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COPPA ITALIA - SERIE D |
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1° Turno Andata |
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NEAPOLIS-EBOLITANA 1-1 |
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Neapolis (4-4-2): Maltese; Civita, Parisi, Scognamiglio, Mannone; Vitagliano, Casapulla, Ausoni (dal 40’ s.t. Troise), Moxedano; Vitaglione (dal 15’ s.t. Varriale), De Cesare. A disp.: Palladino, Alterio, Noviello, Salvatore, Montariello. All.: Mango Ebolitana (4-3-3): Robustelli; Perna ( dal 31’ s.t. De Medici), Liberti, Coppola, Itri; Fioraso, Cannetiello, Esposito; Gilfone, Infantino (dal 45’ s.t. D’Avanzo), Gragnaniello A disp.: Sbaraglia, Magliaro, Santagata, Panella, Ciccarone. All.: Lanza Arbitro: Di Giamberardino di Roma (Dell’Aglio-Innocenzi) Marcatori: De Cesare al 23’, Gilfone al 28’ Note: calda giornata di sole, spettatori 400 circa. Terreno in buone condizioniAmmoniti: Infantino, Vitaglione, De Cesare. Angoli 3-3 |
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| PALMA CAMPANIA (Na). Esordio ufficiale per Neapolis ed Ebolitana in Coppa Italia al “Comunale” di Via delle Querce. I biancoblù di mister Mango presentavano diverse defezioni (Cerrato, Venditto, Giordano, Carbonaro e Dijallo) in attesa dell’ultimo colpo di mercato, vale a dire l’attaccante Christian Kanjenegele. In campo però, sin dall’inizio, l’altro acquisto a sensazione del duo Moxedano-Bouchè, nonché indimenticato ex della Palmese, Ciro De Cesare che faceva coppia in prima linea con Checco Vitaglione. Ospiti disposti da Lanza con uno spregiudicato 4-3-3 nel quale Liberti agiva da regista arretrato con Cannetiello frangiflutti davanti alla difesa e Infantino, supportato da Gragnaniello, in qualità di terminale offensivo. Buoni ritmi all’inizio con i locali che cercavano sovente la profondità per servire De Cesare e gli ospiti che si facevano vedere al 9’ con un cross di Infantino per Gilfone contrato da Mannone al momento del tap in vincente. Al 14’ punizione di Ausoni, stacca Scognamiglio ma nessuno trova lo spunto vincente a due passi dalla linea bianca. Al 16’ Robustelli alza in corner una punizione di Vitagliano dalla distanza. Al 18’ schema dei biancoblù su punizione per liberare Vitaglione al tiro, palla alta. Al 22’ Neapolis in vantaggio: bella azione sulla destra di Vitagliano ed Ausoni: cross al centro deviato da Robustelli, si avventa De Cesare con il destro ed è uno a zero. Al 28’ il pari degli ospiti: rimessa laterale di Itri, spizzata di testa di Fioraso e Gilfone tutto solo di destro al volo fa uno ad uno. Al 31’ cross di Moxedano per De Cesare, colpo di testa debole ed a lato. Al 36’ bel taglio di Esposito per Gilfone, sinistro al volo che fa venire i brividi a Maltese. Il primo tempo si chiude così in parità. Ripresa inizialmente senza cambi ed a ritmi blandi. Al 13’ De Cesare serve Vitaglione che con un preciso pallonetto beffa il portiere avversario ma l’arbitro aveva già fermato il gioco per posizione di, dubbio, off side segnalata dal guardialinee sotto la tribuna. Al 24’ rimessa lunga di Liberti, testa di Infantino e palla a lato non di molto. Al 35’ Ausoni sfrutta un rimpallo e batte di prima intenzione dai 20 metri, palla fuori di poco. Al 44’ punizione calibrata di Gragnaniello e Maltese salva il risultato. Finisce uno ad uno e, tutto sommato, è giusto così. Onesta l’analisi di mister Mango a fine gara: “Il risultato rispecchia quello che si è visto in campo. Nel primo tempo abbiamo fatto leggermente meglio rispetto alla ripresa quando abbiamo attaccato senza la dovuta concretezza pur riversandoci nella metà campo avversaria. Comunque, era solo la prima gara ufficiale e ci sarà tempo per migliorare, già a partire da domenica prossima”. Gianluca Monti | ||
