal 61’ Pallonetto 6); Fioraso 6 (dal 70’ Di Sabato 6,5), Tortora 6 (dal 68’ Izzillo 6), Armonia 6,5; Zurolo 6. all. Squillante 6.
Quarto: La Rocca 6, Lepre 6, Ursumanno 6 (dal 46’ De Falco 7), Rocco 6,5; Monaco 6 (dal 46’ Carandente 6), Esposito C. 6,5; Panella 6,5; Esposito R. 6, Maniero 6, Maradona 6,5 (dal 59’ Tartaglia 6); Barbero 6. all. Amorosetti 6.
Arbitro: Dei Giudici di Latina 6.
Reti: Fioraso su rig. al 25’, Zurolo al 43’, De Falco al 63’.
Note: Spettatori 1500 circa. Prima dell’incontro manifestazione di inaugurazione della rinnovata struttura sportiva del Comune di Sarno. Ammonito Izzillo per proteste.

Termina in quel di Sarno l’avventura del Quarto in Coppa Italia. La formazione di Amorosetti, dopo il pareggio per 1 a 1 nella gara d’andata giocata al Comunale di Quarto, non riesce a passare il turno e perde al cospetto di un Ippogrifo Sarno che a differenza dei flegrei si è mostrato più cinico sotto porta. I primi venti minuti di gioco sono di marca ospite. Al 10’ Maniero fa sponda di testa per Maradona che è bravo a liberarsi di due avversari per concludere in porta, ma Peluso è attento e blocca. Al 15’ ancora Maradona scappa via in contropiede e nella ¾ della metà campo sarnese viene messo giù da un avversario. È assegnato un calcio di punizione al Quarto. Sulla sfera c’è Panella che calcia un rasoterra potente che sfiora di un niente il palo alla destra di Peluso. Il dominio bianco-azzurro si spegne al 25’ quando Lepre atterra Armonia in area e l’arbitro assegna un rigore ai padroni di casa. Sul dischetto ci va Fioraso che non sbaglia e porta in vantaggio i suoi. Il Quarto non riesce ad essere pimpante come all’inizio e nel finale di tempo Zurolo raddoppia grazie ad una dormita generale della difesa ospite nella propria area che permette all’attaccante sarnese di calciare in porta e battere La Rocca. Termina sul 2 a 0 il primo tempo. Nella ripresa Amorosetti cambia subito qualcosa inserendo l’attaccante De Falco al posto di Ursumanno e Carandente in cambio di Monaco che aveva subito un infortunio al braccio nei primi minuti di gioco. Il Quarto ritorna così a creare qualche pericolo per la porta di Peluso e al 63’ proprio De Falco scappa via sul filo del fuorigioco entra in area e quando sta per calciare due difensori sarnesi ritornano sulla sfera, ma l’attaccante quartese è bravo e caparbio a tenere palla per poi scoccare il tiro in porta che batte Peluso e riapre il discorso qualificazione. Nel frattempo esce anche Maradona, autore di una buona prestazione, applaudito da tutto lo stadio. Al 76’ gli ospiti sfiorano il pareggio: Barbero lancia De Falco al limite dell’area, questi protegge la sfera e nello girarsi calcia al volo in porta, ma la palla fa la barba all’incrocio dei pali fra i brividi dei tifosi locali. L’ultima occasione per pareggiare i conti è sui piedi di Maniero che all’82esimo prova un’acrobazia in area, ma la palla sorvola di poco la traversa. Finisce 2 a 1. L’Ippogrifo accede al turno successivo di Coppa Italia, ma il Quarto visto in quel di Sarno ha destato una buonissima impressione soprattutto se si considerano le assenze: Pisani e Vorzillo infortunati e Fernandez, Carandente e Di Pietro tenuti a riposo in vista dell’esordio di domenica prossima in serie D in quel di Brindisi. Salvatore Lentino

 

NOCERINA-ISCHIA  2-0

NOCERINA: Spicuzza, Landolfi, Mannone, Piemonte, Colletto, Cirilli, Tiscione, Coppola (29’ Giordano), Ferrara (22’ s.t. Zerillo), Mangiapane, Scarpa (31’ s.t. Di Domenico). A disp. Cardamone, Ciarlariello, Di Vito, Del Zingaro. Allenatore: Paolucci.
ISCHIA: Celli, Monti (1’ s.t. Esposito), Accurso, Manzo, Mattera Giu., Castaldo (1’ s.t. Mattera Gia.), Di Meglio, Trofa (31’ s.t. Orefice), Saurino, Impagliazzo, Formidabile. A disp. Ferrandino, Di Manzo, Di Spigna, Minopoli. Allenatore: Impagliazzo.
ARBITRO: Operato di Isernia
RETI: 19’ Scarpa 16’ s.t. Cirilli
NOTE: spettatori quattrocento circa. Ammoniti: Mattera, Orefice, Esposito e Piemonte. Recuperi: 1’ p.t., 5’ s.t.