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Esordio del Neapolis in Coppa Italia con un nulla di fatto. La qualificazione al secondo turno della manifestazione tricolore è un discorso aperto e stabilirà la vincente nella gara di ritorno domenica prossima al “Dirceu” in quel di Eboli. Pareggio sostanzialmente giusto dove nel secondo tempo sono venute meno le due squadre dovuta alla stanchezza per la preparazione atletica del romitaggio estivo. Nei primi dieci minuti di gioco sono gli ospiti a provare ad essere insidiosi. Al 7’ è Gragnaniello ad aprire le ostilità con un tiro dalla lunga distanza che esce fuori dallo specchio della porta. Al 9’ Infantino ci prova, Maltese non trattiene ma Parisi interviene spedendo la palla sul fondo. Al 14’ sono i padroni di casa a provarci con Vitagliano che serve in area Vitaglione. Quest’ultimo di testa impensierisce la difesa eburina che spedisce in corner. Al 17’ Vitagliano direttamente su punizione impegna Robustelli che di pugno alza la sfera sopra la traversa. Due minuti dopo Vitaglione serve De Cesare che entra in area ma Robustelli gli chiude lo specchio della porta respingendo la palla fuori area. Al 20’ Vitagliano si libera di un avversario, tira a giro, la conclusione manca di poco il colpo grosso. Al 23’ il vantaggio dei bianco blu: Vitagliano sulla fasci sinistra serve Ausoni al limite dell’area di rigore. Il mediano supera due avversari, entra in area di rigore e tira con Robustelli che devia la conclusione. Sulla ribattuta si avventa De Cesare che deposita indisturbato il vantaggio per i suoi. La reazione dei salernitani non si fa attendere. Al 29’ arriva il pareggio con Liberti che serve di testa Gilfone che tutto solo realizza con Maltese impossibilitato nel difendere la propria porta. Passano due minuti e Moxedano ha un buon spunto sull’out di sinistra, crossa per l’accorrente De Cesare che di testa manda la sfera di poco a lato sulla sinistra del palo difeso da Robustelli. Al 36’ azione ben orcheestrata dagli ospiti con Itri che serve Gilfone, senza dubbio il migliore della gara, al volo manda la palla di poco al di sopra della traversa. Nella ripresa si vedono poche azione da menzionare: il gioco ristagna a centrocampo senza dare grosse emozioni al pubblico accorso al Comunale di Palma Campania. Da evidenziare al 58’ un gol annullato al Neapolis per un sospetto fuorigioco segnalato a Vitaglione che supera Robustelli con un delizioso pallonetto. Al 67’ Liberti, direttamente dalla rimessa laterale con le mani serve a centro area Gragnaniello che di testa sfiora il palo alla destra di maltese. Al 78’ bella conclusione da fuori area di Ausoni che sfiora l’incrocio dei pali. Al 90’ l’ultima occasione con Esposito su calcio da fermo, Maltese devia di pugno. Chrystian Calvelli (www.calciodilettante.org) |
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TURRIS-S.ANTONIO ABATE 1-0 |
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Turris: Formisano, Leccese, Esposito, Izzo,
Lagnena, D’Arienzo, Macari (dal 44’ s.t. Pascucci), De Franco, Castellano,
Qualano, Grieco (dal 23’ s.t. De Dilectis). All. Merolla. S. Antonio Abate: Spicuzza, D’Aniello, Pisano, Rufini, Ruggiero, De Girolamo, Bizzarri (dal 19’ s.t. Mazzariello), Villa (dal 28’ s.t. Alfano), Tortora, Capuccilli (dal 14’ s.t. Criniti), Battimelli. All. Nastri. Marcatore: 46’ p.t. Castellano. Note: ammoniti Macari, Castellano, De Franco, Qualano, De Girolamo, Tortora. Spettatori 700 circa. |
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Si era detto che sarebbe stata una Turris contratta, destinata a pagare il prezzo della partenza tardiva, ed invece i ragazzi di Merolla non solo hanno fatto proprio il match d’andata contro il S. Antonio Abate, ma hanno anche incassato una consistente dose di applausi e consensi da parte del pubblico amico. Certo, non è tutto oro quello che luccica, restano ancora da colmare due reparti, ed anche sul piano atletico i margini di miglioramento sono notevoli, ma come non premiare la Turris vista all’opera nella prima uscita ufficiale. Ai ragazzi di Merolla va il merito di aver stretto i denti fino alla fine, facendo leva su caparbietà ed orgoglio nel momento in cui le gambe cominciavano a lanciare campanelli d’allarme nel corso della seconda frazione di gioco. Per l’occasione mister Merolla ricorreva ad una difesa a quattro (Lagnena e D’Arienzo centrali; Esposito e Leccese sulle corsie), mentre a centrocampo si sono fatti valere De Franco, Izzo e Qualano, con Grieco e Macari a fare da sponda fra Castellano e la zona nevralgica del campo. Di contro un S. Antonio Abate parso contratto e remissivo nella prima frazione di gioco, più pimpante e propositivo invece nella ripresa. Ne è venuta fuori per i corallini una vittoria che in pochi avrebbero pronosticato; una vittoria che ha letteralmente conquistato il pubblico del Liguori anche perché accompagnata da un innegabile effetto sorpresa. Quanto alla cronaca, da registrare due immediati tentativi della Turris su calcio piazzato. Tanto al 1’ quanto al 5’ però, Izzo si è visto respingere la sfera dalla barriera. Provano a pungere gli ospiti al 10’, ma la punizione di Capuccilli, da distanza ragguardevole, è da letteralmente da dimenticare. Ha deliziato invece, al minuto 17, la Turris. Grieco appoggia per Qualano, che supera due uomini, guadagna il fondo e serve Castellano in area, ne viene fuori un batti e ribatti con Rufini che poi salva i suoi proprio sulla linea di porta. Al 40’ i corallini gridano al gol, ma un tempestivo colpo di reni di Spicuzza, sulla perfetta parabola disegnata dalla distanza da Izzo, chiude in corner. La rete è nell’aria, ed arriva al minuto 46. Grieco serve Qualano che prova a farsi strada in area, la palla finisce tra i piedi di Castellano che con un tiraccio dalla distanza infila Spicuzza e fa esplodere di gioia il Liguori. Stessa musica nella ripresa, con la Turris protesa in avanti ed il S. Antonio Abate un tantino arretrato. Al 3’ bella combinazione fra Macari e Castellano, da questi a Grieco, che dal limite però spara alto sulla traversa. Pericolosi gli ospiti al 9’, quando Pisano, sugli sviluppi di una punizione di Rufini, conclude di un nulla fuori. Da questo momento l’undici di Nastri comincia ad avanzare il proprio baricentro. Al 34’ è Tortora a servire in piena area Criniti, lasciato colpevolmente solo, ma l’attaccante non riesce a fare niente di meglio che appoggiare la sfera tra le mani di Formisano. Ancora Criniti al 41’, ma la sua conclusione dal limite dell’area risulta sbilenca. Quattro minuti più tardi Battimelli prova a sfruttare un cross dalla destra, ma su di lui è tempestiva la chiusura di Lagnena. La gara finisce con un acuto di Qualano, lanciato a rete da Castellano; il centrocampista però si allunga troppo la palla agevolando così l’uscita di Spicuzza. Il giovane rimedia solo un cartellino giallo per simulazione. Alla fine però è festa per i padroni di casa. www.forzaturris.it |
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SAVOIA-SCAFATESE 0-2 |
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| SAVOIA:
Romagnini, De Rosa, Caldore
(30st Carlino), Costantino, Serino, Scagnamiglio, Avino (23st De Biase),
Malgieri, Porzio, Pinto (23 st Guadagno), Caliano . All Anastasio SCAFATESE: Sorriso 6, De Franco 6, Addeo 5,5, Caruso 6,5, Cordua 6,5, Ciardiello 6, Ferraro 6, Marasco 6,5, Cosa 7 (13st Ambruso 6,5,) Sarli 6,5, Coquin 6,5 (Franceschelli ). All Esposito. Reti: 41 pt Cosa; 42st Sarli. Ammoniti: Caldore, Costantino e Malgieri per il Savoia; Marasco per la Scafatese. Espulso: Ciardiello al 5 st per doppia ammonizione. |
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Grande Scafatese. Parte bene, anzi benissimo la corazzata costruita dal presidente Scarlato, che con un secco 2-0 ha battuto il Savoia degli ex Anastasio e Pascale. Una prova ottima da parte degli uomini di Esposito, che anche giocando per un intera frazione in dieci , non ha mai subito l’iniziativa degli avversari , e anzi ha trovato il raddoppi con il primo gol di Sarli. Oltre al bomber calabrese, ha timbrato il cartellino anche l’altro punteros canarino, Enzo Cosa, che al 41 del primo tempo ha insaccato di destro il gol del vantaggio. Scafatese ben messa in campo dal tecnico Esposito , che come detto nn ha mai subito l’iniziativa del Savoia , che pero’ c’e’e da dire ha cercato di punzecchiare la formazione ospite. Dopo il vantaggio di Cosa, la formazione di Esposito ha dovuto giocare l’intero secondo tempo in dieci per l’espulsione di Ciardiello per doppia ammonizione, ma al 42 del st tempo l’ex Marasco, di testa serve a Sarli la palla che vale il 2-0 e consente ai canarini di pensare gia’ al secondo turno. www.scafatesecalcio.com |