A sette giorni dal debutto in campionato, la Nocerina cercava indicazioni ulteriormente incoraggianti assieme alla possibilitá di riscattare il passo falso dell’andata agguantando la qualificazione al secondo turno di Coppa Italia. Missione compiuta, con la vittoria firmata dall’attaccante Massimo Scarpa e dal difensore Emanuele Cirilli. Nella Nocerina di partenza, ancora defezioni per Paolucci, in particolare a metá campo, dove capitan Piemonte deve accontentarsi di un partner irreale, essendo assenti Dima Ruggiano per recupero da acciacchi e Ganje per tesseramento da vistare. In difesa c’è l’esordio in gara ufficiale di Colletto, molosso di lungo e ritrovato corso. In avanti Ferrara dal primo minuto, appoggiato da una linea di trequartisti che stavolta prevede l’impiego di Mangiapane, Scarpa e Tiscione. Canovaccio poi cambiato a causa dell’infortunio di Coppola, che ha costretto Paolucci a portare Landolfi in mediana e ad inserire Giordano da terzino. La Nocerina passa in vantaggio con Scarpa, abile a battere Celli ed a sfruttare la verticalizzazione di Mangiapane. In precedenza Celli aveva detto di no sempre a Scarpa mentre il colpo di testa di Ferrara, dopo l’azione Tiscione-Mannone, era stato troppo debole. Dopo l’1-0, altro tentativo di Ferrara e azione pericolosa sull’asse Ferrara-Mannone. Il 2-0 arriverá solamente al quarto d’ora della ripresa con Cirilli, lesto ad intervenire con il corpo sulla punizione battuta dallo specialista Mangiapane. L’Ischia tenta qualcosa per evitare l’eliminazione, prima con Impagliazzo poi con Mattera. Gli isolani avranno da recriminare al 47’: presunto mani di Cirilli su conclusione dell’attaccante di scorta Orefice. Sempre nel recupero, Nocerina vicina al tris con Zerillo e Mangiapane. Da domenica sará serie D ancora più reale: trasferta ad Acicatena, questo il menù della prima di campionato per la nobile decaduta Nocerina, prima stazione del viaggio all’inferno che nella speranza generale dovrebbe durare solo 12 mesi.

Paolucci: «Un buon test in vista dell’esordio in campionato»

Moderatamente soddisfatto Silvio Paolucci dopo la partita vinta con l’Ischia al "San Francesco": «Un buon test in vista dell’esordio in campionato. Con questo caldo era impresa ardua giocare a calcio. I ragazzi hanno vinto con pieno merito, sprecando magari qualche occasione di troppo per chiudere in anticipo il discorso della qualificazione al secondo turno di coppa. C’erano diverse assenze. Mi riferisco a Dionisio, Angelucci, Dima Ruggiano e Ganje. Ma chi è sceso in campo ha dato parecchio».
Nel frattempo il direttore sportivo, Nicola Ferrante, è intento ad altre operazioni di mercato in tema di baby. Dal Catania arriverá l’esterno ’88 Antonio Pecorino mentre al livello di ’89 potrebbe esserci una chance per Giovanni Zangaro, l’anno scorso al Cosenza per un tratto di campionato. Per il portiere baby in più, discorso al momento bloccato. Ferrante segue attentamente i problemi dei centrocampisti e non esclude un nuovo intervento se dovessero allungarsi i tempi di utilizzo per Dima Ruggiano e Ganje.
Sul fronte Ischia, la mezza delusione del tecnico Francesco Impagliazzo: «Se uniamo il rigore non datoci e quello dubbio dato alla Nocerina all’andata, ne viene fuori la considerazione che nell’arco dei 180’ l’Ischia avrebbe meritato la qualificazione». Fabio Forino

 

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