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BOJANO-AVERSA NORMANNA 1-2 |
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VIRIBUS UNITIS-POMIGLIANO 1-1 |
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Ottimo pareggio per il Pomigliano contro la Viribus Unitis al “Felice Nappi” di Somma Vesuviana”.1-1 il punteggio con reti di Summa al 67’ e Baratto al 94’ ed un risultato che lancia i granata di mister Carannante in pole position per la qualificazione al secondo turno di Coppa Italia.Il tecnico puteolano è contento della prestazione dei suoi :” Nonostante il terreno di gioco ci abbia penalizzato non poco, siamo riusciti ad ottenere un pareggio importante e meritato considerate le trame di gioco espresse.Non dobbiamo rilassarci perché la qualificazione è ancora molto aperta e dobbiamo continuare a lavorare in vista dell’inizio del torneo”. Martedì alla ripresa degli allenamenti i tifosi granata potranno ammirare anche l’ultimo colpo di mercato del d.s. Agostino Romano ,quel Ciro Monaco di professione bomber il quale rende ancora più interessante la rosa dei vesuviani.La coppia goal Baratto-Monaco fa già paura alle avversarie e quest’anno il Pomigliano può davvero tornare nelle posizioni che gli competono per la gioia dei suoi sostenitori che domenica sono pronti ad affollare il “Gobbato”. Anna Colonnese |
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ISCHIA BENESSERE & SPORT-SIBILLA EL BRAZIL 0-1 |
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Ischia – E’ positivo il debutto stagionale della Sibilla El Brazil Cuma che nel primo turno di Coppa Italia espugna il campo dell’Ischia grazie ad un calcio di rigore trasformato da Di Sabato. I flegrei scendono in campo schierando la formazione tipo e impiegando il solito modulo, un 3-4-3 con in attacco il giovane Salomone ad affiancare Manzo e Di Sabato. I padroni di casa scendono in campo molto motivati e strascinati dal loro uomo migliore, Buonocore, che già al 3’ prova a rendersi pericoloso con una conclusione dalla lunga distanza che termina di poco a lato. La risposta della Sibilla arriva al 24’ con un tiro di Manzo che coglie in pieno il palo alla sinistra di Mancino. Sulla ribattuta la conclusione di Salomone termina, però, sul fondo. Alla mezz’ora è ancora l’Ischia a proporsi in avanti con Di Spigna ma è molto bravo il giovane Cortese a deviare la palla in calcio d’angolo. Nei minuti di recupero arriva la rete che decide l’incontro: è il 46’ quando Mattera al centro dell’area di rigore intercetta con un braccio un cross dalla sinistra di Tomi. L’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto. Sul pallone si porta lo specialista Di Sabato che non sbaglia. Nella ripresa la squadra di Carannante amministra il vantaggio senza grossi affanni. La manovra dell’Ischia cala di tono e le occasioni da rete si contano sulle dita di una mano. Al 15’ Di Sabato cerca il raddoppio con un pallonetto che Mancino riesce a deviare in corner. Alla mezz’ora ci prova Tommaso Manzo con un gran tiro a volo dalla distanza che viene deviato in angolo dall’estremo difensore ischitano. Nel finale l’ultima occasione è per i padroni di casa con Capuozzo che s’invola verso la porta avversaria ma conclude altissimo. Il ritorno si giocherà domenica 10 settembre al “Domenico Conte” di Pozzuoli. Simona De Lia |
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ANGRI 1927-IPPOGRIFO SARNESE 0-0 |
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SAPRI-CASTROVILLARI 1-1 |
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MATERA-FRANCAVILLA 1-2
MATERA (4-4-2): Furlan; D. Grassani, Musillo, Della Bianchina, Della Corte; Cappiello (21’ st Tritto), Marsico, Digno, Naglieri (29’ st Duca); De Rosa, Di Tacchio. A disp: Potenza, F. Grassani, Carrato, Fiorino, Montano. All. Raimondi
FRANCAVILLA (4-4-2): Moschetto; Autieri, De Icco (40’ st Gioia), Filocomo, Zaccardo; Schettino (19’ st Sgrena), Cataldo, Di Senso, Iacobone (33’ st Chiappinelli); Chisena, Del Prete. A disp.: Annunziata; Castellaneta, Nicolao, Valente. All. Lazic
Arbitro: Lemma di Barletta Reti: 6’ Marsico (M); 14’pt e 19’ pt Chisena (F)
Note: Terreno in mediocri condizioni nonostante la rizzollatura.
Spettatori circa 400. Ammoniti: Marsico (M); De Icco, Di Senso, Del Prete (F).
Angoli 4-3.
Recupero 2’ pt; 4’ st.
MATERA - Un Francavilla ordinato e tecnicamente buono supera il nuovo Matera di Raimondi alla prima uscita ufficiale. Parte con una sconfitta tra le mura amiche la nuova stagione biancazzurra. Nell'andata della Coppa Italia di categoria il Matera si è inchinato senza troppe attenuanti alla formazione di Lazic. Eppure la gara si era messa bene con la rima rete di Alberto Marsico, annullata pochi minuti dopo dalla doppietta di un altro materano, Tonio Chisena. Inizio della gara ritardato per alcuni regali che, i tifosi, insieme ad un augurio per un buon campionato, hanno vuluto fare alla società ed alla squadra tutta. Per il presidente Antonio Padula, è arrivata in dono una mascotte, un piccolo peluche che rappresenta una mucca che porta una fascia biancazzurra, mentre alla squadra un pallone ufficiale degli ultimi mondiali. La gara. Il Matera parte meglio e realizza, dopo soli 6' di gioco, su punizione, con Marsico. Il centrocampista materano doc mette alle spalle di Moschetto con una bellissima parabola, comunque, alla terza ripetizione della punizione assegnata ben 3' prima dal direttore di gara. La gioia del vantaggio non mette le ali ai ragazzi di Raimondi che, invece, subiscono il ritorno dei rosso blu avversari che , dapprima colpiscono il palo con una conclusione di Iacobone ben lanciato da Chisena, siamo all'11'. Poi, pareggiano con lo stesso Chisena che, raccoglie la respinta del palo sul pallonetto di Del Prete ad uno spaesato Furlan e realizza sul primo palo tenendo bene bassa una palla sporca. Erroraccio, in questo caso, oltre che del portiere, anche del difensore Della Bianchina che perde l'uomo che poi realizza la rete. Il pareggio galvanizza ulteriormente gli avversari che, continuano a spingere e, unita al momento difficile materano, la pressione diviene fatale. Siamo al 19' quando, da un calcio d'angolo di Schiettino, è ancora Chisena che in tuffo mette in rete per l'1-2. Poi, la gara si spegne e, non si vede nulla di concreto. Nella ripresa stessa situazione sino ai minuti finali quando il Matera getta anima e cuore in campo provando a realizzare la rete del pareggio. Le occasioni sono due. Prima un'incursione di Marsico al 39' che, dopo aver scambiato con Di Tacchio, fornisce a De Rosa una buona palla ma, l'attaccante spreca dal limite dell'area calciando alto. Poi, è Di Tacchio che al 43' su corner di Duca, stacca bene ma trova sulla sua strada la prodezza di Moschetto che chiude definitivamente la gara sul 2 a 1 in favore del Francavilla. Francesco Calia
COSENZA-ACICATENA 0-0
COSENZA: D'Auria(87), Di Donato(88), Ambrosecchia(86),
Vanzetto, Scorrano, Scarlato, Fiscina (87)(8'st. De Rose(87)), Di Maio (41'st.
Sanso(87)), Sparacio, Lio, Prete (36'st. Crisafulli(87)). A disposizione:
Spingola, De Pasquale, Sanso, Crisafulli, De Rose, Mignolo, Ferrentino.
Allenatore: Giacomo Zunico.
ACICATENA: Caruso, Ventura, Celso, Benedettino,
Cocuzza, Cataldi, Assenzio, Castorina, Ranno (76' Napoli) Ardizzone (93' Leotta),
Costa (86' Aleo). A disposizione: Liotta, Napoli, Gangemi, Catania, Ambrosi,
Leotta, Aleo. Allenatore: Lucio Tosto
Ammoniti: 25' Prete (CS), 45' Di Donato (CS), 53'
Scorrano (CS), 92' Assenzio (AC).
Angoli: 5 (CS), 1 (AC)
Recupero: 1', 4'
Note: giornata caldissima, terreno in perfette
condizioni. Cosenza in tenuta rossoblu, Acicatena in divisa biancorossa.
Presenti circa 400 spettatori tra cui una ventina di tifosi ospiti.
Alla prima uscita ufficiale della stagione, nel match di andata di Coppa Italia
Dilettanti al San Vito contro l'Acicatena, il Cosenza non riesce ad andare al di
là di uno scialbo zero a zero contro i volenterosi ma non irresistibili ragazzi
dell'Acicatena, promossi quest'anno in serie D. Troppo imballata ed imprecisa la
compagine silana, che è sembrata ancora a corto di gamba, per apparire almeno
lontana parente dello squadrone che nello scorso girone di ritorno incantò il
San Vito. I Lupi sono apparsi ancora lontani dal top della forma, soprattutto
nei loro uomini chiave: Lio preciso ma non decisivo sulla sinistra, Di Maio
ordinato in mezzo ma senza illuminare, Prete senza nemmeno la preparazione
precampionato alle spalle. Si è fatta decisamente sentire l'incertezza relativa
alla data di avvio del campionato di serie D, di volta in volta rimandata, che
ha sballato evidentemente anche la preparazione fisica e la concentrazione della
squadra. Il primo tempo è stato quello che ha fatto vedere le cose migliori,
sulla sponda rossoblu, soprattutto in avvio, quando c'erano fiato ed idee. Il
Cosenza è partito subito di slancio, cercando di cogliere impreparata la squadra
ospite, e dopo 7' Di Donato ha raccolto dal limite un corner di Lio e ha
calciato in diagonale, sfiorando il palo. Al 12' è stato ancora il capitano ad
imbeccare Sparacio con un bel tocco, ma il destro della piccola punta rossoblu è
risultato strozzato e Caruso ha potuto bloccare senza problemi. Poi la partita
ha cominciato a vivere la sua prima fase di stanca, e gli attacchi del Cosenza
sono apaprsi sempre meno convinti. Al 24' è salito ancora in cattedra Lio, con
un lancio ina rea al bacio per Prete, ma il centravanti ha agganciato male
perdendo l'attimo per concludere, incerto se agire di sponda o tentare la
rovesciata. Al 27' una delle azioni più belle, con Prete che ha fatto da sponda
per Sparacio, il cui tocco al volo, in profondità, ha trovato sulla corsa
Fiscina. Il tiro dell'esterno si è perso però alto. Nuova fase di stanca fino al
42', quando Sparacio chiama Caruso alla parata, e in finale di tempo una
punizione di Lio, dai 35 metri, si perde alta sulla traversa.
La ripresa vede un Aci Catena arrembante, che arriva due volte a sfiorare il gol
in avvio. Al 3' Ardizzone da sinistra serve Benedettino, che può calciare in
corsa, ma il suo destro si perde oltre il palo di D'Auria da posizione
favorevole; poi davvero clamorosa è l'occasione per Ranno all'11': l'attaccante
siciliano si vede servito da Ardizzone a tu per tu con D'Auria, ma
incredibilmente cicca il tiro da pochi passi, col pallone che, svirgolato, si
eprde addirittura in fallo laterale, sotto gli occhi increduli dell'estremo
difensore rossoblu.
Passata la paura, i Lupi provano a darsi una mossa, e un minuto più tardi Prete
vince un contrasto aereo servendo il neo entrato de Rose, il cui tiro, da dentro
l'area, sorvola la traversa. E poi è Sparacio, al 16', a calciare a lato da
fuori. La partita va via via spegnendosi: entrambe le squadre risentono del
caldo e della preparazione ancora incompleta; sul taccuino si annotano solo
sprazzi di gioco e occasioni potenziali, dovute più che altro a mischie
nell'area ospite susseguenti a calcio da fermo. Intanto esce anche Prete, che fa
in tempo ad andare vicino al palo con un colpo di testa, e con l'ingresso di
crisafulli il Cosenza, a cui resta dabati solo il piccolo Sparacio, perde peso e
centimetri davanti; e così i cross dei vari Ambrosecchia, De Rose e Crisafulli
stesso vedono sempre svettare al rinvio la difesa biancorossa. L'ultimo sussulto
è una punizione di Di Maio che si perde alta sulla traversa al 41'; poi nemmeno
i quattro minuti di recupero servono a nulla. Si attende solo il fischio finale,
che arriva puntuale. In attesa che possa finalmente inziare il campionato, e ci
vorrà ancora ottobre, si dovrà giocare l'incontro di ritorno in Sicilia e poi
organizzare soltanto amichevoli, ma questa incertezza si sente, e si vede come
la squadra ne risenta, anche dal punto di vista della concentrazione; oggi al
Cosenza è mancato soprattutto il ritmo partita, nelle occasioni, soprattutto
nella prima frazione, in cui si poteva costringere la neopromossa squadra
siciliana sulla difensiva fino al gol.
Lo zero a zero non ha soddisfatto il pubblico, più che altro voglioso di calcio
vero e di campionato. www.cosenzacalcio.eu
GIARRE-ADRANO
1-2
Giarre: Monasta, Conticelli, Oliveri, Filistad,
Vezzosi (58’ Buttò), Cacciola, Costanzo, Bruno (61’ Strano), Domicoli, Puglisi,
Indelicato ( 58’ Marzà). In panchina 12 Silvestri,13 Nobile, 14 Intagliata, 15
Di Prima, All. Zingherino.
Adrano: Saia 81, Cutrufello 81, Oliva 86, Giuffrida
85, Daidone 88, Taverniti 84, Tandurella 87 ( 70’ D’Angelo 87), Aiello 79,
Elamrauoi 87 ( 73’ Truglio 88), Guastella 84, Amico 79 (67’ Raffa 86). In
panchina: 12 Atanasio 87,14 Zumbo 82, 16 Arico’ 86, 18 Rizzuto 88. All. De Maria
Arbitro Sig. Valente di Roma
Assistenti: Sigg. Allegra e Saia di Messina
Marcatori: 30’ Amico 75’ Truglio 79’ Costanzo Rig.
Ammoniti: Per il Giarre – Filistad, Vezzosi, Bruno,
e Domicoli, Per l’Adrano – Giuffrida e Aiello
Espulso Aiello al 65’ per doppia ammonizione.
Spettatori un 1500 circa
www.giarrecalcio.it
CAMPOBASSO-
VENAFRO 1- 1
CAMPOBASSO (4-3-1-2):
Cunzi;
Gallo Oliverio (5' st Pinelli) Chiavaroli Bartoli; Torrens Carioti (20' st
Partipilo) Di Vito; Artiaco; Radicchio (30' st Spanò) Lenci (5' st Di Chiro). A
disp.: Brunello, Cirilli, Ciaralriello All. Paolucci.
VENAFRO (4-4-2):
Di Menna; Mele
Tomas Marotta Di Girolamo; Lepore Minauda Boromeo Parente (30' st Prassino);
Keità Macari (10' st Di Pastena). A disp.: Amodio Mattiello, Romano, Capaccione.
All.: Urbano.
ARBITRO:
Maresca di
Napaoli.
MARCATORI:
25' pt Di
Girolamo (V); 47' st Artiaco (C).
NOTE;
Spettatori 1000
circa con un centinaio di tifosi venafrani sistemati nella curva sud. Angoli 5-4
per il Venafro. Ammoniti Torrens, Chiavaroli, Bartoli, Lepore. Recuperi pt 3';
st 2'.
GIAVENO-RIVAROLESE 1-2
GIAVENO (4-3-3):
Miglino 6.5; Corbo 5, Carretto 6.5 (32’ Magnano 6), Commisso 6, Gerbo 6.5;
Schiavone 6, Romeo 6, Pregnolato 5.5; Campagnaro 5 (1’ st Di Matteo 6),
Spartera 6.5, Bortolas 6 (35’ st Abalsamo sv). All. Russo.
RIVAROLESE
(4-3-2-1): Corallo
7; Carli 6 (31’ st Mirto 6), Tardivo 6.5, Patti 6.5, Sudiero 6; Zamboni 6.5,
Pantaleo 5.5, Quaglia 6 (42’ st Mordenti sv); Vailatti 7, Balsamo 6.5 (24’ st
Moro 6); Alessi 7. All. Milani.
ARBITRO:
Gualtieri di Asti 6.
MARCATORI:
pt 26’ Vailatti; st 30’ Spartera, 39’ Alessi
SALUZZO- CANELLI
2-2
SALUZZO
(4-5-1): Basano;
Marzanati, Rufrano ( 32’ st Muctar), Schinco, Tortone; Liguori (25’ st Peretti),
Sismonda, Allemandri, Angelucci, Esposito; Bellucci ( 10’ st Cagnini). A disp.
Ferrero, Melifiori, Bessone M., Paschetta. All. Del Vecchio.
CANELLI (4-5-1):
Tagliapietra; Gavoardi, Moretti, Pancrazio, Cocito; Nuccio ( 10’ st Rava),
Mirone, Lovisolo (25’ st Busolin), Anelli, Fuser ( 35’ st Martorana);
Grecoferlisi. A disp. Bellè, Alberti, Colombano, Marchisio. All. Danzè.
ARBITRO:
Rovida di Savona.
MARCATORI:
pt 33’ Angelucci; st 4’ e 15’ r. Fuser, 37’ Muctar
ALESSANDRIA-PRO
BELVEDERE 2-0
ALESSANDRIA (4-4-2):
Binello; Grillo, Ragnoli, Cesari, Taormina; Marantino, Manetti (34’ st Aliotta),
Friso, Zamirri (18’ st Giurato); Lorieri (26’ st Montante), Millesi. All.
Tufano.
PRO BELVEDERE
(4-4-2): Dan;
Ciccomascolo,Chiumente, Lanza, Moracci; Scazzola, Lemma, Andriani (1’ st
Canonico), Cagliano; Zirafa, Parinello (38’ st Tiedet). All. Prina ARBITRO:
Lanza di Nichelino.
MARCATORI:
pt 41’ Millesi; st 15’ Lorieri.
Partita in clima campionato tra il Real Montecchio e la Cagliese, le due squadre si affrontano a viso aperto e cercano entrambe di sbloccare subito la partita. Al 3’ prima vera occasione per la Cagliese, ma il colpo di testa di Fenucci è salvato sulla linea da Teodori. La Cagliese sembra dominare l’incontro, ma il Real nel finale di tempo, al 36’ va in vantaggio con Berdini deviando in rete un tiro dal limite di Panisson. Non passano nemmeno cinque minuti, al 41’, il Real raddoppia su punizione calciata magistralmente da Biondini all’incrocio dei pali. Al 43’ colpo di testa in tuffo di Bellagamba, fuori di poco su preciso cross di Fatone. Nella ripresa la Cagliese si fa più incisiva e al 52’ Fenucci di testa, su cacio d’angolo, indovina l’angolino giusto alla destra del portiere. Cresce il Real e va vicino ancora alla segnatura per ben tre volte, sfruttando varie indecisioni difensive della Cagliese, con Berdini (traversa), Chiarabini e ancora Berdini. Gol fallito, gol subito: al 73’ cross di Bellagamba, uscita a vuoto del portiere, testa di Ludovisi ed è 2-2. Nel finale due belle parate del portiere locale prima su un splendido tiro in acrobazia di Pagliardini, poi su un indomito Ludovisi. Antonello Ravaioni
SANGIUSTESE: Pandolfi, Spina, Fermani, Tartarelli, Arcolai, Raffaeli (60' Da Col), Carboni, Vitali, Carlini (60' Carelli), Calvaresi (91' Mancinelli), Mengoni. All. Malloni.
FANO: Novembre, Cremaschini, Amaranti, Puglia, Cacioli, Santini, Gentili, Coppari, Marolda, Ripa Moris, Braccioni (69' Omiccioli). All. Omiccioli.
Arbitro: Alberini di Ascoli.
Rete: al 16' Carboni.
MACERATESE: Gentili, Guzzini (13' st Menghini), Stefano Cento, Montesi, Fusco, Benfatto (25' st Romagnoli), Gay, Foglini, Fabbri (40' st Curzi), Marco Cento, Smerilli. A disp. Tomba, Pantone, Tartabini, Pacini. All Viti.
TOLENTINO: Castorani, Marini, Viti, Barucca, Amaolo (35' st Piangerelli), Mulinari, Rossini, De Martino (5' st Marasca), Girgenti, Iacoponi, Santoni (43' st Tomassini). A disp. Cantarini, Camertoni, Sgalla, Savini. All. Zannini
Arbitro: Coccia di San Benedetto del Tronto.
Note: ammoniti Gay, Marco Cento, Smerilli, Mulinari.